Un grazie di cuore dalla Reggio sportiva.
Da EMILIANET:
REGGIO EMILIA (26 ago 2004) - Chiarino Cimurri è morto stamane
all'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio. Il decesso sarebbe avvenuto
nel corso di un esame coronografico avvenuto presso il reparto di
cardiologia, dove Cimurri era ricoverato per accertamenti.
Imprenditore e uomo di sport, già responsabile tecnico della nazionale
azzurra di tennis in coppa Davis dall'88 al '98, consigliere nazionale
della federazione italiana, poi presidente della federazione italiana
tennis Emilia-Romagna, al vertice della Pallacanestro Reggiana dopo Elio
Canova, presidente della Lega basket di A2 e presidente della Reggiana
calcio, rilevata con Foglia nell'estate del 2002 e lasciata nei primi mesi
del 2004, Cimurri era il simbolo dei successi della Reggio sportiva.
Lascia la moglie Giuliana, la figlia Veronica e un grande numero di amici
e di estimatori.
La notizia dell'improvvisa scomparsa di Cimurri ha provocato choc a Reggio
e in tutta Italia. Nato del 1938, figlio del mitico Giannetto Cimurri,
massaggiatore di Fausto Coppi e figura straordinaria del ciclismo del
Novecento, Chiarino dedicò il proprio talento all'impresa commerciale, ma
senza mai far venir meno il proprio impegno diretto nel mondo dello sport.
La passione per il tennis lo condusse alla direzione tecnica e poi al
vertice della Federazione italiana tennis, spesso in collaborazione con
l'amico Adriano Panatta, nonchè alla guida del circolo di Canali del quale
era stato fondatore nel 1967, dove negli anni Settanta portò addirittura
la nazionale azzurra impegnata in coppa Davis.
Negli ultimi anni la dedizione per lo sport locale portò Cimurri alla
presidenza della Reggiana calcio, dove il suo carisma fu decisivo per
raddrizzare le sorti della società in crisi, e a quella della
Pallacanestro Reggiana targata Bipop Carire, con la quale ottenne
risultati di grande soddisfazione.
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