Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Tapis Roulant Fassi: F40 o Z5?

578 views
Skip to first unread message

Lock

unread,
Jan 12, 2012, 12:40:47 PM1/12/12
to
Buonasera a tutti,
su consiglio di un amico sarei intenzionato ad acquistare un Tapis
Roulant Fassi e sono indeciso tra questi due modelli, non più in
produzione ma ancora molto validi:

F40
http://www.mood03.com/product/27779/TAPIS-ROULANT-FASSI-FITNESS-F40-HRC-TREADMILLS-F40-HRC-FASCIA-POLAR-IN-OMAGGIO!-spedizione-gratis.html

Z5
http://www.mood03.com/product/27776/TAPIS-ROULANT-FASSI-FITNESS-Z5-HRC-TREADMILLS-OVER-SIZE-PER-UTENTI-FINO-A-130-KG-SPEDIZIONE-E-FASCIA-POLAR-GRATIS!.html

Sul sito i prezzi sono praticamente equivalenti e il secondo modello
sembra avere una potenza maggiore rispetto al primo.
Purtroppo però non so niente su questo argomento e non ho idea su come
valutare le caratteristiche importanti di un Tapis Rouland. Neppure ho
idea della differenza di classe tra i due (sono dello stesso periodo?
uno è l'evoluzione dell'altro o sono modelli per esigenze differenti?
Ergonomicamente uno è migliore dell'altro?).

Potete gentilmente illuminarmi?

Grazie a tutti. :)

Mauro55

unread,
Jan 12, 2012, 1:07:50 PM1/12/12
to
Il Thu, 12 Jan 2012 09:40:47 -0800 (PST), Lock <lock...@gmail.com> ha
scritto:
Non me ne intendo molto, ma il secondo (Z5), credo sia da preferire
per:
-potenza motore
-maggiore velocità
-pedana più larga

Ciao
Mauro55

Lock

unread,
Jan 12, 2012, 3:52:02 PM1/12/12
to
On 12 Gen, 19:07, Mauro55 <mauro.valdrighispa...@gmail.com> wrote:
> Non me ne intendo molto, ma il secondo (Z5), credo sia da preferire
> per:
> -potenza motore
> -maggiore velocità
> -pedana più larga

Grazie per la risposta, Mauro.
Effettivamente sono le stesse considerazioni che stavo facendo io.
Anche esteticamente lo Z5 mi sembra più moderno per cui presumo sia
anche più recente.

Ma è proprio la forma, diciamo, futuristica che mi fa pensare. Non so
se sia poi più comodo da usare o se l'F40 sia, per quanto
esteticamente meno attraente, più ergonomico.
Inoltre noto che l'F40 sopra il monitor ha una grossa ventola. Ne
ignoro la funzione, sullo Z5 non c'è (o non si vede).

Tra l'altro è un vero peccato non essere riuscito a trovare delle foto
dettagliate delle due console, così tanto per capirne le differenze.

lnzndr

unread,
Jan 12, 2012, 4:56:35 PM1/12/12
to
Ciao Lock.
io sono un ex-utilizzatore di pedana da casa.
quelle che segnali, a occhio, mi sembrano entrambe belle macchine.
la dimensione della pedana è ampia, più che sufficiente, anche in quella
leggermente più stretta.
la velocità max è abbondante, anzi, un 18km/h da casa non lo avevo ancora
visto.
considera, tuttavia, che, se intendi usarlo per attività aerobica, non ti
servirà tantissimo.
la ventola, se di ventola si tratta, dovrebbe essere proprio un ventilatore,
non inutile in estate. In alcuni modelli l'ho visto.
per quanto riguarda la parte cardio, mi pare di capire che le macchine
abbiano un'interessante regolazione automatica di velocità/inclinazione per
mantenere costante la frequenza cardiaca; tuttavia, il sistema si basa sull'
"hand pulse" cioè legge i battiti solo se appoggi le mani sulle manopole
metalliche che vedi sotto la console, tipo manubrio: ti assicuro, avendolo
provato sul mio, che oltre i 10km/h è praticamente impossibile tenercele più
di qualche secondo, quindi tutto l'ambaradan automatico potrebbe funzionare,
in periodi prolungati, solo camminando, e sarebbe scomodo anche così.
la fascia cardio polar esterna dovrebbe essere solo un gadget promozionale,
perchè, se fosse collegata al lettore, non capisco cosa servirebbe l' "hand
pulse".
f40 sembra avere (ma dalla foto si fa fatica a capire) la regolazione ottica
della velocità sull'estremo dei "braccioli". Se è così si tratta di una cosa
veramente molto utile, perchè ti consente di aumentare o diminuire solamente
passando la mano sul rilevatore. Anche se vai solo a 10km/h l'oscillazione
delle braccia è tale che cercare il pulsantino +/- sul quadro sarebbe
complicato, mentre con il lettore hai molto più margine di manovra.
sull'utilizzo in generale della pedana trovi parecchi thread vecchi su
questo newsgroup.
il mio parere sintetico è che è comoda per alcuni aspetti (rubi meno tempo
alla famiglia, perchè sei in casa, se diluvia corri al coperto in
maglietta), ma scomoda per altri (rumore, ingombro) e, soprattutto,
pallosissima: preparati molta musica e molti film.
per quanto attiene il rumore, valuta attentamente dovi intendi posizionarla:
le solette delle case sono abbastanza elastiche, e il peso della macchina,
più l'impatto del corridore, danno una botta che si sente parecchio: la
prima volta che l'usai nel mio primo piano, una vicina arrivò terrorizzata
perchè le tremava tutto...
ciò premesso, da qualche anno io l'ho ceduta gratis ad un amico, e adesso
vado solo fuori.
buone corse

--
lnzndr

Lock

unread,
Jan 13, 2012, 2:06:38 PM1/13/12
to
Ciao Inzndr, grazie per la tua lunga risposta esaustiva. :]

> la dimensione della pedana è ampia, più che sufficiente, anche in quella
> leggermente più stretta.
> la velocità max è abbondante, anzi, un 18km/h da casa non lo avevo ancora
> visto.
> considera, tuttavia, che, se intendi usarlo per attività aerobica, non ti
> servirà tantissimo.

Un amico che possiede il modello F40 mi dice che lo Z5 è addirittura
troppo, almeno per le mie esigenze e che quel mezzo cavallo in più
rischio di notarlo solo sulla bolletta della luce. :]

Io in realtà non sono un gran corridore, mi sforzo di andare a correre
perché ho visto che è il metodo migliore per bruciare i grassi. Ho
provato di tutto ma fino ad oggi una bella corsetta al giorno è quella
che mi ha dato i migliori risultati. 18 km/h credo che non li
raggiungo nemmeno in sogno. :]


> per quanto riguarda la parte cardio, mi pare di capire che le macchine
> abbiano un'interessante regolazione automatica di velocità/inclinazione per
> mantenere costante la frequenza cardiaca; tuttavia, il sistema si basa sull'
> "hand pulse" cioè legge i battiti solo se appoggi le mani sulle manopole
> metalliche che vedi sotto la console, tipo manubrio: ti assicuro, avendolo
> provato sul mio, che oltre i 10km/h è praticamente impossibile tenercele più
> di qualche secondo, quindi tutto l'ambaradan automatico potrebbe funzionare,
> in periodi prolungati, solo camminando, e sarebbe scomodo anche così.
> la fascia cardio polar esterna dovrebbe essere solo un gadget promozionale,
> perchè, se fosse collegata al lettore, non capisco cosa servirebbe l' "hand
> pulse".

Ti confermo che entrambe le macchine sono fornite (credo incluse
nell'offerta) della fascetta Pulsar e che entrambe fanno quello che
hai detto.
Il discorso dei manubri non lo conoscevo ma concordo con te nel
pensare che sia molto poco pratico.



> f40 sembra avere (ma dalla foto si fa fatica a capire) la regolazione ottica
> della velocità sull'estremo dei "braccioli". Se è così si tratta di una cosa
> veramente molto utile, perchè ti consente di aumentare o diminuire solamente
> passando la mano sul rilevatore. Anche se vai solo a 10km/h l'oscillazione
> delle braccia è tale che cercare il pulsantino +/- sul quadro sarebbe
> complicato, mentre con il lettore hai molto più margine di manovra.

Chiederò al mio amico, se è così allora direi che abbiamo un
vincitore.



> il mio parere sintetico è che è comoda per alcuni aspetti (rubi meno tempo
> alla famiglia, perchè sei in casa, se diluvia corri al coperto in
> maglietta), ma scomoda per altri (rumore, ingombro) e, soprattutto,
> pallosissima: preparati molta musica e molti film.

Si, si, ho già progettato di metterla a fianco di una tv. :]



> ciò premesso, da qualche anno io l'ho ceduta gratis ad un amico, e adesso
> vado solo fuori.

Io ho notato che correre all'aperto è molto complicato (per me). Primo
perché oltre ai miei sforzi di volontà ci si mettono anche le
condizioni atmosferiche. Ho provato a correre sotto la pioggia e mi
sono preso il raffreddore. Inoltre in questo periodo invernale temo
sia molto controproducente se non mi copro bene. Tra l'altro l'uso che
ne farei io sarebbe per sudare e smaltire i grassi, non tanto per
migliorare il mio fiato per cui in un ambiente chiuso, con temperatura
più alta, suderei più facilmente.

Grazie ancora per i tuoi preziosi consigli, ciao. :]

> lnzndr

Run_Lurker

unread,
Jan 14, 2012, 4:55:42 AM1/14/12
to
Lock:

> Io ho notato che correre all'aperto è molto complicato (per me). Primo
> perché oltre ai miei sforzi di volontà ci si mettono anche le
> condizioni atmosferiche. Ho provato a correre sotto la pioggia e mi
> sono preso il raffreddore. Inoltre in questo periodo invernale temo
> sia molto controproducente se non mi copro bene.

Da quando vado a correre fuori (5 anni), inverno incluso, con tassi di
umidita' anche superiori al 90% e temperature talvolta ben al di sotto
allo
zero, non ho piu' avuto una linea di febbre che una.
Qualche raffreddore si', per carita'...
D'inverno metto una sola maglietta tecnica a manica lunga che, quando
arrivo
e' completamente bagnata fuori, ma piuttosto asciutta dentro.
Chiaramente quando fa molto freddo entro subito in casa e lo stretching lo
faccio dentro.

Riguardo al correre sul tapis roulant ti consiglio questo articolo:

http://www.albanesi.it/Corsa/tapis.htm

> Tra l'altro l'uso che
> ne farei io sarebbe per sudare e smaltire i grassi, non tanto per
> migliorare il mio fiato per cui in un ambiente chiuso, con temperatura
> più alta, suderei più facilmente.

Occhio.
Sudando perdi liquidi e quindi peso che poi devi subito reintegrare
bevendo.
Il dimagrimento dipende da quante calorie bruci, quindi dalla durata
dell'esercizio e dall'intensita' dello stesso... ma a parita' di tempo,
correndo fuori consumi generalmente di piu' perche' hai anche la
resistenza
dell'aria da contrastare.

Mi e' capitato di vedere d'estate, con 30 gradi, gente che corre dentro a
K-
way "per sudare e quindi dimagrire di piu'".
Niente di piu' sbagliato.

Il corpo deve raffreddarsi naturalmente durante l'esercizio, quindi
senz'altro quando corri su nastro io ti consiglio l'uso di un buon
ventilatore.

Poi vedi tu :-)

Ciao


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


 Pagliotz

unread,
Jan 14, 2012, 4:59:16 AM1/14/12
to
Run_Lurker <run_l...@privacy.net> wrote:

> Da quando vado a correre fuori (5 anni), inverno incluso, con tassi di
> umidita' anche superiori al 90% e temperature talvolta ben al di sotto
> allo
> zero, non ho piu' avuto una linea di febbre che una.
> Qualche raffreddore si', per carita'...

Quotissimo. Non capisco perché certe persone appena il termometro scende
sotto i 10 gradi, si chiudano da qualche parte per fare sport...


> Occhio.
> Sudando perdi liquidi e quindi peso che poi devi subito reintegrare
> bevendo.
> Il dimagrimento dipende da quante calorie bruci, quindi dalla durata
> dell'esercizio e dall'intensita' dello stesso...

DIciamo che Lock dovrebbe distinguere tra "dimagrimento" (perdita di
massa grassa) e "deperimento" (ad Auschwitz ersano tutti magrissimi
(cit.) ).

Pagliotz.
--
"Non c'č gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)

Lock

unread,
Jan 14, 2012, 1:22:30 PM1/14/12
to
On 14 Gen, 10:59, Fellatio.fun.c...@the.president ( Pagliotz) wrote:

> Quotissimo. Non capisco perché certe persone appena il termometro scende
> sotto i 10 gradi, si chiudano da qualche parte per fare sport...

Non so gli altri ma io ho un'età e, se magari riesco a coniugare
l'attività fisica alla visione di un bel film o documentario tanto di
guadagnato. :]
Il discorso, parlando seriamente, è che se fuori c'è cattivo tempo non
mi viene proprio voglia di uscire a correre, anche perché è una cosa
che non voglio fare malvolentieri.
Inoltre dovrei procurarmi vestiario adatto e cose varie. Insomma,
vorrei fare un po' di esercizio senza stare a preoccuparmi di troppe
cose.



> > Occhio.
> > Sudando perdi liquidi e quindi peso che poi devi subito reintegrare
> > bevendo.
> > Il dimagrimento dipende da quante calorie bruci, quindi dalla durata
> > dell'esercizio e dall'intensita' dello stesso...
> DIciamo che Lock dovrebbe distinguere tra "dimagrimento" (perdita di
> massa grassa) e "deperimento" (ad Auschwitz ersano tutti magrissimi

Vabbé, dai, generalizzavo. Intendevo dire che non ho intenzione di
lavorare sul fiato ma sui muscoli e calorie bruciate. Che so, favorire
la corsa inclinata piuttosto che la velocità (d'accordo, anche lì si
fa fiato, esempio sbagliato). :]

Ora mi leggo l'articolo postato da Run_Lurker (grazie).

Lock

unread,
Jan 14, 2012, 1:38:17 PM1/14/12
to
On 14 Gen, 10:55, run_lur...@privacy.net (Run_Lurker) wrote:

> Riguardo al  correre sul tapis roulant ti consiglio questo articolo:
> http://www.albanesi.it/Corsa/tapis.htm

L'ho letto e questa frase mi ha preoccupato:

"A causa dell'eccessiva elasticità, il tapis roulant aumenta i rischi
di danni al tendine d'Achille e alle ginocchia."

Io pensavo che fosse esattamente l'opposto. Se corro per un'ora su
asfalto (intorno a casa mia non ho altra scelta) mi ritrovo con dolori
vari nei pressi dei menischi, probabilmente perché ho un tipo di corsa
che mi solleva molto dal terreno. Pensavo che un Tapis Roulant,
essendo molto più elastico, diminuisse la potenza dell'impatto.
Sbaglio?

Run_Lurker

unread,
Jan 14, 2012, 5:27:08 PM1/14/12
to
Lock:

> questa frase mi ha preoccupato:

> "A causa dell'eccessiva elasticità, il tapis roulant aumenta i rischi
> di danni al tendine d'Achille e alle ginocchia."

> Io pensavo che fosse esattamente l'opposto. Se corro per un'ora su
> asfalto (intorno a casa mia non ho altra scelta) mi ritrovo con dolori
> vari nei pressi dei menischi, probabilmente perché ho un tipo di corsa
> che mi solleva molto dal terreno. Pensavo che un Tapis Roulant,
> essendo molto più elastico, diminuisse la potenza dell'impatto.
> Sbaglio?

Non avendo mai corso su un treadmill non posso esserti di grande aiuto, se
non riportandoti la frase di un altro, piu' esperto di me in materia:

/quote on
Rudi Brunner suggerisce ad esempio di collocare l'attrezzo su una pendenza
tra l'1 ed il 2% per simulare la resistenza all'aria della corsa
all'esterno. "Con una pendenza dello 0% ci si sente come se si corresse in
discesa ed inoltre le ginocchia vengono caricate maggiormente", argomenta
Brunner.
/quote off

Sulle argomentazioni del runner Brunner (nomen omen), tenderei a fidarmi
:-)

Inoltre, intuitivamente, c'e' un'altra differenza tra treadmill e corsa
naturale: in fase di appoggio, il nastro (che non controlli tu) tende a
trascinarti il piede all'indietro.
Lo stesso intuito mi suggerisce che lo stile di corsa che meno ti lascia
trascinare da qualcosa che non controlli tu, e' quello da preferire per
talloni e ginocchia.

Ma magari sono tutte pippe mentali e non succede nulla, eh? :-)

Saluti

Lock

unread,
Jan 15, 2012, 8:59:53 AM1/15/12
to
On 14 Gen, 23:27, run_lur...@privacy.net (Run_Lurker) wrote:

> Ma magari sono tutte pippe mentali e non succede nulla, eh? :-)

Si, in effetti mi sa che stiamo entrando nel campo delle superpippone
mentali. :]

Grazie di tutto.

lnzndr

unread,
Jan 16, 2012, 9:39:42 AM1/16/12
to
Ciao Lock.
il tema "tapis roulant vs.ginocchia" è interessante, in quanto, anche a mia
sensazione, dovrebbe essere sempre meglio la pedana, per scadente che sia,
rispetto all'asfalto.
nella realtà ti assicuro che non è così: io mi sono quasi distrutto le
ginocchia, già fragili, sulla mia pedana...
perchè non saprei.
provo a ipotizzare che, proprio perchè la pedana ti trascina indietro
l'appoggio, si abbia la tendenza ad ampliare la falcata, dando delle gran
botte di tallone.
se dovessi ricominciare io, cercherei di adottare i pricipi del chi running
che vedi ben riassunti in www.chicorrente.com.
non si tratta di discipline paranormali, ma semplice postura.
per la pedana credo che potrebbero tornare utili i passi corti e frequenti,
l'appoggio di mediopiede (non tallone), l'allineamento verticale e l'asse
inclinato: insomma, tutto...
ciao

--
lnzndr

Run_Lurker

unread,
Jan 16, 2012, 1:24:43 PM1/16/12
to
lnzndr:

> Ciao Lock.
> il tema "tapis roulant vs.ginocchia" è interessante, in quanto, anche a mia
> sensazione, dovrebbe essere sempre meglio la pedana, per scadente che sia,
> rispetto all'asfalto.
> nella realtà ti assicuro che non è così: io mi sono quasi distrutto le
> ginocchia, già fragili, sulla mia pedana...
> perchè non saprei.

Pensavo, tra me e me...
forse anche il fatto di dover spingere meno in avanti per avanzare, puo'
portare ad uno stile di corsa piu' verticale, piu' saltellante... da cui
le
maggiori sollecitazioni... (?)

Joe

unread,
Jan 19, 2012, 5:36:43 PM1/19/12
to

> lo stile di corsa che meno ti lascia
> trascinare da qualcosa che non controlli tu, e' quello da preferire per
> talloni e ginocchia.
>
> Ma magari sono tutte pippe mentali e non succede nulla, eh? :-)

Tutt'altro che pippe mentali. PURA VERITA', almeno per quanto mi riguarda.

Non è solo il trascinare il piede indietro: tutti i tappeti urlanti che
ho provato nelle palestre (quelli strafighi da seimilionididollari), nel
momento dell'appoggio del piede sulla pedana, mostrano un lievissimo
"frizionamento", un avanti-indietro impercettibile all'inizio, ma molto
più percepibile se uno ci fa dei km.

Il fatto che si registrino pochi infortuni sul tappeto IMHO è perché,
prima che cedano le ginocchia, cedono le balle.

Ho già scritto IMHO? Sì, l'ho scritto.

--
anonimasportivi.blogspot.com

Pse

unread,
Jan 19, 2012, 5:50:41 PM1/19/12
to
Joe <j...@joe.it> wrote:
> Tutt'altro che pippe mentali. PURA VERITA', almeno per quanto mi riguarda.

Boh, io ci corro regolarmente da un anno e mezzo (circa 50km a settimana) e
mi ci trovo benissimo.

--
- Pse

Joe

unread,
Jan 19, 2012, 6:02:09 PM1/19/12
to
Forse allora è (era) colpa mia e dei miei 97 kg. :/



--
anonimasportivi.blogspot.com
Message has been deleted

Marc

unread,
Jan 20, 2012, 3:25:34 AM1/20/12
to
On 20/01/2012 8.37, Galet wrote:

> Non e' tanto la questione del tappeto che va "indietro" (perche'
> altrimenti adesso arriva Gert e ci cazzia sui sistemi di riferimento
> inerziali, perche' se corri a 12 km/h verso la coda di un treno che procede
> a 12 km/h per il mondo stai fermo, come se fossi sul tappeto)

Questa cosa mi incuriosisce. Non sono un fisico, ma non credo sia solo
una questione di sistemi di riferimento.. Nel caso del tappeto, la forza
per avanzare (o di traslare la posizione uomo-gomma) viene dal motore
del tappeto, non dal corpo dell'atleta, o almeno non tutta quanta,
altrimenti il motore che ci sta a fare? Credo che questo cambi un po' la
dinamica del gesto. O no?



Ciao.
Marcello.

--



_____________________________________

" ...my God ! it's full of stars "
_____________________________________
Message has been deleted

Run_Lurker

unread,
Jan 21, 2012, 7:07:18 AM1/21/12
to
Galet:

> A parte che e' come correre su un cuscino assorbente (in senso verticale),

Quindi molta elasticita' verticale.
Fara' bene alle giunture?
Mi affido alla saggezza popolare: il troppo stroppia.
Per lock: proverei una scarpa leggera e poco ammortizzata, tipo da pista.

> secondo me la pedana e' flessibile anche in senso orizzontale. Quando si
> appoggia il piede la si "tira" in senso longitudinale e poi sempre la
pedana
> "reagisce" nel senso opposto. Un po' come se fosse un guanto per lavare i
> piatti tirato per la lunga che poi torna di dimensioni normali.
> Non so se faciliti o renda piu' difficile la corsa, ma di sicuro rompe i
> maroni.

Beh il fatto che rompa i maroni, sicuramente non la facilita.
Quindi nella corsa su treadmill hai una differenza nel trasferimento di
energia orizzontale dovuto all'elasticita' longitudinale della pedana, poi
se il runner e' pesante ed il treadmill non sufficientemente potente, la
velocita' del nastro potrebbe anche non risultare perfettamente costante.
Inoltre altre differenze potrebbero essere dettate da motivi psicologici
ed
ambientali (correre senza l'aria sul viso o con pareti vicine).
Se il treadmill incute un certo timore, probabilmente si tende a correre
con
falcata piu' corta e piu' frequente, soprattutto ad alte velocita' (piu'
ho
i piedi per terra, piu' mi sento tranquillo).
A parte tutto questo, l'attrito dell'aria da contrastare ed il minor
raffreddamento, le due corse dovrebbero risultare piuttosto simili.
Sulla componente verticale, dovuta all'eventuale inclinazione del
treadmill,
vista dall'esterno l'energia potenziale del runner si mantiene costante
(la
quota non cambia, nel tempo).
In realta' la componente di energia dovuta per contrastare la forza peso
mentre si spinge in salita viene scaricata sul treadmill (che, regolato in
pendenza, dovrebbe sforzare di piu') per cui anche qui mi sentirei di dire
che i due sistemi sono equivalenti.
Last but not least, la velocita' del treadmill e' costante, e forza il
runner a seguirla; nella corsa su strada e' il runner che fa la
velocita'...
Per un runner svogliato, come me, quest'ultima componente potrebbe
risultare
decisamente allenante...

Run_Luker

unread,
Jan 21, 2012, 7:11:15 AM1/21/12
to
Run_Lurker:

> Per un runner svogliato, come me,

Aggiungo che dopo essersi fatti due maroni come due bietole a girare come
un
criceto su una ruota, tornare a correre fuori puo' risultare un'esperienza
sublime, ed aggiungere nuove motivazioni :-)

Andrea D'Amore

unread,
Jan 21, 2012, 11:15:06 AM1/21/12
to
In article <jfe8hn$l64$1...@news.newsland.it>,
run_l...@privacy.net (Run_Lurker) wrote:

> Quindi molta elasticita' verticale.

Poca, AFAIK il cemento è elastico, cioè restituisce l'energia dell'urto
(almeno in buona parte) mentre l'erba assorbe di più.

> Fara' bene alle giunture?

Se è come un cuscino dovrebbe essere, al pari dell'erbetta, meno
traumatica per le giunture -che non sono di cemento- anche se più
faticosa.

Run_Lurker

unread,
Jan 21, 2012, 5:17:36 PM1/21/12
to
Andrea D'Amore:

> run_lurker

>> Quindi molta elasticita' verticale.

> Poca, AFAIK il cemento è elastico, cioè restituisce l'energia dell'urto
> (almeno in buona parte) mentre l'erba assorbe di più.

Una superficie di gomma si deforma assorbendo energia e ne restituisce
tornando alla forma originale.
Una frazione dell'energia ricevuta dalla gomma non viene restituita e
contribuisce al riscaldamento e/o alla deformazione permanente della
stessa.

Il cemento e' rigido, praticamente non si deforma, e ti restituisce tutto
in
una volta.

Direi che l'energia restituita da una pedana di gomma dovrebbe, in
generale,
essere meno traumatica di quella ceduta da un pavimento di cemento, dove
comunque c'e' la scarpa a mediare.


>> Fara' bene alle giunture?

> Se è come un cuscino dovrebbe essere, al pari dell'erbetta, meno
> traumatica per le giunture -che non sono di cemento- anche se più
> faticosa.

D'altro canto, correre su una superficie che si deforma puo' risultare
tutt'altro che benefico.
Ad es. dopo una corsa sulla sabbia a me fanno molto male i polpacci ma in
questo caso, oltre a deformarsi, la superficie restituisce poca energia...
non so quanto questo sia riconducibile al caso del tapis; lo sarebbe se il
piede deformasse la pedana senza riceverne un'adeguata controspinta.

Run_Lurker

unread,
Jan 21, 2012, 5:27:31 PM1/21/12
to
Run_Luker:

> a girare come un criceto

LOL, quando l'ho scritta ignoravo l'esistenza di questo:

http://www.speedfit.com/online/index.php?id=187

5000 USD per emulare i criceti :-)
Message has been deleted
0 new messages