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Esercizi per i baricentro

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zanshin

unread,
Feb 3, 2002, 12:25:30 PM2/3/02
to
Che esercizi consigliate per abituarsi a tenere il baricentro basso nella
pratica del karate (oltre alla respirazione diaframmatica)?

--
Ciao ciao
Chiara
(Wado Ryu - Hakko Ryu - Krav Maga)

>>Il modo migliore per rivolgersi ad una persona è con un sorriso <<
Http://csamzanshin.supereva.it


BeM

unread,
Feb 3, 2002, 2:41:54 PM2/3/02
to

zanshin wrote:

> Che esercizi consigliate per abituarsi a tenere il baricentro basso nella
> pratica del karate (oltre alla respirazione diaframmatica)?
>

Nello Shotokan (non so se anche nel Wado Ryu) tutte le posizioni sono basse,
quindi ti abitui per forza... :-)

mazza

unread,
Feb 3, 2002, 12:53:47 PM2/3/02
to

"zanshin" ha scritto nel messaggio


> Che esercizi consigliate per abituarsi a tenere il baricentro basso nella
> pratica del karate (oltre alla respirazione diaframmatica)?
>

Cosa intendi per "tenere il baricentro basso", il fatto di non alzare la
posizione durante la pratica? Su questo si puň lavorare con gli spostamenti
in un po' tutte le posizioni, specialmene shikodachi (ecco, questa č una di
quelle piů usate per abituarsi a "tenere" la posizione......).
C'č inoltre la naihanchindachi, che se non sbaglio, avendo praricato shorin,
dovresti conoscere (o forse c'č anche nel wado?), che č quella deputata per
antonomasia al radicamento della posizione, oltre che per una serie di altre
cose.

Spero di esserti stato utile, se ho capito cosa intendevi con la tua
domanda......

--

Ciao

M.
(shorin-ryu karate)


Samuele Simone

unread,
Feb 3, 2002, 4:31:51 PM2/3/02
to
una secuenza di esercizi utili per il tuo problemino la puoi trovare nel
librro dib.k.s. iyengar "teoria e pratica dello yoga".vai alle sequenze
fotografiche le prime tre pagine sono l'essenziale.
samuele da parma istruttore di kali/silat e allievo di merendoni per le arti
marziali italiane.
"zanshin" <zan...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:eoe78.12491$5M4.4...@twister2.libero.it...

lobeito

unread,
Feb 3, 2002, 5:43:56 PM2/3/02
to

"zanshin" <zan...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:eoe78.12491$5M4.4...@twister2.libero.it...
> Che esercizi consigliate per abituarsi a tenere il baricentro basso nella
> pratica del karate (oltre alla respirazione diaframmatica)?


se stai bassa non ti puoi muovere liberamente
devi per forza dividere il peso sulle due gambe, per cui per usarne una devi
prima spostare il peso o fare un passo con la gamba dietro, quindi ti si
vede partire da un km.
il radicamento da fermo (ammesso che serva a qualcosa) si può fare anche su
una gamba sola leggermente flessa
quello che serve è essere radicata mentre ti muovi e per questo non puoi
stare bassa
se respiri naturalmente, anzi, se ti svuoti anche con il respiro, puoi
emettere molta potenza molto rapidamente
più ti gonfi come un ciambotto (grossa rana) e più sei ferma come uno
scoglio
in conclusione: ma perchè vuoi stare bassa?
ahhh.....karate.... ;-)

ciao lob


Mentore Siesto

unread,
Feb 4, 2002, 5:17:02 AM2/4/02
to
On Sun, 3 Feb 2002, zanshin wrote:

z >Che esercizi consigliate per abituarsi a tenere il baricentro basso nella
z >pratica del karate (oltre alla respirazione diaframmatica)?

Se ti riferisci alle posizioni basse, il mio maestro ci ha consigliato un
esercizio di visualizzazione durante il movimento. Abbastanza divertente
come immagine, decisamente occidentale...

Quando ti muovi, pensa che a uno/due cm dalla tua testa ci sia una rete
elettrificata come quelle delle macchine da scontro dei luna park...
Appena ti sollevi di un cm, ZAK parte la scossa. Certo che non e` semplice
portare la visualizzazione a un livello abbastanza alto, ma se ha
funzionato su di me dovrebbe funzionare su tutti.

Piu` che "bassi", pero`, questo esercizio aiuta a stare a un livello
fissato. Lo stesso vale per il non abbassarsi durante il movimento.
Ricorda sempre: posizione forte, ginocchia piegate a meno che non si
specifichi il contrario, respirazione diaframmatica (ossia, aria
proiettata in basso e diaframma che si abbassa concordemente al flusso
d'aria). Cassa toracica rilassata, addome tonico ma non contratto: spalle
basse e tenute forti verso il basso, che' senno' l'aria va tutta su e ti
scordi la respirazione corretta.

--
Mentore Siesto
Team OS/2 Italia (http://www.teamos2.it)
Home page: http://www.geocities.com/mentoruccio/

zanshin

unread,
Feb 4, 2002, 5:46:29 AM2/4/02
to

-- "BeM" <alface...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:3C5D9271...@inwind.it...

>
>
> Nello Shotokan (non so se anche nel Wado Ryu) tutte le posizioni sono
basse,
> quindi ti abitui per forza... :-)
>
Secondo me c'č una bella differenza tra posizioni basse e baricentro basso,
ossia la cosa non concide... nel Wado Ryu abbiamo posizioni molto piů alte
dello Shotokan per permettere movimenti piů veloci in tutte le direzioni
senza sforzare inutilmente le articoalzioni, ma bisogna tenere il
baricentro basso per mantenere l'equilibrio soprattutto quando ci si gira o
si fanno i calci... per mantenere il baricentro basso io intendo dire che
abbiamo bisogno di mantenere il nostro peso a livello dell'Hara
(dell'ombelico), in modo di far partire tutti i movimenti dalle anche e non
dalle spalle o dalle gambe cosa che non ti fa avere un equilibrio
ottimale... ma questo non significa che una lucertola che sta spiaccicata a
terra ha un baricentro migliore di un cavallo :-)
Spero di essermi spiegata


Ciao ciao
Chiara
(Wado Ryu - Hakko Ryu - Krav Maga)

>>Il modo migliore per rivolgersi ad una persona č con un sorriso <<
Http://csamzanshin.supereva.it

cippa"@vadaviaiciaphotmail.com egoŽ

unread,
Feb 4, 2002, 8:06:12 AM2/4/02
to
"zanshin" <zan...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:9Et78.16767$nI1.5...@twister1.libero.it...
> Secondo me c'è una bella differenza tra posizioni basse e baricentro

basso,
> ossia la cosa non concide...

O______O????????????
Scusa ,ma forse è meglio che definisci BARICENTRO,no perchè sai,
io conosco una bella formuletta che me lo definisce bene ,adesso non so tu
cosa intendi con questa parola ,ma se non coincide con la mia formuletta ti
consiglio di cambiarla altrimenti si genera un po' di confusione.


> nel Wado Ryu abbiamo posizioni molto più alte
> dello Shotokan per permettere movimenti più veloci in tutte le direzioni


> senza sforzare inutilmente le articoalzioni, ma bisogna tenere il
> baricentro basso per mantenere l'equilibrio

Mi sa che stai facendo un po' di confusione ,se mi parli di equeilibrio
allora mi sa che ti riferieco al mio baricentro ,dunque se abbassi il culo
abbassi anche il baricentro.

soprattutto quando ci si gira o
> si fanno i calci... per mantenere il baricentro basso io intendo dire che
> abbiamo bisogno di mantenere il nostro peso a livello dell'Hara
> (dell'ombelico),

Il baricentro fisico dell'uomo è proprio li.


>ma questo non significa che una lucertola che sta spiaccicata a
> terra ha un baricentro migliore di un cavallo :-)

Cosa vuol dire baricentro migliore??
In tutti i modi l'equilibrio nell'uomo non è funzione solo del
baricentro,anzi......

Ciao

Ego

--
Va e riferisci agli spartani
o straniero che passi
che obbedienti al loro comando
noi qui giacciamo

Geppo

unread,
Feb 4, 2002, 8:38:33 AM2/4/02
to
On Mon, 04 Feb 2002 13:06:12 GMT, "ego®" <egotheone"la
cippa"@vadaviaiciaphotmail.com> wrote:

>Cosa vuol dire baricentro migliore??
>In tutti i modi l'equilibrio nell'uomo non è funzione solo del
>baricentro,anzi......

In che senso? A proposito di formulette, ne conosco una che dice che
un corpo è in equilibrio fino a che il suo baricentro cade entro la
base d'appoggio... che poi è il motivo per cui ci si abbassa per
aumentare l'equilibrio. Poi, fermo stando questo, se uno ha bevuto
tredici birre o ha il senso dello spazio di un paguro, è chiaro che il
suo equilibrio sarà un po' precario lo stesso.

Ciao

Geppo

--
Non c'è peggior ... di chi non vuol ...
(riempire gli spazi con parole a scelta)
Versione della settimana:
Non c'è peggior tordo di chi non vuol volare.

zanshin

unread,
Feb 4, 2002, 10:55:24 AM2/4/02
to

>
> O______O????????????
> Scusa ,ma forse è meglio che definisci BARICENTRO,no perchè sai,
> io conosco una bella formuletta che me lo definisce bene ,adesso non so tu
> cosa intendi con questa parola ,ma se non coincide con la mia formuletta
ti
> consiglio di cambiarla altrimenti si genera un po' di confusione.
>
>

Def:
punto geometrico in cui si può pensare che si concentri la massa (e quindi
il peso) di un oggetto quando si ricercano le sue condizioni d'equilibrio
nel campo gravitazionale. La sua posizione dipende dalla forma geometrica e
dalla distribuzione della massa dell'oggetto e può anche essere esterna a
esso.

Per quanto riguarda l'uomo:
Bisogna distinguere il "passo statico" da quello "dinamico". Nel primo il
"peso" della camminata cade sul piede che resta per terra, e l'altra gamba
(quella che sta effettuando il passo) fluttua indecisa nell'aria fino a che
non tocca il suolo; solo a questo punto il peso viene scaricato in avanti
sulla gamba che ha effettuato il passo e il movimento si ripete con l'altra
gamba. Una camminata lenta e innaturale dunque. Nel "passo dinamico", quello
naturale dell'uomo, si cammina "cadendo" in avanti, con il peso che si
sposta in maniera continua dal piede che appoggia a quello che procede.
Durante ogni passo si perde e si ritrova l'equilibrio coordinando i
movimenti del busto e delle gambe. Più scientificamente, nel passo statico
il baricentro del corpo è sempre all'interno della base d'appoggio (il
piede), in quello dinamico, invece, il baricentro si sposta anche al di
fuori della base d'appoggio, creando una situazione di squilibrio che solo
l'interazione tra cervello e muscoli controlla.

--


Ciao ciao
Chiara
(Wado Ryu - Hakko Ryu - Krav Maga)

>>Il modo migliore per rivolgersi ad una persona è con un sorriso <<
Http://csamzanshin.supereva.it


zanshin

unread,
Feb 4, 2002, 11:32:43 AM2/4/02
to

-- "ego®" <egotheone"la cippa"@vadaviaiciaphotmail.com> ha scritto nel
messaggio news:8Hv78.17374$nI1.5...@twister1.libero.it...


> "zanshin" <zan...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
> news:9Et78.16767$nI1.5...@twister1.libero.it...

> Cosa vuol dire baricentro migliore??


> In tutti i modi l'equilibrio nell'uomo non è funzione solo del
> baricentro,anzi......
>

Allora mi spiego meglio :-)

Lo so benissimo che se uno è schiacciato per terra o seduto ha più
equilibrio di uno sopra un trampolo su una gamba sola :-) e so anche che
l'equilibrio non è dato solo dall'altezza del baricentro o dalla sua
posizione...
io volevo solo sapere se conoscete qualche esercizio che aiuti a muoversi in
tutte le direzioni e a ritornare in posizione corretta ri-acquistando
l'equilibrio immediatamente, equilibrio=baricentro lungo il nostro asse :-)
semplificando.

Ma quello che più mi interessa è sapere se conoscete qualche esercizio per
allenarsi a far partire i movimenti dalle anche e non dalle spalle o dalle
gambe... forse chi pratica WADO mi può capire meglio :-P


Ciao ciao
Chiara
(Wado Ryu - Hakko Ryu - Krav Maga)

>>Il modo migliore per rivolgersi ad una persona è con un sorriso <<
Http://csamzanshin.supereva.it


zanshin

unread,
Feb 4, 2002, 11:39:40 AM2/4/02
to

-- "lobeito" <lob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:a3kenq$8lp$1...@pegasus.tiscalinet.it...


>
> "zanshin" <zan...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
> news:eoe78.12491$5M4.4...@twister2.libero.it...

> se stai bassa non ti puoi muovere liberamente
> devi per forza dividere il peso sulle due gambe, per cui per usarne una
devi
> prima spostare il peso o fare un passo con la gamba dietro, quindi ti si
> vede partire da un km.
> il radicamento da fermo (ammesso che serva a qualcosa) si può fare anche
su
> una gamba sola leggermente flessa
> quello che serve è essere radicata mentre ti muovi e per questo non puoi
> stare bassa
> se respiri naturalmente, anzi, se ti svuoti anche con il respiro, puoi
> emettere molta potenza molto rapidamente
> più ti gonfi come un ciambotto (grossa rana) e più sei ferma come uno
> scoglio
> in conclusione: ma perchè vuoi stare bassa?
> ahhh.....karate.... ;-)

Io non voglio stare bassa! E non voglio neppure posizioni radicate... quello
è Shotokan :-)
Io voglio sapere come muoversi nello spazio imparando a muoversi sotto la
guida delle anche e non delle spalle :-)
o più semplicemente mantenendo la posizione più stabile possibile senza
doverla schiacciare a terra... mi sono espressa male quando ho detto
baricentro basso era più corretto dire allineato :-P

cippa"@vadaviaiciaphotmail.com egoŽ

unread,
Feb 4, 2002, 2:48:38 PM2/4/02
to
"zanshin" <zan...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:M9y78.18027$nI1.5...@twister1.libero.it...

>
> Def:
> punto geometrico in cui si può pensare che si concentri la massa (e quindi
> il peso) di un oggetto quando si ricercano le sue condizioni d'equilibrio
> nel campo gravitazionale. La sua posizione dipende dalla forma geometrica
e
> dalla distribuzione della massa dell'oggetto e può anche essere esterna a
> esso.

va beh ,mi accontenterò di questa definizione un po' approssimata :-)

> Per quanto riguarda l'uomo:
> Bisogna distinguere il "passo statico" da quello "dinamico". Nel primo il
> "peso" della camminata cade sul piede che resta per terra, e l'altra gamba
> (quella che sta effettuando il passo) fluttua indecisa nell'aria fino a
che
> non tocca il suolo; solo a questo punto il peso viene scaricato in avanti
> sulla gamba che ha effettuato il passo e il movimento si ripete con
l'altra
> gamba. Una camminata lenta e innaturale dunque. Nel "passo dinamico",
quello
> naturale dell'uomo, si cammina "cadendo" in avanti, con il peso che si
> sposta in maniera continua dal piede che appoggia a quello che procede.
> Durante ogni passo si perde e si ritrova l'equilibrio coordinando i
> movimenti del busto e delle gambe. Più scientificamente, nel passo statico
> il baricentro del corpo è sempre all'interno della base d'appoggio (il
> piede), in quello dinamico, invece, il baricentro si sposta anche al di
> fuori della base d'appoggio, creando una situazione di squilibrio che solo
> l'interazione tra cervello e muscoli controlla.
>

Bene ,allora?

cippa"@vadaviaiciaphotmail.com egoŽ

unread,
Feb 4, 2002, 2:48:39 PM2/4/02
to
"zanshin" <zan...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:LIy78.17653$5M4.5...@twister2.libero.it...

> Allora mi spiego meglio :-)
>
> Lo so benissimo che se uno è schiacciato per terra o seduto ha più
> equilibrio di uno sopra un trampolo su una gamba sola :-) e so anche che
> l'equilibrio non è dato solo dall'altezza del baricentro o dalla sua
> posizione...
Tutto vero,ma forse non ti sei accorta che l'uomo non è un corpo rigido e
come tale modellizzando il corpo umano come corpo rigido si semplifica un
po' troppo.


> io volevo solo sapere se conoscete qualche esercizio che aiuti a muoversi
in
> tutte le direzioni e a ritornare in posizione corretta ri-acquistando
> l'equilibrio immediatamente, equilibrio=baricentro lungo il nostro asse
:-)
> semplificando.

Non esiste un equilibrio in senso generale ,ma si può allenare l'apparato
vestibolare a riconoscere e far fronte alla perdita di equilibrio di quel
determinato movimento.Come? continuando a farlo.
Importante l'uso degli occhi, molto spesso ci ingannano ,dunque sposta
sempre gli occhi e la testa prima e poi il corpo,comunque ribadisco è sempre
e solo abitudine.hanno fatto un esperimento mettendo una specie di caschetto
con una serie di specchietti davanti agli occhi di una ragazza in modo che
potesse vedere davanti ,ma tutto capovolto,all'inizio non riusciva a
muoversi dopo 1 mesetto girava tranquillamente in bicicletta,e poi altro
mesetto per tornare nelle condizioni iniziali,appena tolto il caschetto
stesso problema nonostante la "normalità " della situazione.


> Ma quello che più mi interessa è sapere se conoscete qualche esercizio per
> allenarsi a far partire i movimenti dalle anche e non dalle spalle o
dalle
> gambe... forse chi pratica WADO mi può capire meglio :-P
>

Perchè tu il pugno come lo tiri?Mi sa che non ho capito

Ciao

Ego


cippa"@vadaviaiciaphotmail.com egoŽ

unread,
Feb 4, 2002, 2:48:39 PM2/4/02
to
"Geppo" <re...@tome.it> ha scritto nel messaggio
news:mp3t5ukjpeb68cvcn...@4ax.com...

>
> In che senso? A proposito di formulette, ne conosco una che dice che
> un corpo è in equilibrio fino a che il suo baricentro cade entro la
> base d'appoggio... che poi è il motivo per cui ci si abbassa per
> aumentare l'equilibrio.

Va beh dai di do un 18 :-PPP

>Poi, fermo stando questo, se uno ha bevuto
> tredici birre o ha il senso dello spazio di un paguro, è chiaro che il
> suo equilibrio sarà un po' precario lo stesso.

Ah si ? Vuoi vedere allora che "l'equilibrio nell'uomo non è funzione solo
del baricentro,anzi......" ;-)

Ciao

Ego

Geppo

unread,
Feb 4, 2002, 2:59:41 PM2/4/02
to
On Mon, 04 Feb 2002 19:48:39 GMT, "ego®" <egotheone"la
cippa"@vadaviaiciaphotmail.com> wrote:

>> In che senso? A proposito di formulette, ne conosco una che dice che
>> un corpo è in equilibrio fino a che il suo baricentro cade entro la
>> base d'appoggio... che poi è il motivo per cui ci si abbassa per
>> aumentare l'equilibrio.
>
>Va beh dai di do un 18 :-PPP

Grrrrr, va bene, il mio modo di esprimermi non è il top ma un 18 non
me lo aveva ancora dato nessuno >:((

> >Poi, fermo stando questo, se uno ha bevuto
>> tredici birre o ha il senso dello spazio di un paguro, è chiaro che il
>> suo equilibrio sarà un po' precario lo stesso.
>
>Ah si ? Vuoi vedere allora che "l'equilibrio nell'uomo non è funzione solo
>del baricentro,anzi......" ;-)

Non ditemi che da voi si sviluppa l'abilità 'resistere all'alcool'! Mi
iscrivo subito ad AM italiane... ;)

cippa"@vadaviaiciaphotmail.com egoŽ

unread,
Feb 4, 2002, 4:10:59 PM2/4/02
to
"Geppo" <re...@tome.it> ha scritto nel messaggio
news:vbqt5ugd1debkdclb...@4ax.com...

> Non ditemi che da voi si sviluppa l'abilità 'resistere all'alcool'! Mi
> iscrivo subito ad AM italiane... ;)

Di più di più ,molto di più ;-)

Geppo

unread,
Feb 4, 2002, 4:17:14 PM2/4/02
to
On Mon, 04 Feb 2002 21:10:59 GMT, "ego®" <egotheone"la
cippa"@vadaviaiciaphotmail.com> wrote:

>> Non ditemi che da voi si sviluppa l'abilità 'resistere all'alcool'! Mi
>> iscrivo subito ad AM italiane... ;)
>
>Di più di più ,molto di più ;-)

Ho capito: voi avete un fiato alcolico che risveglia i morti e poi li
stecchisce di nuovo... ecco perché non volete sentir parlare di
energia 'spirituale', brutti bastardi: volete l'esclusiva!

dorje

unread,
Feb 4, 2002, 5:57:26 PM2/4/02
to

lobeito ha scritto nel messaggio ...

>se stai bassa non ti puoi muovere liberamente
>devi per forza dividere il peso sulle due gambe, per cui per usarne una
devi
>prima spostare il peso o fare un passo con la gamba dietro, quindi ti si
>vede partire da un km.

Non sempre.
C'e' gente che si addestra per svariati anni negli spostamenti in posizioni
bassissime (con il culo che tocca terra) per rafforzare le gambe, aumentare
la scioltezza e, guardacaso, la velocita' degli spostamenti.
Quando impari a spostarti col baricentro, non ti si vede partire da 1 km
anche se stai in pu bu basso.
(anzi, ora che ci penso... Anche se stai seduto! =)

>il radicamento da fermo (ammesso che serva a qualcosa) si puň fare anche su


>una gamba sola leggermente flessa

>quello che serve č essere radicata mentre ti muovi e per questo non puoi


>stare bassa
>se respiri naturalmente, anzi, se ti svuoti anche con il respiro, puoi
>emettere molta potenza molto rapidamente

>piů ti gonfi come un ciambotto (grossa rana) e piů sei ferma come uno
>scoglio
>in conclusione: ma perchč vuoi stare bassa?
>ahhh.....karate.... ;-)

Non solo karate.
Anche nel tang lang si sta bassi bassi bassi (molto piu' che nel karate).

--
dorje


cippa"@vadaviaiciaphotmail.com egoŽ

unread,
Feb 5, 2002, 3:40:52 AM2/5/02
to
"Geppo" <re...@tome.it> ha scritto nel messaggio
news:etut5u0ga54v38ba6...@4ax.com...

>
> Ho capito: voi avete un fiato alcolico che risveglia i morti e poi li
> stecchisce di nuovo... ecco perché non volete sentir parlare di
> energia 'spirituale', brutti bastardi: volete l'esclusiva!

^_______^
Bravo,......PAGARE!!!!!!!!

Paolo (Lallo) Girri

unread,
Feb 5, 2002, 4:41:24 AM2/5/02
to
"zanshin" <zan...@virgilio.it> ha scritto

> Ma quello che più mi interessa è sapere se conoscete qualche esercizio per
> allenarsi a far partire i movimenti dalle anche e non dalle spalle o dalle
> gambe... forse chi pratica WADO mi può capire meglio :-P

...in aikido quasi tutto! :)

Non so se nell'Hakko Ryu ce l'avete ma la camminata in ginocchio (shikko) è un
buon modo per sviluppare la potenza delle anche. Poi diversi esercizi della
ginnastica preparatoria (aiki-taiso) tipo gli spostamenti nelle otto direzioni.

Ciao,
Lallo


Geppo

unread,
Feb 5, 2002, 6:11:26 AM2/5/02
to
On Tue, 05 Feb 2002 08:40:52 GMT, "ego®" <egotheone"la
cippa"@vadaviaiciaphotmail.com> wrote:

>> Ho capito: voi avete un fiato alcolico che risveglia i morti e poi li
>> stecchisce di nuovo... ecco perché non volete sentir parlare di
>> energia 'spirituale', brutti bastardi: volete l'esclusiva!
>
>^_______^
>Bravo,......PAGARE!!!!!!!!

Io? Sono astemio

PRRRRRRRRR!

cippa"@vadaviaiciaphotmail.com egoŽ

unread,
Feb 5, 2002, 7:51:28 AM2/5/02
to
"Geppo" <re...@tome.it> ha scritto nel messaggio
news:lrfv5ugo09g9diohj...@4ax.com...

> >
> >^_______^
> >Bravo,......PAGARE!!!!!!!!
>
> Io? Sono astemio
>
> PRRRRRRRRR!
>

Astemio?allora č inutile che fai WT,un cicchetto e sei gią a terra
^______________^

Geppo

unread,
Feb 5, 2002, 8:06:03 AM2/5/02
to
On Tue, 05 Feb 2002 12:51:28 GMT, "ego®" <egotheone"la
cippa"@vadaviaiciaphotmail.com> wrote:

>> >^_______^
>> >Bravo,......PAGARE!!!!!!!!
>>
>> Io? Sono astemio
>>
>> PRRRRRRRRR!
>>
>
>Astemio?allora č inutile che fai WT,un cicchetto e sei gią a terra
>^______________^

Prima devi farmelo ingurgitare... č qui che scatta il WT
>:-)

Ciao

Geppo

--
Non c'č peggior ... di chi non vuol ...


(riempire gli spazi con parole a scelta)
Versione della settimana:

Non c'č peggior tordo di chi non vuol volare.

cippa"@vadaviaiciaphotmail.com egoŽ

unread,
Feb 5, 2002, 9:13:22 AM2/5/02
to
"Geppo" <re...@tome.it> ha scritto nel messaggio
news:ohmv5uo68d7b8fejq...@4ax.com...

> On Tue, 05 Feb 2002 12:51:28 GMT, "ego®" <egotheone"la
> cippa"@vadaviaiciaphotmail.com> wrote:
>
> >> >^_______^
> >> >Bravo,......PAGARE!!!!!!!!
> >>
> >> Io? Sono astemio
> >>
> >> PRRRRRRRRR!
> >>
> >
> >Astemio?allora è inutile che fai WT,un cicchetto e sei già a terra
> >^______________^
>
> Prima devi farmelo ingurgitare... è qui che scatta il WT
> >:-)
>

Ti pianto un idrante in faccia ,fai fai il cuneo ^___________^
cavolo come sono intelligente

M.a.x.

unread,
Feb 7, 2002, 3:39:01 AM2/7/02
to

zanshin <zan...@virgilio.it> wrote in message
9Et78.16767$nI1.5...@twister1.libero.it...

>
> -- "BeM" <alface...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> news:3C5D9271...@inwind.it...
> >

> >


> Secondo me c'č una bella differenza tra posizioni basse e baricentro
basso,
> ossia la cosa non concide... nel Wado Ryu abbiamo posizioni molto piů alte
> dello Shotokan per permettere movimenti piů veloci in tutte le direzioni
> senza sforzare inutilmente le articoalzioni, ma bisogna tenere il
> baricentro basso per mantenere l'equilibrio soprattutto quando ci si gira
o
> si fanno i calci... per mantenere il baricentro basso io intendo dire che
> abbiamo bisogno di mantenere il nostro peso a livello dell'Hara
> (dell'ombelico), in modo di far partire tutti i movimenti dalle anche e
non
> dalle spalle o dalle gambe cosa che non ti fa avere un equilibrio
> ottimale... ma questo non significa che una lucertola che sta spiaccicata
a
> terra ha un baricentro migliore di un cavallo :-)
> Spero di essermi spiegata
>
>
> Ciao ciao
> Chiara
> (Wado Ryu - Hakko Ryu - Krav Maga)
>
> >>Il modo migliore per rivolgersi ad una persona č con un sorriso <<
> Http://csamzanshin.supereva.it
>
>

> Nel Wado-ryu utilizzate anche la posizione sanchin dachi? E' la posizione
fondamentale nel Karate goju-ryu, e viene utilizzata anche nei kata di
respirazione dove l'attenzione č posta innanzitutto sul tanden e sulla
postura del corpo....


ciao ciao

Max (karate goju-ryu)

lobeito

unread,
Feb 7, 2002, 5:50:10 AM2/7/02
to

> lobeito ha scritto nel messaggio ...
>
> >se stai bassa non ti puoi muovere liberamente
> >devi per forza dividere il peso sulle due gambe, per cui per usarne una
> devi
> >prima spostare il peso o fare un passo con la gamba dietro, quindi ti si
> >vede partire da un km.
>
> Non sempre.
> C'e' gente che si addestra per svariati anni negli spostamenti in
posizioni
> bassissime (con il culo che tocca terra) per rafforzare le gambe,
aumentare
> la scioltezza e, guardacaso, la velocita' degli spostamenti.
> Quando impari a spostarti col baricentro, non ti si vede partire da 1 km
> anche se stai in pu bu basso.
> (anzi, ora che ci penso... Anche se stai seduto! =)
>

Pensa un po' quanto potrebbe essere veloce, la stessa persona che č veloce
quando sta bassa, se stesse piů alta!! Comunque se ci pensi in
combattimento, fosse anche solo sportivo, si alzano tutti!
Ce lo vedi Muhammed Alě che striscia col culo per terra? ;-)

cia lob

cia lob

Geppo

unread,
Feb 7, 2002, 8:41:17 AM2/7/02
to
On Thu, 7 Feb 2002 11:50:10 +0100, "lobeito" <lob...@hotmail.com>
wrote:

>> >se stai bassa non ti puoi muovere liberamente
>> >devi per forza dividere il peso sulle due gambe, per cui per usarne una
>> devi
>> >prima spostare il peso o fare un passo con la gamba dietro, quindi ti si
>> >vede partire da un km.
>>
>> Non sempre.
>> C'e' gente che si addestra per svariati anni negli spostamenti in
>posizioni
>> bassissime (con il culo che tocca terra) per rafforzare le gambe,
>aumentare
>> la scioltezza e, guardacaso, la velocita' degli spostamenti.
>> Quando impari a spostarti col baricentro, non ti si vede partire da 1 km
>> anche se stai in pu bu basso.
>> (anzi, ora che ci penso... Anche se stai seduto! =)
>>
>

>Pensa un po' quanto potrebbe essere veloce, la stessa persona che è veloce
>quando sta bassa, se stesse più alta!!

Non sono mica convinto. Escludendo ovviamente che uno strusci con le
chiappe sullo sterrato, stando bassi guadagni in stabilità quindi in
definitiva in velocità. Certo devi avere delle belle gambotte e sapere
come spostarti.

>Comunque se ci pensi in
>combattimento, fosse anche solo sportivo, si alzano tutti!

>Ce lo vedi Muhammed Alì che striscia col culo per terra? ;-)

No, ma non stiamo comunque parlando di 100 metri a ostacoli ma di un
combattimento. Non importa correre ma spostarsi.

Ciao

Geppo


--
Non c'è peggior ... di chi non vuol ...


(riempire gli spazi con parole a scelta)
Versione della settimana:

Non c'è peggior tordo di chi non vuol volare.

zanshin

unread,
Feb 7, 2002, 10:55:43 AM2/7/02
to

-- "M.a.x." <andr...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:F2r88.33965$nI1.1...@twister1.libero.it...


>
> zanshin <zan...@virgilio.it> wrote in message
> 9Et78.16767$nI1.5...@twister1.libero.it...
> >
> >
> >

> > Nel Wado-ryu utilizzate anche la posizione sanchin dachi? E' la
posizione
> fondamentale nel Karate goju-ryu, e viene utilizzata anche nei kata di
> respirazione dove l'attenzione č posta innanzitutto sul tanden e sulla
> postura del corpo....
>

Si, noi la chiamiamo seishan dachi (o almeno č molto simile) ma viene
secondo me sottovalutata e viene insegnata con il kata seishan solo ai gradi
piů alti... per me insieme a naihanci dachi č una delle piů difficili :-)

dorje

unread,
Feb 7, 2002, 11:59:00 AM2/7/02
to

lobeito ha scritto nel messaggio ...

>Pensa un po' quanto potrebbe essere veloce, la stessa persona che č veloce


>quando sta bassa, se stesse piů alta!!

Io l'ho gia' pensato, lo penso, e probabilmente lo pensero'.
Tu?

>Comunque se ci pensi in
>combattimento, fosse anche solo sportivo, si alzano tutti!

In combattimento tutti assumono la posizione che gli e' piu' comoda.

>Ce lo vedi Muhammed Alě che striscia col culo per terra? ;-)

No.

--
dorje


lobeito

unread,
Feb 7, 2002, 4:45:28 PM2/7/02
to

> >Comunque se ci pensi in
> >combattimento, fosse anche solo sportivo, si alzano tutti!
> >Ce lo vedi Muhammed Alě che striscia col culo per terra? ;-)

>
> No, ma non stiamo comunque parlando di 100 metri a ostacoli ma di un
> combattimento. Non importa correre ma spostarsi.


Cassius Clay ostacolista!!??

cia lob


lobeito

unread,
Feb 7, 2002, 4:46:28 PM2/7/02
to

>
> >Pensa un po' quanto potrebbe essere veloce, la stessa persona che č
veloce
> >quando sta bassa, se stesse piů alta!!
>
> Io l'ho gia' pensato, lo penso, e probabilmente lo pensero'.


Allora mi stai dando ragione?

cia lob

dorje

unread,
Feb 7, 2002, 5:38:11 PM2/7/02
to

lobeito ha scritto nel messaggio ...

>>> Pensa un po' quanto potrebbe essere veloce, la stessa persona che č

Certo! La tua frase sopra riassume in pieno qual'e' l'utilita' di
addestrarsi in posizioni basse: aumentare la velocita'.

--
dorje


Robin

unread,
Feb 10, 2002, 3:36:00 AM2/10/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Certo! La tua frase sopra riassume in >pieno qual'e' l'utilita' di
> addestrarsi in posizioni basse: >aumentare la velocita'.

Fammi capire....
se dovrò infine 'combattere' in una posizione più alta a che pro allenarmi
tanti anni a farlo in una bassissima?
Se devo far si che attraverso la 'struttura' possa sviluppare determinate
capacità e caratteristiche a che pro abbassarla e dopo in seguito rialzarla?
Forse per potenziare le gambe?
Curioso di capire...
...di capire specialemente, aldilà del giusto e dello sbagliato, i diversi
punti di vista.

Robin

Giorgio Garabello

unread,
Feb 10, 2002, 1:48:44 PM2/10/02
to

> Fammi capire....
> se dovrò infine 'combattere' in una posizione più alta a che pro allenarmi
> tanti anni a farlo in una bassissima?
Da noi si parte da posizioni molto basse, e progressivamente vengono alzate,
e' una questione non tanto di postura quanto di moviemento e radicamento.
in posizioni alte i movimenti possono essere precisi o meno, la nostra
anatomia ce lo consente, in posizioni basse invece no, sei molto piu'
vincolato che in posizioni naturali.
Ad es. se tiri un cacio circolare stando "in piedi" (e non sei abituato a
farlo) e' facile tirarlo sbagliato ad es.non ruotando correttamente il piede
d'appoggio,e difficilmente ti accorgi della differenza, prova a tirarlo da
un gong bu basso, o ruoti correttamente il piede o semplicemente il calcio
non lo tiri.
Altro discorso, e forse piu' importante ancora, riguarda il "radicamento" al
suolo, che da noi viene svuluppato tramite le posizioni basse, e poi lo si
"coltiva" cercando di mantenere il medesimo "radicamento" da posizioni
progressivamente piu' alte.
Terza cosa, nel combattimento, generalmente alterno posizioni alte a
posizioni basse.....appunto xche le ho allenate entrambe.

> Se devo far si che attraverso la 'struttura' possa sviluppare determinate
> capacità e caratteristiche a che pro abbassarla e dopo in seguito
rialzarla?

struttura, perlomento da noi, non significa "X" cm di altezza.
struttura solo gli angoli, i rapporti tra le varei parti del corpo, le
pressioni..........un Ma bu puo' essere corretto anche se alto o
scorrettissimo anche con i gioielli di famiglia che fanno da "mocio vileda"
sul pavimento.

> Forse per potenziare le gambe?

anche....ma quella e' la meno importante.

> Curioso di capire...
> ...di capire specialemente, aldilà del giusto e dello sbagliato, i diversi

ne giusto ne sbagliato, solo modi diversi di fare la stessa cosa.

Giorgio (Hung Gar)
"Sei troppo vecchio per smettere di allenarti!" (un amico)


Robin

unread,
Feb 11, 2002, 3:11:21 AM2/11/02
to

"Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> ne giusto ne sbagliato, solo modi >diversi di fare la stessa cosa.

Modi diversi d'accordo, la stessa cosa sarebbe molto interessante da
verificare...
Non che le Am non abbiano, 'in un certo senso', lo stesso scopo, ma non sono
uno di quelli che crede che alla fine facciamo tutti le stesse cose, non
proprio..

Robin
"Yee Yao Jai Gong"


lobeito

unread,
Feb 11, 2002, 9:11:34 AM2/11/02
to

"Robin" <ho...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:J0L98.53206$5M4.1...@twister2.libero.it...


Eh Eh!! Completamente d'accordo...ma finchč non ci si passa personalmente
hai voglia a dare spiegazioni!! ;-)

ciao lob


Vinlab

unread,
Feb 11, 2002, 12:50:06 PM2/11/02
to

lobeito wrote:

> > Non che le Am non abbiano, 'in un certo senso', lo stesso scopo, ma non
> sono
> > uno di quelli che crede che alla fine facciamo tutti le stesse cose, non
> > proprio..
>
> Eh Eh!! Completamente d'accordo...ma finchč non ci si passa personalmente
> hai voglia a dare spiegazioni!! ;-)

Ben detto! :-)

VL


dorje

unread,
Feb 11, 2002, 5:35:27 PM2/11/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Fammi capire....
>se dovrò infine 'combattere' in una posizione più alta a che pro allenarmi
>tanti anni a farlo in una bassissima?

Mmmmm... no, non ci siamo.
Non ci si deve addestrare alle posizioni basse con il fine di essere poi
'piu' bravi' a muoversi facendole alte. Non ha alcun senso.
Nelle posizioni basse ci si addestra per riuscire a lavorare sugli alcuni
aspetti particolari. La posizione bassa, infatti, costringe a mantenere
certi parametri di movimento corretti e aiuta a sentire maggiormente cio'
che si deve addestrare.
Per farti un esempio, la posizione pu bu
(http://digilander.iol.it/dorje/DorjeWall3.jpg). Per spostarsi in avanti (in
questo esempio, portarsi in posizione uguale ma con la gamba dx piegata e la
sx tesa, la schiena rivolta) hai varie possibilita'. Puoi scaricare dapprima
tutto il peso sulla gamba piegata, e poi fare il passo in modo da avanzare,
oppure puoi (come sarebbe corretto) far traslare il tuo baricentro in
avanti, senza 'caricare' la gamba che fa il passo. Quando riesci a far
traslare il baricentro da questa posizione, significa che il movimento che
ti viene e' veramente prodotto dalla tecnica corretta.

>Se devo far si che attraverso la 'struttura' possa sviluppare determinate
>capacità e caratteristiche a che pro abbassarla e dopo in seguito
rialzarla?

Non esiste questa distinzione.
Molto spesso nel tang lang si usano posizioni basse (issime) anche in
combattimento.
Non studiamo cose che poi non usiamo. =)

>Forse per potenziare le gambe?

Potenziare le gambe... Beh, e' chiaro che all'inizioe della pratica
l'accento maggiore e' posto sul potenziamento e sull'irrobustimento delle
gambe. Ma non solo, anche la scioltezza articolare, dei legamenti e dei
muscoli sono caratteristiche che vengono sviluppate con questo tipo di
posizioni.

>Curioso di capire...
>...di capire specialemente, aldilà del giusto e dello sbagliato, i diversi
>punti di vista.

Le posizioni basse sono un modo per studiare ed incremetare la
consapevolezza del proprio corpo in movimento.

--
dorje


Giorgio Garabello

unread,
Feb 11, 2002, 5:41:51 PM2/11/02
to

"Robin" <ho...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:J0L98.53206$5M4.1...@twister2.libero.it...
>
> "Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
> > ne giusto ne sbagliato, solo modi >diversi di fare la stessa cosa.
>
> Modi diversi d'accordo, la stessa cosa sarebbe molto interessante da
> verificare...
io mi alleno per pestare meglio, tu? :-)

> Non che le Am non abbiano, 'in un certo senso', lo stesso scopo, ma non
sono
> uno di quelli che crede che alla fine facciamo tutti le stesse cose, non
> proprio..

E vero, io non ho il ®
;-P
ok, ok, sono bastardo.....

Giorgio (hung gar)

Robin

unread,
Feb 12, 2002, 5:43:58 AM2/12/02
to

"Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> io mi alleno per pestare meglio, tu? :-)

Ad una domanda così non posso dare una sola risposta..

> E vero, io non ho il ®
> ;-P
> ok, ok, sono bastardo.....

e questo lo sapevamo....
Cmq io non parlavo di migliore o peggiore ma solo e semplicemente di
diverso..
(e non mi riferisco certo alle tue tendenze ;-))


Robin
"It's an energy field
created by all living things.
It surrounds us, penetrates us,
it binds the galaxy together."

Robin

unread,
Feb 12, 2002, 6:00:34 AM2/12/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Mmmmm... no, non ci siamo.

Spiega spiega...

> Non ci si deve addestrare alle posizioni >basse con il fine di essere poi
> 'piu' bravi' a muoversi facendole alte. >Non ha alcun senso.

va bene..

> Nelle posizioni basse ci si addestra per >riuscire a lavorare sugli alcuni
> aspetti particolari.

è questo che mi interessava sapere..

>La posizione bassa, infatti, costringe a >mantenere certi parametri di
movimento >corretti e aiuta a sentire maggiormente >cio' che si deve
addestrare.

e cosa si deve addestrare?

> Per farti un esempio, la posizione pu bu
(http://digilander.iol.it/dorje/DorjeWall3.jpg)

Questa è una posizione di combattimento?


>Per spostarsi in avanti (in
> questo esempio, portarsi in posizione >uguale ma con la gamba dx piegata e
la
> sx tesa, la schiena rivolta)
>hai varie possibilita'.

Ho capito perfettamente, l'esempio era chiaro..


> Non esiste questa distinzione.

Ed è del tutto accettabile considerando che pratichiamo due stili diversi..

> Molto spesso nel tang lang si usano >posizioni basse (issime) anche in
> combattimento.

Questo è interessante, perchè sono in pochi quelli che dicono di usare
posizioni bassissime in combattimento..


> Non studiamo cose che poi non >usiamo. =)

Mi sembra più che giusto ;-)


> Potenziare le gambe... Beh, e' chiaro >che all'inizioe della pratica
> l'accento maggiore e' posto sul >potenziamento e sull'irrobustimento
>delle gambe.

Bè per me non è chiaro affatto nella mia pratica l'idea di potenziare le
gambe è molto seconfdaria rispetto ad altre priorità (sempre parlando di
gambe)..

>Ma non solo, anche la scioltezza >articolare, dei legamenti e dei
> muscoli sono caratteristiche che >vengono sviluppate con questo tipo di
> posizioni.

Certo questo è indubbio..

> Le posizioni basse sono un modo per >studiare ed incremetare la
> consapevolezza del proprio corpo in >movimento.

Grazie di avermi chiarito qualche perplessità su un 'modo' diverso da quello
che studio..

Luca Ranieri

unread,
Feb 12, 2002, 7:23:10 AM2/12/02
to
Robin wrote:


> Questo è interessante, perchè sono in pochi quelli che dicono di usare
> posizioni bassissime in combattimento..

Ovvio..perchè si fa troppa fatica...hai presente la volpe e l'uva?
;)))))))))))))))))

--
Ragno

Kenpo Karate

dorje

unread,
Feb 12, 2002, 7:47:20 AM2/12/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>>La posizione bassa, infatti, costringe a


>>mantenere certi parametri di movimento
>>corretti e aiuta a sentire maggiormente
>>cio' che si deve addestrare.

>e cosa si deve addestrare?

Il corretto movimento, appunto.
Cioe' gli spostamenti devono avvenire sempre tramite uno spostamento del
baricentro, mai come "sposto il peso da una gamba all'altra". Quella e' una
conseguenza.

>> Per farti un esempio, la posizione pu bu
>> (http://digilander.iol.it/dorje/DorjeWall3.jpg)

> Questa è una posizione di combattimento?

Posso risponderti con un altra domanda?
Tu hai posizioni che possono definirsi 'da combattimento', oppure lasci che
il tuo corpo si adatti alla situazione?

E' una posizione da combattimento se ti ci ritrovi in combattimento,
altrimenti non lo sara' mai.

>>Per spostarsi in avanti (in
>> questo esempio, portarsi in posizione >uguale ma con la gamba dx piegata
e
>>la sx tesa, la schiena rivolta)
>>hai varie possibilita'.

>Ho capito perfettamente, l'esempio era chiaro..

Non posso crederci... Credo sia una delle prime volte che lo dici di un mio
esempio! =)

>> Non esiste questa distinzione.

>Ed è del tutto accettabile considerando che pratichiamo due stili diversi..

Da voi esiste?

>> Molto spesso nel tang lang si usano
>> posizioni basse (issime) anche in
>> combattimento.

>Questo è interessante, perchè sono in pochi quelli che dicono di usare
>posizioni bassissime in combattimento..

Vedi, ci sono delle cose nel tang lang che si discostano (ovvio) dagli altri
stili. Una di queste e' la tendenza a variare moltissimo l'altezza di
posizione del baricentro, cambiandomolto l'altezza delle posizioni (da quel
che ne so sono pochi gli stili che enfatizzano questo andamento). Una
caratteristiche della mantide e' di 'braccare' la preda e trattenerne gli
arti. Per fare questo, e' necessario focalizzare bene il baricentro nel
movimento, per non rischiare che la preda si 'liberi' (e' facile liberarsi
da una presa, e' difficile liberarsi da una presa se perdi il baricentro).
Ed e' allora che la capacita' di assumere posizioni anche estreme (per
portare il baricentro in vantaggio rispetto all'avversario) senza affaticare
le gambe, e riuscire a mantenerle leggere e 'scattanti', contribuisce ad
essere in posizione di vantaggio rispetto l'avversario (sempre per quel che
riguarda le caratteristiche 'mantide' del combattimento). Nel tuo stile
probabilmente non usate questi accorgimenti perche' sviluppate altre 'armi'.

>> Potenziare le gambe... Beh, e' chiaro >che all'inizioe della pratica
>> l'accento maggiore e' posto sul >potenziamento e sull'irrobustimento
>> delle gambe.

>Bè per me non è chiaro affatto nella mia pratica l'idea di potenziare le
>gambe è molto seconfdaria rispetto ad altre priorità (sempre parlando di
>gambe)..

Da noi, rendere le gambe forti, elastiche e in grado di fornire un buon
equilibrio sono fondamentali. Non ha nemmeno senso addestrarsi nelle
tecniche e nei principi, se prima non si acquisiscono abilita' come tirare
lentamente i calci in tenuta oppure rimanere per qualche minuto in posizioni
statiche.

>Grazie di avermi chiarito qualche perplessità su un 'modo' diverso da
quello
>che studio..

Figurati, mi piacerebbe poter dire qualcosa di piu', ma purtroppo sono
appena all'inizio del cammino...

>"It's an energy field
> created by all living things.
> It surrounds us, penetrates us,
> it binds the galaxy together."

L'ho gia sentita! O forse l'ho letta!
Ma dove?

--
dorje


Francesco Lo Cascio

unread,
Feb 12, 2002, 8:45:07 AM2/12/02
to
On Mon, 11 Feb 2002 22:35:27 GMT dorje, says...

> Per farti un esempio, la posizione pu bu (http://digilander.iol.it/dorje/DorjeWall3.jpg).

Minkyo!!! O__o
Questa sě che č una posizione bassissima, complimenti! :-)

> Per spostarsi in avanti (in questo esempio, portarsi in posizione uguale ma con la gamba
> dx piegata e la sx tesa, la schiena rivolta) hai varie possibilita'.

Nel mio caso, ci vorrebbe un gru... :-/

Cmq post interessantissimo.

ciao,
Jashugan
(WingTsun)

P.S.
Mi sa che con il Tang Lang si rimorchia piů che con il WT... ^^
--
«Ha tinto le mie vesti d'un rosso a tutti sconosciuto. Ora non vi č
piů nessuno che le sfiori. Uccide gli uomini in viaggio e, guardando
il cielo, una donna piange».
(Hiroaki Samura)

Robin

unread,
Feb 12, 2002, 9:05:45 AM2/12/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Il corretto movimento, appunto.


> Cioe' gli spostamenti devono avvenire >sempre tramite uno spostamento del
> baricentro, mai come "sposto il peso >da una gamba all'altra". Quella e'
una
> conseguenza.


Capisco, certo.

> Posso risponderti con un altra >domanda?
> Tu hai posizioni che possono definirsi >'da combattimento', oppure lasci
che
> il tuo corpo si adatti alla situazione?

Tutte le mie posizioni sono da combattimento, esse prendono forma in base ai
principi e alla teoria e si adattano sempre all'interazione tra l'azione
dell'aversario e la mia..

> E' una posizione da combattimento se >ti ci ritrovi in combattimento,
> altrimenti non lo sara' mai.

^_____^


> Non posso crederci... Credo sia una >delle prime volte che lo dici di un
mio
> esempio! =)

Evidentemente i tuoi esempi stanno migliorando ;-))

> Da voi esiste?

Non esistono posizioni basse.
Non esistono cose che non vengono applicate in combattimento.


> Vedi, ci sono delle cose nel tang lang >che si discostano (ovvio) dagli
altri
> stili. Una di queste e' la tendenza a >variare moltissimo l'altezza di
> posizione del baricentro, >cambiandomolto l'altezza delle posizioni >(da
quel che ne so sono pochi gli stili >che enfatizzano questo andamento). >Una
caratteristiche della mantide e' di >'braccare' la preda e trattenerne gli
> arti. Per fare questo, e' necessario >focalizzare bene il baricentro nel
> movimento, per non rischiare che la >preda si 'liberi' (e' facile
liberarsi
> da una presa, e' difficile liberarsi da >una presa se perdi il
baricentro).

Siamo parlando di intrappolare e squilibrare, vero?

> Ed e' allora che la capacita' di >assumere posizioni anche estreme (per
> portare il baricentro in vantaggio >rispetto all'avversario) senza
affaticare
> le gambe, e riuscire a mantenerle >leggere e 'scattanti', contribuisce ad
> essere in posizione di vantaggio >rispetto l'avversario (sempre per quel
>che riguarda le caratteristiche 'mantide' >del combattimento).

Capisco sei molto chiaro ;-)


>Nel tuo stile probabilmente non usate >questi accorgimenti perche'
sviluppate >altre 'armi'.

Diciamo che 'idea' di base è diversa...

> Da noi, rendere le gambe forti, >elastiche e in grado di fornire un buon
> equilibrio sono fondamentali. Non ha >nemmeno senso addestrarsi nelle
> tecniche e nei principi, se prima non si >acquisiscono abilita' come
tirare
> lentamente i calci in tenuta oppure >rimanere per qualche minuto in
posizioni
> statiche.

"Da Noi" diciamo che inizialmente viene data poca enfasi sia ai calci sia a
tenere le posizione statiche, più importante è comprendere la vera natura
della YGKJM , costruire la "struttura" (che permette in parole povere di
prendere e di generare energia) attraverso il corretto allineamento,
iniziare a sviluppare l'idea del 'rilassamento' e di conseguenza della
morbidezza facendo nascere da tutto ciò (in realtà è una reciproca
generazione) il 'radicamento'..
Parlavamo della posizione ovviamente..

> Figurati, mi piacerebbe poter dire >qualcosa di piu', ma purtroppo sono
> appena all'inizio del cammino...

Siamo tutti all'inizio, sempre..

> L'ho gia sentita! O forse l'ho letta!
> Ma dove?

^_____^


Robin
(Praise Spring Boxing)


lobeito

unread,
Feb 12, 2002, 4:56:14 PM2/12/02
to

> Non esiste questa distinzione.
> Molto spesso nel tang lang si usano posizioni basse (issime) anche in
> combattimento.
> Non studiamo cose che poi non usiamo. =)
>

Si, ma tra di voi... :-[=]

> Le posizioni basse sono un modo per studiare ed incremetare la
> consapevolezza del proprio corpo in movimento.

Puoi anche fare la break- dance con lo stesso scopo, ma questo non vuol dire
che poi ti serva in combattimento ;-)

ciao lob


dorje

unread,
Feb 12, 2002, 7:51:08 PM2/12/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Tutte le mie posizioni sono da combattimento, esse prendono forma in base


ai
>principi e alla teoria e si adattano sempre all'interazione tra l'azione
>dell'aversario e la mia..

Ok!

>> E' una posizione da combattimento se >ti ci ritrovi in combattimento,
>> altrimenti non lo sara' mai.

>^_____^

Anche se, in effetti, mi e' capitata poche volte, in combattimento libero.

>Evidentemente i tuoi esempi stanno migliorando ;-))

O forse migliora il mio modo di esprimermi (ci vuole tempo anche per quello)

>> Da voi esiste?

>Siamo parlando di intrappolare e squilibrare, vero?

Si.

>> Ed e' allora che la capacita' di >assumere posizioni anche estreme (per
>> portare il baricentro in vantaggio >rispetto all'avversario) senza
>affaticare
>> le gambe, e riuscire a mantenerle >leggere e 'scattanti', contribuisce ad
>> essere in posizione di vantaggio >rispetto l'avversario (sempre per quel
>>che riguarda le caratteristiche 'mantide' >del combattimento).

>Capisco sei molto chiaro ;-)

E VVAAAAIIIII!!!

^____^

> >Nel tuo stile probabilmente non usate >questi accorgimenti perche'
>sviluppate >altre 'armi'.

>Diciamo che 'idea' di base è diversa...

Si, lo credo anch'io.
Altrimenti, faremmo la stessa cosa! =O

^__^

>"Da Noi" diciamo che inizialmente viene data poca enfasi sia ai calci sia a
>tenere le posizione statiche, più importante è comprendere la vera natura
>della YGKJM , costruire la "struttura" (che permette in parole povere di
>prendere e di generare energia) attraverso il corretto allineamento,
>iniziare a sviluppare l'idea del 'rilassamento' e di conseguenza della
>morbidezza facendo nascere da tutto ciò (in realtà è una reciproca
>generazione) il 'radicamento'..

YGKJM?
Noi utilizziamo un metodo di pratica abbastanza diverso (anche perche' la
'natura' del tang lang e' diversa). Essendo il tang lang una sintesi di 18
stili, nella pratica si ripercorrono un po' tutti, ed e' difficile,
soprattutto all'inizio, intravedere qual'e' la 'vera natura' dei principi
dello stile.

>Parlavamo della posizione ovviamente..

Si.

>> Figurati, mi piacerebbe poter dire >qualcosa di piu', ma purtroppo sono
>> appena all'inizio del cammino...

>Siamo tutti all'inizio, sempre..

Be', quando avro' 70 anni magari ... qualcosina l'avro' (forse) capita.
O forse ne avro' capita qualcuna di meno (speriamo!=)

>Robin
>(Praise Spring Boxing)

--
dorje
(Supreme Polarity Plum Bossom Mantis Boxing)


dorje

unread,
Feb 12, 2002, 7:51:07 PM2/12/02
to

lobeito ha scritto nel messaggio <10135510...@anc-srv.fastnet.it>...

>> Non esiste questa distinzione.
>> Molto spesso nel tang lang si usano posizioni basse (issime) anche in
>> combattimento.
>> Non studiamo cose che poi non usiamo. =)

>Si, ma tra di voi... :-[=]

Cosa intendi dire?

>> Le posizioni basse sono un modo per studiare ed incremetare la
>> consapevolezza del proprio corpo in movimento.

>Puoi anche fare la break- dance con lo stesso scopo, ma questo non vuol
dire
>che poi ti serva in combattimento ;-)

Hai perfettamente ragione.

--
dorje


dorje

unread,
Feb 12, 2002, 7:51:07 PM2/12/02
to

Francesco Lo Cascio ha scritto nel messaggio ...

>Minkyo!!! O__o
>Questa sě che č una posizione bassissima, complimenti! :-)

Ehrm... Dipende dai canoni! =)
Li e' piuttosto *altina* .... (leggi: io la faccio male)

>> Per spostarsi in avanti (in questo esempio, portarsi in posizione uguale
ma con la gamba
>> dx piegata e la sx tesa, la schiena rivolta) hai varie possibilita'.

>Nel mio caso, ci vorrebbe un gru... :-/

Be', nel tuo stile c'e'... =)

>Cmq post interessantissimo.

Grazie...
Significa che pian pianino imparo ad esprimermi!

^__^

>P.S.
>Mi sa che con il Tang Lang si rimorchia piů che con il WT... ^^

Naaaaa.... non direi...
Ai posteri l'ardua sentenza, cmq!

--
dorje


Geppo

unread,
Feb 13, 2002, 4:51:07 AM2/13/02
to
On Tue, 12 Feb 2002 14:05:45 GMT, "Robin" <ho...@inwind.it> wrote:

>"Da Noi" diciamo che inizialmente viene data poca enfasi sia ai calci sia a
>tenere le posizione statiche, più importante è comprendere la vera natura
>della YGKJM

Sigh.. :°°°-(
Non l'hai chiamata IRAS... sono commosso. Grazie, grazie infinite...

Ciao

Geppo

PS: qualche fugace consiglio per approfondire il corretto allineamento
della posizione?

lobeito

unread,
Feb 13, 2002, 5:55:11 AM2/13/02
to

> >> Molto spesso nel tang lang si usano posizioni basse (issime) anche in
> >> combattimento.
> >> Non studiamo cose che poi non usiamo. =)

> >Si, ma tra di voi... :-[=]

> Cosa intendi dire?


Che spesso alcuni elementi di uno stile, non finalizzati alla pura efficacia
in combattimento, vengono tuttavia allenati a questo scopo. Generalmente la
cosa funziona se rimane nel prorpio ambito, quando cioè anche la controparte
agisce, per così dire, in maniera "anomala" attraverso lo stesso uso
improprio degli stessi elementi.
E' un po' come l'Aikido classico in veste "marziale", che funziona quasi
sempre solo contro se stesso, anche se qui il discorso non si limita a
qualche elemento usato impropriamente, ma alla disciplina in toto.
L' unica situazione per cui potrebbe servire in combattimento non tanto una
posizione bassa, quanto uno spostamento basso,
è quando si vuole coprire con un solo passo uno spazio abbastanza lungo, al
fine di chiudere repentinamente la distanza con l'avversario (ammesso che ci
si voglia muovere per primi, cosa quasi sempre poco raccomandabile).
In questo caso lo spostamento è rettilineo e chiaramente più ci si abbassa
più è possibile allungare il passo in maniera controllata.
Una volta fatto questo, oppure prima di fare questo, non vedo utilità alcuna
nello stare bassi, se non nella speranza masochistica di prendere gran
mazziate dall'alto.
Anche il pu bu del TJQ che si vede fare è schiacciato a terra, ma l'
applicazione reale non è affatto quella.
Comunque, in quali situazioni adoperereste posizioni basse in combattimento?
P.S. Io in una rissa starei basso, ma per filarmela senza farmi vedere!!
;-)

ciao lob

dorje

unread,
Feb 13, 2002, 7:29:42 AM2/13/02
to

lobeito ha scritto nel messaggio ...

>Che spesso alcuni elementi di uno stile, non finalizzati alla pura
efficacia
>in combattimento, vengono tuttavia allenati a questo scopo. Generalmente la

>cosa funziona se rimane nel prorpio ambito, quando cioč anche la
controparte
>agisce, per cosě dire, in maniera "anomala" attraverso lo stesso uso
>improprio degli stessi elementi.

Ok.
E cosa c'entra questo col tang lang?

> E' un po' come l'Aikido classico in veste "marziale", che funziona quasi
>sempre solo contro se stesso, anche se qui il discorso non si limita a
>qualche elemento usato impropriamente, ma alla disciplina in toto.

Non ho esperienza di aikido per poter commentare questa tua affermazione.

>L' unica situazione per cui potrebbe servire in combattimento non tanto una
>posizione bassa, quanto uno spostamento basso,

>č quando si vuole coprire con un solo passo uno spazio abbastanza lungo, al


>fine di chiudere repentinamente la distanza con l'avversario (ammesso che
ci
>si voglia muovere per primi, cosa quasi sempre poco raccomandabile).

Oppure questa:
http://tanadeidragoni.it/pages/album/arti_marziali/kungfu-taici/7.jpg

>In questo caso lo spostamento č rettilineo e chiaramente piů ci si abbassa
>piů č possibile allungare il passo in maniera controllata.

Non so, mai provato.

>Una volta fatto questo, oppure prima di fare questo, non vedo utilitŕ


alcuna
>nello stare bassi, se non nella speranza masochistica di prendere gran
>mazziate dall'alto.

Non si sta bassi.
Si passa dal basso per poi colpire in alto.
E viceversa.
L'altezza varia continuamente.

>Anche il pu bu del TJQ che si vede fare č schiacciato a terra, ma l'
>applicazione reale non č affatto quella.

Il pu bu non e' un buon esempio di posizione bassa da combattimento.
E cmq, a parte nel tjq sportivo, il pu bu schiacciato a terra non l'ho mai
visto.

>Comunque, in quali situazioni adoperereste posizioni basse in
combattimento?

Specialmente quando si esce di lato dall'avversario. Controllando sempre con
le mani gli arti superiori.

> P.S. Io in una rissa starei basso, ma per filarmela senza farmi vedere!!
>;-)

^__^

--
dorje


lobeito

unread,
Feb 13, 2002, 8:50:10 AM2/13/02
to

> >Che spesso alcuni elementi di uno stile, non finalizzati alla pura
> efficacia
> >in combattimento, vengono tuttavia allenati a questo scopo. Generalmente
la
> >cosa funziona se rimane nel prorpio ambito, quando cioč anche la
> controparte
> >agisce, per cosě dire, in maniera "anomala" attraverso lo stesso uso
> >improprio degli stessi elementi.
>
> Ok.
> E cosa c'entra questo col tang lang?

Che probabilmente tang lang contro tang lang funziona tutto, anche,
appunto, quegli elementi usati impropriamente in combattimento. Con questo
non voglio dire che con il tang lang non si puň combattere, anzi!


> >L' unica situazione per cui potrebbe servire in combattimento non tanto
una
> >posizione bassa, quanto uno spostamento basso,
> >č quando si vuole coprire con un solo passo uno spazio abbastanza lungo,
al
> >fine di chiudere repentinamente la distanza con l'avversario (ammesso che
> ci
> >si voglia muovere per primi, cosa quasi sempre poco raccomandabile).
>
> Oppure questa:
> http://tanadeidragoni.it/pages/album/arti_marziali/kungfu-taici/7.jpg

Questa č una delle classiche tecniche (non so di cosa) che mi lasciano
perplesso: primo, non capisco l'utilitŕ di fermare o forse ripararsi da
quell'attacco avendolo lasciato entrare cosě tanto da essere di fianco alla
testa. Inoltre č di fianco alla testa perchč quello sta basso, altrimenti
sarebbe indirizzato al busto. Perchč offrire all'avversario, chiaramente piů
basso, un vantaggio rinunciando al proprio, sia in termini di altezza che di
allungo di braccia?. In questo caso mi sembra proprio una complicazione
inutile e pericolosa.
Capisco un basso che si abbassi ancora di piů, ma uno piů alto che lo fa,
proprio non lo capisco.
Oltretutto quel braccio, essendo di fianco alla testa, non puň avere alcuna
azione contemporaneamente o immediatamente offensiva, ma svolge solo
un'azione difensiva. E se quello fosse un gancio (in questo caso dato a mo'
di schiaffone a mano aperta), mettere una mano fra un vero pugno e la
testa, probabilmente a contatto con la stessa, non č che cambierebbe
granchč, la botta arriva lo stesso (nel JKD mettono spesso la mano in faccia
sui ganci, cosě sono gia pronti a dire ahio ahio!!! ;-)

> Non si sta bassi.
> Si passa dal basso per poi colpire in alto.
> E viceversa.
> L'altezza varia continuamente.

Ma allora parli di un approccio tipo sparring, in cui non cerchi di
finalizzare tutto subito.


> >Comunque, in quali situazioni adoperereste posizioni basse in
> combattimento?
>
> Specialmente quando si esce di lato dall'avversario. Controllando sempre
con
> le mani gli arti superiori.

C'č una foto di qualcosa del genere?


ciao lob


Guaiamum

unread,
Feb 13, 2002, 9:25:37 AM2/13/02
to
> (nel JKD mettono spesso la mano in faccia
>sui ganci, così sono gia pronti a dire ahio ahio!!! ;-)

Prego ? o_0
Non l'ho capita ...
Dalle mie parti si usano le distruzioni di gomito sui ganci ...
Al più la mano in faccia (o meglio le dita negli occhi)
la si mette all'avversario con un fingerjab ...

>ciao lob

Ciao,
Guaiamum

{Dio disse:<Kung>. E Kung Fu}

dorje

unread,
Feb 13, 2002, 5:28:07 PM2/13/02
to

lobeito ha scritto nel messaggio ...

>Che probabilmente tang lang contro tang lang funziona tutto, anche,


>appunto, quegli elementi usati impropriamente in combattimento. Con questo

>non voglio dire che con il tang lang non si può combattere, anzi!

Ma cosa intendi dire con 'tang lang contro tang lang funziona tutto'?
Se intendi dire che le tenciche che studiamo funzionano sicuramente con un
altro praticante di tang lang e non tanto sicuramente con altra gente, sei
fuori strada, perche' da noi si studiano principi, non tecniche.
Cosa significa per te 'elemento usato impropriamente in combattimento'?

>Questa è una delle classiche tecniche (non so di cosa) che mi lasciano
>perplesso: primo, non capisco l'utilità di fermare o forse ripararsi da
>quell'attacco avendolo lasciato entrare così tanto da essere di fianco alla
>testa.

Per entrare meglio con l'altro braccio.
Il braccio che sta controllando l'altro pugno, aveva precedentemente
sferrato un pugno, che e' stato intercettato dall'aversario. Questo ha
risposto con una manata (schiaffo), la mano quindi e' rimasta aderente per
controllare il braccio ed ha ridirezionato la tecnica in avanzamento,
spingendo in avanti la schiena e colpendo col pugno destro.

>Inoltre è di fianco alla testa perchè quello sta basso, altrimenti
>sarebbe indirizzato al busto.

No, era direzionato alla testa. Rimane alla testa perche' la posizione era
gia' bassa.

>Perchè offrire all'avversario, chiaramente più


>basso, un vantaggio rinunciando al proprio, sia in termini di altezza che
di
>allungo di braccia?.

La 'tecnica' la puoi eseguire tale quale anche se stai alto. o anche se uno
sta alto e l'altro basso. Devi solo seguire certi principi. La tecnica in
questione offre maggior penetrazione del pugno, se la posizione e' bassa e
il corpo si muove correttamente. Inoltre, da quella posizone si controlla
molto bene l'avversario, basta un minimo spostamento in avanti per farlo
cadere.

>In questo caso mi sembra proprio una complicazione
>inutile e pericolosa.

E' chiaro, la vedi da un punto di vista diverso.
Per i tuoi principi probabilmente si tratta di un grave errore.

>Capisco un basso che si abbassi ancora di più, ma uno più alto che lo fa,
>proprio non lo capisco.

Quello a dx e' in effetti piu' basso di quello a sx.
Il tuo discorso regge, e nel tang lang e' ampiamente usato.

>Oltretutto quel braccio, essendo di fianco alla testa, non può avere alcuna


>azione contemporaneamente o immediatamente offensiva, ma svolge solo
>un'azione difensiva.

Contemporaneamente opffensiva no, perche' l'azione difensiva viene
trasferita all'altro braccio. Immediatamente offensiva si, perche' puo'
colpire con un semplice allungo. Per i principi del tang lang, cmq, l'azione
molto probabilmente si svolgerebbe in questo modo. Il braccio dx (che ha
appena affondato il colpo) andrebbe a bloccare il gomito sx (quello dello
schiaffo) e da li si colpisce e/o si sbilancia. Oppure, si fa un ulteriore
passo avanti (da xu pu dx in xu pu sx), colpendo con un altro pugno portato
con la mano che sta controllando lo schiaffo... ecc...

>E se quello fosse un gancio (in questo caso dato a mo'
>di schiaffone a mano aperta), mettere una mano fra un vero pugno e la

>testa, probabilmente a contatto con la stessa, non è che cambierebbe
>granchè, la botta arriva lo stesso (nel JKD mettono spesso la mano in
faccia
>sui ganci, così sono gia pronti a dire ahio ahio!!! ;-)

Dipende dall'ampiezza della tecnica. La tecnica in questione permetteva un
contatto e un controllo totale cosi'. Con altre tecniche si usano altri
principi.

>> Non si sta bassi.
>> Si passa dal basso per poi colpire in alto.
>> E viceversa.
>> L'altezza varia continuamente.

>Ma allora parli di un approccio tipo sparring, in cui non cerchi di
>finalizzare tutto subito.

No.
Ogni tecnica dev'essere portata con l'idea di finire il tutto il piu' presto
possibile. Solo che non ci si ferma mai dopo aver raggiunto l'impatto la
prima o la seconda volta. CI si ferma quando l'avversario e' a terra. Nella
concatenazione di tutte queste tecniche si alterna l'altezza del baricentro.

>C'è una foto di qualcosa del genere?

C'e' l'ha Rocky Joe!
Ci sono lui e Gaia che si allenano nella seconda posizione, c'e' un tipico
esempio di poszione bassa applicata.

--
dorje


Giorgio Garabello

unread,
Feb 13, 2002, 6:11:21 PM2/13/02
to

"Robin" <ho...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:Ol6a8.4761$Jo.1...@twister2.libero.it...

>
> "Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
> > io mi alleno per pestare meglio, tu? :-)
>
> Ad una domanda così non posso dare una sola risposta..
miiii. come sei complicato..... :-))))

>
> > E vero, io non ho il ®
> > ;-P
> > ok, ok, sono bastardo.....
>
> e questo lo sapevamo....
> Cmq io non parlavo di migliore o peggiore ma solo e semplicemente di
> diverso..
e io rispondevo: diversi modi di fare la stessa cosa.
tu stai alto per combattere meglio, io sto basso per combattere meglio.
tutto qui.

Giorgio (Hung Gar)

Robin

unread,
Feb 14, 2002, 4:29:43 AM2/14/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Anche se, in effetti, mi e' capitata >poche volte, in combattimento
libero.

Chissà in un combattimento 'reale'......

>O forse migliora il mio modo di >esprimermi (ci vuole tempo anche per
>quello)

A me pare che 'qui', ci vuole molto tempo per tutto ;-))

> Si, lo credo anch'io.
> Altrimenti, faremmo la stessa cosa! =O

Le differenze ci sono, alcune più visibili altre 'meno'..


> YGKJM?

Yee Gee Kim Yeung Ma (caracter 'Two' adduction stance) la posizione di
'base'.


> Noi utilizziamo un metodo di pratica >abbastanza diverso (anche perche' la
> 'natura' del tang lang e' diversa). >Essendo il tang lang una sintesi di
18
> stili, nella pratica si ripercorrono un po' >tutti, ed e' difficile,
> soprattutto all'inizio, intravedere qual'e' >la 'vera natura' dei principi
> dello stile.

capisco, più o meno.....ma è meglio non scendere nel particolare..


> Be', quando avro' 70 anni magari ... >qualcosina l'avro' (forse) capita.
> O forse ne avro' capita qualcuna di >meno (speriamo!=)

LoL ^____^


> dorje
> (Supreme Polarity Plum Bossom >Mantis Boxing)

Ma la mia sign .....ha una ragione d'essere ;-))

Piero

unread,
Feb 14, 2002, 5:06:45 AM2/14/02
to
"lobeito" <lob...@hotmail.com> ha scritto

> Anche il pu bu del TJQ che si vede fare è schiacciato a terra, ma l'
> applicazione reale non è affatto quella.

Si, (molto) sinteticamente, è allenamento!

> Comunque, in quali situazioni adoperereste posizioni basse in combattimento?
> P.S. Io in una rissa starei basso, ma per filarmela senza farmi vedere!!
> ;-)

LOL!
Ricordo delle foto che vidi una volta di allievi che si esercitavano
*sotto* il tavolo...

Ciao, Piero.

Robin

unread,
Feb 14, 2002, 5:18:50 AM2/14/02
to

"Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> miiii. come sei complicato..... :-))))


Davvero?!?! io pensavo molto semplice....bè forse sono entrambi, dipende da
dove guardi ;-))

> e io rispondevo: diversi modi di fare la >stessa cosa.
> tu stai alto per combattere meglio, io >sto basso per combattere meglio.
> tutto qui.

Ok capito ^__^ mi riferivo ad un'altra cosa..

Robin


Yuen-Ming

unread,
Feb 14, 2002, 5:12:47 AM2/14/02
to
"Piero" <ta...@xtiscalinet.it> wrote in message

> LOL!
> Ricordo delle foto che vidi una volta di allievi che si esercitavano
> *sotto* il tavolo...

http://web.singnet.com.sg/~limttk/undertab.jpg
(dalla linea di Banhou)

YM

Robin

unread,
Feb 14, 2002, 5:26:50 AM2/14/02
to

"Geppo" <re...@tome.it> ha scritto nel messaggio

> Sigh.. :°°°-(
> Non l'hai chiamata IRAS... sono >
>commosso. Grazie, grazie infinite...

Di niente, figurati per così poco ;-))


> PS: qualche fugace consiglio per >approfondire il corretto allineamento
> della posizione?

Lavorare sull'allineamente dei tre Dantien,non forzare il bacino in
avanti,IMHO è scorretto....quello che succede (parlando del bacino,ma non
solo) è una conseguenza del corretto modo (ovviamente ci sono molte altre
cose che devono essere 'capite' ed incastrate nel 'puzzle')di sviluppare il
'rilassamento'(Sung).

Paolo (Lallo) Girri

unread,
Feb 14, 2002, 12:36:11 PM2/14/02
to
"lobeito" <lob...@hotmail.com> ha scritto
...

> E' un po' come l'Aikido classico in veste "marziale", che funziona quasi
> sempre solo contro se stesso, anche se qui il discorso non si limita a
> qualche elemento usato impropriamente, ma alla disciplina in toto.

L'esempio non č molto calzante...
e poi noi la soluzione universale ce la dobbiamo sudare! :)

Ciao,
Lallo
(aikido)


dorje

unread,
Feb 15, 2002, 2:59:18 AM2/15/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Chissà in un combattimento 'reale'......

Spero di non doverlo mai verificare... =)

>>O forse migliora il mio modo di
>>esprimermi (ci vuole tempo anche per
>>quello)

>A me pare che 'qui', ci vuole molto tempo per tutto ;-))

Gia', e' vero...

>> Si, lo credo anch'io.
>> Altrimenti, faremmo la stessa cosa! =O

>> Noi utilizziamo un metodo di pratica


>> abbastanza diverso (anche perche' la
>> 'natura' del tang lang e' diversa).
>> Essendo il tang lang una sintesi di 18
>> stili, nella pratica si ripercorrono un po'
>> tutti, ed e' difficile,
>> soprattutto all'inizio, intravedere qual'e'
>> la 'vera natura' dei principi
>> dello stile.

>capisco, più o meno.....ma è meglio non scendere nel particolare..

Dici di no?
Magari potrebbe essere un ottimo sistema
(per me) di verificare se in effetti ho
iniziato ad esprimermi meglio, con gli
esempi... =)

>> dorje
>> (Supreme Polarity Plum Bossom >Mantis Boxing)

>Ma la mia sign .....ha una ragione d'essere ;-))

Ovvero?

--
dorje


Robin

unread,
Feb 15, 2002, 3:26:16 AM2/15/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Spero di non doverlo mai verificare... >=)

Certo, è ovvio; ma non ci dimentichiamoci che l'idea è quella di mettere in
grado il praticante di affronare una situazione del genere, ovviamente con
un avversario estremamente pericoloso..

> Dici di no?

Dico che parlare di certe cose, non è semplice..

> Magari potrebbe essere un ottimo >sistema
> (per me) di verificare se in effetti ho
> iniziato ad esprimermi meglio, con gli
> esempi... =)

Allora forza, cosa aspetti parla e cerca di spiegarti, ma sarò molto pignolo
;-))


> Ovvero?

Siccome non posso scrivere il nome in Cinese, che è per tutti ugguale, lo
scrivo così....senza divisioni ;-))

Robin
(Lik Yiu Noi Kung)


Giorgio Garabello

unread,
Feb 15, 2002, 5:45:49 PM2/15/02
to

> Ok capito ^__^ mi riferivo ad un'altra cosa..
L'ho detto che sei complicato.

Robin

unread,
Feb 15, 2002, 6:43:54 PM2/15/02
to

"Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> L'ho detto che sei complicato.

Io direi non facile ;-))

Giorgio Garabello

unread,
Feb 16, 2002, 8:06:33 AM2/16/02
to

"Robin" <ho...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:_2hb8.2511$8F6.1...@twister2.libero.it...

>
> "Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
> > L'ho detto che sei complicato.
>
> Io direi non facile ;-))
:-)

dorje

unread,
Feb 20, 2002, 11:08:54 AM2/20/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>> Dici di no?

>Dico che parlare di certe cose, non è semplice..

Assolutamente non semplice.
Ci ho messo un secolo per rispondere a questo post! =)

>Allora forza, cosa aspetti parla e cerca di spiegarti, ma sarò molto
pignolo
>;-))

Pero' dovresti darmi uno spunto ... Una domandina, anche semplice (anzi,
preferibilmente semplice! =), giusto per spar di cosa 'parlare'. Continuiamo
con il baricentro o passiamo oltre?

--
dorje


Robin

unread,
Feb 20, 2002, 4:16:02 AM2/20/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio
news:qSPc8.45

> Pero' dovresti darmi uno spunto ... Una >domandina, anche semplice (anzi,
> preferibilmente semplice! =), giusto per >spar di cosa 'parlare'.
Continuiamo
> con il baricentro o passiamo oltre?

Bč per esempio a me interesserebbe sapere come gestite il contatto con
l'avversario per la precisione parlo di arti superiori...non mi riferisco
ovviamente alle tecniche......fai tu ;-))

dorje

unread,
Feb 20, 2002, 11:40:54 AM2/20/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Bč per esempio a me interesserebbe sapere come gestite il contatto con


>l'avversario per la precisione parlo di arti superiori...non mi riferisco
>ovviamente alle tecniche......fai tu ;-))

Meno male che doveva essere semplice! =)

Be', esistono vari modi in cui l'avversario giunge a contatto con i nostri
arti. Cio' che importa e' addestrarsi ad sentire dove va la forza (o spinta)
avversaria. A seconda della situazione, quindi, le braccia agiscono in modo
differente.
Per quanto riguarda la 'gestione' generale del contatto, bisogna tenere
presente cio' che significa 'mantenere il contatto' (o, meglio, aderire).
Mantenendo il contatto si percepiscono i movimenti dell'avversario, ed e'
anche vero che l'avversario percepisce a sua volta i nostri... Quindi, per
poter aderire in maniera efficace, bisogna portare le nostre braccia in
posizioni vantaggiose rispetto all'altro. Seguendo i principi (quelli la,
troppi per riscriverli l'ennesima volta! =), e' sufficente seguire bene
l'avversario e portarlo ad avere minore mobilita' di braccia rispetto alla
nostra (cosa non semplice, altrimenti tutto l'addestramento a cosa
servirebbe? =).
Molto importante e' la Presa (istantanea o prolungata) dell'arto, una volta
che se ne sono ridotti i movimenti. In questo modo si puo' agire
direttamente sul baricentro dell'avversario.

L'ho messa un po' piu' sul discorsivo, tralasciando il discorso sui principi
che avevamo fatto una volta.
Forza, tocca a te... E alla tua pignoleria!

--
dorje


Robin

unread,
Feb 20, 2002, 10:21:10 AM2/20/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio
> Meno male che doveva essere >semplice! =)

Dai se la metti cosě lo sai meglio di me che non c'č niente di semplice ;-)

> Be', esistono vari modi in cui >l'avversario giunge a contatto con i
>nostri arti.

Cosa vuol dire 'giunge a contatto'?
..e tu nel frattempo cosa fai?


>Cio' che importa e' addestrarsi ad >sentire dove va la forza (o spinta)
> avversaria. A seconda della situazione, >quindi, le braccia agiscono in
modo
> differente.

Come prima, e tu nel mentre cosa fai?
E il corpo come si relaziona con l'azione delle braccia?

> Per quanto riguarda la 'gestione' >generale del contatto, bisogna tenere
> presente cio' che significa 'mantenere >il contatto' (o, meglio, aderire).

Che tipo di 'forza' eserciti sul punto di contatto?

> Mantenendo il contatto si percepiscono >i movimenti dell'avversario, ed e'
> anche vero che l'avversario >percepisce a sua volta i nostri...

Questo č vero in parte e non sempre, dipende..


>Quindi, per poter aderire in maniera >efficace, bisogna portare le nostre
>braccia in posizioni vantaggiose >rispetto all'altro.

Cosa intendi per posizione vantaggiosa?

>Seguendo i principi (quelli la,
> troppi per riscriverli l'ennesima volta! >=), e' sufficente seguire bene
> l'avversario e portarlo ad avere minore >mobilita' di braccia rispetto
alla
> nostra (cosa non semplice, altrimenti >tutto l'addestramento a cosa
> servirebbe? =).

Cosa intendi per minore mobilitŕ?

> Molto importante e' la Presa
>(istantanea o prolungata) dell'arto, una >volta che se ne sono ridotti i
movimenti.

Cosa intenti per presa?

>In questo modo si puo' agire
> direttamente sul baricentro >dell'avversario.

Quindi rompere il suo equilibrio..

> L'ho messa un po' piu' sul discorsivo, >tralasciando il discorso sui
principi
> che avevamo fatto una volta.
> Forza, tocca a te... E alla tua >pignoleria!

Uč, sto facendo del mio meglio ;-))

dorje

unread,
Feb 23, 2002, 6:20:48 AM2/23/02
to

Robin ha scritto nel messaggio <5pVc8.3077$6F1.1...@twister2.libero.it>...

>Cosa vuol dire 'giunge a contatto'?

Si toccano.

>..e tu nel frattempo cosa fai?

Nel frattempo?
Niente... (ma forse ho capito meglio la domanda)
Non vado a cercare il contatto, se e' questo che intendi.

>Come prima, e tu nel mentre cosa fai?

Come prima, niente.
Cosa intendi per 'mentre'?

>E il corpo come si relaziona con l'azione delle braccia?

Be', il movimento parte dal ming men, quindi tutta la schiena e la parte
superiore del corpo segue l'azione. Le gambestanno essenzialmente radicate
al suolo (a corta distanza) e cercano lo squilibrio avversario.

>Che tipo di 'forza' eserciti sul punto di contatto?

Premo col corpo.
Nella direzione in cui riesco a impedire la maggiorparte dei suoi movimenti.

>> Mantenendo il contatto si percepiscono >i movimenti dell'avversario, ed
e'
>> anche vero che l'avversario >percepisce a sua volta i nostri...

>Questo è vero in parte e non sempre, dipende..

Dipende da cosa?

>>Quindi, per poter aderire in maniera >efficace, bisogna portare le nostre
>>braccia in posizioni vantaggiose >rispetto all'altro.

>Cosa intendi per posizione vantaggiosa?

Una posizione che permette a me il minimo sforzo per limitare al massimo i
movimenti dell'avversario. Per farti un esempio, premere col taglio della
mano sul gomito verso l'avversario.

>Cosa intendi per minore mobilità?

Vedi sopra.

>> Molto importante e' la Presa
>>(istantanea o prolungata) dell'arto, una >volta che se ne sono ridotti i
>movimenti.

>Cosa intenti per presa?

Afferrare con le dita l'arto che si sta controllando.

>>In questo modo si puo' agire
>> direttamente sul baricentro >dell'avversario.

>Quindi rompere il suo equilibrio..

Si.

>Uè, sto facendo del mio meglio ;-))

A te...
Spiega un po' meglio cosa intendi.

--
dorje


Robin

unread,
Feb 23, 2002, 12:51:30 AM2/23/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Nel frattempo?


> Niente... (ma forse ho capito meglio la >domanda)
> Non vado a cercare il contatto, se e' >questo che intendi.

Lui 'sviluppa' la sua azione, ti attaca per esempio, quello che volevo
sapere è mentre lui fà questo tu cosa fai, stai fermo, ti muovi, vai avanti,
indietro di lato insomma l'idea che sviluppi.....lui sta arrivando e ti
vuole buttare giù ;-))


> Come prima, niente.
> Cosa intendi per 'mentre'?

Vedi sopra..


> Be', il movimento parte dal ming men, >quindi tutta la schiena e la parte
> superiore del corpo segue l'azione. Le >gambestanno essenzialmente
radicate
> al suolo (a corta distanza) e cercano lo >squilibrio avversario.

Capisco..
Quindi l'azione parte dal ming men, ritornando all'esempio di prima lui stà
tirando un pungno, cosa succede di norma qual'è l'approccio, l'idea da cui
nasce la tua azione e come si manifesta essa?


> Premo col corpo.

Più in particolare, cosa vuol dire premo col corpo?
Premi per fare che?

> Dipende da cosa?

Io potrei essere in grado di sentire te ma tu non me..


> Una posizione che permette a me il >minimo sforzo per limitare al massimo
i
> movimenti dell'avversario. Per farti un >esempio, premere col taglio della
> mano sul gomito verso l'avversario.

Per poi poter colpire, una volta assunto questo vantaggio?

> Afferrare con le dita l'arto che si sta >controllando.

capisco..
e se lui non è d'accordo e cerca di liberare il suo arto?
Magari spingento, tirando o strattonando?

> A te...
> Spiega un po' meglio cosa intendi.

Ti pare facile ;-))

Robin


dorje

unread,
Feb 23, 2002, 8:41:53 AM2/23/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Lui 'sviluppa' la sua azione, ti attaca per esempio, quello che volevo
>sapere è mentre lui fà questo tu cosa fai, stai fermo, ti muovi, vai
avanti,
>indietro di lato insomma l'idea che sviluppi.....lui sta arrivando e ti
>vuole buttare giù ;-))

Be', sto fermo e aspetto.
Immaginiamo una linea fra me e lui. Se entrambi stiamo sul nostro margine
della linea, non ci succede niente. Io non posso attaccare lui e lui non
puo' attaccare me. Appena 'entra', allora puo' colpirmi (e lo posso fare
anch'io). E' da questo preciso istante che nasce l'azione, prima non faccio
assolutamente nulla.

>Capisco..
>Quindi l'azione parte dal ming men, ritornando all'esempio di prima lui stà
>tirando un pungno, cosa succede di norma qual'è l'approccio, l'idea da cui
>nasce la tua azione e come si manifesta essa?

La mia idea e' innanzitutto di intercettare la sua tecnica, qualsiasi essa
sia. Dopo l'intercettazione lo sviluppo dell'azione e' variabile: posso
entrare (se c'e' buco), posso afferrare (se l'arto e' ancora li) oppure
entrambe le cose (se la situazione lo permette). L'importante e' che la mia
eventuale entrata o mia eventuale presa sia seguita immediatamente da altre
entrate e/o prese, al fine di buttare giu' lui per primo.
L'azione, una volta iniziata, e' serrata. Il mio baricentro si sposta
continuamente alla ricerca del punto piu' favorevole e le mie tecniche
continuano a braccare l'avversario incessantemente.

>Più in particolare, cosa vuol dire premo col corpo?
>Premi per fare che?

Premo in avanti per squilibrare.
Una volta preso il controllo dell'avversario, devo rompere il suo
equilibrio. Per fare cio' devo 'premere' (avanzare).

>> Dipende da cosa?

>Io potrei essere in grado di sentire te ma tu non me..

Si, ma fammi un esempio.

>> Una posizione che permette a me il >minimo sforzo per limitare al massimo
>> i
>> movimenti dell'avversario. Per farti un >esempio, premere col taglio
della
>> mano sul gomito verso l'avversario.

>Per poi poter colpire, una volta assunto questo vantaggio?

Colpire, afferrare, atterrare, o tutte e tre le cose.
Non sempre e' possibile colpire.
Non sempre e' possibile afferrare.
Non sempre e' possibile atterrare.

> > Afferrare con le dita l'arto che si sta >controllando.

>capisco..
>e se lui non è d'accordo e cerca di liberare il suo arto?
>Magari spingento, tirando o strattonando?

La mia idea e' di afferrare i suoi arti assecondando. Mi spiego, se lui tira
un pugno e io lo intercetto, e lo afferro, la presa andra' in direzione del
suo pugno per cercare di sbilanciarlo con la sua forza.
Se lui, all'istante della mia presa, annulla la sua forza e cerca di
liberarsi, allora io mi muovo con lui e assecondo i suoi movimenti. Se lui
spinge, io tirero' (e qui la presa va a mio vantaggio). Se lui tira, io
spingo (e se la mia presa e' stata fatta bene, lo ostacolero' in maniera
sufficente per ottenere un suo scquilibrio). Se lui strattona, la risposta
del mio corspo sara' un colpo molto secco.

>Ti pare facile ;-))

No... =)

--
dorje


Robin

unread,
Feb 23, 2002, 11:38:34 AM2/23/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Be', sto fermo e aspetto.


> Immaginiamo una linea fra me e lui. Se >entrambi stiamo sul nostro margine
> della linea, non ci succede niente. Io >non posso attaccare lui e lui non
> puo' attaccare me. Appena 'entra', >allora puo' colpirmi (e lo posso fare
> anch'io). E' da questo preciso istante >che nasce l'azione, prima non
faccio
> assolutamente nulla.

Ho capito, stai parlando di una distanza da cui lui non ti può colpire
neanche con un calcio, quindi non c'è combattimento..
Io parlavo di distanze più corte, ma dove non c'è ancora il contatto...
Tu resti fermo finchè lui non arriva (prendendo per esempio come al solito
il pugno e analizzando solo questo caso) ad una distanza in cui tu lo puoi
colpire o comunuque fai qualcosa prima e non mi riferisco solo alla
possibilità di colpire o parare ma a quello che accade prima..

> La mia idea e' innanzitutto di >intercettare la sua tecnica, qualsiasi
>essa sia.

Quindi cercare il contatto con le sue braccia, in questo caso..


>Dopo l'intercettazione lo sviluppo >dell'azione e' variabile: posso
> entrare (se c'e' buco), posso afferrare >(se l'arto e' ancora li) oppure
> entrambe le cose (se la situazione lo >permette).

Chiaro

>L'importante e' che la mia
> eventuale entrata o mia eventuale >presa sia seguita immediatamente da
>altre entrate e/o prese, al fine di buttare >giu' lui per primo.

Quindi contemporaneità dell'azione, difesa e attacco, presa e attacco....in
un unico tempo?

> L'azione, una volta iniziata, e' serrata. >Il mio baricentro si sposta
> continuamente alla ricerca del punto >piu' favorevole e le mie tecniche
> continuano a braccare l'avversario >incessantemente.

In base a cosa è stabilito il punto più favorevole?


> Premo in avanti per squilibrare.

Quindi se sei in contatto con il suo avambraccio premi su di esso?
E in che modo, spiegami meglio..

> Una volta preso il controllo >dell'avversario,

Ponendoti in una posizione di vantaggio e magari usando anche
'afferrando'...

>devo rompere il suo
> equilibrio. Per fare cio' devo >'premere' (avanzare).

Rispetto al punto di contatto verso dove è indirizzata la tua 'pressione'?
Verso di lui? Cerchi quindi di schiacciarlo?


> Si, ma fammi un esempio.

Io mi 'muovo' ma in realtà tu non riesci a percepire il mio 'movimento',io
'sento' che tu non riesci a percepirlo e la questione è chiusa.

> Colpire, afferrare, atterrare, o tutte e >tre le cose.
> Non sempre e' possibile colpire.
> Non sempre e' possibile afferrare.
> Non sempre e' possibile atterrare.

Chiaro

> La mia idea e' di afferrare i suoi arti >assecondando. Mi spiego, se lui
tira
> un pugno e io lo intercetto, e lo afferro, >la presa andra' in direzione
del
> suo pugno per cercare di sbilanciarlo >con la sua forza.

Quindi ti 'sposti' e assecondi nella direzione del suo colpo..


>Se lui ,all'istante della mia presa, >annulla la sua forza e cerca di


> liberarsi, allora io mi muovo con lui e >assecondo i suoi movimenti. Se
lui
> spinge, io tirero' (e qui la presa va a >mio vantaggio). Se lui tira, io
> spingo (e se la mia presa e' stata fatta >bene, lo ostacolero' in maniera
> sufficente per ottenere un suo >scquilibrio). Se lui strattona, la
risposta
> del mio corspo sara' un colpo molto >secco.

Chiaro anche questo..

Robin


dorje

unread,
Feb 24, 2002, 4:56:42 AM2/24/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Ho capito, stai parlando di una distanza da cui lui non ti può colpire


>neanche con un calcio, quindi non c'è combattimento..

Si.

>Io parlavo di distanze più corte, ma dove non c'è ancora il contatto...
>Tu resti fermo finchè lui non arriva (prendendo per esempio come al solito
>il pugno e analizzando solo questo caso) ad una distanza in cui tu lo puoi
>colpire o comunuque fai qualcosa prima e non mi riferisco solo alla
>possibilità di colpire o parare ma a quello che accade prima..

Be', dipende anche da 'come' volgio combattere. Si presume che in una
colluttazione 'da strada' io non so che l'altro mi voglia aggredire. Quindi
non agisco finche' non 'interferisce' con la mia 'zona di guardia'.
Se intendi dire come pongo il mio corpo 'prima' dell'accorciamento della
guardia, beh... Avanzo un piede, ruotandolo di 45 gradi, tengo i gomiti
aderenti al busto e le mani in 'guardia', davanti al mio viso-corpo.

>> La mia idea e' innanzitutto di >intercettare la sua tecnica, qualsiasi
>> essa sia.

>Quindi cercare il contatto con le sue braccia, in questo caso..

Si. In ogni caso (anche di schivata) se lui colpisce io devo cercare di
intercettare la sua tecnica.

>>L'importante e' che la mia
>> eventuale entrata o mia eventuale >presa sia seguita immediatamente da
>>altre entrate e/o prese, al fine di buttare >giu' lui per primo.

>Quindi contemporaneità dell'azione, difesa e attacco, presa e attacco....in
>un unico tempo?

Sempre se l'azione in quel momento lo permette.
Sempre se non guardi il termine contrattacco in un senso piu' ampio (ove
anche la generazione di scquilibrio e' un contrattacco). Allora l'azione e'
simultanea sempre.

>> L'azione, una volta iniziata, e' serrata. >Il mio baricentro si sposta
>> continuamente alla ricerca del punto >piu' favorevole e le mie tecniche
>> continuano a braccare l'avversario >incessantemente.

>In base a cosa è stabilito il punto più favorevole?

Be', ci sono gli esercizi appositi per abituare il corpo ad andare a
piazzarsi in automatico nei punti 'favorevoli', non e' che li analizzi sul
momento. Si tratta di ascoltare come agiscono le forze avversarie sugli arti
e piazzare un vettore in modo tale che il suo movimento ne sia ostacolato.
Le braccia e le gambe sono mobili, ma hanno sempre un numero limitato di
movimenti. Cerchiamo di sensibilizzarci a sentire qual'e' il punto in cui la
mobilita' avversaria e' ridotta al minimo.

>> Premo in avanti per squilibrare.

>Quindi se sei in contatto con il suo avambraccio premi su di esso?

Dipende da come si muove il suo avambraccio. In generale tenderei a premere
sul suo gomito, lungo l'avambraccio, per chiuderlo.

>E in che modo, spiegami meglio..

Anche qui, dipende dall'azione.
In generale, non bisogna 'premere' con forza (usando i tricipidi, per
intenderci) ma con il movimento generato dalla schiena e dal ming men (che,
alla fine, e' un movimento generato dal nostro stesso avversario =). Se lui
colpisce in avanti, io premo in modo da non oppormi alla sua forza, ma in
modo da 'svincolare' la sua tecnica e 'scivolare' su di esso. Mi sa che
pero' e' meglio farlo vedere che non spiegarlo. Sono stato chiaro, cmq?

>> Una volta preso il controllo >dell'avversario,

>Ponendoti in una posizione di vantaggio e magari usando anche
>'afferrando'...

Si.

> >devo rompere il suo
>> equilibrio. Per fare cio' devo >'premere' (avanzare).

>Rispetto al punto di contatto verso dove è indirizzata la tua 'pressione'?
>Verso di lui? Cerchi quindi di schiacciarlo?

Verso di lui e verso l'esterno. Se premo verso di lui, scarico la forza su
di lui. Non devo mai direzionare la mia forza in modo ortogonale, non
giungerei a niente (ovvero, otterrei qualcosa se avessi una massa
superiore). Devo fare in modo di 'far scivolare la sua forza' lungo una
traiettoria 'all'esterno'. Se prendiamo N e S come me e l'avversario, allora
la mia pressione sara' indirizzata a SE o a SO. Devo cercare di 'chiudere
l'avversario su se stesso' per sbilanciarlo e possibilmente colpire
dall'altra parte (o cmq di intercettare i suoi colpi, perche' potrebbe
girarsi).
Nota: NON devo essere io a premere l'avversario in quella direzione,
altrimenti sfrutterebbe la mia forza per girarsi e riempirmi il grugno di
gomitate. L'idea e' un po' difficile da spiegare, ma se seguiti bene, i
principi, l'avversario si ritrova da solo ad essere aggrovigliato e
sbilanciato.

>> Si, ma fammi un esempio.

>Io mi 'muovo' ma in realtà tu non riesci a percepire il mio 'movimento',io
>'sento' che tu non riesci a percepirlo e la questione è chiusa.

Dimmi come.

>Quindi ti 'sposti' e assecondi nella direzione del suo colpo..

A volte non c'e' nemmeno il bisogno di spostarsi.

>>Se lui ,all'istante della mia presa, >annulla la sua forza e cerca di
>> liberarsi, allora io mi muovo con lui e >assecondo i suoi movimenti. Se
>lui
>> spinge, io tirero' (e qui la presa va a >mio vantaggio). Se lui tira, io
>> spingo (e se la mia presa e' stata fatta >bene, lo ostacolero' in maniera
>> sufficente per ottenere un suo >scquilibrio). Se lui strattona, la
>risposta
>> del mio corspo sara' un colpo molto >secco.
>
>Chiaro anche questo..

E vvaiii! =)

Domanda: in un'ottica 'Praise Spring Boxing', come 'vedi' questi principi?

--
dorje


Robin

unread,
Feb 26, 2002, 12:45:13 AM2/26/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Be', dipende anche da 'come' volgio >combattere.

Parlo di una situazione 'reale', veloce, imprevista, dove non c'è tempo per
sceglire ma solo per reagire..


>Si presume che in una
> colluttazione 'da strada' io non so che >l'altro mi voglia aggredire.
Quindi
> non agisco finche' non 'interferisce' >con la mia 'zona di guardia'.

Potrebbe già trovarsi in una distanza molto ridotta..

> Se intendi dire come pongo il mio >corpo 'prima' dell'accorciamento della
> guardia, beh... Avanzo un piede, >ruotandolo di 45 gradi, tengo i gomiti
> aderenti al busto e le mani in 'guardia', >davanti al mio viso-corpo.

Ho capito, ma non parlavo solo della 'forma' che assumi, ma anche di cose
meno evidenti..

> Si. In ogni caso (anche di schivata) se >lui colpisce io devo cercare di
> intercettare la sua tecnica.


Capito..


> Sempre se l'azione in quel momento lo >permette.

Certo..

> Sempre se non guardi il termine >contrattacco in un senso piu' ampio
>(ove anche la generazione di scquilibrio >e' un contrattacco). Allora
l'azione e'
> simultanea sempre.

Capisco, sono d'accordo..

> Be', ci sono gli esercizi appositi per >abituare il corpo ad andare a
> piazzarsi in automatico nei punti >'favorevoli', non e' che li analizzi
sul
> momento.

Se non li 'analizzi' (percepisci) sul momento come fai a sapere quali sono i
più favorevoli? non puoi sapere in anticipo le sue reazioni...


>Si tratta di ascoltare come agiscono le >forze avversarie sugli arti
> e piazzare un vettore in modo tale che >il suo movimento ne sia
ostacolato.

Certo, ora è più chiaro..

> Le braccia e le gambe sono mobili, ma >hanno sempre un numero limitato di
> movimenti.

I movimenti possono essere limitati, ma quello che succede non è mai
ugguale, mai, ogni situazione è diversa, quindi...

>Cerchiamo di sensibilizzarci a sentire >qual'e' il punto in cui la
> mobilita' avversaria e' ridotta al >minimo.

Ok..

> Dipende da come si muove il suo >avambraccio. In generale tenderei a
>premere sul suo gomito, lungo >l'avambraccio, per chiuderlo.

Ok, ma i movementi dell'avambraccio a parer mio non sono un sicuro
campanella d'allarme per capire quello che stà accadendo, non dobbiabo
dimenticarci quello che stà accadendo nel corpo..

> Anche qui, dipende dall'azione.
> In generale, non bisogna 'premere' con >forza (usando i tricipidi, per
> intenderci) ma con il movimento >generato dalla schiena e dal ming men
>(che, alla fine, e' un movimento >generato
>dal nostro stesso avversario =). Se lui
> colpisce in avanti, io premo in modo da >non oppormi alla sua forza, ma in
> modo da 'svincolare' la sua tecnica e >'scivolare' su di esso. Mi sa che
> pero' e' meglio farlo vedere che non >spiegarlo. Sono stato chiaro, cmq?

Meglio vederlo certo, ma in una certa misura ho capito..

> Verso di lui e verso l'esterno. Se >premo verso di lui, scarico la forza
su
> di lui. Non devo mai direzionare la mia >forza in modo ortogonale, non
> giungerei a niente (ovvero, otterrei >qualcosa se avessi una massa
> superiore). Devo fare in modo di 'far >scivolare la sua forza' lungo una
> traiettoria 'all'esterno'.

Chiaro..

>Se prendiamo N e S come me e >l'avversario, allora
> la mia pressione sara' indirizzata a SE >o a SO.

Forse intendi che sarà diretta verso sud da una direzione SE o SO e non
direttamente da N???

>Devo cercare di 'chiudere
> l'avversario su se stesso' per >sbilanciarlo e possibilmente colpire
> dall'altra parte (o cmq di intercettare i >suoi colpi, perche' potrebbe
> girarsi).

Si..

> Nota: NON devo essere io a premere >l'avversario in quella direzione,
> altrimenti sfrutterebbe la mia forza per >girarsi e riempirmi il grugno di
> gomitate. L'idea e' un po' difficile da >spiegare, ma se seguiti bene, i
> principi, l'avversario si ritrova da solo >ad essere aggrovigliato e
> sbilanciato.

Sarebbe da vedere..

> Dimmi come.

E' da sentire...
"Yee ching jai dong"
Sconfiggere il 'movimento' attraverso 'l'immobilità'..


> A volte non c'e' nemmeno il bisogno di >spostarsi.

Certo..

> Domanda: in un'ottica 'Praise Spring >Boxing', come 'vedi' questi
principi?

Alcuni diversi e alcuni simili, ma tra quelli simili bisognerebbe 'vedere'
se sono realmente simili..

Robin


dorje

unread,
Feb 27, 2002, 4:14:06 AM2/27/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Parlo di una situazione 'reale', veloce, imprevista, dove non c'è tempo per


>sceglire ma solo per reagire..

E allora reagisco e basta... =)

>Potrebbe già trovarsi in una distanza molto ridotta..

Se si trova in zona ridotta io alzo le braccia! =)

>Ho capito, ma non parlavo solo della 'forma' che assumi, ma anche di cose
>meno evidenti..

Be', 'aggrappo' il suolo con i piedi e mi appresto all'assalto.

>Se non li 'analizzi' (percepisci) sul momento come fai a sapere quali sono
i
>più favorevoli? non puoi sapere in anticipo le sue reazioni...

'analizzare' e 'percepire' per me *non* sono sinonimi.
Cmq si, l'idea e' quella di percepire e addattarsi.

>> Le braccia e le gambe sono mobili, ma >hanno sempre un numero limitato di
>> movimenti.

>I movimenti possono essere limitati, ma quello che succede non è mai


>ugguale, mai, ogni situazione è diversa, quindi...

Quindi bisogna adattarsi, sensa assumere nulla di predefinito.

>Ok, ma i movementi dell'avambraccio a parer mio non sono un sicuro
>campanella d'allarme per capire quello che stà accadendo, non dobbiabo
>dimenticarci quello che stà accadendo nel corpo..

Naturale, bisogna ascoltare tutto il corpo (soprattutto dan tian e ming
men). Ma tu mi hai chiesto delle braccia... =)

>>Se prendiamo N e S come me e >l'avversario, allora
>> la mia pressione sara' indirizzata a SE >o a SO.

>Forse intendi che sarà diretta verso sud da una direzione SE o SO e non
>direttamente da N???

DOH !!! =)
Nono, intendo proprio che con la direzione della mia spinta sul suo arto
spingero' verso SE o SO.
Tu mi dirai: e la linea centrale?
E io ti rispondo: non c'e'!!!

^___^

Mi spiego meglio: per quanto riguarda i colpi, generiamo una pressione
direttamente verso il centro. Per un motivo ovvio: e' l'unico modo di agire
sul baricentro dell'avversario in caso di tecniche di percussione.
Per quanto riguarda le prese e i sbilanciamenti, la spinta non puo' mai
andare verso il centro, perche' si otterrebbe l'effetto inverso, ovvero il
rafforzamento dell'equilibrio avversario (e quindi del baricentro). Per
destabilizzarlo devo spingere fuori.

>Sarebbe da vedere..

Presto... (speriamo)

>E' da sentire...
>"Yee ching jai dong"
>Sconfiggere il 'movimento' attraverso 'l'immobilità'..

Non capisco una cosa: tu cerchi il contatto o no? Io a priori non lo cerco,
e il principio di immobilita' lo utilizzo proprio assecondando
esclusivamente il movimento avversario. Entro a contatto se l'avversario si
muove.

>Alcuni diversi e alcuni simili, ma tra quelli simili bisognerebbe 'vedere'
>se sono realmente simili..

Be', credo partano cmq da presupposti 'diversi' di combattimento. Quindi
anche le similitudini saranno tali per il semplice fatto che si e' arrivati
a conclusioni simili. Ma avendo fatto un percorso parecchio diverso, non so
se sono, come dici tu, 'realmente simili'...

--
dorje


Robin

unread,
Mar 4, 2002, 12:58:08 AM3/4/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> E allora reagisco e basta... =)

Il reagire e basta presuppone che il corpo sappia da se cosa fare, su questo
penso siamo tutti d'accordo..
Però a mio parere l'esito dello 'scontro' la maggior parte delle volte viene
deciso nella fase precedente allo scontro fisico..


> Se si trova in zona ridotta io alzo le >braccia! =)

Cosa intendi per alzare le braccia?

> Be', 'aggrappo' il suolo con i piedi e mi >appresto all'assalto.

Lui magari si stà muovendo e tu non pui certo restare 'fermo' ad attenderlo,
ci sono molti modi per intendere il movimento e come ti dicevo prima molto
si decide prima..

> 'analizzare' e 'percepire' per me *non* >sono sinonimi.

Certo, tu percepisci, il tuo corpo gestistisce queste informazioni, le
analizza e si muove in base ad esse..

> Cmq si, l'idea e' quella di percepire e >addattarsi.

Certo..

> Quindi bisogna adattarsi, sensa >assumere nulla di predefinito.

Sono d'accordo entro certi limiti..

> Naturale, bisogna ascoltare tutto il >corpo (soprattutto dan tian e ming
> men). Ma tu mi hai chiesto delle >braccia... =)

Certo ;-)
..e tu mi dovevi far notare che parlare solo di braccia è sciocco perchè
esse si muovono e fanno nascere le tecniche in base a quello che accade nel
tuo corpo (oltre che all'azione dell'avversario) o mi sbaglio???

> DOH !!! =)
> Nono, intendo proprio che con la >direzione della mia spinta sul suo arto
> spingero' verso SE o SO.
> Tu mi dirai: e la linea centrale?
> E io ti rispondo: non c'e'!!!

Ceto capisco..

> Mi spiego meglio: per quanto riguarda i >colpi, generiamo una pressione
> direttamente verso il centro. Per un >motivo ovvio: e' l'unico modo di
agire
> sul baricentro dell'avversario in caso di >tecniche di percussione.

E anche perchè se non 'miri' su di lui cosa colpisci??? l'aria??? ;-))


> Per quanto riguarda le prese e i >sbilanciamenti, la spinta non puo' mai
> andare verso il centro, perche' si >otterrebbe l'effetto inverso, ovvero
il
> rafforzamento dell'equilibrio avversario >(e quindi del baricentro). Per
> destabilizzarlo devo spingere fuori.

Capisco, non ci comportiamo in maniera diversa, non spingiamo mai verso
l'esterno, anzi non spingiamo mai ;-))

>Presto... (speriamo)

Lo spero anche io ^__^

> Non capisco una cosa: tu cerchi il >contatto o no?

Io cerco di colpire, se non c'è contatto, l'ho colpito..

>Io a priori non lo cerco,
> e il principio di immobilita' lo utilizzo >proprio assecondando
> esclusivamente il movimento >avversario. Entro a contatto se >l'avversario
si
> muove.

Se l'avversario non si muove non c'è combattimento..


> Be', credo partano cmq da presupposti >'diversi' di combattimento.

Certo..

>Quindi anche le similitudini saranno tali >per il semplice fatto che si e'
arrivati
> a conclusioni simili. Ma avendo fatto un >percorso parecchio diverso, non
so
> se sono, come dici tu, 'realmente >simili'...

Sono d'accordo..

Robin


dorje

unread,
Mar 4, 2002, 9:33:11 AM3/4/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Però a mio parere l'esito dello 'scontro' la maggior parte delle volte


viene
>deciso nella fase precedente allo scontro fisico..

Spiegati meglio.

> > Se si trova in zona ridotta io alzo le >braccia! =)

>Cosa intendi per alzare le braccia?

Frappongo un ostacolo fra me e l'avversario.

> > Be', 'aggrappo' il suolo con i piedi e mi >appresto all'assalto.

>Lui magari si stà muovendo e tu non pui certo restare 'fermo' ad
attenderlo,
>ci sono molti modi per intendere il movimento e come ti dicevo prima molto
>si decide prima..

Ci sono anche vari modi di stare 'fermi'.
Non intendo una guardia statica, intendo un rilassamento attento.

> > 'analizzare' e 'percepire' per me *non* >sono sinonimi.

>Certo, tu percepisci, il tuo corpo gestistisce queste informazioni, le
>analizza e si muove in base ad esse..

Ok.

>> Quindi bisogna adattarsi, sensa
>> assumere nulla di predefinito.

>Sono d'accordo entro certi limiti..

Ovvero?
Intendi cmq dire che non si puo' essere 'totalmente' liberi ma ci si deve
sempre esprimere attraverso i principi e le 'tecniche' che addestriamo? Sono
pienamente d'accordo, infatti intendevo dire questo.

>..e tu mi dovevi far notare che parlare solo di braccia è sciocco perchè
>esse si muovono e fanno nascere le tecniche in base a quello che accade nel
>tuo corpo (oltre che all'azione dell'avversario) o mi sbaglio???

Non te lo dovevo far notare, lo sai benissimo anche tu! =)

>E anche perchè se non 'miri' su di lui cosa colpisci??? l'aria??? ;-))

L'aurea! =)

>Capisco, non ci comportiamo in maniera diversa, non spingiamo mai verso
>l'esterno, anzi non spingiamo mai ;-))

Ricordo cmq che quando si spinge si spinge solo perche' l'avversario tira, e
si tira solo perche' l'avversario spinge. Ma credo si sia capito... =)

>Io cerco di colpire, se non c'è contatto, l'ho colpito..

Capisco.

>Se l'avversario non si muove non c'è combattimento..

Be', puoi finirlo di botte cmq, anche se lui e' immobile...

^___^

--
dorje


Robin

unread,
Mar 4, 2002, 2:46:43 AM3/4/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Spiegati meglio.

Il nuovo libro del Sigung (BlitzDefence; L'attacco è la miglior difesa) è
molto esaustivo in proposito, comunque mi riferisco alla fase di prelotta ed
in particolar modo alla fase visuale e alla fase verbale..

> Frappongo un ostacolo fra me e >l'avversario.

capisco..

> Ci sono anche vari modi di stare >'fermi'.
> Non intendo una guardia statica, >intendo un rilassamento attento.

Ok, capito..

> Non te lo dovevo far notare, lo sai >benissimo anche tu! =)

Certo, ma questo tread è nato con il proposito di vedere come riesci ad
esprimere certi concetti e se riesci a spiegarti ;-))


> L'aurea! =)

In che facoltà??? ;-))

> Ricordo cmq che quando si spinge si >spinge solo perche' l'avversario
tira, e
> si tira solo perche' l'avversario spinge. >Ma credo si sia capito... =)

Quindi se io ti tiro tu spingi, non verso di me ma da un lato?!?!
mmm...


> Be', puoi finirlo di botte cmq, anche se >lui e' immobile...

Io non lo chiamerei combattimento...
Però devo ammettere che è quello che accade spesso per strada..

Robin


Giorgio Garabello

unread,
Mar 4, 2002, 5:59:44 PM3/4/02
to

> > > Se si trova in zona ridotta io alzo le >braccia! =)
>
> >Cosa intendi per alzare le braccia?
>
> Frappongo un ostacolo fra me e l'avversario.
scusate se mi intrufolo.....nell'hung gar le tue braccia non sarebbero un
ostacolo, soltanto un qualcosa in piu' da colpire! cosi', tanto per fonire
un punto di vista ancora diverso......

Giorgio Garabello

unread,
Mar 4, 2002, 6:00:59 PM3/4/02
to

> Quindi se io ti tiro tu spingi, non verso di me ma da un lato?!?!
> mmm...

perche' mmmmmmm??????

dorje

unread,
Mar 4, 2002, 6:43:25 PM3/4/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Il nuovo libro del Sigung (BlitzDefence; L'attacco è la miglior difesa) è


>molto esaustivo in proposito, comunque mi riferisco alla fase di prelotta
ed
>in particolar modo alla fase visuale e alla fase verbale..

Devo dire che non ne so niente.
Il miglior sistema di difesa per me in questo caso e':
Io:"Sei uno che ha fegato?"
Lui:"Si, perche'?"
Io:"Facciamo a birra e salsicce per risolvere la questione. Offro io!"

^___^

>Certo, ma questo tread è nato con il proposito di vedere come riesci ad
>esprimere certi concetti e se riesci a spiegarti ;-))

Okok, non ci casco piu'! =)))

>Quindi se io ti tiro tu spingi, non verso di me ma da un lato?!?!
>mmm...

Ti ricordo che anche io posso spostarmi, mica sono incollato al suolo! =)
La spinta e' relativa, dopo che mi sposto per me diventa di lato, se non mi
spostassi resterebbe frontale. Chiaro?

>Io non lo chiamerei combattimento...

^__^

>Però devo ammettere che è quello che accade spesso per strada..

Non lo so, per fortuna non m'e' mai capitato nulla di simile...

--
dorje


dorje

unread,
Mar 4, 2002, 6:43:25 PM3/4/02
to

Giorgio Garabello ha scritto nel messaggio ...

>scusate se mi intrufolo.....nell'hung gar le tue braccia non sarebbero un
>ostacolo, soltanto un qualcosa in piu' da colpire!

Da noi piu' che colpire sarebbero una cosa su cui 'fare presa'.
Scherzi a parte, meglio avere le braccia come bersaglio che il viso... =)

>cosi', tanto per fonire
>un punto di vista ancora diverso......

Cosa intendi per colpire?
Da noi con le braccia avversarie, a parte rotture di articolazioni, leve e
prese, non facciamo...

--
dorje


dorje

unread,
Mar 4, 2002, 6:43:26 PM3/4/02
to

Giorgio Garabello ha scritto nel messaggio ...

>> Quindi se io ti tiro tu spingi, non verso di me ma da un lato?!?!
>> mmm...

>perche' mmmmmmm??????

Allora non mi sono spiegato male... =)

--
dorje


Robin

unread,
Mar 5, 2002, 9:56:54 PM3/5/02
to

"Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio


> perche' mmmmmmm??????

Bč, semplicemente perchč mi sembra strano e ad essere sincero forse non ho
capito neanche perfettamente quello che intendeva..
Noi ci comportiamo cosě, se l'avversario mi tira mi lascio tirare, se
l'avversario mi spinge mi lascio spingere..
Per quanto riguarda quell'esempio specifico, se lui mi tira verso un lato,
io non spingo, non spingo mai; perň potrei consigliare a lui di stare
attento perchč mentre lui si diletta con le mie mani io voglio un incontro
ravvicinato con la sua testa, e non dopo ma ora.

Robin


Robin

unread,
Mar 5, 2002, 10:01:58 PM3/5/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Devo dire che non ne so niente.

A parer mio è necessario sapere ed allenarsi alla luce delle dinamiche e dei
rituali della strada, se si vuole in strada avere qualche chance..

> Il miglior sistema di difesa per me in >questo caso e':
> Io:"Sei uno che ha fegato?"
> Lui:"Si, perche'?"
> Io:"Facciamo a birra e salsicce per >risolvere la questione. Offro io!"

Se funzionasse sempre sarebbe grandiosa ;-))

> Ti ricordo che anche io posso >spostarmi, mica sono incollato al suolo!

certo..

> La spinta e' relativa, dopo che mi >sposto per me diventa di lato, se non
mi
> spostassi resterebbe frontale. Chiaro?


Non ho capito, io ti sto tirando e tu mi spingi verso uno dei miei due lati
per sbilancianrmi o no???
Spiegati meglio..


> Non lo so, per fortuna non m'e' mai >capitato nulla di simile...

Spero di cuore che la tua fortuna continui, perchè aldilà di come potrebbero
andare le cose, dopo la tua bocca sarà amara...

Robin


Robin

unread,
Mar 5, 2002, 10:06:57 PM3/5/02
to

"Giorgio Garabello" <dan...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> scusate se mi intrufolo.....nell'hung gar >le tue braccia non sarebbero un
> ostacolo, soltanto un qualcosa in piu' >da colpire! cosi', tanto per
fonire
> un punto di vista ancora diverso......

Ma io voglio proteggere la mia testa, questo deve essere chiaro e parlando
di strada la distanza è molto corta, tutto avviene troppo rapidamente e
spesso c'è una sola possibilità per evitare il 'disastro'
Una sola..
Quindi io personalmente non la getterei via per colpire una braccio di
quello che ho davanti..
Anche perchè come dicevo prima mentre io 'gioco' con le sue braccia lui
potrebbe giocare con la mia testa, e io non lo troverei uno scambio equo..

Robin


Franco

unread,
Mar 6, 2002, 5:22:35 AM3/6/02
to
"Robin" <ho...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:BZlh8.9225$5z3.2...@twister2.libero.it...
[...]

> Anche perchè come dicevo prima mentre io 'gioco' con le sue braccia lui
> potrebbe giocare con la mia testa, e io non lo troverei uno scambio equo..

Dipende da cos'hai in quella testa
^__^

--
\/
- -
(.) (.)
----o0O0o--(_)--o0O0o----

<<Oh Grande Spirito,
Concedimi la serenità
Di accettare le cose
Che non posso cambiare,
Il coraggio di cambiare le cose
Che posso cambiare,
E la Saggezza di capirne la differenza.>>
(Preghiera Cherokee)

Ciao
Franco

Robin

unread,
Mar 5, 2002, 10:20:04 PM3/5/02
to

"Franco" <franc...@libero.it> ha scritto nel messaggio


> Dipende da cos'hai in quella testa
> ^__^

Questo è vero, ma volevo mettere tutti sullo stesso piano, per questo ho
deciso di omettere nomi e cognomi di quelli per cui il suddetto scambio
potrebbe non solo essere equo ma anche vantaggioso ;-))

Robin


dorje

unread,
Mar 6, 2002, 6:30:14 AM3/6/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>A parer mio è necessario sapere ed allenarsi alla luce delle dinamiche e


dei
>rituali della strada, se si vuole in strada avere qualche chance..

Nei rituali da strada dici che non e' possibile avere una propria
'peronailta'?
Ti faccio un esempio. Nel mio quartiere (ritenuto un po' il Bronx di
Trieste) so perfettamente che tutti mi rispettano (forse perche' quando fa
freddo mi alleno nei corridoi e altri episodi simili), mi salutano ecc...
Questa e' la mia modalita' di comportamento (che deriva anche da cio' che
m'insegna la pratica).

>> Il miglior sistema di difesa per me in >questo caso e':
>> Io:"Sei uno che ha fegato?"
>> Lui:"Si, perche'?"
>> Io:"Facciamo a birra e salsicce per >risolvere la questione. Offro io!"

>Se funzionasse sempre sarebbe grandiosa ;-))

YUMM!
^___^

>Non ho capito, io ti sto tirando e tu mi spingi verso uno dei miei due lati
>per sbilancianrmi o no???

No. Se tu mi tiri io ti spingo e basta, seguo quello che e' il tuo moto. Se
tu mi spingi, invece, io faccio in modo di togliermi dalla tua linea di
spinta e ridirezionare la tua spinta di lato, e contemporaneamente colpisco
verso il tuo centro.

>Spiegati meglio..

Sono stato piu' chiaro?

>Spero di cuore che la tua fortuna continui, perchè aldilà di come
potrebbero
>andare le cose, dopo la tua bocca sarà amara...

In ogni caso?
Spiegati meglio...

--
dorje


dorje

unread,
Mar 6, 2002, 6:30:14 AM3/6/02
to

Franco ha scritto nel messaggio ...

>> Anche perchè come dicevo prima mentre io 'gioco' con le sue braccia lui
>> potrebbe giocare con la mia testa, e io non lo troverei uno scambio
equo..

>Dipende da cos'hai in quella testa
>^__^

^____^

--
dorje


Robin

unread,
Mar 5, 2002, 11:33:05 PM3/5/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Nei rituali da strada dici che non e' >possibile avere una propria
> 'peronailta'?

Certo che è possibile, ma se osserci attentamente noterai che certe
dinamiche sono le stesse dall'inizio dei tempi ;-))


> Sono stato piu' chiaro?

certo ^__^


> In ogni caso?
> Spiegati meglio...

Anche se te la cavi egregiamente ed è lui quello in terra, non è una bella
sensazione, non è bello far del male alle persone anche se inevitabile
perchè loro volevano farlo a te..

Robin


dorje

unread,
Mar 6, 2002, 6:54:05 AM3/6/02
to

Robin ha scritto nel messaggio ...

>Certo che è possibile, ma se osserci attentamente noterai che certe


>dinamiche sono le stesse dall'inizio dei tempi ;-))

Si hai ragione! =)

>> Sono stato piu' chiaro?

>certo ^__^

Mano male...

>> In ogni caso?
>> Spiegati meglio...

>Anche se te la cavi egregiamente ed è lui quello in terra, non è una bella
>sensazione, non è bello far del male alle persone anche se inevitabile
>perchè loro volevano farlo a te..

Io pensavo che 'in ogni caso' prevedesse anche la possibilita' di
non-scontro ...
Fare del male ad una persona e' cmq relativo. Basta non daneggiarlo
gravemente (niente colpi in gola, niente colpi in tempia, non attaccare il
centro della schiena, non attaccare il linguine, non attaccare le costole
fluttuanti, non attaccare i reni, non attaccare l'osso sacro (e la
congiunzione del midollo spinale) e non attaccare le orecchie).
Almeno noi studiamo in questa modalita'.

--
dorje


Guaiamum

unread,
Mar 6, 2002, 7:01:10 AM3/6/02
to
>Nel mio quartiere (ritenuto un po' il Bronx di
>Trieste) so perfettamente che tutti mi rispettano (forse perche' quando fa
>freddo mi alleno nei corridoi e altri episodi simili), mi salutano ecc...

Macchè, il motivo è che le mantidi sono protette dal WWF ! :-)

Ciao,
Guaiamum

{Dio disse:<Kung>. E Kung Fu}

dorje

unread,
Mar 6, 2002, 7:02:34 AM3/6/02
to

Guaiamum ha scritto nel messaggio <3c86048a...@powernews.inwind.it>...

>Macchč, il motivo č che le mantidi sono protette dal WWF ! :-)

VERAMENTE ?!?

EVVVVAIIIIIIII !!!

--
dorje


Robin

unread,
Mar 6, 2002, 12:36:41 AM3/6/02
to

"dorje" <do...@il.paradenti.libero.it> ha scritto nel messaggio

> Io pensavo che 'in ogni caso' >prevedesse anche la possibilita' di
> non-scontro ...

Certo, evitare lo scontro è la prima cosa da fare, sempre se sia possibile e
sicuramente la vittoria più grande..


> Fare del male ad una persona e' cmq >relativo. Basta non daneggiarlo
> gravemente (niente colpi in gola, niente >colpi in tempia, non attaccare
il
> centro della schiena, non attaccare il >linguine, non attaccare le costole
> fluttuanti, non attaccare i reni, non >attaccare l'osso sacro (e la
> congiunzione del midollo spinale) e non >attaccare le orecchie).

Certo capisco..

> Almeno noi studiamo in questa >modalita'.

E' ovvio, oggigiorno parlando di difesa personale dobbiamo prendere in esame
le precauzioni che tu hai menzionato, sia per un discorso morale che legale
ma bisogna sviluppare cmq la capacità di mettere fine all'escalation della
violenza nel più breve tempo possibile, presumo che il K.o. dell'aggressore
senza procurargli danni permanenti sia una buona direzione...

Robin


Gaia

unread,
Mar 6, 2002, 7:47:56 AM3/6/02
to
dorje wrote:

>non attaccare il linguine

eh, no di certo, altrimenti diventerebbero *linguine* al *pesto* !!!

:-DDDDDDD


--
Gaia (KB, KF)

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