Corriere della sera - 26 agosto 2006 - pag. 43
L'intervista - L'ex allenatore nerazzurro ricorda la grande delusione e i
tanti sospetti
"Grazie Calciopoli, ora ho capito"
Hector Cuper "nell'anno del 5 maggio succedevano cose strane, ho perso uno
scudetto e la panchina dell'Inter: и dura da accettare"
Hector Cuper, com'и la sua vita senza panchina?
"Fantastica. Adesso sto imparando a giocare a golf. Bello sport, mi creda,
ma molto difficile. Ho cominciato quattro mesi fa, per giocarlo piщ o meno
bene ci vorrа almeno un anno."
E com'и la vita senza Inter?
"Ah, terribile. L'Inter resta il mio grande rimpianto."
Quanto pensa ancora al 5 maggio 2002?
"Bah, bisogna sempre guardare avanti, il 5 maggio и passato. E'andata
com'и andata. Perт ogni tanto ci penso ancora, sм."
E se il 5 maggio non fosse stato il 5 maggio?
"Ah, sono convinto: se il 5 maggio avessimo vinto lo scudetto, oggi sarei
ancora l'allenatore dell'Inter."
Ha visto cosa sta succedendo in Italia?
"Ho visto."
E non si и chiesto se...
"...se quel campionato mi и stato rubato? Me lo sono chiesto eccome. E
appena sono uscite le prime notizie, mi и venuto in mente un episodio che
all'epoca mi aveva colpito."
Ci racconti.
"La prima cosa che mi и venuta in mente и un rigore clamoroso su Ronaldo
contro il Chievo, a Verona, terzultima giornata di campionato. Era un
rigore chiaro come il sole. Ma De Santis non fischiт. E questo mi colpм
molto."
Giа allora?
"Giа allora. Io sono un uomo di calcio, so che esistono pressioni a favore
delle grandi squadre, ma una cosa del genere non l'avrei mai immaginata.
Eppure ricordo che negli spogliatoi, e nei giorni successivi, parlai con i
giocatori di quel rigore non concesso. Ci chiedevamo: che cosa sta
succedendo?"
Avevate la sensazione che vi stessero sfilando lo scudetto?
"All'epoca non lo so. Certo oggi, a distanza di quattro anni e con tutto
quello che и uscito sui giornali, mi dico: accadevano cose strane"
La sua carriera rovinata da Calciopoli?
"Ripeto: se il 5 maggio avessimo vinto lo scudetto io sarei ancora in tuta
ad Appiano Gentile."
Non si sente derubato?
"Anche se lo fossi, non potrei comunque farci piщ nulla. Posso forse
cambiare le cose? A questo punto no. Di sicuro non mi metterт a piangere.
Perт и dura, questo sм. Spero almeno che sia fatta giustizia."
Le manca l'Inter?
"Da morire. A me piaceva veramente allenare l'Inter. Avevo un bel rapporto
con tutti i giocatori."
Non proprio tutti. Ronaldo, per esempio...
"Ronaldo? Lo ammiro moltissimo come giocatore. E su di lui continuerт a
ripetere quello che ho sempre detto: io avevo un buon rapporto con lui,
sono rimasto sorpreso e dispiaciuto dal suo comportamento, non mi
aspettavo un attacco cosм diretto."
Se ne andт dall'Inter per colpa sua, disse. E dopo quattro anni stava per
tornare a Milano, ma al Milan. Lei potrebbe dire molte cose...
"continuo a non credere che abbia lasciato l'Inter per causa mia. Quanto
al fatto che abbia pensato di poter andare al Milan, bи, quella era sua
libera scelta."
Pare che i tifosi, sia interisti che milanisti, non gradissero troppo...
"Questo sinceramente sarebbe stato un problema suo."
Intanto l'Inter di Mancini и campione d'Italia. Giusto assegnarle lo
scudetto?
"E'il giusto premio per chi si и comportato correttamente dentro e fuori
dal campo."
E quando i nerazzurri sono arrivati a Maiorca per l'amichevole con la sua
ex squadra, l'hanno invitata in ritiro.
"Un gesto molto bello, mi ha commosso. Ho incontrato i giocatori,
idirigenti..Mi hanno fatto sentire un ex allenatore interista, non un ex
allenatore dell'Inter."
Differenza sottile.
"Ma fondamentale. Io sarт sempre un uomo dell'Inter. Non lo dico per
piaggeria, ma perchи и cosм che mi sento. Ho allenato tante squadre, ma
l?inter mi и rimasta dentro. A Milano ho lasciato tanti amici, i tifosi ma
hanno voluto bene."
Adesso si consola con il golf. Almeno si rilassa un po'...
"Non c'и niente di rilassante nel golf. Io mi faccio 4-5 km al giorno con
i ferri in spalla, e poi gioco per vincere, mica per partecipare".
Suona ancora il sassofono?
"Ah, sempre! Sono anche piuttosto bravo, sa?"
Insomma, и diventato un pantofolaio...
"Guardi, il tema и: che fa un allenatore quando non allena? Bene: io mi
immergo nella mia famiglia. Perchи quando uno ha una squadra a cui
pensare, pensa al pallone 24 ore al giorno. E adesso che non ho una
panchina, mi metto a fare cose che normalmente fa mia moglie o mio figlio.
Ogni tanto li faccio arrabbiare, perchи invado un campo che non и il mio,
ma in fondo mi sopportano e sono contenti: prima mi vedevano cosм poco..."
E di tornare sul campo non ha intenzione?
"Con calma. Al momento non ho nessuna fretta."
Non ha ricevuto proposte?
"Di contatti ne ho avuti. Sono stato in ballo per la nazionale argentina e
per il Boca. Ho ricevuto offerte dal Giappone, dalla nazionale serba, dal
Fenerbahce. Perт credo ci siano momenti in cui uno deve pensare alla
propria famiglia. Loro sono importanti per me, mi hanno accompagnato
ovunque io sia andato, devo loro molto. Prendo questo come un periodo di
riposo. Poi vedremo."
Se la chiamasse l'Inter?
"di corsa. Ma purtroppo non capiterа mai. Perт ho una certezza."
Prego.
"Prima o poi ad allenare in Italia ci torno. Sicuro."
Avrа qualche vendetta da consumare?
"Vendette no, la vendetta non и un sentimento da coltivare. Perт qualche
rivincita...perchи no?"
Roberto De Ponti
Grande Hector! Come sempre una lezione di stile!
Hector Raul Cuper
> pag. 43
CELEBERRIMA su ISCI se non ricordo male.
--
Andrea
big_l...@LEVAMIrubentus.it
> "All'epoca non lo so. Certo oggi, a distanza di quattro anni e con tutto
> quello che è uscito sui giornali, mi dico: accadevano cose strane"
Ma stai buono che se non era per Vieri e Toldo la tua Inter dal gioco osceno
finiva a metà classifica
.e dire che leggendo alcuni post sembrava che tu fossi equilibrato:
l'Inter di Cuper era prima nel girone di andata con Ventola e Kallon come
uniche punte in quanto sia Vieri sia Ronaldo erano infortunati.
Martez
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> l'Inter di Cuper era prima nel girone di andata con Ventola e Kallon come
> uniche punte in quanto sia Vieri sia Ronaldo erano infortunati.
E chi faceva i gol? Ventola e Kallon ne avranno fatti 8 in tutta la carriera
l'uomo più perdente della storia del calcio ancora rosica per avere
buttato (LUI) uno scudetto gia vinto con tutto l'olimpico laziale
bardato di nerazzurro...
un allenatore perdente per una squadra perdente...
cosa volere di più dalla vita?
--
murakami
www.graficidentro.com
www.juvendetta.it
5 maggio
Sono giorni meravigliosi!!!
Buona InterCettazione a tutti:)))
Ma perché, il Milan si baserebbe sul collettivo? Non farmi ridere: già è
nella merda senza Sheva, figurati se va via anche Kakà. Diventa un Ascoli,
solo più celebrato dai media.
> Ma perché, il Milan si baserebbe sul collettivo? Non farmi ridere: già è
> nella merda senza Sheva,
ROTFL!! Abbiamo fatto 11 punti in campionato e primi in CL.. pensa al tuo 0
europeo, vah
> Diventa un Ascoli, solo più celebrato dai media.
Come no
> Ma stai buono che se non era per Vieri e Toldo la tua Inter dal gioco osceno
> finiva a metà classifica
Due cose:
(i) tutte le squadre si basano sulle prove de loro giocatori: il
Cagliari, se non fosse stato per Riva, avrebbe mai vinto quello
scudetto? Il Milan, senza Rivera e Cudicini, cosa avrebbe fatto negli
anni sessanta o, senza gli olandesi, nel periodo di Sacchi?
(ii) mi pare, ma magari ricordo male, che Vieri, per un lungo periodo ad
inizio campionato, sia rimasto fuori per infortunio e che l'Inter fosse
prima in classifica pur senza di lui, il che (ma, ripeto, non ho ricordi
certi) contrasterebbe con la tua tesi.
Saluti,
JFSebastian
> (i) tutte le squadre si basano sulle prove de loro giocatori: il
> Cagliari, se non fosse stato per Riva, avrebbe mai vinto quello
> scudetto? Il Milan, senza Rivera e Cudicini, cosa avrebbe fatto negli
> anni sessanta o, senza gli olandesi, nel periodo di Sacchi?
Sì è vero, però se prendiamo ad esempio il Milan di Sacchi è vero che gli
assi erano gli olandesi però il resto si chiamava Baresi, Maldini, Tassotti,
Donadoni ecc.. L'Inter di Cuper è stato invece un fenomeno che la scienza
deve ancora spiegarci, perchè una squadra che schierava autentiche SEGHE
quali Conceicao, Guly, Gresko, Kallon, C.Zanetti, Cordoba, in parte lo
stesso Materazzi che abbiamo rivalutato negli ultimi anni, e una squadra
che, intendiamoci, produceva un gioco osceno in linea con la qualità dei
suddetti elementi (Valencia-Inter poi le ha superate tutte ed è diventata
persino famosa..), non è umanamente accettabile che possa sfiorare lo
scudetto.
> (ii) mi pare, ma magari ricordo male, che Vieri, per un lungo periodo ad
> inizio campionato, sia rimasto fuori per infortunio e che l'Inter fosse
> prima in classifica pur senza di lui, il che (ma, ripeto, non ho ricordi
> certi) contrasterebbe con la tua tesi.
25 presenze e 22 gol. Probabilmente ha saltato le prime ma poi ha viaggiato
a un gol a partita
> non è umanamente accettabile che possa sfiorare lo
> scudetto.
In altre parole, prima biasimi Cuper e poi lo elogi. Fai pace col cervello.
> 25 presenze e 22 gol. Probabilmente ha saltato le prime ma poi ha
> viaggiato a un gol a partita
Ha giocato la prima in casa contro il Perugia, poi si è fatto male un mese.
Un mese in cui siamo rimasti in linea di galleggiamento (se non primi,
secondi o terzi) nonostante una formazione di livello tecnico deprecabile.
> Sì è vero, però se prendiamo ad esempio il Milan di Sacchi è vero che gli
> assi erano gli olandesi però il resto si chiamava Baresi, Maldini, Tassotti,
> Donadoni ecc.. L'Inter di Cuper è stato invece un fenomeno che la scienza
> deve ancora spiegarci, perchè una squadra che schierava autentiche SEGHE
> quali Conceicao, Guly, Gresko, Kallon, C.Zanetti, Cordoba, in parte lo
> stesso Materazzi che abbiamo rivalutato negli ultimi anni, e una squadra
> che, intendiamoci, produceva un gioco osceno in linea con la qualità dei
> suddetti elementi (Valencia-Inter poi le ha superate tutte ed è diventata
> persino famosa..), non è umanamente accettabile che possa sfiorare lo
> scudetto.
E' tutto abbastanza condivisibile, ma è un discorso diverso rispetto a
quello che tu facevi su Toldo e Vieri
> 25 presenze e 22 gol. Probabilmente ha saltato le prime ma poi ha viaggiato
> a un gol a partita
Molto meno di quanto fatto l'anno scorso da Toni con la Fiorentina che,
però, allo scudetto non si è mai nemmeno avvicinata per caso...
Saluti,
JFSebastian
> In altre parole, prima biasimi Cuper e poi lo elogi. Fai pace col
> cervello.
Ma sě metti che un minimo di organizzazione difensiva alla squadra l'avesse
anche data, ma il gioco era palla lunga e poi Vieri pensaci tu. Penso che il
massimo di passaggi consecutivi che ha fatto quella squadra sia stato 3 o
4... Anche Simoni aveva una squadra mediocre tecnicamente (attacco escluso)
eppure quella giocava dignitosamente a calcio, non mi sento di dire che
quell'Inter era solo Ronaldo
Fatto sta che una squadra con questo cesso di gioco e con un solo campione
vero dal rendimento costante fu in lotta per tutto il campionato e l'anno
dopo arrivň seconda sopra i Supermeravigliosissimi nonché in semifinale di
Champions dopo vent'anni.
Tanti allenatori non hanno dato un gioco all'Inter. Neanche Cuper ci č
riuscito, ma come ha gestito lui la squadra piů ingestibile del mondo...
> Anche Simoni
Guarda, lasciamo stare il calcio di Simoni.
> Molto meno di quanto fatto l'anno scorso da Toni con la Fiorentina che,
> però, allo scudetto non si è mai nemmeno avvicinata per caso...
Allo scudetto no, però se pensi che l'anno prima la Fiorentina si era
salvata all'ultima giornata e l'anno dopo è finita in champions puoi ben
capire quale plusvalore sia stato l'acquisto di Toni (insieme a Prandelli,
che a differenza di Cuper sa dare un gioco bello ed efficace alle sue
squadre)
Venisse all'Inter tempo due mesi diventerebbe più catenacciaro di Cuper.
> Fatto sta che una squadra con questo cesso di gioco e con un solo campione
> vero dal rendimento costante fu in lotta per tutto il campionato e l'anno
> dopo arrivò seconda sopra i Supermeravigliosissimi nonché in semifinale di
> Champions dopo vent'anni.
Già. E' per quello che dico che la scienza ci deve spiegazioni
> Tanti allenatori non hanno dato un gioco all'Inter. Neanche Cuper ci è
> riuscito,
Ah, meno male
> ma come ha gestito lui la squadra più ingestibile del mondo...
Questo è vero ma esula da un discorso tecnico-tattico, pur rientrando
sicuramente tra le qualità che deve avere un allenatore, tanto più
all'Inter...
> Guarda, lasciamo stare il calcio di Simoni.
No guarda, Simoni rispetto a Cuper faceva calcio-champagne, aveva un
progetto tattico molto più intelligente. Moriero a svolazzare sulla fascia,
Simeone e Cauet a mordere e a inserirsi, Ze Elias che insomma era un
discreto regista, più Djorkaeff più... Ronaldo. Lascia stare che Simoni ha
fatto anche troppo
Certo che esula da un discorso tecnico-tattico, ma basta dare un occhio a 12
anni di Moratti per capire che il 4-4-2 è l'ultimo dei problemi alla
Pinetina.
> Allo scudetto no, però se pensi che l'anno prima la Fiorentina si era
> salvata all'ultima giornata e l'anno dopo è finita in champions puoi ben
> capire quale plusvalore sia stato l'acquisto di Toni (insieme a Prandelli,
> che a differenza di Cuper sa dare un gioco bello ed efficace alle sue
> squadre)
Continui a cambiare discorso: chi ha mai detto che avere un attaccante
che fa gol non serva? Certo che serve.
Ma mi pare dimostrato che un giocatore che fa 22 gol non sia sufficiente
per sfiorare lo scudetto, come invece sostieni sia accaduto, assieme al
portiere, per l'Inter di Cuper che, in realtà, fece il risultato per
tante altre ragioni (unità tattica della squadra, etc...).
Saluti,
JFSebastian
> Già. E' per quello che dico che la scienza ci deve spiegazioni
Il che è diverso da dire che la spiegazione sono Toldo e Vieri...
Saluti,
JFSebastian
> Certo che serve.
> Ma mi pare dimostrato che un giocatore che fa 22 gol non sia sufficiente
> per sfiorare lo scudetto, come invece sostieni sia accaduto, assieme al
> portiere, per l'Inter di Cuper che,
Io ho ovviamente forzato la cosa, chiaro che in 2 non fanno una squadra,
però che siano stati decisivi innumerevoli volte mi pare che sia
incontestabile
> in realtà, fece il risultato per
> tante altre ragioni (unità tattica della squadra, etc...).
A me interesserebbe sviscerare quell'etc.., perchè l'unità tattica e, posso
aggiungere io, di spogliatoio, ce l'hanno tante squadre, e non è comunque
sufficiente a vincere uno scudetto. Mi sembra di aver capito poi che
convenite abbastanza con me che quell'Inter aveva valori tecnici non
esaltanti e nemmeno un gran gioco, insomma o uno vuole pensare che Cuper sia
un mostro oppure forse ho ragione io a dire che ha (quasi) vinto quel
campionato non si sa come
> Io ho ovviamente forzato la cosa,
Perchè "ovviamente"?
chiaro che in 2 non fanno una squadra,
> però che siano stati decisivi innumerevoli volte mi pare che sia
> incontestabile
E ci risiamo: quante volte gente come Riva, Rivera, Gullit, Van Basten,
Maradona, etc... è stata decisiva?
> A me interesserebbe sviscerare quell'etc.., perchè l'unità tattica e, posso
> aggiungere io, di spogliatoio, ce l'hanno tante squadre,
Ecco: secondo me qui sta il tuo errore.
In realtà ci sono momenti nei quali dei gruppi vivono su motivazioni
interne che gli altri gruppi non hanno e questo fa la differenza, ma ne
fa davvero tanta.
Tu parli di unità ordinaria, io di "stra" ordinario... succede e, in
quei casi, il gruppo rende molto più di quanto si possa pensare.
E', per es., ciò che spesso decide le competizioni brevi, come i
mondiali, le olimpiadi, etc..., ma può capitare anche per squadre di
club.
e non è comunque
> sufficiente a vincere uno scudetto.
Non è così: pensa al Verona di Bagnoli, pensa a qualche Milan di
Capello, arrivato davanti a squadre oggettivamente più forti...
Mi sembra di aver capito poi che
> convenite abbastanza con me che quell'Inter aveva valori tecnici non
> esaltanti e nemmeno un gran gioco, insomma o uno vuole pensare che Cuper sia
> un mostro oppure forse ho ragione io a dire che ha (quasi) vinto quel
> campionato non si sa come
Beh, io il mio "come" ho provato a dirtelo...
Saluti,
JFSebastian
Cuper non ha mai gettato merda sull'Inter. E dire che ne avrebbe avuto
molti motivi.
--
"Con i colori del cielo e della notte, infinito amore, eterna squadra
mia" (Giacinto Facchetti)
> Ma sì metti che un minimo di organizzazione difensiva alla squadra l'avesse
> anche data, ma il gioco era palla lunga e poi Vieri pensaci tu.
Certo che di puttanate ne spari davvero tante; dimentichi che Vieri
s'infortunò alla prima di campionato col Perugia e rientrò due mesi
dopo. In quel frattempo l'Inter era, comunque, in testa alla classifica.
Ti perdono solo perchè sei un demente rosicone e puoi scrivere solo
cagate, essendo anche bbilanista.
Quoto!
> Ti perdono solo perchè sei un demente rosicone e puoi scrivere solo
> cagate, essendo anche bbilanista.
Gne gne gne.. quand'è che fai finalmente qualcosa di utile e ci commenti
tutte le nefandezze che la tua società ha compiuto nel corso della sua
storia?
Quando ci sarà un elenco serio da commentare.
> Gne gne gne.. quand'è che fai finalmente qualcosa di utile e ci commenti
> tutte le nefandezze che la tua società ha compiuto nel corso della sua
> storia?
Sono troppo impegnato a leggere quelle commesse dal bbilan di
berluskazzo in collusione con i gobbiladridimerda.