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Pediluvio col sale grosso: perchè?

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Albe V°

unread,
Apr 15, 2013, 6:02:40 AM4/15/13
to
La situazione:
3 settimane fa, al termine di una gara di 11km, avverto un terrificante
dolore al tallone sinistro.
Termino comunque l'ultimo km stringendo i denti.
Fin dal giorno dopo, il dolore mi impedisce pressochᅵ di camminare.

Aspetto quasi 20gg, durante i quali smetto completamente di correre
(rinunciando quindi alla preparazione per le due gare che avevo in
programma per i prossimi 10gg), convinto che il riposo e la vita da
sedentario avrebbe risolto.
Dopo 20gg, avendo avuto miglioramenti ZERO, se non addirittura un
peggioramento legato al fatto di camminare zoppo e saltando su una
gamba da un tempo cosᅵ lungo, decido di andare dal medico.
Lo so che dovevo andarci prima, ma, oltre a non avere tempo negli orari
in cui riceve, tendo a confidare molto nella capacitᅵ autocurativa del
corpo se lasciato riposare.
Fortuna vuole (beh, no, non ᅵ fortuna, l'ho scelto apposta) che il mio
medico di base sia specialista in medicina dello sport.
Spiego il problema, mi fa mille domande sulle scarpe e sulla mia
falcata (e giᅵ si vede la differenza con un medico generico), poi
inizia a manipolarmi il piede, spingendo col pollicione sul tallone in
punti diversi. Dove perᅵ io non provo alcun dolore. Mi fa male solo a
camminare.
Comunque, esclusa a questo punto la fascite, ed esclusa la frattura da
stress (che dopo 20gg mi dice che dovrebbe essere rientrata, quantomeno
come dolore), non resta praticamente niente di diagnosticabile in
ambulatorio. Quindi mi prescrive radiografie, e nel frattempo mi
suggerisce uno o due pediluvi al giorno, con acqua molto calda e sale
grosso in abbondanza.
Mi sa di 'stregoneria', della serie "non sa che pesci pigliare e spara
il rimedio della nonna.

Oh, cazzo, la sera metto il piede a mollo davanti alla tv, e al mattino
mi sveglio senza dolore (quasi).
Da allora (sono passati 4gg), tutte le sere mi faccio il mio pediluvio,
il dolore ᅵ oramai appena percepibile, non ricomincio a correre piᅵ per
precauzione che per vero dolore.

La cosa perᅵ ᅵ strabiliante e vorrei capire.
Non si puᅵ neanche escludere che, semplicemente, dopo 20gg fosse giunto
il momento del miglioramento, pediluvio o non pediluvio. Ma la
coincidenza ᅵ troppo netta, troppo non-graduale, per non dover
riconoscere al pediluvio una qualche forma di efficacia.
E quindi, dopo questa lunghissima pappardella, mi chiedo: ma qual'ᅵ il
principio per cui fa bene?
Non credo che mezz'oretta di acqua calda possa forzare la circolazione
cosᅵ tanto da accelerare i processi di guarigione e accorciare i tempi
in modo cosᅵ eclatante...

Eppure...

Alberto


Gert dal pozzo

unread,
Apr 15, 2013, 6:24:57 AM4/15/13
to
Albe Vᅵ <vac-car...@hotmail.com> ha scritto:

> Non si puᅵ neanche escludere che, semplicemente, dopo 20gg fosse
giunto
> il momento del miglioramento
CUT
> Non credo che mezz'oretta di acqua calda possa forzare la circolazione
> cosᅵ tanto da accelerare i processi di guarigione e accorciare i tempi
> in modo cosᅵ eclatante...

imho un mix delle due: eri vicino a un calo del dolore spontaneo e giᅵ
il primo pediluvio ha aiutato. aggiungo che in genere il "non correre"
se si fa vita sedentaria porta a una robusta perdita di elasticitᅵ dei
tendini e conseguente aumento della dolorabilitᅵ (ᅵ la spiegazione dei
doloretti del mattino appena alzati che hanno molti): il pediluvio ha
agito anche su questo

perchᅵ radiografia e non ecografia? sembra che tema di piᅵ una spina
calcaneare che una tendinopatia


Albe V°

unread,
Apr 15, 2013, 6:49:17 AM4/15/13
to
Nel suo scritto precedente, Gert dal pozzo ha sostenuto :
> Albe Vᅵ <vac-car...@hotmail.com> ha scritto:
>
>> Non si puᅵ neanche escludere che, semplicemente, dopo 20gg fosse giunto
>> il momento del miglioramento
> CUT
>> Non credo che mezz'oretta di acqua calda possa forzare la circolazione
>> cosᅵ tanto da accelerare i processi di guarigione e accorciare i tempi
>> in modo cosᅵ eclatante...
>
> imho un mix delle due: eri vicino a un calo del dolore spontaneo e giᅵ
> il primo pediluvio ha aiutato.

Perᅵ ᅵ stato veramente eclatante.
Dal giorno alla notte, per capirci, non il classico "mi sta passando il
male".


> aggiungo che in genere il "non correre"
> se si fa vita sedentaria porta a una robusta perdita di elasticitᅵ dei
> tendini e conseguente aumento della dolorabilitᅵ (ᅵ la spiegazione dei
> doloretti del mattino appena alzati che hanno molti): il pediluvio ha
> agito anche su questo

La cosa era strana anche perchᅵ al mattino non avevo piᅵ dolore, ma
paradossalmente un po' meno. Presumo che il riposo totale facesse bene.

Sull'elasticitᅵ, ᅵ un disastro. Mi sto rendendo conto da ieri, ossia da
quando non ho preso coscienza della sparizione del dolore, di quanto la
caviglia sia oramai irrigidita dalla totale mancanza di lavoro per
20gg.
Adesso, senza carico, faccio roteare la caviglia, cerco di tenerla in
movimento quando sono seduto, ho la pallina da tennis qui in ufficio...

>
> perchᅵ radiografia e non ecografia? sembra che tema di piᅵ una spina
> calcaneare che una tendinopatia

In effetti ha anche accennato qualcosa del genere...

Alberto


VonKappel

unread,
Apr 16, 2013, 2:53:15 AM4/16/13
to
Albe V°,

> La situazione:
> 3 settimane fa, al termine di una gara di 11km, avverto un terrificante dolore al tallone sinistro.
> Termino comunque l'ultimo km stringendo i denti.
> Fin dal giorno dopo, il dolore mi impedisce pressochè di camminare.

Io, un anno fa, ho avuto piu' o meno una cosa simile alla tua, con un dolore al tallone non bene identificato
che comunque non mi ha permesso di camminare bene per almeno 15 giorni.
Alla fine, dopo aver fatto una risonanza, la diagnosi e' stata una "tendinopatia all'achilleo"
risoltasi senza trattamento alcuno se non un fermo durato piu' o meno un mese, con una ripresa graduale
dell'attivita'.
Nel mio caso, comunque, e' stato l'aumentare del chilometraggio in modo troppo rapido quando i miei tendini
non erano ancora pronti, e qualche dolore al tallone, sinceramente, lo avvertivo anche prima di quella
maledetta domenica dove ho comunque corso con il dolore al tallone dall'inizio alla fine, col risultato che,
al pomeriggio, dopo essermi riposato sul divano, non sono piu' riuscito a camminare bene,

> e nel frattempo mi suggerisce uno o due pediluvi al giorno, con acqua molto calda e sale grosso in
> abbondanza. Mi sa di 'stregoneria', della serie "non sa che pesci pigliare e spara il rimedio della nonna.

Da qullo che si legge in giro, la storia del "sale" pare proprio stregoneria e non sembra avere alcun
fondamento scientifico.

> Oh, cazzo, la sera metto il piede a mollo davanti alla tv, e al mattino mi sveglio senza dolore (quasi).
> Da allora (sono passati 4gg), tutte le sere mi faccio il mio pediluvio, il dolore è oramai appena percepibile, non
> ricomincio a correre più per precauzione che per vero dolore.

Anche a me l'0acqua tiepida ha creato giovamento, ma non c'era nemmeno un granello di sale.

Comunque, peccato perche' ti perdi alcune corse veramente belle ed interessanti, a partire dalla
camminata sampolese di domenica.

--
Forse solo il silenzio esiste davvero. (José Saramago)

Rocha

unread,
Apr 16, 2013, 3:23:43 AM4/16/13
to
Il 16/04/13 08:53, VonKappel ha scritto:
> Albe V°,
>
>> La situazione:
>> 3 settimane fa, al termine di una gara di 11km, avverto un terrificante dolore al tallone sinistro.

Io è circa sei mesi che ho lo stesso tipo di dolore dal tallone destro
verso la pianta del piede e la parte interessata è leggermente gonfia;
la cosa strana è che mentre corro mi scompare salvo farmi abbastanza
male a freddo e soprattutto alla mattina appena alzato dal letto. Ho
provato con pomate antinfiammatorie e ghjiaccio ma non è cambiato nulla,
francamente non ho ancora capito di cosa si tratta.


--
http://www.rocha-brescia.blogspot.it

Albe V°

unread,
Apr 16, 2013, 4:17:36 AM4/16/13
to
VonKappel ha detto questo martedᅵ :
> Comunque, peccato perche' ti perdi alcune corse veramente belle ed
> interessanti, a partire dalla camminata sampolese di domenica.

Lo so, avevo in programma SanPolo domenica e Fabbrico Giovedᅵ.

Quantomeno, questo era il programma per cui mi stavo 'preparando'.
Se non altro adesso ᅵ tornato bel tempo, fra qualche giorno ricomincio,
piano piano...

Alberto


Albe V°

unread,
Apr 18, 2013, 6:57:59 AM4/18/13
to
Dopo dura riflessione, Albe V° ha scritto :
> VonKappel ha detto questo martedì :
>> Comunque, peccato perche' ti perdi alcune corse veramente belle ed
>> interessanti, a partire dalla camminata sampolese di domenica.
>
> Lo so, avevo in programma SanPolo domenica e Fabbrico Giovedì.
>
> Quantomeno, questo era il programma per cui mi stavo 'preparando'.
> Se non altro adesso è tornato bel tempo, fra qualche giorno ricomincio, piano
> piano...

Stamattina ho ripreso in un modo 'bizzarro': in acqua.

Ero andato all'alba a farmi i miei soliti 2.500m, oltretutto a piramide
quindi veramente sfiancante.
Alla fine, esausto, sono andato a sciogliermi i muscoli nella vasca
adiacente, dedicata all'acquaticità dei bambini piccoli o alla
riabilitazione post-chirurgica.
C'ero solo io, la vasca è lunga una decina di metri e a forma di 8, mi
sono messo a correre in questo metro d'acqua.

Beh, ho proprio sentito che la caviglia, dopo quasi 4 settimane di
stop, è rigida, poco mobile, però piano piano, correndo e avendo il
carico alleggerito dall'acqua, la caviglia si è sciolta, ho aumentato
il ritmo senza alcun dolore o fastidio.
E alla fine ho fatto 20' di corsa in acqua. Adesso sento il polpaccio
sinistro 'caldo', aveva anche lui la necessità di rimettersi in
movimento...

Alberto


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