Volevo condividere con chi arriva in questo post facendo
le stesse ricerche che ho fatto io nei giorni scorsi.
L'ortopedico ha visto la risonanza magnetica.
Non � un ortopedico sportivo, ma uno specialista
della colonna vertebrale, e quindi lo considero
meno permissivo.
Ho un disco intervertebrale disidratato.
E' come correre con le scarpe scariche.
Ma se lo si protegge si pu� lo stesso
praticare podismo in sicurezza.
Gli ho detto che vado 4 volte a settimana,
anche se non � vero, e lui ha detto ok.
WOWs.
Bustino per 3 mesi alcune ore al giorno.
Ginnastica e stretching assistito da un fisioterapista
finch� la muscolatura non sostituisce il bustino e non
imparo la routine mirata al mio caso.
Controlli regolari, il primo tra 6 mesi.
Medicine per un paio di settimane e poi Q.B.
Dedizione quotidiana, come farsi la barba.
Non si guarisce, si pu� solo bloccare il deterioramento.
Non credo che correre 80km a settimana con le scarpe
scariche sia una buona idea e quindi le gare di durata
vanno eliminate o per lo meno centellinate con grande
cura (ma lui non l'ha detto), di certo non carico 1000km
per passare da 3h29 a 3h24.
Il trial invece mi pare che non vale neanche
la pena di iniziare.
Magari sono troppo conservativo, ci sar� chi corre con
l'ernia, ma io voglio durare a lungo e va bene cos�.
Da oggi inizia una nuova fase podistica.
Il 10km diventa la gara pi� lunga e non un test
per calcolare i ritmi teorici, ho un 39'59 che mi
dar� un sacco di cose da fare :)
Ciao.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad
ab...@newsland.it