Per la cronaca la partita l'ha vinta l'Indipendiente 1a 0 con gol di Bochini
(:-D) all'80'.
Qualcuno puo' rispondermi?
Credo che almeno Enzo, vista l'eta' ;-) sapra' qualcosa...
--
Wally West
Tessera B.A.G. n° 15 - Tessera DPPSJ n° 17
"Rigore è quando arbitro fischia"
V. Boskov
>Ho letto su un libro che mi e' stato regalato che la Juve il 28 novembre '73
>ha disputato a Roma (?) la finale di Coppa Intercontinentale contro
>l'Indipendiente.
>Perche' a giocare c'era la Juve se la Coppa Campioni '72-'73 era stata vinta
>dall'Ajax (sob!) di quel bast... di Johnny Rep proprio sulla Juve (ri-sob!)?
>Cos'e', l'Ajax non voleva pagarsi l'albergo a Roma?
>
L'Ajax rinuncio' a giocare l'Intercontinentale, al suo posto fu
ripescata la Juve, che come giustamente ricordi fu sconfitta in finale
di Coppa Campioni dagli olandesi.
>Per la cronaca la partita l'ha vinta l'Indipendiente 1a 0 con gol di Bochini
>(:-D) all'80'.
E Cuccureddu sbaglio' un rigore tirandolo piu' o meno come Salas nel
derby...
Bye
Jagger
> Credo che almeno Enzo, vista l'eta' ;-) sapra' qualcosa...
Miii...sono solo 37, mica 95!!!!
avevo 9 anni, suvvia......comunque, come potevi ben immaginare da solo,
giocņ la Juve semplicemente in quanto l'Ajax che ne avrebbe avuto diritto,
rinunciņ. Ma non ci disse bene lo stesso!
byeeez
Enzo - B.A.G. N.13 N.A.K. N.000 M.S.V.Z. N. 000 DPPSJ 009
"Anche con Inzaghi il derby finiva 3-3"
>Ho letto su un libro che mi e' stato regalato che la Juve il 28 novembre '73
>ha disputato a Roma (?) la finale di Coppa Intercontinentale contro
>l'Indipendiente.
...come posso dimenticare quella sera del 28 novembre 73.
Compivo 7 anni e sentivo per radio la partita,insieme a mio padre.
Rigore per la juve sullo 0-0 (se ricordo bene ancora).
Cucureddu..."alle stelle"
fu il commento del telecronista di allora(se non ricordo male Sandro
Ciotti)
Era un pomeriggio gelido di tramontana come ancora quegli anni usava a Roma.
Ora d'inizio alle 15.30 o giù di lì. Con mio fratello ci andammo all'uscita di
scuola e ci mettemmo in curva Sud.
Era un giorno feriale e gli spalti erano tutt'altro che gremiti. C'eravamo solo
noi della Juve, a parte un gruppo di marinai argentini piazzati in mezzo alla
Sud che facevano un fracasso d'inferno, agitando i berretti delle divise quasi
fossero in parata.
Comincia la partita (e qualcuno per scaldarsi: faceva veramente un freddo cane)
cominciò ad accendere qualche fuocherello isolato sugli spalti. Gli argentini
erano in maglia rossa (almeno così a me pare di ricordare) e noi nella nostra
solita bianconera che, in quegli anni, aveva le strisce formato tagliolini (le
fettuccine e le pappardelle vennero prima e dopo gli anni '70).
Noi eravamo reduci da una finale persa con l'Ajax in maniera miracolosa.
Miracolosa perché non c'era juventino che non paventasse un 8 a zero per loro.
Non solo: in quegli anni noi italiani eravamo al cospetto d'Europa i
catenacciari della malora: quelli che si attaccavano in undici alla traversa,
facevano un tiro in porta e vincevano così le partite.
Quelli dell'Ajax parevano di un altro pianeta. E invece... E invece fecero un
golletto all'inizio (intorno al decimo, mi pare) e poi si misero loro a
catanecciare che Dio la mandava. Insomma, ne uscimmo a testa alta e per la Juve
fu la seconda finale persa in un paio d'anni (l'altra fu quella di coppa delle
Fiere contro il Leeds, con pareggi 2 a 2 a Torino e 1 a 1 a Leeds con vittoria
finale degli inglesi per differenza reti).
Torniamo a noi: quella volta l'Ajax disse che non gliene importava molto di
quella coppa e offrì alla Juve, l'autunno successivo, la possibilità di
giocarsela. Figurarsela, non se lo fecero ripetere due volte.
Era dura quegli anni essere un tifoso juventino. E' vero, avevamo vinto un
sacco di scudetti; ma molti tanti e tanti anni prima e, soprattutto, non
avevamo vinto nulla in campo internazionale. Era dura essere sfottuti da
milanisti e interisti che nel loro palmares potevano sfoggiare coppe campioni
intercontinentali e chissà cos'altro e noi (giuro!: rivedetevi i vecchi Panini)
una coppa delle Alpi conquistata non so contro quale valligiano di quale paese.
Andammo quindi allo stadio speranzosi. (Tra l'altro la coppa era esteticamente
carina, con quel pallone sostenuto dalle aste di metallo: bella, proprio
bella).
E cominciammo ad attaccare, ad attaccare. Non ricordo più quante diavolo di
volte ci trovammo a sfiorare il gol. Se non ricordo male prendemmo pure qualche
legno... Insomma un assedio.
E poi la Nemesi. Quella maledetta vendetta che volle colpire in noi ignari
juventini (il catenaccio mica l'avevamo esportato noi in Europa, chiedere ad
altri, please. Chiedere a quelli che sfoggiavano palmares se ne sapevano
qualcosa!) insomma, volle colpire noi di tutte le colpe del catenaccio italico.
Ricordo un argentino che s'involò sulla sinistra, si fece tre quarti di campo,
arrivò al limite dell'area e crossò al centro. Chi c'era allora ?
Spinosi-Marchetti-Morini? Fatto sta che lisciarono il traversone e quel tizio
dal centro dell'area tira e segna.
Ovviamente il tutto si svolgeva sotto la curva sud, proprio sotto i miei occhi
gementi e piangenti di dodicenne. Accanto, quei marinai argentini lanciarono in
aria una miriade di coriandoli. Non ricordo se se li erano portati apposta o se
li erano fatti per l'occasione ritagliando giornali.
Fu veramente un pomeriggio gelido. E per noi ragazzini juventini continuò
l'attesa di una Coppa. Che arrivò a Bilbao. La prima, quella che ci permetteva
di guardare alla pari persino un interista o un milanista.
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> Era un pomeriggio gelido di tramontana come ancora quegli anni usava a Roma.
[CUT]
> Fu veramente un pomeriggio gelido. E per noi ragazzini juventini continuņ
> l'attesa di una Coppa. Che arrivņ a Bilbao. La prima, quella che ci permetteva
> di guardare alla pari persino un interista o un milanista.
Una storia molto bella. Non sapevo nulla di questa Intercontinentale
persa. Grazie!
Ciao
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Salvatore
bestnick(at)cheapweb.it
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[SUPERCUT]
Certo che pero' alla Juve le "finali" portano DAVVERO una sfiga
PAZZESCA! (a parte pochissime eccezioni...)
--
Mattia Cusani - aka Ranma_1\2 - ICQ UIN 1237749
Se sei interista: http://perdenti.web-page.net - http://www.anticalcio.com
Se sei romanista: http://www.antiroma.educations.net
TESSERA B.A.G. #023
Salvato.
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Saluti, Kap - http://www.lordkap.it / ICQ 19857429 / Tessera B.A.G. #003
(\) (/) Vicecapocomico® di IFTMDG / Tecnico del Suono di "Two of Spades"
(o';'o) Guru del cazziatone / Now on AMD Duron 1000 MHz - Powered by ALM
(")_(") Io ho intenzione di vivere per sempre. Per ora ci sono riuscito.
[cut]
> Fu veramente un pomeriggio gelido.
[cut]
Sigh!.
A rileggere il tutto m'e' venuta giu' una lacrimuccia.
Grazie dei tuoi ricordi!
:o)
--
The Opener® co-moderatore it.sport.calcio.juventus
Fiero membro del B.A.G. Tessera #000.
Fiero membro del D.P.P.S.J. Tessera #018.
Presidente Supremo del "Wlatopa" fans club.
Grazie, quante cose che mi imparate! ;-)
Grazie.
Dovrebbe entrare di diritto nei migliori post di ISCJ!
--
Saluti, B.10 (BAG XVII - DPPSJ I - EST I)
[A Del Piero il pallone d'oro!]
1' legge del numero chiuso:
Se il numero è chiuso, tu non ci entri.
Caspita, un post bellissimo...
--
Fran
ICQ# 91123690 ***Tessera B.A.G. n°006***
"Chiudi gli occhi: tutto quello che vedi e' mio."
[Ritorna al mio vero cognome per rispondermi.. :)]
Giusto!
>> Era un pomeriggio gelido di tramontana []
>Dovrebbe entrare di diritto nei migliori post di ISCJ!
Concordo
*lock*
--
ZHELGADIS THE LIGHTBRINGER (ICQ 33134824)
Tessera #008 B.A.G., #000 DPPSJ
"Tarapio tapioca?"
"Star Platinum... THE WORLD!! Che il tempo si fermi!"