che le protesi del suo avversario "gli davano vantaggi"
http://www.gazzetta.it/Paralimpiadi/03-09-2012/pistorius-sconfitta-polemica-con-oliveira-sfida-impari-912497328144.shtml
e lui, povero, costretto a non cambiare protesi, per poter correre alle
olimpiadi.
secondo me...
che si voglia o no, nessuno sport ᅵ fatto solo di uomo e non di
materiali. olimpico o paralimpico che sia.
non ho mai sentito nessun maratoneta lamentarsi che l'avversario avesse
scarpe alleggerite o simili.
ognuno ha accesso alle stesse tipologie di materiali per gli sport: se
vuoi compri le scarpe A, se vuoi le B. handbike gialla o rossa, sci
atomic o rossignol.
e, che si voglia o no, molti sport paralimpici non sono la versione
ridotta del corrispettivo, ma uno sport diverso con differenti gesti tecnici
mi vengono in mente la corsa, l'handbike, lo sci di fondo seduti, ...
mentre in altri si ha un oggettivo svantaggio, che non inficia perᅵ la
prestazione: se un non vedente corresse i 100m non sentirei la pressione
mediatica del "paralimpico alle olimpiadi".
banalitᅵ? sᅵ.