megaMAX,
> On 20/05/2013 17:28, VonKappel wrote:
> > Gert dal pozzo,
> >
> >>megaMAX <massimo.bombino_LEVA@QUESTO_email.it.invalid> ha scritto:
> > >
> > > > Certo che si migliora con l'allenamento, ma intendevo una cosa diversa:
> > >
> > > io avevo compreso subito ma si capiva veramente male
> >
> > Tu coi credi che ancora non ci ho capito un cazzo o quasi?
> > Insomma, piu' ne leggo e meno ci capisco.
>
> Aahhhhhh ho capito l'inghippo per cui non si capiva...
>
> In effetti ho trascurato di ribadirlo anche se voi piᅵ di una volta l'avete chiesto: il test dei 6-7' ᅵ in realtᅵ la
> misura (approssimata) della vVO2Max (velocitᅵ all'incirca corrispondente al VO2Max), che fornisce tramite l'equazione:
>
> VO2Max = vVO2Max * 3,5
>
> solo una STIMA del VO2Max inteso come consumo massimo di ossigeno... stima sufficiente per un amatore come noi, ma il
> vero calcolo preciso del VO2Max in mL/kg/min ᅵ fatto con test su cicloergometro o tapis roulant e maschera che misura
> l'ossigeno consumato e la CO2 emessa, in maniera indipendente dalla tecnica etc.
Comunque, grazie ai tuoi interventi e a quelli di Gert mi sono chiarito un po' le idee, anche
se il paradosso e' che ora ne capisco ancora meno e meno ne capiro', andando avanti.
Insomma, in questo periodo leggo parecchia roba; troppa, forse, e le idee diventano poche
e ben confuse, anche se mi diverto sempre a leggere roba nuova.
Tipo questa (una delle ultime lette prima di aprire il thread e chiedere lumi)
http://www.my-personaltrainer.it/VO2MAX.htm
O questa
http://www.sportpro.it/old_site/cichist/atltrain/VO2max.htm
> Ovviamente come dicevo in teoria: in pratica per ogni andatura e distanza esistono piᅵ meccanismi energetici che
> contribuiscono alla prestazione, e pure in allenamento ᅵ impossibile isolare ed allenare completamente una qualitᅵ
> senza influenzare le altre...
Pur leggendovi e leggendo parecchia roba in giro, non ho ancora capito come in realta' ci si
deve allenare se non che variare fa sempre bene e perche' un allenamento di qualita' sia proficuo
devi finirlo (quasi) sempre esausto.
Quindi alterno i progressivi ai medi alle ripetute (queste una sola volta a meta' settimana),
salite e leggere discese per far girare le gambe, evvetera, eccetera,
Tempi e modi per uno del mio livello sono quasi un dettaglio, perche' corro relativamente da poco,
perche' non sono mai stato uno portato per la resistenza, ed anzi sono quasi sorpreso (togli pure
il quasi) di essere riuscito a diventare un podista.
Al contrario, trent'anni fa feci 11",5 sui 100 e poco meno di 24" sui 200; andavo forte, ma c'era
chi andava piu' forte di me e poi l'atletica costava fatica ed io di fatica non volevo farne.
Grazie alle tue letture, ho ripreso a fare delle ripetute sui 200, che magari a me servono poco, anzi,
magari sono pure dannose, ma ho (ri)scoperto di avere una velocita' di base ancora buona se non ottima,
con le gambe che sul corto mulinellano come ai bei tempi finendo per divertirmi come un bambino.
Quelle stessa gambe che vorrei far girare velocemente anche nelle distanze lunghe, ma che non mi e'
possibile farlo ora e non mi sara' possibile farlo in futuro.
Pero', che bello correre...