L'ex calciatore, ora dirigente, ha riportato fratture multiple
ma non è in pericolo di vita. Aveva un rosario in mano
Pessotto giù dalla finestra
della sede della Juve: è grave
Gli inquirenti pensano che possa aver tentato il suicidio
Cannavaro interrompe l'incontro stampa: "Sono sconvolto"
Gianluca Pessotto
TORINO - L' ex giocatore e ora dirigente della Juventus Gianluca
Pessotto, 35 anni, è precipitato da una finestra della sede della
Juventus, a Torino. E' stato trasportato in gravi condizioni
all'ospedale Molinette: per i medici non rischia la vita. Il
calciatore aveva un rosario in mano.
La dinamica. Pessotto era stato nominato poche settimane team manager
dalla nuova dirigenza della Juventus e, come ogni mattina, si era
recato nel suo ufficio della sede bianconera, in corso Galileo
Ferraris, nell'elegante quartiere torinese della Crocetta. Poco dopo è
avvenuto l'incidente. L'ex terzino della Juventus e della Nazionale
era solo nel suo ufficio al secondo piano. Alcune circostanze fanno
propendere gli inquirenti per l'ipotesi che Pessotto abbia tentato di
togliersi la vita: Pessotto è infatti salito fino a un abbaino,
stringendo tra le mani un rosario e da lì è precipitato gettato nel
cortile interno. Dapprima è finito su un'Alfa 147 che era
parcheggiata, poi e' rimbalzato su una Lancia Phedra che era a fianco
ed è quindi finito a terra. Scattato l'allarme, è stato trasportato
con un'ambulanza del 118 al pronto soccorso di chirurgia delle
Molinette. Ha riportato fratture multiple ed è in prognosi riservata.
Per i medici non rischia la vita.
Sbigottimento tra gli azzurri. Fabio Cannavaro ha appreso
dell'incidente di Gianluca Pessotto mentre era in conferenza stampa a
Duisburg. Il capitano azzurro ha subito interrotto l'incontro con i
giornalisti. E' stato vice capo ufficio stampa della Figc Stefano
Balducci ad avvisarlo. I difensore azzurro, visibilmente scosso, si è
alzato ed è andato via. "Sono sconvolto, Pessottino è l'uomo più buono
di questo mondo", ha detto.
Sbigottimento tra tutti gli azzurri quando è arrivata arrivata la
notizia. "Era qui con noi l'altro giorno - ha detto Marco Materazzi -
cosa è successo ora?". Il difensore ha poi espresso l'augurio di tutto
il gruppo. "E' un nostro amico, molti di noi hanno giocato con lui in
Nazionale. Io lo conosco personalmente. L'augurio è che si riprenda
presto, senza alcun danno. Noi azzurri gli siamo vicini".
Affabile e di buone letture. Gianluca Pessotto ha da poco lasciato il
calcio giocato per iniziare la carriera di dirigente alla Juve.
Educato, affabile, disponibile, Pessotto è sempre stato considerato un
esempio tra i giocatori per il suo comportamento dentro e fuori del
campo. E' considerato "l'intellettuale" del gruppo, appassionato di
buone letture e cattolico praticante. L'anno scorso ha vissuto la sua
ultima stagione in bianconero in campo. Un'esperienza con il
contagocce, quasi sempre fra le riserve e con appena dieci presenze in
campionato, due in Champions e altrettante in Coppa Italia, torneo nel
quale aveva segnato il suo unico gol della stagione. Poi la decisione
di appendere gli scarpini al chiodo, dopo quasi vent'anni da
professionista.
Il calciatore. Pessotto, friulano di Latisana (Udine), 36 anni il
prossimo 11 agosto, cominciò la sua carriera non alla Juve ma nelle
giovanili del Milan, da cui poi fu dirottato al Varese con cui disputò
30 partite segnando una rete in serie C2 nella stagione 1989-1990.
L'anno seguente salì di categoria passando alla Massese, con cui segnò
una rete in 22 presenze. Dopo delle positive esperienze in Serie B con
Bologna ed Hellas Verona, nella stagione 1994-1995 fece il suo esordio
in serie A con il Torino (32 partite, un gol) per poi passare alla
Juventus. Con la 'Vecchia Signora' Pessotto ha vinto sei scudetti
(nelle stagioni 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003, 2004-2005
e 2005-2006); una Champions League) (1995-1996); una Supercoppa
Europea ed una Coppa Intercontinentale (entrambe nel 1996); una Coppa
Intertoto nel 1999 e tre Supercoppe italiane) (1997, 2002 e 2003).
Titolare fino alla stagione 2001-2002, prima di lasciare subì un
infortunio che lo costrinse a tre mesi di attività lasciando il suo
posto di titolare alla Juve al francese Jonathan Zebina. Con la maglia
della nazionale italiana Pessotto è sceso in campo 22 volte, ha
partecipato ai Mondiali del 1998 e agli Europei del 2000.
(27 giugno 2006)
Salut,
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
--
*Riccardo Venturi* <vent...@katamail.com>
*Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
So er an îr ufgestigen ist (Vogelweide & Wittgenstein)*
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'sta storia del calcio è piu' sporca di ogni peggiore previsione. E
ricorda terribilmente altre storie triste... alla faccia del "giuoco
del calcio".
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Andrea de Florence © - ISCF online: http://www.iscf.info
Proud Member of "I ragazzi del '99 di ISCF" & "Trio Merdella"
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> Riccardo Venturi ha usato la sua tastiera per scrivere :
> > Pessotto č infatti salito fino a un abbaino,
> > stringendo tra le mani un rosario e da lě č precipitato gettato nel
> > cortile interno
> 'sta storia del calcio č piu' sporca di ogni peggiore previsione. E
> ricorda terribilmente altre storie triste... alla faccia del "giuoco
> del calcio".
Si dice sia affetto dal morbo di Lou Gherig.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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>
> Si dice sia affetto dal morbo di Lou Gherig.
???? Fonte?
> Si dice sia affetto dal morbo di Lou Gherig.
ECCOCI ALL'ACQUA !!!
fonte?
>Si dice sia affetto dal morbo di Lou Gherig.
Se dovesse davvero essere per una cosa del genere, sarebbe una cosa
ancor più terrificante.
>'sta storia del calcio č piu' sporca di ogni peggiore previsione. E
>ricorda terribilmente altre storie triste... alla faccia del "giuoco
>del calcio".
Prudenza.
Aspettiamo a fare ipotesi. Per ora c'č solo un ragazzo di 36 anni che
č volato dalla finestra.
E dire che, in qualsiasi ipotesi, un FORZA GIANLUCA gridato, urlato,
berciato, ci starebbe bene.
FORZA GIANLUCA!!!
Salut,
--
*Riccardo Venturi* <vent...@katamail.com>
*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
So er an īr ufgestigen ist (Vogelweide & Wittgenstein)*
> ???? Fonte?
Alcuni tifosi bianconeri che conosco, tra cui mio cugino.
E' una voce che gira da un bel po'.
> Prudenza.
> Aspettiamo a fare ipotesi. Per ora c'è solo un ragazzo di 36 anni che
> è volato dalla finestra.
Certo. Sempre prudenza, ma quel che esce fuori (che sia per una
malattia, per problemi personali, altre implicazioni) è che è caduto
dalla sede della piu' importante società calcistica italiana. Mica è
scivolato sul fondo sdrucciodevole di una diga in costruzione o sul
crinale del Pratomagno.
> E dire che, in qualsiasi ipotesi, un FORZA GIANLUCA gridato, urlato,
> berciato, ci starebbe bene.
Quotissimo. FORZA GIANLUCAAAAAAAAAAAAAAA!
>Certo. Sempre prudenza, ma quel che esce fuori (che sia per una
>malattia, per problemi personali, altre implicazioni) č che č caduto
>dalla sede della piu' importante societą calcistica italiana.
D'accordo, ma quando uno decide di farla finita non sta tanto a vedere
dove si trova in quel dato momento. Poteva essere nella sede della
Juventus come a casa o in qualsiasi altro posto.
>Quotissimo. FORZA GIANLUCAAAAAAAAAAAAAAA!
E io lo ripeto. Con la speranza che le voci riportare dal
Delfino...siano soltanto voci.
Salut,
FORZA VIOLA ETERNAMENTE
> è che è caduto dalla sede
direi che s'e' buttato, plausibile la tesi di quella malattia ;
comunque le motivazioni in questo momento m'interessano
poco, sta di fatto che c'ha 36 anni come me, maremma
maiala, o pessotto, ma che si fa cosi'?
foza gianluca!
Verissimo. Dispiace pero' che sia successo al di là del luogo. Da solo
in ufficio *se* davvero ha pensato di gettarsi volontariamente
significa che attraversava una sofferenza immane. E concordo: speriamo
che i 'rumors' sulla malattia siano solo tali.
> >Quotissimo. FORZA GIANLUCAAAAAAAAAAAAAAA!
> E io lo ripeto. Con la speranza che le voci riportare dal
> Delfino...siano soltanto voci.
Me lo auguro vivamente anch'io, anche perchè tra i tanti juventini
sicuramente lui è uno dei migliori sul piano umano.
> D'accordo, ma quando uno decide di farla finita non sta tanto a vedere
> dove si trova in quel dato momento. Poteva essere nella sede della
> Juventus come a casa o in qualsiasi altro posto.
Mah, è strano, se fosse stato per una questione personale perchè scegliere
quel posto così "simbolico".
Fra l'altro sapendo, visto l'aria che tira, la ridda di sospetti
defenestramenti che sicuramente salterà fuori adesso.
Comunque forza Gianluca, la verità la vogliamo sentire dalla tua viva voce.
--
Gerry@work - messaggi privati: http://www.gerry.it/serve/mail/
Quando il diavolo colpisce prende la mira (Davide Van De Sfroos)
http://www.gerry.it/ - http://spakkomatto.com/
http://members.xoom.it/ifmu2/ - http://www.iscf.info/
Speriamo che si riprenda, queste tragedie non dovrebbero mai accadere... e
speriamo che siano infondate le voci che sento sul web, di una malattia
molto grave....
Auguri, davvero di cuore.
menne - il tifoso pro prandelli
mah...
Auguri Gianluca.
--
"20060207: buongiorno italia, buongiorno maria.
con gli occhi pieni di malinconia"
> Si dice sia affetto dal morbo di Lou Gherig.
Mah, tutto può essere, ma mi convince poco. Non torna col fatto che fino
all'altro ieri si allenava e qualche volta giocava e recentemente ha
accettato un incarico importante nella dirigenza Juve. Di fronte
all'incalzare della malattia (che mi pare si manifesti in maniera
progressiva) uno si ritira a vita privata, anzi, la società magari non gli
avrebbe neanche fatto proposte. Sui mezzi di informazione si parla di
problemi affettivi. Comunque sia, spero che ce la faccia, ovviamente.
Auguri.
> L'ex calciatore, ora dirigente, ha riportato fratture multiple
> ma non è in pericolo di vita. Aveva un rosario in mano
Pessotto: depresso per una lite con la moglie?
27.06.2006 18.30 di Marco Frattini
Fonte: ADN KRONOS
L'ipotesi più accreditata, al momento, è che si sia trattato di un
gesto volontario. A sostegno di questa possibilità il fatto che sia
caduto con la corona del rosario in mano e che il volo sia avvenuto dal
tetto, raggiungibile da un abbaino. Secondo le prime informazioni, non
sarebbero stati trovati biglietti per spiegare le ragioni del gesto. Ma
- a quanto apprende Ign - indiscrezioni raccolte all'interno delle
Molinette riferiscono di una lite con la moglie che intendeva
lasciarlo. Mentre Riccardo Agricola, medico sociale della Juventus,
respinge l'ipotesi secondo la quale Pessotto possa aver scoperto di
essere malato. ''E' un'idea ridicola, come coloro che la sostengono.
Una cosa che mi fa ridere, roba da pazzi. Posso dire soltanto questo'',
ha detto.
Arrivato questa mattina verso le 11 presso la sede della Juventus di
Corso Galileo Ferraris, l'ex calciatore è caduto tra due auto
parcheggiate nel cortile dello stabile. Proprio le due vetture
avrebbero attutito la caduta.
La famiglia dell'ex calciatore è ''sconvolta'' ma non crede ad un
''gesto volontario'', così come ipotizzato dagli inquirenti.
Le condizioni del team manager bianconero, dunque, sono gravi. E' una
lesione all'arteria ipogastrica sinistra a preoccupare maggiormente i
sanitari, poiché la lesione ha provocato un sanguinamento
retroperitoneale che i medici delle Molinette stanno ancora cercando di
fermare. Il paziente nella caduta ha riportato fratture del sacro, del
bacino e della colonna vertebrale, ma i primi accertamenti hanno
escluso che questa abbia interessato anche il midollo. ''Quando il
paziente è arrivato in ospedale - ha spiegato Marco Rapellino,
responsabile risk managment della direzione sanitaria - c'era un
sanguinamento in atto che noi stiamo tentando di bloccare cosa che
credo riusciremo a fare. Le condizioni sono riservate. Tutto dipenderà
dalle prossime 24 ore''.
''In questo momento - recita il bollettino medico - si sta effettuando
un intervento endovascolare per embolizzazione delle lesioni arteriose.
Le condizioni emodinamiche del paziente sono attualmente stabili
compatibilmente alla situazione generale'', conclude il bollettino.
I sanitari hanno poi spiegato che, una volta concluso positivamente
l'intervento endovascolare, Pessotto sarà sottoposto ad altri
accertamenti oltre alla prima tac effettuata al suo arrivo in ospedale.
''E' una persona che ha avuto un trauma da precipitazione'', ha
sottolineato Marco Rapellino. A chi gli chiedeva se ci fosse un rischio
di paralisi, il responsabile ha riferito di un movimento delle gambe al
momento dell'arrivo del bianconero al pronto soccorso e che ''non ci
sono indicazioni radiologiche che facciano pensare a questa
eventualità''. Pessotto è giunto in ospedale cosciente, ora è sedato
farmacologicamente.
Nella sede della Juve sono poi arrivati Roberto Bettega e Romy Gai che
con Giovanni Cobolli Gigli si erano recati all'ospedale delle Molinette
per far visita all'ex calciatore. Al suo fianco, la moglie Reana e un
amico. Mentre, in breve tempo, davanti al Palazzo del club bianconero,
si sono radunati decine tra giornalisti, fotografi, cineoperatori e
curiosi. Al lavoro le forze dell'ordine per chiarire la dinamica
dell'accaduto. Appena appresa la notizia, Fabio Cannavaro, capitano
della nazionale, ha interrotto la conferenza stampa che si teneva al
ritiro azzurro di Duisburg.
La malattia č molto lenta e i sintomi progressivi. Prima che si arrivi alla
sedia a rotelle possono passare anche anni, dal punto di vista intellettivo
queste persone sono lucide fino all'ultimo (č questo il vero dramma della
malattia), quindi il fatto che si alleni tuttora non significa niente.
Speriamo comunque di no!
Ciao, Marco