Laggetevi l'articolo di prima pagina di Cannavò della Gazzetta di oggi, e
soprattutto la dettagliata ricostruzione della vicenda a pagina 3 (mi pare).
La verità è che si tratta di un passaporto clamorosamente falso!! Non perchè
siano falsi i documenti usati per ottenerlo (come per Veron), ma perchè è
proprio un passaporto taroccato, volgarmente falsificato e, soprattutto
(parole testuali dell'articolo, che riporta quelle del magistrato, MAI
EMESSO DA NESSUNA QUESTURA!!!).
Insomma, una truffa grossolana e rozza, proprio come quelle che in Francia
stanno portando a pesanti penalizzazioni in classifica.
Si dice nell'articolo che il passaporto falso e che ha consentito a Recoba
di giocare come comunitario è, innanzitutto, italiano e non spagnolo. Che
Recoba ha parlato, in passato, di presunti antenati che in realtà non sono
mai esistiti (e questo fa pensare che Recoba sia parte attiva e consapevole
della truffa).
Anche l'Inter viene tutt'altro che scagionata. Lo stesso Moratti, sempre
oggi
sulla Gazzetta, in una intervista, dice di essere molto preoccupato. Dice
anche che il magistrato che si occupa dell'indagine, con il quale ha
parlato, gli ha detto che la faccenda è molto grave.
Insomma, accostare il caso Recoba a quello Veron è ASSOLUTAMENTE improprio.
Qui siamo di fronte a una truffa fatta in modo grossolano. Le indagini
saranno brevi, proprio perchè hanno già accertato che quel passaporto in
realtà "non esiste" (nessuna Questura lo ha mai emesso).
Nell'articolo sulla Gazzetta si elencano anche tutte le partite in cui
l'Inter ha truffato, scendendo in campo con Recoba comunitario. Sono 23, ma
solo 4 o 5 in questo campionato.
Siccome è prevedibile che all'Inter verranno tolti i punti ottenuti in
questo campionato nelle partite giocate con Recoba "italiano", ho verificato
che tali punti "rubati" sono 5: i 3 con la Roma, 1 col Verona e 1 col
Vicenza (tra l'altro, tutte partite in cui l'Inter ricevette un aiuto
determinante dall'arbitro).
Poi ci sarebbe anche Udinese-Inter (ma lì sono stati bastionati per 3-0 dai
friulani), e credo un'altra partita (e un'altra sconfitta...)
Quindi è prevedibile calcolare un -5 di penalizzazione per l'Inter. Se poi
applicheranno in modo integrale il regolamento, a questi -5 verranno
aggiunti altri -4 (o altri -5), perchè le leggi attualmente in vigore
prevedono che in casi simili le società siano punite con (testuale) "la
perdita dei punti conseguiti sul campo [e fin qui lo abbiamo detto, sono 5]
e un punto di penalizzazione per ogni partita disputata con giocatori
tesserati irregolarmente".
Concludendo: se all'Inter va fatta bene, la penalizzano di 5 punti. Se no di
9 o 10.
voglio cercare di risponderti in maniera civile ok? allora mi fa schifo che
recoba c'abbia provato. C'hanno provato nell'ordine Veron, alberto e warley
dell'udinese, parecchi sampdoriani..senza considerare che non e' finita.. un
botto di giocatori sudamericani che giocano in italia hanno tutti strani
parenti europei, trisavoli misteriosi.. e' un mondo tutto da esplorare..
fino ad ora non mi sembra che sia stato dato (nonostante le scoperte)
nemmeno UN punto di penalizzazione.. allora.. PER QUALE MOTIVO bisogna
punire per forza l'inter? lo scudetto della lazio l'altro anno non dovrebbe
esistere e la lazio dovrebbe essere retrocessa..
l'udinese pure continua a giocare le partite con questi giocatori... tra
l'altro, facendo due conti.. gli unici interisti extra - comunitari oltre
recoba sono simic, cordoba e ronaldo. Dato che ronaldo non gioca, dato che
si possono schierare tre extra comunitari, per il momento il fatto che
recoba non sia comunitario non mi sembra abbia molta importanza (l'inter
non ha mai giocato (almeno questa stagione) con 4 extracomunitari).
Faccio poi notare che e' veramente incredibile come si possa considerare
comunitari giocatori come shevchenko, kaladze e vari milanisti e juventini..
non mi sembra che ne' l'ucraina ne la georgia facciano parte della comunita'
europea ne' ne faranno parte per i prox due secoli.. non vorrei sbagliarmi,
ma vedo molto improbabile un qualunque ucraino che non faccia il calciatore
di serie a o il mestiere più antico del mondo (per le donne) sia cosi
facilmente accettato nel mondo del "lavoro" italiano...
ma allora perche' continuare a tirare avanti con questa storia degli
extracomunitari nel calcio?? liberalizziamo il calcio, cosi come gia'
avviene nel basket nba (e negli sport seri), oppure poniamo una regola del
tipo: se un calciatore ha giocato in una nazionale extracomunitaria a quel
punto PER IL CALCIO (e solo per il calcio) e' considerato extracomunitario,
INDIPENDENTEMENTE dai documenti veri ofalsi che tira fuori... se poi lui
dimostra di avere un parente italiano ben venga per lui, magari va pure a
votare..
Non vorrei dire una minchiata,ma Vampeta mi sa che era extra-comunitario
(vabbè che quando ha giocato lui abbiamo sempre perso...)
"Night®ise" <ghe...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:uMte6.83583$ew1.5...@news.infostrada.it...
Lo fate già da 40 anni, inferiori.
Non far finta di non saperlo!!!
Il caso Veron è totalmente differente perchè lì se non altro il passaporto è
"reale", cioè è stato emesso da una Questura. Il fatto è che è stato
ottenuto presentando documenti falsi, e per questo c'è in corso un processo.
Quando la magistratura ordinaria arriverà a una sentenza, quella sportiva
trarrà le sue conclusioni.
Il caso Recoba è ESATTAMENTE come quelli in Francia, per i quali sono state
comminate penalizzazioni in classifica. Passaporto FALSISSIMO, ma i emesso
da nessuna Questura.
Quindi penalizzazione SICURA. E' inutle che vi arrampicate sugli specchi con
paragoni che non stanno nè in cielo nè in terra.