Allora , un mio amico vorrebbe iniziare un'Am !!
Ha sentito parlare dello Shinkido e la
prossima settimana mi ha pregato di andare
con lui a vederne una lezione !!!!
Poiche' io non ho mai sentito parlare di questa
Am , chi sarebbe cosi' gentile da darmi un po'
di info ?
Che cos'e' ?
Origini ?
Maestri ?
Particolarita' ?
Ci sono forme ?
Insomma fate voi !!!
:-)))
Ciao e grazie
LicheIgor
Ciao, Daniele
daniele mancuso ha scritto:
> LicheIgor ha scritto nel messaggio <8j2apt$ulr$3...@lacerta.tiscalinet.it>...
> >>
> >Poiche' io non ho mai sentito parlare di questa
> >Am , chi sarebbe cosi' gentile da darmi un po'
> >di info ?
> >
> >Che cos'e' ?
> >Origini ?
> >Maestri ?
> >Particolarita' ?
> >Ci sono forme ?
> >
> >
> >Io ti dico tutto quello che so: è stata fondata dal M. KUrihara in italia
> nel 1996. Lo shinkido è praticamente un incrocio tra il jujistu e l'aikido.
Ma non era una forma di aikijutsu + dura dell'Aikido?
Ciao, Daniele
daniele mancuso ha scritto:
> Alfonso Grossi ha scritto nel messaggio <3954CD76...@tiscalinet.it>...
> >
> >
> >daniele mancuso ha scritto:
> >
> >> LicheIgor ha scritto nel messaggio
> <8j2apt$ulr$3...@lacerta.tiscalinet.it>...
> >> >>
> >> >Poiche' io non ho mai sentito parlare di questa
> >> >Am , chi sarebbe cosi' gentile da darmi un po'
> >> >di info ?
> >> >
> >> >Che cos'e' ?
> >> >Origini ?
> >> >Maestri ?
> >> >Particolarita' ?
> >> >Ci sono forme ?
> >> >
> >> >
> >> >Io ti dico tutto quello che so: č stata fondata dal M. KUrihara in
> italia
> >> nel 1996. Lo shinkido č praticamente un incrocio tra il jujistu e
> l'aikido.
> >
> >Ma non era una forma di aikijutsu + dura dell'Aikido?
> >
> Si, e penso che l'aikijustu sia appunto l'incrocio da jujjustu e aikido, ma
> potrei anche sbagliarmi.
Infatti mi sembra che non sia cosě
Lo shinkido nasce dall'esperienza personale del m. Kaoru Kurihara.
E' sicuramente una esperienza insolita nel panorama delle AM qui
in Italia. E' molto affine all'aikido ma recupera molti elementi da altre
AM (in particolare aikijujitsu e daitoryu). Io stesso che ho avuto la
fortuna di poterne vedere lo sviluppo, ho serie difficolta' a "dire" cosa
sia.
Per avere una idea di cosa si tratta la cosa migliore e' quella di vedere
una lezione. Per tutte le altre informazioni vai al sito www.shinkido.com
e troverai un introduzione a questa AM direttamente dalle parole del
fondatore.
Auguri.
Andrea Francinelli
a.fran...@libero.it
>>>
Si, e penso che l'aikijustu sia appunto l'incrocio da jujjustu e aikido, ma
potrei anche sbagliarmi.
>>>
Il daito-ryu aiki-jujutsu, conosciuto anche come Takeda-ryu č una antica
arte marziale, risalente secondo alcune fonti, a 1200 anni fa. Attraverso
l'insegnamento di Takeda Sokaku (+ 1944 circa) venne appreso da Ueshiba
Morihei che ne trasse gran parte del suo sistema, chiamato prima aikibudo e
poi (dal 1942) aikido.
Non ho modo di vedere Kurihara da molto tempo, ma da quello che mi hanno
riferito alcune persone con cognizione di causa la sua nuova scuola ha molto
del daito-ryu.
Detto tra noi: quando sei in dubbio, aspetta sempre un attimino: qui non
mancano gli esperti di qualunque cosa...
Paolo
> prossima settimana mi ha pregato di andare
> con lui a vederne una lezione !!!!
>
Se siete di Roma andateci!!! Anche se poi avete voglia di fare tutt'
altro... andateci solo per fare esperienza (ti consiglio il mercoledì
dopo le 19)
>
>
>
> Che cos'e' ?
> Origini ?
> Maestri ?
> Particolarita' ?
> Ci sono forme ?
>
>
Lo Shinkido è una AM nata in Italia nel '96. Fondata dal M° Kaoru
Kurihara, fino ad allora responsabile del dojo centrale dell' Aikikai
Italia. Il fatto che sia una forma di Aikibudo derivata direttamente
dall' Aikido è evidente. Il M° ha reintrodotto tecniche e principi
tipici dell' Aikijujutsu Daito Ryu. Le differenze più evidenti sono gli
spostamenti molto piccoli e le proiezioni dirette immediatamente verso
il basso, la presenza di squilibri (kuzushi) tipici del Judo e atemi
(compresi i calci) ai punti vitali tipici del Karate (Kurihara ha
praticato Karate, Judo e Kendo prima dell' Aikido). Altra particolarità
sono gli attacchi da cui ci si difende: nello Shinkido ci si addestra
alla difesa da attacchi lineari (pugni diretti, calci centrali). Nell'
Aikido la difesa è quasi esclusivamente su attacchi circolari (spada),
ma Kurihara li considera un tantinello anacronistici, pertanto ha scelto
di concentrare la sua attenzione su forme di attacco più reali ed
attuali. Si studiano inoltre le armi tipiche del budo come: bokken,
tanto, hanbo, jo, e bo. Si praticano la meditazione zen ed una forma di
respirazione e di visualizzazione dell' energia tipiche del taiji quan
(Kurihara ha studiato anche presso monaci taoisti ed in Tibet). Riguardo
al M° posso dirti soltanto che è una persona cordiale ed allegra,
sprizza energia da tutti i pori ed il solo fatto di vederlo all' opera
ti fa venir voglia di salire sul tatami... ah dimenticavo un piccolo
particolare.... in azione è indescrivibile!!!! Pieno controllo dello
spazio e dell' equilibrio, mai in difficoltà si muove come se respirasse
e basta. Un altro pianeta. Le forme ci sono, sono sempre a coppie e si
praticano con le armi.
Coach dovrà sostenere l' esame di 4° kyu di Shinkido il 7 luglio.....
----------------------------------
"Burn the bridge behind you,
leave no retreat.
There's only one way home!"
Visit:
http://www.shinkido.org
-----------------------------------
>
> Lo shinkido nasce dall'esperienza personale del m. Kaoru Kurihara.
> E' sicuramente una esperienza insolita nel panorama delle AM qui
> in Italia. E' molto affine all'aikido ma recupera molti elementi da altre
> AM (in particolare aikijujitsu e daitoryu). Io stesso che ho avuto la
> fortuna di poterne vedere lo sviluppo, ho serie difficolta' a "dire" cosa
> sia.
In effetti.... è ancora in piena evoluzione....
>
>
> Per avere una idea di cosa si tratta la cosa migliore e' quella di vedere
> una lezione. Per tutte le altre informazioni vai al sito www.shinkido.com
> e troverai un introduzione a questa AM direttamente dalle parole del
> fondatore.
>
> Auguri.
>
> Andrea Francinelli
> a.fran...@libero.it
Tu pratichi Shinkido?
Coach si chiede quanti shinkidoka ci siano nel ng
>Detto tra noi: quando sei in dubbio, aspetta sempre un attimino: qui non
>mancano gli esperti di qualunque cosa...
>
Gia, volevo solo vedere se avevo capito bene cosa fosse
Ciao, Daniele
>
>
>
>
>
>>
nello Shinkido ci si addestra alla difesa da attacchi lineari (pugni
diretti, calci centrali). Nell'
Aikido la difesa è quasi esclusivamente su attacchi circolari (spada),
>>
Questo non è esatto: lo studio dell'aikido comincia da katatetori aihanmi,
che è una semplificazione di chudantsuki, e maegeri è l'unica tecnica di
calcio prevista nel programma di esami. Mi fermo lí con gli esempi, ma
volendo potrei continuare.
>>
Kurihara li considera un tantinello anacronistici, pertanto ha scelto di
concentrare la sua attenzione su forme di attacco più reali ed attuali.
>>
Cosa abbia in mente Kurihara non lo so, ma perchè un attacco lineare sarebbe
piú realistico? Pensa solo di trovarti in mezzo ad una rissa dove ti
vogliano prendere a sediate o in mezzo agli hooligans inglesi che ti
vogliono bastonare. E anche a mani nude, si vedono volare molti piú ganci
che diretti...
<<
è una persona cordiale ed allegra, sprizza energia da tutti i pori
>>
Meno male, questo non l'ha cambiato...
Paolo
Sono fermo da circa 1 anno per motivi strettamente personali.
Sono shodan shodoshi. Siccome ho lavorato a Roma per circa
1 anno e mezzo ho avuto anche modo di poter praticare anche
al Dojo centrale in passato. E' stato bello.
> Coach si chiede quanti shinkidoka ci siano nel ng
>
Non ne ho idea.
Andrea Francinelli
a.fran...@libero.it
> "Coach" wrote
>
> >>
> nello Shinkido ci si addestra alla difesa da attacchi lineari (pugni
> diretti, calci centrali). Nell'
> Aikido la difesa è quasi esclusivamente su attacchi circolari (spada),
> >>
>
> Questo non è esatto: lo studio dell'aikido comincia da katatetori aihanmi,
> che è una semplificazione di chudantsuki, e maegeri è l'unica tecnica di
> calcio prevista nel programma di esami. Mi fermo lí con gli esempi, ma
> volendo potrei continuare.
Io mi riferivo alla mia esperienza di aikido in cui ho lavorato solo su attacchi
circolari (yokomenuchi) e, ad onor del vero, non era una scuola Aikikai.
>
>
> >>
> Kurihara li considera un tantinello anacronistici, pertanto ha scelto di
> concentrare la sua attenzione su forme di attacco più reali ed attuali.
> >>
>
> Cosa abbia in mente Kurihara non lo so, ma perchè un attacco lineare sarebbe
> piú realistico? Pensa solo di trovarti in mezzo ad una rissa dove ti
> vogliano prendere a sediate o in mezzo agli hooligans inglesi che ti
> vogliono bastonare. E anche a mani nude, si vedono volare molti piú ganci
> che diretti...
>
Ho sbagliato a dire realistici quando avevo in mente "pericolosi". L' attacco
circolare è più facile da intercettare di quello diretto. Il maestro ribadisce
spesso il fatto di doversi allenare sempre per la situazione più difficile ed un
praticante esperto attacca quasi sempre con traiettoria diretta (Kung Fu, Thay,
WT, Karate ecc..)
>
> <<
> è una persona cordiale ed allegra, sprizza energia da tutti i pori
> >>
>
> Meno male, questo non l'ha cambiato...
>
> Paolo
Coach vorrebbe sapere se nell' Aikikai si parla di questo allontanamento del
Doshi.
> E' stato bello.
Questo io lo dico delle mie ex :o)
>
>
> > Coach si chiede quanti shinkidoka ci siano nel ng
> >
>
> Non ne ho idea.
>
Allora siamo in tre per il momento....anche se BattleAngel pratica per
finta
>
> Andrea Francinelli
> a.fran...@libero.it
Coach spera di incontrarti dalle parti di Roma
Il daitoryu aikijujustu č jujustu (č il jujustu del clan Takeda)
L'aikido derva in parte da lė e ha attraversano una fase della sua
evoluzione in cui era molto pių duro e somigliava di pių al daito (ad
esempio quando si chiamava ancora aikibudo)
E' una versione dell'aikido molto più "dura" (diciamo più vicina al
daitoryu)
> Origini ?
E' nata recentemente in italia,a Roma e credo che per ora ci siano dojo di
shinkido solo lì
> Maestri ?
Il fondatore ,il M°Kurihara, è una aikidoka che ha deciso di intraprendere
una strada da solista per esprimere meglio il suo modo di praticare. Così
si disataccò dall'aikikai (era il responsabile dell'Hombudojo di Roma,se non
erro) per mettersi in proprio.
A dire il vero ho sentito di screzi fra lui e l'aikikai che portarono alla
scissione,ma adesso non ricordo bene le modalità dell'attrito (ed inoltre
io non sono la persona adatta per parlarne ^____^,magari c'è qualcuno che
l'ha conosciuto di persona e che sa effettivamente come andarono le cose)
Cmq maggiori informazioni su di lui e sul suo stile le puoi trovare su
www.shinkido.com
> Particolarita' ?
Beh,ti ho detto, per somme linee è un aikido molto duro
L'aikido può variare molto in durezza,dipende dalla didattica scelta
dall'insegnante,ma in linea di massima si pratica un sistema morbido e
salutare nell'esecuzione e le versioni "cattive" vengono mostrate,quando
vengono mostrate, più come varianti che come la norma
> Ci sono forme ?
Nell'aikido non ci sono forme (secondo l' accezione comune del termine).
Le uniche forme che conosco riguardano lo studio con le armi,ma non so dirti
se è stato conservato nello shinkido (ma credo di si).Questo magari te lo
potrà dire Coach che lo pratica.
--
Hawk
Suguni mata!
> Io mi riferivo alla mia esperienza di aikido in cui ho lavorato solo su
attacchi
> circolari (yokomenuchi) e, ad onor del vero, non era una scuola Aikikai.
Secondo me adottano un metodo come minimo incompleto. Immagino che
preferiscano le tecniche circolari per applicare piú "ki no nagare", come
piace alla scuola "francese". Peró se andiamo a vedere quello che faceva
Ueshiba Morihei di attacchi circolari non ne troviamo mica tanti...
>>>
Ho sbagliato a dire realistici quando avevo in mente "pericolosi". L'
attacco circolare è più facile da intercettare di quello diretto.
>>>
Su questo ci sarebbe tanto da discutere. Un attaccante ottimista direbbe che
l'attacco circolare è piú facile che ti prenda...
AA me poi non pare nemmeno tanto facile da intercettare. Bisogna che mi
alleno di piú...
>>>
Coach vorrebbe sapere se nell' Aikikai si parla di questo allontanamento del
Doshi.
>>>
Che io sappia, no. Non si tratta di antipatia nei confronti di Kurihara
(qualcuno ci sarà pure, ma non fa testo), piú semplicemente c'è troppo da
discutere del presente per rimuginare sul perché Kurihara ha scelto un'altra
strada.
Non vorrei che la prendi come una "diminuzione", ma Kurihara non ha inciso
molto nella storia dell'Aikikai, un pó perché la sua parabola è durata
relativamente poco, un po' perche' l'Aikikai l'hanno pensato e costruito
negli anni Tada, Fujimoto ed Hosokawa e non lui.
Paolo
> AA me poi non pare nemmeno tanto facile da intercettare. Bisogna che mi
> alleno di piú...
Paolo, quali sono, secondo te, gli errori piu' comuni quando ci sia
allena su yokomen? Sia da uke che tori?
Tac
(aikido)
> Le uniche forme che conosco riguardano lo studio con le armi,ma non so
dirti
> se è stato conservato nello shinkido (ma credo di si).
E sono Iwama :-PPPPPPP
Ciao, Red.
> Paolo, quali sono, secondo te, gli errori piu' comuni quando ci sia
> allena su yokomen? Sia da uke che tori?
Da uke sicuramente provare a bloccare. Lasciamo perdere cosa succederebbe
tentando di bloccare quando ti
attaccano con una lama di Muramasa... Ma anche se si tratta di un "semplice"
gancio di un pugile, o entri prima od eviti. Se gli lasci tanto spazio da
poter fare un attacco in diagonale, o in rotazione, puoi solo augurarti che
non ti prenda, ma non aspettarti che lo fermi.
Ammesso che hai capito che taisabaki applicare per evitare di prendere il
colpo in pieno (ce ne sono fondamentalmente 3) un altro errore molto
gettonato è l'intercettare di taglio. Come parare lama contro lama: rovini
la lama (pazienza...) e non fermi l'attacco (+...).
Mi dirai che nell'aikido non ci sono lame di mezzo; peggio!!! ti fai male tu
(osso contro osso), si fa male uke e la
tecnica viene una schifezza. Occorre anticipare in tegatana contro il
braccio di uke, oppure assorbire con il dorso della mano o dell'avambraccio
che incoccia il palmo o la parte corrispondente del braccio di uke.
Come tori, quello di attaccare esagerando i movimenti, perdendo
completamente di efficacia perché il colpo parte col corpo in posizione
infelice ed è fin troppo prevedibile.
Chi offre di piú?...
Paolo
Grazie delle info !!
Mercoledi' andro' a vedere e poi vi diro' le
mie impressioni !!!
Ciao
LicheIgor
>
> > Origini ?
>
> E' nata recentemente in italia,a Roma e credo che per ora ci siano dojo di
> shinkido solo lì
no, ce ne sono diversi sparsi in Italia ed uno è a Pescara dove pratico con
B.Angel
Coach crede che verrà sfrattato presto però...
> Come tori,
Lapis! ^__^
> quello di attaccare esagerando i movimenti, perdendo
> completamente di efficacia perché il colpo parte col corpo in posizione
> infelice ed è fin troppo prevedibile.
Tipo caricarli sopra la spalla e trovarsi di fronte a tori con il braccio che
si sporge di lato? :)
Se non sbaglio uke cerca il fianco per entrare nella sua guardia... è l'attacco
ad essere laterale, non la traiettoria del braccio. In effetti io li faccio un
po' troppo chiusi... carico come shomen, entro con il corpo e giro il taglio
solo alla fine.
IMHO tenere le mani in guardia insegna molto bene anche ad avere la giusta
tensione nelle braccia quando si assorbe o si anticipa l'attacco.
> Chi offre di piú?...
Quanti ne vuoi! ^__^
Ciao,
Lallo
(aikido ed errori)
Volevo dire: "per aggirare la guardia".
Lallo
>>>
Tipo caricarli sopra la spalla e trovarsi di fronte a tori con il braccio
che si sporge di lato? :)
>>>
Esatto. Non dico che yokomen sia uno shomen tirato di lato, ma gli dovrebbe
assomigliare un pochino.
>>
IMHO tenere le mani in guardia insegna molto bene
>>
Sí, anche questo dovremmo mettere nel museo degli orrori: chi attacca di
lato senza aver valutato tempo e distanza e senza mantenere il kamae al 101%
si prende un papagno se il difensore mantiene la calma ed entra
semplicemente nella sua guardia.
Paolo
-cut-
Scusate la domanda: ma voi aikidoka dite sempre e solo yokomen uchi ? non
distinguete tra l'omote y.u (quello che se colpisco di destro ti arriva a
sinistra, dorso in basso) e l'ura y.u (che ti arriva a destra, palmo in
basso)?
Ciao
Matteo...curioso
Jujutsu, Karate
>>>
Scusate la domanda: ma voi aikidoka dite sempre e solo yokomen uchi ? non
distinguete tra l'omote y.u (quello che se colpisco di destro ti arriva a
sinistra, dorso in basso) e l'ura y.u (che ti arriva a destra, palmo in
basso)?
>>>
Normalmente si studia solo omote. Ura si applica molto raramente, come
completamento e ad un livello non da principiante.
Paolo
> Come tori, quello di attaccare esagerando i movimenti, perdendo
> completamente di efficacia perché il colpo parte col corpo in posizione
> infelice ed è fin troppo prevedibile.
>
> Chi offre di piú?...
Parliamo di questo?
Così mi spieghi.. :PPP
Stando a quel che ho cpaito yokomen parte quando la linea centrale
(chiamiamola così, così i WingTsunensi sono contenti) è ostruita e si
rende necessaria un'evasione laterale per poter arrivare a distanza
utile. Chiaramente nella pratica questo non succede e quindi l'uscita
dell'attaccante viene spesso falsata, uscendo nel momento e alla
distanza sbagliata. Il risultato è spesso comico, senza contare che se
Tori continuasse a puntare (come se tenesse una spada) la gola di Tori
con la minkia che uke riesce ad entrare (me lo mostrasti tu a Roma).
Credo che per una buona pratica ci dovrebbe essere la minaccia,
perlomeno come atteggiamento (chessò un leggero spostamento del corpo,
un invito), del colpo diretto di tori appena uke supera la distanza,
così che questi possa entrare di lato con tempo e distanza decenti. In
caso contrario non è un entrata, ma un uscita, sfasata, inutile,
solitamente tirando indietro il sedere (che colpo può scaturire da una
posizione come questa?).
Se tori non lo fà a che scopo spostarsi di lato? Molto meglio tirare il
colpo chiudendo la linea centrale in modo che non possa entrare cmq
(come si fà con gyaku hamni).
Insomma, mi sembra una cosa un po' macchinosa a volte.
Ciao
Tac
(aikido)
> > quello di attaccare esagerando i movimenti, perdendo
> > completamente di efficacia perché il colpo parte col corpo in posizione
> > infelice ed è fin troppo prevedibile.
>
> Tipo caricarli sopra la spalla e trovarsi di fronte a tori con il braccio che
> si sporge di lato? :)
C'è di peggio. C'è gente che si trova in posizione totalmente sbagliata
(troppo lontana) e che dà il fianco sbagliato. Della serie ti deve
attaccare di destro allora fà un passo verso il tuo lato esterno
(sinistro) con il suo sx per 'uscire di piu' quando fà il passo dx.
Insomma, una cosa totalmente irrealistica oltrechè dannosa per la
pratica. Senza contare che si offrono per una risposta del tipo
shomenuchi (a te basta prendere contatto con il loro lato sx senza
aspettare il secondo passo).
Per quel che mi riguarda (fino a che non *capirò* (coretto di voci
mistiche) Yokomenuchi è un attacco laterale che chiude la linea centrale
nel contempo. L'uscita è la conseguenza di un colpo d'incontro. Uscire
sempre e cmq (so che stò dicendo una bestemmia per voi alti gradi ma per
me è così) non solo è uno sbaglio, non solo falsa la pratica ma preclude
un sacco di altri studi (cioè yokomenuchi tirati evadendo internamente
ad esempio, o senza uscire) che cmq dovrebbero essere compiuti.
Ciao
Tac
(aikido)
Non sapevo ^____^
Cmq credo ci sia un elenco dei dojo esistenti sul sito ufficiale (lo dico
per venire in aiuto all'amico di lichelgor che ha chiesto info ^___^)
Cmq mi è venuta una domanda riflettendo sull'esistenza di vari dojo e, di
conseguenza, di vari Maestri oltre al fondatore.Se lo shinkido è nato solo
recentemente (nel '96 se non erro) questo vuol dire che gli altri maestri
hanno 4 anni di pratica alle spalle di shinkido con il M° Kurihara.
O lo seguivano già da prima?(ma prima lui faceva aikido....boh! ^____^)
--
Hawk
Suguni mata!
> Scusate la domanda: ma voi aikidoka dite sempre e solo yokomen uchi ? non
> distinguete tra l'omote y.u (quello che se colpisco di destro ti arriva a
> sinistra, dorso in basso) e l'ura y.u (che ti arriva a destra, palmo in
> basso)?
Il tuo ura dovrebbe essere il nostro gyaku yokomen uchi (dico bene?)
...praticamente un manrovescio, anche se non credo che tutti lo allenino. Io
celo. ^__^
Ciao,
Lallo
(aikido)
<<<
Insomma, mi sembra una cosa un po' macchinosa a volte.
>>>
Proviamo a cominciare dall'inizio:
L'attacco laterale puó nascere in due circostanze apparentemente simili se
viste dal di fuori, ma con dinamiche completamente diverse.
1 posizione scoperta (scorretta) di tori, che facilita un attacco
dall'esterno (cioé aggirando la sua guardia)
2 Posizione corretta di tori, che lascia volutamente un varco aperto dove
puó entrare un attacco ma anche uscire un atemi (è la guardia normale del
jo).
Tralascio per il momento la terza ipotesi che ti ho mostrato a Roma. E' un
atteggiamento difensivo difficilmente penetrabile e a volte non
comprensibile dagli altri praticanti, che subito ti chiedono "ma come
attacchi?". Si puó anche attaccare, ma quel kamae volutamente riduce le
possibilità di attacco (e, ma questo è ancora piú difficile da afferrae come
concetto) di essere attaccato.
Non credo che possiamo discutere contemporaneamente le due ipotesi iniziale.
Mi limito a dire che la 1) NON dovrebbe far parte del bagaglio tecnico del
praticante di aikdo. E' un errore da evitare, e puoi magari studiare come
recuperare da quell'errore, ma nulla di piú. La 2) comincia ad essere
appetitosa...
Paolo
> Per quel che mi riguarda (fino a che non *capirò*
Da qui all'eternità: film con Burt lancaster e Frank Sinatra. Che c'entra? E
che ne so... associazione di idee?....
>>>>>>>
Yokomenuchi è un attacco laterale che chiude la linea centrale nel contempo.
L'uscita è la conseguenza di un colpo d'incontro.
>>>>>>>
Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhh.... Sugoi, né!....
<<<
Uscire sempre e cmq (so che stò dicendo una bestemmia per voi alti gradi ma
per
me è così) non solo è uno sbaglio, non solo falsa la pratica ma preclude
un sacco di altri studi (cioè yokomenuchi tirati evadendo internamente
ad esempio, o senza uscire) che cmq dovrebbero essere compiuti.
>>>
Ma chi l'ha detto? Variando i tempi, la direzione ed il compasso dello
spostamento di base (urasank) si puó sia evadere, sia bloccare, sia
contrattaccare. E poi urasank è UNO dei DUE modi di base di affrontare un
attacco laterale. L'altro è anticipando per bloccare l'attacco prima che
prenda velocità, forza e direzione. Su questo non ci piove (yokomenuchi
amagasakime...)
Paolo
> Tac
> (aikido)
> C'è di peggio. C'è gente che si trova in posizione totalmente sbagliata
> (troppo lontana) e che dà il fianco sbagliato. Della serie ti deve
> attaccare di destro allora fà un passo verso il tuo lato esterno
> (sinistro) con il suo sx per 'uscire di piu' quando fà il passo dx.
> Insomma, una cosa totalmente irrealistica oltrechè dannosa per la
> pratica.
Questo tipo di uscita prima di tirare yokomen uchi è rara ma la facciamo anche
noi, e ci viene appunto spiegato che serve ad aggirare la guardia avversaria.
In fondo è quello che fai quando vai a prendere uke in ushiro (di spalle)
...inizi idealmente come per tirare uno yokomen uchi: la presa al polso non può
essere frontale perché ti esponi all'attacco della mano avanzata, allora
accenni un'uscita di sx per poi rientrare con un attacco alla testa non
appena sei riuscito a controllare il polso. Sarà tori che spostandosi in avanti
ti costringerà a completare la presa alle spalle.
Almeno questo è il tipo di didattica che seguo io... nonché l'idea personale
che me ne sono fatto, visto che spiegazioni poche! :))
> Senza contare che si offrono per una risposta del tipo
> shomenuchi (a te basta prendere contatto con il loro lato sx senza
> aspettare il secondo passo).
E mica tanto, IMHO, visto che in quell'accenno di uscita con la gamba avanzata
gli lasci comunque il lato coperto. Credo sia "una cosa di spada", ma uscire in
quel modo mi dà un grossa sicurezza su attacchi frontali come shomen uchi
perché mi permette di conquistare una posizione molto vantaggiosa quasi alle
sue spalle.
> Per quel che mi riguarda (fino a che non *capirò* (coretto di voci
> mistiche) Yokomenuchi è un attacco laterale che chiude la linea centrale
> nel contempo. L'uscita è la conseguenza di un colpo d'incontro.
E' già sufficiente una guardia jodan che ti segue (hai voglia a chiudere la
linea centrale) per costringerti ad essere "guardingo" ^___^ (sorry!)
Ciao,
Lallo
(aikido)
> In fondo č quello che fai quando vai a prendere uke in ushiro (di spalle)
E no!!! Ushirowaza viene da shomen...
'na cosa per volta....
Paolo
>
>
> O lo seguivano già da prima?
Risposta esatta! Il maestro di pescara è 3° dan di aikido aikikai, quindi è
stato convertito a sandan di shinkido. In pratica tutti quelli dell' aikikai
che l' hanno seguito hanno mantenuto il loro grado nello shinkido.
> (ma prima lui faceva aikido....boh! ^____^)
>
Faceva aikido? Diciamo che era "solo" il responsabile della sede centrale di
Roma, il famoso "Hombu dojo aikikai d' Italia".
>
> --
> Hawk
> Suguni mata!
Coach pronto al suo 4° kyu
(Ehm... magari le mie riflessioni continuo a scrivermele sull'agenda. ^____^)
...da shomen?
> 'na cosa per volta....
Non lo faccio piů. :o)
Ciao,
Lallo
(...da shomen?:))
>>>
(Ehm... magari le mie riflessioni continuo a scrivermele sull'agenda.
^____^) ...da shomen?
>>>
Da uno shomen o attacco frontale diventato impossibile perché tori non ti ha
fatto entrare. Perlomeno questa è la base...
Paolo
Capito.
Ma anche il fondatore deve avere un grado?
Sai non avevo mai pensato a questa cosa.
Jigoro kano che grado era di Judo quando lo fondò?E Ueshiba che grado era di
aikido? ^_____________^ (non sono domande ironiche e basta ^___^,beh un
pochino lo sono,ma vorrei avere info a riguardo per capirci di più)
--
Hawk
Suguni mata!
> > In fondo č quello che fai quando vai a prendere uke in ushiro (di spalle)
>
> E no!!! Ushirowaza viene da shomen...
Anche lo yokomen viene da shomen!....
(Stupito?)
Tac
(aikido)
> Ma anche il fondatore deve avere un grado?
Normalmente sia il fondatore che il caposcuola non hanno grado, e
nell'Aikikai nemmeno l'erede al trono (Waka Sensei).
Tradizionalmente i fondatori possono attribuire gradi fino al 10° dan, dopo
la loro morte vengono concessi solo l'ottavo e in casi eccezionali il nono.
Adesso peró sta cambiando...
Paolo
> Anche lo yokomen viene da shomen!....
> (Stupito?)
Shomen č il padre di tutte le tecniche, quindi a spanne il discorso potrebbe
pure andare. Certo per2 che le differenze non mancano (vive la
difference!!!!!....)
Paolo
> Da uno shomen o attacco frontale diventato impossibile perché tori non ti ha
> fatto entrare. Perlomeno questa è la base...
Ho capito.
Grazie,
Lallo
> Shomen č il padre di tutte le tecniche, quindi a spanne il discorso potrebbe
> pure andare. Certo per2 che le differenze non mancano (vive la
> difference!!!!!....)
Dicevo che Yokomen uchi poteva nascere come reazione ad un attacco di
shomen dell'avversario. E cosě anche una tecnica ushiro waza. Cosě, come
idea...
Ciao
Tac
(aikido)
Come pensavo,e credo che anche per Kano-sensei sia lo stesso.
In effetti non c'avevo mai riflettuto,ma mi č suonato strano quando coach mi
ha detto
che Kurihara-sensei aveva conservato il grado aikikai (sandan)
In effetti credo sia un caso piuttosto raro quello in cui il fondatore ha un
grado all'interno del proprio stile.
--
Hawk
Suguni mata!
>>>
Dicevo che Yokomen uchi poteva nascere come reazione ad un attacco di
shomen dell'avversario. E cosě anche una tecnica ushiro waza. Cosě, come
idea...
>>>
Non viene spontaneo ad un aikidoka. Nel kumitachi capisci meglio il perché:
contro un shomem non puoi entrare direttamente in yokomen, sei troppo
esposto alla lama. Devi ripararti prima ed attaccare poi (difficile da
spiegarlo a parole). L'attacco yokomen nasce invece spontaneo contro un
kamae gyaku.
Apparentemente ushirowaza puó sembrare un yokomen, ma facci caso: quasi
sempre l'insegnante lo propone con un inizio aihanmi (e le mani rimangono
effettivamente aihanmi fino alla fine in ushiroryotetori).
Paolo
> Kurihara-sensei aveva conservato il grado aikikai (sandan)
Kurihara era yondan, Coach parlava di Angelo Guerrieri.
Paolo
Non č del kumitachi quell'uscita con la gamba avanzata (quasi un passo
incrociato) con la spada che si dispone in parata sopra la testa caricando lo
yokomen? (Forse ti riferisci a questo quando parli di ripararti prima di
attaccare.) Se non ho capito male sono anche le uscite "esagerate" di cui si
lamentava TAC. Nella pratica a mano nuda č un errore portare un
attacco yokomen cosě enfatizzato?
Ciao,
Lallo
(confuso, ma in fondo va bene)
<<
Nella pratica a mano nuda è un errore portare un attacco yokomen così
enfatizzato?
>>
Certamente: la mano nuda significa un allungo inferiore di 70 cm, ti
proteggeresti da qualcosa che non c'è facendo solo capire le tue intenzioni
quando sei ancora fuori dalla distanza utile.
Con la spada è diverso, se lo shomen in qualche modo ti arriva aiuta il
movimento della tua spada incocciandola e spingendo la punta verso il basso
ed all'esterno, proprio mentre tu vuoi mandarla là.
Peró il taisabaki (ma-ai a parte) dovrebbe essere lo stesso: entrare nel
lato omote di tori, per evitare la minaccia della sua mano (piede) arretrata
e tenendosi all'esterno della guardia, dove è praticamente inutilizzabile la
mano avanzata.
Se vai dall'altra parte non solo stai sotto schiaffo della mano arretrata,
ma ritorna utilizzabile anche l'altra. Vedi i ganci di Tyson.
A proposito: chi diceva che chi se ne intende usa solo colpi dritti? Io
raramente ho visto un ko di Tyson con un jab...
Paolo