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Ai fiorentini di Firenze

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Emanuele Vicentini

unread,
Dec 13, 2002, 4:40:54 PM12/13/02
to
In questi due ultimi giorni ho compiuto un vero e proprio "girotondo" per
motivi di studio e "amicali" attraverso la Toscana. Prima Siena, poi Lucca e
infine, naturalmente, lungo la strada del ritorno a casa non ho saputo
resistere e mi sono fermato due ore a Firenze, che non visitavo da un pò.
Prima un giro allo stadio e al bar Marisa, poi, parcheggiata l'auto, da
Piazza Savonarola fino in pieno centro, Piazza della Signoria, Piazza S.
Croce e ritorno.
Allora la mia testa ha cominciato a riflettere su questi pensieri che vi
vado ad esternare: fiorentini rendetevi conto che vivete nella città più
bella del mondo!!
Non ce n'è!! Pensate a quelli come me che ci passano due giorni all'anno e
la pensano per gli altri 363!!
Però c'è un però: che sporcizia e che traffico!!
Faccio un breve paragone con Bologna, mia seconda città a livello di
frequentazione, che conosco bene e dove vado settimanalmente da anni (non
potrei farlo con Ferrara in cui vivo, ma è troppo piccola e insignificante
al cospetto di Firenze, anche se è la mia città e mi piace).
Le due città sono di simile grandezza, ma il traffico è molto più agevole a
Bo città, inoltre il centro è sempre tirato a lucido, non c'è una carta nè
una macchia. Il centro (bello ma nulla rispetto a quello di Fi) è un
salotto, nonostante le auto in pratica possano andare ovunque.
Poi un'altra cosa, quella che più mi ha colpito in senso negativo: la gente
a Firenze è tutta seria, se la incontri per la strada guarda diritto, al bar
fatica a salutare. Ma che è?
Mi sbaglierò, però purtroppo questa è la sensazione che ho avuto: seguendo
sempre il solito paragone, a Bologna la gente andrà veloce allo stesso modo
(se non di più!), ma al bar un caffè è facile riceverlo assieme ad un
sorriso e un saluto, per la strada si vede molta più gente allegra che
sorride e chiede scusa se urta..... sarà forse perchè è popolata da migliaia
e migliaia di studenti universitari? Mi risulta che anche Firenze lo sia.
Posto che le caratteristiche che ho appena esposto sono tipiche della città
provinciale (che infatti risultano al top nelle indagini sulla qualità della
vita), bisogna trarre la conclusione forse che Bologna è più provinciale che
Firenze? Al di là del calcio, non credo. Secondo voi?
Mi rendo conto che passeggiare per il centro storico non sia esattamente lo
stile di vita quotidiano vissuto dai fiorentini, alle prese con ben altri
problemi.... ma perdio, comunque sia vivete nel luogo più bello del mondo e
ne siete fieri. Avete la mia invidia e quella di chissà quante altre
persone. Come me le spiegate queste, diciamo così, manchevolezze?
Soprattutto gradirei conoscere il parere di quel giramondo del Venturi (tra
gli altri è chiaro), che saprà trovare sicuramente le parole adatte ancora
una volta.
E comunque Firenze è Firenze, vi giuro mi batteva forte il cuore.
Saluti al gruppetto


--
Emanuele Vicentini

Alla fine dei conti, siamo tutti di passaggio -- JFK


Roberto Messora

unread,
Dec 14, 2002, 12:40:13 AM12/14/02
to

"Emanuele Vicentini" <evice...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:GtsK9.12351$Ou4.3...@twister2.libero.it...
> Perň c'č un perň: che sporcizia e che traffico!!

dipende dal termine di paragone, io ho quello di Milano (e di Livorno... ma
sai Livorno č Livorno per un livornese)

> E comunque Firenze č Firenze, vi giuro mi batteva forte il cuore.
> Saluti al gruppetto

e su questo non ci piove.
roberto
fbv


Riccardo Venturi

unread,
Dec 14, 2002, 2:58:04 AM12/14/02
to
On Fri, 13 Dec 2002 21:40:54 GMT, "Emanuele Vicentini"
<evice...@libero.it> wrote:

>In questi due ultimi giorni ho compiuto un vero e proprio "girotondo"

Occhio...se ti vede Nanni Moretti ti arruola subito! :-)

>Allora la mia testa ha cominciato a riflettere su questi pensieri che vi
>vado ad esternare: fiorentini rendetevi conto che vivete nella città più
>bella del mondo!!

Chi vive in una citta' come Firenze spesso e volentieri non se ne
rende conto proprio perche' deve barcamenarsi nella quotidianita' del
viverci.

>Però c'è un però: che sporcizia e che traffico!!
>Faccio un breve paragone con Bologna, mia seconda città a livello di
>frequentazione, che conosco bene e dove vado settimanalmente da anni (non
>potrei farlo con Ferrara in cui vivo, ma è troppo piccola e insignificante
>al cospetto di Firenze, anche se è la mia città e mi piace).
>Le due città sono di simile grandezza, ma il traffico è molto più agevole a
>Bo città, inoltre il centro è sempre tirato a lucido, non c'è una carta nè
>una macchia. Il centro (bello ma nulla rispetto a quello di Fi) è un
>salotto, nonostante le auto in pratica possano andare ovunque.

Qui il discorso sarebbe lungo.
Cio' detto, e' innegabile che ci sia del vero in quel che dici. Ci
sono pero' delle cose di cui si deve tenere conto:
a) Firenze, come citta' d'arte e di turismo tra le principali al
mondo, e' percorsa ogni anno da circa *otto* milioni di turisti, cosa
che Bologna non conosce. In queste condizioni sarebbe difficile essere
sempre tirati a lucido, se non impossibile. E' una costante, codesta:
e' piu' facile tener belli puliti i luoghi meno frequentati.
b) Il tessuto urbano di Firenze e' radicalmente diverso da quello di
Bologna. Cio' si riflette, ovviamente, anche e soprattutto sul
traffico. Fra parentesi: conosco bene Bologna e non ho mai trovato il
suo traffico particolarmente scorrevole; ma sara' stata una mia
impressione. Gli ingorghi spaventosi sulla tangenziale e attorno alla
stazione, pero', non me li sono sognati; e una volta che un gentil
bolognese, mentre ero fermo da 45 minuti a cinque metri dall'uscita di
Via Stalingrado, mi disse di non prendermela con un gran sorriso, fu,
ohime', investito da una salva di moccoli in puro livornese del
Pontino... :-)

>Poi un'altra cosa, quella che più mi ha colpito in senso negativo: la gente
>a Firenze è tutta seria, se la incontri per la strada guarda diritto, al bar
>fatica a salutare. Ma che è?
>Mi sbaglierò, però purtroppo questa è la sensazione che ho avuto: seguendo
>sempre il solito paragone, a Bologna la gente andrà veloce allo stesso modo
>(se non di più!), ma al bar un caffè è facile riceverlo assieme ad un
>sorriso e un saluto, per la strada si vede molta più gente allegra che
>sorride e chiede scusa se urta..... sarà forse perchè è popolata da migliaia
>e migliaia di studenti universitari? Mi risulta che anche Firenze lo sia.
>Posto che le caratteristiche che ho appena esposto sono tipiche della città
>provinciale (che infatti risultano al top nelle indagini sulla qualità della
>vita), bisogna trarre la conclusione forse che Bologna è più provinciale che
>Firenze? Al di là del calcio, non credo. Secondo voi?

Questa, caro Emanuele, che il non fiorentino prova spesso a Firenze.
Firenze e i fiorentini sono *molto* diversi da Bologna e dai
bolognesi. Non dico in meglio o in peggio: dico solo diversi. In tutto
questo, ovviamente, ci sono i pro e i contro da entrambe le parti. In
generale il fiorentino e' a prima vista una muraglia quasi
impenetrabile, cosa che all'esterno viene invariabilmente scambiata
per altezzosita' o per boria. Ma per entrar dentro all'anima di una
citta' e di chi ci vive, ci vuole non solo del tempo, ma una gran
voglia. Soprattutto quella di non fermarsi mai alle apparenze, ne' in
un senso, ne' nell'altro. Non e' mai tutto oro quel che riluce, ne'
tutta merda quel che puzza. Ma questo mi sembra del resto il senso del
prosieguo del tuo post, quindi non insisto oltre. Da "giramondo",
quale mi hai qualificato, posso solo dirti che ho sempre amato piu'
osservare e conoscere la gente che i monumenti (sia pure importanti).
Le citta' si conoscono meglio dai quartieri popolari e dalle
periferie. Arrivo a dire, ad esempio, che di Bologna m'interessa piu'
il Pilastro dei salottini del centro; anche perche' i centri storici
delle nostre citta', che siano sporchi o puliti, che la gente vi giri
con un sorriso o con la faccia seria, hanno comunque irrimediabilmente
perso la loro anima; e per fargliela riacquistare mi rendo conto che
bisognerebbe mettere le lancette dell'orologio indietro di un bel po'
d'anni.

>Soprattutto gradirei conoscere il parere di quel giramondo del Venturi (tra
>gli altri è chiaro), che saprà trovare sicuramente le parole adatte ancora
>una volta.

Beh, per quel che mi riguarda ho cercato di risponderti. Spero di non
aver pisciato troppo fuori dal vaso :-)

>E comunque Firenze è Firenze, vi giuro mi batteva forte il cuore.

Firenze e' Firenze ed e', come tutte le citta', tutto e il contrario
di tutto.

Salut,

--
*Riccardo Venturi*, VIR 4
*Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
*So er an îr ûfgestigen ist (Vogelweide)
*59860 Bruay sur l'Escaut [France, Nord]
*http://utenti.lycos.it/Guctrad/alamanno.html
* ==> www.iscf.info ...e sai cosa clicchi!
_____________________________________
vent...@SPAMMACECCHIGORIifrance.com
Per scrivermi rimuovi guittorio dall'indirizzo


enrico

unread,
Dec 14, 2002, 6:34:09 AM12/14/02
to

Emanuele Vicentini <evice...@libero.it> wrote in message
GtsK9.12351$Ou4.3...@twister2.libero.it...
Da Fiorentino nato in P.zza "San Gallo" e abitante all'isolotto , credo di
poter
dire che il Fiorentino " tipo" oltre ad essere notoriamente più altezzoso e
arrogante del Bolognese "tipo" è sicuramente anche più stronzo e arrogante,
e ultimamente (anche se non sò spiegarmi il perchè , essendo Firenze una
degli ultimi feudi "rossi"e si presume che chi pensa a sinistra sia anche
favorevole ad una certa integrazione razziale))anche molto razzista.
Forse siamo anche falsi, poichè ci dichiariamo tutti antiberlusconiani
....ma anche pronti ad affondare navi piene di poveri cristi che vengono in
cerca di una vita migliore.
Forse è un pò un'enfatizzazione di tutto, ma a 37 anni ne ho viste e sentite
in giro per la mia Firenze e credo di sapere cosa dico.
Ciao.

stefanenko

unread,
Dec 14, 2002, 6:17:21 AM12/14/02
to
> resistere e mi sono fermato due ore a Firenze, che non visitavo da un pò.
> Prima un giro allo stadio e al bar Marisa, poi, parcheggiata l'auto, da
> Piazza Savonarola fino in pieno centro, Piazza della Signoria, Piazza S.
> Croce e ritorno.

Per farla in 2 ore l'hai fatta a corsa!! E la macchina occhio a
parcheggiarla in piazza Savonarola perché è Ztl

> Però c'è un però: che sporcizia e che traffico!!
> Faccio un breve paragone con Bologna, mia seconda città a livello di
> frequentazione, che conosco bene e dove vado settimanalmente da anni (non
> potrei farlo con Ferrara in cui vivo, ma è troppo piccola e insignificante
> al cospetto di Firenze, anche se è la mia città e mi piace).

Sporcizia non mi pare, e per quando riguarda il traffico, anche Bologna, con
quella tangenziale sempre intasata, non scherza

> Poi un'altra cosa, quella che più mi ha colpito in senso negativo: la
gente
> a Firenze è tutta seria, se la incontri per la strada guarda diritto, al
bar
> fatica a salutare. Ma che è?
> Mi sbaglierò, però purtroppo questa è la sensazione che ho avuto: seguendo
> sempre il solito paragone, a Bologna la gente andrà veloce allo stesso
modo
> (se non di più!), ma al bar un caffè è facile riceverlo assieme ad un
> sorriso e un saluto, per la strada si vede molta più gente allegra che
> sorride e chiede scusa se urta

Emanuele, non venire a Firenze per 2 ore, e tirare resoconti così
definitivi. I Fiorentini, saranno come sono, ma è una città altamente
multietnica, e chi viene a Firenze facilmente ci resta. Restando
nell'ambiente calcio, sono tantissimi i calciatori che hanno comprato casa a
Firenze, da Albertosi, a Di Chiara, Merlo, Valcareggi, Hamrin, ecc...
Forse sono meno ruffiani, ma anche più disponibili e allegri dei Bolognesi.


ionis56

unread,
Dec 14, 2002, 7:26:56 AM12/14/02
to
"enrico" ha scritto

> credo di sapere cosa dico.

Però non sai quotare
:-)))

Approfitto per dire anch'io la mia.

Come al solito tutto è relativo. Diverso tempo fa ho abitato per alcuni anni
a Roma. Tutte le volte che tornavo a Firenze avevo l'impressione di una
città meno caotica, più tranquilla, meglio amministrata (non governata) e
quindi maggiormente godibile per le scelte dell'ordinaria amministrazione,
traffico, pulizia ecc.; da quando ho ripreso stanza nella mia città queste
impressioni positive si sono via via più attutite, un po' perché le
condizioni sono oggettivamente peggiorate, ma anche perché la frequentazione
assidua ci porta ad essere più critici.

Trovo che quello che dice Emanuele sia in parte vero. I fiorentini, che
hanno una forte coscienza collettiva (viola docet), individualmente sono un
po' scarsini nelle relazioni interne e nelle comunicazioni con l'esterno. Il
ceto più rappresentativo anche verso l'esterno è quello commerciale ed è un
potere forte, ma tende a rinchiudersi in se stesso, in piccoli circoli in
cui si entra difficilmente, mentre l'altra grande parte della popolazione fa
parte di un ceto impiegatizio che ha quasi completamente soppiantato
l'originario tessuto operaio ed artigiano ed è pesantemente condizionato
dall'altro potere forte che fa capo alla burocrazia amministrativa,
regionale e comunale con relative propaggini. Forse sarà anche per questo
che ad Emanuele i fiorentini appaiono un po' tristi. Però è anche vero che
nelle statistiche sulle condizioni delle città Firenze sta al primo posto,
per quantità e per qualità, per le occasioni di divertimento e di fruizione
del tempo libero ed è anche vero che fino ad ora tarda della notte le strade
del centro sono intasate di persone che si muovono, passeggiano, creano
occasioni e relazioni ed i viali sono intasati di macchine, cosa che da
tempo non succede più neppure a Bologna, che invece una volta era la città
leader in questo campo.

Quanto al razzismo latente, su questo terreno e su questi termini vorrei
andarci un po' piano e preferirei parlare di mentalità gretta e di scarsa
propensione culturale, nei ceti più ricchi certamente, ma anche
nell'ambiente medio piccolo, che vota prevalentemente a sinistra, ma che ho
il sospetto che lo faccia ormai per abitudine ed anche per quella rete di
piccoli interessi che ogni potere burocratico tende a creare intorno a sé.

Voglio infine ringraziare Emanuele per quello che ha scritto sul fascino di
Firenze. Anch'io, che abito in città, ma ho il mio lavoro in un comune della
cintura, tutte le volte che capito in centro non finisco mai di stupirmi.

Saluti e Alé Viola (Fiorentina Florentia)

Riccardo Venturi

unread,
Dec 14, 2002, 7:26:46 AM12/14/02
to
On Sat, 14 Dec 2002 11:34:09 GMT, "enrico" <enr...@hotmail.com> wrote:

>Da Fiorentino nato in P.zza "San Gallo" e abitante all'isolotto , credo di
>poter dire che il Fiorentino " tipo" oltre ad essere notoriamente più altezzoso e
>arrogante del Bolognese "tipo" è sicuramente anche più stronzo e arrogante,
>e ultimamente (anche se non sò spiegarmi il perchè , essendo Firenze una
>degli ultimi feudi "rossi"e si presume che chi pensa a sinistra sia anche
>favorevole ad una certa integrazione razziale))anche molto razzista.

Non sono mai stato tenerissimo verso i fiorentini, pero' permettimi di
fare alcune precisazioni che ritengo necessarie (e peraltro aleatorie,
come e' ovvio quando si parla di cose del genere).
Non so se esiste un "fiorentino tipo" o un "bolognese tipo"; ma,
riguardo a quest'ultimo, oso affermare che, spesso e volentieri, il
bolognese, dietro tanta "bonomia", "gentilezza" e "sorrisini" nasconde
un'altezzosita' ed un'arroganza non inferiore a quella dei fiorentini.
Forse il fiorentino "tipo" e' meno ipocrita e ruffiano.
Lungi da me fare il difensore d'ufficio di Firenze e dei fiorentini,
che non ne hanno certo bisogno, e soprattutto tenendo conto del fatto
che molta gente, a Firenze e dappertutto, e' come tu la dipingi;
Firenze, tra l'altro, non e' solo un "feudo rosso" ma anche una citta'
di bottegai ottusi come pochi e di massoni.
Pero', quando si parla di "razzismo", bisogna considerare che,
purtroppo, questo e' un atteggiamento generalizzato nell'Italia di
oggi; e non c'entra neppure Berlusconi o chi altro. Anche nella
tollerantissima e rossissima Livorno ultimamente le cose non vanno
certo piu' come prima da questo punto di vista.
Non starei quindi a parlare di "Firenze", "Bologna" (che, quanto ad
atteggiamenti razzisti o roba del genere, non e' certo rose e fiori);
e' la testa della gente che dovrebbe cambiare, e' la gente che
dovrebbe farsi meno rincoglionire da mass-media, imbonitori e "uomini
della provvidenza" vari. A Firenze, a Bologna e ovunque.

>Forse è un pò un'enfatizzazione di tutto, ma a 37 anni ne ho viste e sentite
>in giro per la mia Firenze e credo di sapere cosa dico.

Credo che se tu fossi nato e vivessi a Bologna potresti
tranquillamente dire le stesse cose.
Sono peraltro d'accordo, lo ripeto, con le critiche che muovi ai
fiorentini; ma bisogna sempre andare in fondo alle cose. La stessa
cosa che, ad esempio, io sto cercando di fare dove vivo adesso, tra
disoccupazione al 42% (si parla addirittura di "disoccupati della
seconda generazione"), arabi e il Fronte Nazionale di Le Pen al 35%.

Salut,
FORZA VIOLA ETERNAMENTE

Guittone

unread,
Dec 14, 2002, 8:57:44 AM12/14/02
to
"Emanuele Vicentini" <evice...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:GtsK9.12351$Ou4.3...@twister2.libero.it
> In questi due ultimi giorni ho compiuto un vero e proprio "girotondo"
> per motivi di studio e "amicali" attraverso la Toscana. Prima Siena,
> poi Lucca e infine, naturalmente, lungo la strada del ritorno a casa
> non ho saputo resistere e mi sono fermato due ore a Firenze,

Approfitto per dir la mia da pendolare aretino.
Non credo che Firenze sia la città più bella del mondo e ovvio è una
questione di gusto personale, però è una bella città con un centro storico
pieno di monumenti importanti e spesso suggestivi.
Tuttavia l'opinione che mi sono fatto in questi 2 lustri che frequento quasi
quotidianamente il capoluogo della mia regione è che a Firenze non andrò mai
ad abitare se ovviamente potrò farne a meno.
E' davvero caotica come dice Emanuele specialmente in quest'ultimo anno che
ha visto spuntare cantieri dappertutto e trovar un posto per parcheggiare è
difficile e costoso.
La sporcizia in effetti c'è anche se capisco quanto sia difficile tener
pulita una città così turistica.
Lo smog è incredibile e noto che se passo un'intero giorno a Firenze sono
costretto a lavarmi la testa quando torno a casa.
L'impressione che mi da è quella di un vaso troppo pieno: mi spiego. Firenze
è una città dalla mentalità molto provinciale e chiusa e un difetto dei
fiorentini è quello di essere convinti di stare nel posto migliore del mondo
ed essere eredi di una grande civiltà che ancora sopravvive in ognuno di
loro. Non si sono accorti che in realtà Firenze non è più al centro del
mondo da qualche secolo e che si vive bene anche (e soprattutto) altrove. E'
vero che è una città sempre più metropolitana ma l'anima è quella guelfa di
6-7 secoli fa.
Fintanto che i fiorentini e chi li amministra non capiranno questo, Firenze
rimarrà un bel museo da visitare una volta ogni tanto e non una città che
meriterebbe un'attenzione più vasta.

La qualità della vita che c'è qui ad Arezzo e in generale nei medi centri è
superiore a quella fiorentina dal punto di vista delle relazioni umane e lo
stesso posso dire per Siena che conosco abbastanza bene.
Questo ovviamente facendo un discorso per sommi capi e molto personale ma
che trova riscontri in tanti che conosco.

--


www.iscf.info


Riccardo Venturi

unread,
Dec 14, 2002, 10:13:49 AM12/14/02
to
On Sat, 14 Dec 2002 14:57:44 +0100, "Guittone"
<simonefa...@libero.it> wrote:

>Approfitto per dir la mia da pendolare aretino.
>Non credo che Firenze sia la città più bella del mondo e ovvio è una
>questione di gusto personale, però è una bella città con un centro storico
>pieno di monumenti importanti e spesso suggestivi.

Quando si va a finire nei discorsi tipo "la citta' piu' bella del
mondo" e' ovvio che tutto dipende dai gusti personali. Dire pero' che
Firenze sia una citta' con un "centro storico pieno di monumenti
importanti e spesso suggestivi" mi sembra un tantinello riduttivo.

>L'impressione che mi da è quella di un vaso troppo pieno: mi spiego. Firenze
>è una città dalla mentalità molto provinciale e chiusa e un difetto dei
>fiorentini è quello di essere convinti di stare nel posto migliore del mondo
>ed essere eredi di una grande civiltà che ancora sopravvive in ognuno di
>loro.

Forse perche' quando un fiorentino vede una macchina targata Arezzo la
qualifica subito di "Agrezzo" o AR = Azienda Rurale, Aridammi la
Roncola eccetera...?
[ Scusa, non ho saputo tenermi...pfffff :-))) ]

> Non si sono accorti che in realtà Firenze non è più al centro del
>mondo da qualche secolo e che si vive bene anche (e soprattutto) altrove. E'
>vero che è una città sempre più metropolitana ma l'anima è quella guelfa di
>6-7 secoli fa.

Si vive bene ovunque, se uno e' abbastanza aperto mentalmente,
culturalmente e umanamente da trovare ovunque degli interessi e delle
cose degne.

>Fintanto che i fiorentini e chi li amministra non capiranno questo, Firenze
>rimarrà un bel museo da visitare una volta ogni tanto e non una città che
>meriterebbe un'attenzione più vasta.

Su questo pero' sono d'accordo.

>La qualità della vita che c'è qui ad Arezzo e in generale nei medi centri è
>superiore a quella fiorentina dal punto di vista delle relazioni umane e lo
>stesso posso dire per Siena che conosco abbastanza bene.

Io, invece, pensa un po', preferisco di gran lunga le citta' caotiche
(ed anche sporche, puzzolenti eccetera: non per niente amo
visceralmente Genova!) ai piccoli e medi centri tanto carini e puliti,
con una "qualita' della vita" (un giorno poi qualcuno mi spieghera'
come si puo' misurare la "qualita' della vita" con delle cifre)
superiore, ma clamorosamente, irrimediabilmente, mortalmente noiosi.
Non parlo ovviamente di chi ci e' nato e vissuto, e' pienamente
legittimo che un aretino o un senese amino la loro citta' e vi stiano
bene; ma se si parla di andare a vivere da qualche parte, piuttosto di
essere sbattuto a Arezzo o a Siena (che conosco bene, avendo abitato
quasi tre anni a Monteriggioni) preferirei andare a Kabul. Le
"relazioni umane" di cui parli in tali piccoli centri valgono *solo*
per chi ci e' nato; ma prova a essere, che so io, uno studente fuori
sede. Da studenti di ogni regione ho sentito personalmente dire cose
agghiaccianti dei senesi e di Siena, di cui peraltro riconoscono
ovviamente la bellezza straordinaria. Senza naturalmente
generalizzare, che un aretino o un senese vengano a parlare di
"chiusura" e di "provincialita' " di Firenze e dei fiorentini, mi pare
il classico caso di Cencio che dice male di Straccio.

>Questo ovviamente facendo un discorso per sommi capi e molto personale ma
>che trova riscontri in tanti che conosco.

I quali, penso, saranno in stragrande maggioranza aretini.
O Tarla', 'un te la pigliare e ti voglio tanto bene, ma qui hai fatto
il classico discorso del toscano di campagna che non perde occasione
per parlare male del capoluogo. E' una cosa vecchia quanto il mondo, e
in questo mi spiace dire che voi aretini non siete granche' differenti
dai pisani.
Lungi da me da fare qualsiasi discorso di "superiorita' ", vengo da
un'isola in mezzo al mare e sono uno di quelli che dice che un litro
d'acqua di mare val piu' di tutti i monumenti architettonici al mondo.
Ancor piu' lungi da me credere che Firenze o qualsiasi altro posto
siano "l'ombelico del mondo". Pero' cerchiamo di non scadere
nell'estremo opposto e soprattutto di non rinfacciare agli altri
difetti che sono soprattutto propri.

Emanuele Vicentini

unread,
Dec 14, 2002, 12:21:50 PM12/14/02
to

> >Però c'è un però: che sporcizia e che traffico!!
> >Faccio un breve paragone con Bologna, mia seconda città a livello di
> >frequentazione, che conosco bene e dove vado settimanalmente da anni (non
> >potrei farlo con Ferrara in cui vivo, ma è troppo piccola e
insignificante
> >al cospetto di Firenze, anche se è la mia città e mi piace).
> >Le due città sono di simile grandezza, ma il traffico è molto più agevole
a
> >Bo città, inoltre il centro è sempre tirato a lucido, non c'è una carta

> >una macchia. Il centro (bello ma nulla rispetto a quello di Fi) è un
> >salotto, nonostante le auto in pratica possano andare ovunque.
> Qui il discorso sarebbe lungo.


Eh, lo so... però siccome io vado pazzo per queste considerazioni da due
soldi (dove si vive meglio, dove ci si diverte di più, dove ci sono le
ragazze più belle... vabbè non mi allargo!), mi piacerebbe davvero
approfondirlo un pò, questo discorso, anche per conoscere meglio il pensiero
di voi fiorentini e toscani in genere.

> Cio' detto, e' innegabile che ci sia del vero in quel che dici. Ci
> sono pero' delle cose di cui si deve tenere conto:
> a) Firenze, come citta' d'arte e di turismo tra le principali al
> mondo, e' percorsa ogni anno da circa *otto* milioni di turisti, cosa
> che Bologna non conosce. In queste condizioni sarebbe difficile essere
> sempre tirati a lucido, se non impossibile. E' una costante, codesta:
> e' piu' facile tener belli puliti i luoghi meno frequentati.

Questo è vero e la differenza di flussi deve essere significativa

> b) Il tessuto urbano di Firenze e' radicalmente diverso da quello di
> Bologna. Cio' si riflette, ovviamente, anche e soprattutto sul
> traffico.

Anche questo è vero e io non ci avevo riflettuto sopra

Fra parentesi: conosco bene Bologna e non ho mai trovato il
> suo traffico particolarmente scorrevole; ma sara' stata una mia
> impressione. Gli ingorghi spaventosi sulla tangenziale e attorno alla
> stazione, pero', non me li sono sognati; e una volta che un gentil
> bolognese, mentre ero fermo da 45 minuti a cinque metri dall'uscita di
> Via Stalingrado, mi disse di non prendermela con un gran sorriso, fu,
> ohime', investito da una salva di moccoli in puro livornese del
> Pontino... :-)
>

Posso immaginarmi la scena... anche qui hai ragione tu. Ripensandoci in 30
minuti sono passato da piazzale Savonarola all'imbocco della FI nord, alle
16 circa... in verità non è male. Sarà che quel giorno ero in giro dalle 6
ed ero parecchio stanco, per cui le mie considerazioni hanno preso una piega
negativa. Sicuramente a quell'ora per prendere la A14 dal centro di Bo avrei
impiegato almeno lo stesso tempo. Riguardo gli ingorghi in tangenziale,
riflettono i flussi mostruosi che mette in moto la fiera almeno per dieci
settimane l'anno; in quei giorni devo ammettere che è l'inferno.


> >Posto che le caratteristiche che ho appena esposto sono tipiche della
città
> >provinciale (che infatti risultano al top nelle indagini sulla qualità
della
> >vita), bisogna trarre la conclusione forse che Bologna è più provinciale
che
> >Firenze? Al di là del calcio, non credo. Secondo voi?
> Questa, caro Emanuele, che il non fiorentino prova spesso a Firenze.

Qui non ho capito forse hai dimenticato qualche parola

> Firenze e i fiorentini sono *molto* diversi da Bologna e dai
> bolognesi. Non dico in meglio o in peggio: dico solo diversi. In tutto
> questo, ovviamente, ci sono i pro e i contro da entrambe le parti. In
> generale il fiorentino e' a prima vista una muraglia quasi
> impenetrabile, cosa che all'esterno viene invariabilmente scambiata
> per altezzosita' o per boria.

Anche qua dici bene, cose che ad ogni modo volevo sottolineare anche io. In
pratica che ognuno vede il mondo da un punto divista diverso da chiunque
altro

Ma per entrar dentro all'anima di una
> citta' e di chi ci vive, ci vuole non solo del tempo, ma una gran
> voglia. Soprattutto quella di non fermarsi mai alle apparenze, ne' in
> un senso, ne' nell'altro. Non e' mai tutto oro quel che riluce, ne'
> tutta merda quel che puzza.

Che belle parole....anche io la penso come te!


Ma questo mi sembra del resto il senso del
> prosieguo del tuo post, quindi non insisto oltre. Da "giramondo",
> quale mi hai qualificato, posso solo dirti che ho sempre amato piu'
> osservare e conoscere la gente che i monumenti (sia pure importanti).

Anche io, anche io!!


> Le citta' si conoscono meglio dai quartieri popolari e dalle
> periferie. Arrivo a dire, ad esempio, che di Bologna m'interessa piu'
> il Pilastro dei salottini del centro; anche perche' i centri storici
> delle nostre citta', che siano sporchi o puliti, che la gente vi giri
> con un sorriso o con la faccia seria, hanno comunque irrimediabilmente
> perso la loro anima; e per fargliela riacquistare mi rendo conto che
> bisognerebbe mettere le lancette dell'orologio indietro di un bel po'
> d'anni.
>

Profonda invidia per chi ha potuto vivere i centri storici nell'era
precedente all'invasione dell'automobile e alle conseguenti ztl, ma ormai è
tutto andato...

> >Soprattutto gradirei conoscere il parere di quel giramondo del Venturi
(tra
> >gli altri è chiaro), che saprà trovare sicuramente le parole adatte
ancora
> >una volta.
> Beh, per quel che mi riguarda ho cercato di risponderti. Spero di non
> aver pisciato troppo fuori dal vaso :-)
>

Grazie di cuore Riccardo, ti giuro riuscirei (anzi sono riuscito!) a parlare
per 12 ore filate di queste fagianate, il sale della vita per me (e non solo
viste le risposte piovute in poche ore!)

> >E comunque Firenze è Firenze, vi giuro mi batteva forte il cuore.
> Firenze e' Firenze ed e', come tutte le citta', tutto e il contrario
> di tutto.
>

Alè, un'ultima frase meravigliosa e vera al 100%... ho pensato almeno a una
ventina di città che ho visto e di cui ho sentito parlare da diverse
"campane"... questa frase vale per tutte!

Saluti

Emanuele Vicentini

unread,
Dec 14, 2002, 12:32:11 PM12/14/02
to

>
> Per farla in 2 ore l'hai fatta a corsa!! E la macchina occhio a
> parcheggiarla in piazza Savonarola perché è Ztl
>

Due ore dal momento in cui ho parcheggiato l'auto a quando sono ripartito
(senza multa!)... comunque sì l'ho fatta di corsa!!

> > Però c'è un però: che sporcizia e che traffico!!
> > Faccio un breve paragone con Bologna, mia seconda città a livello di
> > frequentazione, che conosco bene e dove vado settimanalmente da anni
(non
> > potrei farlo con Ferrara in cui vivo, ma è troppo piccola e
insignificante
> > al cospetto di Firenze, anche se è la mia città e mi piace).
>
> Sporcizia non mi pare, e per quando riguarda il traffico, anche Bologna,
con
> quella tangenziale sempre intasata, non scherza

Tutto è relativo... è chiaro che non volevo dire che Firenze (cheha per me
la stessa considerazione della mia donna ideale) è sporca, soltanto che lo è
un pò più delle città in Emilia che frequento, e invece la vorrei sempre al
top


>
> > Poi un'altra cosa, quella che più mi ha colpito in senso negativo: la
> gente
> > a Firenze è tutta seria, se la incontri per la strada guarda diritto, al
> bar
> > fatica a salutare. Ma che è?
> > Mi sbaglierò, però purtroppo questa è la sensazione che ho avuto:
seguendo
> > sempre il solito paragone, a Bologna la gente andrà veloce allo stesso
> modo
> > (se non di più!), ma al bar un caffè è facile riceverlo assieme ad un
> > sorriso e un saluto, per la strada si vede molta più gente allegra che
> > sorride e chiede scusa se urta
>
> Emanuele, non venire a Firenze per 2 ore, e tirare resoconti così
> definitivi. I Fiorentini, saranno come sono, ma è una città altamente
> multietnica, e chi viene a Firenze facilmente ci resta. Restando
> nell'ambiente calcio, sono tantissimi i calciatori che hanno comprato casa
a
> Firenze, da Albertosi, a Di Chiara, Merlo, Valcareggi, Hamrin, ecc...
> Forse sono meno ruffiani, ma anche più disponibili e allegri dei
Bolognesi.
>
>

Scusami Stefanenko, hai perfettamente ragione ma ti giuro che le mie
volevano essere solo impressioni "a pelle" e nulla più, non certo resoconti.
Tra l'altro mi sono reso conto che la mia stanchezza di quel giorno e forse
anche il brutto tempo hanno forse contribuito asd ingrigire il mio giudizio.
Mia intenzione era solamente quella di innescare un confronto su come la
pensava ognuno di noi su questi forse futili argomenti, hai vist però quante
risposte, e quanto diverse, sono uscite?
Ad ogni modo ti dico che ti invidio profondamente non tanto per il fatto che
vivi a Firenze, ma proprio perchè sei un fiorentino e dunque la tua visione
delle cose sarà sempre diversa dalla mia, ma è fiorentina e per questo
affascinante a prescindere.
Spero di incontrarti a Modena domenica prossima, verrò di certo in curva.
Saluti


--
Emanuele Vicentini

Para bellum si vis pacem


Emanuele Vicentini

unread,
Dec 14, 2002, 12:43:20 PM12/14/02
to

> Firenze, tra l'altro, non e' solo un "feudo rosso" ma anche una citta'
> di bottegai ottusi come pochi e di massoni.
> Pero', quando si parla di "razzismo", bisogna considerare che,
> purtroppo, questo e' un atteggiamento generalizzato nell'Italia di
> oggi; e non c'entra neppure Berlusconi o chi altro. Anche nella
> tollerantissima e rossissima Livorno ultimamente le cose non vanno
> certo piu' come prima da questo punto di vista.


E qui potrebbe innescarsi, secondo la mia indole ciarliera del nulla, un
nuovo thread OTissimo su quale possa essere, oggi, la città più tollerante
(tollerante, non di sinistra che per me significa un'altra cosa) in Italia,
e tu Riccardo saresti doverosamente il primo a fare qualche
considerazione.... ma a questo punto forse ho sbagliato ng...


> Non starei quindi a parlare di "Firenze", "Bologna" (che, quanto ad
> atteggiamenti razzisti o roba del genere, non e' certo rose e fiori);

E' vero, però il 4% di popolazione immigrata regolarizzata (alla pari con
Modena e Reggio in Emilia) vorrà pur dire qualcosa.. credo che almeno nelle
altre regioni del nord queste persone non se la passino meglio, anche senza
arrivare ai casi estremi di Treviso


> >Forse è un pò un'enfatizzazione di tutto, ma a 37 anni ne ho viste e
sentite
> >in giro per la mia Firenze e credo di sapere cosa dico.
> Credo che se tu fossi nato e vivessi a Bologna potresti
> tranquillamente dire le stesse cose.

Su questo sono, ancora una volta, d'accordissimo


> Sono peraltro d'accordo, lo ripeto, con le critiche che muovi ai
> fiorentini; ma bisogna sempre andare in fondo alle cose. La stessa
> cosa che, ad esempio, io sto cercando di fare dove vivo adesso, tra
> disoccupazione al 42% (si parla addirittura di "disoccupati della
> seconda generazione"), arabi e il Fronte Nazionale di Le Pen al 35%.
>

Per me quella che è nata è una chiaccherata bellissima, un pò quelle che
nascono nei pomeriggi di Natale post pranzo quando ci si mette a parlare con
parenti che si vedono circa una volta l'anno e ci si confronta.... a casa
mia invariabilmente si conclude dicendo: "Tò, sono le otto, che facciamo
andiamo a prendere un caffè in centro?" e lì la discussione riprende....


> Salut,
> FORZA VIOLA ETERNAMENTE

A te. FORZA VIOLA

Emanuele Vicentini

unread,
Dec 14, 2002, 1:00:47 PM12/14/02
to

> Approfitto per dire anch'io la mia.
>

Grazie Ionis, devi sapere che le tue sono SEMPRE risposte o affermazioni che
tengo in altissima considerazione


> Come al solito tutto è relativo.

Qui mi sembra che siamo tutti d'accordo

Diverso tempo fa ho abitato per alcuni anni
> a Roma. Tutte le volte che tornavo a Firenze avevo l'impressione di una
> città meno caotica, più tranquilla, meglio amministrata (non governata) e

Ti prego fai una piccola digressione ed ampliami per favore questa tua
considerazione


> quindi maggiormente godibile per le scelte dell'ordinaria amministrazione,
> traffico, pulizia ecc.; da quando ho ripreso stanza nella mia città queste
> impressioni positive si sono via via più attutite, un po' perché le
> condizioni sono oggettivamente peggiorate, ma anche perché la
frequentazione
> assidua ci porta ad essere più critici.
>
> Trovo che quello che dice Emanuele sia in parte vero. I fiorentini, che
> hanno una forte coscienza collettiva (viola docet), individualmente sono
un
> po' scarsini nelle relazioni interne e nelle comunicazioni con l'esterno.

Esattamente ciò che ho provato anche io! E' chiaro che a Firenze ci sono
capitato decine di volte, non solo per le partite, per questo la mia idea
poteri considerarla quasi "matura"...

Il
> ceto più rappresentativo anche verso l'esterno è quello commerciale ed è
un
> potere forte, ma tende a rinchiudersi in se stesso, in piccoli circoli in
> cui si entra difficilmente, mentre l'altra grande parte della popolazione
fa
> parte di un ceto impiegatizio che ha quasi completamente soppiantato
> l'originario tessuto operaio ed artigiano ed è pesantemente condizionato
> dall'altro potere forte che fa capo alla burocrazia amministrativa,
> regionale e comunale con relative propaggini. Forse sarà anche per questo
> che ad Emanuele i fiorentini appaiono un po' tristi.

In pratica vorresti affermare che i vari gradi dell'amm.ne che hanno sede in
città ingrigiscono la vita di vi ci lavora? Secondo me è innegabilmente
vero, ma le stesse istituzioni sono presenti anche a Bologna, che mantiene
secondo me connotati di maggiore spensieratezza (è chiaro che sto parlando
di qualcosa di marginale, non di ambienti completamente diversi, però per me
la differenza c'è e si vede. Ho ritrattato tu tutte le mie considerazioni
iniziali legate al paragone Fi-Bo, ma su questo -ancora- no.


Però è anche vero che
> nelle statistiche sulle condizioni delle città Firenze sta al primo posto,
> per quantità e per qualità, per le occasioni di divertimento e di
fruizione
> del tempo libero ed è anche vero che fino ad ora tarda della notte le
strade
> del centro sono intasate di persone che si muovono, passeggiano, creano
> occasioni e relazioni ed i viali sono intasati di macchine, cosa che da
> tempo non succede più neppure a Bologna, che invece una volta era la città
> leader in questo campo.


Qui, con il cuore in mano, ti devo contraddire. Io di queste indagini (che
tra l'altro non fanno che affermare il nulla, infatti concordo su questo con
il Venturi: come si fà a misurare qualcosa che appena percepisci con il
sesto senso, attraverso i numeri? Però è l'unica cosa che abbiamo per un
confronto, io leggo sempre tali dossier e a volte mi incazzo anche sui
risultati) sono un fruitore clamoroso e da quando le leggo ho sempre
ritrovato l'Emilia (e Bologna) sempre davanti a Firenze, soprattutto e ancor
oggi nell'ambito del leisure; perchè tu affermi che Bologna non è più quella
di una volta?
Ad ogni modo la scontata nullità di quei lavori è dimostrata dal fatto che
quasi sempre al top di tali lavorri compaia Bolzano, posto splendido ma in
cui io non andrei mai dico mai a vivere, e così pensoi anche la maggior
parte di voi.


>
> Quanto al razzismo latente, su questo terreno e su questi termini vorrei
> andarci un po' piano e preferirei parlare di mentalità gretta e di scarsa
> propensione culturale, nei ceti più ricchi certamente, ma anche
> nell'ambiente medio piccolo, che vota prevalentemente a sinistra, ma che
ho
> il sospetto che lo faccia ormai per abitudine ed anche per quella rete di
> piccoli interessi che ogni potere burocratico tende a creare intorno a sé.
>

Quì dici una verità ormai scritta che tutti ormai pensano e comunque
continuano a perpetrare


> Voglio infine ringraziare Emanuele per quello che ha scritto sul fascino
di
> Firenze. Anch'io, che abito in città, ma ho il mio lavoro in un comune
della
> cintura, tutte le volte che capito in centro non finisco mai di stupirmi.

Grazie a te per le belle parole, e a Firenze che continua a farci parlare
tanto di lei.


>
> Saluti e Alé Viola (Fiorentina Florentia)
>

A te

Emanuele Vicentini

unread,
Dec 14, 2002, 1:09:09 PM12/14/02
to
> O Tarla', 'un te la pigliare e ti voglio tanto bene, ma qui hai fatto
> il classico discorso del toscano di campagna che non perde occasione
> per parlare male del capoluogo.

Qui mi piacerebbe tanto leggere la replica di Guittone, anche perchè l'altro
grande tema della mia due giorni toscana è stato il dibattersi, la sera
precedente il mio giro a Firenze, durante la cena a Siena con un'altro
ferrarese, un senese purosangue e la sua convivente astigiana ma oramai
trapiantata, sulle grandi inimicizie tra le diverse città della toscana
(nella fattispecie soprattutto Siena contro Firenze).
Il senese sosteneva apertamente come la qualità della vita fosse molto
migliore là che a FI, poi quasi gli è andato di traverso un boccone quando
gli ho proclamato la mia fede... la matte risate!

> Lungi da me da fare qualsiasi discorso di "superiorita' ", vengo da
> un'isola in mezzo al mare e sono uno di quelli che dice che un litro
> d'acqua di mare val piu' di tutti i monumenti architettonici al mondo.

Ancora una riga meravigliosa (quella scritta da te intendo!)
Riccardo, detta da un uomo di terra che è da sempre affascinato e anche
impaurito dal mare.
Saluti

stefanenko

unread,
Dec 14, 2002, 12:38:47 PM12/14/02
to
> Spero di incontrarti a Modena domenica prossima, verrò di certo in curva.
> Saluti

Se tu ci sei, ci incontriamo sicuramente. E' già sicuro Modena?


Guittone

unread,
Dec 14, 2002, 1:41:00 PM12/14/02
to
"Riccardo Venturi" <vent...@SPAMMACECCHIGORIifrance.com> ha scritto
nel messaggio news:06hmvusm1kvt8o84u...@4ax.com

> On Sat, 14 Dec 2002 14:57:44 +0100, "Guittone"
> <simonefa...@libero.it> wrote:
>
>> Approfitto per dir la mia da pendolare aretino.
>> Non credo che Firenze sia la città più bella del mondo e ovvio è una
>> questione di gusto personale, però è una bella città con un centro
>> storico pieno di monumenti importanti e spesso suggestivi.
> Quando si va a finire nei discorsi tipo "la citta' piu' bella del
> mondo" e' ovvio che tutto dipende dai gusti personali. Dire pero' che
> Firenze sia una citta' con un "centro storico pieno di monumenti
> importanti e spesso suggestivi" mi sembra un tantinello riduttivo.

O che ti devo dire?
Ci sono due piazze e un ponte stupendi, per il resto è bella nello standard.
Troppo poco per essere considerata una città tra le più belle del mondo (se
non la più bella), imho.


>> L'impressione che mi da è quella di un vaso troppo pieno: mi spiego.
>> Firenze è una città dalla mentalità molto provinciale e chiusa e un
>> difetto dei fiorentini è quello di essere convinti di stare nel
>> posto migliore del mondo ed essere eredi di una grande civiltà che
>> ancora sopravvive in ognuno di loro.
> Forse perche' quando un fiorentino vede una macchina targata Arezzo la
> qualifica subito di "Agrezzo" o AR = Azienda Rurale, Aridammi la
> Roncola eccetera...?
> [ Scusa, non ho saputo tenermi...pfffff :-))) ]

No problem.
Anche se non sapevo che ci fossero questo tipo di battute.
La civiltà contadina quà è sentita tantissimo e la mentalità "dei campi" è
portata pari pari nell'industria e nel commercio.
Sarà per questo che siamo tra le città più ricche d'Italia?
E tra le più vivibili secondo Legambiente?
E secondi nella qualità della vita secondo l'Istat?

Del resto se ne dicono anche ad Arezzo sui livornesi scaricatori di porto,
sui buhi fiorentini, su Siena, le sue campane e le sue donne, eccetera
eccetera.


>> Non si sono accorti che in realtà Firenze non è più al centro del
>> mondo da qualche secolo e che si vive bene anche (e soprattutto)
>> altrove. E' vero che è una città sempre più metropolitana ma l'anima
>> è quella guelfa di 6-7 secoli fa.
> Si vive bene ovunque, se uno e' abbastanza aperto mentalmente,
> culturalmente e umanamente da trovare ovunque degli interessi e delle
> cose degne.

O prova ad andare a Reggio Emilia a febbraio e poi mi dici.


>
>> La qualità della vita che c'è qui ad Arezzo e in generale nei medi
>> centri è superiore a quella fiorentina dal punto di vista delle
>> relazioni umane e lo stesso posso dire per Siena che conosco
>> abbastanza bene.
> Io, invece, pensa un po', preferisco di gran lunga le citta' caotiche
> (ed anche sporche, puzzolenti eccetera: non per niente amo
> visceralmente Genova!) ai piccoli e medi centri tanto carini e puliti,
> con una "qualita' della vita" (un giorno poi qualcuno mi spieghera'
> come si puo' misurare la "qualita' della vita" con delle cifre)
> superiore, ma clamorosamente, irrimediabilmente, mortalmente noiosi.

Perchè noiosi?
Ci si diverte ovunque se uno è abbastanza aperto mentalmente, culturalmente
e umanamente da trovare ovunque degli interessi e delle cose degne. (cit.)

A parte la battuta (scusa mi è scappata), mi sono sentito più solo a Milano
che in cima ad una montagna.
C'è una tipologia di persone che ama la metropoli (ma purtroppo Firenze è
troppo stretta per esserlo) e c'è invece un'altra fetta di persone che ama
la provincia.
Io appartengo alla prima (sì, hai letto bene) categoria ma qui sto
divinamente lo stesso.


> Non parlo ovviamente di chi ci e' nato e vissuto, e' pienamente
> legittimo che un aretino o un senese amino la loro citta' e vi stiano
> bene; ma se si parla di andare a vivere da qualche parte, piuttosto di
> essere sbattuto a Arezzo o a Siena (che conosco bene, avendo abitato
> quasi tre anni a Monteriggioni) preferirei andare a Kabul. Le
> "relazioni umane" di cui parli in tali piccoli centri valgono *solo*
> per chi ci e' nato; ma prova a essere, che so io, uno studente fuori
> sede. Da studenti di ogni regione ho sentito personalmente dire cose
> agghiaccianti dei senesi e di Siena, di cui peraltro riconoscono
> ovviamente la bellezza straordinaria. Senza naturalmente
> generalizzare, che un aretino o un senese vengano a parlare di
> "chiusura" e di "provincialita' " di Firenze e dei fiorentini, mi pare
> il classico caso di Cencio che dice male di Straccio.

Calma.
Si stava parlando di qualità della vita.

Se si vuol confrontare l'ambiente chiuso e provinciale di certo siamo lì: ma
mentre è normale e inevitabile che ci sia un ambiente chiuso in cittadine di
nemmeno 100mila abitanti è più colpevole che una città attorno alla quale
tra turisti, residenti, domiciliati e pendolari gravitano un milione di
persone al giorno, resti nonostante tutto provinciale.

>> Questo ovviamente facendo un discorso per sommi capi e molto
>> personale ma che trova riscontri in tanti che conosco.
> I quali, penso, saranno in stragrande maggioranza aretini.

No, sto parlando di universitari, cioè 3 su 5 fiorentini.
Pensa te un mio amico fiorentino verrebbe di corsa a vivere ad Arezzo se il
lavoro glielo permettesse.

> O Tarla', 'un te la pigliare e ti voglio tanto bene, ma qui hai fatto
> il classico discorso del toscano di campagna che non perde occasione
> per parlare male del capoluogo. E' una cosa vecchia quanto il mondo, e
> in questo mi spiace dire che voi aretini non siete granche' differenti
> dai pisani.

Che ti devo dire, pigliala così.


> Lungi da me da fare qualsiasi discorso di "superiorita' ", vengo da
> un'isola in mezzo al mare e sono uno di quelli che dice che un litro
> d'acqua di mare val piu' di tutti i monumenti architettonici al mondo.
> Ancor piu' lungi da me credere che Firenze o qualsiasi altro posto
> siano "l'ombelico del mondo". Pero' cerchiamo di non scadere
> nell'estremo opposto e soprattutto di non rinfacciare agli altri
> difetti che sono soprattutto propri.

E invece no.
Si critica chi si vuol bene.
Firenze l'ho a cuore ma purtroppo è secondo me come ferma a guardarsi
davanti allo specchio da troppo tempo.

--

www.iscf.info


Lorenzo Nigi

unread,
Dec 14, 2002, 1:43:33 PM12/14/02
to
"Emanuele Vicentini" <evice...@libero.it> wrote in message
news:GtsK9.12351$Ou4.3...@twister2.libero.it...

> In questi due ultimi giorni ho compiuto un vero e proprio "girotondo" per
> motivi di studio e "amicali" attraverso la Toscana. Prima Siena, poi Lucca
e
> infine, naturalmente, lungo la strada del ritorno a casa non ho saputo
> resistere e mi sono fermato due ore a Firenze, che non visitavo da un pò.
> Prima un giro allo stadio e al bar Marisa, poi, parcheggiata l'auto, da
> Piazza Savonarola fino in pieno centro, Piazza della Signoria, Piazza S.
> Croce e ritorno.
> Allora la mia testa ha cominciato a riflettere su questi pensieri che vi
> vado ad esternare: fiorentini rendetevi conto che vivete nella città più
> bella del mondo!!

Grazie Emanuele, esistono altre citta' in cui mi piacerebbe vivere (Perth,
Vienna, Carpi, Ferrara ad esempio) ma non credo che mi troverei bene come a
Firenze....

> Non ce n'è!! Pensate a quelli come me che ci passano due giorni all'anno e
> la pensano per gli altri 363!!
> Però c'è un però: che sporcizia e che traffico!!

Problemi non da poco..
Per il traffico ci sono dei lavori che potrebbero dare una mano ma la vedo
dura. La sporcizia basterebbe un po' piu' di senso civico da parte di tutti
fiorentini ma anche turisti; a non sporcare ci si mette molto meno che a
pulire

> Faccio un breve paragone con Bologna, mia seconda città a livello di
> frequentazione, che conosco bene e dove vado settimanalmente da anni (non
> potrei farlo con Ferrara in cui vivo, ma è troppo piccola e insignificante

Vivere a Ferrara e' come vivere dentro un piccolo scrigno pieno di cose
presiose! Adoro la tua citta'...

> al cospetto di Firenze, anche se è la mia città e mi piace).
> Le due città sono di simile grandezza, ma il traffico è molto più agevole
a
> Bo città, inoltre il centro è sempre tirato a lucido, non c'è una carta nè
> una macchia. Il centro (bello ma nulla rispetto a quello di Fi) è un
> salotto, nonostante le auto in pratica possano andare ovunque.

Sul traffico non saprei cosa risponderti ma sul discorso che Bologna e' piu'
pulita devi considerare che le presenze turistiche a Firenze sono maggiori
che a Bologna.

> Poi un'altra cosa, quella che più mi ha colpito in senso negativo: la
gente
> a Firenze è tutta seria, se la incontri per la strada guarda diritto, al
bar
> fatica a salutare. Ma che è?

Questo e' vero, siamo complicati perche' siamo chiusi ma aperti allo stesso
modo

> Mi sbaglierò, però purtroppo questa è la sensazione che ho avuto: seguendo
> sempre il solito paragone, a Bologna la gente andrà veloce allo stesso
modo
> (se non di più!), ma al bar un caffè è facile riceverlo assieme ad un
> sorriso e un saluto, per la strada si vede molta più gente allegra che
> sorride e chiede scusa se urta..... sarà forse perchè è popolata da
migliaia
> e migliaia di studenti universitari? Mi risulta che anche Firenze lo sia.

Purtroppo non ti sbagli, spesso per socializzare con i fiorentini ti ci
vogliono qualche minuto ma poi quando entri nelle loro vite ti si apre un
mondo.

> Posto che le caratteristiche che ho appena esposto sono tipiche della
città
> provinciale (che infatti risultano al top nelle indagini sulla qualità
della
> vita), bisogna trarre la conclusione forse che Bologna è più provinciale
che
> Firenze? Al di là del calcio, non credo. Secondo voi?
> Mi rendo conto che passeggiare per il centro storico non sia esattamente
lo
> stile di vita quotidiano vissuto dai fiorentini, alle prese con ben altri
> problemi.... ma perdio, comunque sia vivete nel luogo più bello del mondo
e
> ne siete fieri. Avete la mia invidia e quella di chissà quante altre
> persone. Come me le spiegate queste, diciamo così, manchevolezze?

Non saprei propio come spiegartelo ma mi rendo conto che il problema
sussiste. Io sono poco fiorentino in questo (sono molto piu' australiano per
cui dopo essersi detti G'day ci si racconta barzellette come vecchi amici)
pero' e' vero che la gente e' chiusa.

> Soprattutto gradirei conoscere il parere di quel giramondo del Venturi
(tra
> gli altri è chiaro), che saprà trovare sicuramente le parole adatte ancora
> una volta.
> E comunque Firenze è Firenze, vi giuro mi batteva forte il cuore.
> Saluti al gruppetto

Ciao Emanuele
Lorenzo

--
La storia e' il nostro domani (Riccardo Venturi)
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Il nuovo sito di it.sport.calcio.fiorentina!
Dio mi perdonerà. È li per quello. [Heinrich Heine]

Guittone

unread,
Dec 14, 2002, 1:46:26 PM12/14/02
to
"stefanenko" <a...@mbr.it> ha scritto nel messaggio
news:atfqbj$b0f$1...@grillo.cs.interbusiness.it

>> Spero di incontrarti a Modena domenica prossima, verrò di certo in
>> curva. Saluti
>
> Se tu ci sei, ci incontriamo sicuramente. E' già sicuro Modena?

REGGIO EMILIAAAA!!!
Quasi sicuramente la fanno a Reggio Emila, occhio a non sbagliare casello,
ragazzi!


--


www.iscf.info


stefanenko

unread,
Dec 14, 2002, 12:54:39 PM12/14/02
to
(che conosco bene, avendo abitato
> quasi tre anni a Monteriggioni)

Monteriggioni, Imola, Ecc.
Ma quanto è il tempo effettivo che sei stato a Livorno? :)


stefanenko

unread,
Dec 14, 2002, 12:53:22 PM12/14/02
to
> Approfitto per dir la mia da pendolare aretino.
> Non credo che Firenze sia la città più bella del mondo e ovvio è una
> questione di gusto personale, però è una bella città con un centro storico
> pieno di monumenti importanti e spesso suggestivi.

Non so se è la più bella del mondo, sicuramente (imho) è la più bella che ho
visto

> Tuttavia l'opinione che mi sono fatto in questi 2 lustri che frequento
quasi
> quotidianamente il capoluogo della mia regione è che a Firenze non andrò
mai
> ad abitare se ovviamente potrò farne a meno.
> E' davvero caotica come dice Emanuele specialmente in quest'ultimo anno
che
> ha visto spuntare cantieri dappertutto e trovar un posto per parcheggiare
è
> difficile e costoso.
> La sporcizia in effetti c'è anche se capisco quanto sia difficile tener
> pulita una città così turistica.
> Lo smog è incredibile e noto che se passo un'intero giorno a Firenze sono
> costretto a lavarmi la testa quando torno a casa.
> L'impressione che mi da è quella di un vaso troppo pieno: mi spiego.
Firenze
> è una città dalla mentalità molto provinciale e chiusa e un difetto dei
> fiorentini è quello di essere convinti di stare nel posto migliore del
mondo
> ed essere eredi di una grande civiltà che ancora sopravvive in ognuno di
> loro.

Il tuo discorso è duro, però lo rispetto. Sinceramente mi sembra però molto
più provinciale della mentalità dei fiorentini


Lorenzo Nigi

unread,
Dec 14, 2002, 1:49:33 PM12/14/02
to

"Emanuele Vicentini" <evice...@libero.it> wrote in message
news:OMJK9.14622$Ou4.4...@twister2.libero.it...
>
[cut]

> soldi (dove si vive meglio, dove ci si diverte di più, dove ci sono le
> ragazze più belle... vabbè non mi allargo!), mi piacerebbe davvero

Rispondo io a questa Arezzo!


[cut]

Riccardo Venturi

unread,
Dec 14, 2002, 2:12:27 PM12/14/02
to
On Sat, 14 Dec 2002 18:09:09 GMT, "Emanuele Vicentini"
<evice...@libero.it> wrote:


>Riccardo, detta da un uomo di terra che è da sempre affascinato e anche
>impaurito dal mare.

Ti vorrei dedicare una poesia, allora.

*

L'Homme et la Mer

Homme libre, toujours tu chériras la mer!
La mer est ton miroir; tu contemples ton âme
Dans le déroulement infini de sa lame,
Et ton esprit n'est pas un gouffre moins amer.

Tu te plains à plonger au sein de ton image;
Tu l'embrasses des yeux et des bras, et ton cœur
Se distrait quelques fois de sa propre rumeur
Au bruit de cette plainte indomptable et sauvage.

Vous êtes tous les deux ténébreux et discrets:
Homme, nul n'a sondé le fond de tes abîmes;
O mer, nul ne connaît tes richesses intimes,
Tant vous êtes jaloux de garder vos secrets!

Et cependant voilà des siècles innombrables
Que vous vous combattez sans pitié ni remord,
Tellement vous aimez le carnage et la mort,
O lutteurs éternels, o frères implacables!

L'uomo e il mare

Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell'infinito svolgersi dell'onda
l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l'abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal tuo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d'ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!


Charles Baudelaire
(1821 - 1867)

*

Riccardo Venturi

unread,
Dec 14, 2002, 2:19:55 PM12/14/02
to
On Sat, 14 Dec 2002 18:54:39 +0100, "stefanenko" <a...@mbr.it> wrote:

>Monteriggioni, Imola, Ecc.
>Ma quanto č il tempo effettivo che sei stato a Livorno? :)

A piu' riprese. L'ultima volta dal 3 luglio 1997 al 30 marzo 2002.
Ma nel contempo ho vissuto anche in altri posti; nel 2000 mi sono fato
praticamente un anno intero venti giorni al mese a Imola e dieci a
Livorno e cosi' via. Ma un giorno scrivero' le mie memorie (che
contemplano mesi in Islanda a sfilettare merluzzi, scivoloni su prati
lavici neozelandesi, sbornie alla birra in gelidi inverni praghesi,
sordidi appartamentini di Montmartre e altre avventure del genere).

Salut,

--
*Riccardo Venturi*, VIR 4

*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)

Guittone

unread,
Dec 14, 2002, 2:46:10 PM12/14/02
to
"Riccardo Venturi" <vent...@SPAMMACECCHIGORIifrance.com> ha scritto
nel messaggio news:rn0nvuobbpsv2fkm2...@4ax.com

> On Sat, 14 Dec 2002 18:54:39 +0100, "stefanenko" <a...@mbr.it> wrote:
>
>> Monteriggioni, Imola, Ecc.
>> Ma quanto è il tempo effettivo che sei stato a Livorno? :)

>
> A piu' riprese. L'ultima volta dal 3 luglio 1997 al 30 marzo 2002.
> Ma nel contempo ho vissuto anche in altri posti; nel 2000 mi sono fato
> praticamente un anno intero venti giorni al mese a Imola e dieci a
> Livorno e cosi' via. Ma un giorno scrivero' le mie memorie (che
> contemplano mesi in Islanda a sfilettare merluzzi, scivoloni su prati
> lavici neozelandesi, sbornie alla birra in gelidi inverni praghesi,
> sordidi appartamentini di Montmartre e altre avventure del genere).

Ne ho viste cose che voi mortali...
Aspettiamo impazienti!

P.S. Ma quanti anni hai Riccardo?
Non parlo di quelli anagrafici ma di quelli vissuti!

--

,
/ \
._ | | _.
\ \ / /
__ \ || /___
,_/___/ \ || / \___\_,
||
<<<>>>
1926

www.iscf.info


Guittone

unread,
Dec 14, 2002, 2:46:57 PM12/14/02
to

"Lorenzo Nigi" <ln...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:atfujv$3n3$1...@atlantis.cu.mi.it...

>
> "Emanuele Vicentini" <evice...@libero.it> wrote in message
> news:OMJK9.14622$Ou4.4...@twister2.libero.it...
> >
> [cut]
>
> > soldi (dove si vive meglio, dove ci si diverte di piů, dove ci sono le
> > ragazze piů belle... vabbč non mi allargo!), mi piacerebbe davvero

>
> Rispondo io a questa Arezzo!
>
>
> [cut]
> Lorenzo

rotfl
(me la sono meritata)

--

www.iscf.info


stefanenko

unread,
Dec 14, 2002, 3:05:22 PM12/14/02
to

Ma un giorno scrivero' le mie memorie (che
> contemplano mesi in Islanda a sfilettare merluzzi, scivoloni su prati
> lavici neozelandesi, sbornie alla birra in gelidi inverni praghesi,
> sordidi appartamentini di Montmartre e altre avventure del genere).
>

Se l'edizione è limitata, tienimi in considerazione


stefanenko

unread,
Dec 14, 2002, 3:03:50 PM12/14/02
to
> O che ti devo dire?
> Ci sono due piazze e un ponte stupendi, per il resto è bella nello
standard.
> Troppo poco per essere considerata una città tra le più belle del mondo
(se
> non la più bella), imho.

sempre nel rispetto delle opinioni, quale è la piazza che escludi a priori,
tra piazza del duomo, piazza signoria e piazza Santa Croce?

> Anche se non sapevo che ci fossero questo tipo di battute.
> La civiltà contadina quà è sentita tantissimo e la mentalità "dei campi" è
> portata pari pari nell'industria e nel commercio.
> Sarà per questo che siamo tra le città più ricche d'Italia?
> E tra le più vivibili secondo Legambiente?
> E secondi nella qualità della vita secondo l'Istat?
>

Se ti fidi delle statistiche, ti puoi fidare anche delle commissioni che
hanno dichiarato Firenze qualche anno fa, capitale europea della cultura.
Forse loro sono più obbiettivi di noi a giudicare Firenze, le sue 2 piazze,
e il suo ponte.

Riccardo Venturi

unread,
Dec 14, 2002, 4:17:26 PM12/14/02
to
On Sat, 14 Dec 2002 19:41:00 +0100, "Guittone"
<simonefa...@libero.it> wrote:

>O che ti devo dire?
>Ci sono due piazze e un ponte stupendi, per il resto è bella nello standard.
>Troppo poco per essere considerata una città tra le più belle del mondo (se
>non la più bella), imho.

A questo punto pero' mi sorge una curiosita', spero legittima: quali
sono le "tue" citta' piu' belle del mondo (Arezzo a parte,
naturalmente)?

>No problem.
>Anche se non sapevo che ci fossero questo tipo di battute.

Ci sono come ovunque, tranquillo.

>La civiltà contadina quà è sentita tantissimo e la mentalità "dei campi" è
>portata pari pari nell'industria e nel commercio.
>Sarà per questo che siamo tra le città più ricche d'Italia?
>E tra le più vivibili secondo Legambiente?
>E secondi nella qualità della vita secondo l'Istat?

Si', si', lo so. Lo so di quanto andate (giustamente) fieri della
vostra ricchezza, della vostra vivibilita' e della vostra qualita'
della vita. A mio parere son cose che sbandierate un po' troppo, ma e'
solo una mia opinione; e c'e' anche da capirvi, sono una sorta di
rivalsa storica.

>Del resto se ne dicono anche ad Arezzo sui livornesi scaricatori di porto,
>sui buhi fiorentini, su Siena, le sue campane e le sue donne, eccetera
>eccetera.

Beh, son cose che si dicono ma hanno pur sempre un fondo di verita'.
E' vero che a Livorno siamo scaricatori di porto; e cavolo, e' un
porto, per forza! E' verissimo che Firenze e' storicamente la capitale
italiana dell'amor greco; Paolo Poli e Giorgio Albertazzi docent. Ed
e' altrettanto vero che a Arezzo, malgrado la ricchezza, la
vivibilita' e la qualita' della vita, siete rimasti, come dire, un
pochinino grezzi. Con le dovute eccezioni, ovviamente.

>O prova ad andare a Reggio Emilia a febbraio e poi mi dici.

Ci sono stato a in febbraio, il padre di una mia ex era segretario
comunale di Reggio Emilia. Tra l'altro la citta' emiliana e' straricca
e regolarmente ai primi posti delle classifiche della qualita' della
vita eccetera. Vedi che poi tutto, nei giudizi, dipende da altre cose.
Casomai dovresti provare Bruay sur l'Escaut in dicembre. Ma ci sto
meravigliosamente perche' sono innamorato.



>Perchè noiosi?
>Ci si diverte ovunque se uno è abbastanza aperto mentalmente, culturalmente
>e umanamente da trovare ovunque degli interessi e delle cose degne. (cit.)

Ti ringrazio per la citazione, ma allora non capisco perche' Reggio
Emilia di febbraio debba essere noiosa e Arezzo no.

>A parte la battuta (scusa mi è scappata), mi sono sentito più solo a Milano
>che in cima ad una montagna.

Io no perche' a Milano ci ho una marea di amici. Altra cosa da
considerare!

>Io appartengo alla prima (sì, hai letto bene) categoria ma qui sto
>divinamente lo stesso.

Va benissimo. Come ci sono tante e tante persone, native e non, che
stanno divinamente a Firenze.

>Se si vuol confrontare l'ambiente chiuso e provinciale di certo siamo lì: ma
>mentre è normale e inevitabile che ci sia un ambiente chiuso in cittadine di
>nemmeno 100mila abitanti è più colpevole che una città attorno alla quale
>tra turisti, residenti, domiciliati e pendolari gravitano un milione di
>persone al giorno, resti nonostante tutto provinciale.

Ci sono citta' ben piu' grandi di Firenze che sono assai piu'
"provinciali" (a parte il fatto che non ho mai capito cosa significhi
esattamente questo termine, ma sara' sicuramente un mio limite
linguistico). Un esempio per tutte: Torino.

>No, sto parlando di universitari, cioè 3 su 5 fiorentini.
>Pensa te un mio amico fiorentino verrebbe di corsa a vivere ad Arezzo se il
>lavoro glielo permettesse.

Beh, se per questo io conosco almeno tre aretini che non aspettano
altro che scappare da Arezzo per venire a Firenze.

>Che ti devo dire, pigliala così.

Certo che la piglio cosi', si sta a chiacchierare alla buona.

>E invece no.
>Si critica chi si vuol bene.

Su questo sono d'accordo.

>Firenze l'ho a cuore ma purtroppo è secondo me come ferma a guardarsi
>davanti allo specchio da troppo tempo.

"Era una donna talmente bella che anche se qualcuno l'avesse
dissepolta dalla sua tomba cent'anni dopo la sua morte, avrebbe
esclamato: Che meraviglioso scheletro!"
(Karen Blixen, "Racconti d'inverno")

Salut,

Riccardo Venturi

unread,
Dec 14, 2002, 4:20:25 PM12/14/02
to
On Sat, 14 Dec 2002 20:46:10 +0100, "Guittone"
<simonefa...@libero.it> wrote:

>P.S. Ma quanti anni hai Riccardo?
>Non parlo di quelli anagrafici ma di quelli vissuti!

Quelli anagrafici sono quaranta. Quelli vissuti, non lo so (anche
perche', davvero, tutto mi considero fuorche' un "uomo vissuto". Anzi,
mi considero come ancora tutto da vivere!). Quelli mentali saranno
sempre diciassette e mezzo, till my last breath.

Salut,
FORZA VIOLA ETERNAMENTE

Guittone

unread,
Dec 14, 2002, 5:41:09 PM12/14/02
to

"stefanenko" <a...@mbr.it> ha scritto nel messaggio
news:atg2vo$dqu$1...@grillo.cs.interbusiness.it...

> > O che ti devo dire?
> > Ci sono due piazze e un ponte stupendi, per il resto è bella nello
> standard.
> > Troppo poco per essere considerata una città tra le più belle del mondo
> (se
> > non la più bella), imho.
>
> sempre nel rispetto delle opinioni, quale è la piazza che escludi a
priori,
> tra piazza del duomo, piazza signoria e piazza Santa Croce?

Santa Croce.

Non dico che è brutta, ma è una bella piazza come tante altre belle piazze.


> > Anche se non sapevo che ci fossero questo tipo di battute.
> > La civiltà contadina quà è sentita tantissimo e la mentalità "dei campi"
è
> > portata pari pari nell'industria e nel commercio.
> > Sarà per questo che siamo tra le città più ricche d'Italia?
> > E tra le più vivibili secondo Legambiente?
> > E secondi nella qualità della vita secondo l'Istat?
> >
> Se ti fidi delle statistiche, ti puoi fidare anche delle commissioni che
> hanno dichiarato Firenze qualche anno fa, capitale europea della cultura.
> Forse loro sono più obbiettivi di noi a giudicare Firenze, le sue 2
piazze,
> e il suo ponte.

Di sicuro l'hanno nominata capitale europea (comunque ce n'è una all'anno)
perchè è vivibile.
O che c'entrava cotesto?
Non t'ho mica detto che Firenze fa schifo e che non vale niente.

Ti ho semplicemente detto che non ha più l'egemonia culturale di qualche
secolo fa e che a mio gusto non è nè così stupenda come tantissimi
fiorentini credono e nemmeno vivibile.

--

www.iscf.info


Guittone

unread,
Dec 14, 2002, 6:02:03 PM12/14/02
to
"Riccardo Venturi" <vent...@SPAMMACECCHIGORIifrance.com> ha scritto
nel messaggio news:087nvuoojsd7ape6m...@4ax.com

> On Sat, 14 Dec 2002 19:41:00 +0100, "Guittone"
> <simonefa...@libero.it> wrote:
>
>> O che ti devo dire?
>> Ci sono due piazze e un ponte stupendi, per il resto è bella nello
>> standard. Troppo poco per essere considerata una città tra le più
>> belle del mondo (se non la più bella), imho.
> A questo punto pero' mi sorge una curiosita', spero legittima: quali
> sono le "tue" citta' piu' belle del mondo (Arezzo a parte,
> naturalmente)?

Siviglia in assoluto.
Come atmosfera, come bellezza architettonica e come mistura culturale ed
etnica.
E' indescrivibile piena di colori e fra tutti il bianco e il giallo che
dominano.
Clima eccezionale, gran bella gente.

>> Del resto se ne dicono anche ad Arezzo sui livornesi scaricatori di
>> porto, sui buhi fiorentini, su Siena, le sue campane e le sue donne,
>> eccetera eccetera.
> Beh, son cose che si dicono ma hanno pur sempre un fondo di verita'.

Infatti.
Ti avevo già scritto che la mentalità di base della gente di Arezzo è
contadina e non è un difetto.

> E' vero che a Livorno siamo scaricatori di porto; e cavolo, e' un
> porto, per forza! E' verissimo che Firenze e' storicamente la capitale
> italiana dell'amor greco; Paolo Poli e Giorgio Albertazzi docent. Ed
> e' altrettanto vero che a Arezzo, malgrado la ricchezza, la
> vivibilita' e la qualita' della vita, siete rimasti, come dire, un
> pochinino grezzi. Con le dovute eccezioni, ovviamente.

Te l'ho ripeto: è una qualità in un mondo troppo rifinito e spesso ipocrita,
una bella e grezza schiettezza (anche al limite della volgarità talvolta) è
da me apprezzata.

>> O prova ad andare a Reggio Emilia a febbraio e poi mi dici.
> Ci sono stato a in febbraio, il padre di una mia ex era segretario
> comunale di Reggio Emilia. Tra l'altro la citta' emiliana e' straricca
> e regolarmente ai primi posti delle classifiche della qualita' della
> vita eccetera. Vedi che poi tutto, nei giudizi, dipende da altre cose.

Aspetta: è ricca ma a qualità della vita è esima.
Ti ricordi il recente dato fornito da Legambiente? Non era nemmeno tra le
prime venti.
E l'hanno scorso sulla classifica istat era molto al di sotto di quasi tutte
le città toscane.
Lo so per certo dato che ci prendevo in giro Glenda.


> Casomai dovresti provare Bruay sur l'Escaut in dicembre. Ma ci sto
> meravigliosamente perche' sono innamorato.

Anch'io a Reggio (amzi in Val D'Enza) mi ci "adatto" bene.


>> Perchè noiosi?
>> Ci si diverte ovunque se uno è abbastanza aperto mentalmente,
>> culturalmente e umanamente da trovare ovunque degli interessi e
>> delle cose degne. (cit.)
> Ti ringrazio per la citazione, ma allora non capisco perche' Reggio
> Emilia di febbraio debba essere noiosa e Arezzo no.

Non ho detto che è noiosa (tutt'altro) è il clima meteo e non che non ne
fanno un bel posto.
Uscira a far due passi in mezzo alla nebbia o al gelo non è piacevole.

>> Io appartengo alla prima (sì, hai letto bene) categoria ma qui sto
>> divinamente lo stesso.
> Va benissimo. Come ci sono tante e tante persone, native e non, che
> stanno divinamente a Firenze.

Infatti, non giudico quello.
Ho detto che se potessi scegliere io non ci vivrei.
E lo dico a ragion veduta (10 anni non son pochi per giudicare)

.
> Ci sono citta' ben piu' grandi di Firenze che sono assai piu'
> "provinciali" (a parte il fatto che non ho mai capito cosa significhi
> esattamente questo termine, ma sara' sicuramente un mio limite
> linguistico). Un esempio per tutte: Torino.

Non la conosco.
Di certo da come me l'hanno descritta non è il massimo anche se ad un'ora di
amcchina ci sono le Alpi....


>> No, sto parlando di universitari, cioè 3 su 5 fiorentini.
>> Pensa te un mio amico fiorentino verrebbe di corsa a vivere ad
>> Arezzo se il lavoro glielo permettesse.
> Beh, se per questo io conosco almeno tre aretini che non aspettano
> altro che scappare da Arezzo per venire a Firenze.

O chi sono?
Mai sentita una cosa del genere anche perchè semmai, se uno vuol vivere in
una metropoli da quà si fa presto ad arrivare a Roma.


>> Che ti devo dire, pigliala così. Certo che la piglio cosi', si sta a
>> chiacchierare alla buona.

Sì, ma ho l'impressione di aver detto una bestemmia semplicemente muovendo
critiche a Firenze, io che sono di Arezzo.
Allora se Firenze e i fiorentini possono essere giudicati solo da loro
stessi è troppo facile.
Perchè io che sono di un piccolo centro non possomuovere critiche di
provincialismo a Firenze proprio perchè provenientye da un ambiente ancor
più provinciale?
Non ho capito questo.

Non solo: da altre parti si prende la mia critica come ancor più
provinciale.

O che se uno ad esempio è brutto non può dire la sua su una bella figliola?
E se questa non gli piace è giusto che gli venga detto ma stai zitto che sei
brutto?

Per me Firenze pur essendo una bella città non è così bella come pensano i
fiorentini.
Ho detto questo, non che è orrida.

A Firenze si vive peggio che ad Arezzo.
Lo penso e non sono il solo.

>> Firenze l'ho a cuore ma purtroppo è secondo me come ferma a guardarsi
>> davanti allo specchio da troppo tempo.
> "Era una donna talmente bella che anche se qualcuno l'avesse
> dissepolta dalla sua tomba cent'anni dopo la sua morte, avrebbe
> esclamato: Che meraviglioso scheletro!"
> (Karen Blixen, "Racconti d'inverno")

Esatto.
Ma preferisco una brutta viva ad una bella ma morta.

(Parafrasando la mia nonna di razza contadina essendo aretina: "Meglio un
somaro vivo, che un dottore morto.")

--

www.iscf.info


Emanuele Vicentini

unread,
Dec 14, 2002, 9:29:36 PM12/14/02
to

>
> REGGIO EMILIAAAA!!!
> Quasi sicuramente la fanno a Reggio Emila, occhio a non sbagliare casello,
> ragazzi!
>

Si' č vero, mi sa proprio che hai ragione.
Perň dai Guittone anche tu in curva cosě ci si fa gli auguri di Natale!

Emanuele Vicentini

unread,
Dec 14, 2002, 9:40:12 PM12/14/02
to

>
> Grazie Emanuele, esistono altre citta' in cui mi piacerebbe vivere (Perth,
> Vienna, Carpi, Ferrara ad esempio) ma non credo che mi troverei bene come
a
> Firenze....
>

Nooo ti prego Lorenzo voglio conoscere cosa ti spingerebbe a vivere a Carpi
ma soprattutto a Ferrara!

>
> > Faccio un breve paragone con Bologna, mia seconda città a livello di
> > frequentazione, che conosco bene e dove vado settimanalmente da anni
(non
> > potrei farlo con Ferrara in cui vivo, ma è troppo piccola e
insignificante
>
> Vivere a Ferrara e' come vivere dentro un piccolo scrigno pieno di cose
> presiose! Adoro la tua citta'...

Passerò queste tue parole all'ass. al Turismo al più presto, in poche
settimane riceverai la cittadinanza onoraria!
A parte gli scherzi... ti piace così tanto? Esattamente cos'è che ti piace
di più?
Pronto ad ospitarti/vi o comunque a farvi da Cicerone in caso di una
tua/vostra visita a Fe (tieni famiglia, dico bene?); davvero basterà
avvisarmi con un piccolo anticipo e sarò a tua/vostra completa disposizione.
Saluti

FulvioRGN

unread,
Dec 15, 2002, 5:55:23 AM12/15/02
to

"Guittone" <simonefa...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> > Un esempio per tutte: Torino.

> Di certo da come me l'hanno descritta non è il massimo anche se ad un'ora
di macchina ci sono le Alpi....

Il centro è molto bello, nobile e ti dà l'impressione della storia che è
passata di lì, anche se solo pochi secoli fa. Ci sono alcuni bei parchi
pubblici sul lungo po', il tram e vie minori tranquille e vivibili, tan'è
che mi sembra di essere a Pontassieve. Certo, appena ci si sposta verso la
periferia è quanto più desolante si possa vedere... ma è un po' quello che
capita in ogni città.


Guittone

unread,
Dec 15, 2002, 7:09:56 AM12/15/02
to
"Emanuele Vicentini" <evice...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:kORK9.15964$TC5.5...@twister1.libero.it

>> REGGIO EMILIAAAA!!!
>> Quasi sicuramente la fanno a Reggio Emila, occhio a non sbagliare
>> casello, ragazzi!
>>
> Si' č vero, mi sa proprio che hai ragione.
> Perň dai Guittone anche tu in curva cosě ci si fa gli auguri di
> Natale!

Verrei volentieri, ma la mi' donna č viziata e vuole stare al coperto.
Mettiamoci d'accordo e ci si fanno prima o dopo la partita al parcheggio.
Ti mando il mio numero di cellulare in e-mail privata.

--

www.iscf.info


Tama

unread,
Dec 14, 2002, 1:22:31 PM12/14/02
to
On Fri, 13 Dec 2002 21:40:54 GMT, "Emanuele Vicentini"
<evice...@libero.it> wrote:

>Poi un'altra cosa, quella che più mi ha colpito in senso negativo: la gente

Non sei l'unico, la maggior parte degli studenti universitari non
fiorentini che ho conosciuto concordano nel dire che coi loro colleghi
*di Firenze* non c'è verso di fare amicizia, sono dei gruppi "chiusi".
Esperianza personale: Non è così con tutti e per tutti, ma c'è una
buona parte di vero.
Ciao
--

Tama skiatoressa merendera
ICQ 89185867

Tama

unread,
Dec 14, 2002, 1:29:53 PM12/14/02
to

>Da Fiorentino nato in P.zza "San Gallo"
qual'è? io conosco solo la via
>degli ultimi feudi "rossi"
quando mai Firenze è stata un feudo rosso?
Sono d'accordo sul fatto che *a pelle* il fiorentino pensa di essere
sempre un po' più furbetto, più "nobile" e più arguto degli altri
toscani (i non toscani stanno più sotto! ^___^), ma siamo cmq a
livello di chiacchiera folcloristica da bar, c'è del vero e del falso.
e si presume che chi pensa a sinistra sia anche
>Forse siamo anche falsi, poichè ci dichiariamo tutti antiberlusconiani
Ma tutti chi, tutti all'Isolotto? O forse anche chi l'ha votato
comincia a vergognarsi? ;-))
Ciao!

Alberto ( u'wa ) Tonelli

unread,
Dec 15, 2002, 2:05:28 PM12/15/02
to
Tama <vi...@despammed.com> in attesa di essere folgorato dalla grazia
divina, cosě parlň

Un saluto ai malaticci che non sono venuti allo stadio oggi pomeriggio
:-)= vi siete persi un gran bella acquata ...

<OFF TOPIC MODE ON>


>>Da Fiorentino nato in P.zza "San Gallo"

>qual'č? io conosco solo la via

Allora .. Tama
Piazzetta San Gallo e la parte finale di Via Sangallo quella che in
parole povere unisce Via San Gallo con Piazza della Liberta'.

Esistono ambedue :-) :-)
La domanda pero' sorge spontanea .... il nome della Via e della
Piazzetta da chi prendono nome ?

- Dall'Architetto Giuliano da Sangallo (allora andrebbe scritto
tuttattaccato)
http://www.vitruvio.ch/arc/masters/giulianosangallo.htm

-San Gallo Eremita a Bregenz
http://santiebeati.it/search/jump.cgi?ID=74175

<OFF TOPIC MODE ON>

Cheers Ž

---
Dice la chiappa destra alla sinistra: "Senti che puzza c'č nel corridoio!"
Alberto Tonelli - "garrisca al vento"
http://www.tonellinet.org
ICQ 107310003

Lorenzo Nigi

unread,
Dec 16, 2002, 3:17:48 AM12/16/02
to
"Guittone" <simonefa...@libero.it> wrote in message
news:atg1na$13paar$1...@ID-130683.news.dfncis.de...
>
[cut]

>
> rotfl
> (me la sono meritata)

Poi detta da me con strettissime origini valtiberine (Sansepolcro)

Lorenzo Nigi

unread,
Dec 16, 2002, 3:41:24 AM12/16/02
to

"Emanuele Vicentini" <evice...@libero.it> wrote in message
news:gYRK9.16065$Ou4.5...@twister2.libero.it...

>
>
> >
> > Grazie Emanuele, esistono altre citta' in cui mi piacerebbe vivere
(Perth,
> > Vienna, Carpi, Ferrara ad esempio) ma non credo che mi troverei bene
come
> a
> > Firenze....
> >
>
> Nooo ti prego Lorenzo voglio conoscere cosa ti spingerebbe a vivere a
Carpi

Mio nonno era di Carpi e ho numerosimi parenti di mia madre fra Carpi e
Correggio. Carpi e' non e' poi cosi' piccola ed oltrettutto e' una citta
molto viva.

> ma soprattutto a Ferrara!

Ci ho trascorso un finesettimana con mia moglie e mi e' piaciuta moltissimo,
mi sentivo dentro ad un portagioie pieno di gioiellini.

>
>
>
> >
> > > Faccio un breve paragone con Bologna, mia seconda città a livello di
> > > frequentazione, che conosco bene e dove vado settimanalmente da anni
> (non
> > > potrei farlo con Ferrara in cui vivo, ma è troppo piccola e
> insignificante
> >
> > Vivere a Ferrara e' come vivere dentro un piccolo scrigno pieno di cose
> > presiose! Adoro la tua citta'...
>
> Passerò queste tue parole all'ass. al Turismo al più presto, in poche
> settimane riceverai la cittadinanza onoraria!

Andrebbe propagandata di piu' perche' di cose da vendere ce ne sono, certo
io ci ho trascorso due giorni e credo di essermi girato tutto il centro
storico in poco piu' di uno ma

> A parte gli scherzi... ti piace così tanto? Esattamente cos'è che ti piace
> di più?

Difficile a dirsi, e' tutto il complesso che mi e' piaciuto. Impressionante
e' la distesa ti tetti e palazzi rossi mattone che si vede dal Castello
Estense (che e' sicuramente il monumento che mi e' piaciuto di +), poi
palazzo dei diamanti, Palazzo Schifanoia, la bellissima Cattedrale, Palazzo
Costabilli e il centro con le sue vie cosi' caratteristiche.

> Pronto ad ospitarti/vi o comunque a farvi da Cicerone in caso di una
> tua/vostra visita a Fe (tieni famiglia, dico bene?); davvero basterà

Tengo moglie :-)

> avvisarmi con un piccolo anticipo e sarò a tua/vostra completa
disposizione.

Ne terro' in considerazione ma non ti posso garantire niente....
Ciao

Riccardo Venturi

unread,
Dec 16, 2002, 9:46:49 AM12/16/02
to
On Sun, 15 Dec 2002 00:02:03 +0100, "Guittone"
<simonefa...@libero.it> wrote:

>Siviglia in assoluto.
>Come atmosfera, come bellezza architettonica e come mistura culturale ed
>etnica.
>E' indescrivibile piena di colori e fra tutti il bianco e il giallo che
>dominano.
>Clima eccezionale, gran bella gente.

Non saprei dirti, perche' confesso che, in tutti i miei giri, a
Siviglia non ci sono mai stato. Certo che mi fai venir davvero la
voglia di andarci...
Per quel che mi riguarda, le "mie" citta' sono Parigi, Genova e Praga
(oltre naturalmente a Livorno e a Firenze). Per l'isola d'Elba...beh,
quello e' per forza un discorso a parte.

>Ti avevo già scritto che la mentalità di base della gente di Arezzo è
>contadina e non è un difetto.

Non sara' un difetto per te, Simone. A me la mentalita' contadina, e
te lo dice un figlio di contadini, e' in gran parte molto ma molto
gretta. Ma sono ovviamente visioni diverse della vita. La tua visione
merita comunque rispetto.

>Te l'ho ripeto: è una qualità in un mondo troppo rifinito e spesso ipocrita,
>una bella e grezza schiettezza (anche al limite della volgarità talvolta) è
>da me apprezzata.

Io l'ipocrisia allo stato puro l'ho invece proprio reperita
massimamente in certi piccoli centri di provincia molto ricchi, che la
loro componente umana e sociale sia piu' o meno "contadina". Il
massimo dei massimi: Siena.

>Aspetta: è ricca ma a qualità della vita è esima.
>Ti ricordi il recente dato fornito da Legambiente? Non era nemmeno tra le
>prime venti.
>E l'hanno scorso sulla classifica istat era molto al di sotto di quasi tutte
>le città toscane.
>Lo so per certo dato che ci prendevo in giro Glenda.

Ti confesso che non avevo letto. Del resto avrai capito che le
classifiche e classifichette sulla "qualita' della vita" non rientrano
tra le mie letture preferite...
Avrei preferito vivere cinquemila volte a Sarajevo sotto la guerra, e
te lo dico a ragion veduta e per esperienza personale.

>Anch'io a Reggio (amzi in Val D'Enza) mi ci "adatto" bene.

E su questo siamo perfettamente d'accordo... :-)
PS saluti alla Glenda anche se non ho il piacere di conoscerla.

>Non ho detto che è noiosa (tutt'altro) è il clima meteo e non che non ne
>fanno un bel posto.
>Uscira a far due passi in mezzo alla nebbia o al gelo non è piacevole.

In confronto a dove sto adesso Reggio Emilia e' 'o pais' 'ro sole...

>Infatti, non giudico quello.
>Ho detto che se potessi scegliere io non ci vivrei.
>E lo dico a ragion veduta (10 anni non son pochi per giudicare)

D'accordo.

>> Beh, se per questo io conosco almeno tre aretini che non aspettano
>> altro che scappare da Arezzo per venire a Firenze.
>>O chi sono?
>Mai sentita una cosa del genere anche perchè semmai, se uno vuol vivere in
>una metropoli da quà si fa presto ad arrivare a Roma.

Una di queste persone, Carla M., e' una ragazza strabella. Firenze vi
sta per rubare una miss, o aretini! :-))

>Sì, ma ho l'impressione di aver detto una bestemmia semplicemente muovendo
>critiche a Firenze, io che sono di Arezzo.

Ma ci mancherebbe. Si e' casomai discusso tranquillamente sulla natura
delle tue critiche. Non fare il vittimista.

>Perchè io che sono di un piccolo centro non possomuovere critiche di
>provincialismo a Firenze proprio perchè provenientye da un ambiente ancor
>più provinciale?
>Non ho capito questo.

Puoi muovere tutte le critiche che vuoi a qualsiasi cosa. Per quel che
mi riguarda, ritengo che certe tue critiche non siano giuste; ma e' un
altro discorso, e comunque attiene alla sensibilita' personale.
E poi ti ricordo che stai parlando con un altro non-fiorentino,
sebbene Firenze sia una sua citta' di vita.

>Per me Firenze pur essendo una bella città non è così bella come pensano i
>fiorentini.
>Ho detto questo, non che è orrida.

Ti e' stato risposto tranquillamente che la bellezza di Firenze e'
stata decantata in ogni tempo in tutto il mondo, ad esempio dai piu'
grandi scrittori e poeti dell'umanita'. I quali non sono che in minima
parte fiorentini. Senza andare troppo indietro nel tempo, Eugenio
Montale (che e' sepolto a Firenze, al cimitero di San Felice a Ema),
Wystan Hugh Auden, André Malraux e Pablo Neruda.
Un genovese, un americano, un francese e un cileno.

>A Firenze si vive peggio che ad Arezzo.
>Lo penso e non sono il solo.

La cosa e' diversa: sei tu che vivi meglio ad Arezzo che a Firenze.
Spero che tu abbia colto il senso di quel che dico!

>Esatto.
>Ma preferisco una brutta viva ad una bella ma morta.

Su questo sono d'accordo. E' per questo che io trovo infinitamente
piu' degna di viverci la brutta ma vivissima Livorno in confronto, ad
esempio, alla mortissima ma bella Pisa. La quale, pero', in anni che
furono, anche se relativamente recenti, fu viva e vegeta. Magari
ammazzata insieme a Franco Serantini. Ma qui parlo di cose che forse
non puoi conoscere.

>(Parafrasando la mia nonna di razza contadina essendo aretina: "Meglio un
>somaro vivo, che un dottore morto.")

"La vita e' come un forcone: chi infila, infila".

Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE

Guittone

unread,
Dec 16, 2002, 8:25:05 AM12/16/02
to
"Lorenzo Nigi" <ln...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:atk2bh$p1o$1...@atlantis.cu.mi.it

> "Guittone" <simonefa...@libero.it> wrote in message
> news:atg1na$13paar$1...@ID-130683.news.dfncis.de...
>> [cut]
>
>>
>> rotfl
>> (me la sono meritata)
>
> Poi detta da me con strettissime origini valtiberine (Sansepolcro)

Non confondiamo il culo con le 40 ore!!!

Lo sai il detto che "al Bòrgo le donne son quedre"?
Detto in castellano rende meglio.


--


www.iscf.info


Guittone

unread,
Dec 16, 2002, 8:27:05 AM12/16/02
to
"Lorenzo Nigi" <ln...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:atk3nn$pm4$1...@atlantis.cu.mi.it
>
> Correggio.

Spero tu ne abbia giovamento!


--

www.iscf.info


Guittone

unread,
Dec 16, 2002, 10:47:39 AM12/16/02
to
"Riccardo Venturi" <vent...@SPAMMACECCHIGORIifrance.com> ha scritto
nel messaggio news:gporvuobk9jqr3pb8...@4ax.com

> On Sun, 15 Dec 2002 00:02:03 +0100, "Guittone"
> <simonefa...@libero.it> wrote:
>
>> Siviglia in assoluto.
>> Come atmosfera, come bellezza architettonica e come mistura
>> culturale ed etnica.
>> E' indescrivibile piena di colori e fra tutti il bianco e il giallo
>> che dominano.
>> Clima eccezionale, gran bella gente.
> Non saprei dirti, perche' confesso che, in tutti i miei giri, a
> Siviglia non ci sono mai stato. Certo che mi fai venir davvero la
> voglia di andarci...

Se ti piacciono le città "calde", Siviglia è favolosa.
Dalle tapas prese di corsa nella Macarena, ai ristoranti grandissimi delle
viuzze che portano al Paseo de Colon dove puoi mangiare (ma io non l'ho
fatto un'ottima paella e parti di toro).
E poi i colori: il giallo dell'arena e dei monumenti fatti di pietra
argillosa presa dal biondissimo Guadalquivir, miscelato al bianco dei nove
ponti dell'expo'92 e della casba (così fitta da potersi perdere) stretta tra
l'immensa cattedrale gotica e l'alcazar.


> Per quel che mi riguarda, le "mie" citta' sono Parigi, Genova e Praga
> (oltre naturalmente a Livorno e a Firenze). Per l'isola d'Elba...beh,
> quello e' per forza un discorso a parte.

Parigi è bella.
Bellissima d'inverno.
A Genova sono stato solo una volta e quindi come faccio a giudicarla?
A Praga ci andrò presto (spero).
Budapest l'hai vista? A me è piaciuta tantissimo.
Londra è affascinante specie nel paio di chilometri quadrati che vanno da
Piccadilly a Trafalgar.

>> Te l'ho ripeto: è una qualità in un mondo troppo rifinito e spesso
>> ipocrita, una bella e grezza schiettezza (anche al limite della
>> volgarità talvolta) è da me apprezzata.
> Io l'ipocrisia allo stato puro l'ho invece proprio reperita
> massimamente in certi piccoli centri di provincia molto ricchi, che la
> loro componente umana e sociale sia piu' o meno "contadina". Il
> massimo dei massimi: Siena.

Siena di tre cose è piena...
Scherzi a parte, non so da cosa dipende, magari conosci una persona o un
gruppetto di teste di cazzo e poi uno si fa un'idea, o forse il contrario.
Io ho trovato quasi sempre gente simpatica e socievole: un mio grande amico
conosciuto in facoltà è senese e senese è pure il futiro marito della mia
cugina.

>> Anch'io a Reggio (amzi in Val D'Enza) mi ci "adatto" bene.
> E su questo siamo perfettamente d'accordo... :-)
> PS saluti alla Glenda anche se non ho il piacere di conoscerla.

Spero che ci sia l'occasione ad una prossima cena, magari!
Quando torni bisogna farla per forza!


>> Non ho detto che è noiosa (tutt'altro) è il clima meteo e non che
>> non ne fanno un bel posto.
>> Uscira a far due passi in mezzo alla nebbia o al gelo non è
>> piacevole. In confronto a dove sto adesso Reggio Emilia e' 'o pais'
>> 'ro sole...

Brrrrrrr.

>> Infatti, non giudico quello.
>> Ho detto che se potessi scegliere io non ci vivrei.
>> E lo dico a ragion veduta (10 anni non son pochi per giudicare)
>> D'accordo.
>
>>> Beh, se per questo io conosco almeno tre aretini che non aspettano
>>> altro che scappare da Arezzo per venire a Firenze.
>>> O chi sono?
>> Mai sentita una cosa del genere anche perchè semmai, se uno vuol
>> vivere in una metropoli da quà si fa presto ad arrivare a Roma.
> Una di queste persone, Carla M., e' una ragazza strabella. Firenze vi
> sta per rubare una miss, o aretini! :-))

Chi non ci ama non ci merita!
Avrà trovato il cinci fiorentino...

>> Per me Firenze pur essendo una bella città non è così bella come
>> pensano i fiorentini.
>> Ho detto questo, non che è orrida.
> Ti e' stato risposto tranquillamente che la bellezza di Firenze e'
> stata decantata in ogni tempo in tutto il mondo, ad esempio dai piu'
> grandi scrittori e poeti dell'umanita'. I quali non sono che in minima
> parte fiorentini. Senza andare troppo indietro nel tempo, Eugenio
> Montale (che e' sepolto a Firenze, al cimitero di San Felice a Ema),
> Wystan Hugh Auden, André Malraux e Pablo Neruda.
> Un genovese, un americano, un francese e un cileno.

Va bene, dai.
Posso trovare anch'io gente non aretina che ha detto cose meravigliose su
Arezzo ("Basterebbe Arezzo a far le glorie d'Italia", Carducci o Magritte
che veniva spesso qui ad ammirare il Duomo o Marquez), ma poi tutti se ne
sono tornati a casina loro (Montale a parte anche se viveva ed insegnava a
Roma).


>> A Firenze si vive peggio che ad Arezzo.
>> Lo penso e non sono il solo.
> La cosa e' diversa: sei tu che vivi meglio ad Arezzo che a Firenze.
> Spero che tu abbia colto il senso di quel che dico!

Non cambia il discorso: qui si parla di cose chiaramente soggettive.

>> Esatto.
>> Ma preferisco una brutta viva ad una bella ma morta.
> Su questo sono d'accordo. E' per questo che io trovo infinitamente
> piu' degna di viverci la brutta ma vivissima Livorno in confronto, ad
> esempio, alla mortissima ma bella Pisa.

Secondo me pisa è brutta (Piazza a parte).
Molto meglio Livorno, tanto che quando studiavo a pisa, col mio amico si
andava spesso la sera a Livorno pur di non restare a pisa.

> La quale, pero', in anni che
> furono, anche se relativamente recenti, fu viva e vegeta. Magari
> ammazzata insieme a Franco Serantini. Ma qui parlo di cose che forse
> non puoi conoscere.

No, non conosco.
Spero solo perchè sono giovane.

>> (Parafrasando la mia nonna di razza contadina essendo aretina: "Meglio un
>> somaro vivo, che un dottore morto.") "La vita e' come un forcone: chi
infila, infila".

Sei di razza contadina, tu mi turbi signorina!

--

www.iscf.info


Roberto Messora

unread,
Dec 16, 2002, 11:02:06 AM12/16/02
to

"Riccardo Venturi" <vent...@SPAMMACECCHIGORIifrance.com> ha scritto nel
messaggio news:gporvuobk9jqr3pb8...@4ax.com...

> Per quel che mi riguarda, le "mie" citta' sono Parigi, Genova e Praga

per Praga direi Stare Mesto e Mala Strana, forse qualche isolato più in là,
poi sarebbe da radere al suolo e rifare da capo, i russi hanno fatto dei
danni urbanistici pazzeschi.

> Su questo sono d'accordo. E' per questo che io trovo infinitamente
> piu' degna di viverci la brutta ma vivissima Livorno in confronto, ad
> esempio, alla mortissima ma bella Pisa.

Però Livorno ha da darsi da fare: ogni anno che passa e ci torno la trovo
sempre peggio, sempre più trasandata, sempre più un enorme parcheggio, anche
se devo dire che aver visto il palazzetto con le gru intorno mi ha dato una
certa iniezione di speranza, speranza che Livorno non sia solo porto e Agip.

saluti
Roberto


Giacomo Cappugi

unread,
Dec 16, 2002, 1:00:13 PM12/16/02
to
Quali inimicizie?!? Poveracci, sono sempre a dire che hanno vinto la
battaglia di Montaperti, e qui e là. Ma non mi sembra che a Firenze li cachi
nessuno.

"Emanuele Vicentini" <evice...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:9tKK9.14816$Ou4.4...@twister2.libero.it...

> sulle grandi inimicizie tra le diverse città della toscana
> (nella fattispecie soprattutto Siena contro Firenze).

stefanenko

unread,
Dec 16, 2002, 2:48:35 PM12/16/02
to
> Budapest l'hai vista? A me è piaciuta tantissimo.

io ci sono stati in gita a 15 anni e mezzo (nel lontano 91), e ne ho un
ricordo favoloso, perché era 15 anni e mezzo che non la vedevo (la topa)


Emanuele Vicentini

unread,
Dec 16, 2002, 8:06:24 PM12/16/02
to

"stefanenko" <a...@mbr.it> ha scritto nel messaggio
news:atlala$9bp$1...@fata.cs.interbusiness.it...

> > Budapest l'hai vista? A me è piaciuta tantissimo.
>
> io ci sono stati in gita a 15 anni e mezzo (nel lontano 91), e ne ho un
> ricordo favoloso, perché era 15 anni e mezzo che non la vedevo (la topa)
>
>

Anch'io mi unisco, anche se ci sono stato nell'ormai tardo '98 a ventitre
anni.... e solo chi lavorava per farlo te le faceva vedere (e non solo!).
Per tutte le altre eravamo quaasi degli appestati, forse qualcuno prima di
noi si era fatto una cattiva fama, eh??
Ad ogni modo per me là risiedono le donne più belle (e allo stesso tempo gli
uomini più brutti) del mondo.

Riccardo Venturi

unread,
Dec 17, 2002, 5:08:09 AM12/17/02
to
On Mon, 16 Dec 2002 16:47:39 +0100, "Guittone"
<simonefa...@libero.it> wrote:

>Se ti piacciono le città "calde", Siviglia è favolosa.

Una citta' mi piace o non mi piace a prescindere che sia "calda" o
"fredda" (in tutti i sensi dei termini). Siviglia mi attira in se', e
devo dire onestamente che non conosco uno che ci sia stato che non mi
abbia detto cose simili o identiche alle tue...ergo, prima o poi ci si
dara' appuntamento da quelle parti (anche perche' ci conosco un tizio,
un'intelligentissimo svitato che si diverte a tradurre in spagnolo le
canzoni di Francesco Guccini... :-DD).

>l'immensa cattedrale gotica e l'alcazar.

Piccola parentesi etimologica. Il termine spagnolo <alcázar> e' un
curiosissimo "cavallo di ritorno". Propriamente deriva dall'arabo
< al-qasr > "la fortezza; la rocca; la citta' fortificata" (inutile
dire l'importanza della civilta' araba in Spagna, che ha lasciato
importantissimi riflessi anche nella lingua). La parola araba
< qasr >, pero', e' in ultima analisi un'antichissimo prestito dal
latino < castrum > "accampamento fortificato". Si tratta quindi di una
parola latina tornata in spagnolo attraverso l'arabo :-)

>Budapest l'hai vista? A me è piaciuta tantissimo.

Si', anche se devo dire che non mi e' piaciuta quanto Praga. Te ne
accorgerai meglio quando visiterai la capitale ceca...

>Io ho trovato quasi sempre gente simpatica e socievole: un mio grande amico
>conosciuto in facoltà è senese e senese è pure il futiro marito della mia
>cugina.

Io, invece, di senese ci ho solo una ex moglie... :-))

>Spero che ci sia l'occasione ad una prossima cena, magari!
>Quando torni bisogna farla per forza!

Su questo non ci piove. Posso dire in anticipo che per le prossime
vacanze, io e Joëlle abbiamo in programma di passare *almeno* una
settimana a Firenze prima di andare all'Elba, e l'ho gia' informata
che ci sara' anche una cena "calcistica". Propongo a questo punto una
specie di gemellaggio Fiorentina-Sedan, visto che ella e' ardennese e
simpatizzante dell'unica squadra di serie A (Ligue 1), di cui porta il
gagliardetto appeso allo specchietto retrovisore. Tanto per cambiare,
il Sedan viaggia buon sestultimo (domenica le ha beccate in casa per
2-1 col Marsiglia).

>Brrrrrrr.
Oggi non piove. Secondo gli standard locali e' bel tempo...
"Il Nord della Francia? Piove nell'intervallo fra due temporali"
(detto locale).

>Chi non ci ama non ci merita!
>Avrà trovato il cinci fiorentino...

Eh no, il suo cinci e' di Sansepolcro! :-)

>Va bene, dai.
>Posso trovare anch'io gente non aretina che ha detto cose meravigliose su
>Arezzo ("Basterebbe Arezzo a far le glorie d'Italia", Carducci o Magritte
>che veniva spesso qui ad ammirare il Duomo o Marquez),

Toh, René Magritte che era giusto di queste parti! (esattamente di
Lessines, nello Hainaut belga, che pero' è a non piu' di trenta
chilometri da Bruay). A Arezzo c'era nel 1967, poco prima di morire
(il 15 agosto dello stesso anno). Soleva pero' passare le vacanze a
Montecatini.

>ma poi tutti se ne
>sono tornati a casina loro (Montale a parte anche se viveva ed insegnava a
>Roma).

Qui non ho capito esattamente se "quelli che se ne sono tornati a
casina loro" eran quelli che venivano a Arezzo o a Firenze. Per quel
che riguarda Firenze, comunque, diversi ci sono rimasti e vi sono
morti e sepolti (Elizabeth Barret Browning, Andrej Tarkovskij...)

>Secondo me pisa è brutta (Piazza a parte).

Onestamente la piazza dei Miracoli e' qualcosa di straordinario,
bancarelle di paccottiglia a parte. Pero' dai, ora non si puo' fare di
tutta un'erba un fascio. Pisa ha delle parti bellissime anche al di
fuori della Piazza dei Miracoli (penso a piazza dei Cavalieri, ai
lungarni con la chiesa di Santa Maria Spina, al Borgo Stretto...)

>Molto meglio Livorno, tanto che quando studiavo a pisa, col mio amico si
>andava spesso la sera a Livorno pur di non restare a pisa.

Qui vi capisco alla perfezione! :-)

>No, non conosco.
>Spero solo perchè sono giovane.

Sono cose accadute piu' o meno quando nascevi, visto che mi sembra tu
abbia una trentina d'anni. Franco Serantini era un ragazzo sardo di
vent'anni, figlio di NN (l'ufficiale dell'anagrafe di Cagliari gli
diede il nome del personaggio di un romanzo d'appendice ottocentesco),
anarchico. Fu ammazzato il 5 maggio 1972 sul Lungarno Gambacorti dalla
polizia, durante una manifestazione di protesta contro un comizio del
MSI. Ai suoi funerali non c'erano solo i militanti: c'era tutta Pisa,
con la giunta comunale in testa. Davanti a questa cosa mi tolgo il
cappello davanti ai pisani di allora, e non li chiamo "pisesi".
Se vuoi leggere la sua storia, ti consiglio un libro di Corrado
Stajano intitolato "Il sovversivo" (edizioni Einaudi).

>Sei di razza contadina, tu mi turbi signorina!

Io sono di *purissima* razzaccia contadina, caro mio.

Salut,

Guittone

unread,
Dec 17, 2002, 7:04:08 AM12/17/02
to
"Riccardo Venturi" <vent...@SPAMMACECCHIGORIifrance.com> ha scritto
nel messaggio news:jvrtvuo3pt5nq2r13...@4ax.com

> On Mon, 16 Dec 2002 16:47:39 +0100, "Guittone"
> <simonefa...@libero.it> wrote:
>
>
>> Chi non ci ama non ci merita!
>> Avrà trovato il cinci fiorentino... Eh no, il suo cinci e' di
>> Sansepolcro! :-)

Il Nigi?

> Toh, René Magritte che era giusto di queste parti! (esattamente di
> Lessines, nello Hainaut belga, che pero' è a non piu' di trenta
> chilometri da Bruay). A Arezzo c'era nel 1967, poco prima di morire
> (il 15 agosto dello stesso anno). Soleva pero' passare le vacanze a
> Montecatini.

Era innamorato delle vetrate del duomo di Arezzo che sono del Marsillac.


>> ma poi tutti se ne
>> sono tornati a casina loro (Montale a parte anche se viveva ed
>> insegnava a Roma).
> Qui non ho capito esattamente se "quelli che se ne sono tornati a
> casina loro" eran quelli che venivano a Arezzo o a Firenze.

Era riferito ad entrambi.


Per quel
> che riguarda Firenze, comunque, diversi ci sono rimasti e vi sono
> morti e sepolti (Elizabeth Barret Browning, Andrej Tarkovskij...)

Sì ma la maggioranza se ne sono tornati a casa loro.
Persino chi ha scritto libri entusiastici sull'Italia, sottolineando le
bellezze della Toscana, poi ha fatto passare il tangone a prua ed è
ritornato nel luogo indigeno.


>> Secondo me pisa è brutta (Piazza a parte).
> Onestamente la piazza dei Miracoli e' qualcosa di straordinario,
> bancarelle di paccottiglia a parte. Pero' dai, ora non si puo' fare di
> tutta un'erba un fascio. Pisa ha delle parti bellissime anche al di
> fuori della Piazza dei Miracoli (penso a piazza dei Cavalieri, ai
> lungarni con la chiesa di Santa Maria Spina, al Borgo Stretto...)

Piazza dei Cavalieri è bella, vero.
La Madonna della Spina è particolare per come è messa (in mezzo ad una via)
ma a parte il fatto che porta male, è diventata nera. Inoltre per
apprezzarla dovresti guardarla con un occhio solo sennò ti casca l'occhio
sul ponte di mezzo e il tono cade a picco.
Il Borgo Stretto (a parte il fatto che sono 20 metri) non ha niente di
particolare se non che ti porta alla piazza dei Cavalieri e che c'è l'omino
con la moglie (se non son morti nel frattempo) che fà le crepes più buone
del mondo.


> ti consiglio un libro di Corrado
> Stajano intitolato "Il sovversivo" (edizioni Einaudi).

Avessi il tempo lo farei volentieri.


>> Sei di razza contadina, tu mi turbi signorina! Io sono di
>> *purissima* razzaccia contadina, caro mio.

Io solo da parte di nonna paterna.

Hai riconociuto la citazione?

--

www.iscf.info


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