Se riesci a decifrare una (o pi�, perch� porsi dei limiti) di queste
scritture, avrai gloria imperitura e potrai diffondere ISCF in tutto il
mondo (anche perch� vorrei sapere come si scrive Forza Viola in Rongo Rongo)
--
Ciao Cesare e FV
> Le otto scritture antiche mai decifrate
> http://tinyurl.com/kpsob8
manca il salentino-corvinese
L'etrusco � decifrato e conosciuto, esistono anche delle piccole "stele di
Rosetta" in pi� lingue (le Lamine di Pyrgi). Si conose ovviamente
l'alfabeto, adattato dal greco, e il significato dei termini. L'unico
problema � il vocabolario ridotto, per indisponibilit� di materiale su cui
lavorare, dato che la maggior parte sono iscrizioni funerarie.sempre con le
stesse parole o quasi. Del resto tutto questo � scritto anche nell'articolo,
e allora che ce l'hanno messo a fare?
> Se riesci a decifrare una (o piᅵ, perchᅵ porsi dei limiti) di queste
> scritture, avrai gloria imperitura e potrai diffondere ISCF in tutto il
> mondo (anche perchᅵ vorrei sapere come si scrive Forza Viola in Rongo Rongo)
Posso dirti una cosa in tutta franchezza?
Quando vedo i giornalai parlare di queste cose mi piglia male.
E infatti si comincia subito a cazzo di cane con il solito etrusco. La
scrittura etrusca ᅵ "decifratissima" da secoli, anche perchᅵ l'etrusco
si scrive con un banalissimo alfabeto greco di tipo cumano. Te lo dico
senza leggere l'articolo ma mi ᅵ bastato l'inizio.
Per il resto, spero che non ci sia la solita bufala del "manoscritto
Voynich", perchᅵ mi fa venire l'orticaria :-)
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> manca il salentino-corvinese
Mai come il misterioso linguaggio parlato da Soviero, ex portiere del
Genoa. Se legge qualche genoano puᅵ confermarlo!
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> L'etrusco ᅵ decifrato e conosciuto, esistono anche delle piccole "stele di
> Rosetta" in piᅵ lingue (le Lamine di Pyrgi). Si conose ovviamente
> l'alfabeto, adattato dal greco, e il significato dei termini. L'unico
> problema ᅵ il vocabolario ridotto, per indisponibilitᅵ di materiale su cui
> lavorare, dato che la maggior parte sono iscrizioni funerarie.sempre con le
> stesse parole o quasi. Del resto tutto questo ᅵ scritto anche nell'articolo,
> e allora che ce l'hanno messo a fare?
A chi interessa:
http://digilander.libero.it/alpdn/Biblioteca/Etrusco.pdf
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> Posso dirti una cosa in tutta franchezza?
> Quando vedo i giornalai parlare di queste cose mi piglia male.
> E infatti si comincia subito a cazzo di cane con il solito etrusco. La
> scrittura etrusca � "decifratissima" da secoli, anche perch� l'etrusco
> si scrive con un banalissimo alfabeto greco di tipo cumano. Te lo dico
> senza leggere l'articolo ma mi � bastato l'inizio.
Pensavo che la fonte fosse una minima garanzia di perlomeno conoscenza
dell'argomento, ma evidentemente mi sbagliavo.
> Per il resto, spero che non ci sia la solita bufala del "manoscritto
> Voynich", perch� mi fa venire l'orticaria :-)
Tranquillo, non mi pare che ne parli.
> Salut
> FORZA VIOLA ETERNAMENTE
S�, ma mi aspettavo che lo scrivessi in Rongo Rongo ;-)
>A chi interessa:
>
>http://digilander.libero.it/alpdn/Biblioteca/Etrusco.pdf
>
Salvato.
Quando c'ho tempo lo leggo.
Grazie
PS C'ho anche il famoso
CORSO DI ISLANDESE MODERNO
di tal Rikar�ur V. Albertsson, lo conosci? :-))
tuo Valt�r P. Rainersson (c'ho preso?).
--
ARRIVIAMOOOO!!!!!!!!!!!
Valter Polo
>Posso dirti una cosa in tutta franchezza?
>Quando vedo i giornalai parlare di queste cose mi piglia male.
>E infatti si comincia subito a cazzo di cane con il solito etrusco. La
>scrittura etrusca � "decifratissima" da secoli, anche perch� l'etrusco
>si scrive con un banalissimo alfabeto greco di tipo cumano. Te lo dico
>senza leggere l'articolo ma mi � bastato l'inizio.
>
>Per il resto, spero che non ci sia la solita bufala del "manoscritto
>Voynich", perch� mi fa venire l'orticaria :-)
>
>Salut
>FORZA VIOLA ETERNAMENTE
>
Qu� infatti non c'� l'Etrusco e prendono il Voynich con le molle.
http://www.omniglot.com/writing/undeciphered.htm
> Mai come il misterioso linguaggio parlato da Soviero, ex
> portiere del Genoa. Se legge qualche genoano puᅵ confermarlo!
soviero non conosco, io pero' ricordo bruno giorgi e lazaroni
ancora c'ho da capire cosa dicevano, ci vorrebbero altro che lamine
di pyrgi ...
CUT
visto che siamo in argomento ti chiedo qui una cosa di tedesco:
come mai certe parole si scrivono con la scharfes-s
(esempio: Straᅵe) e altre no (es: Wasser)? dipende dall'etimologia, da
consuetudini o da regole specifiche?
Molto interessante.
Grazie!
> PS C'ho anche il famoso
> CORSO DI ISLANDESE MODERNO
> di tal Rikar�ur V. Albertsson, lo conosci? :-))
Vagamente :-)
Ci andrei a sbatterglielo nel muso alla casa editrice Patron di Bologna
che me lo rifiut� a pi� riprese per "dubbio riscontro commerciale".
Lo hanno scaricato quasi 7000 persone.
> tuo Valt�r P. Rainersson (c'ho preso?).
Ragnarsson
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> visto che siamo in argomento ti chiedo qui una cosa di tedesco:
> come mai certe parole si scrivono con la scharfes-s
> (esempio: Straᅵe) e altre no (es: Wasser)? dipende dall'etimologia, da
> consuetudini o da regole specifiche?
Dipende in genere dalla lunghezza o brevitᅵ della vocale che lo precede,
ma stai attento. Con la nuova ortografia tedesca del 1996 l'uso della
scharfes S ᅵ stato molto limitato, ora si scrive comunemente "Strasse"
anche in Germania. La congiunzione subordinante che prima si scriveva
"daᅵ" ora si scrive "dass". In pratica fai come in Svizzera, dove la ᅵ
non si usa mai, e non si ᅵ mai usata.
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> Molto interessante.
> Grazie!
Prego!
E' un centone sommario, per� credo possa rispondere a diverse domande.
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
C'avevo avuto il dubbio...
--
ARRIVIAMOOOO!!!!!!!!!!!
Valter Polo
> A chi interessa:
> http://digilander.libero.it/alpdn/Biblioteca/Etrusco.pdf
Bel lavoro Riccardo
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> A chi interessa:
>
> http://digilander.libero.it/alpdn/Biblioteca/Etrusco.pdf
Salvo pure io.
--
Il blog: http://www.gerry.it/blog
Dvdtree: http://www.dvdtree.org/
Animeclick: http://www.animeclick.it
Nella lotta tra te ed il mondo, stai dalla parte del mondo. (F. Zappa)
Ma vediamo di dirci sopra qualcosina.
Ricopio l'articolo.
>MILANO - Da quando ᅵ comparso sulla Terra l'uomo ha sempre sentito z
>l'esigenza di trasmettere alle generazioni successive le conoscenze e
>l'esperienza acquisita nel tempo. La scrittura ᅵ certamente
>l'invenzione piᅵ importante per tramandare la storia. Senza la
>decifrazione dei linguaggi antichi oggi l'umanitᅵ avrebbe una
>cognizione molto limitata delle civiltᅵ del passato.
Intanto bisognerebbe dire che il termine "decrifrazione" ᅵ altamente
inesatto, anche se fa molta "presa". Si decifra (o si decritta) un
codice, un linguaggio cifrato, come fece Turing con la famosa macchina
"Enigma" dei tedeschi, non una lingua naturale esistita. In questo caso
si dovrebbe parlare, piᅵ correttamente di "interpretazione". Poi,
sicuramente, nell'interpretazione degli antichi linguaggi scritti con
grafie sconosciute, gli strumenti matematici sono importantissimi. Non
per niente, una delle piᅵ clamorose interpretazioni della storia, quella
della "Lineare B" cretese e micenea, ᅵ stata principalmente dovuta non
ad un linguista di professione, ma a un architetto appassionato di
linguistica. Si chiamava Michael Ventris (anche se si fece aiutare dal
linguista John Chadwick). Nella sua interpretazione, che fece apparire
chiaramente il piᅵ antico dialetto greco conosciuto e costrinse a
riscrivere tutta la filologia classica (1952), si servᅵ molto degli
strumenti del calcolo combinatorio. Un interpretatore di lingue e grafie
sconosciute deve essere sᅵ un linguistica, ma anche essere in posesso di
non lievi conoscenze matematiche.
>Secondo gli storici la prima scrittura a comparire sulla Terra ᅵ
quella >cuneiforme usata dai Sumeri: incise su tavolette di argilla le
prime >testimonianze risalgono al 3.000 a.C. Successivamente forme di
>scrittura apparvero in Egitto, quindi in Europa e via di seguito in
>Cina e in America del Sud. Benchᅵ molte scritture del passato siano
>state decifrate dagli storici, esistono ancora oggi linguaggi oscuri.
Cazzata immane. Eppure, all'autore dell'articolo sarebbe stato
sufficiente andare a darsi una sbirciatina a Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Scrittura
"Fino a pochi decenni fa era opinione condivisa che la scrittura fosse
nata in ambito neolitico, presso la civiltᅵ sumera, ma la teoria
classica secondo cui la scrittura sarebbe stata trasmessa dai Sumeri
agli altri popoli (vedi "Scrittura sumera"), ᅵ oggi messa in
discussione. Gli sviluppi dell'archeologia spingono alla riformulazione
di un nuovo quadro. A parte le evidenze di testi egizi che risalgono tra
il 3400 ed il 3200 a.C. e che precedono le prime forme di scrittura in
Mesopotamia datate dal 3200 al 3100 a.C., sono state rinvenute
iscrizioni su ceramiche della civiltᅵ di Harappa, nella valle dell'Indo,
che anticipano gli inizi di tale scrittura di un millennio, dal 2600
a.C. al 3500 a.C.
A questo bisogna aggiungere gli esempi di scrittura su terrecotte della
antica civiltᅵ europea che si ᅵ sviluppata attorno al corso del Danubio
(cultura Vinc(a) e precedente l'ingresso delle popolazioni indoeuropee,
tali scritture si datano dal 5400 al 4000 a.C. ᅵ ancora aperto il
dibattito se la scrittura delle antiche civiltᅵ europee abbia
influenzato la scrittura cuneiforme mentre sembra accertato un legame
con la lineare A cretese (II millennio a.C.).
ᅵ improbabile che la scrittura sia stata inventata in un momento preciso
da una civiltᅵ e poi diffusa ad altre in modo lineare, possibile invece
che si sia sviluppata attraverso una serie di fasi alternando progressi
a stagnazioni. ᅵ verosimile inoltre che lo sviluppo della scrittura sia
avvenuto indipendentemente in civiltᅵ differenti e per motivazioni
differenti, cosᅵ nella cultura Vinc(a e nell'antico Egitto la scrittura
era legata a forme di culto, mentre in Mesopotamia si sviluppᅵ da
esigenze di commercio e contabilitᅵ, mentre in Cina, nel 1200 a.C. e per
quattro secoli, utilizzata come strumento divinatorio."
>Proprio a queste scritture ancora da decifrare la rivista inglese New
>Scientist dedica un lungo reportage individuando otto importanti
grafie >che restano ancora sconosciute all'umanitᅵ.
>IL METODO UTILIZZATO - Per interpretare una scrittura del passato lo
>studioso deve poter contare sempre su due requisiti minimi:
>un'abbondanza di testi e reperti archeologi che aiutino a interpretare
>i linguaggi sconosciuti.
Aggiungerei anche una rilevatissima dose di fortuna, oltre alle
conoscenze matematiche di cui parlavo prima.
>L'umanitᅵ non avrebbe mai decifrato i geroglifici egiziani senza
>l'aiuto della Stele di Rosetta, la lastra in granito scuro scoperta
nel >1822 in Egitto. Su questo reperto archeologico ᅵ incisa
un'iscrizione >in tre differenti grafie: geroglifico, demotico e greco
antico. >Attraverso la comparazione con il greco antico, idioma ben
conosciuto >dagli studiosi, questi riuscirono a comprendere le regole e
i >significati dei geroglifici egiziani. Oggi le scritture antiche
ancora >da decifrare si possono dividere in tre categorie: le scritture
il cui >alfabeto ᅵ stato decifrato ma non si ᅵ compresa la lingua; le
scritture >il cui alfabeto ᅵ incomprensibile ma di cui si conosce la
lingua; >scritture i cui alfabeto e linguaggio sono entrambi
incomprensibili.
Qui assolutamente nulla da dire.
>L'ETRUSCO E IL MEROITICO - La prima scrittura ancora da decifrare
>elencata dal New Scientist ᅵ quella etrusca. L'alfabeto ᅵ stato quasi
>completamente decifrato assieme a importanti aspetti della grammatica,
>ma l'interpretazione del linguaggio ancora oggi appare complessa e
>spesso incomprensibile.
Esempio stupefacente di pressappochismo giornalistico e di mancanza di
conoscenze su ciᅵ che si scrive, oltre che di contraddizioni disperanti.
Prima qui l'autore dell'articolo dice che quella etrusca ᅵ una
"scrittura ancora da decifrare", un rigo sotto dice invece che
"l'alfabeto ᅵ stato quasi completamene decifrato". O allora, deciditi.
L'alfabeto etrusco ᅵ totalmente "decifrato", non "quasi": ᅵ, ripeto, un
alfabeto greco di tipo cumano, comune ad altri linguaggi dell'antica
Italia, con poche varianti (osco, umbro, messapico ecc.). In linea di
massima anche l'alfabeto latino deriva dalla stessa fonte.
Come sempre tra i totali dilettanti, qui si confonde l'interpretazione
corretta della lingua etrusca con la sua presupposta "decifrazione".
>Ciᅵ accade anche perchᅵ la maggior parte delle numerose iscrizione
>etrusche arrivate fino a noi (circa 10mila) sono per lo piᅵ scritti
>funerari e generalmente molto brevi. Inoltre, sebbene la scrittura
>assomigli molto al greco antico, vi sono sostanziali differenze. Prima
>di tutto le lettere etrusche si scrivono da destra a sinistra, nella
>direzione opposta a quella greca.
La prima parte del paragrafo ᅵ corretta. La seconda ᅵ un concentrato di
bischerate. Le iscrizioni etrusche reperite si scrivono in ogni
direzione: da sinistra a destra (come noi) e in tal caso le lettere
hanno forme orientate verso destra; da destra a sinistra, e in tal caso
lettere hanno esattamente la stessa forma ma orientate verso sinistra;
e, infine, alcune iscrizioni, pensate, vanno nei due sensi. Cominciano
da sinistra a destra, poi alla fine del rigo girano verso sinistra, alla
fine del rigo successivo rigirano verso destra e cosᅵ via. Sono le
cosiddette "iscrizioni bustrofediche", dall'aggettivo greco
"bustrophedᅵn" che significa: "seguendo il percorso che il bue fa arando
un campo". E' esattamente cosᅵ che vanno. Certo, l'alfabeto delle
iscrizioni etrusche note ha delle varianti, sono state aggiunte lettere
in alcune zone, esistono varianti locali e cosᅵ via; ma resta sempre un
disperatamente banale alfabeto greco. Senza contare che l'etrusco ᅵ
letteralmente infarcito di parole greche.
>Poi l'etrusco ᅵ una lingua che non deriva dall'indoeuropeo, ma proprio
>come l'odierna lingua basca non ha alcun legame con le grandi famiglie
>linguistiche dell'antichitᅵ.
Questo invece ᅵ vero, nonostante la pletora di "decifratori
dell'etrusco" che ancora appestano l'umanitᅵ (caso tipico, recente, il
prof. Giovanni Semerano).
>Stesso discorso per la seconda scrittura dell'elenco: l'alfabeto
>meroitico. Usato dagli abitanti del regno di Kush, civiltᅵ che fiorᅵ
>intorno all'800 a.C. nel Nord Africa, tra il sud dell'Egitto moderno e
>la parte settentrionale del Sudan, gli studiosi ne hanno decifrato
>l'alfabeto, ma non il linguaggio.
E allora ci sarᅵ ben poco da fare, a meno di trovare un'iscrizione
bilingue. Sarᅵ meglio per tutti mettersi l'anima in pace, e sperare in
un colpo di fortuna.
>Per quanto riguarda la scrittura, come per la lingua antica egiziana
>conosciamo due forme di grafia: la geroglifica, usata per lo piᅵ sui
>monumenti, e quella corsiva, usata nel commercio e nelle faccende
>quotidiane. Entrambe le forme di scrittura sono dotate di 23 segni che
>furono decifrati nel 1911 dall'egittologo e professore di Oxford
>Francis Llewellyn Griffith. Tuttavia il significato delle parole
>continua a essere sconosciuto e non ha alcuna somiglianza con nessuna
>delle lingue parlate nell'Africa subsahariana.
Corretto.
>LINGUAGGI PRECOLOMBIANI - Tra le scritture ancora da decifrare
elencate >dal New Scientist compaiono anche un gruppo di grafie usate da
civiltᅵ >precolombiane: l'olmeca, la zapoteca e la epi-olmeca.
Qui potrebbe intervenire il prof. Zapotec, giustappunto, quello di
Topolino, con la sua macchina del tempo...
>La prima scrittura fu usata dall'omonima civiltᅵ vissuta tra il 1.500
>A.C. e il 400 d.C. nell'odierno Messico centro-meridionale,
(cut)
Qui mi fermo perchᅵ di lingue precolombiane non ne so assolutamente
nulla, e non me ne sono mai occupato neanche di striscio. E' necessario
avere dei limiti, altrimenti si diventa un fastidiosissimo "tuttologo".
Io non lo sono affatto.
>DALLA LINEARE AL DISCO DI FESTO - Tra le scritture antiche ancora da
>decifrare una delle piᅵ famose ᅵ la "Lineare A". Scoperta insieme a
>un'altra scrittura antica, la Lineare B (decifrata nel 1952), dal
>celebre archeologo britannico Arthur Evans durante gli scavi a Creta
>nel 1900, questo alfabeto era usato sull'isola greca dalla civiltᅵ
>micenea nel II millennio a.C. Composta da segni che vanno da sinistra
>verso destra e presente su diverse tavolette d'argilla, questa
>scrittura ᅵ tuttora indecifrata e poco comprensibile, sebbene abbia
>molti simboli in comune con la Lineare B.
Corretto anche qui. Con tutta probabilitᅵ, la lineare A riporta una
qualche lingua preindoeuropea o "pelasgica", come alcuni dicono.
>Segue la scrittura Rongo-Rongo (significa "canti") usata giᅵ dai primi
>abitanti dell'isola di Pasqua:
Rongo rongo rongo stare bene solo al Congo? :-)
>Questa lingua antica ᅵ molto simile al Rapanui, l'odierno idioma
>parlato sull'isola di Pasqua, ma la scrittura ᅵ incomprensibile e
>complessa (si tratta di una grafia "bustrofedica", ovvero un sistema
di >segni che non ha una direzione fissa, ma che cambia senso
>continuamente).
Scusa, genio, ma se la scrittura ᅵ incomprensibile come fai a dire che
la lingua ᅵ simile al rapa-nui?
Testa di rapanui!
>Un'altra scrittura incomprensibile ᅵ quella "Indus", usata dalla
>civiltᅵ che visse nella Valle dell'Indo tra il 2.500 e il 1.900 a.C.
>Purtroppo ci restano poche iscrizioni, presenti per lo piᅵ su vasi di
>ceramica e non vanno oltre i 5 caratteri.
E qui so' cazzi amari...
>La scrittura presente sul Disco di Festo ᅵ un insieme di simboli
>impressi con stampini incisi su entrambe le facciate del reperto
>archeologico. Scoperto nel 1908 dagli italiani Luigi Pernier e
Federico >Halbherr, mentre stavano scavando a Creta nel palazzo minoico
di Festo, >questo magnifico reperto risale al 1.700 a.C. ed ᅵ composto
da 241 >simboli: tutti i segni non sono stati ancora decifrati e non
hanno >nessuna somiglianza con le scritture conosciute del tempo.
In realtᅵ io l'ho decifrata da tempo, proprio grazie a questo ng.
Il disco di Festo ᅵ un esempio antichissimo di "lorenzico", lingua
preistorica parlata da un antico popolo cretino, pardon, cretese, i cui
membri si fermavano tutti magicamente all'etᅵ di 37 anni. Caratteristica
di quell'antica scrittura ᅵ il valore geroglifico/esoterisco/sciamanico
dei puntini di sospensione, che danno perᅵ un'indicazione precisa del
valore delle lettere che accompagnano. Il disco di Festo contiene, da
quanto sono riuscito a decifrare, un'invettiva contro tale "Qorbin" e
severi ammonimenti a "Tehla Waal" (forse un sovrano o comunque un
maggiorente). Presenti anche riferimenti a non meglio precisati
"proqurahtoor amych" e insulti contro i "Qommunisht", probabilmente un
popolo rivale.
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> Bel lavoro Riccardo
Mi serv� a pensare ad altro in un periodo di merda, ti giuro
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> In realt� io l'ho decifrata da tempo, proprio grazie a questo ng.
> Il disco di Festo � un esempio antichissimo di "lorenzico", lingua
> preistorica parlata da un antico popolo cretino, pardon, cretese, i cui
> membri si fermavano tutti magicamente all'et� di 37 anni. Caratteristica
> di quell'antica scrittura � il valore geroglifico/esoterisco/sciamanico
> dei puntini di sospensione, che danno per� un'indicazione precisa del
> valore delle lettere che accompagnano. Il disco di Festo contiene, da
> quanto sono riuscito a decifrare, un'invettiva contro tale "Qorbin" e
> severi ammonimenti a "Tehla Waal" (forse un sovrano o comunque un
> maggiorente). Presenti anche riferimenti a non meglio precisati
> "proqurahtoor amych" e insulti contro i "Qommunisht", probabilmente un
> popolo rivale.
:-DDDDD!!!!!
>
> preistorica parlata da un antico popolo cretino, pardon, cretese, i cui
> membri si fermavano tutti magicamente all'etᅵ di 37 anni.
Tipo fuga di Logan, via...
Questa � bellissima :-)
Oggi verrebbe chiamata "seguendo il percorso del tagliaerba sul campo di
calcio"
c'� modo di tradurla in greco antico? :-)
--
Gehrig
"L'inverno sta arrivando"
> Questa ᅵ bellissima :-)
bellissima si, ma ho detto un'autentica bischerata. "Boustrophedᅵn" non
ᅵ un aggettivo, ma un avverbio :-)
> Oggi verrebbe chiamata "seguendo il percorso del tagliaerba sul campo di
> calcio"
> c'ᅵ modo di tradurla in greco antico? :-)
Vediamo:
" podosphairopedohortokopostrophedᅵn"
podosphairopedon = campo di calcio
hortokopos = tagliaerba
strophedᅵn = girando seguendo il percorso
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> Salvo pure io.
Anch'io. Se poi Riccardo volesse mettersi a studiare il turco e fare un
corso per me sarebbe cosa gradita, tanto al livello (che per quanto mi
riguarda non pensavo di poter raggiungere) a cui sono io ci arriva in 2
giorni :-)
> Anch'io. Se poi Riccardo volesse mettersi a studiare il turco e fare un
> corso per me sarebbe cosa gradita, tanto al livello (che per quanto mi
> riguarda non pensavo di poter raggiungere) a cui sono io ci arriva in 2
> giorni :-)
Ora unn'esageriamo... :-PPP
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
>Anch'io. Se poi Riccardo volesse mettersi a studiare il turco e fare un
>corso per me sarebbe cosa gradita, tanto al livello (che per quanto mi
>riguarda non pensavo di poter raggiungere) a cui sono io ci arriva in 2
>giorni :-)
>
Per il Parsi mi offro io, molto pi� familiare del francese e dello
spagnolo.
> Per il Parsi mi offro io, molto pi� familiare del francese e dello
> spagnolo.
Meravigliosa lingua, una delle pi� belle al mondo per suono! E anche
discretamente semplice, direi.
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
mi sto sbellicando....
ciao e fv
daniele
> In realt� io l'ho decifrata da tempo, proprio grazie a questo ng.
> Il disco di Festo � un esempio antichissimo di "lorenzico", lingua
> preistorica parlata da un antico popolo cretino, pardon, cretese, i
> cui membri si fermavano tutti magicamente all'et� di 37 anni.
> Caratteristica di quell'antica scrittura � il valore
> geroglifico/esoterisco/sciamanico dei puntini di sospensione, che
> danno per� un'indicazione precisa del valore delle lettere che
> accompagnano. Il disco di Festo contiene, da quanto sono riuscito a
> decifrare, un'invettiva contro tale "Qorbin" e severi ammonimenti a
> "Tehla Waal" (forse un sovrano o comunque un maggiorente). Presenti
> anche riferimenti a non meglio precisati "proqurahtoor amych" e
> insulti contro i "Qommunisht", probabilmente un popolo rivale.
Ma LOL
> Ora unn'esageriamo... :-PPP
Non esageriamo con l'idea del corso o con i tuoi tempi di apprendimento?
Perch� ora ho un po' pi� di pratica e di abitudine, ma a livello di regole
ne sapevo di pi� diversi anni fa quando comprai il manuale e mi misi a
studiacchiarlo per una settimana.
>Meravigliosa lingua, una delle pi� belle al mondo per suono! E anche
>discretamente semplice, direi.
>
>Salut
>FORZA VIOLA ETERNAMENTE
>
Bene, vedo che ne sei avvezzo.
L'alfabeto � un inferno per me, con 5 Zeta e 4 Esse.
Per� hanno la "p" che gli arabi non hanno, "Parsi" quindi � un modo e
un simbolo per sentirsi patriotti.
Io lo conosco alla bona, qualche regola, qualche parolaccia, qualche
parola d'amore.
> Non esageriamo con l'idea del corso o con i tuoi tempi di apprendimento?
Con la seconda che hai detto. In realtᅵ sono tutt'altro che rapidissimo.
Perᅵ, diciamo, una volta che un dato meccanismo mi ᅵ "entrato", mi ᅵ
entrato per sempre.
> Perchᅵ ora ho un po' piᅵ di pratica e di abitudine, ma a livello di regole
> ne sapevo di piᅵ diversi anni fa quando comprai il manuale e mi misi a
> studiacchiarlo per una settimana.
Per curiositᅵ: quale usavi?
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> Bene, vedo che ne sei avvezzo.
> L'alfabeto � un inferno per me, con 5 Zeta e 4 Esse.
> Per� hanno la "p" che gli arabi non hanno, "Parsi" quindi � un modo e
> un simbolo per sentirsi patriotti.
Dimmi se ti serve un po' di materiale (grammatiche, dizionari...) A casa
e altrove dove tengo i libri ho diversa roba
> Io lo conosco alla bona, qualche regola, qualche parolaccia, qualche
> parola d'amore.
Il lessico fondamentale :-)
La sai fare la izafet?
Sai usare la particella "r�" ?
Salut
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> Per curiosit�: quale usavi?
Ho cominciato col mattone di Asim Tanis, poi in Turchia ho trovato una
grammaica un po' pi� diretta, anche se in Inglese, ho anche alcuni CD-ROM ma
non sono molto completi. Quest'estate torno l� e guardo se trovo qualcosa di
completo e digitale, visto che passo molto pi� tempo al pc di quanto riesca
a ritagliarmi per un manuale.
>Dimmi se ti serve un po' di materiale (grammatiche, dizionari...) A casa
>e altrove dove tengo i libri ho diversa roba
>
Se riesco, nel lungo termine, ad effettuare il ricongiungiento avremmo
un'insegnante in comune. Se devo imparare qualcosa meglio farlo con
uno bravo come te.
>La sai fare la izafet?
>Sai usare la particella "r�" ?
>
>Salut
>FORZA VIOLA ETERNAMENTE
Io il persiano � come se l'avessi imparato per la strada, niente di
tecnico, scherzando mi definisco un bambino di tre anni iraniano e
nemmeno tra i pi� svegli.