Grazie a tutti ragazzi!!
Ho letto con interesse i vostri commenti, ed anche se sono molto
ignorante in materia, penso che grazie a voi riuscirò ad ottenere gli
obiettivi sperati. Il motivo della scelta della mezza maratona è
legato esclusivamente al porsi un obiettivo (probabilmente)
raggiungibile a medio termine...senza fretta. Non ho alcuna velleità
agonistica: voglio solo divertirmi e migliorare la forma fisica. Penso
che perdendo peso e rimanendo costante negli allenamenti i risultati
verranno "da sé". Veniamo alle domande: molti termini che voi
utilizzate io non li capisco a causa della mia ignoranza. Non mi è
chiaro il concetto di ripetute e fartlek. Ad esempio
simona70 wrote:
> Prova a correre un km lento ed uno più veloce per n volte,
> incrementerai piano piano il numero di queste ripetute, puoi iniziare
> con 3 (quindi 1 km piano - 1 km lento per tre volte) - e queste qui
> sono ripetute
Vediamo se ho capito: se faccio 10km ad una velocità media x, farò 6Km
alternando 1Km a velocità x-1 (quindi lento) ed un'altro km a velocità
x+1 (quindi veloce). I restanti km li faccio normalmente, giusto?
> Altro "giochino" può essere quello di correre 2minuti piano e 2 minuti
> forte per mezz'ora... e questo è il fartlek
In tal caso, se corro per un'ora, dovrei fare il fartlek per mezz'ora
e correre normalmente per la mezz'ora successiva?Non mi è chiara la
differenza sostanziale tra ripetute e fartlek: entrambe consistono in
corse a velocità alternate....qual è la loro differenza?Quando è
consigliabile il fartlek e quando le ripetute?
Sempre a causa della mia ignoranza, non riesco a leggere la tabella di
Massini sul sito:
http://www.corriumbria.it/allenamento/21097-2.php
ad esempio: che vuol dire "10-14 x 200 m rec. 2’"?
Sarebbe utile utilizzare la tabella di adamski, solo che vorrei
capirla bene:alla prima colonna "cl,cm,1000,2000,3000" per cosa
stanno? La colonna E con le celle rosse che cosa indica?
Grazie ancora a tutti....