Un saluto a tutti.
Ieri pomeriggio si correva bene sulla ciclabile che costeggia
il lungomare. A 50 metri un anziano sulla bici da corsa nella direzione
opposta, mi vede ed inizia ad apostrofarmi:<< Lei ha ragione ! Blahblah
legalità, blahblah civiltà...>>
Considerato che una volta partito il cronometro mi fermo a fatica
solo se si slaccia una scarpa (ma deve essere slacciata bene),
lo incrocio senza una parola (a caldo non gli avrei dato sicuramente
del lei ) e proseguo.
Poi però ci ripenso. Al di là del fatto che il marciapiede è spesso
impraticabile per il running, che un bambino su bici a rotelle va
più piano di un pedone ed altre amenità, codice alla mano, aveva
ragione il blateratore ?
Ho cercato inutilmente su questo gruppo e poi dal codice della strada
ho dedotto quanto segue (art.122, comma 9, lettera b) :
- se la pista ciclabile è segnalata dal cartello
http://www.aci.it/?id=1176 i ciclisti sono obbligati ad usare tale
pista (anche se si allenano per il Giro)
- i pedoni non possono usare la pista di cui sopra
Ora, un runner è assimilabile in tutto e per tutto ad un pedone, per
cui una ciclabile "pura" gli è preclusa ? Non c'è una qualche sentenza
della cassazione et similia che ci dia la possibilità di occupare le
ciclabili ?
Grazie a tutti e buona corsa,
--
Virgilio Lattanzi Teamsystem Communication srl
Tel:
+39 0733 818863 via Fontanella, 38
Fax:
+39 0733 819133 62012 Civitanova Marche MC
WWW:
www.tscomm.it ITALY