Tante e accese le battaglie tra il Taranto e il Professore (di Mimmo
Galeone)
In molteplici occasioni le squadre guidate dal compianto Franco Scoglio
hanno incrociato il cammino del Taranto, sia in cadetteria che in C/1. E,
inevitabilmente, si trattava di partite infuocate, dove comunque si poteva
gustare del gran bel calcio, quello ricercato e amato dal Professore. Nella
stagione di C1 datata 85/86 gli jonici e il Messina, guidato proprio dal
tecnico di Lipari (paese natale anche di Christian Riganò), dominarono il
loro girone finendo entrambe in B. In Sicilia i rossoblu strapparano un
pari a reti inviolate, mentre allo “Iacovone” si imposero con il punteggio
di 2-1. E proprio da questa sfida parte il nostro racconto: prima giornata
di ritorno, il Messina che si presentò in riva allo Ionio era uno vero e
proprio squadrone, con giocatori che sarebbero diventati dei campioni, come
Totò Schillaci e Napoli, oltre a Caccia e Catalano sicuramente esperti e
navigati per la categoria. Il Taranto giocò i primi trenta minuti a livelli
di fantacalcio, stordendo i siciliani con un uno-due micidiale firmato
Maiellaro (15') e Paolucci (28'). Il furetto Schillaci non incise più di
tanto finendo anzitempo sotto la doccia per un banale fallo di reazione ai
danni di Marco Serra. I peloritani accorciarono le distanze con un bel
colpo di testa proprio del difensore Napoli, che di lì a poco avrebbe
collezionato una lunga serie di presenze in A con le maglie di Juve e
Cagliari. Nella stagione successiva, in serie B, il Messina di Scoglio si
prese la rivincita, impattando sul campo neutro di Matera con il punteggio
di 1-1 (in rete ancora Maiellaro e Napoli) per poi vincere al vecchio
"Celeste" per 2-1 al termine di un match-beffa, visto che i ragazzi all'
epoca guidati da Veneranda, dopo aver impattato al 90' con una rete di
Biondo subirono il gol decisivo di Catalano in pieno recupero. Amarezze a
Messina anche nell' annata 87-88, quando i rosssoblu costretti a subire una
vera e propria lezione tattica da parte del Professore, con Schillaci che
demolì Serra realizzando una gran tripletta. Per i tarantini la rete della
bandiera fu siglata da De Vitis. E arriviamo alla stagione 1988-89, con
Scoglio che approda nella sua amata Genova alla guida del Grifone. Liguri e
jonici in quell' anno dettero vita a due partite storiche e drammatiche al
tempo stesso. Match di andata in Puglia: il Taranto si impose di misura con
rete di Franco Lerda al termine di un match intriso di numerose polemiche.
Alla fine, negli spogliatoi, Franco Scoglio andò a cercare proprio Lerda
incenerendolo con una previsione al vetriolo: "Bravo e complimenti per la
rete, vedrai che fino alla fine arriverai a segnarne cinque". Bè, ci
azzeccò: il povero Lerda finì col segnare soltanto cinque gol con il Genoa
promosso in serie A e Taranto in C. Anche la partita di ritorno, a
“Marassi”, fu una vera e propria battaglia, con il Genoa che riuscì a
spuntarla solo a tre minuti dal termine con un dubbio rigore trasformato da
Onorati. Ancora sfide in cadetteria nel 1991-92, ma con Scoglio alla guida
dell' Udinese: al “Friuli” non ci fu storia vito che le zebre vinsero
grazie alle reti dell’argenino Abel Balbo e di Marco Nappi. Il ritorno allo
“Iacovone” si chiuse a reti inviolate. L' ultima apparazione del Professore
a Taranto risale al 1993, alla guida della Lucchese: quel match terminò
1-1. Da allora le strade non si incroceranno mai più. Proprio nel 1993, con
il fallimento di Donato Carelli, il Taranto sprofondò nell' anonimato del
calcio dilettantistico con il Professore che iniziò a insegnare calcio in
Africa. E proprio nel Continente Nero Franco Scoglio stava per ripartire
con una nuova avventura, ma la tragedia improvvisa e crudele di lunedì sera
lo ha strappato a un mondo che lo rimpiangerà per il suo modo schietto e
verace di affrontare ogni argomentazione, a volte fino a sfiorare l'
autolesionismo. A noi tutti lascia un pezzetto di storia del calcio che fu,
quello che ancora non aveva raggiunto l' amaro asservimento a parabole,
digitali e abbonamenti satellitari.
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Jolan Tru, Filippo "Hytok" Simone: l'oracolo sampdoriano di Sunnydale
La Casa degli Elfi - http://lacasadeglielfi.altervista.org/
Enclave del Dominio - S.N.S. Despiser - http://ildominio.altervista.org/