On 13.11.2021 23:04:18 +01:00, ale wrote:
>> …
>> Ergo, pensando al ruolo che MBS potrebbe avere nell'Inter, mi permetto di
>> citare "Io so. Ma non ho le prove." - laddove le "prove" non sono i fatti
>> noti, ma appunto il passaggio in ultimo grado di giudizio della vicenda.
>
> Allora, non mi scuso. :o)
> Perché quel modo di pensare fa di nuovo capolino.
Il modo di pensare cui faccio riferimento è Pasolini. "Io so. Ma non ho le
prove."
Generalizzando e andando un po' off-topic: negli ultimi quasi 30 anni
(ahinoi)(o per lo meno ahimé)(poi penso valga per tutti, qui dentro, avere
una memoria diretta degli ultimi 30 anni)(anziani), nel nostro contesto si
è generalizzata una contrapposizione fra due spinte diverse. Una,
correntemente definita "giustizialista"; l'altra, correntemente definita
"garantista". E' una contrapposizione propria della discussione politica,
riferita a vicende che hanno incluso persone protagoniste del mondo
politico. Da un lato, il crucifige immediato, la condanna a priori;
dall'altro, l'adamantina difesa di qualsiasi posizione in nome della
necessità di "sentenze passate in giudicato".
Personalmente, credo che entrambe le posizioni abbiano generato mostri.
Penso anche che i mostri peggiori siano nati dalla sovrapposizione fra i
piani politico-etico e il piano giudiziario. Fra prescrizioni e nipoti di
Mubarak, la difesa del principio del "terzo grado di giudizio" ha creato
delle torture che hanno protetto e mantenuto nel loro ruolo persone
dimostratesi del tutto inadeguate a quel ruolo. In più, la faccenda del
terzo grado di giudizio è stata utilizzata nella narrazione pubblica in
modo diverso a seconda dei soggetto protagonisti, con un tipico
trattamento impari fra i poveri diavoli condannati coram populi per
nefandezze reali o immaginarie già al momento dell'ipotesi di reato e gli
ottimati difesi oltre l'impresentabile in nome del terzo grado di giudizio.
Per un giudizio politico ed etico non è sempre necessario, il terzo grado
di giudizio. Sopratttutto, quando è evidente che non ci si arriverà mai.
>> PS: Definiamo che Trotskji sia stato ucciso su mandato di Stalin, ma
>> Stalin non è stato mai processato.
>
> Già. Come Mussolini non è stato processato per il delitto Matteotti.
> Tuttavia, mettiamola così: se fossero Mussolini o Stalin, in procinto di
> acquistare l'Inter, tu saresti contrario pensando alla loro presunta
> colpevolezza riguardo alle morti di Trotskji o Matteotti?
Non mi posso permettere di essere contrario all'acquisto dell'Inter da
parte di PIF.
Né nelle intenzioni dei miei interventi c'era una contrarietà rispetto
all'acquisto dell'Inter da parte di PIF.
Ribadisco il mio punto: l'ipotesi di acquisto da parte di PIF mi genera un
senso di disagio. Cosa personalissima, molto di versa dalla contrarietà.
Non posso essere contrario a un processo che avverrà (fra l'altro, fra
meno di una settimana)(ehm), se e quando avverrà.
Non sono contrario: ne sono disturbato.
> Mi spiego meglio: se un principe multimiliardario ed erede designato al
> trono decide di far uccidere un giornalista scomodo, siamo sicuri che
> questo sia il suo aspetto più torbido?
Abbiamo bisogno di essere sicuri che sia il suo aspetto più torbido per
esserne disturbati, o al limite per decidere di "essere contrari"
all'acquisto della squadra?
Se è il suo aspetto più torbido, è una macchia non da poco.
Se è il suo aspetto più limpido, chissà gli altri.
> Insomma: Saddam ha delle armi di
> distruzione di massa, sta per usarle: bombardiamo Saddam, troviamolo,
> uccidiamolo. Scateniamo come conseguenza un inferno in tutta la zona, che
> però è men che un purgatorio rispetto a quello che riusciamo a scatenare
> in altri stati, con delle primavere che non verranno mai, per parafrasare
> Baglioni. Poi finiamo a dialogare con i talebani. Bisogna DIALOGARE con
> loro... Però noi siamo per i diritti delle donne, eh!, Per la parità di
> genere!
> Allora: tutto questo minestrone per dire che con certi mondi sarebbe
> meglio non avere a che fare, né in un senso, né nell'altro. Il difficile è
> individuare i confini, di quei mondi marci... il rischio è di scoprire che
> inglobano l'intero pianeta..
Onestamente, non ho capito del tutto la relazione fra Saddam, l'invasione
dell'Iraq, i talebani e questa fattispecie - limite mio, senza dubbio.
Dopo di che: con certi mondi sarebbe meglio non avere che fare, salvo
scoprire che i confini del mondo marcio inglobano l'intero pianeta:
esprimi in altri termini quanto io dicevo con l'espressione "pecunia
sempre olet".
Sono pienamente d'accordo.
Tuttavia, non riesco a eliminare il senso di fastidio che mi dà l'ipotesi
che l'Inter cada nelle mani di un plutocrate miliardario, tifoso Inter
dagli anni 80, e mandante di omicidi premeditati.
Questo, con la piena consapevolezza di quanto sia comunque sterco del
demonio il denaro raccolto in immense fortune come quelle dei fondi, degli
emiri, eccetera.
Se Black R**k ci comprasse, per dire, lo farebbe con fondi maturati con il
commercio delle armi, con la consulenza strategica internazionale
multilivello (dalle bande mercenarie al sabotaggio di interi regimi), con
il fracking, eccetera.
Il denaro puzza, moltissimo denarissimo puzza ancora di più.
MBS puzza anche di assassino. La mia non è una sentenza, solo un pensiero
individuale: se restasse lontano dall'Inter sarei più contento.