vorrei chiedervi un parere.
Se possibile vorrei perdere quel pò di adipe che resta su fianchi ed addome,
peso 71 kg e sono alto 174cm.
Vado a correre 1 giorno si ed uno no per circa 35 minuti a seduta cambiando
spesso ritmo.
Qual è la differenza fra ripetere sempre lo stesso percorso e cercare di
abbassare sempre di più il tempo ed invece aumentare tipo 5 minuti a
settimana la seduta di allenamento?
Parlo a livello di fiato e di dimagrimento.
Miki.
Per dimagrire, i fattori da prendere in considerazione sono 2:
1. I chilometri percorsi;
2. La frequenza cardiaca.
Mi spiego meglio:
CHILOMETRI PERCORSI
Uno degli errori tipici di chi vuole dimagrire è il pensare che, aumentando
la velocità, si brucino più grassi: non è vero. Il consumo energetico
dipende dai Km. percorsi, per cui spesso una velocità eccessiva è dannosa,
in quanto a ritmo sostenuto si riescono a percorrere pochi chilometri. In
parole povere, meglio 10 Km. ad un ritmo di 6'/Km. piuttosto che 8 Km. ad un
ritmo di 5'30''/Km.
FREQUENZA CARDIACA
La frequenza cardiaca è un indicatore sul tipo di riserve caloriche che
stiamo utilizzando per reperire energia. Frequenze cardiache elevate
indicano che l'organismo sta consumando zuccheri, mentre frequenze cardiache
minori indicano che si stanno utilizzando in misura maggiore le riserve di
grassi (si dimagrisce di più). E', questa, un'altra ragione per la quale non
vale l'equazione +veloce=+dimagrimento.
L'ideale, dunque, sarebbe correre molti chilometri con una frequenza
cardiaca intorno ai 140-150bpm (valori assolutamente MEDI).
> CHILOMETRI PERCORSI
esatto: ricordiamoci che l'unico parametro in gioco è il consumo
energetico, che è pari (circa) a 1 Kcal per Kg di peso e per Km: quindi
aumentando i Km aumenta il consumo, è banale, e questo più o meno
indipendentemente dalla velocità (entro certi limiti, per un campione è
diverso)
comunque, dato che una decina di Km percorsi vogion dire circa 700 Kcal, i
grassi consumati non sono poi tanti (circa 75 grammi): anche per questo è
necessario aumentare le distanze e, aggiungo, correre con continuità
(diciamo 3-4 volte a settimana per molte molte settimane)
> Frequenze cardiache elevate
> indicano che l'organismo sta consumando zuccheri, mentre frequenze cardiache
> minori indicano che si stanno utilizzando in misura maggiore le riserve di
> grassi (si dimagrisce di più). E', questa, un'altra ragione per la quale non
> vale l'equazione +veloce=+dimagrimento.
tutto giusto
aggiungo che per chi ha già cominciato a corricchiare come Miki un primo
passo verso il dimagrimento è stato già fatto
il secondo consiste appunto nell'aumentare i Km percorsi fino a superare
l'ora, quando il consumo comincia a intaccare i grassi in misura elevata
una cosa che può fare inolte è correre la mattina presto appena alzato: in
tal modo il metabolismo non riesce a consumare carboidrati e va a grassi
principalmente. ricordiamo infine che consumando i grassi c'è un
dimagrimento effettivo (diminuisce la massa grassa)
--
Gert dal Pozzo
"La storia è il nostro domani" (R. Venturi)
> comunque, dato che una decina di Km percorsi vogion dire circa 700 Kcal, i
> grassi consumati non sono poi tanti (circa 75 grammi
Per caso ti ricordi quante calorie in eccesso ci vogliono per fare un
chilo di ciccia? :-?
> una cosa che può fare inolte è correre la mattina presto appena alzato:
> in tal modo il metabolismo non riesce a consumare carboidrati e va a
> grassi principalmente
Sarà questa l'origine del male al fianco destro dei miei allenamenti
mattutini? Forse parto troppo forte, gli zuccheri non ci sono (perchè
parto digiuna, o comunque non vengono utilizzati per via dell'orario) e...
zac. Dovrei impormi di cominciare moolto lentamente, di modo da dare
all'organismo il tempo materiale di "riscaldarsi" e avviare la combustione
dei grassi. È corretta la mia ipotesi? :-/
--
'ciotti.
(1971/TO/105/0/S, B & Randonneur inside)
"Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria
l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura."
(A. Branduardi, "Confessioni di un malandrino")
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Per caso ti ricordi quante calorie in eccesso ci vogliono per fare un
> chilo di ciccia? :-?
Aspè, bando alla pigrizia, mi sono fatta la proporzione con i tuoi dati.
Mumble mumble... mi vengono circa 9300 Kcal, ok? :-)
Quindi chi ne brucia altrettante correndo lentamente e con regolarità
almeno un'oretta al giorno (controllando l'alimentazione, ovviamente) ha
ottime probabilità di perdere un chilo di massa grassa, giusto? :-)
E in aggiunta i muscoli si tonificano, e il sistema cardiovascolare
viaggia che è un piacere... Wow, non ci sono più scuse per non correre!
8-)
Copio e incollo da http://www.albanesi.it/Corsa/caricoglicteoria.htm
Un grammo di grasso (proveniente nel nostro caso dai carboidrati) equivale a
9 kcal, ma lega soltanto un grammo d'acqua per cui un grammo di tessuto
adiposo (grasso con l'acqua legata) apporta 4,5 kcal.
Quindi, se tanto mi da tanto, mi sa che stiamo sulle 4500 calorie per
perdere un chilo, e sulle 9000 per perdere un chilo di grasso.
> Gert dal pozzo ha scritto:
> > comunque, dato che una decina di Km percorsi vogion dire circa 700 Kcal, i
> > grassi consumati non sono poi tanti (circa 75 grammi
> Per caso ti ricordi quante calorie in eccesso ci vogliono per fare un
> chilo di ciccia? :-?
te lo posso dire io: esattamente 7000kcal, stando almeno ai testi su cui
mi sto preparando per
l'esame di ammisione a medicina..
--
> Quindi, se tanto mi da tanto, mi sa che stiamo sulle 4500 calorie per
> perdere un chilo, e sulle 9000 per perdere un chilo di grasso.
Ok, ma specifichiamo che occorre sempre ragionare in termini di percentuale
di massa grassa, per cui serve un consumo di 9000 Kcal per buttare giů un
Kg di ciccia
--
Gert dal Pozzo
"Voglio che gli italiani giochino come guidano l'auto: senza paura,
aggressivi e imprevedibili" (John Kirwan, C.T. Nazionale Italiana Rugby)
io aggiungerei un terzo fattore: Il modo in cui si mangia!
io mi alleno costantemente 6 volte settimanali....per tutto l'inverno mi
sono mantenuto sugli 85kg (alto 1,86m)....ultimamente il mio allenatore ha
detto che se voglio migliorarmi un pò su tutto dovrei scendere almeno a 81kg
per questo mi vuole pesare ogni lunedì....
il risultato è stato questo:
12/07 85 kg
26/07 84,8 kg
02/07 85,8 kg
vista quest'ultima impennata mi ha fatto tutto un discorso
sull'alimentazione chiedendomi cosa mangio in ogni momento del giorno e in
base a questo mi ha detto cosa eliminare e cosa aggiungere e dopo che ho
controllato un pò l'alimentazione:
09/07 83,6 kg
11/07 82,6 kg
penso non sia possibile perdere un chilo in 2 giorni..sarà dovuto a diversi
fattori (già il fatto che il 9 mi pesai con la maglietta sudata e ieri
no)...ma la cosa più importante è che ho perso peso....l'indice di massa
corporea era di 13 ieri mentre tutto l'inverno ero a 15 con impennate a
16....
--
Atletiko
______________________________
Coltiva la tua passione
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ICQ number : 335329478
MSN : atle...@libero.it
> Micronauta ha scritto:
>
>> Per caso ti ricordi quante calorie in eccesso ci vogliono per fare un
>> chilo di ciccia? :-?
>
> Aspè, bando alla pigrizia, mi sono fatta la proporzione con i tuoi dati.
> Mumble mumble... mi vengono circa 9300 Kcal, ok? :-)
per me 9000, per Des 7000, per lopezzone 9000 ma considerando l'acqua
legata 4500....
insomma, bisogna correre :DDD
> Quindi chi ne brucia altrettante correndo lentamente e con regolarità
> almeno un'oretta al giorno (controllando l'alimentazione, ovviamente) ha
> ottime probabilità di perdere un chilo di massa grassa, giusto? :-)
certo: se consumi 900 Kcal al giorno per 10 giorni e mangi come se non
corressi (cosa difficile...) butti giù un Kg di ciccia
inolte va considerata una cosa: correndo si alza molto l'attività
metabolica e il metabolismo resta accelerato anche per varie ore dopo lo
sforzo, per cui il consumo energetico del solo metabolismo è aumentato
io ho visto ad esempio che anche nei periodi in cui non correvo causa
infortunio (ccome adesso :( ) ma facevo solo palestra riusivo ugualmente un
pochino a dimagrire se non mangiavo troppo, proprio perchè, suppongo,
alzavo il metabolismo facendo un pò di pesi
>> Per dimagrire, i fattori da prendere in considerazione sono 2:
>> 1. I chilometri percorsi;
>> 2. La frequenza cardiaca.
>
> io aggiungerei un terzo fattore: Il modo in cui si mangia!
beh, questo è fondamentale
a proposito, visto che si parla di diete....
dato che qua ci capitano anche estimatori della zona, gli vorrei chiedere:
ma la proporzione 40-30-30 tra carboidrati, proteine e grassi da tenere
conto nei vari pasti.... riguarda la proporzione tra il peso o le calorie
derivanti???
(a proposito, quando Kcal fa un etto di proteine??? circa 200?? )
che nel secondo caso come credo e temo che sia, mi parrebbe essere
veramente squilibrata verso le proteine...
Questo è verissimo, così come è indubitabile il fatto che la corsa funzioni
come regolatore dell'appetito. Chi ha abitudini alimentari errate, potrebbe
sperimentare una diminuzione della fame (e non un aumento) in seguito ad una
maggiore attività fisica quale quella podistica.
> è indubitabile il fatto che la corsa funzioni
> come regolatore dell'appetito. Chi ha abitudini alimentari errate,
> potrebbe sperimentare una diminuzione della fame (e non un aumento)
Questo l'ho notato anch'io! Invece il ciclismo mi mette una fame... ma
questo forse è perchè rispetto alla corsa lo pratico a quantità
industriali, e facendo lunghi chilometraggi prolungo l'esercizio per molte
ore. :-)
> Questo l'ho notato anch'io! Invece il ciclismo mi mette una fame... ma
> questo forse è perchè rispetto alla corsa lo pratico a quantità
> industriali, e facendo lunghi chilometraggi prolungo l'esercizio per molte
> ore.
infatti
a parità di tempo il consumo è minore, ma in genere in bicicletta ci si va
a lungo
credo che durante i giri a tappe i ciclisti ingurgitino anche 6000 Kcal al
giorno
> penso non sia possibile perdere un chilo in 2 giorni..sarà dovuto a
> diversi fattori
Se ti ha tolto gli zuccheri semplici e diminuito e carboidrati in
generale, probabilmente è solo acqua. Le scorte di glicogeno muscolare,
che vengono ricaricate coi carboidrati, portano con se anche una buona
quota di ritenzione idrica.
Sul fatto di variare la composizione alimentare per diminuire la massa
grassa ho delle perplessità. Quando, un paio di anni fa, feci la visita
medica completa per il ciclismo mi fecero anche l'intervista e la
consulenza alimentare. Il medico, fanatico della Zona, mi fece tutto un
pippotto sui miei errori, sull'indice glicemico, e togli questo, e fai
attenzione e quell'altro... Bene, all'inizio rimasi entusiasta di queste
teorie, provai ad applicarle, subito sembravano funzionare, ma i risultati
sulla distanza furono piuttosto deludenti: due mesi di dieta rigorosa e di
monitoraggio del peso = un chilo perso... che avrei perso comunque perchè
nel complesso mangiavo meno! :-(
Chiedete pure ai dietologi, ma alla fine è lo sbilancio calorie in
entrata-calorie in uscita a fare la differenza. :-(
So che adesso scatenerò un putiferio (sparate pure, così ci confrontiamo
sull'argomento!), ma temo proprio che una caloria di zucchero in eccesso
faccia ingrassare esattamente quanto una caloria di proteine in eccesso o
una caloria di grasso in eccesso.
> credo che durante i giri a tappe i ciclisti ingurgitino anche 6000 Kcal al
> giorno
Dati del mio Polar: 100 km di pianura = un migliaio di calorie
100 km con salite = anche 1500.
> So che adesso scatenerò un putiferio (sparate pure, così ci confrontiamo
> sull'argomento!), ma temo proprio che una caloria di zucchero in eccesso
> faccia ingrassare esattamente quanto una caloria di proteine in eccesso o
> una caloria di grasso in eccesso.
peccato non sia il momento giusto per un tema così interessante... tutti in
ferie!
secondo me forse qualche piccola differenza c'è
ma per che so io ingurgitare parecchie proteine è un modo per
sovraffaticare reni e fegato e comunque quelle in eccesso finiscono in
grassi comunque
--
Gert dal Pozzo
"Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare"
(Guccini)
> Questo l'ho notato anch'io! Invece il ciclismo mi mette una fame... ma
> questo forse è perchè rispetto alla corsa lo pratico a quantità
> industriali, e facendo lunghi chilometraggi prolungo l'esercizio per molte
> ore. :-)
>
Io vado in bici da un anno, e partivo dalla poltrona .... ho perso oltre
20kg e mangio almeno il triplo, o meglio mangiavo ... probabilmente il mio
organismo un po si è assestato ...
> secondo me forse qualche piccola differenza c'è
Le teorie-Sears sembrerebbero lasciar intendere (correggetemi se sbaglio)
che se uno mangia un qualcosa ad altissimo indice glicemico, tipo una
caramella, esso va subito a depositarsi in ciccia. Così mi dissero anche
alla visita. Tale teoria però (e lo spiegava bene Albanesi nel suo
interessante sito) è valida per un sedentario in sovrappeso e con le
scorte di glicogeno sempre al massimo. Le scorte di glicogeno funzionano
in maniera seriale, cioè devi riempire quelle prima che l'eccesso vada in
ciccia, e non importa che si tratti di 100 calorie di caramelle o 100
calorie di farina di segale!
Attenzione, non mi aggrediscano gli amici Zonisti, sto parlando di
dimagrire, non degli effetti degli zuccheri sull'insulina e sugli ormoni,
in quel campo non mi addentro perchè non sono sufficientemente informata.
Forse (e qui chiedo conferma!) la differenza sta nel fatto che la
caramella, arrivando SUBITO nelle scorte di glicogeno, accelera il
processo di stoccaggio dei grassi nel sedentario di cui sopra, e quindi
aumenta le probabilità di ingrassare, mentre con le più lente gallette di
segale magari nel frattempo fai in tempo a consumare un po' le scorte con
un po' di esercizio.
> Io vado in bici da un anno, e partivo dalla poltrona .... ho perso oltre
> 20kg
Buono! Questo conferma la mia teoria secondo la quale NON siamo tutti
uguali e NON tutti reagiamo allo stesso modo agli stimoli sportivi e alle
diete.
C'è gente che basta che guardi la bici e ha già perso mezzo chilo, e c'è
gente come me... che non si schioda dal suo peso da anni manco a
cannonate! :o)
> Le scorte di glicogeno funzionano
> in maniera seriale, cioè devi riempire quelle prima che l'eccesso vada in
> ciccia, e non importa che si tratti di 100 calorie di caramelle o 100
> calorie di farina di segale!
e fin qui ci siamo....
la discussione sarebbe veramente interessante, ma credo che la Zona non sia
comunque un vangelo, a me pare sempre una dieta squilibrata a favore delle
proteine
e come dissi tempo applicabile ad un maratoneta solo facendo le dovute
tare.... se corro una gara di mezza maratona o un medio di 25 Km o un
lunghissimo in collina come dovrebbe fare spesso un maratoneta volete che
dopo non mi mangi un 150 gr di pastasciutta dopo??? a parte il gusto, un
allenamento del genere ti svuota i depositi di glicogeno
senza contare che già l'allenamento per la maratona, per le lunghe ore da
correre da soli a ritmi elevati, comporta un notevole affaticamento mentale
e il cibo, specie sotto forma di carboidrati, dà sollievo alla mente
--
Gert dal Pozzo
Chi non sa che "Ariel fredda lo sporco e accarezza i colori" non capisce
che siamo peggiorati tanto che te ne vergogni, che Migliorati sono solo
"bambole dei sogni" (Caparezza)
> C'è gente che basta che guardi la bici e ha già perso mezzo chilo, e c'è
> gente come me... che non si schioda dal suo peso da anni manco a
> cannonate! :o)
Si ma suppongo tu debba o possa limare un nonnulla..
io partivo da una primavera 2003 in:
Pantofole, poltrona, telecomando forse 3 mesi all'anno di palestra per
massimo 2 anni :)
171cm x 85 87 kg....
da li ho niziato a pensare a compramri la bici da corsa, un tempo andavo su
mtb ma su strada ...12 anni fa almeno
nel mentre ho mangiato meno, corsicchiato un po per far fiato, preso una mtb
da supermarket con la quale facevo bho 100km a settimana .... e da aprile ad
aosto avevo perso 7 9kg ... poi ho preso una bici da corsa (piccola ahime e
da agosto a dicembre ci ho fatto 3000km, + 3 mesi di palestra tipo 7 8h a
settimana intense con una buon lavor cardio ... sino a settembre mangiavo in
modo umano ... poi ho DOVUTO ingurgitare l'impossibile perchè respiravo ed
ero in crisi di fame ....ci sono stati giorni che credo di aver superato le
5000kcal ma di molto ....
nel 2004 sono a quasi 9000km in bici e per i primi 3 mesi dell'anno andavo
pure in palestra...
Ora peso circa 65kg ... volessi perdere 1g sarebbe dura
> Ora peso circa 65kg ... volessi perdere 1g sarebbe dura
E vabbè, adesso fermati, no?!? Hai già realizzato l'impossibile! ;-)
> e il cibo, specie sotto forma di carboidrati, dą sollievo alla mente
Questo fenomeno lo conosco bene per via della bicicletta. Guai se calano
gli zuccheri, non sono solo i muscoli a risentirne, vai anche fuori di
testa. Cominci a veder tutto nero, ogni difficoltą viene ingigantita, ti
viene voglia di ritirarti. Č bruttissimo. :-(
>Se possibile vorrei perdere quel pò di adipe che resta su fianchi ed addome,
>peso 71 kg e sono alto 174cm.
>Vado a correre 1 giorno si ed uno no per circa 35 minuti a seduta cambiando
>spesso ritmo.
Mangiare di meno.
Correndo anche piano non bruci solo grassi, sempre una miscela con
glicogeno.
Con un ora di corsa se consumi 30-40 gr di grassi son già tanti
( quali grassi consumi: acidi grassi prevalentemente. Per togliere la
"ciccia" cioè prevalentemente i trigliceridi la forma con cui si
accumulano devi prima smontarli in acidi grassi e glicerolo, cioè
stimolare la lipolisi )
>Qual è la differenza fra ripetere sempre lo stesso percorso e cercare di
>abbassare sempre di più il tempo ed invece aumentare tipo 5 minuti a
>settimana la seduta di allenamento?
>Parlo a livello di fiato e di dimagrimento.
Che dovresti migliorare rapidamente in un primo periodo e scarsa
differenza dal punto di vista peso.
ciao wm
>Sarà questa l'origine del male al fianco destro dei miei allenamenti
>mattutini? Forse parto troppo forte, gli zuccheri non ci sono (perchè
>parto digiuna, o comunque non vengono utilizzati per via dell'orario) e...
>zac. Dovrei impormi di cominciare moolto lentamente, di modo da dare
>all'organismo il tempo materiale di "riscaldarsi" e avviare la combustione
>dei grassi. È corretta la mia ipotesi? :-/
Correndo al mattino a digiuno non fai una bella cosa, fatichi di più
ti gratifichi di meno perchè vai più piano. Se via più piano non é
una questione di zuccheri ( anche se al mattino una lieve ipoglicemia
c'é ) ma solo di ormoni , ritmi circadiani ecc.
ciao wm
>vista quest'ultima impennata mi ha fatto tutto un discorso
>sull'alimentazione chiedendomi cosa mangio in ogni momento del giorno e in
>base a questo mi ha detto cosa eliminare e cosa aggiungere e dopo che ho
>controllato un pò l'alimentazione:
Ad esempio chiederti se g hia davvero fame quando mangi. E' un passo
importante chiedersi come si mangia.
>penso non sia possibile perdere un chilo in 2 giorni..sarà dovuto a diversi
>fattori (già il fatto che il 9 mi pesai con la maglietta sudata e ieri
>no)...ma la cosa più importante è che ho perso peso....l'indice di massa
>corporea era di 13 ieri mentre tutto l'inverno ero a 15 con impennate a
Tu prova a pesarti tutti i giorni alla stessa ora e vedrai che
oscillazioni. Sei andato di corpo, non sei andato, hai sudato tanto o
poco, hai bevuto tanto o poco. Ricordati che il tempo di "transito" di
una abboffata é di un paio di giorni (e cominque del cipo in
generale), peserai di più ma non sei ingrassato.
ciao wm
>dato che qua ci capitano anche estimatori della zona, gli vorrei chiedere:
>ma la proporzione 40-30-30 tra carboidrati, proteine e grassi da tenere
>conto nei vari pasti.... riguarda la proporzione tra il peso o le calorie
>derivanti???
Peso.
>
>(a proposito, quando Kcal fa un etto di proteine??? circa 200?? )
sono 4,1 cal/g esattamente come i lipidi ( cioé come si dovrebbe dire
17,2Kjoule/g)
ciao wm
>Chiedete pure ai dietologi, ma alla fine è lo sbilancio calorie in
>entrata-calorie in uscita a fare la differenza. :-(
semplificando: se mangi di più di quel che consumi ingrassi se mangi
di meno dimagrisci.
>So che adesso scatenerò un putiferio (sparate pure, così ci confrontiamo
>sull'argomento!), ma temo proprio che una caloria di zucchero in eccesso
>faccia ingrassare esattamente quanto una caloria di proteine in eccesso o
>una caloria di grasso in eccesso.
A livello calorico si, in realtà i meccanismi di metabolizzazione sono
tali che zuccheri semplici ( mono e disaccaridi ) vengono trasformati
rapidamente in trigliceridi ( con l'insulina) meno le proteine che
devono essere smontate in aminoacidi e con intervento di altri ormoni
poi trasformarle in zuccheri e poi in trigliceridi. Sistema poco
efficiente per i nostro organismo.
ciao wm
>Forse (e qui chiedo conferma!) la differenza sta nel fatto che la
>caramella, arrivando SUBITO nelle scorte di glicogeno, accelera il
>processo di stoccaggio dei grassi nel sedentario di cui sopra, e quindi
>aumenta le probabilità di ingrassare, mentre con le più lente gallette di
>segale magari nel frattempo fai in tempo a consumare un po' le scorte con
>un po' di esercizio.
Il concetto é più o meno questo, i polisaccaridi devono essere
smontati in mono saccaridi per essere poi accumulati. Si dic che
l'indice glicemico é più basso.
wm
Mi inserisco nella discussione. Sono perfettamente daccordo con questa
tua affermazione, non parlo da un punto di vista teorico in quanto non
ho le necessarie competenze, ma tenendo conto delle mie esperienze.
Aggiungo inoltre che anche la teoria del correre lentamente per
bruciare grassi mi lascia perplesso.
Infatti quando praticavo atletica a livello agonistico (velocità e
salto in lungo) non ricordo di avere mai corso più a lungo di tre giri
di pista per riscaldarmi, mangiavo come un lupo, gli allenamenti erano
chiaramente improntati alla velocità e quindi non al consumo di
grassi, ma nonostante tutto ero magro come un chiodo.
Alla fine, come hai già detto tu, penso che tutto il discorso si
riduca al rapporto calorie entrate calorie bruciate.
Anche perchè se privilegiamo allenamenti bruciagrassi, come la corsa
lenta, le scorte di glicogeno non utilizzato non penso svaniscano nel
nulla ma, se non utilizzate per altre attività, andranno comunque sia
a trasformarsi in depositi di grasso.
Queste sono le mie impressioni
Ciao
Giorgio
scriveva una stronzata
>
>>dato che qua ci capitano anche estimatori della zona, gli vorrei chiedere:
>>ma la proporzione 40-30-30 tra carboidrati, proteine e grassi da tenere
>>conto nei vari pasti.... riguarda la proporzione tra il peso o le calorie
>>derivanti???
>
>Peso.
riguarda le calorie ovviamente e non il peso!
Scusate.
wm
>Se possibile vorrei perdere quel pò di adipe che resta su fianchi ed addome,
>peso 71 kg e sono alto 174cm.
So che non è proprio quel che vorresti sentir dire, ma...
"Magna de meno!..." ;-)
Scherzi a parte, curare la nutrizione è sempre importante.
Un riferimento d'obbligo, il libro "Come raggiungere la zona"::
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=NJO3FN7ZAPUIA
E questo indipendentemente dall'attività fisica. ;-)
Sul resto ho visto risposte ampie e dettagliate, quindi non
intervengo. :-)
--
Artemio Vallelinda
icq uin # 649-27-27
Definizione ricorsiva: il niubbo è chi non sappia cosa sia un niubbo. (Artemio Vallelinda)
>C'è gente che basta che guardi la bici e ha già perso mezzo chilo, e c'è
>gente come me... che non si schioda dal suo peso da anni manco a
>cannonate! :o)
La massa magra ha un peso specifico maggiore della massa grassa.
Non è detto che aumentare l'attività fisica faccia calare il peso...
anzi, spesso è il contrario. Il grasso diminuisce, ma i muscoli
aumentano, e quindi l'individuo (uomo o donna) migliora fisicamente
senza variare di peso in maniera drammatica.
Se si parla di dimagrimento, non è collegato in modo banale al calo di
peso. Occorrono esami opportuni per calcolare la percentuale di grasso
corporeo per stabilire effettivamente quanto l'individuo sia cambiato.
>Ok, ma specifichiamo che occorre sempre ragionare in termini di percentuale
>di massa grassa, per cui serve un consumo di 9000 Kcal per buttare giù un
>Kg di ciccia
Questo a patto che si mangi in modo corretto. Un eccessivo
sbilanciamento verso i carboidrati rischia una reazione insulinica che
inibisce il consumo di grassi, spingendo verso il consumo dei muscoli.
Occorrono le proteine e i grassi... Barry Sears docet. ;-)
>penso non sia possibile perdere un chilo in 2 giorni...
E' possibilissimo, ma senz'altro non sono grassi, ma liquidi corporei,
dovuti alla sudorazione. In pratica disisdratazione.
Se si mangia in modo corretto si puň perdere all'incirca 130-140 g al
giorno se non vado errato, che equivalgono a circa 4 kg al mese,
restando perň in salute.
Perdere peso piů in fretta di cosě solitamente significa andare
incontro a situazioni patologiche...
--
Artemio Vallelinda
icq uin # 649-27-27
Definizione ricorsiva: il niubbo č chi non sappia cosa sia un niubbo. (Artemio Vallelinda)
>>(a proposito, quando Kcal fa un etto di proteine??? circa 200?? )
>sono 4,1 cal/g esattamente come i lipidi ( cioé come si dovrebbe dire
>17,2Kjoule/g)
Negativo... il grasso ha all'incirca il doppio delle calorie rispetto
alle proteine a parità di massa, e a sua volta le proteine hanno il
doppio rispetto ai carboidrati.
Ho detto "circa"...
Se devi calcolare a occhio funziona abbastanza bene. :-)
--
Artemio Vallelinda
icq uin # 649-27-27
Definizione ricorsiva: il niubbo è chi non sappia cosa sia un niubbo. (Artemio Vallelinda)
>Negativo... il grasso ha all'incirca il doppio delle calorie rispetto
>alle proteine a parità di massa, e a sua volta le proteine hanno il
>doppio rispetto ai carboidrati.
>Ho detto "circa"...
>Se devi calcolare a occhio funziona abbastanza bene. :-)
Ops... ho scritto una mezza vaccata...
Forse è meglio che spenda due parole in più... :-)
Il rapporto corretto tra proteine e proteine è 3/4, vale a dire
proteine = 0,75 * carboidrati.
La dieta pro zona, per semplificare i conti, propone di usare i
"blocchetti".
1 blocchetto di grassi è 1,5 g
1 blocchetto di proteine è 7 g
1 blocchetto di carboidrati è 11 g
Assumendo sempre multipli di queste quantità, sino a un massimo di 5
per singolo pasto o spuntino, dovrebbero tenersi in equilibrio i
livelli ormonali.
>So che adesso scatenerò un putiferio (sparate pure, così ci confrontiamo
>sull'argomento!), ma temo proprio che una caloria di zucchero in eccesso
>faccia ingrassare esattamente quanto una caloria di proteine in eccesso o
>una caloria di grasso in eccesso.
No, non esattamente... è comunque meglio restare equilibrati sui
rapporti carboidrati / proteine / grassi, tuttavia all'aumentare
dell'eccesso di cibo ingerito si arriva al punto in cui qualunque
beneficio dovuto all'equilibrio viene vanificato dall'eccessiva
quantità... su questo hai ragione.
Diciamo che se si esagera, il male aumenta con l'ammontare
dell'esagerazione, ma comunque esagerare in modo equilibrato è un pò
meglio che farlo sbilanciati solo verso un macronutriente (tipicamente
i carboidrati).
>Le teorie-Sears sembrerebbero lasciar intendere (correggetemi se sbaglio)
>che se uno mangia un qualcosa ad altissimo indice glicemico, tipo una
>caramella, esso va subito a depositarsi in ciccia.
E' una semplificazione eccessiva. Dipende molto anche dalla
"reattività" del tuo organismo all'insulina. E' una lotteria genetica.
Io per esempio non ingrasso facilmente, ma c'è chi ingrassa molto più
facilmente perché reagisce più bruscamente all'aumento di insulinemia.
>Attenzione, non mi aggrediscano gli amici Zonisti, sto parlando di
>dimagrire, non degli effetti degli zuccheri sull'insulina e sugli ormoni,
>in quel campo non mi addentro perchè non sono sufficientemente informata.
Anch'io non ho affrontato quel discorso... se non marginalmente. ;-)
Ma bisogna sfiorarlo, giacché è proprio la risposta insulinica che fa
ingrassare, null'altro.
>Forse (e qui chiedo conferma!) la differenza sta nel fatto che la
>caramella, arrivando SUBITO nelle scorte di glicogeno, accelera il
>processo di stoccaggio dei grassi nel sedentario di cui sopra, e quindi
>aumenta le probabilità di ingrassare, mentre con le più lente gallette di
>segale magari nel frattempo fai in tempo a consumare un po' le scorte con
>un po' di esercizio.
No... non è questo.
Funziona così: tu assumi il cibo, il cibo viene scisso e una parte di
esso viene spedita nel sangue per garantire alimentazione continua
all'organo più importante di tutto l'organismo: il cervello.
Quanto più è facile trasformare il cibo in glicogeno, tanto più
bruscamente entra in circolo, facendo salire bruscamente la glicemia.
Questo aumento brusco produce una risposta altrettanto brusca di
insulina, che scatena tutta una serie di contromisure per proteggere
lo stesso cervello (una glicemia troppo elevata danneggia il
cervello).
Bene... quali sono le sostanze più vicine al glicogeno, e perciò più
rapide a far aumentare la glicemia? Gli zuccheri, specie gli zuccheri
destrogiri, cioè il comune zucchero da cucina.
Quali sono le sostanze più lontane e difficili da aggredire? Proteine
e grassi.
L'indice glicemico ti dà la misura di quanto i carboidrati che assumi
facciano salire rapidamente l'insulina. Un indice glicemico basso
significa una risposta insulinica più lenta e quindi una minor
tendenza a ingrassare e a far sballare avanti e indietro la glicemia.
Tieni inoltre presente un fatto importante, le fibre abbassano
l'indice glicemico dei carboidrati, il che significa che una buona
insalata, senza aggiungere alcun nutriente, a parte un moderato
condimento, attenua gli effetti di una scelta di carboidrati
"cattivi".
Un modo alternativo, specie quando si fa a cena fuori, è di comprare
in farmacia le pasticche di fibre, come il crusken. Ne pigli una mezza
dozzina e sei a posto anche se non hai a disposizione un'insalata.
> Anche perchè se privilegiamo allenamenti bruciagrassi, come la corsa
> lenta, le scorte di glicogeno non utilizzato non penso svaniscano nel
> nulla ma, se non utilizzate per altre attività, andranno comunque sia
> a trasformarsi in depositi di grasso.
È pur vero che, facendo per ipotesi due ore di corsa lenta, bruci sì in
prevalenza grassi, ma comunque NON solo grassi, bensì una miscela
grassi-carboidrati in percentuale variabile a seconda dell'intensità del
lavoro che stai svolgendo.
Un po' di carboidrati sono SEMPRE necessari, anche quando si lavora
"tranquilli" e ampiamente in zona aerobica. Ai ciclisti che fanno le
Granfondo (tre e più ore in sella) consigliano di non mangiare nulla per i
primi quaranta minuti, poi, una volta che l'insulina si è stabilizzata con
l'esercizio e non si corre più il rischio di farla "schizzare", si
comincia a mangiucchiare o bere qualcosa di zuccherino a intervalli
regolari. Lo sappiamo bene noi ciclisti: anche se non pedaliamo a ritmi
gara dobbiamo sempre mangiare, perchè se i "serbatoi" si svuotano
completamente e arriva la famosa "crisi di fame"... i grassi non ti
servono più a niente, e non vai più a casa! :-)
azz è la stessa cosa che è capitata a me
la mountain bike ho dovuto metterla da parte xchè
non riuscivo a pedalare x + di tre ore di fila , mi dovevo fermare a
mangiare
la sera poi quando arrivavo a casa , divoravo di tutto,
con la corsa questo non succede
è vero che facevo solo salite , cmq. la fame era una cosa paurosa
ciao
rusca
> azz è la stessa cosa che è capitata a me
> la mountain bike ho dovuto metterla da parte xchè
> non riuscivo a pedalare x + di tre ore di fila , mi dovevo fermare a
> mangiare
>
> la sera poi quando arrivavo a casa , divoravo di tutto,
> con la corsa questo non succede
>
> è vero che facevo solo salite , cmq. la fame era una cosa paurosa
questa è una cosa nota e anche io mi sono sempre chiesto il perchè
quando avevo 16 anni facevo un pò di ciclismo e mi è capitato durante un
giro di 27 Km in collina (che anni dopo avrei corso a piedi) una crisi di
fame terribile e non so come feci ad arrivare al traguardo
viceversa in nessuna maratona ho mai provato qualcosa del genere, nemmeno
le più faticose, pur correndo più a lungo... e sì che nella maratona gli
zuccheri li finisci davvero, eppure anche quando stai agli sgoccioli del
serbatoio di glicogeno non ti viene fame (anche perchè in genere la
stanchezza è elevata)
--
Gert dal Pozzo
"La storia è il nostro domani" (R. Venturi)
)
>
>Negativo... il grasso ha all'incirca il doppio delle calorie rispetto
>alle proteine a parità di massa, e a sua volta le proteine hanno il
>doppio rispetto ai carboidrati.
>
>Ho detto "circa"...
>Se devi calcolare a occhio funziona abbastanza bene. :-)
Prendi un libro di biologia o un encicolopedia o quel che vuoi basta
che sia serio. ( Ti cito da Atlante di Biologia Garzanti Pag 301)
Calori di Combistione:
Protidi 4,1 kcal/g
Lipidi 4,1 kcal/g
Glucidi ( idrati di carbonio) 9,3 kcal/g
Ciao wm
>Questo a patto che si mangi in modo corretto. Un eccessivo
>sbilanciamento verso i carboidrati rischia una reazione insulinica che
>inibisce il consumo di grassi, spingendo verso il consumo dei muscoli.
Tanti carboidrati aumentano la produzione di insulina perchè se non
utilizzati (come normalmente avviene ) vengono dapprima trformati in
glicogeno ( circa 400-500 grammi divisi tra fegato e muscoli) quindi
trasformati in lipidi, la forma sotto la quale immagazziniamo energia,
Non capisco cosa tu voglia dire con consumo di musoli, presumo
proteine. Perchè?
L'insulina trasforma i glucidi in grassi e questo fenomeno detto
glicolisi in realtà diminuisce il metabolismo delle proteine e dei
grassi, non lo aumenta.
ciao wm
>Bene... quali sono le sostanze più vicine al glicogeno, e perciò più
>rapide a far aumentare la glicemia? Gli zuccheri, specie gli zuccheri
>destrogiri, cioè il comune zucchero da cucina.
Lo zucchero da cucina, Saccarosio, é un disaccaride composto da
Fruttosio e Glucosio. Tutti gli isomeri degli zuccheri più semplici
(monosaccaridi ) hanno un indice glicemico elevato perché facilemente
metabolizzabili, mi pare di averne già parlato in passato, l'unico che
ha un indice glicemico leggermente più basso é il fruttosio ma solo
per una questione di "trasportabilità", le nostre cellule lo
trasportano meno facilemente.
ciao wm
>>Bene... quali sono le sostanze più vicine al glicogeno, e perciò più
>>rapide a far aumentare la glicemia? Gli zuccheri, specie gli zuccheri
>>destrogiri, cioè il comune zucchero da cucina.
>Lo zucchero da cucina, Saccarosio, é un disaccaride composto da
>Fruttosio e Glucosio.
Sei sicuro? Mi pare che fosse il destrosio. Andrò a controllare in
qualche supermercato. Forse ho informazioni troppo datate. ;-)
>l'unico che
>ha un indice glicemico leggermente più basso é il fruttosio ma solo
>per una questione di "trasportabilità", le nostre cellule lo
>trasportano meno facilemente.
Difatti a casa mia è l'unico che si usi.
Il vantaggio è ridotto, ma visto che non ha grosse differenze di
costo... perché no? ;-)
>Prendi un libro di biologia o un encicolopedia o quel che vuoi basta
>che sia serio. ( Ti cito da Atlante di Biologia Garzanti Pag 301)
>Calori di Combistione:
>Protidi 4,1 kcal/g
>Lipidi 4,1 kcal/g
>Glucidi ( idrati di carbonio) 9,3 kcal/g
Mmmmh... sicuramente hai ragione tu... Devo aver fatto confusione. :-)
Capita.
Sulle proporzioni dei nutrienti secondo la zona però sono sicuro. ;-)
>Non capisco cosa tu voglia dire con consumo di musoli, presumo
>proteine. Perchè?
La fretta di farmi vedere troppo bravo... :-P
No, scherzi a parte, ho pensato troppo in fretta, tagliato troppo i
messaggi e ho mischiato frasi che non c'entravano tra loro... il
risultato è che ho scritto una boiata. :-)
In pratica quando si va in eccesso di consumo di *proteine*, si perde
peso, ma in realtà principalmente ciò accade a causa dell'aumento di
corpi chetonici che vengono espulsi con un aumento di urinazione.
In aggiunta quando c'è carenza di carboidrati l'organismo intacca più
facilmente le proteine rispetto ai grassi, perciò corre a "mangiare i
muscoli".
Voilà... Questo intendevo.
Il messaggio in origine era più lungo, ma poi, siccome volevo
condensarlo, ho fatto casino. :-D
>L'insulina trasforma i glucidi in grassi e questo fenomeno detto
>glicolisi in realtà diminuisce il metabolismo delle proteine e dei
>grassi, non lo aumenta.
Esatto... Sorry... mi riferivo al lato opposto (eccesso di proteine),
ma tagliando e accorciando non sono stato attento a ciò che scrivevo.
:-)
L'eccesso di insulina impedisce l'accesso alle riserve di grassi e di
glicogeno, e favorisce l'accumulo di ulteriori grassi. Poi ha un mare
di altri effetti secondari negativi (caduta dei capelli etc...), ma
non quello da me citato erroneamente. :-)
Meno male che siamo in tanti, così le boiate di uno vengono
prontamente raccolte dagli altri! :-)
>>Prendi un libro di biologia o un encicolopedia o quel che vuoi basta
>>che sia serio. ( Ti cito da Atlante di Biologia Garzanti Pag 301)
>>Calori di Combistione:
>>Protidi 4,1 kcal/g
>>Lipidi 4,1 kcal/g
>>Glucidi ( idrati di carbonio) 9,3 kcal/g
>
>Mmmmh... sicuramente hai ragione tu... Devo aver fatto confusione. :-)
>Capita.
No non mi pare
GLUCIDi 4,1
lipidi 9,1\9,3
Protidi 4,0\4,1
Zippo
Un atleta è atleta dentro;-))
Icq#120650119
>
>No non mi pare
>GLUCIDi 4,1
>lipidi 9,1\9,3
>Protidi 4,0\4,1
Ho toppato a scrivere anche io. I valori erano giusti, semplicemente
al posto di glucidi ho scritto lipidi e viceversa.
Grazie della precisazione.
ciao wm
> Gert dal pozzo ha scritto:
>
>> e il cibo, specie sotto forma di carboidrati, dà sollievo alla mente
>
> Questo fenomeno lo conosco bene per via della bicicletta. Guai se calano
> gli zuccheri, non sono solo i muscoli a risentirne, vai anche fuori di
> testa. Cominci a veder tutto nero,
poi ci vuole una fiesta:P
> ogni difficoltà viene ingigantita, ti
> viene voglia di ritirarti. È bruttissimo. :-(
>
>
>
>
--
FrA
> a proposito, quando Kcal fa un etto di proteine??? circa 200?? )
>
> sono 4,1 cal/g esattamente come i lipidi
forse ti sei sbagliato..a me risulta che i lipidi siano circa 9 cal/g
--
FrA
Ho sbagliato i lipidi infatti, l'ho già scritto in un altro post.
Era una giornata di confusione.
I protidi sono 4,1 confermo.
Adesso abbiamo chiarito no?
Ciao wm
>>GLUCIDi 4,1
>>lipidi 9,1\9,3
>>Protidi 4,0\4,1
>Ho toppato a scrivere anche io. I valori erano giusti, semplicemente
>al posto di glucidi ho scritto lipidi e viceversa.
>Grazie della precisazione.
Fiiuu... :-)
Ma allora non ero il solo a essere ubriaco a ferragosto... :-P
Dai... un errorino ciascuno non fa male a nessuno. ;-)))
HIC! Fratello! :-)
>poi ci vuole una fiesta:P
Se proprio si vuole dar dentro con i carbo, meglio una banana matura.
:-))) E' molto più buona! YUM!
>>Mmmmh... sicuramente hai ragione tu... Devo aver fatto confusione. :-)
>>Capita.
>No non mi pare
Non avevo proprio voglia di controllare... :-)
Ero a letto e non stavo neanche benissimo, grazie per averlo fatto al
posto mio, fratellostacolista! ;-)