Il bulletto del quartierino BreaKBeaT® (
inv...@unatco.net) ha detto:
> Tempo addietro leggevo un suo ex agente con il dente avvelenato, forse,
> sostenere che è un bravissimo artista ma che racconta un sacco di panzane.
> Per esempio i suoi famosi duetti spesso hanno dietro storie posticce a
> nobilitarli, tipo che tizio o caio dopo averlo sentito si sono innamorati
> della sua voce e del suo feel e hanno insistito molto per una collaborazione
> e così via. In realtà sarebbero tutte cose combinate a tavolino dalla casa
> discografica a mo' di promozione reciproca.
Boh, non saprei dirti. Magari all'inizio è stato così come dice, però
'sti esperimenti hanno le gambe corte, se non funzionano. E in ogni
caso, se una casa discografica punta su di te per duetti con Sting,
Jeff Beck o B.B. King (e sono solo alcuni, su tantissimi altri),
evidentemente non ti ritiene proprio l'ultimo dei pirla.
E poi gli agenti che parlano male dei loro ex artisti, mi stanno sulle
palle quanto i calciatori che si svegliano solo dopo che l'allenatore
se ne è andato.
> Ci son rimasto quasi male, anche perché anch'io lo apprezzo abbastanza e
> trovo che sia bravo.
> Mai comprato un disco, però è uno dei pochi artisti italiani di cui ascolto
> volentieri più di quelle 3 o 4 canzoni.
Guarda, mi è venuto in mente che un annetto fa avevo sentito in radio
il racconto di un episodio tra Zucchero e Aretha Franklin, nel quale
Zucchero venne mandato a parlare con lei perché era l'unico col quale
lei si degnava di parlare. Lo diceva un altro musicista, non Zucchero.
Tanto per dire che, evidentemente, un po' di rispetto vero, nel mondo
della musica che conta, se l'è guadagnato sul serio, non sono solo
balle.