Intervista Franco Baresi in italiano

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BdB

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Nov 2, 2009, 5:42:24 PM11/2/09
to
Ecco la traduzione.
Mi dovete tutti una birra ;)


Franco Baresi intervistato da "El Pais"


Domanda. Sapeva che la sua prestazione difensiva contro la Quinta del
Buitre lascio' un'impronta indelebile nei tifosi spagnoli?

Risposta. Il lavoro era condiviso. Con Arrigo Sacchi ci allenavamo molto.
C'erano allenamenti nei quali i quattro difensori giocavamo contro
diciassette attaccanti. Tassotti, Costacurta, Maldino e io contro il resto.
Erano sessioni di gran intensita'. Cosi' sentivamo la partita come un
allenamento. Eravamo abituati alle difficolta', allo spirito di
competizione, alla posizione in campo e ai movimenti. Oltre la qualita'
tecnica, fondamentale era la sintonia mentale, la concentrazione e la
capacita'di muoverti con il compagno. Cosa che forse adesso si vedono meno.
Il Real, per esempio, non e' cambiato molto. Continua ad essere una squadra
piu' attenta alla fase offensiva che a quella difensiva. Credo che si
possano fare entrambe le cose. Quel Milan le faceva.


D. Quando lei rubava' il pallone quasi ne sempre usciva con classe. Come
riusciva a a fare in modo che questo primo tocco fosse piu' raffinato che
un semplice rinvio?

R. Questa e' una qualita' naturale. Senza l'istinto per anticipare la
giocata questo primo tocco e' impossibile. Se capisci la giocata prima
dell'avversario, guadagni dei centesimi di secondo che ti aiutano ad
anticiparti, e se lo anticipi e' piu' semplice impossessarsi della palla e
iniziare il contropiede. Tu puoi insegnare i movimenti, i concetti su come
affrontare un rivale, ma gli anticipi....Ci sono due categorie : il
calciatore e il giocatore. Il calciatore e' piu' lavoratore che
intelligente. Il giocatore e' chi sa dettare i tempi di gioco.

D. Sacchi utilizzo' il suo senso per l'anticipo come un'arma offensiva.

R. Io rubavo a centrocampo e mi incorporavo in attacco. Cosi' sbilanciavamo
a mezza squadra avversaria. Era una maniera di sorprendere..


D. Normalmente la sorpresa si cerca in attacco. Voi vi siete proposti di
sorprendere in difesa?

R. Per noi e' stato molto importante il fuori gioco perche' molti pochi
giocatori sapevano farlo e molti meno affrontarlo. La cosa curiosa e' che
oggi si pratica meno che 15 anni fa. E' piu' difficile perche' tutte le
squadre adesso sono piu' o meno organizzate. Nella mia epoca non c'era
organizzazione. Il milan fue la primera squadra che pratico' un calcio con
tutte le componenti nuove : fuori gioco, pressione, accorciamenti.
L'effetto nei rivali era di sorpresa, paralisi. E ci dava un grande
vantaggio perche' noi lo sfruttavamo con intelligenza : dettavamo i tempi
all'unisono, con le linee sempre vicine.Gli altri giocavano in contropiede.
Su l'avversario che riceveva il pallone arrivavamo sempre in tre. Lo
provavamo tanto negli allenamenti e ci ha fruttato cosi' tanto che ci
divertivamo persino negli allenamenti senza palla. Alla fine i meccanismi
erano diventati naturali. Se a questo aggiungi grandi giocatori..
Avevamo ordine, qualita' e una grande volonta' di lasciare un segno
importante. Non solo volevamo vincere. Volevamo impressionare chi ci
guardava. Sacchi e Berlusconi volevano che giocassimo un bel calcio. Senza
girarci troppo attorno.

D.Che cosa doveva considerare quando ordinava il fuori gioco?

R. Il fuorigioco e' uan conseguenza. Non dici: "Adesso facciamo scattare il
fuori gioco". E' una conseguenza di come si muove la squadra. Bisogna stare
molto attenti al pallone.Se il pallone lo ha un avversario ed ha a
disposizione tempo e spazio allora non puoi ordinare il fuorigioco perche'
ci sono molte possibilita' che fallisca. Bisogna saper distinguere tra
"pallone coperto" e "pallone scoperto". Per far eil fuorigioco il pallone
sempre deve essere coperto.Nel senso che tutta la squadra deve pressare sul
pallone in modo che i rivali non abbiano la possibilita' di far girare il
pallone. In funzione di queste situazioni devi prendere la decisione,
stando attenti alla posizione dei laterali. I laterali devono stare in
linea. Mai in diagonale. Noi lo facevamo davvero con facilita'. A volte ci
riusciva male ed incassavamo goals. Pero' il bilancio fu positivo. Furono
piu' i gol evitati che quelli presi.


D.Con quale squadra era piu' difficile praticare il fuori gioco?

R. Con il Real non fu semplice. Quando affrontavamo rivali abili che
attaccavano con molti uomini tutto si complicava. E devo dire che per me il
Real e' stato una novita'. In Italia nessuno attaccava cosi' e in Europa
neppure. Nei primi anni '80 il Real Madrid sempre elimino' l'Inter
dall'Europa. L'Inter era molto difensivo e si ammucchiava nella propria
area. Nemmeno sapeva marcare a zona. Se lasciavi l'iniziativa al Real eri
morto. Questo non e' cambiato, oggi come ieri. L'Inter non era preparata. E
quando il Real gioco' contro di noi rimase sorpresa nell'incontrare una
squadra italiana cosi' aggressiva, con vocazione cosi' offensiva. Siamo
stati i primi.

D.Lei sembrava fisicamente fragile pero' faceva sforzi incredibili senza
nemmeno notarlo. Fino a che punto si sottovaluto' la sua capacita'
atletica?

R. Avevo una muscolatura elastica. Non mi ruppi mai. Il mio punto forte era
questa velocita'.

D. A Van Basten non le piaceva allenarsi?

R. Non e' vero. Gli olandesi per noi furono molto importanti. Loro avevano
una mentalita' offensiva che ci contagiava. Gli italiani eravamo piu'
conservatori e loro ci cambiarono un poco. Negli allenamenti erano
straordinari. Solo che ci fu un momento in cui Van Basten si trovo' senza
stimoli. Perche' Sacchi era un po' maniaco e Van Basten chiedeva un po' di
elasticita'. Arrivo' quindi a desiderare meno pressione.

D. Perche' le piaceva tanto il calcio?

R. Il calcio e' una cosa che ho portato sempre dentro. Fin da piccolo.
Quando ce l'hai dentro non ti pesano gli allenamenti, non ti pesano le
partite.

D. Qual e' il suo primo ricordo del calcio professionistico?

R. Il mondiale del 1970. Italia-Germania 4-3. La vi' in televisione e fu
la mia prima grande emozione. Dopo sono diventato milanista e ammiratore di
Rivera. Non so se nacqui difensore. Cuando ero un ragazzino giocavo a
centrocampo. E iniziai a giocare presto piu' dietro perche' avevo questa
visione panoramica, questo istinto organizzativo. Insomma, per comandare
distribuendo il pallone.


D. Il suo talento era istintivo?

R. Si', certo. Il gioco si capisce con l'istinto. Perche' prima che
accadano le cose tu le pensi. Capisci la giocata senza chiederti prima cosa
sta succedendo. Se partiamo dallo stesso punto e tu sei piu' veloce di me,
e capisci la giocata allo stesso modo, tu arriverai prima. Se io lo capisco
prima di te allora arrivero' prima, anche se tu seipiu' veloce. Sono
piccole cose. Nel calcio e' importante essere intelligenti.

D. Nel Mondiale degli U.S.A. ha dovuto giocare la finale dieci giorni dopo
essersi operato il menisco. No le faceva male il ginocchio?

R. Mi operarono velocemente e dopo feci un poco di palestra e corsa. Feci
due allenamenti nei due giorni prima della finale. Non ero sicuro di
giocare. Sacchi nemmeno sapeva se rischiarmi in un match cosi'. Ma
squalificarono a Costacurta, ci furono un paio di infortuni e Sacchi
dovette rischiarmi.

D. Le spiego' Sacchi come marcare Romario?

R. Non molto. Sacchi stava sempre molto attento ai dettagli della sua
squadra.


D. Romario faceva un controllo, un tocco e dopo lei gli rubava il pallone.
Era previsto che lei glielo facesse ricevere?

R. No. Quando marchi uno come Romario devi restare molto concentrato. Per
me era uno stimolo incredibile misurarmi con lui e Bebeto. Mi esaltava.

D. Non dava la sensazione di pensare a niente. Arrivava come un razzo e si
portava via il pallone.

R. Contro Romario non puoi pensare. Devi essere concentrato ed agire a
tutta velocita'.

D. Lei agiva con grande determinazione. Come se sapesse cio' che doveva
fare prima che accadessero le cose. Non aveva mai qualche dubbio?

R. Io solo mi fermavo a pensare quando stavo male fisicamente. Mai ho
utilizzato il corpo per i miei interventi. Il mio gioco si basava
sull'astuzia e il ritmo, e per farlo dovevo essere veloce con le gambe.
Forse per questo davo l'impressione di non pensare. Un altro fattore sono i
compagni. Ho avuto la fortuna di giocare per 10 anni con Tassotti, Maldini
e Costacurta. C'era una sintonia cosi' grande tra noi che agivamo senza
dover pensare.

D. Perche' commetteva cosi' pochi falli? Un centrale non dovrebbe fare piu'
falli?

R. Sempre ho cercato di essere determinato. Cio' era sufficiente.
Intimidire con falli non era il mio stile.

D. Cosa pensa di questo Milan?

R. Che si sta trovando dopo un cattivo inizio nel quale ha sofferto il
ritiro di Maldini, il cambio di allenatore e la partenza di Kaka. La
squadra si e' persa e la condizione fisica dei giocatori non era buona.
Adesso la squadra sta meglio, basicamente perche' ha definito uno stile che
si adegua alle caratteristiche di questi giocatori. Credo che a Madrid ha
trovato lo schema nel quale possono funzionare bene. Forse il ritmo non e'
alto ma hanno giocatori di grande qualita' e possono creare problemi a
molte squadre. Sempre dipendendo dalle condizioni fisiche di giocatori che
non sono al loro massimo livello.

D. Questa squadra potrebbe praticare il calcio di Sacchi?

P. �Este equipo podr�a practicar el f�tbol del Milan de Sacchi?

D. Mai. In questo momento il Milan non puo' fare un gioco aggressivo ne'
veloce. Ma possiede il cambio di ritmo che gli permette Pato. e ha
Ronaldinho, che virtualmente possiede questa qualita' per cambiare il
ritmo, anche se adesso non e' fisicamente al suo piu' alto livello. Ancora
deve migliorare. Riassumendo, possiamo creare problemi ai rivali perche'
facciamo girare bene il pallone e cambiamo gioco con grande precisione.
Pero' andiamo al nostro ritmo. Se troviamo un rivale che ci impone un ritmo
piu' alti ci mette in difficolta'. Ma i giocatori che abbiamo, Pirlo,
Ambrosini, Seedorf, Gattuso, ci sono da cosi' tanto tempo e da cosi' tanti
anni giocando ad alto livello che non si puo' pretendere che giochino al
massimo livello fisico 70 partite a stagione.

R. Al Bernab�u non hanno pressato. Semplicemente si sono ammucchiati dietro
e..

D. Non e' una squadra costruita per questo. Non e' pensata per difendere ma
per imporre il proprio gioco. Ha problemi quando si trova davanti squadre
che impongono un ritmo alto. In questi casi il Milan si trova in seria
difficolta' perche' perde il pallone e gli costa recuperarlo. Questo mi
faceva pensare che al Bernabeu ci sarebbe stato da soffrire. Ma il Real era
piu' lento di noi! E' strano perche' il Real ha iniziato la stagione
giocando bene. Poi non si sa perche' han mollato.


D. Kaka e' attaccante o mezzapunta?

R. Qui inizio' come mezzapunta dietro ai due attaccanti , in uno schema a
rombo. Adesso penso che puo' rendere di piu' dietro ad un attaccante.
Questo perche' si sa smarcare molto bene e questo lo porta in zona tiro. E'
poco efficace senza pallone ed e' un errore farlo tornare indietro.
L'ideale e' che giochi dietro la prima punta. In questo senso in Real e'
condizionato da Raul. La squadra ideale sarebbe Benzema prima punta, Kaka
dietro, Ronaldo a sinistra ed un centrocampista che aiuti sulla destra.
Robben avrebbe fatto comodo..e in mezzo metterei Guti e Lass..un 4-2-3-1.
Con questo schema hai bisogno di velocita' e Robben te l'assicurava. Oggi
nel calcio e' fondamentale avere gente veloce che occupi le fasce in
attacco e non che sempre voglia la palla sul piede. Con Robben o Ribery
obbligheresti la squadra avversaria a ripiegarsi. Le ali ti proporzionano
spazio in mezzo per far possesso palla e dominare. Con questi giocatori
Kaka sfrutterebbe meglio gli spazi. Se gioca Raul e' chiaro che Kaka deve
sacrificarsi di piu'. Questo toglie efficacia alla squadra quando perde un
pallone. E' una zavorra per l'equilibrio. Ma Raul e' il capitano e
lasciarlo fuori e' un problema.


D. Crede che questo Real Madrid sia una supersquadra?

R. Una cosa non mi torna. Perche' hanno acquistato Xabi Alonso? Xabi Alonso
e' un buon giocatore ma risponde allo stesso profilo di Gago, Granero e
Mahmadou Diarra. Doveva comprare Felipe Melo. Ha tecnica e fisicamente gli
e' superiore. E' capace di darle un'altra dimensione al centrocampo. Lass,
Xabi e Granero giocano allo stesso modo. E' un errore schierarli tutti
insieme. Nella rosa del Real, l'unico che rompe la linea e' Guti. E dopo
scelgo a Diarra. Corretto, con e senza pallone.

D. Quale altro problema vede nel Real Madrid?

R. La rosa non e' ben costruita. Le mancano alcune cose per essere una
supersquadra. Dietro, i due centrali non sono scarsi. Pero' i laterali..io
guardo tutte le partite del Real Madrid e Ramos e' un disastro. Forse e'
po' presuntuoso. Non si accorge di quello che succede in campo. Non difende
ne' attacca. Forse sta pagando gli squilibri della squadra in quella
fascia, dove non c'e' ne' un esterno ne' un interno. Tuttavia, come
centrale mi piaceva di piu'. Nella fascia non difende mai. E' un punto
debole. Ronaldinho ne ha approfittato nella partita d'andata. Anche Marcelo
ha difficolta' a difendere, per la sua mentalita', ma almeno attacca con
scioltezza.

da elpais.com, traduzione di Beppe de Beppis

Manigault E.

unread,
Nov 2, 2009, 5:45:22 PM11/2/09
to
BdB ha scritto:

strepitoso beppe, davvero

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


FTDrake

unread,
Nov 2, 2009, 5:49:02 PM11/2/09
to
Nel suo scritto precedente, BdB ha sostenuto :
> Ecco la traduzione.

Bellissima intervista, grazie mille.


Gabriel Pontello

unread,
Nov 2, 2009, 5:53:42 PM11/2/09
to
Il bulletto del quartierino BdB il 02/11/2009 ha scritto:
> Ecco la traduzione.

Mm, troppo lunga, non ho voglia di leggerla.
Lasciali lᅵ, perᅵ, appena ho tempo gli do un'occhiata.

--
http://www.frasidamore.org/foto/53872.JPG


Manigault E.

unread,
Nov 2, 2009, 6:03:51 PM11/2/09
to
BdB ha scritto:

> D. Mai. In questo momento il Milan non puo' fare un gioco aggressivo ne'
> veloce.

vediamo se detta dal capitano comincia a passare questa sacrosanta verit�

liamago

unread,
Nov 2, 2009, 6:08:23 PM11/2/09
to
BdB ha scritto:

> traduzione di Beppe de Beppis

Grazie mille!
Per la birra recati in Abruzzo il 13 aprile 2014 in occasione della
cena tra iscmiani.

--
"Il giocatore vuole venire, perᅵ i quattrini non li caccia nessuno, li
deve cacciare
sempre il Milan. Staremo a vedere."


BdB

unread,
Nov 2, 2009, 6:10:19 PM11/2/09
to
Il Tue, 03 Nov 2009 00:08:23 +0100, liamago ha scritto:


> Per la birra recati in Abruzzo il 13 aprile 2014 in occasione della
> cena tra iscmiani.

per quella data saro' astemio!

Nicola Laruccia

unread,
Nov 2, 2009, 6:12:50 PM11/2/09
to
Dopo dura riflessione, BdB ha scritto :

>> Per la birra recati in Abruzzo il 13 aprile 2014 in occasione della
>> cena tra iscmiani.
>
> per quella data saro' astemio!


Giacobbo dice che saremo anche tutti morti tranne Dida


Gnep

unread,
Nov 2, 2009, 6:13:09 PM11/2/09
to

"Manigault E." <ear...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:hcnne2$urg$1...@news.newsland.it...

> BdB ha scritto:
>
> strepitoso beppe, davvero

Quoto.
Ma quanto ha parlato.
inusuale...

Gnep


liamago

unread,
Nov 2, 2009, 6:13:48 PM11/2/09
to
Nicola Laruccia ha scritto:

> Giacobbo dice che saremo anche tutti morti tranne Dida

E il centrocampo del Milan sarᅵ Gattuso, Pirlo e Seedorf.

Gabriel Pontello

unread,
Nov 2, 2009, 6:17:13 PM11/2/09
to
Il bulletto del quartierino Nicola Laruccia il 03/11/2009 ha scritto:

> Giacobbo dice che saremo anche tutti morti tranne Dida

Che avrᅵ appena rinnovato, autoassegnandosi uno stipendio stellare.

--
http://www.frasidamore.org/foto/53872.JPG


Gabriel Pontello

unread,
Nov 2, 2009, 6:18:47 PM11/2/09
to
Il bulletto del quartierino Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen) il
02/11/2009 ha scritto:

> Mm, troppo lunga, non ho voglia di leggerla.
> Lasciali lᅵ, perᅵ, appena ho tempo gli do un'occhiata.

Ok, l'ho letta.

Porca troia, dopo Leonardo, voglio Francuzzo nostro!

--
http://www.frasidamore.org/foto/53872.JPG


Awertyster

unread,
Nov 2, 2009, 6:31:19 PM11/2/09
to
Invocando la convocazione di Cassano, BdB, dopo essersi spremuto
ardentemente le meningi, blaterava:

> R. Una cosa non mi torna. Perche' hanno acquistato Xabi Alonso? Xabi Alonso
> e' un buon giocatore ma risponde allo stesso profilo di Gago, Granero e
> Mahmadou Diarra. Doveva comprare Felipe Melo. Ha tecnica e fisicamente gli
> e' superiore. E' capace di darle un'altra dimensione al centrocampo. Lass,
> Xabi e Granero giocano allo stesso modo. E' un errore schierarli tutti
> insieme. Nella rosa del Real, l'unico che rompe la linea e' Guti. E dopo
> scelgo a Diarra. Corretto, con e senza pallone.

perchᅵ forse xabi ᅵ un campione e gli altri no?

--
"Adesso prenderemo soltanto under 23? Anche Dzeko ᅵ under 23, anche
Cissokho" (Leonardo)
"Un terrone ᅵ perfetto" (A. Cassano)
Lippi ricorda questa formula : NO CASSANO ?? = FIGURA DI MERDA IN SUD
AFRICA !!!!!!!


palonzo

unread,
Nov 2, 2009, 6:34:30 PM11/2/09
to
Al cospetto del bizzoso tiranno di iscm, BdB
(beppedebe...@gmail.com) ha osato dire:

> Ecco la traduzione.
> Mi dovete tutti una birra ;)

grande Beppe
grazie mille!!

(cmq ᅵ un bene che tu stia per tornare per qulche mese in italia, urge
un lavaggio di panni nell'Arno ;-))


Henry The Mole

unread,
Nov 2, 2009, 6:37:31 PM11/2/09
to
Hello, BdB!

You wrote on Mon, 2 Nov 2009 23:42:24 +0100:

> Mi dovete tutti una birra ;)

Passa di qua e ti faccio trovare un Ale For Obsessed :)

--
Henry The Mole.
"La mia nipotina mi strapazza la minchia perch� vuole l'autografo di
Zigoni." - palonzo

BdB

unread,
Nov 2, 2009, 6:41:12 PM11/2/09
to
Il Tue, 03 Nov 2009 00:34:30 +0100, palonzo ha scritto:


> (cmq � un bene che tu stia per tornare per qulche mese in italia, urge

> un lavaggio di panni nell'Arno ;-))

quanto hai ragione :(
comunque e' vero che stare lontani per un po' peggiora molto la propria
lingua materna

Henry The Mole

unread,
Nov 2, 2009, 6:42:34 PM11/2/09
to
Hello, Awertyster!

You wrote on Tue, 03 Nov 2009 00:31:19 +0100:

> perchᅵ forse xabi ᅵ un campione e gli altri no?

Non scomodiamo termini inappropriati.
Fabregas ᅵ un campione, Iniesta ᅵ un campione, Xabi Alonso ᅵ un ottimo
giocatore come lo ᅵ Gago, come lo ᅵ Guti, come lo sono molti altri.

--
Henry The Mole.
"La mia nipotina mi strapazza la minchia perchᅵ vuole l'autografo di
Zigoni." - palonzo

palonzo

unread,
Nov 2, 2009, 6:43:06 PM11/2/09
to
Al cospetto del bizzoso tiranno di iscm, BdB
(beppedebe...@gmail.com) ha osato dire:

> lingua materna

non so che lingua parli tua madre ma la tua sta andando a rotoli ;-)


Manigault E.

unread,
Nov 2, 2009, 6:46:04 PM11/2/09
to
Henry The Mole ha scritto:


> Non scomodiamo termini inappropriati.
> Fabregas � un campione, Iniesta � un campione, Xabi Alonso � un ottimo
> giocatore come lo � Gago, come lo � Guti, come lo sono molti altri.

un po' sopravvalutato anche per me

Gabriel Pontello

unread,
Nov 2, 2009, 7:38:33 PM11/2/09
to
Il bulletto del quartierino palonzo il 03/11/2009 ha scritto:

>> lingua materna
> non so che lingua parli tua madre ma la tua sta andando a rotoli ;-)

LOL
(LOL per il "sta andando", ovviamente: sato andando a rotoli ora)

--
http://www.frasidamore.org/foto/53872.JPG


Nessuno

unread,
Nov 3, 2009, 3:06:05 AM11/3/09
to
Il 02 Nov 2009, 23:42, BdB <beppedebe...@gmail.com> ha scritto:
> Ecco la traduzione.
> Mi dovete tutti una birra ;)


un gran bel lavoro.

L'ho riproposta nel mio blog citandoti ovviamente come traduttore di
eccezione.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

JoJo67

unread,
Nov 3, 2009, 3:39:34 AM11/3/09
to
BdB wrote:

> Ramos e' un disastro

come lo ha distrutto in due parole, grande FRANCO


Shan

unread,
Nov 3, 2009, 3:43:01 AM11/3/09
to
Scriveva BdB lunedᅵ, 02/11/09:

>
> D. Normalmente la sorpresa si cerca in attacco. Voi vi siete proposti di
> sorprendere in difesa?
>

Dopo vent'anni non hanno ancora capito un cazzo di quel Milan

--
Shan
----------------
Sic Parvis Magna
----------------


convinto

unread,
Nov 3, 2009, 3:56:09 AM11/3/09
to
BdB ha scritto:

> R. Sempre ho cercato di essere determinato. Cio' era sufficiente.
> Intimidire con falli non era il mio stile.

ahahaha grande Franco, negli anni hai trovato anche l'ironia

Dio come ti voglio bene, come vorrei averti vincente sulla nostra
panchina, come vorrei averti ancora in campo

Solo una cosa: un tono nei confronti del Real un po' troppo sicuro, non
vorrei pagarlo stasera

Squalo Jordan

unread,
Nov 3, 2009, 3:57:35 AM11/3/09
to
On 3 Nov, 09:56, convi...@gmail.com (convinto) wrote:

> Dio come ti voglio bene, come vorrei averti vincente sulla nostra
> panchina, come vorrei averti ancora in campo

in panchina non so... in campo sicuramente


> Solo una cosa: un tono nei confronti del Real un po' troppo sicuro, non
> vorrei pagarlo stasera

spero che la sua intervista sia passata sotto silenzio in spagna :/

Umin

unread,
Nov 3, 2009, 9:11:14 AM11/3/09
to
Gnep ci ha detto :

> Quoto.
> Ma quanto ha parlato.
> inusuale...

> Gnep

vero.

--
Umin


Umin

unread,
Nov 3, 2009, 9:12:10 AM11/3/09
to
convinto ha spiegato il 03/11/2009 :

> Solo una cosa: un tono nei confronti del Real un po' troppo sicuro, non
> vorrei pagarlo stasera

vero. Stranamente si ᅵ sbilanciato ed ᅵ stato molto severo.

--
Umin


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