Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

[ot] emiliani del gruppo

34 views
Skip to first unread message

SauroN

unread,
May 29, 2012, 8:28:04 AM5/29/12
to
un saluto agli emiliani marcoseba, tuzzo, paterno' [poi chi manca?]
spero che vada tutto bene ...


Gert dal pozzo

unread,
May 29, 2012, 8:57:12 AM5/29/12
to
SauroN <n...@no.it> ha scritto:

> un saluto agli emiliani marcoseba, tuzzo, paterno' [poi chi manca?]

notavo che sono quasi più dei toscani: magilla e simone tassinari che
giorni fa ne parlavano, poi tra i "vecchi" manu di rimini che non
sarebbe emilia e il tonelli trapiantato a ferrara

Magilla

unread,
May 29, 2012, 11:17:09 AM5/29/12
to
Il 29/05/2012 14:28, SauroN ha scritto:
> un saluto agli emiliani marcoseba, tuzzo, paterno' [poi chi manca?]
> spero che vada tutto bene ...
>
>

qui a Bologna giornata complicata, ma per fortuna non mi risulta al
momento nulla di grave. Mentre verso Ferrara e Modena purtroppo se la
stanno passando piuttosto male.

Stamattina la prima scossa non l'ho sentita, stavo scendendo
dall'autobus. Poi mentre stavo entrando dal portone del palazzo dove
lavoro sono stato letteralmente investito dalla gente in fuga.
Io ho l'ufficio al 7° piano, e oggi più volte ho sentito scosse
importanti (si dice che mai si è sentito prima d'ora con una forza del
genere, ma sta purtroppo diventando una cosa normale), un paio di
evacuazioni dell'edificio...
Poi sono tornato verso casa dove ho ritrovato la mia famiglia al parco,
con tutti gli altri nuclei familiari, con i bimbi a giocare.
Ora ho rimesso piede in casa, speriamo bene.

Alberto Tonelli

unread,
May 29, 2012, 11:21:07 AM5/29/12
to
Io tutto bene fortunatamente.
Sabato 20 non ero a Ferrara e quindi non ho sentito niente
Stamani, invece, l'ho sentita bene.
Mentre quello delle 13 per niente (ero sotto la doccia)





Marcoseba

unread,
May 29, 2012, 1:05:17 PM5/29/12
to
Sembra che SauroN abbia detto :
> un saluto agli emiliani marcoseba, tuzzo, paterno' [poi chi manca?]
> spero che vada tutto bene ...

Ciao, siamo toscani trapiantati, abitiamo a Reggio, quindi case e
famiglie in buone condizioni.
Considera però che siamo medici e mia moglie lavora a Carpi (evacuato)
e io al Policlincio di Modena (che doveva accogliere i malati di Carpi
per poi trovarsi a trasferire i malati dopo la scossa dell'una). Scene
di panico come oggi non ne avevo mai viste, speriamo finisca alla
svelta, grazie a tutti

Marco


Manu

unread,
May 29, 2012, 5:41:45 PM5/29/12
to

"SauroN" <n...@no.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.eb647dc52...@no.it...
> un saluto agli emiliani marcoseba, tuzzo, paterno' [poi chi manca?]
> spero che vada tutto bene ...

Qui a Rimini solo un po' di paura per i tremori ma nulla in confronto ai
"cugini" emiliani, cui va tutta la nostra solidariet�.

Manu


Simone Tassinari

unread,
May 30, 2012, 8:54:39 AM5/30/12
to
On 29 Mag, 23:41, "Manu" <n...@m.please> wrote:
> "SauroN" <n...@no.it> ha scritto nel messaggionews:mn.eb647dc52...@no.it...
>
> > un saluto agli emiliani marcoseba, tuzzo, paterno' [poi chi manca?]
> > spero che vada tutto bene ...
>


Qui a Mirandola purtroppo mi tocca dire non bene. Stavo lavorando in
un capannone molto vicino a quello della BBG dove han perso la vita
tre persone tra cui un conoscente, c'è stata una detonazione
impressionante, credo di aver battuto il record di Bolt sui cento
metri. I discorsi sulla fragilità delle strutture, relative polemiche
e origine delle scosse, meritano un capitolo a parte. La situazione
tragica è nella testa e nella sicurezza della gente. Essere martoriati
da almeno cinquanta smottamenti più o meno intensi/percepibili al
giorno e per un periodo così lungo non è che ti fa vivere male, non ti
fa vivere. Mi sono ritrovato inconsciamente a chiudere piano i
cassetti degli armadi per paura di fare rumore, ad ogni rumore scatti,
è una cosa impressionante. Si è provato a ripartire, forse perchè
siamo così, forse perchè bisogna fare così, ma adesso diventa
veramente difficile. Molti comuni, tra cui il mio, sono transennati
nelle zone più centrali, moltissimi danni a case e monumenti e ormai
si vive in macchina, tende da campeggio nei prati che sembiamo a
Woodstock, e purtroppo per i meno fortunati nelle tende della
protezione civile che non sono eroi ma tanto tanto di cappello. Il
lavoro? chissà, ma non posso annoiarvi troppo a lungo con questa
storia.

Ohi piuttosto, leggo Montella, che mi dite?

Viola per sempre

simo

Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 9:29:21 AM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 2:54:39 PM UTC+2, Simone Tassinari wrote:

> e origine delle scosse, meritano un capitolo a parte. La situazione
> tragica è nella testa e nella sicurezza della gente. Essere martoriati
> da almeno cinquanta smottamenti più o meno intensi/percepibili al
> giorno e per un periodo così lungo non è che ti fa vivere male, non ti
> fa vivere. Mi sono ritrovato inconsciamente a chiudere piano i

mi spiace essere molto "duro" con questo discorso, ma credo che se da una parte c'è una colpa delinquenziale da parte dello stato che non ha mai fatto nulla per educare la popolazione, dall'altra sarebbe anche ora che la nazione intera si mettesse una buona volta in testa che siamo un paese ad altissimo rischi sismico.
prima lo capiremo, prima avremo quella consapevolezza che anche i giapponesi hanno e che ci farà affrontare il prossimo terremoto distruttivo (perchè pè certo che ci sarà e non uno solo), con un spirito più costruttivo e meno impreparato.
posso capire che a caldo sia il terrore a farla da padrone, ma questo deve essere un transitorio, non è possibile vivere in perenne stato di agitazione per la paura che arrivi un altro terremoto (perchè prima o poi arriva, la scienza non mente a riguardo).
a meno che uno non decida di andare a vivere in nord europa.

saluti
Roberto
FV

Marcoseba

unread,
May 30, 2012, 9:51:24 AM5/30/12
to
Sembra che Roberto Messora abbia detto :
> On Wednesday, May 30, 2012 2:54:39 PM UTC+2, Simone Tassinari wrote:
>
>> e origine delle scosse, meritano un capitolo a parte. La situazione
>> tragica è nella testa e nella sicurezza della gente. Essere martoriati
>> da almeno cinquanta smottamenti più o meno intensi/percepibili al
>> giorno e per un periodo così lungo non è che ti fa vivere male, non ti
>> fa vivere. Mi sono ritrovato inconsciamente a chiudere piano i

non è possibile
> vivere in perenne stato di agitazione per la paura che arrivi un altro
> terremoto (perchè prima o poi arriva, la scienza non mente a riguardo)

Vieni a lavorare 2 giorni in ospedale da me, poi me lo dici se non si
può viver con la paura. Questo discorso l'abbiamo fatto dopo la scossa
di sabato notte, è per questo che ci son stati tanti morti ieri. Perché
nessuno si era rassegnato e molti erano tornati ad una vita normale,
forse anche troppo. Da noi hanno cominciato ad evacuare i piani più
alti solo dopo la scossa dell'una, prima tutti si illudevano che tanto
non ce ne sarebbe stato bisogno.

PS. sentirlo da lontano o vederlo in televisione non significa un
cazzo, solo vivendolo da vicino si può capire (e io fortunatamente l'ho
sfiorato per ora, sto subendo gli effetti, ma non li sopportati in
prima persona)

Ciao, Marco


SauroN

unread,
May 30, 2012, 10:06:11 AM5/30/12
to
"Simone Tassinari"

> Qui a Mirandola purtroppo mi tocca dire non bene

allora sei proprio nella "zona calda" ...

> Il lavoro? chissᅵ, ma non posso annoiarvi troppo a lungo con questa
> storia.

non ci annoi, anzi facci sapere

> Ohi piuttosto, leggo Montella, che mi dite?

a me piace, e' un giovane con tanta voglia di rivalsa e di emergere,
una carriera davanti che vedremo come sara'

non so se arrivera', intanto abbiamo scansato ranieri che la carriera
ce l'ha alle spalle, ma credo da qui a una settimana sapremo chi sara'
il nuovo allenatore


Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 10:34:52 AM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 3:51:24 PM UTC+2, Marcoseba wrote:

> PS. sentirlo da lontano o vederlo in televisione non significa un
> cazzo, solo vivendolo da vicino si può capire (e io fortunatamente l'ho
> sfiorato per ora, sto subendo gli effetti, ma non li sopportati in
> prima persona)

è proprio questo il punto.
finchè il concetto di terremoto non sarà radicato nella popolazione sarà sempre così, è inevitabile.
ed è inevitabile anche perchè non è solo il terremoto in sè che spaventa, ma soprattutto l'idea ineluttabile che tutto crollerà da un momento all'altro, perchè sappiamo benissimo che le nostre costruzioni non reggono.
ed è per questo che solo la cultura sismica piano piano potrà levarci questa fatalità, ovvero quando noi tutti ci preoccuperemo ad ogni casa che acquistiamo o compriamo che sia a norma, dandoci quella tranquillità di base che è fondamentale per non cadere nel panico.
in giappone, anche in un grattacielo, lo sanno che, a meno di una catastrofe del 7°/8° grado, le strutture terranno, ed infatti possiedono una consapevolezza che gli permette di reagire ben diversamente, e non mi si venga a raccontare la storiella che loro son giapponesi, perchè abbiamo visto tutti come hanno reagito a caldo, male, allo tsunami che è un evento inimmaginabile, quindi sono uguali a noi, ma hanno un background di cultura sui terremoti fin da quando sono in fasce.
ma fino a quando ci ostineremo a non far nulla fino al prossimo terremoto, la reazione sarà sempre questa, di pancia, di paura, di tragico fatalismo.
una casa antisimica costa di più? certamente, però se si sceglierà l'economicità poi non ci si lamenti del terrore che ci ingenera il pavimento che si crepa, il muto che crolla e il capannone che si sbriciola.
non si sapeva che una determinata zona è sismica? male, molto male, le zone colpite sono state classificate per terremoti fino al 6° grado dal 2003, e mi domando come mai quando si acquista una automobile ci si informa se è a norma EURO, mentre quando si tratta della casa non si va in comune ad informarsi della classificazione sismica del terreno in cui è costruita.
io capisco perfettamente il terrore a caldo, ma non comprendo affatto le lamentele e le preoccupazioni sul futuro, o le giustificazioni circa l'ignoranza su determinate informazioni normative.
poi faccia pure la cittadinanza, fino al prossimo terremoto.

saluti
Roberto
FV

rootkit

unread,
May 30, 2012, 11:09:38 AM5/30/12
to
On 30 Mag, 16:34, Roberto Messora <roby...@gmail.com> wrote:

> una casa antisimica costa di più? certamente, però se si sceglierà l'economicità poi non ci si lamenti del terrore che ci ingenera il pavimento che si crepa, il muto che crolla e il capannone che si sbriciola.

scusa ma te che giudichi in modo così categorico come sei messo? ti
sei accertato di aver fatto tutte le scelte costruttive giuste?
ovviamente risposte del tipo "non sono in una zona sismica" o "la mia
casa rispetta la norma" non sono accettabili.

sauroviola

unread,
May 30, 2012, 11:20:03 AM5/30/12
to
Viveva in Usenet, nel castello di it.sport.calcio.fiorentina, un
ragazzo a cui la natura aveva fatto dono di un dolcissimo carattere. Il
suo aspetto denunciava la sua anima. Univa un notevole giudizio allo
spirito più semplice, e per questo, credo, era chiamato rootkit

> ovviamente risposte del tipo "non sono in una zona sismica" o "la mia
> casa rispetta la norma" non sono accettabili.

anche perché la zona colpita dalla scosse non era classificata come
"zona sismica" (ed il perché lo stanno ripetendo all'infinito gli
stessi esperti da ieri pomeriggio) ed anche alcuni (almeno uno)
capannoni che son crollati ieri, secondo gli incaricati dei controlli
"rispettavano le norme".


Simone Tassinari

unread,
May 30, 2012, 11:19:32 AM5/30/12
to
On 30 Mag, 16:06, SauroN <n...@no.it> wrote:
> "Simone Tassinari"
>
> > Qui a Mirandola purtroppo mi tocca dire non bene
>
> allora sei proprio nella "zona calda" ...

Nella zona rossa direi

>
> > Il lavoro? chiss , ma non posso annoiarvi troppo a lungo con questa
> > storia.
>
> non ci annoi, anzi facci sapere

Per un pò secondo me mi attacco perchè credo che questa seconda pacca
abbia avuto l'effetto di un'entrata di Chiellini in area (anche se a
lui i rigori non li fischiano). Per il momento riassesto casa
(antisismica, per la precisione), leggo più il ng e giro in biciletta
per sentitre meno scosse

>
> > Ohi piuttosto, leggo Montella, che mi dite?
>
> a me piace, e' un giovane con tanta voglia di rivalsa e di emergere,
> una carriera davanti che vedremo come sara'
>

Non ricordo se eri un fautore o meno, ma meglio di l'aeroplanino di
Zeman per me, anche se abbiamo un precedente fresco da Catania non
proprio positivo (ma credo per moltissimi fattori)

> non so se arrivera', intanto abbiamo scansato ranieri che la carriera
> ce l'ha alle spalle, ma credo da qui a una settimana sapremo chi sara'
> il nuovo allenatore

Mi sapeva troppo di minestrina, meglio qualcosa di nuovo

Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 11:22:59 AM5/30/12
to
perchè non sono accettabili, ma scherziamo?
merate è in una zona sismica in cui si stimano terremoti massimo del 4° grado

saluti
Roberto
FV


Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 11:34:16 AM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 5:20:03 PM UTC+2, sauroviola wrote:

> anche perché la zona colpita dalla scosse non era classificata come
> "zona sismica" (ed il perché lo stanno ripetendo all'infinito gli
> stessi esperti da ieri pomeriggio) ed anche alcuni (almeno uno)
> capannoni che son crollati ieri, secondo gli incaricati dei controlli
> "rispettavano le norme".

falsissimo
questo è un mantra che si ripete e che è pura disinformazione
la regione emilia romagna ha un piano sismico dal 2003 e su tutto il suo territorio non scende mai sotto la classificazione 3, che è medio bassa, ma che specifica cmq che possano verificarsi in determinate circostanze terremoti di una certa entità.
teniamo sempre ben presente che la magnitudo dei due terremoti e inferiore a 6, che in generale non sono affatto considerati forti, e teniamo presente che la stima di possibili terremoti nelle zone più sismiche d'italia arriva quasi fino all'8° grado, per assurdo che possa sembrare a L'Aquila che è in una zona altamente sismica è andata bene ad aver avuto un terremoto di poco superiore al 6° grado, perchè lì potenzialmente ci possono essere terremoti distruttivi di ben altra portata (ricordo che la scala richter è logaritmico quindi da 6 a 7 si deve moltiplicare l'intensità per 10).
in assoluto un terremoto di 5.8 è inammissibile che faccia crollare come castelli di carta dei capannoni in zona 3. siamo tutti d'accordo sui campanili e i castelli medievali, ma non i capannoni o le case costruite negli ultimi 10 anni come minimo.
e ribadiamo il concetto: zona 3 è sismica nel senso che questi terremoti ci stanno (a Ferrara ci fu un terremoto analogo nel 1570), ed in Italia la sola Sardegna è considerata a rischio nullo.

saluti
Roberto
FV

rootkit

unread,
May 30, 2012, 11:36:09 AM5/30/12
to
On 30 Mag, 17:20, sauroviola <saurovi...@sauropoli.org> wrote:

> > ovviamente risposte del tipo "non sono in una zona sismica" o "la mia
> > casa rispetta la norma" non sono accettabili.
>
> anche perché la zona colpita dalla scosse non era classificata come
> "zona sismica" (ed il perché lo stanno ripetendo all'infinito gli
> stessi esperti da ieri pomeriggio) ed anche alcuni (almeno uno)
> capannoni che son crollati ieri, secondo gli incaricati dei controlli
> "rispettavano le norme".

appunto.


Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 11:57:37 AM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 5:36:09 PM UTC+2, rootkit wrote:

> appunto.

per essere precisi la normativa prevede che i parametri di costruzione siano da verificare per le nuove costruzioni e le vecchie in fase di ristrutturazione.
dire che una costruzione è a norma non significa nulla se non si specifica a quale anno si fa riferimento.
se quel capannone è stato costruito prima del 2003 potrebbe essere perfettamente a norma, ma non sufficiente per la classificazione recente.

saluti
Roberto
FV

sauroviola

unread,
May 30, 2012, 11:59:51 AM5/30/12
to
La sera del 30/05/2012 Roberto Messora, professore di tuttologia della
IV Università statale e direttore dell'Istituto di Zoologia di
"rob...@gmail.com", entrò in it.sport.calcio.fiorentina, nell'Istituto
di "Re: emiliani del gruppo". Accese la sfera opaca sospesa in alto e
si guardò intorno pensando:

> On Wednesday, May 30, 2012 5:20:03 PM UTC+2, sauroviola wrote:
>
>> anche perché la zona colpita dalla scosse non era classificata come
>> "zona sismica" (ed il perché lo stanno ripetendo all'infinito gli
>> stessi esperti da ieri pomeriggio) ed anche alcuni (almeno uno)
>> capannoni che son crollati ieri, secondo gli incaricati dei controlli
>> "rispettavano le norme".
>
> falsissimo
> questo è un mantra che si ripete e che è pura disinformazione
> la regione emilia romagna ha un piano sismico dal 2003 e su tutto il suo
> territorio non scende mai sotto la classificazione 3, che è medio bassa, ma
> che specifica cmq che possano verificarsi in determinate circostanze
> terremoti di una certa entità. teniamo sempre ben presente che la magnitudo
> dei due terremoti e inferiore a 6, che in generale non sono affatto
> considerati forti, e teniamo presente che la stima di possibili terremoti
> nelle zone più sismiche d'italia arriva quasi fino all'8° grado, per assurdo
> che possa sembrare a L'Aquila che è in una zona altamente sismica è andata
> bene ad aver avuto un terremoto di poco superiore al 6° grado, perchè lì
> potenzialmente ci possono essere terremoti distruttivi di ben altra portata
> (ricordo che la scala richter è logaritmico quindi da 6 a 7 si deve
> moltiplicare l'intensità per 10).

Guarda che sulla scala Richter sia la scossa di ieri sia quella che
dell'Aquila sono entrambe di 5,8.
E chiaramente, preciso, dato che le zone "non sismiche" in Italia
praticamente non esistono, quando rispondevo alla battuta di rootkit,
intendevo "non altamente sismica".

> in assoluto un terremoto di 5.8 è
> inammissibile che faccia crollare come castelli di carta dei capannoni in
> zona 3. siamo tutti d'accordo sui campanili e i castelli medievali, ma non i
> capannoni o le case costruite negli ultimi 10 anni come minimo. e ribadiamo
> il concetto: zona 3 è sismica nel senso che questi terremoti ci stanno (a
> Ferrara ci fu un terremoto analogo nel 1570),

Appunto, un solo terremoto significativo da 460 anni a questa parte. E'
per questo che nelle carte sismiche l'area è tra le meno "pericolose".

> ed in Italia la sola Sardegna è
> considerata a rischio nullo.

Questo non è proprio vero, mi pare che anche alcune zone della puglia
lo siano, anche se quando stavo a Bari, il terremoto dell'Irpinia fece
dei danni anche lì.


Simone Tassinari

unread,
May 30, 2012, 12:09:48 PM5/30/12
to
con un 4 grado qui non veniva giù nemmeno un cornicione

Faccio un semi OT e dico che sono contro le accise sulla benzina e
anche a quella storia di non fare la parata militare, che sono si
convinto che non serva un cazzo e sarebbero soldi risparmiati, e mica
solo per questa emergenza, ma è comunque a supporto di una festa
nazionale. Inoltre Roberto mi dispiace se il terremoto sta facendo
passare in secondo piano lo spread e btp alle stelle (483) e una nuova
richiesta di ricapitalizzazione delle banche, pensa che da queste
parti invece si sono incazzati perchè dopo la prima scossa nessuno ci
ha cagati e vengono solo ora causa i morti. Se ne faceva a meno, anche
di toglier spazio ai btp

Allora, la nostra zona è stata classificata a basso rischio sismico
nel 2007, magari con menzogne da parte di esperti e studiosi e
politicanti come dicevi tu, e voglio ricordare che non ci sono stati
morti per case crollate (forse un cinese, ma non si capisce se era in
un laboratorio, va bè la stessa cosa)
Purtroppo si, è evidente che i capannoni siano stati costruiti al
risparmio, forse anche in base a quella classificazione di cui sopra,
sbagliando.
Molte delle case invece sono antisismiche, ma ti prego di credermi se
ti dico che inculcare una mentalità di abitudini al sisma in un paese
dove l'idea che passa è che se non succede a me non è possibile che
succeda è difficilissimo. Non solo per motivi culturali, ma anche
perchè io stesso, ma forse va a carattere, che vivo in un palazzo
ritenuto a norma, di 6 piani, quando sente due pacche come si sono
sentite e continuamente viene martellato dalla terra che trema inizi a
perdere molte sicurezze, e la vivi male, malissimo, e fai davvero
fatica a tornare in casa. Non è un lagnarsi, qui per noi è stato come
uno tsunami per i giapponesi. Per il futuro non fan paura le scosse,
ma le difficoltà nel ripartire col lavoro, ci son cadute le braccia e
le palle, se mi si consente

Ghigo1968

unread,
May 30, 2012, 12:09:32 PM5/30/12
to
"Simone Tassinari" ha scritto nel messaggio

Ciao, a me viene solo da esprimere la mia personale solidarietà, ora è il
momento di stare vicini a chi ha subito un lutto o ha perso tutto quello che
aveva. Dev'essere veramente dura convivere adesso con un nemico così infido.
Delle leggi, dell'antisismica, dell'addestramento della cittadinanza, ne
parleremo (doverosamente) tra qualche giorno.

> Il lavoro? chissà, ma non posso annoiarvi troppo a lungo con questa
> storia.

Anzi, è forse l'aspetto più atroce di questa tragedia, non bastavano tutte
le problematiche inerenti il lavoro, ora ci s'è messo anche il terremoto, ma
uno cos'altro deve fare per difendere la sua occupazione? Reggere i muri dei
capannoni? Te lo dice uno che sta più al lavoro che a casa.....
Comunque so per certo che siete persone operose e piene di vitalità, sono
sicuro che, appena la natura lo consentirà, ricostruirete tutto in men che
non si dica. Ho diversi clienti/fornitori nella zona tra Modena e Ferrara,
uno, tra l'altro, è un tuo omonimo che ha la sua azienda vicino a Ferrara,
mi risulta che, fortunatamente, ha chiuso solo cautelativamente.

> Ohi piuttosto, leggo Montella, che mi dite?

Che siamo in paziente attesa :)

Ciao e FV

Enrico














rootkit

unread,
May 30, 2012, 12:10:53 PM5/30/12
to
On 30 Mag, 17:22, Roberto Messora <roby...@gmail.com> wrote:

> > scusa ma te che giudichi in modo così categorico come sei messo? ti
> > sei accertato di aver fatto tutte le scelte costruttive giuste?
> > ovviamente risposte del tipo "non sono in una zona sismica" o "la mia
> > casa rispetta la norma" non sono accettabili.
>
> perchè non sono accettabili, ma scherziamo?
> merate è in una zona sismica in cui si stimano terremoti massimo del 4° grado

la questione è stata ampiamente spiegata in questi due giorni, questa
valutazione "si stimano terremoti massimo di" è una interpretazione
distorta del concetto di "rischio" come viene visto dai sismologi. la
valutazione del rischio viene fatta sulla base di dati storici e
basandosi su questa interpretazione neanche l'emilia poteva stimare
quello che è successo. la verità è che tutto il territorio italiano
dovrebbe essere preparato a eventi sismici, che poi ci siano dei punti
dove avvengono ogni cinquecento anni ha poca rilevanza se, sculo,
capitano proprio mentre sei al mondo tu.


Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 12:35:31 PM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 5:59:51 PM UTC+2, sauroviola wrote:

> E chiaramente, preciso, dato che le zone "non sismiche" in Italia
> praticamente non esistono, quando rispondevo alla battuta di rootkit,
> intendevo "non altamente sismica".

che significa molto semplicemente che non si prevedono magnitudini elevate, cosa che la 6 non è.

> Appunto, un solo terremoto significativo da 460 anni a questa parte. E'
> per questo che nelle carte sismiche l'area è tra le meno "pericolose".

l'hai detto: meno pericolose. che sempre nell'ottica di un terremoto significa che non avrai statisticamente (è sempre bene sottolineare questo aggettivo) terremoti devastanti, che radono al suolo intere città e fanno migliaia di morti, ovvero quelli che si possono verificare nella dorsale appenninica dall'abruzzo alla calabria.
ma non significa come state provando a dire, che non sia possibile avere un terremoto come quelli che si sono verificati in settimana.

>
> > ed in Italia la sola Sardegna è
> > considerata a rischio nullo.
>
> Questo non è proprio vero, mi pare che anche alcune zone della puglia
> lo siano, anche se quando stavo a Bari, il terremoto dell'Irpinia fece
> dei danni anche lì.

secondo il PCM 3274/2003 mi pare proprio che tutto il territorio nazionale sia considerato sismico tranne appunto la sola sardegna

saluti
Roberto
FV

Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 12:41:01 PM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 6:10:53 PM UTC+2, rootkit wrote:

> basandosi su questa interpretazione neanche l'emilia poteva stimare
> quello che è successo. la verità è che tutto il territorio italiano
> dovrebbe essere preparato a eventi sismici, che poi ci siano dei punti
> dove avvengono ogni cinquecento anni ha poca rilevanza se, sculo,
> capitano proprio mentre sei al mondo tu.

bene la premessa, sbagliata la tesi.
quello che è successo in emilia è in linea con le stime di pericolosità sismica del 2003.
mettiamoci in testa che 6° grando _non_ è un terremoto forte

saluti
Roberto
FV

Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 12:38:45 PM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 6:09:48 PM UTC+2, Simone Tassinari wrote:

> Allora, la nostra zona è stata classificata a basso rischio sismico
> nel 2007, magari con menzogne da parte di esperti e studiosi e

è zona 3, non è zona 4
certo non siamo in zona 2 o 1, ma potete aspettarvi terremoti di queste entità.
ragazzi, basso rischio sismico significa che non avrete terremoti di 7°/8° grado


> Molte delle case invece sono antisismiche, ma ti prego di credermi se
> ti dico che inculcare una mentalità di abitudini al sisma in un paese
> dove l'idea che passa è che se non succede a me non è possibile che
> succeda è difficilissimo. Non solo per motivi culturali, ma anche
> perchè io stesso, ma forse va a carattere, che vivo in un palazzo
> ritenuto a norma, di 6 piani, quando sente due pacche come si sono
> sentite e continuamente viene martellato dalla terra che trema inizi a
> perdere molte sicurezze, e la vivi male, malissimo, e fai davvero
> fatica a tornare in casa. Non è un lagnarsi, qui per noi è stato come
> uno tsunami per i giapponesi. Per il futuro non fan paura le scosse,
> ma le difficoltà nel ripartire col lavoro, ci son cadute le braccia e
> le palle, se mi si consente

stai dicendo esattamente quello che dico io

saluti
Roberto
FV

Marcoseba

unread,
May 30, 2012, 1:20:25 PM5/30/12
to
Scriveva Roberto Messora mercoledì, 30/05/2012:
Informati un attimo te. Non sono crollate case di recente costruzione.
Sono crollati capannoni che erano a norma e per le quali c'è una giusta
inchiesta penale

Ciao, Marco


Simone Tassinari

unread,
May 30, 2012, 1:24:39 PM5/30/12
to
On 30 Mag, 18:38, Roberto Messora <roby...@gmail.com> wrote:
> On Wednesday, May 30, 2012 6:09:48 PM UTC+2, Simone Tassinari wrote:
>
> stai dicendo esattamente quello che dico io
>

Dico che due terremoti da 5.8 e 5.9 e basta avrebbero fatto
probabilmente meno danni.
Dico che subire un migliaio di scosse in una settimana rende la vita
impossibile e ti distrugge psicologicamente, anche se hai la casa
antisismica fai fatica a tornare dentro. Non ti abitui se la volta
precedente è stata 500 anni fa. Cambiare l'approccio a queste
situazioni vorrebbe dire che l'italiano sta cambiando l'approccio a
tantissime situazioni, difficile, ma non impossibile. Non credo farò
in tempo a vederla però.

FV

simo

Marcoseba

unread,
May 30, 2012, 2:47:32 PM5/30/12
to
Dopo dura riflessione, Simone Tassinari ha scritto :
Quoto,
in bocca al lupo
Marco


Gerry

unread,
May 30, 2012, 3:27:34 PM5/30/12
to
Il 30/05/2012 16.34, Roberto Messora ha scritto:
> non mi si venga a raccontare la storiella che loro son giapponesi, perchè abbiamo visto tutti come hanno reagito a caldo, male, allo tsunami che è un evento inimmaginabile, quindi sono uguali a noi, ma hanno un background di cultura sui terremoti fin da quando sono in fasce.

Roberto, tu non conosci i Giapponesi.
Io sono d'accordo col fatto che loro reagiscano meglio a queste tragedie
e in questo campo abbiamo parecchio da imparare da loro, ma tieni conto
che secondo me hanno un vantaggio: la loro cultura è molto legata a un
concetto di "transitorio" che in questi casi li aiuta.

La cultura Giapponese è fondata sul continuo rinnovamento, anche
nell'edilizia le loro case non sono progettate per durare centinaia di
anni e questo li spinge da una parte ad avere case tecnologicamente
avanzate (in quanto le rinnovano spesso) e dall'altra a soffrire molto
meno in caso di perdita.

Anche dal punto di vista storico, in Giappone ci sono pochissimi edifici
millenari perché non fa parte della loro cultura.
Non sono come noi che abbiamo chiese millenarie, vestigia romane, ville
settecentesche.

Non illudiamoci di diventare come loro, perché IMHO è una differenza
culturale molto profonda che difficilmente (e per fortuna, direi)
riusciremmo a coprire.

La nostra tendenza ad avere "mura solide e durature" in questi casi ci
svantaggia. Io vivo in una casa di quasi 40 anni, per quando mi riguarda
l'unica soluzione sarebbe abbatterla e rifarla nuova.

Marcoseba

unread,
May 30, 2012, 4:11:14 PM5/30/12
to
Gerry ha pensato forte :
> Il 30/05/2012 16.34, Roberto Messora ha scritto:

> La cultura Giapponese è fondata sul continuo rinnovamento, anche
> nell'edilizia le loro case non sono progettate per durare centinaia di anni e
> questo li spinge da una parte ad avere case tecnologicamente avanzate (in
> quanto le rinnovano spesso) e dall'altra a soffrire molto meno in caso di
> perdita.

Stavo per scrivere lo stesso commento

> Anche dal punto di vista storico, in Giappone ci sono pochissimi edifici
> millenari perché non fa parte della loro cultura.
> Non sono come noi che abbiamo chiese millenarie, vestigia romane, ville
> settecentesche.

E infatti son venuti giù i centri storici, non le abitazioni nuove.
Il panico non si può evitare per cultura, mio figlio fa una
esercitazione anti-terremoto all'anno, l'altro giorno a scuola si sono
infilati tutti sotto i banchi e arrivato a casa mi ha spiegato dove ci
saremmo dovuti mettere in caso di nuove scosse (ha 8 anni). La paura
però resta, i Giapponesi urlano quando arrivano le scosse del 7°-8°
grado, mica si prendono il caffè, semplicemente hanno avuto sin da
piccoli quegli insegnamenti che i nostri figli cominciano ad avere
adesso. I nostri figli avranno meno problemi di noi, ma solo se
tireranno giù i centri storici e faranno tante new-town di
berlusconiana memoria.

Ciao, Marco


Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 4:24:25 PM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 7:24:39 PM UTC+2, Simone Tassinari wrote:

> Dico che due terremoti da 5.8 e 5.9 e basta avrebbero fatto
> probabilmente meno danni.
> Dico che subire un migliaio di scosse in una settimana rende la vita
> impossibile e ti distrugge psicologicamente, anche se hai la casa
> antisismica fai fatica a tornare dentro. Non ti abitui se la volta
> precedente è stata 500 anni fa. Cambiare l'approccio a queste
> situazioni vorrebbe dire che l'italiano sta cambiando l'approccio a
> tantissime situazioni, difficile, ma non impossibile. Non credo farò
> in tempo a vederla però.

la dovrai vedere invece perchè il vostro passato (1570) dice che le scosse di assestamento molto probabilmente continueranno per almeno un paio d'anni
e lo hanno confermato oggi all'INGV
la natura è cruda, violenta, disinteressata.

saluti
Roberto
FV

Alberto Tonelli

unread,
May 30, 2012, 4:56:54 PM5/30/12
to
Il 30/05/2012 19.24, Simone Tassinari ha scritto:

> Dico che due terremoti da 5.8 e 5.9 e basta avrebbero fatto
> probabilmente meno danni.
> Dico che subire un migliaio di scosse in una settimana rende la vita
> impossibile e ti distrugge psicologicamente, anche se hai la casa
> antisismica fai fatica a tornare dentro. Non ti abitui se la volta
> precedente è stata 500 anni fa. Cambiare l'approccio a queste
> situazioni vorrebbe dire che l'italiano sta cambiando l'approccio a
> tantissime situazioni, difficile, ma non impossibile. Non credo farò
> in tempo a vederla però.

Su questo sono d'accordo. Casa mia non ha subito nessun danno.
Ho dovuto raccattare qualche libro, dei soprammobili, ma nessun
danno strutturale.
Però sentire in continuazione "piccole" scossettine rende
psicologicamente difficile andare avanti.




Roberto Messora

unread,
May 30, 2012, 4:20:45 PM5/30/12
to
On Wednesday, May 30, 2012 7:20:25 PM UTC+2, Marcoseba wrote:

> Informati un attimo te. Non sono crollate case di recente costruzione.
> Sono crollati capannoni che erano a norma e per le quali c'è una giusta
> inchiesta penale

non c'entra assolutamente nulla.
un edificio è dichiarato a norma secondo la normativa alla data di costruzione o ristrutturazione, questo dice la legge.
ma tutto questo non cambia di una virgola che sia una, il fatto che quelle zone hanno un rischio sismico medio-basso perfettamente compatibile con gli eventi di questo giorno (zona 3)
ostinarsi a dire il contrario è mettere la testa sotto la sabbia.

saluti
Roberto
FV

rootkit

unread,
May 30, 2012, 6:21:15 PM5/30/12
to
infatti le case di recente costruzione non sono crollate. però confesso
stento a capire dove vuoi andare a parare. questo era un magnitudo 6.4:

https://www.youtube.com/watch?v=UODyP9qCY_g

ora a me quest'audio che avevo già sentito anni fa provoca un terrore
autentico, a prescindere che sia crollata la casa oppure no (credo di no,
fra l'altro). quindi, ripeto, questo tuo minimizzare e dar contro chi
lamenta di provare paura mi è del tutto incomprensibile.

sauroviola

unread,
May 31, 2012, 1:34:21 AM5/31/12
to
*Roberto Messora* sedeva nella III Sezione Penale di
*it.sport.calcio.fiorentina* in attesa di giustizia

>
> la natura è cruda, violenta, disinteressata.
>

e spesso poco prevedibile, come d'altronde è successo nello stesso
Giappone da te citato più volte con un Tsunami che ha distrutto come
fuscelli ciò che il terremoto aveva lasciato in piedi.


SauroN

unread,
May 31, 2012, 3:10:24 AM5/31/12
to
"Simone Tassinari"

> Stavo lavorando in
> un capannone molto vicino a quello della BBG dove han perso la vita
> tre persone tra cui un conoscente, c'è stata una detonazione
> impressionante, credo di aver battuto il record di Bolt sui cento
> metri.

non entro nella discussione che avete fatto sugli edifici, perche' non
mi sembra il caso e il momento

pero' da ieri penso a questo episodio, deve essere stato pazzesco, come
e' pazzesco che due capannoni vicini uno crolla completamente ed uno
no ... come' possibile, non c'e' veramente piu' speranza per questo
paese ...


Roberto Messora

unread,
May 31, 2012, 3:41:36 AM5/31/12
to
On Thursday, May 31, 2012 7:34:21 AM UTC+2, sauroviola wrote:

> e spesso poco prevedibile, come d'altronde è successo nello stesso
> Giappone da te citato più volte con un Tsunami che ha distrutto come
> fuscelli ciò che il terremoto aveva lasciato in piedi.

esattamente

saluti
Roberto
FV

Roberto Messora

unread,
May 31, 2012, 3:56:47 AM5/31/12
to
On Thursday, May 31, 2012 12:21:15 AM UTC+2, rootkit wrote:

> infatti le case di recente costruzione non sono crollate. però confesso
> stento a capire dove vuoi andare a parare. questo era un magnitudo 6.4:
>
> https://www.youtube.com/watch?v=UODyP9qCY_g
>
> ora a me quest'audio che avevo già sentito anni fa provoca un terrore
> autentico, a prescindere che sia crollata la casa oppure no (credo di no,
> fra l'altro). quindi, ripeto, questo tuo minimizzare e dar contro chi
> lamenta di provare paura mi è del tutto incomprensibile.

forse non riesco a farmi capire...
il fatto che nell'uomo ingeneri terrore un terremoto di 6.4 (che per inciso è nettamente più forte, ma tanto di più di uno di 5.8, ricordiamo sempre che sono numeri di una scala logaritmica), non significa che in assoluto il terremoto sia forte.
un terremoto forte arriva a 7/8 gradi di magnitudo, dio non voglia che accada mai almeno in un arco di tempo "umano".
quando si dice che una zona è a medio-basso rischio sismico _NON_ vuol dire che non ci saranno terremoti, ma significa che non ci saranno (con una certa confidenza probabilistica) terremoti oltre un certo livello di pericolosità.
in un paese sismico come il nostro una magnitudo 6 deve essere la normalità (e purtroppo non lo è).
il giorno che dovesse venire un terrmoto di grado 7-7,5 bè sarò il il primo a dire: minchia è arrivata la grande botta, non ci si poteva fare un cazzo.
ma vedere in ginocchio un'intera area per un terremoto sotto il grado 6 mi fa tremendamente incazzare (a Kobe nel 95 fu di 6,8 e venne giù quasi tutto).
poi tornando al discorso dell'abituarsi, quello che intendo è che dobbiamo convincerci che questo tipo di terremoti, come stiamo sperimentando da centinaia di anni, possono tranquillamente verificarsi, e gli sciami sismici di grado 3/4 sono quanto di più naturale possa accadere in un posto come l'Italia frontiera di due zolle tettonice molto attive.
dire "non si vive più" è mettere la testa sotto la sabbia e pretendere di aver vissuto solo un brutto sogno.
le cose sono due, o continui a vivere e ti abitui a convivere con il rischio sismico (che è quello che fanno in giappone), o emigri nel nord europa (o in sardegna)

saluti
Roberto
FV



ramo...@gmail.com

unread,
May 31, 2012, 4:14:22 AM5/31/12
to
> pero' da ieri penso a questo episodio, deve essere stato pazzesco, come
> e' pazzesco che due capannoni vicini uno crolla completamente ed uno
> no ... come' possibile, non c'e' veramente piu' speranza per questo
> paese ...

Ho visto ieri un esempio che da' una risposta semplicissima al motivo per il quale i capannoni possono essere caduti o meno.

In un caso han fatto vedere come i travi orizzontali del tetto fossero uniti ai travi verticali da dei grassi bulloni, in molti altri casi invece i travi orizzontali erano semplicemente appoggiati/alloggiati su quelli verticali.

Una spiegazione semplicissima ma secondo me assolutamente razionale.

Non capisco il buon Roberto perché si ostini a fare polemiche proprio nella stanza di quelli che hanno avuto e stanno avendo i danni da questa situazione. Che l'italiano in genere sia da riformare è un dato di fatto, ma forse l'emiliano è tra quegli italiani con meno responsabilità di altri.

SauroN

unread,
May 31, 2012, 4:20:48 AM5/31/12
to
"ramo...@gmail.com"

> Ho visto ieri un esempio che da' una risposta semplicissima al motivo per il
> quale i capannoni possono essere caduti o meno.

eh, anch'io al tg1

> Non capisco il buon Roberto

non ci provare, potresti impazzire ! :)

> Che l'italiano in genere sia da riformare è un dato di fatto, ma
> forse l'emiliano è tra quegli italiani con meno responsabilità di altri.

fosse solo da riformare, il problema e' che comincio a pensare
veramente che non ci sia piu' speranza


ionis56 �

unread,
May 31, 2012, 4:28:48 AM5/31/12
to
<ramo...@gmail.com>

> In un caso han fatto vedere come i travi orizzontali del tetto fossero
> uniti ai travi verticali da dei grassi bulloni, in molti altri casi invece
> i travi orizzontali erano semplicemente appoggiati/alloggiati su quelli
> verticali.

Beh, in una trasmissione radiofonica hanno fatto velato cenno alla
circostanza che nell'ultimo periodo si sono stabilite nella zona aziende
costruttrici di capannoni di dubbia provenienza e che lavorano a prezzi
molti competitivi. Non � stato approfondito se c'� una corrispondenza
diretta tra queste aziende e gli impianti che hanno subito i maggiori danni
anche con gli esiti mortali, per� la cosa d� da pensare. Naturalmente noi
possiamo solo stare a sentire ci� che dicono, per� un approfondimento da
parte della maguistratura sarebbe quanto meno auspicabile.



Roberto Messora

unread,
May 31, 2012, 4:38:08 AM5/31/12
to
On Thursday, May 31, 2012 10:14:22 AM UTC+2, ramo...@gmail.com wrote:

> Non capisco il buon Roberto perché si ostini a fare polemiche proprio nella stanza di quelli che hanno avuto e stanno avendo i danni da questa situazione. Che l'italiano in genere sia da riformare è un dato di fatto, ma forse l'emiliano è tra quegli italiani con meno responsabilità di altri.

e io non capisco perchè mi state "accusando" di avercela con gli emiliani...
fino a prova contraria sto semplicemente dicendo che è ora che in Italia (Italia) ci si metta in testa che siamo un paese sismico, e che questo tipo di terremoti è da considerarsi "normale".
e ho dato precise colpe alle istituzioni che non fanno poco e nulla.
poi però ci sono anche situazioni come ho sentito stamattina di un imprenditore con un capannone crollato che candidamente diceva che lui quel capannone lo aveva preso da una ditta fallita che lo aveva costruito e che non sapeva se questi lo avevano costruito a norma. insomma c'è cmq gente che compra a scatola chiusa, ecco questi comportamenti li dobbiamo cambiare e in fretta.
se poi vi piace estendere il mio pensiero da questo esempio al fatto che io ce l'abbia con gli emiliani, fate pure, ma ricordate che lo state facendo per conto vostro.

saluti
Roberto
FV

Ghigo1968

unread,
May 31, 2012, 7:32:45 AM5/31/12
to
"Roberto Messora" ha scritto nel messaggio
In gran parte la penso come te, anche se andrebbe fatto un ragionamento
molto più vasto, che comprende tutti i comportamenti "disdicevoli" fatti da
coloro che si credono furbi.
Però non credo che questo sia il momento di fare polemiche, mentre la terra
ancora trema e ci sono da seppellire i morti, bisognerebbe mettere un attimo
da parte le discussioni, e cercare, per quanto possibile, di essere solidali
con chi ha subito questo dramma.
Vedere quelle persone che hanno perso la vita mentre cercavano di far
ripartire il lavoro, mi fa provare un'angoscia terribile, perchè so
benissimo che anch'io avrei fatto altrettanto, poi, disquisiamo pure su zone
sismiche e comportamento del popolo giapponese, ma facciamolo con i toni
adeguati alla situazione.

Ciao e FV

Enrico


















Roberto Messora

unread,
May 31, 2012, 8:57:28 AM5/31/12
to
Ghigo1968 <ghigo.csp...SPAMMASTOPARDI....@iol.it> ha scritto:


> In gran parte la penso come te, anche se andrebbe fatto un ragionamento
> molto più vasto, che comprende tutti i comportamenti "disdicevoli" fatti da
> coloro che si credono furbi.

non è una questione di essere furbi, è che proprio a certe cose non ci si pensa,
non fa parte della nostra cultura

> Però non credo che questo sia il momento di fare polemiche, mentre la terra
> ancora trema e ci sono da seppellire i morti, bisognerebbe mettere un attimo
> da parte le discussioni, e cercare, per quanto possibile, di essere solidali
> con chi ha subito questo dramma.

e su questo mi spiace ma non concordo. se metti da parte le discussioni ora,
quando le cose saranno più calme non ne discuti più e si passa ad altro

> Vedere quelle persone che hanno perso la vita mentre cercavano di far
> ripartire il lavoro, mi fa provare un'angoscia terribile, perchè so
> benissimo che anch'io avrei fatto altrettanto, poi, disquisiamo pure su zone
> sismiche e comportamento del popolo giapponese, ma facciamolo con i toni
> adeguati alla situazione.

il tono non è rivolto a quelle persone, è un tono rivolto ad un discorso di
impostazione generale, se poi qualcuno ha talmente tanta coda di paglia da
sentirsi coinvolto da certe accuse, bè mi si scusi ma è un problema suo.

saluti
Roberto
FV

--
saluti
Roberto
FV

Ghigo1968

unread,
May 31, 2012, 9:13:46 AM5/31/12
to
"Roberto Messora" ha scritto nel messaggio

> e su questo mi spiace ma non concordo. se metti da parte le discussioni
> ora, quando le cose saranno più calme non ne discuti più e si passa ad
> altro.
>
>
> il tono non è rivolto a quelle persone, è un tono rivolto ad un discorso
> di impostazione generale, se poi qualcuno ha talmente tanta coda di paglia
> da sentirsi coinvolto da certe accuse, bè mi si scusi ma è un problema
> suo.

Se in diversi ti fanno, più o meno, le stesse osservazioni, o c'è un difetto
di comunicazione oppure stai esagerando, comunque te continua pure, io la
finisco qua.

Ciao e FV

Enrico





Roberto Messora

unread,
May 31, 2012, 9:48:15 AM5/31/12
to
Ghigo1968 <ghigo.csp...SPAMMASTOPARDI....@iol.it> ha scritto:

> Se in diversi ti fanno, più o meno, le stesse osservazioni, o c'è un difetto
> di comunicazione oppure stai esagerando, comunque te continua pure, io la
> finisco qua.

ma guarda, ho abbastanza la pelle dura e le spalle larghe per fregarmene anche
un po' del fatto che si cerchi in tutti i modi di farmi passare come quello che
ce l'ha con i poveri terremotati
chi vuol capire l'impostazione del discorso la capisce, chi non vuole che pensi
pure che io sia un grandissimo stronzo

Marcoseba

unread,
May 31, 2012, 11:22:36 AM5/31/12
to
Sembra che Roberto Messora abbia detto :
Io non ho mai pensato che tu ce l'abbia con gli emiliani, ma che tu
voglia far polemica a tutti i costi sì. Eviterei di intervenire in
questi discorsi che se in line ateorica possono esser corretti,
diventano delle minchiate nel momento in cui ti ci trovi. Una cosa è
far sì che le istituzione mettano tutto a norma e i nuovi edifici in
futuro lo siano, una cosa è dire "di che tremate, vi ci avete ad
abituare"

Ciao, Marco


Simone Tassinari

unread,
Jun 1, 2012, 5:54:49 AM6/1/12
to
Non penso che tu ce l'abbia con gli emiliani, perchè dovresti?
Qui la testa sotto la sabbia non la mette nessuno. Sto solo dicendo
che arrivi ad un livello di tensione tale, anche se le scosse sono
minime, che appena inizi a ballare ti aspetti sempre di rivivere i due
botti, che credimi, anche se non saranno forti, sono stati ciocchi che
non dimenticherò mai, soprattutto il secondo.
Permettimi, siamo arrivati a 1150 scosse in meno di due settimane,
forse un minimo di esasperazione poco zen è concessa. Pian piano ci
faremo il callo.
Puoi sempre venirti a fare un week end qui, sembra un campeggio stile
mare, ti sembrerà di essere in vacanza.

Simone Tassinari

unread,
Jun 1, 2012, 6:09:51 AM6/1/12
to
Al momento posso solo dirti che ero nel capannone giusto, a 50 e 50 di
solito non vinco mai.
Ce ne sono ancora tanti di sfitte di queste strutture sulle quali mi
auguro si faranno dovute perizie.
Nascerà una polemica di italica fattura dalla quale si uscirà chissà
quando. La speranza che
ho è che serva da esempio
0 new messages