te...@iol.it
unread,Aug 21, 2013, 6:08:35 AM8/21/13You do not have permission to delete messages in this group
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Diego Della Valle fa il suo ingresso nel calcio italiano nel lontano 1995 in qualità di consigliere di amministrazione dell’Inter di Moratti dove resta in carica fino al 2001. Nel 2002 intervenne a rilevare la squadra della Fiorentina, fallita e finita in C2, di cui è diventato proprietario e presidente onorario, lasciando la carica di presidente esecutivo al fratello Andrea. La nuova società, appena costituita dunque, beneficiò fin da subito di un “regalo” da parte della Federcalcio che invece di iscrivere la squadra in serie D, campionato da cui ripartire in caso di fallimenti, la iscrisse appunto alla serie C2, ripescata “per meriti sportivi”, caso unico in Italia, a spese della Cavese. La Cavese, in quell’anno, fu retrocessa ingiustamente per illecito sportivo, nel 2008 venne assolta da quella accusa intanto però ne beneficiò la Viola.
La Nuova Florentia Viola cioè la Fiorentina del 2002, denominazione prescelta a seguito del fallimento della Fiorentina, in quell’anno vinse il campionato di competenza e venne promossa in C1. Tuttavia, nella categoria, la squadra dei Della Valle non mise mai piede poichè venne ammessa direttamente in serie B, vediamo come.
Nell’estate del 2003, l’estate più torbida, calciopoli a parte dal punto di vista calcistico-giudiziario degli ultimi venti anni, il caso Catania decretò l’allargamento della serie B a 24 squadre e le 4 squadre retrocesse dai cadetti in serie C1, vengono ripescate, fatte eccezione per il Cosenza il quale a seguito di alcune vicende personali dell’allora Presidente Pagliuso, venne dichiarato fallito. Negli anni seguenti, il Presidente Pagliuso venne riconosciuto innocente dalle accuse che gli furono mosse ed ottenne finanche un congruo risarcimento economico.
Intanto però il Cosenza non beneficiò del ripescaggio predetto e lasciò vacante un posto in serie B, posto che spettava di diritto al Pisa o al Martina appena sconfitte nelle finali play off di serie C1. Invece cosa accade? Accade che sulla pelle del Cosenza invece di procedere al ripescaggio di Pisa o Martina, arriva il colpo a soprpresa: secondo ripescaggio, in due anni, “per meriti sportivi”, in favore della Fiorentina vincitrice del campionato di serie C2 ed immediatamente catapultata in serie B. Una circostanza più unica che rara, un altro regalo per la Viola a danno del Cosenza ingiustamente dichiarato fallito per vicende personali del suo Presidente poi assolto, ed a danno di Pisa e Martina che avevano disputato i play off fino a poche settimane prima.
Ma la storia non è ancora finita perchè la serie B a 24 squadre diede il via alla riforma dei campionati con la serie A raggiungibile attraverso ben 6 promozioni dalla serie B contro le 4 retrocessioni dalla serie A così da formare un massimo campionato come è oggi a 20 squadre e una serie B a 22. Proprio la Fiorentina, fece un incredibile girone di ritorno rimontando fino alla sesta posizione in classifica dopo un avvio disastroso ed in soli 2 anni passò dalla C2 alla serie A.
Questa è la storia della Fiorentina dei Della Valle, gloria in gran parte conquistata sulla pelle di tanti e tanti tifosi calabresi, pugliesi, campani e toscani che mai potranno farsi una ragione di quanto accaduto e che, ancora oggi, gravitano in campionati minori.