Maratona di Ravenna città d'arte epilogo

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Magilla

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Nov 24, 2022, 10:37:51 AM11/24/22
to
Arrivato al traguardo, mi slaccio la scarpa sx, che non ce la faccio
più. Il piede a questo punto si lamenta.
Il mio passo è il passo di uno provato. Incrocio un po' tutti quelli che
vi ho citato. Abbraccio Fabio, che ha fatto un tempone.
Abbraccio Luca, che è arrivato poco dopo di me.

Ho lo stomaco in subbuglio.
Credo di avere fame.
Recupero il sacchetto del ristoro finale.
Addento la mela, ma non è cosa, sento che potrei vomitare.

A questo punto meglio correre sotto la doccia, che mi sto raffreddando.
recupero il mio borsone.
Incrocio altri amici, come Filippo, che correrà valencia e si è fermato
al 36°, sfruttando la maratona come lunghissimo.
Tante facce provate, ma tante facce sorridenti.

Mi avvio verso le docce (presso la palestra di un istituto scolastico).
Faccio quei 500mt con un po' di difficoltà, ogni tanto mi devo fermare
che il solito piede mi fa male.
Per fortuna la distanza non è troppa, e entro nell'edificio dove ci sono
le docce.
Ambiente promiscuo, donne e maschietti ignudi. Buio, non c'è una luce
accesa. ma chi se ne frega.
Mentre mi sto spogliando per fare la doccia arriva il mio socio che per
combinazione ha scelto la stessa sede per la doccia: io recuperato il
borsone gli avevo mandano un msg per dirgli dove ero, visto che aveva
parte delle sue cose in macchina da me. Ma tra quelle cose aveva
lasciato anche il cellulare....

La prima cosa che mi dice è che sapeva mi avrebbe trovato li, e vabbé,
senso da ragno. E poi mi spara fieramente il suo tempo, che è clamoroso:
3h00:xx.
È un tempone. Prima della gara si augurava un 3h05, ha sfiorato
l'impresa. ma dentro di me penso che sarei combattuto: soddisfatto si ma
anche un cincinin deluso che per pochi spiccioli non sono stato dentro i
180'

Un po' tutti quelli che sono li da prima di noi hanno terminato la
maratona in tempi inferiori a nostri. Ha senso.
Oppure ci hanno messo molto a finire la mezza come un paio di donne che
non avrei associato alla velocità.

La doccia è fantastica: caldissima e con getto davvero potente, mi
rimette un po' in sesto. Ci passo un bel po' di minuti. Rinfrancante.
Sono comunque claudicante, ma ok, fa parte dell'esperienza.

Raggiungo l'auto e con la collaborazione dei vigili riesco a uscire per
tornare verso casa. Temporalmente ho concluso l'esperienza

Capitolo fisico. Tutto sommato non sto male, sono indolenzito, ho il
polpaccio dx un po' infiammato, l'altro un po' meno, e il solito piede
lievemente gonfio.
Nonostante volessi premiarmi con uno spritz verso sera, non ho più fatto
un passo fuori di casa. Il lunedì (in ferie) sono andato in palestra per
fare solo un po' di bike reclinata e poco, pochissimo stretching, che
ero ancora incartapecorito.
Poi martedì e mercoledì faccio solo la strada casa-lavoro. Dal giovedì
ho ricominciato a corricchiare.
A conti fatti rispetto al post bologna ho recuperato molto più in
fretta, o meglio, sto ancora recuperando ma riesco a correre meglio di
quanto mi riusciva lo scorso anno. ricordo che fino a dicembre facevo
una grande fatica, e che saltai la mezza di Castelmaggiore perché non
ancora in grado di spingere un pochetto (la mezza del progresso, che si
è tenuta il 19.12.2021 mi pare, mentre la maratona di bologna si è
corsa il 31.10).

Capitolo risultato.
Mi tolgo il dente subito: ho sottoperformato, non ho dubbi.

Nonostante io sia strafelice del mio sub2h55, le premesse per fare
meglio, molto meglio c'erano.

Il tempo sulla mezza che ho registrato a Pisa a ottobre, 1h19, secondo
il vdot calc varrebbe un 2.45 in maratona! Il mio watch mi pronosticava
un tempo poco superiore. un sub2h50 dovevo essere in grado di portarlo a
casa.
Dove ho sbalgiato, o comunque, cosa ha influito?
Personalmente individuo la mancanza di qualsiasi lunghissimo oltre i
32km. Ho corso diverse volte oltre i 30, ma non sono riuscito ad andare
oltre i 32. Ho avuto solo una occasione, ma appunto ho dovuto
interrompere per il solito problema la piede sx.

Oltre a quello è anche vero che il mio picco di forma ha cominciato il
declino. Forse le gare che ho corso non mi hanno fatto bene, ma mi sono
divertito e se il prezzo da pagare è stato perdere qualche minuto in
maratona non sono pentito, lo rifarei.
Corro sopratutto perché mi fa stare bene e mi diverte, compreso il
contorno della corsa.

Anche i giorni a ridosso della partenza li reputo influenti sulla
performance finale: non mi sono allenato, e forse mi sono un po'
appesantito. Ad un certo punto ho preferito assicurarmi di avere il
massimo delle scorte di energia disponibili. Tradotto: non ho
controllato l'alimentazione, non nella quantità almeno.

La strategia di gara ha sicuramente influito. E anche la mia inesperienza.

Quindi so benissimo che potevo fare meglio, e manco di poco, ma va bene
così. Che ora battere un 2h55 è più semplice di battere un 2h50.

Con il mio tempo ho fatto un balzo mica piccolo nelle classifiche de
noantri: ci sono una marea di maratoneti che hanno corso sotto le 3h, ma
molti di questi solo di pochissimo.

In diversi mi hanno detto "mi hai battuto"; Domenica ho conosciuto un
runner della mia fascia d'età che ha corso ben 37 maratone, 24 delle
quali sotto le 3h, ma il suo PB è inferiore.
È solo un esempio, e di battere chicchessia mi importa il giusto.
Per me era fondamentale stare sotto le 3h, che bologna mi aveva lasciato
una ferita.

Capitolo analisi: tramite il sito di endu ho fatto qualche confronto,
tipo con il mio socio, e salta fuori che l'ultimo tratto lo abbiamo
corso esattamente allo stesso tempo, 53'01. Va da se che il distacco che
gli ho dato l'ho accumulato nei primi 29,6km.

Poi mi sono confrontato con un altro runner della mia fascia di età e
della mia società, arrivato a ridosso in classifica di categoria. ha
chiuso in 3h02, ma il suo ultimo parziale è di un minuto inferiore a
quello mio e del socio.

Ci prendo gusto, mi confronto con massi milani (vincitore della mia
categoria), ma c'è poco da dire, mi asfalta in ogni segmento (ha corso
in 2h33! a 50 anni).

Poi passo a chi mi precede in classifica generale, che incidentalmente è
nella mia categoria di età. Lui quinto, io sesto.
Mi precede di 12" (sul tempo effettivo). Bravo lui.

Controllo i parziali.
Primi 5.6km:
io 23'01, lui 23'07

ulteriori 9.6km:
io 38'31, lui 38'36

altri 4.2km:
io 16'54 vs 16'31. immagino che sia qui che mi è passato davanti

successivi 10.1km
43'18 vs 43.17

e nell'ultimo tratto guadagno un secondo (dal km 29.6 al traguardo),
sostanzialmente la seconda metà l'abbiamo corsa allo stesso tempo

Trovo curioso il tratto dove ha corso significativamente più veloce. Mi
viene quasi da pensare che abbia fatto la corsa su di me. Mi ha passato
e poi ha sostanzialmente mantenuto il mio ritmo. Se mi avesse dato più
distacco non avrei pensato nulla del genere.
Mi chiedo: ma mi conosce??
Non credo, io sono un chicazzé. Ho risultati discreti ma non è che posso
vantare fama.
Cerco il suo nome. Vedo i suoi trascorsi, e BUM, ci siamo già "sfidati".
Mezza di Cesenatico 2021: 25" di distacco allora, sempre in suo favore.

Continuo a pensare che lui non abbia idea di chi io sia (beh ora si, che
ci seguiamo su strava), ma mi ha un po' stupito la sua condotta a
ravenna, con quel tratto molto veloce tra il km15 e il 20.

Voglio conoscerlo!

Come al solito, grazie se mi avete letto.
Non vi assicuro di avere terminato di scrivere in merito a Ravenna
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