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>
> - e invece quando entro in crisi, "mi capisco addosso" che la tecnica è
> peggiorata ancor più. E a quel punto devo decidere: investo quel po' di
> energia rimasta nel mantenere uno stile di corsa decente (sperando che
> porti qualche frutto cronometrico), oppure me ne frego e punto a finire,
> lasciando le articolazioni andare dove vogliono (cosa che "sento" più
> economica)?
>
> Di solito, opto per la vecchia, classica soluzione del "meschino": nei
> punti dove c'è il pubblico e/o il fotografo, cerco di salvare la faccia.
> Appena girato l'angolo, torno ad ingobbirmi e a trascinare i piedi per
> terra. :D
Questa cosa capita spesso anche a me. Io tendo ad avere una corsa
"istintivamente" molleggiata e con una falcata forse un pò troppo
lunga. Di solito inizio sempre così, mi vien naturale e mi pare di
fare poca fatica; poi quando sono alla frutta la mia corsa si
trasforma: diventa molto meno molleggiata la falcata si accorcia e
striscio quasi i piedi per terra, e in qual momento mi sembra che
quello sia l'unico modo per correre a una velocità decente. Ho sempre
pensato che la mia corsa naturale fosse tecnicamente poco buona, e che
solo nel momento di difficoltà diventasse più economica (anche se
esteticamente peggiore).
Poi ho fatto qualche esperimento e mi sono sorti dei dubbi: ho provato
a "sforzarmi" di correre fin dall'inizio con falcata più corta e
molleggiando meno. A parte un pò di disagio nei primi minuti perchè
corro in maniera non abitudinale, dopo un pò tutto fila liscio. Fino a
che di nuovo non arrivo "alla frutta"; e indovina cosa mi succede a
quel punto? che mi trovo meglio a passare a una corsa molleggiata e
con falcata più lunga. Il dubbio che mi è venuto è questo: non è che
quando si corre per tanti minuti sempre allo stesso modo si arriva a
un punto in cui certi muscoli hanno dato tutto e il modo migliore per
mantenere una certa efficienza è sfruttare altri muscoli ovvero
cambiare tecnica di corsa? Mi sembra una castroneria incredibile,
anche perchè credo che tutti i top-runner mantengano la stessa
tipologia di corsa dall'inizio alla fine. Però io non sono un top
runner, e tra l'altro sono più veloce che resistente, magari questo
mix di cose provoca questo strano fenomeno nella mia corsa... mah!
Ciao