Scarpe da corsa

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Michele

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Apr 20, 2021, 8:21:48 AMApr 20
to
RIASSUNTO: le scarpe fanno la differenza! (... e mica poca!)

PREMESSA (la potete saltare se vi tedia):
ho capito che qui dentro siete tutti dei "malati" di corsa nel senso
che, nei vostri limiti vi piace migliorare sia tecnicamente, sia
prestazionalmente e fate il possibile per raggiungere tali obiettivi
(allenamenti mirati alla performance, esercizi di miglioramento del tipo
di corsa ...)
Il mio approccio è, forse, un po' differente: mi piace migliorare ma non
nè faccio una malattia, spesso corro a sensazione, mi alleno per come mi
sento in quel giorno, se un giorno peggioro: pazienza, l'importante è
non farsi male e stare bene.
FINE PREMESSA

INIZIO PIPPONE
Detto questo: non ho mai dato importanza particolare alle scarpe,
l'unico strumento tecnologico di un corridore al pari della bicicletta
del ciclista ... però mi son dovuto ricredere.

Partiamo da un articolo che non ho letto tutto ... anzi, l'ho letto in
velocità:
https://channel.endu.net/evoluzione-della-scarpa-da-running/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=editoriale

Si dice che Asics sia (stato?) il principale produttore di scarpe da
corsa. Non ho mai usato Asics per una questione di calzata: sempre
Mizuno o Brooks, una volta Adidas. Adesso pare però che Asics abbia
cambiato tipo di calzata.

Visti i saldi ho approfittato per un doveroso (oltre 2000km con le
scarpe vecchie) cambio. Non ho trovato i miei soliti modelli e son
dovuto andare su Asics (top di Gamma, credo siano Nimbus ma poi a casa
controllerò meglio). Costo 180 € pagate con sconto 50%. Ottimo!

Le ho provate e mi ci son sentito subuto bene. Alla prima uscita con un
mio amico tiro un 1000 in lievissima discesa col vento in favore: 3.40!
Sulle ripetute raramente arrivavo a scendere sotto i 4.00. Sono allibito
pur avendo tirato parecchio sto 1000.
Provo lo stesso percorso al ritorno e faccio 3.50 prendenomela un pelo
più tranquillo (ero anche un po' più stanco). Mizzega!

Arriva la domenica e faccio il mio solito lingo di oltre 2 h ...
tipicamente 2h18 ... non credo di essere mai sceso sotto le 2h15.

Il percorso è fatto così: ondulato, salita dura di quasi 3 km, discesa
rompigambe anche con gradini e ritorno ondulato (totale 24.3 km).
Di solito arrivavo a metà (fine salita dura) e poi iniziava la crisi, le
gambe che non rispondevano più, fatica a fare la falcata ecc. ecc. mi
trascinavo alla fine.
Questa volta con le nuove scarpe, pur essendo andato abbastanza forte
fin da subito, ho fatto il ritorno in lievissima sofferenza ma niente di
paragonabile alle vecchie scarpe anche quando erano nuove.
Finale 2h11'30"
Ho rifsatto lo stesso percorso la questa domenica limando ancora un po'
il mio PB: 2h10'40".

Morale: con le nuove scarpe mi sono migliorato di almeno un 3% che non è
per nulla poco!!!

Michele

P.S. Appena posso controllerò il modello di Asics, questo vi basti per
farvi capire quanto io sia attento a questi dettagli "trascurabili" :D
:D :D

Magilla

unread,
Apr 20, 2021, 8:47:04 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 14:21, Michele ha scritto:

Ciao

> RIASSUNTO: le scarpe fanno la differenza! (... e mica poca!)


a me piace pensare che le scarpe fanno parte di un sistema complesso, e
si, le scarpe hanno una importanza, ma devono essere le "tue"

>
> PREMESSA (la potete saltare se vi tedia):
> ho capito che qui dentro siete tutti dei "malati" di corsa nel senso
> che, nei vostri limiti vi piace migliorare sia tecnicamente, sia
> prestazionalmente e fate il possibile per raggiungere tali obiettivi
> (allenamenti mirati alla performance, esercizi di miglioramento del tipo
> di corsa ...)
> Il mio approccio è, forse, un po' differente: mi piace migliorare ma non
> nè faccio una malattia, spesso corro a sensazione, mi alleno per come mi
> sento in quel giorno, se un giorno peggioro: pazienza, l'importante è
> non farsi male e stare bene.
> FINE PREMESSA

per me è come per te, me credo un po' per tutti sia così.

>
> INIZIO PIPPONE
> Detto questo: non ho mai dato importanza particolare alle scarpe,
> l'unico strumento tecnologico di un corridore al pari della bicicletta
> del ciclista ... però mi son dovuto ricredere.
>

beh, la scarpa non è l'unico strumento del runner. forse non c'è nulla
di essenziale, nemmeno la scarpa (del resto se correvi con scarpe con
2000km sul groppone)

> Partiamo da un articolo che non ho letto tutto ... anzi, l'ho letto in
> velocità:
> https://channel.endu.net/evoluzione-della-scarpa-da-running/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=editoriale
>
>

si l'ho letto anche io, interessante. volevo proporlo, ma sparecchiavo (cit)

> Si dice che Asics sia (stato?) il principale produttore di scarpe da
> corsa. Non ho mai usato Asics per una questione di calzata: sempre
> Mizuno o Brooks, una volta Adidas. Adesso pare però che Asics abbia
> cambiato tipo di calzata.
>

Attento che il tizio è un frontrunner di asics. Con questo non intendo
certo dire che ha scritto eresie.
Non conosco granché il mercato ma afaik i principali marchi sono Nike,
e, distanziato, Adidas. almeno a giudicare dalla calzature dei pro.


> Visti i saldi ho approfittato per un doveroso (oltre 2000km con le
> scarpe vecchie) cambio. Non ho trovato i miei soliti modelli e son
> dovuto andare su Asics (top di Gamma, credo siano Nimbus ma poi a casa
> controllerò meglio). Costo 180 € pagate con sconto 50%. Ottimo!
>


Un vero affare. Sul sito Asics?
Io ho appena preso le Novablast, pagate una sciocchezza (cisalfa),
comodissimissime. Ci ho corso solo l'ultima mezza, con le quali sono
andato più veloce di sempre.


> Le ho provate e mi ci son sentito subuto bene. Alla prima uscita con un
> mio amico tiro un 1000 in lievissima discesa col vento in favore: 3.40!
> Sulle ripetute raramente arrivavo a scendere sotto i 4.00. Sono allibito
> pur avendo tirato parecchio sto 1000.
> Provo lo stesso percorso al ritorno e faccio 3.50 prendenomela un pelo
> più tranquillo (ero anche un po' più stanco). Mizzega!

ma quindi hai preso scarpe con il rinforzo in carbonio?
in ogni caso, complimenti.

>
> Arriva la domenica e faccio il mio solito lingo di oltre 2 h ...
> tipicamente 2h18 ... non credo di essere mai sceso sotto le 2h15.
>

Vedi che anche tu fai gli stessi ragionamenti che facciamo tutti, senza
farne una malattia ;)

> Il percorso è fatto così: ondulato, salita dura di quasi 3 km, discesa
> rompigambe anche con gradini e ritorno ondulato (totale 24.3 km).
> Di solito arrivavo a metà (fine salita dura) e poi iniziava la crisi, le
> gambe che non rispondevano più, fatica a fare la falcata ecc. ecc. mi
> trascinavo alla fine.
> Questa volta con le nuove scarpe, pur essendo andato abbastanza forte
> fin da subito, ho fatto il ritorno in lievissima sofferenza ma niente di
> paragonabile alle vecchie scarpe anche quando erano nuove.
> Finale 2h11'30"
> Ho rifsatto lo stesso percorso la questa domenica limando ancora un po'
> il mio PB: 2h10'40".
>
> Morale: con le nuove scarpe mi sono migliorato di almeno un 3% che non è
> per nulla poco!!!
>

Immagino che a fine corsa anche le gambe fossero un pelino meno provate
di altre volte.

Considera che correre con una scarpa usurata potrebbe averti allenato.
Potrebbe essere un po' come camminare con uno zaino da 20kg sulle
spalle, quando lo togli, voli.
Ad ogni modo fai attenzione che dopo tot km (idealmente tra i 500 e gli
800) le performance degradano, l'ammortizzazione va in vacca, la suola
diventa scivolosa etc etc.. le performance degradano e ti pigli qualche
rischio di infortunio.

> Michele
>
> P.S. Appena posso controllerò il modello di Asics, questo vi basti per
> farvi capire quanto io sia attento a questi dettagli "trascurabili" :D
> :D :D

Fai sapere. Anche io non sono ferrato sui modelli, anche perché ogni
marchio ne ha un infinità a catalogo e ci si perde.
Aiscs è un labirinto, e non ricordo che modello è il altro paio di asics
(e ci ho corso oltre 800km, so che sono da trail).

Se le tue scarpe sono dotate del rinforzo in carbonio fai attenzione che
la durata sarà limitata e sono indiciate per lo più per le competizioni.
O almeno questo è quel (poco) che ho capito.

Michele

unread,
Apr 20, 2021, 9:07:57 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 14:47, Magilla ha scritto:
> Il 20/04/2021 14:21, Michele ha scritto:
>
> Ciao
>
>> RIASSUNTO: le scarpe fanno la differenza! (... e mica poca!)
>
>
> a me piace pensare che le scarpe fanno parte di un sistema complesso, e
> si, le scarpe hanno una importanza, ma devono essere le "tue"

Si, infatti. Le ho provate con un po' di scetticismo/prevenzione dovuto
al marchio ma mi ci sono sentito subito bene e le ho prese.

> beh, la scarpa non è l'unico strumento del runner. forse non c'è nulla
> di essenziale, nemmeno la scarpa (del resto se correvi con scarpe con
> 2000km sul groppone)

La scarpa è l'unica cosa essenziale nella corsa (soprattutto ad una
certa età e oltre certe distanza). Si, gli africani correvano anche
senza scarpe ed io da giovane correvo con le scarpe da tennis ma se lo
facessi adesso mi disferei nel giro di 1 km ;)
Tutto il resto è vestiario giusto per stare caldi il giusto.

> Attento che il tizio è un frontrunner di asics. Con questo non intendo
> certo dire che ha scritto eresie.
> Non conosco granché il mercato ma afaik i principali marchi sono Nike,
> e, distanziato, Adidas. almeno a giudicare dalla calzature dei pro.

Pure io non conosco il mercato e francamente, prima di qualche giorno fa
ero convinto che una scarpa servisse principalmente per prevenire
infortuni e non tanto per la prestazione, almeno non ai miei livelli. A
livello pro guadagnare anche lo 0.1% può fare la differenza ... a me non
me ne frega nulla!

> Un vero affare. Sul sito Asics?

No, negozio fisico che ciclicamente fa offerte su scarpe ed in generale
abbigliamento sportivo.

> Io ho appena preso le Novablast, pagate una sciocchezza (cisalfa),
> comodissimissime. Ci ho corso solo l'ultima mezza, con le quali sono
> andato più veloce di sempre.

Yeaaahhh :)

> ma quindi hai preso scarpe con il rinforzo in carbonio?
> in ogni caso, complimenti.

Ed io che ne so? :)
So solo che non costavano troppo, mi andavano bene e necessitavo del cambio.

> Vedi che anche tu fai gli stessi ragionamenti che facciamo tutti, senza
> farne una malattia ;)

Si, mi fa piacere migliorare per mia soddisfazione personale ma
soprattutto mi fa piacere arrivare a casa e non sentirmi una larva ma
essere ancora bello tonico (ok, non in questo caso ma a volte mi capita
e fa stare molto bene!)

> Immagino che a fine corsa anche le gambe fossero un pelino meno provate
> di altre volte.

Leva il pelino. Erano molto meno provate.
Ti basti pensare che gli ultimi 4.9 km che li percorrevo in 27.30,
28.30, questa volta li ho fatti in 25.30! La grossa differenza sul tempo
è stato proprio al ritorno in quanto ero decisamente meno affaticato del
solito.
Mi piacerebbe provre una maratona con queste scarpe ma ... c'è il covid :/

> Ad ogni modo fai attenzione che dopo tot km (idealmente tra i 500 e gli
> 800) le performance degradano, l'ammortizzazione va in vacca, la suola
> diventa scivolosa etc etc.. le performance degradano e ti pigli qualche
> rischio di infortunio.

Lo so, un miracolo che con le vecchie non mi sia accaduto nulla.
Evidentemente i miei allenamenti non sono così tirati alla morte! ;)


> Fai sapere. Anche io non sono ferrato sui modelli, anche perché ogni
> marchio ne ha un infinità a catalogo e ci si perde.
> Aiscs è un labirinto, e non ricordo che modello è il altro paio di asics
> (e ci ho corso oltre 800km, so che sono da trail).
>
> Se le tue scarpe sono dotate del rinforzo in carbonio fai attenzione che
> la durata sarà limitata e sono indiciate per lo più per le competizioni.
> O almeno questo è quel (poco) che ho capito.

Ok, io le uso per allenamento perchè di gare in questo periodo
praticamente non né faccio. Mi sa che mi toccherà tornare sulle Brooks
da allenamento e magari usare le mega top ultra scarpe per le sporadiche
gare che forse farò.
Ti saprò dire stasera (se mi ricordo).

Michele

Jk

unread,
Apr 20, 2021, 9:22:45 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 14.21, Michele ha scritto:

> Detto questo: non ho mai dato importanza particolare alle scarpe,
> l'unico strumento tecnologico di un corridore al pari della bicicletta
> del ciclista ... però mi son dovuto ricredere.

idem, una bella periostite ed ho subito dato importanza alla scarpa!

> https://channel.endu.net/evoluzione-della-scarpa-da-running/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=editoriale

forse lo leggerò.

>
> Si dice che Asics sia (stato?)

io vivo a 2 passi dall' oro 2004 Atene
si dice che qui da me abbia influito molto.
Sta di fatto che l' approccio Asics per come corro io sia assolutamente
inadeguato.
Il mio problema è che io uso di mio molto le dita, il pollicione a
fermare la pronazione e le Asics (avuto Cumulus, ma fanno uguale pure le
Nimbus di qualche anno fa) hanno suole sull' avanpiede troppo cedevoli
per me. O avevano, ormai son anni che non le provo



> Visti i saldi ho approfittato per un doveroso (oltre 2000km con le
> scarpe vecchie) cambio.

t'è pure andata bene che non ti sei fatto male

> Le ho provate e mi ci son sentito subuto bene.

di solito è un buon segno.
Però io il problema con le Cumulus l' ho trovato solo dopo molti km. Poi
evidentemente io son particolare. Io adesso uso Altra, trovato subito
bene, mentre molti impiegano tempo ad adattarsi...


> Arriva la domenica e faccio il mio solito lingo di oltre 2 h ...
> tipicamente 2h18 ... non credo di essere mai sceso sotto le 2h15.

beh a parte l' effetto che cita Magilla, c'è anche il placebo, che in
motli casi in medicina fornisce un +30%

Jk

unread,
Apr 20, 2021, 9:31:12 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 15.07, Michele ha scritto:
> Lo so, un miracolo che con le vecchie non mi sia accaduto nulla.
> Evidentemente i miei allenamenti non sono così tirati alla morte! ;)

no quello nn c'entra nulla
Correvo poco e con frequesnza medio bassa quando mi venne la periostite.
dipende più da quanto pesi e da come corri
Es: io imparai allora che i miei 75kg da peso welter, medio nella corsa
è un peso alto
poi più corri piano e peggio è.

> Ok, io le uso per allenamento perchè di gare in questo periodo
> praticamente non né faccio. Mi sa che mi toccherà tornare sulle Brooks
> da allenamento e magari usare le mega top ultra scarpe per le sporadiche
> gare che forse farò.

io gare non ne faccio, anzi le schiv(f)o proprio
ma di scarpe conviene sempre averne più d' una per cambiare il tipo di
sollecitazione
Le mie Altra chiedono tanto lavoro al piede, mi son tenuto da parte
scarpe normali che uso quando sento che è il caso di far riposare il piede
20km collinari sabato con Altra Timp
15 tra ieri e oggi tra Diadora Shindano e NB 880
è bello anche cambiare l' appoggio ognitanto.
Ovviamente nessuna delle 2 scarpe ha fatto troppi km: io metto come
limite i 6-700km poi se va bene le uso solo per camminare o come scarpe
vecchi da giardino.

Michele

unread,
Apr 20, 2021, 9:58:17 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 15:31, Jk ha scritto:

>> Lo so, un miracolo che con le vecchie non mi sia accaduto nulla.
>> Evidentemente i miei allenamenti non sono così tirati alla morte! ;)
>
> no quello nn c'entra nulla
> Correvo poco e con frequesnza medio bassa quando mi venne la periostite.
> dipende più da quanto pesi e da come corri

75 kg pure io. Di solito corro ai "miei ritmi" tranne quando sono con un
mio amico che corre piano ed allora sento che mi sto facendo male ... ed
accelero :)

> io gare non ne faccio, anzi le schiv(f)o proprio
> ma di scarpe conviene sempre averne più d' una per cambiare il tipo di
> sollecitazione
> Le mie Altra chiedono tanto lavoro al piede, mi son tenuto da parte
> scarpe normali che uso quando sento che è il caso di far riposare il piede
> 20km collinari sabato con Altra Timp
> 15 tra ieri e oggi tra Diadora Shindano e NB 880
> è bello anche cambiare l' appoggio ognitanto.
> Ovviamente nessuna delle 2 scarpe ha fatto troppi km: io metto come
> limite i 6-700km poi se va bene le uso solo per camminare o come scarpe
> vecchi da giardino.

Il problema è che così dovrei cambiare scarpe ogni 3 mesi e ... son
soldi!!! :(
Comunque grazie dell'idea di cambiare scarpe ogni tanto ... non ci avevo
mai pensato.

Michele

Michele

unread,
Apr 20, 2021, 10:07:11 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 15:22, Jk ha scritto:

> Il mio problema è che io uso di mio molto le dita, il pollicione a
> fermare la pronazione e le Asics (avuto Cumulus, ma fanno uguale pure le
> Nimbus di qualche anno fa) hanno suole sull' avanpiede troppo cedevoli
> per me. O avevano, ormai son anni che non le provo

Da questo punto di vista ti posso dire che le Asics che ho preso adesso
hanno uno spiacevole effetto perchè a livello delle dita dei piedi
presentano una montagnetta fastidiosa ... ma mentre corri manco la
senti. Forse anche questo mi aiuta.

> beh a parte l' effetto che cita Magilla, c'è anche il placebo, che in
> motli casi in medicina fornisce un +30%

Penso nessun effetto placebo ... così divevano le mie gambe ed il mio
cuore. Del resto ho corso senza sapere cosa aspettarmi; sono andato
forte quanto mi sentivo di andare, non di più, non di meno.

Michele

Jk

unread,
Apr 20, 2021, 10:43:10 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 15.58, Michele ha scritto:

> Il problema è che così dovrei cambiare scarpe ogni 3 mesi e ... son
> soldi!!! :(

beh pensa che come vizio è uno dei meno costosi!
Io cmq tengo sempre monitorato x comprare le scarpe a prezzi un po'
scontati, alla fine sto sempre dentro ai 100€
Poi a parte ultimamente io me le faccio durare quasi 6 mesi se uso solo
loro, 100km/mese

Adesso sto correndo di più, ma tanto ho 7 paia di scarpe attive e 1 paio
di scorta identiche a quelle predefinite! :-D
In verità son poi quasi tutte a fine carriera, giusto 2 sono ancora con
un residuo di più di 200km

Jk

unread,
Apr 20, 2021, 10:45:59 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 16.07, Michele ha scritto:

> Da questo punto di vista ti posso dire che le Asics che ho preso adesso
> hanno uno spiacevole effetto perchè a livello delle dita dei piedi
> presentano una montagnetta fastidiosa ... ma mentre corri manco la
> senti. Forse anche questo mi aiuta.

forse hanno cambiato qualcosa, vedrò di provarne

> Penso nessun effetto placebo ... così divevano le mie gambe ed il mio
> cuore. Del resto ho corso senza sapere cosa aspettarmi; sono andato
> forte quanto mi sentivo di andare, non di più, non di meno.

l' effetto placebo c'è sempre.
Io corro spesso meglio l' ultimo km
o vado più forte quando ho meno tempo ed ho paura di arrivare tardi
Anche con le scarpe mi era capitato. Chiaramente per valutare se
effettivamente impattano serve tempo e dati senza variabili impazzite.
Mo alla fine chissene, ti senti bene è ok così!

Michele

unread,
Apr 20, 2021, 10:49:51 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 16:43, Jk ha scritto:

>> Il problema è che così dovrei cambiare scarpe ogni 3 mesi e ... son
>> soldi!!! :(
>
> beh pensa che come vizio è uno dei meno costosi!

Ci sarebbe il nuoto in acque libere. Un costume da bagno (una muta
invernale) ... e via. Purtroppo fisicamente sono una pippa dalla vita in
su. Poi nuotare in mare di notte non è "bellissimo". ;)

> Io cmq tengo sempre monitorato x comprare le scarpe a prezzi un po'
> scontati, alla fine sto sempre dentro ai 100€

Pure io cerco di assestarmi sui 90€, massimo 100. Purtroppo mi piace
fare tanti km. Non ho l'età per fare "corti" "esplosivi".

> Poi a parte ultimamente io me le faccio durare quasi 6 mesi se uso solo
> loro, 100km/mese

Io se faccio meno di 200 km/mese sto male! :D

Michele

Jk

unread,
Apr 20, 2021, 11:10:45 AMApr 20
to
Il 20/04/2021 16.49, Michele ha scritto:

> Ci sarebbe il nuoto in acque libere. Un costume da bagno (una muta
> invernale) ... e via. Purtroppo fisicamente sono una pippa dalla vita in
> su. Poi nuotare in mare di notte non è "bellissimo". ;)

beh beh..
ok io non ho il mare/lago. Nuoto. Non sono un fulmine (il mio passo
endurance è circa 120"/100m)ma nuoto abbasnza ben
è uno sport tecnico, non conta la forza, porca maiala!
che mi trovo in piscina delle ragazzette prive di muscoli che mi
rovinano! :-)
cmq credi a me: a livello costo e praticità la corsa non ha rivali.
Sennò farei altro!

>
> Io se faccio meno di 200 km/mese sto male! :D

ah-ha!
sei entrato dicendo che eravamo malati noi!
No io sincerametne sono anni che uso la corsa come strumento fitness ma
una vera passione/malattia non m'ha mai nemmeno sfiorato.

Lontanamente adesso ho quasi voglia di tirar fuori un tempo decente sui
10km per mettermi dietro qualche amico, per pura bastardaggine ma in
realtà non me ne frega una sega.
Il più veloce di questi giusto sabato parlavamo di varie cose ed è
uscito quante trazioni alla sbarra posso fare.
Ecco mi fa più piacere stupirlo lì che con la corsa.

Michele

unread,
Apr 20, 2021, 1:04:07 PMApr 20
to
Il 20/04/2021 17:10, Jk ha scritto:

> beh beh..
> ok io non ho il mare/lago. Nuoto. Non sono un fulmine (il mio passo
> endurance è circa 120"/100m)ma nuoto abbasnza ben
> è uno sport tecnico, non conta la forza, porca maiala!

Allora non ho per nulla tecnica ... ma niente miente.

> che mi trovo in piscina delle ragazzette prive di muscoli che mi
> rovinano! :-)

Su questo ti posso contraddire con un esempio pratico:
da giovane ho fatto pattinaggio a rotelle corsa, avevo due gambe come
due tronchi di legno. Un giorno mi becco in gara un ragazzetto con delle
gambette esili esili ... e cazzo, andava forte anche lui!!!

> cmq credi a me: a livello costo e praticità la corsa non ha rivali.

Ti credo :)
Io lo faccio per il rendimento: tempo di allenamento / efficacia tras i
migliori tra tutti gli sport. Inoltre bene o male si trova quasi sempre
una strada dove correre.

>> Io se faccio meno di 200 km/mese sto male! :D
>
> ah-ha!
> sei entrato dicendo che eravamo malati noi!

Ops ... azz! :D
Ok, ho altri obbiettivi: non la forza, non l'esplosività ma la durata
anche se sento di gente che si va a fare le gare di 50 ... 80 km ed
oltre ed io già a fatica arrivo in fondo alla maratona dopo mesi di
allenamento. (Ma tanto mi basta!!!)

> No io sincerametne sono anni che uso la corsa come strumento fitness ma
> una vera passione/malattia non m'ha mai nemmeno sfiorato.

Nel mio caso parlerei di moderata competizione: se ce la faccio: evviva,
altrimenti pazienza! :)

Michele

Michele

unread,
Apr 20, 2021, 1:16:31 PMApr 20
to
Il 20/04/2021 15:07, Michele ha scritto:

> Ok, io le uso per allenamento perchè di gare in questo periodo
> praticamente non né faccio. Mi sa che mi toccherà tornare sulle Brooks
> da allenamento e magari usare le mega top ultra scarpe per le sporadiche
> gare che forse farò.
> Ti saprò dire stasera (se mi ricordo).

Svelo il mistero, anche per me:
Asics Gel-Nimbus Lite (Flytefoam)
https://www.asics.com/us/en-us/gel-nimbus-lite/p/ANA_1011A782-020.html?width=Standard

Non credo siano quelle con il rinforzo in carbonio.

NOTA: normalmente con Brooks e Mizuno portavo il 44.5 ... 45 di numero.
Con Asics sono andato di 46!!!

Michele

Magilla 🎸

unread,
Apr 20, 2021, 1:39:45 PMApr 20
to
On 20.04.2021 19:16:30 +02:00, Michele wrote:
> NOTA: normalmente con Brooks e Mizuno portavo il 44.5 ... 45 di numero. Con
> Asics sono andato di 46!!!

Curioso, io indosso il 13US, che viene convertito in 47 1/2 o 48, ma con
Asics vado bene col 47 (che è il mio # per le non sportive)

--
posted from S2's https://fcku.it/

Magilla 🎸

unread,
Apr 20, 2021, 1:41:13 PMApr 20
to
On 20.04.2021 16:45:56 +02:00, Jk wrote:
> effetto placebo c'è sempre

Ma nella corsa?
Questo mi manca

Jk

unread,
Apr 21, 2021, 2:38:27 AMApr 21
to
Il 20/04/2021 19.04, Michele ha scritto:

> Allora non ho per nulla tecnica ... ma niente miente.

non si il solo non ti preoccupare. E' uno sport difficile, in fondo non
c'ha ancora capito nulla nessuno se pensi che ci sono campioni che hanno
difetti di nuotata... teoricamente.

> Su questo ti posso contraddire con un esempio pratico:
> da giovane ho fatto pattinaggio a rotelle corsa, avevo due gambe come
> due tronchi di legno. Un giorno mi becco in gara un ragazzetto con delle
> gambette esili esili ... e cazzo, andava forte anche lui!!!

di pattinaggio non mi intendo minimamente per cui non mi pronuncio.
Chiaramente il pensiero corre al rapporto peso/potenza
Come nella corsa solo nelle cortissime distanze paga la muscolatura
possente.
Quando si va sul lungo conta pesare poco per consumare poco.
C'è un maratoneta qui da me che è alto come me (181cm) pesa 65kg
Io a 73kg smetto di calare di peso per cercare di mettere su un po di
massa muscolare


> Nel mio caso parlerei di moderata competizione: se ce la faccio: evviva,
> altrimenti pazienza! :)

io sarei uno piuttosto competitivo di natura.
nella corsa invece aspetto che arrivino i risultati da soli di solito.

Jk

unread,
Apr 21, 2021, 2:39:38 AMApr 21
to
Il 20/04/2021 19.41, Magilla 🎸 ha scritto:
> On 20.04.2021 16:45:56 +02:00, Jk wrote:
>> effetto placebo c'è sempre
>
> Ma nella corsa?
> Questo mi manca
>

cioè ti manca sapere che la mente domina?
che la convinzione fa ottenere prestazioni migliori?

Magilla

unread,
Apr 21, 2021, 2:53:18 AMApr 21
to
Mi spiego peggio, mi manca di avere sentito parlare di effetto placebo
applicato alla corsa.

Poi che si serva la testa, in particolare nelle lunghe distanze certo
che lo so.

ma per dire, se corro gli 800m, col piffero che ottengo un primato per
effetto palcebo

Jk

unread,
Apr 21, 2021, 4:06:38 AMApr 21
to
Il 21/04/2021 8.53, Magilla ha scritto:

>
> Poi che si serva la testa, in particolare nelle lunghe distanze certo
> che lo so.

anche nelle corte

> ma per dire, se corro gli 800m, col piffero che ottengo un primato per
> effetto palcebo

guarda, mi dicevano che gli allenatori in certe fasi evitano
accuratamente di far allenare gli atleti di velocità su distanze simil
gara proprio per effetti psicologici.
Anche nelle gare corte conta la testa, tanto. Non viene usualmente
chiamato !effetto placebo" ma la sostanza resta quella: credi di essere
diventato più forte vai più forte.

Magilla

unread,
Apr 21, 2021, 4:21:40 AMApr 21
to
ok, è la parola "placebo" che non l'avevo mai sentita accostare, ma ci sta

Magilla

unread,
Apr 21, 2021, 4:24:06 AMApr 21
to
Il 20/04/2021 15:07, Michele ha scritto:
> La scarpa è l'unica cosa essenziale nella corsa (soprattutto ad una
> certa età e oltre certe distanza). Si, gli africani correvano anche
> senza scarpe ed io da giovane correvo con le scarpe da tennis ma se lo
> facessi adesso mi disferei nel giro di 1 km ;)
> Tutto il resto è vestiario giusto per stare caldi il giusto.

https://www.spreaker.com/user/lorenzomaggiani/7-accessori-low-cost-utili-per-la-corsa
https://gopod.me/da0a42-140

Michele

unread,
Apr 21, 2021, 4:42:10 AMApr 21
to
Appunto: senza scarpe adatte alla corsa non posso correre, mi farei male!
Tutto il resto da te linkato sono accessori di abbigliamento utili a non
farsi arrestare(*) ma non necessari alla corsa.

Tra tutti i "gadget" da te citati (mancano i pantaloncini da corsa,
mancano le calze, manca la calzamaglia invernale ...) ce n'è solo uno o
due che voglio discutere:
-cappellino e/o fascia multiuso
-marsupio

Per il mio modo di correre e sudare ero abituato ad utilizzare una
fascia elastica tipo tennis ma ... stringe troppo. In periodo invernale
(sotto i 12°) ho trovato decisamente più pratico usare la fascia a mo'
di cappello ed evita che il sudore mi sgoccioli sugli occhi.

Il marsupio per la corsa lo uso fondamentalmente per i lunghi per
portarmi qualcosa da mangiare e che non sta nella tasca posteriore dei
pantaloncini. Molto comodo!!!

Entrambi i "gadget" non li ho comprati ma erano parte di qualche pacco
gara particolarmente ispirato. :)

Michele

(*) correre in mutande è possibile ma se corri piano come me prima o poi
ti beccano e ti portano dentro :)

Michele

unread,
Apr 21, 2021, 4:58:36 AMApr 21
to
Il 21/04/2021 10:21, Magilla ha scritto:

>> Anche nelle gare corte conta la testa, tanto. Non viene usualmente
>> chiamato !effetto placebo" ma la sostanza resta quella: credi di
>> essere diventato più forte vai più forte.
>
> ok, è la parola "placebo" che non l'avevo mai sentita accostare, ma ci sta

Chre la testa conti né sono convinto. Quanto però possa influenzare la
prestazione non lo so.

Stavo per rispondere che ha un effetto sensibile ma piccolo ... poi ho
riflettuto su alcune mie vecchie gare, in particolare una mezza corsa al
mio PD di 1.38.27 quando di solito stavo su 1.40 ... 1.41. Ancora non
riesco a capire come quel giorno sia riuscita ad andare tanto forte.
Aveva appena smesso di piovere, cera umidità nell'aria ed io con
l'umidità di solito faccio fatica a respirare ... e boh ... magari è
quello che mi ha aiutato.

In generale non credo che l'effetto placebo sia così rilevante. Come
detto ad inizio thread, la prima volta che ho fatto il lungo con le
nuove scarpe ci ho messo 2.11.30 e non sapevo cosa aspettarmi.
La settimana dopo ero più gasato ed ho voluto provare a tirarci ... in
effetti un minuto di vantaggio l'ho accumulato nella prima parte (la
prima ora) ... poi i tempi si sono assestati ed ho terminato con quel
minuto di vantaggio rispetto alla settimana precedente.

In questo caso l'effetto psicologico ha avuto un certo effetto ma ... su
2h di corsa, piuttosto marginale.

Non marginale invece i 5 minuti circa, se non di più, dovuti alle nuove
scarpe.

Insomma: la testa conta ... ma alla fine è il corpo che detta
l'andatura, con la testa si possono limare i tempi ma non più di tanto.
Così la penso io: contradditemi!!!! :D

Michele

P.S. Tempi a confronto (escludendo il primo km di "riscaldamento")
Normal --> Gasato
23.30 --> 23.00
19.30 --> 19.00
20.21 --> 20.16
38.05 --> 38.04
25.27 --> 25.32

Magilla

unread,
Apr 21, 2021, 5:09:21 AMApr 21
to
Il 21/04/2021 10:58, Michele ha scritto:
> Insomma: la testa conta ... ma alla fine è il corpo che detta
> l'andatura, con la testa si possono limare i tempi ma non più di tanto.
> Così la penso io: contradditemi!!!! :D

non ti contraddico affatto.
Per quanto posso avere provato io la mente non (mi) serve per andare più
veloce, piuttosto mi serve a tenere duro, o a entrare nella Runfullness©
e godere del momento-corsa.
Il che si, può sicuramente portare ad avere performance migliori in
quanto ti senti bene, o meglio, o fai di tutto per non mollare.

Michele

unread,
Apr 21, 2021, 5:25:50 AMApr 21
to
Il 21/04/2021 11:09, Magilla ha scritto:

> non ti contraddico affatto.
> Per quanto posso avere provato io la mente non (mi) serve per andare più
> veloce, piuttosto mi serve a tenere duro, o a entrare nella Runfullness©
> e godere del momento-corsa.
> Il che si, può sicuramente portare ad avere performance migliori in
> quanto ti senti bene, o meglio, o fai di tutto per non mollare.

Su questo concordo: la testa fa parecchio quando ci si sente allo stremo
delle forze e si vorrebbe mollare per recuperare. In realtà il nostro
corpo può ancora dare parecchio/almeno un po' di più e se si ha la testa
giusta, ci si riesce.
Credo che sia quello che mi è successo al ritorno della mia mezza quando
feci il PB: ero stanco ma le persone intorno, quelli che mi superavano
un pelo più veloci di me, mi spronavano a cercare di starci dietro
stringendo i denti ...
Se fossi stato in allenamento me la sarei presa probabilmente un po' più
comoda. :)

Michele

Jk

unread,
Apr 21, 2021, 5:26:50 AMApr 21
to
Il 21/04/2021 10.58, Michele ha scritto:

> Chre la testa conti né sono convinto. Quanto però possa influenzare la
> prestazione non lo so.

convergenze parallele. :-)
se conta è ovvio che influenza, altrimenti non conta!
Cmq senti, sicuramente se corri con scarpe sfondate e poco reattive
qualcosa lo guadagni, ma io pure ho sempre avuto effetti dovuti al
cambio scarpe ed io non ho mai usato scarpe sfondate.

E gli esperti mi han sempre detto: "è placebo"
Alla fine me ne son convito pure io, ma non ha alcuna importanza alla fine.
Voglio dire: quei tempi li puoi ri-fare anceh con un altra scarpa
ovviamente non sfondata.
Anzi visto che le Nimbus sono scarpe protettive e pesanti, AFAIK i
runner in gara NON le usano usando qualcosa di più leggero con cui vanno
più forte.
Per la scarpa? O perch sono in gara?
Nessuno lo può sapere

> Insomma: la testa conta ... ma alla fine è il corpo che detta
> l'andatura, con la testa si possono limare i tempi ma non più di tanto.

vuoi scommettere che se tu stai andando al massimo e ti mollo dietro un
cane azzanna-culo riesci ad andare ancora più forte?
Chi pensi abbia deciso tutto questo? La testa.

Ti dico questa anche: nel sollevamento pesi, non l' olimpico che ha
molta tecnica, il powerlifting (c'è tecnica pure lì ma sono alzate non
difficili)
La prestazione massimale dipende dal SNC sistema nervoso centrale.
Da quando non sei allenato a quando lo sei, non sono aumentate le fibre
muscolari. Sono aumentate le capacità di attivare le fibre. Il cervello
è furbo e se ne tiene "di scorta". Gli allenamenti di forza massimale
mirano a convincere il cervello, alla fine. E quando ci molli per
sovraccarico parlano di sovraccarico del SNC che stacca la spina. E vai
già come un sasso.
Mi capitò in Squat, con 180kg sul groppone
Il giorno dopo non hai nemmeno male ai muscoli. Ma sei stanco di testa.
Non tiri più nulla neanche in panca piana, serve 1 settimana per
recuperare un sovraccarico del SNC.
Ora ragazzi se conta così tanto su prestazioni del genere, tzè!
nella corsa conta il doppio!

Siete mai svenuti durante una gara? Càpita no?

Michele

unread,
Apr 21, 2021, 5:57:38 AMApr 21
to
Il 21/04/2021 11:31, Jk ha scritto:

> se conta è ovvio che influenza, altrimenti non conta!
> Cmq senti, sicuramente se corri con scarpe sfondate e poco reattive
> qualcosa lo guadagni, ma io pure ho sempre avuto effetti dovuti al
> cambio scarpe ed io non ho mai usato scarpe sfondate.

Io no, questa è la prima volta e come detto la differenza non è da
vedere tra scarpe usurate e scarpe nuove ma tra tipi di scarpe.
Anche quando usavo le scarpe nuove (Mizuno/Brooks) non sono mai sceso
sotto 2h15 (ed ero più allenato e giovane di adesso).

> E gli esperti mi han sempre detto: "è placebo"
> Alla fine me ne son convito pure io, ma non ha alcuna importanza alla fine.

Si, alla fine non ha alcuna importanza ... se non fosse per il fatto
che: con queste scarpe riesco ad arrivare a fine corsa senza che le
gambe implorino pietà! ;)

> Voglio dire: quei tempi li puoi ri-fare anceh con un altra scarpa
> ovviamente non sfondata.

Come detto non ci giurerei.

> Anzi visto che le Nimbus sono scarpe protettive e pesanti, AFAIK i
> runner in gara NON le usano usando qualcosa di più leggero con cui vanno
> più forte.
> Per la scarpa? O perch sono in gara?
> Nessuno lo può sapere

In gara ho SEMPRE usato le stesse identiche scarpe che usavo in
allenamento. Ho sempre comprato scarpe da 310g a 350g. Anzi, queste
Nimbus sono forse tra le più leggere che abbia mai usato (pochi grammi).

> vuoi scommettere che se tu stai andando al massimo e ti mollo dietro un
> cane azzanna-culo riesci ad andare ancora più forte?
> Chi pensi abbia deciso tutto questo? La testa.

Adrenalina: mi capita quando per qualche intoppo lungo la strada mi
"attizzo" e per qualche centinaio di metri vado forte ... poi devo
recuperare.

> Siete mai svenuti durante una gara? Càpita no?

No, mai. Come detto, corro per cercar di stare bene ... che senso ha
arrivare fino allo svenimento? Al massimo ho avuto problemi muscolari
che camminavo come sulle uova (a fine maratona).

Michele

Magilla

unread,
Apr 21, 2021, 8:34:44 AMApr 21
to
Il 21/04/2021 11:25, Michele ha scritto:
> Credo che sia quello che mi è successo al ritorno della mia mezza quando
> feci il PB: ero stanco ma le persone intorno, quelli che mi superavano
> un pelo più veloci di me, mi spronavano a cercare di starci dietro
> stringendo i denti ...
> Se fossi stato in allenamento me la sarei presa probabilmente un po' più
> comoda.

esatto, questo è il motivo per cui si fanno i personali -sopratutto- in
gara; la competitività porta a spingere, a superare, e a superarsi.

per come lo interpreto io l'effetto placebo è un'altra cosa, tipo corro
più forte perché sono convito che la pasticca mi faccia correre più forte.

le scarpe invece credo facciano correre più veloce per la tecnologia che
ci sta dietro, più che per il fatto che sono convinto io.

di certo l'effetto placebo è qualcosa di dimostrabile, è un concetto
codificato, il principio attivo c'è o non c'è.

la mentalità vincente è si riconoscibile, ma è un po' più labile il
confine tra quello e il resto.

Gianfranco

unread,
Apr 21, 2021, 12:47:12 PMApr 21
to
On Tue, 20 Apr 2021 14:21:47 +0200, Michele wrote:

Ciao,


giusto per contribuire al traffico nel NG dico anche la mia da grave
inesperto quale sono. Abbiate pieta'. :-)


> Morale: con le nuove scarpe mi sono migliorato di almeno un 3% che non è
> per nulla poco!!!

Personalmente, penso che la scarpa possa influire abbastanza sulle
prestazioni del podista perche' ognuno ha la sua dinamica di corsa e le
varie tipologie possono aiutare od ostacolare in maniera significativa.

Nella mia piccola esperienza ho provato Brooks, Mizuno, Adidas e
Asics. Con le mizuno, se ricordo bene eran quelle, avevo la suola al
tallone troppo alta, picchiavo in maniera pesante l'avampiede e quando
correvo era tutto un "ciaf ciaf" che oltre a farmi comparire dei dolori
pretibiali mi disturbava acusticamente. Credo di averne scritto qui,
anni fa, quando il NG era molto frequentato (e si facevano i raduni).
Dopo poco diventarono "scarpe da passeggio" e cambiai marca. ;-)

Con le adidas non ho mai capito perche' ma ho sempre fatto una fatica
enorme, come se avessi avuto dei mattoni ai piedi. E non per il peso,
del tutto ininfluente per uno che andava a 5/km quando era ispirato, si
trattava proprio di una sensazione che non ho mai capito. Anche queste,
dopo mi pare i 30km delle terre verdiane sofferti come mai (e con le
bolle), passarono in cavalleria.

Con le brooks non ricordo, mi pare non fossero male, mentre le asics
sono sempre state le migliori per me: adatte al piede, sensazioni di
comodita' elevata, nessun impaccio nella dinamica di corsa.

Ora corro con un paio di quelle vecchie, dopo anni di stop, tanto sto
cercando di riprendere e per quel che faccio andrebbero bene anche gli
zoccoli olandesi ma son praticamente certo che se dovessi riprendere
seriamente, dopo averne provate un po' andrei ancora su Asics.

Ho detto la mia (per quel che serve). :-D

Un saluto,


--
Gianfranco Bertozzi

Michele

unread,
Apr 21, 2021, 4:52:51 PMApr 21
to
Quoto tutto in quanto pure io ho avuto le stesse marche di scarpe (che
poi occorrerebbe pure vedere i modelli).
Quoto tutto perchè mi trovo pressochè d'accordo su tutto tranne per le
Mizuno che sono state le mie preferite fino a che non han cambiato
modello con uno senza supporto tallone.
Quoto tutto perchè anche io viaggio poco sotto i 5'/km e comunque mi par
di viaggiare forte.

Aggiungo una mia considerazione di stasera che hai appena esposto
velatamente:
"ognuno ha la sua dinamica di corsa e le varie tipologie possono aiutare
od ostacolare in maniera significativa."
Non sarà che mi trovo bene con queste Asics, indipendentemente dai
materiali, perchè come calzata sono larghe il giusto ma contengono
comunque il piede bello fermo: la dinamica della corsa ne risulta perciò
aumentata in efficacia.

Non l'ho ancora scritto ma la cosa curiosa è che ho preso un 46, un
numero molto grande rispetto al solito (ma cambiando produttore ci può
stare) eppure quando le ho provate sentivo che scarpa e piede erano come
un tutt'uno.

Michele

Jk

unread,
Apr 22, 2021, 4:46:11 AMApr 22
to
Il 21/04/2021 18.47, Gianfranco ha scritto:

> Personalmente, penso che la scarpa possa influire abbastanza sulle
> prestazioni del podista perche' ognuno ha la sua dinamica di corsa e le
> varie tipologie possono aiutare od ostacolare in maniera significativa.

e su questo mi sento di concordare


> Con le mizuno, se ricordo bene eran quelle, avevo la suola al
> tallone troppo alta, picchiavo in maniera pesante l'avampiede e quando
> correvo era tutto un "ciaf ciaf" che oltre a farmi comparire dei dolori
> pretibiali mi disturbava acusticamente. Credo di averne scritto qui,

ecco questo mi pare sensato: ti ostacola la naturale dinamica di corsa
=> ti rallenta

> Con le brooks non ricordo, mi pare non fossero male, mentre le asics
> sono sempre state le migliori per me: adatte al piede, sensazioni di
> comodita' elevata, nessun impaccio nella dinamica di corsa.

ah io pure le asics le trovavo comode però mi seccano il ginocchio, per
cui son anni che non ne uso. Magari ora che so cosa cercare provo a
ri-testarle

> Ho detto la mia (per quel che serve). :-D

serve serve.
Non credo nessuno abbia la verità rivelata, mettiamo insieme i pezzi del
puzzle.

Detto questo, la mia posizione "la scarpa non migliora le prestazioni, è
placebo" deriva da quello che ricevetti come risposta qui, su questo NG
ai tempi che era frequantato da Gert ecc, tipo 2014 o prima

Da parte mia io cambio spesso marca e tipologia anche.
Da una Asics Cumulus ad una Brooks Dyad (quasi per pronatori) a delle
Newton per passare con le NB 880 che sono forse le 2 scarpe più reattive
chiaramente un po' di differenza la sento, ma tutto sommato nel
cronometro non si vede granchè...

Michele

unread,
Apr 22, 2021, 6:14:38 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 10:46, Jk ha scritto:

> ah io pure le asics le trovavo comode però mi seccano il ginocchio

Mi scusi: cosa intende per "mi seccano il ginocchio"

Spiego la mia perplessità.
Qualche doloretto da corsa ogni tanto mi compare, ginocchia, schiena,
tendine d'achille. Adesso con queste Asics ho un flebile campanello
d'allarme per dolori a ginocchia e tendine d'achille che mi pare appena
appena acuito. Forse è solo una sensazione ma tengo particolarmente
monitorata la situazione.

> Detto questo, la mia posizione "la scarpa non migliora le prestazioni, è
> placebo"  deriva da quello che ricevetti come risposta qui, su questo NG
> ai tempi che era frequantato da Gert ecc, tipo 2014 o prima

Se la scarpa non migliora le prestazioni perchè c'è chi in gara usa una
scarpa ed in allenamento né usa un'altra?

> Da parte mia io cambio spesso marca e tipologia anche.
> Da una Asics Cumulus ad una Brooks Dyad (quasi per pronatori) a delle
> Newton per passare con le NB 880 che sono forse le 2 scarpe più reattive
> chiaramente un po' di differenza la sento, ma tutto sommato nel
> cronometro non si vede granchè...

Ti posso dare ragione sulla gara breve, medio/breve: penso anche io che
le differenze siano davvero minime.
Su una gara lunga invece, una calzatura più comoda, rilassante,
ammortizzata meglio, potrebbe dare un affaticamento minore alla gamba e
migliorare notevolmente la prestazione.

Nella corsa di oltre 2h, come già ampiamente detto, a me sembra di aver
avuto un netto miglioramento.
Ieri sera invece facendo due 5000 (in realtà 4900x2) ho fatto dei tempi
decisamente buoni (per me) ma che avevo comunque fatto con altre
calzature (PB 46.06 con Mizuno, ieri 46.25 con Asics). Condizioni
differenti, son passati due anni dal PB, difficile paragonare le
prestazioni che non sono comunque così dissimili.

Può filare il ragionamento?

Michele

Jk

unread,
Apr 22, 2021, 8:56:11 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 12.14, Michele ha scritto:

> Mi scusi: cosa intende per "mi seccano il ginocchio"

l' ho spiegato: hanno (avevano?) una intersuola troppo debole nell'
avanpiede che mi portava a "pronare" eccessivamente e questo si
riverberava sul ginocchio.
Le scarpe non mostravano la tipica deformazione da pronatore eppure ho
constatato che il problema era quello.
Son passato alle Brooks Dyad (che sono delle stabili, con dei pod
antipronazione) passato il problema.
Poi ho preso solo scarpe normali A3 nessun problema, se ri-corro con le
Asics mi torna.


> Qualche doloretto da corsa ogni tanto mi compare, ginocchia, schiena,
> tendine d'achille. Adesso con queste Asics ho un flebile campanello
> d'allarme per dolori a ginocchia e tendine d'achille che mi pare appena
> appena acuito. Forse è solo una sensazione ma tengo particolarmente
> monitorata la situazione.

io per quello tengo "girate" le scarpe.

> Se la scarpa non migliora le prestazioni perchè c'è chi in gara usa una
> scarpa ed in allenamento né usa un'altra?

beh ma quello è perchè usano scarpe meno protettive e più leggere

> Su una gara lunga invece, una calzatura più comoda, rilassante,
> ammortizzata meglio, potrebbe dare un affaticamento minore alla gamba e
> migliorare notevolmente la prestazione.

ma guarda, un conto è il comodo e rilassante che se non c'è significa
che è una scarpa che ti danneggia.
Poi ti dico le Dyad pare di atterrare nel fango o tipo correre sul
tartan con scarpe già molto ammortizzate, insomma ti assorbe l' impatto
ma non restituisce. Son passato a cercare scarpe più reattive, tipo le
NB 880 (anche 30gr in meno a scarpa) o addirittura le Newton Fate (-70gr
dalle Dyad)
Nessuna mi ha dato problemi, entrambe mi hanno dato una immediata
sensazione di andare più forte, ma è stato un effetto temporaneo


> Condizioni
> differenti, son passati due anni dal PB, difficile paragonare le
> prestazioni che non sono comunque così dissimili.

il problema è proprio paragonare.
Sicuramente al mio livello di allenamento è difficile trarre qualcosa.
Gli esperti mi dissero "placebo" tendo a crederci, fatto salvo appunto
un cambio tra una scarpa "sbagliata" o più leggera e reattiva.
Ma le Nimbus sono dellle A3
Io le ricordo "poltronose" come pure le omologhe Saucony. le NB880 eran
decisamente più secche

Magilla

unread,
Apr 22, 2021, 8:59:36 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 14:56, Jk ha scritto:
> beh ma quello è perchè usano scarpe meno protettive e più leggere

stai esattamente affermando che la scarpa influisce sulla performance.

Jk

unread,
Apr 22, 2021, 9:07:25 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 14.59, Magilla ha scritto:

> stai esattamente affermando che la scarpa influisce sulla performance.
>

certo.
ma non una A3 su un' altra A3
Anche con gli anfibi corri più piano e se poi passi ad una scarpa da
running voli.

Peccato che il Connect di Garmin non permetta di aprire una tabella con
tutte le attività fatte con una scarpa, si potrebbe provar a fare
qualche raffronto più sensato.

Magilla

unread,
Apr 22, 2021, 9:29:12 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 15:11, Jk ha scritto:
> certo.
> ma non una A3 su un' altra A3

E perché mai? Due paia di A3 di marca/modello differente avranno
caratteristiche diverse, mica sono tutte uguali.
Sulla lunga distanza possono farsi sentire sensibilmente, da modello ad
altro modello può esserci una bella differenza.
L'hai scritta come battuta ma a grandi linee non lo è: ci può essere
differenza come tra il giorno e la notte, come tra anfibio e scarpa tecnica.
Poi ci sono quelle più veloci in senso (quasi) assoluto, e quelle che si
adattano meglio al tuo stile.

Jk

unread,
Apr 22, 2021, 9:35:25 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 15.29, Magilla ha scritto:

> E perché mai? Due paia di A3 di marca/modello differente avranno
> caratteristiche diverse, mica sono tutte uguali.

ma xkè il peso della scarpa è il 1° fattore che conta.
L' altro è la "reattività" cioè meccanicamente quanto "te rimbalza"
Ora su una A3 che ti deve proteggere dagli urti, non è che poi fare
grosse differenze, diversamente da quanto accade per le protesia lla
Pistorius

> Sulla lunga distanza possono farsi sentire sensibilmente, da modello ad
> altro modello può esserci una bella differenza.

quantificabil ein quanti secondi al km?
Tu per altro corri con le 5finger, lì la differenza è teoricamente
ENORME visto che ammortizzare tocca TUTTO a te e loro "non fanno nulla"
Quanto perdi?

> Poi ci sono quelle più veloci in senso (quasi) assoluto, e quelle che si
> adattano meglio al tuo stile.
>

questo senz'altro

Magilla 🎸

unread,
Apr 22, 2021, 9:40:03 AMApr 22
to
On 22.04.2021 15:39:43 +02:00, Jk wrote:
>
> quantificabil ein quanti secondi al km?

Chi può dirlo? So tante le variabili in gioco, che però sono misurabili.
Drop, altezza intersuola, tipo di duola e intersuola, cslzats etc etc

Mentre il placebo è un pelo più complicato misurarlo.

Michele

unread,
Apr 22, 2021, 10:41:01 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 15:40, Magilla 🎸 ha scritto:
> On 22.04.2021 15:39:43 +02:00, Jk wrote:
>>
>> quantificabil ein quanti secondi al km?
>
> Chi può dirlo?

Lo dico io.
Sulla lunga distanza (Oltre 2h)
con le vecchie scarpe, quand'erano nuove facevo i primi 5 km in circa
24'. Gli ultimi 5km in circa 27' ... 28' (talvolta anche peggio)

con le nuove scarpe ho fatto i primi 5 km in circa 23.30. Gli ultimi 5km
in circa 25.30'.

Quindi, pur essendo partito più forte (merito delle scarpe? diciamo di
no) la mia prestazione non è crollata come con le vecchie scarpe. Una
differenza di circa/almeno 2' sui 5 km! (24" a km)

Da cosa dipende? Non né sono sicuro ma un'idea alla fine me la sono fatta:
- calzata della scarpa più adatta alla mia conformazione del piede ed
alla mia corsa.
- scarpa meglio ammortizzata.

Michele

Jk

unread,
Apr 22, 2021, 10:44:19 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 16.40, Michele ha scritto:

> Quindi, pur essendo partito più forte (merito delle scarpe? diciamo di
> no) la mia prestazione non è crollata come con le vecchie scarpe. Una
> differenza di circa/almeno 2' sui 5 km! (24" a km)

è tanta roba.
Bisognerebbe che tu riprovassi con le vecchie o ancora meglio con un
paio diverso.
rimango moderatamente scettico, però visto che è un po' che non ci corro
farò una prova anche io con le mie più veloci, hai visto mai che facico
un PB decente sui 10k?! :-)

Michele

unread,
Apr 22, 2021, 10:53:50 AMApr 22
to
Il 22/04/2021 16:48, Jk ha scritto:

> è tanta roba.

Già: è il motivo per cui ho aperto questo Thread.

> Bisognerebbe che tu riprovassi con le vecchie o ancora meglio con un
> paio diverso.
> rimango moderatamente scettico, però visto che è un po' che non ci corro
> farò una prova anche io con le mie più veloci, hai visto mai che facico
> un PB decente sui 10k?! :-)

Pure io sono un po' scettico e per dirimere la questione dovrei
comprarmi oggi il modello con cui correvo in precedenza (Brooks
Glycerin/Mizuno Wave Ultima) e vedere cosa né viene fuori. Solo così
avrei un raffronto quasi (*) scientifico.

Michele

(*) non tutte le giornate sono uguali)

Gianfranco

unread,
Apr 24, 2021, 4:27:42 AMApr 24
to
On Wed, 21 Apr 2021 22:52:50 +0200, Michele wrote:

Ciao,


> Quoto tutto in quanto pure io ho avuto le stesse marche di scarpe (che
> poi occorrerebbe pure vedere i modelli).

I modelli non li ho mai saputi. Prendevo le scarpe che mi
consigliavano (e ovviamente sentivo a posto) e via. :-D


> Quoto tutto perchè anche io viaggio poco sotto i 5'/km e comunque mi
> par di viaggiare forte.

Io per ora, da quando ho ripreso, penso di viaggiare sugli 8' a km.
Quando vado forte... ;-)


> Non sarà che mi trovo bene con queste Asics, indipendentemente dai
> materiali, perchè come calzata sono larghe il giusto ma contengono
> comunque il piede bello fermo: la dinamica della corsa ne risulta
> perciò aumentata in efficacia.

Penso che sia come dici, la scarpa giusta secondo me influisce e non
poco. Ricordo molto chiaramente le sensazioni che avevo con le Adidas,
una roba assurda tra l'altro ingiustificata, credo, perche' non erano
poi tanto differenti come tipologia. Boh?

Intanto oggi torno a correre. :-D

Gianfranco

unread,
Apr 24, 2021, 4:27:42 AMApr 24
to
On Thu, 22 Apr 2021 10:46:08 +0200, Jk wrote:

Ciao,


> Detto questo, la mia posizione "la scarpa non migliora le prestazioni,
> è placebo" deriva da quello che ricevetti come risposta qui, su
> questo NG ai tempi che era frequantato da Gert ecc, tipo 2014 o prima

Le FAQ sulle scarpe di Gert risalgono al 2007, altro che 2014... ;-)


> Da parte mia io cambio spesso marca e tipologia anche.

Io per ora vado con le vecchie, praticamente sfondate, ma spero entro
breve di comprarne un paio nuove. Aspetto di arrivare ai 45' e di
aumentare un po' la velocita', piu' che altro per darmi un ulteriore
stimolo a continuare. Mi attacco a tutto. :-D

Se puo' interessare, qui sotto le FAQ di Gert che ho religiosamente
conservato... :-)

===========================================================
Scegliere le scarpe da running

Versione 3 di ottobre 2007, FAQ redatta da Gert dal pozzo con la
collaborazione di krom

[novita': inserita nuova sezione sulle scarpe da trail]

Nota:
Specifico che non sono un allenatore, nemmeno un ortopedico, manco un
venditore di scarpe, solo un podista amatore appassionato
dell'argomento con circa 40-50 paia di scarpe acquistate nella mia
carriera.
Quello che ho scritto non e' certo esente da errori, e' solo la mia
interpretazione che credo comunque utile e valida almeno in linea di
massima. Se qualcuno la vuole discutere o vuol dare suggerimenti per
migliorarla e' molto benvenuto


Oggetto
Le seguenti osservazioni valgono solo per scarpe da running o comunque lo
chiami (jogging, corsa, podismo, tapasciate, ecc..), svolto in prevalenza
su strada ma anche in ambiente naturale. Non si applica alla corsa su pista
(tipo i 1500, 5000 o 10.000), ne' alla marcia. Si puo' applicare alle
frazioni di corsa nel triathlon.

1. Premessa
Le categorie in cui sono classificate le scarpe da running sono
essenzialmente 5, classificate in vario modo. Faro' qui di seguito
riferimento esclusivamente alle categorie espresse dalla rivista Scarpe,
supplemento alla storica Correre. Un problema e' che all'interno della
stessa categoria ci sono scarpe con grande differenza l'una dall'altra
(vedi il mio questionario finale), e talvolta occorre saper scegliere con
acume la scarpa giusta pur avendo individuato correttamente la categoria.
Scarpe e' uno strumento storico, nato quando c'era molta approssimazione
sull'argomento. Anche per la scelta del modello ci si puo' aiutare con il
questionario pubblicato ogni anno sulla rivista scarpe: la rivista e' ottima
e il questionario aiuta non poco, anche se forse un pelo troppo
"protettivo" nei confronti dei vostri piedi: in ogni caso con l'esperienza
imparerete anche a scegliere. La rivista e' molto bella e la consiglio,
anche il sito omonimo e' molto preciso e vario. Sulla classificazione
adottata dallo storico rivale di 'Correre', e cioe' Runner's World, invece,
non faro' alcun riferimento. Infatti tale classificazione e' perfettamente
analoga a quella di Scarpe.it (e a mio avviso per niente migliore).

2. Classificazione della calzatura da Running
La classificazione e' la seguente, prelevata da www.scarpe.it ; io per la
cat. Massimo Ammortizzamento uso il sinonimo utilizzato in passato
"Protettive".

= intermedie
Nella categoria intermedie troviamo modelli di peso compreso tra i 250 e i
290 grammi (pesate nella misura 9 US). Queste scarpe presentano un buon
compromesso tra controllo del movimento e flessibilita' e hanno un
dislivello medio tra avampiede e tallone. In alcuni casi sono dotate di
supporti antipronazione, il cui intervento e' comunque limitato, invece
l'ammortizzamento e' quasi sempre buono. Gli atleti leggeri e piu' in forma
possono usarle anche in allenamento; i podisti piu' pesanti o meno veloci
come scarpe da gara.

= massimo ammortizzamento (o Protettive)
Alla categoria massimo ammortizzamento appartengono le scarpe dai 300
grammi in su. Di forma dritta o semicurva, solitamente hanno un buon
dislivello tra avampiede e tallone per salvaguardare tendini e
articolazioni da infortuni. Le piu' utilizzate dai podisti in allenamento e
indicate per qualsiasi chilometraggio sono l'ideale per gli atleti con
l'appoggio neutro o in inversione e per quei corridori che utilizzano
plantari personalizzati.

= stabili
Le stabili hanno peso compreso tra i 300 e i 400 grammi. Di forma dritta
sono create per correggere l'eccesso di pronazione e resistere ai movimenti
del piede, evitando che si verifichi una deformazione permanente della loro
struttura. In alcuni modelli si puo' trovare un buon compromesso tra
ammortizzamento e stabilita'. Tutte le scarpe di questa categoria sono
altamente sconsigliate ai supinatori in quanto troverebbe ancor piu'
limitato il gia' scarso movimento del piede.

= superleggere
Le scarpe superleggere sono veloci, flessibili e reattive. Di forma curva e
di peso contenuto (massimo 250 grammi nella misura 9 US), presentano poco
dislivello tra avampiede e tallone, sono quasi sempre piatte, con potere
ammortizzante limitato e controllo del movimento quasi nullo. Indicate per
gare su strada ed atleti leggeri e veloci; vietate ai podisti lenti e
pesanti e ai pronatori. Ci sono alcuni modelli (specie Asics) che includono
un supporto antipronazione ma ovviamente sara' riservati a pronatori davvero
leggeri e veloci.

= trail running
Il trail running si pratica in completa liberta' sui viottoli di campagna,
sui sentieri dei boschi, sui greti dei torrenti, sulle dune del deserto, su
zone rocciose o sassose o ghiaioni in ambienti di alta montagna. Le
calzature di questa categoria hanno particolarita' caratteristiche di
solidita', stabilita', capacita' di grip sul terreno, leggere ma
indistruttibili, capaci di garantire il massimo della prestazione anche sui
fondi piu' scivolosi o impervi. Alcuni modelli, oltre a suole particolari
specifiche per fondi scivolosi o comunque tipici di ambienti montani, hanno
anche la tomaia in materiale antiumidita' tipo Goretex, da preferire se si
corre spesso su fondi umidi o decisamente bagnati.
La semplice osservazione di un catalogo puo' far notare la presenza di
scarpe neutre (assimilabili a 'protettive') o con controllo del movimento
:assimilabili a 'stabili'): ovviamente nell'acquisto il runner dovra' tenere
conto di cio', cos+AOw- come del peso della scarpa, del materiale utilizzato,
del grip della suola ecc, secondo l'uso cui le destinera'. Da notare che nei
cataloghi sono presenti anche marchi che non fanno scarpe da running ma che
sono specializzati in attrezzatura da montagna (Salomon, North Face,
Lasportiva ecc). Dato l'uso e l'ampia diffusione nel settore degli
appassionati, tali marchi sono comunque consigliabili al pari di quelli
specifici da running su strada. Si veda comunque l'ampia sezione 4.
dedicata


3. Criteri per comprare la scarpa
Sono tanti ed essenzialmente sono questi:
- Peso
- Tipologie e distanze di allenamento/gare per le quali si utilizzeranno
- Velocita' prevista
- Caratteristiche biomeccaniche (pronatore/appoggio
neutro/supinatore, uso di plantari, tipo di appoggio, anomalie
biomeccaniche presenti ecc.)

= Peso: influisce moltissimo, specie per chi corre lentamente: il carico e'
notevole e pertanto il sistema piede/gamba e' costretto ad operare una
maggiore azione di ammortizzamento che si puo' tradurre in una forte
pronazione... e nei casi peggiori in patologie varie, tipica la tendinite
all'achilleo, aggiungerei anche patologie al ginocchio, al piede, all'anca
e alla colonna vertebrale. Anche l'assenza di pronazione e' un problema in
quanto l'ammortizzamento naturale del piede e' ridotto. Occorre tenere conto
che nell'impatto al suolo l'energia trasmessa e' proporzionale
principalmente al solo peso ; il fattore velocita' non incide molto, dato
che un runner si muove per lo piu' in avanti. La componente verticale della
velocita' non cambia poi molto, al limite e' maggiore per i runner piu'
elastici in cui il baricentro del corpo sale maggiormente ad ogni passo
(corsa saltellante)

= Tipo e distanze Allenamento/Gara - Velocita' prevista:
ovviamente se si fa trail running si dovranno scegliere scarpe adeguate,
idem se si comprano scarpe per gara su strada si dovra' scegliere una scarpa
con una suola quasi liscia, anche la suola pesa, cerchiamo di non averla
simile ad un carro armato se non se ne ha bisogno.
Anche la distanza incide sulla scelta: per chi usera' la scarpa per
preparare una maratona correndo lunghissimi si dovra' optare per una scarpa
ben ammortizzante. Allo stesso tempo chi vuole una scarpa da usare per
allenamenti veloci e gare tirate (anche lunghe) dovra' optare per una scarpa
leggera, una superleggera o una intermedia o (per atleti lenti e/o pesanti)
una protettiva/stabile di peso contenuto: il motivo e' che ai ritmi piu'
elevati tipici di una gara c'e' un minor carico sulle articolazioni (piu' il
ritmo e' veloce, minore e' il tempo per cui dura l'appoggio e minore e' il
carico a danno del piede) ed inoltre, come verificato scientificamente, una
diminuzione di peso di soli 50 g. nel peso delle calzature (25 g per
piede) equivale ad un peso corporeo di 6 volte tante....e in una maratona
si concretizzerebbe in un vantaggio che puo' andare anche oltre il minuto,
per soli 25 g per scarpa!!!!
Per allenamenti tipo ripetute puo' andar bene anche una scarpa pesante,
viceversa per un medio (o ritmo gara, o progressivo) prima di una maratona
sarebbe meglio sempre utilizzare la scarpa che si usera' in gara, per
abituarsi a correre nelle stesse condizioni.
Spesso leggo di richieste consigli da parte di principianti: per loro
sconsiglierei scarpe superleggere o intermedie, meglio le protettive o le
stabili: danno piu' sicurezza, inoltre si adattano meglio all'incremento di
kilometraggio in allenamento cui un principiante dovrebbe tendere e quindi
una scarpa con maggior sostegno potra' garantire maggiormente quel margine
di cui un principiante avra' bisogno

3.1 Biomeccanica: leggo spesso che per giudicare se uno e' pronatore o no si
valuta il consumo della suola. Da dove si origini tale detto non ho proprio
idea, forse e' solo una diceria che circola tra gli appassionati piu'
sprovveduti.
La pronazione e' un meccanismo naturale che si svolge nel corso della
rullata del piede nlle fasi di appoggio e in spinta, essenzialmente per
aumentare la capacita' di ammortizzamento dell'impatto: un minimo di
pronazione in genere e' auspicabile, la sua assenza (quella chiamata
impropriamente ma per semplicita' supinazione, oppure ancora inversione) puo'
essere pericolosa per i tendini quanto una pronazione eccessiva, sebbene
tendenzialmente dara' maggiori problemi sulle articolazioni (ginocchia,
anche, colonna vertebrale)

3.2 Come valutare se si e' pronatori o no?
Non serve a nulla guardare se la suola e' piu' consumata all'interno o
all'esterno: infatti l'appoggio e' spesso uniforme su tutta la pianta del
piede, in genere sul tallone la maggioranza consuma la suola all'esterno,
chi va in inversione in genere la consuma prevalentemente all'esterno anche
sulla parte anteriore.
Viceversa l'azione di pronazione provoca un cedimento della caviglia
verso l'interno, specie nella zona posteriore e mediale del piede. Questo,
se eccessivo, porta ad una innaturale allungamento/torsione del tendine
achilleo lungo il proprio asse longitudinale, il che puo' portare a una
tendinite o peggio a una sua cronicizzazione (tendinosi)

= Cosa fare quindi per valutare se si e' pronatori o no?
Facilissimo: prendere le scarpe con cui si corre, poggiarle su un tavolo
piatto e osservarle dal dietro. Se la conchiglia (la parte della tomaia che
fascia il tallone) piega decisamente verso l'interno, allora siete
pronatori. Sottolineo il decisamente, una piccola pendenza magari e'
trascurabile.
Altrimenti, se e' dritta o o solo lievemente piegata all'interno, l'appoggio
e' neutro; infine si e' supinatori se piegata verso l'esterno (condizione
peraltro poco comune).
Tale giudizio dipende comunque da vari fattori: le scarpe non devono
essere nuove, dovrebbero essere state utilizzate soprattutto per correre e
non per altri sport, al massimo per qualche camminata lunga. Soprattutto
non dovrebbero essere scarpe nate originariamente per altri scopi: e'
inutile fare il test con scarpe da basket o pallavolo o con altre scarpe
molto specialistiche.
Allo stesso tempo dipende anche dalle caratteristiche della scarpa: se ha
la conchiglia rigida, e cio' lo si verifica facilmente, e' meno probabile che
si veda la pronazione, diciamo che e' meno accentuata, e allo stesso tempo
se si osservano scarpe da gara leggere e' facile che la pronazione sia
esagerata. Se poi le scarpe hanno inserti antipronazione, questa la si
notera' meno.
Un altro parametro della scarpa da tenere in considerazione se si e'
pronatori o molto pesanti e' la differente altezza dell'intersuola (la parte
tra la tomaia e la suola, l'intersuola e' il 90% di una scarpa da running
per importanza) Al tallone dovrebbe essere piu' alta che in avampiede,
specie per le categorie Protettive e Stabili, e sempre per loro si
sconsiglia in genere la scarpa curva, cioe' con la punta che devia
visibilmente verso l'interno rispetto all'asse della parte posteriore della
scarpa, tipico nella categoria superleggera (la curvatura di una calzatura
la si nota osservandone la suola: partendo dalla zona del tallone
percorrete una linea immaginaria tracciata sulla meta' e proseguite verso
l'avanpiede. Una scarpa sara' curva se nella parte dell'avampiede la linea
si trovera' decisamente spostata dal centro verso la parte esterna)
In Italia con l'avvento della rivista Runners World si e' cominciato ad
associare i pronatori a chi ha il piede piatto o tendente al piatto. E i
supinatori con il piede cavo. Per verificare se si ha il piede piatto o
cavo e' facile, basta bagnare la pianta del piede e appoggiarlo su una
superficie dove si possa vedere l'impronta. Se la parte mediale interna
dell'orma e' arcuata in maniera 'normale', allora l'incavo e' normale. Se la
l'arco e' minimo e la pianta poggia tutta o quasi allora il piede tende al
piatto, altrimenti se l'arco e' ampio e l'appoggio solo limitato alla
superficie esterna si dice che il piede e' cavo Personalmente non prediligo
tale classificazione (ma io non sono un podologo+ICY-) , per 2 semplici motivi:
dall'esame del retro della scarpa si puo' valutare anche la 'quantita' di
pronazione' di un runner, cosa che sarebbe ben piu' difficile fare per un
inesperto dall'esame dell'orma, inoltre non e' detto che tale corrispondenza
tra l'arco del piede e la pronazione sia perfettamente biunivoca, insomma
ci sono casi di runners con i piedi piatti che non pronano e viceversa.

4. Calzature da trail running (sezione redatta da krom)

La stabilita' della scarpa e' il primo criterio di scelta, e quindi e'
elemento fondamentale, nei modelli specifici per il trail running: infatti,
la varieta' del fondo non permette un appoggio regolare e il piede, nel
complesso, e' sottoposto a carichi di vario tipo e direzione. Proprio la
qualita' e la quantita' degli inserti per regolarne la stabilita' coprono il
ventaglio di scarpe da trail disponibili sul mercato.
I modelli piu' leggeri, utilizzabili su fondi non molto tecnici o dagli
atleti piu' veloci o su tracciati brevi (dove comunque per il ritmo di corsa
la frazione di tempo di contatto al suolo e' ridotta), hanno spesso un
inserto antipronazione oltre allo scafo di contenimento della caviglia, non
differenziandosi di molto (se non per la scolpitura della suola) dai
modelli A4 per la corsa su strada. La stabilita' acquista, via via, piu'
importanza sui modelli disegnati per distanze piu' lunghe, interessando, non
soltanto la parte posteriore e interna del piede, ma anche
lateralmente e perfino l'avampiede (congiuntamente al sistema di
allacciatura). Taluni modelli possiedono puntali in gomma rigida, o altra
materia plastica poco deformabile, per alleviare gli
impatti con rocce o sassi. Anche la traspirazione riveste un ruolo
significativo in quanto, specie in gare lunghe, la scarpa
deve permettere sia l'evacuazione rapida del sudore sia il drenaggio
dell'umidita' accumulata transitando su terreni bagnati. Esistono parecchi
modelli equipaggiati con la tomaia in materiali traspiranti, ma
impermeabili, quali il goretex, o similari: si tratta di un indubbio
vantaggio perch+AOk- in condizioni di elevata umidita' ambientale riescono a
mantenere il piede asciutto.
La scolpitura della suola e' un altro elemento significativo soprattutto in
casi di fondo poco stabile e poco compatto. La disposizione dei tasselli di
solito e' atta ad elevare l'attrito in discesa nell'impatto della zona
tallonare e in maniera opposta nella zona dell'avampiede per
permettere una maggiore presa, e successiva spinta, durante le salite piu'
ripide. Tassellature piu' o meno accentuate o 'arpionanti' possono meglio
figurare su tipologie diverse di terreno. Lo stesso dicasi per la mescola
della suola: una tipologia piu' morbida puo' essere preferita su terreni piu'
duri dove possa meglio aderire.
Tutti i modelli da trail dispongono di un elevato sistema ammortizzante e
di protezione dall'impatto al suolo. Il peso dell'atleta o varie patologie
esistenti possono influire sulla scelta. Come regola generale, comunque,
l'ammortizzazione puo' rivestire una fattore secondario
rispetto alla stabilita'; il terreno, infatti, dove non sia roccioso, e' in
grado di assorbire una parte,piu' o meno significativa, degli urti da
impatto del piede. Tuttavia sono da valutare modelli e case di produzione
che utilizzano inserti ammortizzanti quali cuscinetti di aria o di mescole
dall'alto assorbimento delle energie da impatto.
L'allacciatura e', infine, importante perch+AOk- rende solidale il piede con la
scarpa in uno sport in cui e' necessario 'sentire' l'appoggio, l'attrito del
fondo e l'equilibrio. Inoltre un serraggio perfetto impedisce slittamenti
del piede all'interno della scarpa evitando fastidiose vesciche.
Sistemi di allacciatura rapidi possono migliorare e velocizzare cambi di
calze o pulizia di detriti accumulati dopo molte ore di corsa e quindi da
preferire in ottica ultra.
Vari modelli ibridi di scarpe possono essere confusi con quelle da trail,
come scarpe da trekking leggero o hiking o nordic walking. Oltre a farsi
consigliare, in generale, da un esperto si potrebbe notare che una scarpa
da trail ha una suola meno rigida rispetto a quelle studiate per le
camminate. La struttura che comprende suola e intersuola deve permettere la
naturale torsione del piede durante la corsa. Non e' necessario perseguire
la leggerezza a tutti i costi rinunciando, magari, in ordine di importanza,
a stabilita', protezione, ammortizzazione o grip. IL trail running spesso
richiede la corsa con zaini dal peso nell'ordine di qualche chilo e prevede
ampi tratti di marcia vanificando l'influenza del peso delle scarpe.
Attenzione alla misura in fase di acquisto: compratele della misura
leggermente piu' grande (almeno mezzo numero fino, addirittura, ad una
misura), prevenendo fastidiosissime rotture
delle unghie nelle discese, fidatevi!
In commercio, concludendo, la scelta e' ampia e varia: e' bene, percio', che
si valuti a fondo quale sia il modello piu' idoneo a soddisfare i bisogni
personali. Si va, infatti, da modelli ibridi adatti a sentieri facili,
collinari e con sezioni anche in asfalto fino a modelli appositamente
concepiti per particolari terreni o gare (brevi o lunghe distanze, sentieri
accidentati o di alta montagna, irregolarita' o predominanza di rocce lisce
o, infine, tratti con corsi d'acqua, neve, ghiaccio o fango). Va detto che
una scarpa, quanto piu' tecnica, da trail richiede adattamento specie se
abituati nel corso degli anni alle classiche scarpe da running.


5. Fase di acquisto: come scegliere la scarpa??
Una volta individuato l'obiettivo che ci si pone e identificati i criteri
sopra esposti, si passa alla scelta. Le tipologie di scarpe sono le
superleggere, le intermedie, le protettive e le stabili: le prime usate da
chi va veloce e/o per distanze brevi, le seconde da chi e' veloce sui lunghi
o per le gare da chi e' lento, le terze specialmente per le prove lunghe da
parte da chi e' pesante o lento ma non soffre di pronazione, le ultime per
chi soffre di pronazione e non puo' permettersi le intermedie. Occhio che le
scarpe intermedie e superleggere possono avere ugualmente degli ottimi
inserti antipronazione cosicche' anche i pronatori piu' veloci e/o meno
pesanti le possono usare.

Io sconsiglierei scarpe troppo pesanti: e' mia opinione che una scarpa molto
pesante limiti molto la meccanica del piede, e porti a rallentare molto la
corsa, magari quindi facendo piu' danni che altro, in quanto il tempo
dell'appoggio potrebbe aumentare e cio' come detto non fa bene: insomma ,
proteggersi s+AOw- ma quanto basta. Inoltre alcuni commentatori valutano la
ridotta elasticita' di una scarpa troppo pesante/troppo ammortizzante come
un ulteriore fattore predisponente per l'infortunio (si veda
www.albanesi.it)
In ogni caso, e questo vale specialmente per i principianti che sono
appassionati e si sono decisi all'acquisto, evitare scarpe destinati ad
altri usi: le scarpe da running sono la massima specializzazione
dell'industria calzaturiera sportiva assieme a quelle da basket e poco
altro. I materiali usati, la ricerca scientifica svolta e rivolta a
proteggere il piede limitando il peso della calzatura, la qualita' raggiunta
negli ultimi 15-20 anni portano a dover escludere a priori scarpe destinate
ad altro uso.
E per lo stesso motivo sconsiglio di andare al risparmio: chi piu' spende
meno spende e a meno che non si trovi un modello che si sa valido ad un
prezzaccio, non fidarsi di offerte su modelli sconosciuti. E ricordatevi
che 20 euro in piu' su una scarpa possono far risparmiare centinaia di euro
di fisioterapia, senza contare il tempo perso. Infine, la marca: non
bisognerebbe fossilizzarsi su una marca, tuttavia noto spesso che molti si
trovano bene con modelli di un solo marchio in quanto simili tra loro per
comodita', dimensioni, ecc. : direi in questo caso di affezionarsi pure ma
non troppo, il buon senso e' la migliore regola.
Direi comunque di evitare marche poco conosciute: nel mondo del running non
si esce da quelle 6-7 ed eviterei di scegliere altrove. Tra quelle dedicate
su scarpe.it non uscirei

OK, ora ho trovato un paio di modelli potenzialmente adatti, ma dove li
trovo? e come li scelgo?
Beh, io eviterei negozi generici e mi rivolgerei a negozi specializzati in
running, ce ne sono molti e basta cercarli su internet: la competenza del
negoziante puo' essere molto utile al momento della scelta.
Basta poi andare in un negozio, provare i modelli disponibili
preferibilmente con calzini da corsa, camminarci un poco, starci dentro
almeno un 10 minuti per modello per provare il confort: esistono poi molti
negozi dove vi possono far correre su un tapis roulant, e anche certi che
utilizzano sistemi per l'esame del piede e dell'appoggio e in tal caso
queste FAQ sono inutili se non a scopo informativo.
Occhio in particolare alle dimensioni, scarpe lunghe o strette faranno
pagare amare conseguenze specie alle unghie dei piedi. E occhio, vanno
allacciate bene, come se si dovessero usare sul posto. Consideriamo infine
che i piedi la sera sono un poco piu' gonfi della mattina. Provate entrambi
piedi in quanto difficilmente la lunghezza sara' la stessa.
Molti negozianti infine permettono di provarle su un tapis roulant, alcuni
hanno anche sistemi di ripresa per giudicare l'appoggio.
Eviterei quindi acquisti via internet tranne l'acquisto di un modello gia'
in possesso (quindi di misura nota) e giudicato positivamente.

6. Altre considerazioni
- Affezionarsi pure a un modello se ci si e' trovati particolarmente bene,
personalmente ho maledetto me stesso per non aver acquistato 4 o 5 paia di
quel modello di cui ne ho avuto solo 2 a disposizione, sfruttandoli ben
oltre le possibilita'
- Molti negozianti fanno buoni sconti, fino al 20%: meglio affidarsi al
negozietto piccolo che alla grande catena dove magari anche i commessi sono
meno competenti e meno invogliati a soddisfare pienamente il cliente

7. Questionario per la scelta della categoria delle scarpe da Running

//NB:
//questo algoritmo e' un parto della mia fantasia, memore dei famosi
//questionari pubblicate da "Scarpe" un minimo ritoccati in base ad una
//esperienza comunque limitata. Valore limitato per scarpe da trail
//sono accetti suggerimenti, precisazioni, commenti su esperienze personali
//avreste sbagliato a utilizzare nel passato un questionario del genere?

= A quale velocita' corri una gara dai 10 ai 21 Km o un allenamento di 8-10
Km
tirato? - Per le donne aumentare di 20'

1. meno di 3'30" (0 punti)
2. tra 3'30" e 3'50" (1)
3. tra 3'50" e 4'20 (2)
4. tra 4'20" e 4'50" (3)
5. oltre 4'50 (4)

=Quanto pesi

1. Meno di 60Kg (55 per le donne) (0 punti)
2. Tra 60 e 65 (55-60) (1 punti)
3. Tra 65 e 70 (60-65) (2 punti)
4. tra 70 e 75 (65-70) (3 punti)
5. tra 75 e 85 (70-75) (4 punti)
6. oltre 85 (80) (5 punti)


= Per quale tipologie di allenamento saranno utilizzate prevalentemente?

1. Gare medie, Corti Veloci, Ripetute brevi (2 punti)
2. Gare veloci e brevi (0 punti)
3. Corti Veloci, Ripetute brevi e medie, Gare medie o collinari (1 punti)
4. Maratona, Medi, Ripetute lunghe e Lunghi Lenti (4 punti)
5. Lunghi Lenti su percorsi ondulati e lunghissimi (6 punti)

NB: se saranno utilizzate per piu' tipologie cercare di fare una media.
Ad esempio, se usi un paio solo per fare tutto, essenzialmente maratone,
direi che 5 punti sono ragionevoli
oppure se usi 2 paia, uno leggero e l'altro pesante, ma non corri la
maratona, rispettivamente assegnerei 2 e 4 punti... usando magari anche i
decimali

= Sei un principiante? +- 1 punto

= Gia' avuto in passato problemi di appoggio o infortuni agli arti
inferiori?
+- 1 punto

= Indice di Pronazione (IP): appoggia un vecchio paio di scarpe da running
con cui hai corso su un piano e osservale da dietro. La conchiglia e':
1. Dritta (IP = 0)
2. Verso l'esterno (In inversione, IP = S)
3. Leggermente verso l'interno (IP=LP)
4. Verso l'interno (IP=P)
5. Molto verso l'interno (IP=FP)

= Risultati
Punti <= 3
Se IP = 0: Superleggere
Se IP=S o LP: Superleggere magari non troppo leggere
Se IP = P: Superleggere o intermedie molto leggere, con inserto
antipronazione e/o conchiglia rigida
Se IP=FP: Intermedie leggere con supporto Antipronazione e conchiglia
rigida
Punti tra 4 e 5 compresi
Se IP = 0: Superleggere, non troppo leggere
Se IP=S o LP: Superleggere non troppo leggere ne' troppo curve, o intermedie
se usate per allenamenti lunghi
Se IP = P: Intermedie leggere con conchiglia rigida o supporto
antipronazione , al limite superleggere ma della fascia di peso piu' alta
con inserto antipronazione e/o conchiglia rigida
Se IP=FP: Intermedie con supporto Antipronazione, non troppo leggere
Punti tra 6 e 8 compresi
Se IP = 0: Intermedie neutre, non leggere ben ammortizzate se l'atleta e'
pesante o lento
Se IP=LP : Intermedie ben ammortizzate e discreto dislivello tacco-punta o
Protettive, magari con conchiglia rigida, se i Km fatti sono tanti
Se IP=S : Protettive
Se IP =P: Intermedie con un certo controllo antipronazione e conchiglia
rigida, oppure stabili di peso contenuto
Se IP=FP: Stabili non troppo pesanti ma comunque discretamente protettive
Punti > 8
Se IP = 0: Protettive con un buon dislivello punta-tacco
Se IP=S : Protettive con un buon dislivello punta-tacco
Se IP=LP: Stabili
Se IP = P: Stabili, non troppo leggere
Se IP=FP: Stabili che siano protettive e con un buon controllo
antipronazione
(in quest'ultima fascia vanno a ricadere tanti che corrono lentamente e
sono pesanti: piu' si pesa piu' occorre fare attenzione alle qualita' di
ammortizzamento della scarpa)

=========================================================================

Magilla 🎸

unread,
Apr 24, 2021, 7:34:54 AMApr 24
to
On 24.04.2021 10:27:41 +02:00, Gianfranco wrote:
> Intanto oggi torno a correre. :-D

invidiaaaa

Magilla 🎸

unread,
Apr 24, 2021, 7:47:45 AMApr 24
to
On 24.04.2021 10:27:38 +02:00, Gianfranco wrote:
> Un saluto,

Grazie per le faq.

Michele

unread,
May 2, 2021, 5:54:39 PMMay 2
to
Il 21/04/2021 11:57, Michele ha scritto:

>> Voglio dire: quei tempi li puoi ri-fare anceh con un altra scarpa
>> ovviamente non sfondata.
>
> Come detto non ci giurerei.

Alla fine avevi abbastanza ragione te: Jk.
Ho provato giusto oggi a rifare lo stesso percorso con scarpe non troppo
usate (400 km), rifacendo le stesse cose che facevo quando gridavo al
miracolo per via delle nuove scarpe; risultato:
con le nuove: 2h10'40"
con le "vecchie": 2h12'10" (+1'30" ... poca roba)

Differenza: venerdì scorso (2 giorni fa) ho fatto un allenamento con
ripetute brevi quindi oggi sono partito presumibilmente più stanco. Oggi
c'era parecchio vento contrario all'andata che al ritorno era favorevole
ed infatti all'andata ho peggiorato "parecchio" ma al ritorno ho
recuperato un po'.
Sono arrivato comunque più stanco di gambe, fiato, cuore rispetto a
quando ho fatto il mio record con le nuove scarpe ma si sa: ogni giorno
è diverso dal precedente.

La sostanza è che si: le nuove scarpe forse mi hanno aiutato un po' di
più ma non hanno fatto l'abisso di differenza che credevo.

P.S. forse le nuove scarpe sollecitano un po' troppo il ginocchio vero
il quale ho provato un po' di dolori, devo stare molto attento a come e
quando le uso! Un mio collega che ha avuto problemi di ginocchia ha
casualmente detto che gli sono arrivato con le Asics mentre altre scarpe
(Brooks) non gli davano questi problemi ... ma magari è un caso e
comunque lui non è me! ;) :)

Grazie a tutti del confronto sempre interessante.

Michele

Jk

unread,
May 3, 2021, 4:20:27 AMMay 3
to
Il 02/05/2021 23.54, Michele ha scritto:

> Alla fine avevi abbastanza ragione te: Jk.

aveva ragione Gert. Nel senso che io ho solo riportato quanto mi disse lui

> quando ho fatto il mio record con le nuove scarpe ma si sa: ogni giorno
> è diverso dal precedente.

quoto

> La sostanza è che si: le nuove scarpe forse mi hanno aiutato un po' di
> più ma non hanno fatto l'abisso di differenza che credevo.

senz'altro un po' di aiuto non fosse altro perchè le trovi più comode,
ci sta anche secondo me.

> P.S. forse le nuove scarpe sollecitano un po' troppo il ginocchio vero

ahia!
spero per te di no.

> casualmente detto che gli sono arrivato con le Asics mentre altre scarpe
> (Brooks) non gli davano questi problemi ... ma magari è un caso e
> comunque lui non è me! ;) :)

infatti, però giusto ieri io ho ri-usato le Brooks Dyad (hanno 13anni!)
sempre nell' ottica di cambiare la sollecitazione ed evitare
sovraccarichi e adesso telefono al negozio per sentire se ne ha un paio
nuovo da comprare!

Michele

unread,
May 3, 2021, 6:43:20 AMMay 3
to
Il 03/05/2021 10:20, Jk ha scritto:

>> P.S. forse le nuove scarpe sollecitano un po' troppo il ginocchio vero
>
> ahia!
> spero per te di no.

Lo spero anche io per questo sto in campana e seguirò il tuo consiglio:
cambiare scarpe tra un'uscita e l'altra per cambiare sollecitazione.
In ogni caso, è già un po' che ginocchia e schiena mi danno qualche
dolorino che ultimamente (da quando suo le nuove scarpe) si è un po'
accentuato: sto all'erta!

> infatti, però giusto ieri io ho ri-usato le Brooks Dyad (hanno 13anni!)
> sempre nell' ottica di cambiare la sollecitazione ed evitare
> sovraccarichi e adesso telefono al negozio per sentire se ne ha un paio
> nuovo da comprare!

E tu speri di trovare ancora in commercio un modello di oltre 13 anni
fa? In bocca al lupo!!!

P.S. Adesso ci sono le Brooks Dyad 11 ... ma saranno davvero come le tue
di 13 anni fa? Ti dirò che Mizuno Wave ultima ha cambiato conformazione
della scsrpa dalla 9 alla 10 o dalla 10 alla 11. Nulla, purtroppo(*),
resta immutabile nel tempo.

(*) Discorso veramente lungo condensabile in: odio i cambiamenti.

Jk

unread,
May 3, 2021, 8:53:33 AMMay 3
to
Il 03/05/2021 12.43, Michele ha scritto:

> Lo spero anche io per questo sto in campana e seguirò il tuo consiglio:
> cambiare scarpe tra un'uscita e l'altra per cambiare sollecitazione.

io non è che cambio tutte le volte eh?
semplicemente ogni 3-4 uscite metto una scarpa diversa anceh perchè le
Altra mi sovraccaricano un po' i muscoli del piede
ma se ti trovi bene con quella io farei cmq l' 80% dei km con quella
Io faccio l' 80% con le mie Altra Provizion (di cui ho già il 2° paio
nuovo in scarpiera!)

> E tu speri di trovare ancora in commercio un modello di oltre 13 anni
> fa? In bocca al lupo!!!

no non dicevo quello ma tendo a pensare che più o meno abbiano tenuto
fede al concetto iniziale.
Cmq il negoziante da cui prendo queste scarpe sa sempre tutto, ho
fiducia (sta a vedere eh...)

Diciamo che sulla carta dovrebbero essere pure migliorate dato che hanno
fatto anche la versione con la pianta allargata, che è quello che serve
a me, di solito.

Poi è un tipo di scarpa con un preciso scopo: è una stabile. Poi
vedremo, tanto come al solito la prova sul campo non da mai dati buoni
fino a che non ci ho fatto un po' di km di corsa vera...
Almeno queste sono esteticamente accettabili, le vecchie non potevi
usarle a far altro che correre...

Michele

unread,
May 3, 2021, 9:19:09 AMMay 3
to
Il 03/05/2021 14:53, Jk ha scritto:

> io non è che cambio tutte le volte eh?
> semplicemente ogni 3-4 uscite metto una scarpa diversa anceh perchè le
> Altra mi sovraccaricano un po' i muscoli del piede
> ma se ti trovi bene con quella io farei cmq l' 80% dei km con quella
> Io faccio l' 80% con le mie Altra Provizion (di cui ho già il 2° paio
> nuovo in scarpiera!)

Si, ok. Io al momento ho due paia di scarpe utilizzabili: una presa a
scopo maratona ed ivi utilizzata. L'altra presa perchè mi serviva il
ricambio. Altenerò le due calzature a seconda del tipo di allenamento
che prevedo di fare e di come mi sento per quel giorno.

>> E tu speri di trovare ancora in commercio un modello di oltre 13 anni
>> fa? In bocca al lupo!!!
>
> no non dicevo quello ma tendo a pensare che più o meno abbiano tenuto
> fede al concetto iniziale.

Si, però nelle varie evoluzioni è possibile che abbiano creato una
scarpa a te non più conforme. A me è capitato con Mizuno (come già
detto). Spero che nel tuo caso tutto vada bene.

> Cmq il negoziante da cui prendo queste scarpe sa sempre tutto, ho
> fiducia (sta a vedere eh...)

Ottimo avere una persona di fiducia che né capisce! :)

> la prova sul campo non da mai dati buoni
> fino a che non ci ho fatto un po' di km di corsa vera...

Verissimo: un conto è provarle in negozio con una corsetta di dieci
metri, altro farci dei km.

> Almeno queste sono esteticamente accettabili, le vecchie non potevi
> usarle a far altro che correre...

... e di grazia, lei le scarpe da corsa per cosa altro le usa? :D
Domanda oziosa visto che quelle da corsa dismesse le uso per camminare e
per portar fuori il cane :D

Michele

Jk

unread,
May 3, 2021, 9:35:35 AMMay 3
to
Il 03/05/2021 15.19, Michele ha scritto:

> Domanda oziosa visto che quelle da corsa dismesse le uso per camminare e
> per portar fuori il cane :D

ecco, appunto.
allora premesso che mia moglie (e adesso pure figlia#2) sono rompipalle,
se NON mi trovo per nulla bene a correrci devo riciclarle a fare altro.
Siccome NON saranno mai adatte a fare gli altri miei sport, devono
andare ad uso:
camminata
look casual sportivo.
Allora vista la premessa, già a camminare la moglie ha da commentare se
la scarpa è buffa per colori o forma (ed è il caso di tutte le Altra,
così larghe in punta da sembrar quadrate).
Se poi me le metto a fare un giro dentro un borghetto che visitiamo per
turismo, addio...

Penso di aver già raccontato che per un WE al mare dovetti ri-prendere
le Asics Cumulus che servivano a correre al mattino ma anche a
passeggiare la sera, in quanto le Dyad
https://www.shoeguide.run/view-shoe/brooks-dyad-4-mens-2008-5
erano ritenute inaccettabili per spingere un passeggino di sera a Pinarella.
Mica a Porto Cervo, a Pinarella.

Michele

unread,
May 3, 2021, 10:24:08 AMMay 3
to
Il 03/05/2021 15:35, Jk ha scritto:

> ecco, appunto.
> allora premesso che mia moglie ...
CUT

Premesso che tra moglie e marito non mettere il dito, mi asterrò da
qualsisasi commento :)

Ad ogni buon conto, pure io ho uno spiccato lato femminile in quanto
certe volte ho visto gente camminare con delle scarpe dai colori
improbabili.

Michele

P.S. Io sono single per scelta (non ho ancora capito di chi ma qualcuno
ha scelto) :p

Jk

unread,
May 3, 2021, 10:50:07 AMMay 3
to
Il 03/05/2021 16.24, Michele ha scritto:

> Premesso che tra moglie e marito non mettere il dito, mi asterrò da
> qualsisasi commento :)

oh beh puoi tranquillamente commentare, sono abbastanza grandicello
ormai da non spaventarmi od offendermi facilmente...

> Ad ogni buon conto, pure io ho uno spiccato lato femminile in quanto
> certe volte ho visto gente camminare con delle scarpe dai colori
> improbabili.

ecco cosa indosso adesso:
https://images.app.goo.gl/fsfm4kBzU4Ldnbo38
le trovo bruttine pure io, ma mi piace come ci sto dentro, e me ne fotto
dell' estetica.

> P.S. Io sono single per scelta (non ho ancora capito di chi ma qualcuno
> ha scelto) :p

LOL!

Michele

unread,
May 3, 2021, 11:25:42 AMMay 3
to
Il 03/05/2021 16:54, Jk ha scritto:

> ecco cosa indosso adesso:
> https://images.app.goo.gl/fsfm4kBzU4Ldnbo38
> le trovo bruttine pure io, ma mi piace come ci sto dentro, e me ne fotto
> dell' estetica.

Francamente non le trovo bruttine. Il colore va bene e come forma, le
vedo male da qui, non mi sembrano né brutte né belle. Ci andrei in giro
tranquillamente ... ma son gusti miei.

E comunque cos'è sta cosa che stiamo a commentare la bellezza delle
scarpe da corsa: son fatte per correre ed io né ho avute di tutti i
colori: verdi, arancioni, nere ... l'importante, in primis, è starci
bene e correrci meglio.

P.S. io ormai, a parte per andare al lavoro dove uso dei mezzi
scarponcini (uso la moto), ormai uso solo scarpe da corsa anche se non
corro. Ho fatto il conto ed a casa mia ci sono:
- 2 paia di scarpe normali
- 2 paia di scarpe normali uso moto
- 1 paio di stivali da moto
- 2 paia di scarpe da ciclismo (inutilizzate)
- 7 paia di scarpe da corsa

Michele

Magilla

unread,
May 4, 2021, 2:38:19 AMMay 4
to
Il 03/05/2021 16:54, Jk ha scritto:

>
> ecco cosa indosso adesso:
> https://images.app.goo.gl/fsfm4kBzU4Ldnbo38
> le trovo bruttine pure io, ma mi piace come ci sto dentro, e me ne fotto
> dell' estetica.
>

Per me la desert boot È la clarks, le adoro, ma le tue Altra non sono
brutte.

Io forse ho gusti non condivisibili, ma non metto scarpe che non mi
piacciono. Per dire, le five fingers le ho usate anche per passeggio
(per prenderci confidenza più che altro).
Le mie FF sono un po' estreme (da running) ma ci sono modelli un po' più
casual e non ti nascondo che un pensiero l'ho fatto.

A margine, le calze a 5 dita le trovo davvero comode, in qualsiasi
situazione.

Jk

unread,
May 4, 2021, 3:45:30 AMMay 4
to
Il 04/05/2021 8.38, Magilla ha scritto:

> Per me la desert boot È la clarks,

a me non son mai piaciute le Clarks. Come marchio mi piace molto, lavora
bene, ma quelle le ho sempre tovate brutte e poco sensate

> le adoro, ma le tue Altra non sono
> brutte.

beh de gustibus: a me piace il colore acceso, ma la forma è bruttina, ma
chissene

> Le mie FF sono un po' estreme (da running) ma ci sono modelli un po' più
> casual e non ti nascondo che un pensiero l'ho fatto.

ho visto in giro genve con le FF, oddio non me la sentirei credo.

> A margine, le calze a 5 dita le trovo davvero comode, in qualsiasi
> situazione.

ah.
stavo pensando alle FF proprio domenica durante il lungo. Usando le Dyad
che NON fanno lavorare le dita del piede mi son reso conto ancora meglio
che io sono portato ad usarle. Poi domenica mi ha fatto un gran bene
tenere le dita a riposo e presto arriverà un paio di Dyad nuove, però
devo arrivare a provare anche le FF

Magilla

unread,
May 4, 2021, 3:51:39 AMMay 4
to
Il 04/05/2021 09:45, Jk ha scritto:
> però devo arrivare a provare anche le FF

nel caso, non fare il mio errore e prenditela con calma.
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