1) i due giovanotti col nick che finisce per S non scrivono piu'.
2) Archi tocca e fugge
3) Danilo e' scappato alle Mauritius con Gamberoni
4) Principe ha aperto una rosticceria a Florianopolis
5) Matte vive da eremita in una sperduta localita' toscana
Bisogna recuperare questi loschi figuri.
Io (che come tutti sanno sono amico di Giacoia da Catanzaro)
provo a lanciare una operazione-nostalgia: QUAL'E' STATA
LA VOSTRA PRIMA VOLTA?
Per me la prima volta e' stata Genoa -Lazio 0-2
11 giugno 1972 (per la data esatta ho dovuto pescare in google).
Siamo partiti da Certosa in 3. Io Armando e Tonino.
A mia mamma avevo detto che andavo al Massimo a vedere
"Quelli della San Pablo" perche' all'epoca le mie colonne d'Ercole
erano Via Cantore a sud e Via Monte Sei Busi (a Teglia) a Nord.
Mitico 10 preso alla fermata di Via Brin con bigliettone da lire 70
valido una corsa.
Vecchia galleria.
Discesa purulenta al capolinea di Caricamento.
A piotte fino a Piccapietra.
Mitico 34 strapieno e quindi senza biglietto e discesa in Via Montaldo.
Gradini in discesa fatti a velocita' che se ci riprovo oggi
mi ritrovano sfracellato in Via Torti.
Biglietto d'ingresso acquistato 5 minuti prima del fischiod'inizio
a Lire 2.200 (avidamente risparmiate sull'acquisto di figurine
"Campionissimo"e banane da 35 Lire nonche' Mottarelli vari
e autopista Polystil).
Si entra nella Nord. Bassa. Lato tribune.
Tonino che e' il piu' vecchio (14 anni) ha gia' una decina di presenze e ci
istruisce: "Casino totale nei momenti di silenzio, quando invece cantano
tutti, guardiamoci la partita".
Primi 20 minuti soporiferi.
Silenzio nella nord e tre bambini idioti che gridano fuori tempo "Ale'
Grifone!!".
Credo attorno al 25' un centravanti lungagnone della Lazio si mangia un
gol praticamente fatto dando una ciabattata che alza 20 cm. di erba.
A fianco a noi un sessantenne che (beato lui) avra' anche visto giocare
De Pra' sentenzia "E chi u l'e' quellu stassu? L'e' megiu che vagghe
a sappa'.".
30' (per beccare il minuto ho dovuto lurkare google), qualcuno della
Lazio si beve il bradipo Manera e inzacchera senza complimenti
l'attonito Buffon (si PROPRIO LUI! il mitico Lorenzo!!!!).
Palla al centro.
Bittolo tocca a Corradi che allunga a Speggia! E vai "Ale' Grifone!!!".
Intercetta la palla quella vecchia bagascia di Wilson.
Palla lunga sulla fascia a Massa (un'ala che se giocasse oggi farebbe
il dado a Roberto Carlos) scatto e cross.
Quellu stassu che 5 minuti prima si era mangiato un gol, salta in aria,
ci resta appeso una decina di secondi, e mentre Benini e Garbarini
sono gia' ridiscesi da una craniata al pallone che dalle gradinate
si sente "TUMB" e la sfera si incipria nel sette.
Quel figlio di troja di Chinaglia!!!!
Il resto sono minuti di sofferenza, di agitazione, di sudori caldi (che
come dice Suzi Creamcheese son molto piu' freddi di quelli
fressi). Era solamente un segno.
Nella mia intelligenza globale capii che il Signore mi voleva dire:
"Se vuoi essere genoano devi soffrire finche' campi."
Ed e' per quello che io quel giorno diventai juventino.
Ciao a tuitti, Beppe.
> Mitico 34 strapieno e quindi senza biglietto e discesa in Via Montaldo.
> Gradini in discesa fatti a velocita' che se ci riprovo oggi
> mi ritrovano sfracellato in Via Torti.
Solo se esplodi :-P
Ciao
--
ShrekRB
"Oltre ai pazzi, pochissimi accettano la premessa della follia
in favore di un'ipotesi nuova e sconvolgente."
R. Sheckley
> Mitico 34 strapieno e quindi senza biglietto e discesa in Via Montaldo.
> Gradini in discesa fatti a velocita' che se ci riprovo oggi
> mi ritrovano sfracellato in Via Torti.
nel senso che in fondo alla scalinata (circoscrizione Marassi)
rimbalzi su un tappeto elastico e vieni proiettato
in via Torti (circoscrizione San Fruttuoso) ??
per curiositą via Torti angolo Martinez, angolo Terralba oppure Barrili?
:-)))))
non vorrei sbagliare ma la mia prima volta fu
un derby: il 2-1 per noi con rigore sbagliato da Pruzzo: chiedo a mio padre
per conferma.
Esequie
Giulione
>Ueila'. Son rientrato nel NG dopo anni di latitanza e scopro che:
Sei rientrato nel NG dopo anni di latitanza con uno dei post più belli
che abbia mai letto qua dentro, giuro.
Cavolo, Beppe, la latitanza deve averti fatto non poco bene, a te!
Salut.
--
*Riccardo Venturi* <vent...@katamail.com>
*Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
So er an îr ufgestigen ist (Vogelweide & Wittgenstein)*
*CH-1700 Fribourg/Freiburg (Confoederatio Helvetica)
*0041 78 623 99 86 - Skype: Venturi6350
____________________________________________________
http://utenti.lycos.it/Guctrad/alamanno.html
http://utenti.lycos.it/Balladven/index.html
http://www.prato.linux.it/~lmasetti/canzonicontrolaguerra
Mi spiace... non hai colto la finesse....
No problem... Beppe.
Mi spiace... u2 non hai colto la finesse....
No problem... Beppe.
Luca
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Biglietto d'ingresso acquistato 5 minuti prima del fischiod'inizio
> a Lire 2.200 (avidamente risparmiate sull'acquisto di figurine
> "Campionissimo"e banane da 35 Lire nonche' Mottarelli vari
> e autopista Polystil).
Il ridotto costava 500 lire, ti hanno fregato :-)
> Ed e' per quello che io quel giorno diventai juventino.
Io invece esordii vedendo un grande Genoa fare il culo a strisce nerazzurre all'Inter,
che pareggiò con Fedele solo al 90' sotto un acqua della madonna.
I segni dell'inculata che andavo a prendere a volerli leggere c'erano già tutti, ma io ero
un dodicenne ingenuo e mi volli fidare del duo Pruzzo-Damiani e dell'etichetta di "Genoa,
terza forza del campionato" dopo le torinesi, coniata da un redattore ubriaco di
Tuttosport...
E rimasi fottuto :-)
--
Ciao
RadioKabul
-----
25 maggio 2005 - We'll never ROTFL enough Club - Tessera n. 44
Troppa grazia Riccardone.
E' che iscg ai tempi era un punto di riferimento. Si discuteva di tutto,
si poteva esser seri, cazzeggiare, trollare, parlare financo del Genoa....
e tutto con il chiaro intento di arrivare sereni alla morte.
Oggi Preziosi ha ucciso tutto questo.
Prima di scrivere bisogna dichiarare se si e' pro o contro.
Ma pro o contro a che cosa?
Se io son Genoano chemmefrega di Preziosi?
E se non son Genoano... tantopiu' chemmenefrega?
Parlare del Genoa vuol dire parlare di calcio, di vita, di vini d'annata,
di avventure nei tardi anni '70, di De Pra', del gerarca Arpinati...
Parlare del Genoa e' come aprire un libro di storia.
Non e' necessario parteggiare per Sparta o Atene.
Puoi anche parteggiare per Salonicco, ma il rispetto e' necessario.
E quando vedo i Genoani sprecare il loro tempo per parlare di uno che vende
bambolotti made in china mi viene il cimurro.
Ad ogni modo, W la France, SEMPRE!
Beppe
Ehilà! :-)
Ben tornato! :-)
Ciao,
Di. Co, parzialmente latitante.... :-)
>
>"
>
>Parlare del Genoa vuol dire parlare di calcio, di vita, di vini d'annata,
>di avventure nei tardi anni '70, di De Pra', del gerarca Arpinati...
>Parlare del Genoa e' come aprire un libro di storia.
>Non e' necessario parteggiare per Sparta o Atene.
>Puoi anche parteggiare per Salonicco, ma il rispetto e' necessario.
>
>E quando vedo i Genoani sprecare il loro tempo per parlare di uno che vende
>bambolotti made in china mi viene il cimurro.
>
Beppe, ti amo!!
--
Anthropos
> Ciao a tuitti, Beppe.
Ciao Beppone ;-)
cuttone
> Io (che come tutti sanno sono amico di Giacoia da Catanzaro)
> provo a lanciare una operazione-nostalgia: QUAL'E' STATA
> LA VOSTRA PRIMA VOLTA?
Ho visto il Genoa allo stadio 3 volte in vita mia, derby ovviamente
esclusi.
L'esordio nacque da un patto con uno dei miei migliori amici, bicolore:
lui sarebbe venuto a una partita della Samp al Ferraris, e io avrei
ricambiato la settimana successiva.
Presi un bidone formato famiglia, perchč, mentre lui vide Platt e Gullit
accendere i petardi contro il Lecce, io mi cuccai un Genoa-Napoli
pessuapessu che avrebbe fatto addormentare John Holmes in piena scena
madre.
Comunque da segnalare:
- Sud zeppa di napoletani. All'ingresso, un capannello si avvicina al mio
amico (un elegantone al cui confronto Lord Brummel era Er Piotta) che
vogliono la sua sciarpa rossoblu di panno in cambio delle loro sciarpette
risalenti ai tempi di Savoldi, in apparenza appena adoperate col Mocho
Vileda sul pavimento dell’autogrill di San’Eufemia Lamezia Est.
- Partita entusiasmante come un martedě sera a Bellinzona, scossa nel
finale da un'azione da manuale: svarione della difesa di casa che lascia
non so che gabinetto di centravanti partenopeo libero come l’aria al
limite dell’area piccola; tiro a botta sicura direttamente sullo sterno
del portiere genoano lanciatosi a occhi chiusi, rinviazzo nel Bisagno del
terzino precipitosamente accorso ed esultanza del pubblico pagante.
-Tabellone luminoso che informa che la Sampdoria ha espugnato lo stadio
Friuli per 2 reti a 0. Conseguenti bestemmioni del pubblico pagante di cui
sopra. Imprecisato il numero degli "Il loro solito culo".
Ciao ciao
Filippo
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Se io son Genoano chemmefrega di Preziosi?
> E se non son Genoano... tantopiu' chemmenefrega?
> Parlare del Genoa vuol dire parlare di calcio, di vita, di vini d'annata,
> di avventure nei tardi anni '70, di De Pra', del gerarca Arpinati...
> Parlare del Genoa e' come aprire un libro di storia.
> Non e' necessario parteggiare per Sparta o Atene.
> Puoi anche parteggiare per Salonicco, ma il rispetto e' necessario.
> E quando vedo i Genoani sprecare il loro tempo per parlare di uno che vende
> bambolotti made in china mi viene il cimurro.
> Ad ogni modo, W la France, SEMPRE!
Bentornato Beppe.
Da qualche tempo si sente la mancanza di persone intelligenti su iscg.
Troppi troll e coglioni (piu' coglioni che troll).
Per cio' che concerne il topic, la mia priva volta e' stata a 14 anni...
ehm ... la mia prima volta e' stata un Genoa-Cesena 4-1 del 1977
(accompagnato dalla buonanima del nonno materno, genoano degli ultimi 2
scudetti).
Ero felice quel giorno di essere genoano. La sofferenza l'ho imparata solo
qualche anno piu' tardi e, come tutti i genoani, non l'ho piu' abbandonata.
bye
*pettyx*
PS sulla mia precocita' ho vergognosamente millantato ;-)
--
Carraro ti AMO!!
Firmato Pinocchio
> Mi spiace... u2 non hai colto la finesse....
> No problem... Beppe.
se è roba in cui c'entra l'intuito (o affini)
non mi meraviglio!
Mi illumini?
Esequie
Giulione
Viziato da fallo e fuorigioco, arbitro Menicucci.
Ero nei distinti e vidi le prime botte allo stadio.
Pur essendo molto più giovane di te era gia da tanto che frequentavo lo
stadio.
Saluti.
--
Cricket
"mi sun nasciûu zeneize, e nu me mollu!"
G.I.R. #41 - B.I.R. #08
http://www.grifoni.org
E i bond scadono a luglio ©
> Io invece esordii vedendo un grande Genoa fare il culo a strisce
nerazzurre all'Inter,
> che pareggiò con Fedele solo al 90' sotto un acqua della madonna.
c'ero anch'io: Fedele segnò uno dei suoi tre goal in tutta la carriera,
sotto la sud, ciabattando la palla da ottanta metri.
Mi ricordo bene?
Esequie
Giulione
Viziato da fallo e fuorigioco, arbitro Menicucci.
>On Fri, 14 Oct 2005 14:10:58 +0200, "Beppe Bello" <bell...@yahoo.it>
>wrote:
>snip
Ritornando all'argomento:
la mia prima fu nel giugno del '71. Genoa Rimini 2-1 e promozione in
B.
Eravamo rientrati in Italia dopo un'esperienza lavorativa di mio padre
all'estero, dove io ero nato.
Fu lui a portarmi per la prima volta: lo stadio imbandierato, il tifo
spettacolare. Non importava il campionato di appartenenza, non
importava la partita in sé, capii che mi veniva lasciata un'eredità.
.
.
.
.
Ma porca...
Avrei voluto metterci un po' di ironia, ma non mi è proprio venuto.
Sarà la vecchiaia :-))
Vabbé, basta che franchino non rompa i coglioni
--
Anthropos
>"Beppe Bello"
>
>Io invece esordii vedendo un grande Genoa fare il culo a strisce nerazzurre all'Inter,
>che pareggiò con Fedele solo al 90' sotto un acqua della madonna.
>I segni dell'inculata che andavo a prendere a volerli leggere c'erano già tutti, ma io ero
>un dodicenne ingenuo e mi volli fidare del duo Pruzzo-Damiani e dell'etichetta di "Genoa,
>terza forza del campionato" dopo le torinesi, coniata da un redattore ubriaco di
>Tuttosport...
>E rimasi fottuto :-)
Finì 2-2 (ho googlato :-))
Fu il primo campionato in cui feci l'abbonamento per la Nord. Prima si
entrava coi ridotti o a scrocco.
--
Anthropos
Mi sa che hai le idee un po' confuse! :-P
Quel Buffon non era Lorenzo (nato a Maiano Udine, il 19/12/1929 che
all'epoca aveva ben 43 anni) ma un suo omonimo del quale non ricordo il
nome!
Comunque qui hai le formazioni, l'arbitro e i marcatori. ;-)
Genova, 11 giugno 1972. XXXVIIa G.
Genoa-Lazio 0-2
Marcatori: Gritti al 30', Chinaglia al 31' del p.t..
GENOA: Buffon; Manera, Rossetti; Derlin, Benini, Garbarini; Corradi,
Perotti, Traspedini, Bittolo, Speggiorin.
LAZIO: Bandoni; Facco, Papadopulo; Wilson, Polentes, Martini; Massa, Gritti,
Chinaglia, Nanni, Moschino.
Arbitro: Giunti di Arezzo.
Lucky
> LA VOSTRA PRIMA VOLTA?
>
Eravamo rimasti soli in casa e.....oooops...ehm....ah la prima volta allo
stadio? :-PP
Anche la mia e' stata un GENOA LAZIO finita pero' 2-0 per noi.
29 ottobre 1961 avevo solo 9 anni e mio padre mi porto' nella sud...c'era
meno casino. :-))
L'unica cosa che ricordo a parte l'esultanza ai gol, e' un "diretto" sul
naso di un tifoso poco piu' sotto di noi.
Gia' allora c'era spaccatura nella tifoseria?
O forse era solo un "cacirro" che aveva sbagliato strada? :-)))
Genoa-Lazio 2-0
Marcatori: Firmani al 30' del p.t., Giacomini al 31' della ripresa.
GENOA: Da Pozzo, Bagnasco, Fongaro, Occhetta, Colombo, Baveni, Bolzoni,
Giacomini, Firmani, Pantaleoni, Bean.
LAZIO: Cei, Zanetti, Eufemi, Carosi, Seghedoni, Gasperi, Bizzarri, Landoni,
Pinti, Morrone, Maraschi.
Arbitro: Grignani di Milano.
Bei tempi...Lucky
Stai scherzando?
Fedele era un terzino che segnava parecchio.
In carriera almeno 15-20 reti le ha cesellate.
Beppe
Idee? Mai avute.
> Quel Buffon non era Lorenzo (nato a Maiano Udine, il 19/12/1929 che
> all'epoca aveva ben 43 anni) ma un suo omonimo del quale non ricordo il
> nome!
Se me lo dici ci credo, ma io ero stra-convinto che fosse il mitico.
E comunque 3 portieri con lo stesso cognome credo siano una rarita'.
Al limite si fossero chiamati Rossi o Bianchi o Sacripantini... insomma un
cognome un po' piu' diffuso.
> Comunque qui hai le formazioni, l'arbitro e i marcatori. ;-)
>
> Genova, 11 giugno 1972. XXXVIIa G.
> Genoa-Lazio 0-2
> Marcatori: Gritti al 30', Chinaglia al 31' del p.t..
> GENOA: Buffon; Manera, Rossetti; Derlin, Benini, Garbarini; Corradi,
> Perotti, Traspedini, Bittolo, Speggiorin.
> LAZIO: Bandoni; Facco, Papadopulo; Wilson, Polentes, Martini; Massa,
Gritti,
> Chinaglia, Nanni, Moschino.
> Arbitro: Giunti di Arezzo.
Quindi il primo a esautorare fu Gritti? Il mitico Tullio.
O era Vincenzo, suo cugino?
Non ricordavo il Traspe in campo!
Polentes me lo ricordo, era quello semi pelato che
faceva il riportino con i peli della schiena.
E il Giamba Moschino alla Lazio non lo ricordavo davvero.
Grazie, Beppe.
> L'unica cosa che ricordo a parte l'esultanza ai gol, e' un "diretto" sul
> naso di un tifoso poco piu' sotto di noi.
Secondo me hai le idee un po' confuse.
Non era un diretto, era un gancio.
Geniale! :-D
Ciao,
di. Co, che, ora, lo voglio vedere il buon Lucky a rispondere a tutti i tuoi
messaggi, per non essere scortese! :-)
> Stai scherzando?
> Fedele era un terzino che segnava parecchio.
> In carriera almeno 15-20 reti le ha cesellate.
>
> Beppe
E allora devo proprio arrendermi all'evidenza!
Avvicinandomi a falcate ai 40 la memoria (e non solo!)
inizia a fare acqua!!!!
Esequie
Giulione
Devo deluderti saro' scortese! ;-)))
Sperando che Fastweb non spari nuovamente a raffica! :-(
Lucky