SPECIALE
ESCLUSIVO LE CONFESSIONI DELLA «MASSAGGIATRICE» DEL VIVA LAIN DI
TORINO
Histoire di Sophie/Diario della squillo amata dai campioni
Aveva scelto un nome francese per intrigare di più i clienti. Presto
era diventata la «preferita» dei
calciatori di serie A. Arrestata per sfruttamento della prostituzione,
adesso racconta tutto, ma proprio tutto, sugli uomini che in un anno
le hanno chiesto dolcezza e perversione.
di
ELISABETTA BURBA
19/7/2002
Quando ho cominciato al Viva Lain ho scelto di chiamarmi Sophie perché
il mio primo bacio l'ho dato guardando Il tempo delle mele con Sophie
Marceau. A molti clienti facevo credere di essere straniera, parlavo
francese con loro. Un giorno un signore di Nizza mi ha scoperto: «Sì,
te la cavi bene. Ma il tuo accento non è quello di una che è nata in
Francia».
Gli inizi. Sono arrivata al centro massaggi circa un anno fa
rispondendo a un'inserzione su Secondamano. Dicevano che lì cercavano
delle hostess. Avevo grossi problemi economici in quel periodo. Facevo
la commessa in una gioielleria ed era andata male: la proprietaria mi
aveva addirittura fatto firmare delle cambiali per 90 milioni, è in
piedi il procedimento per truffa. Ero stata in ospedale e quando sono
uscita il negozio era chiuso. Vivo da sola, c'era l'affitto da pagare
e niente nel frigorifero.
Quando vado al colloquio, la proprietaria del Viva Lain, Tiziana
Maritano, mi spiega che in realtà dovrei fare la massaggiatrice. «Non
so nemmeno da dove si comincia» confesso. Lei dice che non devo
preoccuparmi e mi assicura che avrei seguito dei corsi. Intanto però
mi chiede di accogliere in topless i clienti che prenotano il futon,
il letto giapponese.
Accetto di togliermi la maglietta, ma lo stesso all'inizio i clienti
non sono contenti di me. Non facevo sesso con loro, mi limitavo al
lavoro «ufficiale» di massaggiatrice. La Maritano allora mi chiama e
mi fa: «Guarda che se non sei molto brava, qui il lavoro lo perdi».
Capisco al volo e faccio «la brava». Del resto, gli uomini sono sempre
più espliciti, fanno i complimenti, ci provano.
«Sei fidanzata? Sposata?». Se gli dici che sei sposatissima si
eccitano ancora di più, non c'è cosa migliore, per loro, che pensare
di poter fare quello che vogliono con la donna di un altro. E io mi do
da fare per farli fantasticare, imparo a vendergli quello che
desiderano: qualcuno la dolcezza, altri la perversione. Si sdraiavano
sul lettino, io gli cospargevo d'olio la schiena e iniziavo a parlare
come una che risponde al telefono erotico:
«Come vorresti vedermi? Pensa se arrivassi in piena notte a casa tua
vestita da coniglietta... Come ti piacerebbe farlo? Sei mai stato a
letto con due ragazze contemporaneamente?». La conclusione era che
chiedevano di essere masturbati, con la mano o con la bocca.
I CLIENTI.
Uno dei primi con cui ho avuto rapporti completi al Viva Lain è stato
Davide. È un business manager torinese sui quarant'anni. Arrivava che
era completamente ubriaco, aveva l'abitudine di offrire il gelato a
tutti. A me portava succo d'arancia e una bottiglietta di vodka. In
cabina mi parlava sempre della moglie, mi descriveva quanto fosse
bella. Uno dei primi con cui ho fatto «il massaggio a quattro mani»,
invece, è stato Massimo Mauro. Quando l'ho visto al centro di via
Antinori l'ho riconosciuto subito. «Allora, il Genoa come va?» gli ho
chiesto, ben sapendo che dopo aver giocato nella Juve aveva ricoperto
un incarico nello staff della squadra ligure. Del resto, del calcio so
tutto, sono tifosa del Torino da quando avevo cinque anni e soltanto
adesso, dopo l'arresto e la vergogna per lo scandalo, penso che non
riuscirò mai a realizzare il sogno di diventare una giornalista
sportiva. Un giorno lui chiede un massaggio con me e Diana Epifani,
anche lei arrestata per favoreggiamento e sfruttamento della
prostituzione. Io con Mauro avevo già avuto un rapporto completo, ma
la seconda volta è andata male. Per me, almeno. È successo prima dei
Mondiali: nella vasca per l'idromassaggio comincio a parlare delle
convocazioni per Corea- Giappone. «Montella, che dici, farà bene?».
Lui si arrabbia da morire: «Ma come ti permetti? Sai cosa me ne frega
dei Mondiali. Qui dobbiamo concludere» e mi sbatte fuori dalla cabina.
I CALCIATORI. Ho avuto rapporti con Igor Tudor e Nicola Amoruso. Mark
Iuliano e Cristian Zenoni li ho incrociati in segreteria e una volta
ho visto entrare Roberto Cravero: abbiamo provato entrambi un grande
imbarazzo.
Ho fatto mille collaborazioni con i giornali e le emittenti locali,
Roberto è un mito del Toro, ci conoscevamo già. Con Igor c'era quasi
amicizia. Ho ancora memorizzati sul cellulare i messaggini che mi
mandava quando partiva in trasferta. Non gli ho mai chiesto soldi: né
a lui né ad Amoruso. Non me la sentivo.
Perché andavo soltanto con i calciatori della Juventus? Forse quelli
del Torino venivano bypassati in segreteria, era di dominio pubblico
che io avevo delle frequentazioni nell'ambiente e seguivo sempre la
squadra tra gli ultras della curva. I giorni dei calciatori erano il
giovedì o il venerdì, e qualcuno veniva quando sapeva che la domenica
sarebbe stato in panchina o non era convocato. Credevo, e continuo a
credere, che i calciatori siano delle persone integre. Nella
stragrande maggioranza dei casi, almeno così mi auguro, non bevono,
non fumano, non si drogano, sono fedeli agli allenamenti.
COL CAPPELLINO DA BASEBALL.
Una sera Diana mi dice che devo assolutamente andare con lei a una
serata a Ciriè, non lontano da Torino. Mi spiega che ha già dato la
sua parola a Franco, un tipo zarrissimo (cafone, ndr) che ha una
concessionaria in città, e a Giorgio, un signore sulla sessantina che
viene da Milano. Franco ci passa a prendere quando usciamo dal Viva
Lain e ci porta con la sua Bmw cabrio in un locale squallidissimo di
Ciriè. Non era la pizzeria di Lello, dove invece si svolgevano spesso
le feste che organizzava Tiziana Maritano.
Anzi, tra noi massaggiatrici, c'era chi diceva che Lello facesse
l'«assaggiatore» per conto della proprietaria del Viva Lain.
Al centro, infatti, le nuove arrivate venivano provate e a qualcuna è
capitato di avere rapporti e solo a cose fatte di sentirsi dire: «La
mancia non te la do perché sono stato mandato a vedere come lavori».
Comunque, quella sera, dopo la cena Franco ci porta in una specie di
pied-à-terre.
Era una stanza piccola, spoglia, con un lavandino accanto alla porta.
Lui e Diana stendono una coperta per terra, Giorgio e io ci sediamo
sul divano mentre gli altri due cominciano a fare sesso. Diana si
lancia in una delle solite performance, gridava: «Dai, fammi male, fai
qui, fai là». Mi vedevo il suo sedere sotto il naso che andava avanti
e indietro e cercavo di stimolare il mio vecchio accompagnatore.
Ma niente. Siamo rimasti lì per una mezz'oretta, aspettando che gli
altri finissero. Giorgio, che per tutto il tempo è rimasto seduto
accanto a me senza togliersi mai il cappellino da baseball, ha voluto
pagare lo stesso. Diceva di avere delle conoscenze nel Milan. Si è
comportato da signore: mi ha dato lo stesso 350 euro, io non li
volevo.
I FIDANZATI.
Paulo Montero l'ho conosciuto tre anni fa al Pick up di Torino, una
discoteca dove la domenica sera si trovano sempre i calciatori sia del
Toro che della Juve. Lui era con Mark Iuliano: «Eccoli qua i gobbi» li
avevo salutati chiamandoli con il nome che usano i granata per gli
juventini. Ma la storia con lui è iniziata dopo. Una cartomante mi
il mestiere che fa».
Per quanto riguarda Pierumberto Ferrero, del Corecom Piemonte
(Comitato regionale per la comunicazione e l'informazione, ndr), lui
ha dichiarato di avermi conosciuta a una festa. E io non lo smentisco.
GLI UOMINI. Secondo me, gli uomini che vengono in posti del genere
hanno dei problemi. Non li amo più tanto, ho succhiato tutto il loro
schifo. Come quello che voleva, ma io mi sono rifiutata, che gli
spegnessi le sigarette sui genitali. O quello che pretendeva che noi
ragazze mettessimo le calze nere durante il rapporto: aveva uno
sguardo che mi terrorizzava, cercavo in ogni modo di evitarlo. Ma
c'erano anche delle persone che mi facevano tenerezza, in più di
un'occasione ho raccolto gli sfoghi di mariti che provavano ad avere
rapporti con me, non ci riuscivano e alla fine ammettevano di essere
omosessuali. «Non so come confessarlo a mia moglie» dicevano.
Sì, mi hanno trovato in banca più di 80 milioni, ma è difficile
spiegare cosa vuol dire doversi fare la doccia anche cinque volte al
giorno per togliersi di dosso quel senso di schifo. Come quello che ho
provato una sera, quando Tiziana Maritano ha organizzato la festa
Sparki, il nome del suo cane. Tutte le ragazze del Viva Lain erano
state obbligate a partecipare. C'erano una ventina di uomini e ognuno
poteva metterci le mani dove meglio credeva. Era troppo, sono tornata
a casa.
>Sì, mi hanno trovato in banca più di 80 milioni, ma è difficile
>spiegare cosa vuol dire doversi fare la doccia anche cinque volte al
>giorno per togliersi di dosso quel senso di schifo.
Conosco persone che lavorano onestamente ed hanno ben piu' di 80
milioni in banca.
Non hanno bisogno di farsi 5 bagni al giorno per sentirsi pulite.
D'estate ne bastano 2...
Bei discorsi del cazzo la signora....
Non ho nulla contro chi sceglie di fare questo mestiere, però qualcosa
da ridire a chi lo ha scelto e poi vorrebbe insegnarci la vita
passando per "innocentissima" ce l'avrei...
Lavorando in fabbrica ci si sporca le mani...
Facendo altre cose si guadagna di piu' e ci si sporca con altre
cose...
Qualcuno puntava pistole sulle tempie della signora in questione per
costringerla alla prostituzione d'alto bordo?
Non mi sembra. Sicchè ognuno si prenda le sue responsabilità e basta.
Ne' santi, ne' diavoli.
Avete capito bene?
Insomma anche le tifose granata preferiscono gli juventini :-D
--
Saluti da Capitano Nemo - Neo Campione d'Italia
Tessera n. #007 B.A.G. - Tessera n. #001 I.E.M.S.
"Il calcio sembra illogico, ma ha sempre una sua logica"
(Giampiero Boniperti). Appunto: JUVE CAMPIONE!
>[cut]
>Bei discorsi del cazzo la signora....
Appunto.. :-D
Molto curioso e insolito che abbia trovato spazio sui media la
confessione, tra tutte, di chi andava solo coi calciatori della Juve.
Sarà sicuramente una coincidenza.......
--
TURIN L'E' BIANCA E NEIRA
Cara Madama, am gavu 'il capél/ so nom l'è na steila 'n tla curva del
ciél/ so nom a rentrùna da tera a la luna (G. Arpino)
L.A.M. #005 - Immor(t)ale #050 - GBFC #007
>Avevo grossi problemi economici in quel periodo. Facevo
>la commessa in una gioielleria ed era andata male: la proprietaria mi
>aveva addirittura fatto firmare delle cambiali per 90 milioni, č in
>piedi il procedimento per truffa.
Spero che la giornalista sia andata a verificare una notizia simile.
Trovo alquanto inverosimile che una persona firmi cambiali per sport,
visto che non stiamo parlando di una truffa ad un anziano ma di una
giovane capace di intendere e volere. Oppure non la racconta giusta.
>Sě, mi hanno trovato in banca piů di 80 milioni, ma č difficile
>spiegare cosa vuol dire doversi fare la doccia anche cinque volte al
>giorno per togliersi di dosso quel senso di schifo.
Concordo con LSCHD: trovo molto patetico questo tentativo di farsi
passare per una santa costretta in catene e sconvolta dai sensi di
colpa. Le fabbriche del nord hanno un sacco di posti vacanti in
mansioni che agli italiani non piacciono piu' (ruoli che poi vengono
ricoperti principalmente da extracomunitari). Avrebbe scoperto il
piacere di farsi la doccia per togliersi di dosso lo sporco di una
giornata di lavoro al minimo salariale.
Ciao.
--
Capitano Krik - Citta' senza nome Police Department
"La stupidita' degli altri mi affascina,
ma preferisco la mia"
[Ennio Flaiano]
> Molto curioso e insolito che abbia trovato spazio sui media la
> confessione, tra tutte, di chi andava solo coi calciatori della
Juve.
> Sarà sicuramente una coincidenza.......
Già, assolutamente una coincidenza...
Cheers!
Max
> I CALCIATORI. Ho avuto rapporti con Igor Tudor e Nicola Amoruso.
Mark
> Iuliano e Cristian Zenoni
Dunque...
Tudor: infortunato praticamente tutta la stagione
Amoruso/Iuliano/Zenoni: stagione da paura (non in senso positivo...)
Un caso? ^_______^
Cheers!
Max
> Concordo con LSCHD: trovo molto patetico questo tentativo di farsi
> passare per una santa costretta in catene e sconvolta dai sensi di
> colpa.
....poi uno vede il servizio fotografico di Panorama e si chiede
taaaaante cose, tra cui "Quanto le hanno dato per l'esclusiva
dell'intervista"?
Cheers!
Max
>Tudor: infortunato praticamente tutta la stagione
>Amoruso/Iuliano/Zenoni: stagione da paura (non in senso positivo...)
quella di Iuliano è stata una stagione pessima?
--
tessera B.A.G. n° 18
...NON MOLLARE MAI!!!!!!!!...NON MOLLARE MAI!!!!!!!
"...la mia gatta ha fatto dei gattini che ci vedono benissimo!!!"
> >Tudor: infortunato praticamente tutta la stagione
> >Amoruso/Iuliano/Zenoni: stagione da paura (non in senso
positivo...)
>
> quella di Iuliano è stata una stagione pessima?
No...azz, devo aver sbagliato qualcosa nella frase ^__________^
Cheers!
Max