manco al film "il gladiatore" si era arrivati a tanto...
ma secondo voi è possibile....???
combatte' mi pare una parola grossa; i tori non credo proprio avessero
l'interesse a "combattere".......
>> uccidendone tre all'istante e prendendo
>> le
> > corna di 49 con colpi dati col taglio della mano...
>> > manco al film "il gladiatore" si era arrivati a tanto...
> > ma secondo voi è possibile....???
e' stato tutto o quasi tutto filmato; Oyama era una discreta bestia, mi
spiace per il toro....sigh...
> LOL :)
non ci trovo nulla da ridere :oP
Toro
Davide.
"cicci" <s...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:QXf7c.80959$z23.3...@news3.tin.it...
Osu!
Davide.
>
possibile che nessuno gli abbia sparato a sto deficiente ?
Paola
Davide
Kyokushinkaikan Karate
"Davide - Kyokushinkai Karate Torre del Greco" <davidso...@libero.it>
ha scritto nel messaggio news:Jjo7c.81419$Kc3.2...@twister2.libero.it...
1000, 10000, 100000 .... continuo a pensare che sia un deficiente
daccordo, l'amico si e' espresso male, ma la storia dei tori se mi eccitava
a 20 anni adesso che ne sto per compiere 40 ed ho una maturita' diversa, mi
fa molta tristezza.......
>capirai cosa vuol
> dire essere un adepto delle Arti Marziali...anche se dubito che ci
> riuscirai...
> Oyama è stato l'unico Maestro a mettere in gioco la sua stessa vita, dico
> vita!
qui esageri tu; Oyama e' stato un Maestro coraggioso, ma di certo non
l'unico del suo tempo a compiere imprese "estreme"......piu' pericolosi i
banditi mongoli ed i rivoltosi fra i cinesi del nord che andarono ad
affrontare personaggini come Morihei Ueshiba o Minoru Mochizuki in tempi di
guerriglia aperta.
A Mas Oyama va riconosciuta la capacita' di esaltare la potenza esplosiva
insita nel karate, al punto da giungere alla definizione di uno stile
personale; va comunque ricordato come fosse un personaggio anche vanitoso
che si e' cimentato anche in un film di James Bond.......insomma, quella di
aver fatto fuori i tori sono tentato di non perdonargliela nemmeno io.....
>, per dimostrare la validità delle sue tecniche...cosa che nessuno,
> credo, abbia mai fatto.
mmmmm........restando nel karate, alla fine del 19° secolo a Okinawa,
mettere in gioco la vita per dimostrare la validita' delle proprie tecniche
era la regola.......poi se andiamo piu' indietro era addirittura la prassi.
Anche in tempi piu' moderni abbiamo degli esempi interessanti; sono stati
diversi i morti suicidi dopo essere peraltro stati fracassati di botte, fra
i thailandesi negli anni '70, '80, battuti sul ring nella Muhay Thai dai
vari sigg.ri Carbin, Kaman, Brilleman..........
> Se adesso uccidere un animale suscita indubbiamente rabbia, e io mi
associo,
> bisogna dire che a quei tempi, la protezione degli animali non era
> all'ordine del giorno...
beh.......
> e comunque si trattava di lotte "alla pari"
non direi; dai filmati si vede che i tori erano ancora vitelloni, non erano
certo dei "Miura" preparati per toreare......un qualsiasi Texano che
possiede una mandria impara a proiettare un torello gia' verso i 15
anni......Oyama ha aggiunto la rottura delle corna; per quel che riguarda
l'abbattimento e' noto che il toro possiede un punto molto delicato della
fronte che, se colpito, lo fa stramazzare a terra a volte anche
morente......un certo Primo Carnera, grande sportivo dell'Italia fascista,
che viveva dalle mie parti e che non aveva mai praticato Kyikushinkai
abbatte' cinque tori consecutivamente negli anni '30 alla "Sagra dei osei" a
Sacile, uccidendone tre.....
Toro
p.s.: che Oyama avrebbe avuto qualche difficolta' ad abbattere :o))
dubito che possa capire il perche'
... visto che non riesce nemmeno a capire la differenza tra un
combattimento e l'andare ad ammazzare un altro essere vivente che non
ha alcuna possilita' di scelta, perche' se l'avesse probabilmente
preferirebbe scopare vacche piuttosto che perdere tempo con uno
stupido umano che in mancanza di sana attivita' sessuale preferisce
comportarsi da troglodita anziche' spargere al vento il testosterone
in eccesso ..... anche se forse e' proprio per sopperire ad una
carente produzione endogena di tale ormone che doveva cercare stimoli
un po' particolari ....
>Prima di dare del deficente a uno dei più grandi MAESTRI d'Arti Marziali,
>conta fino a mille e vatti a leggere la sua biografia...capirai cosa vuol
>dire essere un adepto delle Arti Marziali...anche se dubito che ci
>riuscirai...
con rispetto parlando se questo è un esempio non credo sia il roba di
cui andare molto fieri
http://www.kyokushinmail.com/koya/VideoClipses/OyamaBull1.avi
spero, e credo che i meriti del maestro in quesitione andassero ben
oltre.
saluti
> ...Nel 1950 Mas Oyama iniziò le sue famose lotte con i tori; in parte per
Si
ci sono i filmati in rete.
Ovviamente non pensare ai nostri tori di razza chianina....
Jack (Hung Gar)
"Sei troppo vecchio per smettere di allenarti!" (un amico)
www.hunggar.too.it
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>>..Nel 1950 Mas Oyama iniziň le sue famose lotte con i tori; in parte per
>
>possibile che nessuno gli abbia sparato a sto deficiente ?
Possibile. A te nessuno ha mai sparato, eppure a ogni malattia il tuo
sistema immunitario fa fuori molti piů esseri viventi di quanti Oyama
avrebbe potuto uccidere in dieci delle sue esistenze.
Ciao
Geppo
--
Non c'č Peggior Troll di Chi non Vuol Capire
(Geppo)
>Il Sun, 21 Mar 2004 22:33:06 +0100, rob <r...@NOSPAMtatamido.it> ha
>scritto:
>
>>>..Nel 1950 Mas Oyama iniziň le sue famose lotte con i tori; in parte per
>>
>>possibile che nessuno gli abbia sparato a sto deficiente ?
>
>Possibile. A te nessuno ha mai sparato, eppure a ogni malattia il tuo
>sistema immunitario fa fuori molti piů esseri viventi di quanti Oyama
>avrebbe potuto uccidere in dieci delle sue esistenze.
vero, visto che il nostro sistema immunitario distrugge colonie di
microbi innocenti e relative famiglie č logicamente giusto che la
gente vada a rompere la palle a tori (possibilmente non troppo grossi
e incazzati), mucche, cani e gatti per dimostrare quant'č bravo, o
tutti o nessuno, propongo per coerenza un patto di non belligeranza
globale e di crepare tutti di raffreddore.
ciao
r >>..Nel 1950 Mas Oyama iniziò le sue famose lotte con i tori; in parte per
r >
r >possibile che nessuno gli abbia sparato a sto deficiente ?
Buono, buono...
--
Mentore Siesto
Karate Shotokan, Ju Jitsu WJJF, Tai Chi Chuan Yang
"Quelle adatte a me sono tutte occupate."
DKKTdG >Prima di dare del deficente a uno dei più grandi MAESTRI d'Arti
DKKTdG >Marziali, conta fino a mille e vatti a leggere la sua
DKKTdG >biografia...capirai cosa vuol dire essere un adepto delle Arti
DKKTdG >Marziali...anche se dubito che ci riuscirai...
E io glie l'avevo detto di star buono :-)))
DKKTdG >Oyama è stato l'unico Maestro a mettere in gioco la sua stessa
DKKTdG >vita, dico vita!, per dimostrare la validità delle sue
DKKTdG >tecniche...cosa che nessuno, credo, abbia mai fatto.
Questo non e` molto vero. I m. giapponesi di karate andavano nei porti a
provocare risse per provare tecniche nuove...
DKKTdG >Combattè con qualsiasi persona lo sfidasse pubblicamente, non
DKKTdG >tirandosi mai indietro e risultando sempre vincitore. Quindi non
DKKTdG >puoi permetterti di parlare in questo modo di uno dei più grandi
DKKTdG >karateka di tutti i tempi...è grazie a gente come Lui che oggi tu
DKKTdG >puoi gingillarti nella tua palestra, giocando alle Arti
DKKTdG >Marziali...
Sicuramente Oyama non era un maestrucolo qualunque. Anzi...
Ah, magari il reply mettilo DOPO il post a cui rispondi, ok?
Grazie figliolo :-))
c >come minimo i tori erano imbottiti di schifezze...
Buono cicci(o)... Oyama era uno di quelli che facevano sul serio.
> > Prima di dare del deficente a uno dei più grandi MAESTRI d'Arti
Marziali,
> > conta fino a mille e vatti a leggere la sua biografia...
Ciao Toro,
> daccordo, l'amico si e' espresso male, ma la storia dei tori se mi
eccitava
> a 20 anni adesso che ne sto per compiere 40 ed ho una maturita' diversa,
mi
> fa molta tristezza.......
Certamente
> >capirai cosa vuol
> > dire essere un adepto delle Arti Marziali...anche se dubito che ci
> > riuscirai...
> > Oyama è stato l'unico Maestro a mettere in gioco la sua stessa vita,
dico
> > vita!
>
> qui esageri tu; Oyama e' stato un Maestro coraggioso, ma di certo non
> l'unico del suo tempo a compiere imprese "estreme"......piu' pericolosi i
> banditi mongoli ed i rivoltosi fra i cinesi del nord che andarono ad
> affrontare personaggini come Morihei Ueshiba o Minoru Mochizuki in tempi
di
> guerriglia aperta.
Mi stai forse dicendo che Ueshiba e Mochizuki facevano parte dell'esercito
invasore giapponese ai tempi dell'invasione della Manciuria, esercito che si
macchiò di crimini orrendi (per carità, io sono un grande ammiratore della
civilità nipponica, sia chiaro, e mi riferisco solo a quel determinato
periodo)... e dimmi cosa ti fa più schifo : una lotta pari con un toro o il
partecipare al massacro di interi villaggi?
Indubbiamente Ueshiba e Michizuki sono stati due grandi Maestri...
> A Mas Oyama va riconosciuta la capacita' di esaltare la potenza esplosiva
> insita nel karate, al punto da giungere alla definizione di uno stile
> personale; va comunque ricordato come fosse un personaggio anche vanitoso
> che si e' cimentato anche in un film di James Bond.......insomma, quella
di
> aver fatto fuori i tori sono tentato di non perdonargliela nemmeno io.....
Sarà...
> >, per dimostrare la validità delle sue tecniche...cosa che nessuno,
> > credo, abbia mai fatto.
> mmmmm........restando nel karate, alla fine del 19° secolo a Okinawa,
> mettere in gioco la vita per dimostrare la validita' delle proprie
tecniche
> era la regola.......poi se andiamo piu' indietro era addirittura la
prassi.
Appunto! si trattava d'altri tempi!!!!
> Anche in tempi piu' moderni abbiamo degli esempi interessanti; sono stati
> diversi i morti suicidi dopo essere peraltro stati fracassati di botte,
fra
> i thailandesi negli anni '70, '80, battuti sul ring nella Muhay Thai dai
> vari sigg.ri Carbin, Kaman, Brilleman..........
D'accordo, ma si trattava di incontri con delle regole ben precise, anche se
la muai thai di allora era cosa ben diversa da quella attuale, se non
erro...
> > Se adesso uccidere un animale suscita indubbiamente rabbia, e io mi
> associo,
> > bisogna dire che a quei tempi, la protezione degli animali non era
> > all'ordine del giorno...
>
> beh.......
>
> > e comunque si trattava di lotte "alla pari"
>
> non direi; dai filmati si vede che i tori erano ancora vitelloni, non
erano
> certo dei "Miura" preparati per toreare......un qualsiasi Texano che
> possiede una mandria impara a proiettare un torello gia' verso i 15
> anni......Oyama ha aggiunto la rottura delle corna; per quel che riguarda
> l'abbattimento e' noto che il toro possiede un punto molto delicato della
> fronte che, se colpito, lo fa stramazzare a terra a volte anche
> morente......
E tu te la sentiresti di affrontarlo, un toro, amche se non un miura? l'hai
detto : Oyama era molto coraggioso...
un certo Primo Carnera, grande sportivo dell'Italia fascista,
> che viveva dalle mie parti e che non aveva mai praticato Kyokushinkai
> abbatte' cinque tori consecutivamente negli anni '30 alla "Sagra dei osei"
a
> Sacile, uccidendone tre.....
Allora anche Carnera era un bruto...?
> Toro
> p.s.: che Oyama avrebbe avuto qualche difficolta' ad abbattere :o))
Se ricordo bene, Carnera era due volte Oyama...;-)
Ma alla fine, ciò che conta, e che alcune persone ottuse non capiscono
perchè non in grado di farlo, è che Oyama non per questo è da considerare un
grande Maestro...almeno non solo per questo! Ma anche per come egli
rivoluzionò lo studio del karate, portandolo ad estremi livelli, dimostrando
anche come la pratica zen fosse in grado di incidere sulla pratica delle
Arti Marziali, in concreto, come aveniva fra gli antichi Samurai; ha
rispolverato l'antichissima prova dei cento combattimenti, è riuscito,
insomma, ad infondere l'antico spirito del budo, quello vero e non quello
millantato da tanti, in un arte marziale moderna e pratica ma allo stesso
tempo ricca di tradizione e significato quale il Kyokushinkai Karate...
E' un piacere parlare con te.
Davide
Osu!
Forse dovresti imbottirti tu di qualcosa per far funzionare le tue
sinapsi...sei capace di sostenere una discussione in modo serio e razionale
o sei solo un povero imbecille ?
Dimmi un pò, cosa pratichi?
>I m. giapponesi di karate andavano nei porti a
> provocare risse per provare tecniche nuove...
>
O_O
are you sure?
Funakoshi pare non si sia mai battuto in vita sua e altri M°, se vogliamo
definirli tali non penso lo facevano.
Non metterei un Motubu sullo stesso piano di Egami per esempio ^_^
> vero, visto che il nostro sistema immunitario distrugge colonie di
> microbi innocenti e relative famiglie è logicamente giusto che la
> gente vada a rompere la palle a tori
Veramente la gente rompe più le palle a uke che a tori... :-)
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
>tutti o nessuno, propongo per coerenza un patto di non belligeranza
>globale e di crepare tutti di raffreddore.
Coerenza sta(rebbe) nel rispetto di tutte le forme di vita,
indipendentemente dal numero di cellule da cui sono composte, dal
grado di tenerosità che le contraddistingue, da quanta compassione
suscitano e via discorrendo. Così eviteremmo di sentire folte schiere
di imbecilli pontificare contro la pessima abitudine dei coreani di
mangiare il migliore amico dell'uomo, magari mentre si apprestano a
divorare una trota (animale ucciso per soffocamento dopo essere stato
trascinato fuori dal suo elemento con un gancio d'acciaio) o una
bistecca (animale cresciuto in uno spazio di due metri per due e
gonfiato di ormoni solo per essere macellato prima della maturità).
In alternativa, risparmiamoci le solite melense tirate d'orecchi da
moralisti di bassa lega sull'orribile crudeltà di chi infierisce sui
tori: abitudine senz'altro di cattivo gusto, ma per ben altre cause
che non una malintesa mancanza di rispetto per la vita.
Ciao
Geppo
--
Non c'è Peggior Troll di Chi non Vuol Capire
(Geppo)
Oyama non si e' mai ammalato ?
> >Possibile. A te nessuno ha mai sparato, eppure a ogni malattia il tuo
> >sistema immunitario fa fuori molti più esseri viventi di quanti Oyama
> >avrebbe potuto uccidere in dieci delle sue esistenze.
>
> vero, visto che il nostro sistema immunitario distrugge colonie di
> microbi innocenti e relative famiglie è logicamente giusto che la
> gente vada a rompere la palle a tori (possibilmente non troppo grossi
> e incazzati), mucche, cani e gatti per dimostrare quant'è bravo, o
> tutti o nessuno, propongo per coerenza un patto di non belligeranza
> globale e di crepare tutti di raffreddore.
Paradossi a parte, non credi sia del tutto superficiale dare giudizi di
sorta su un personaggio "storico" basandosi su un qualche episodio di
colore?
Andassimo a giudicare i maestri del passato in base ai nostri parametri
morali credo che per tutti o quasi troveremmo di che dire "ma guarda che
deficiente", vuoi per nefandezze commesse contro animali (rotfl) o altri
esseri umani.
Rob i tuoi "nonni marziali", se ne hai, tutti illuminati, tutti santi?
...
Nimror
> Forse dovresti imbottirti tu di qualcosa per far funzionare le tue
> sinapsi...sei capace di sostenere una discussione in modo serio e
razionale
> o sei solo un povero imbecille ?
I nervi, i nervi... ; )
Dai... e' cicci!
> Dimmi un pò, cosa pratichi?
Questa e' la variante soft del "dove abiti?".
Brutta caduta di stile, lasciatelo dire.
...
Nimror
>>sistema immunitario fa fuori molti più esseri viventi di quanti Oyama
>
>Oyama non si e' mai ammalato ?
Penso, e intendo che ne sono ragionevolmente sicuro, che tu stia
scherzando. Non disingannarmi, per favore.
Ciao
Geppo
--
Non c'è Peggior Troll di Chi non Vuol Capire
(Geppo)
>Il Mon, 22 Mar 2004 10:05:08 GMT, vinlab <vin...@li.be.ro.it> ha
>scritto:
>
>>tutti o nessuno, propongo per coerenza un patto di non belligeranza
>>globale e di crepare tutti di raffreddore.
>
>Coerenza sta(rebbe) nel rispetto di tutte le forme di vita,
>indipendentemente dal numero di cellule da cui sono composte,
Quella non è coerenza è integralismo intellettuale :-P
> Così eviteremmo di sentire folte schiere
>di imbecilli pontificare contro la pessima abitudine dei coreani di
>mangiare il migliore amico dell'uomo, magari mentre si apprestano a
>divorare una trota (animale ucciso per soffocamento dopo essere stato
>trascinato fuori dal suo elemento con un gancio d'acciaio) o una
>bistecca (animale cresciuto in uno spazio di due metri per due e
>gonfiato di ormoni solo per essere macellato prima della maturità).
>
>In alternativa, risparmiamoci le solite melense tirate d'orecchi da
>moralisti di bassa lega sull'orribile crudeltà di chi infierisce sui
>tori: abitudine senz'altro di cattivo gusto, ma per ben altre cause
>che non una malintesa mancanza di rispetto per la vita.
Credo che qui si passi ad un altro argomento, personalmente se devo
farmi un indea di qualcosa preferisco farlo in maniera contestuale
anzichè saltare ai massimi sistemi, giusificare un'azione perchè un
altra è tollerata (dovremmo vedere fino a che punto e da chi) non
credo abbia una particolare utilità.
Abbattere un vitello a mani nude senza nessuna utilità (neanche
antropologica) e vantarsi di avere ucciso un toro e andarne
orgolgliosi imho rientra fra le azioni poco intelligenti che un uomo
possa fare.
Il fatto poi che uno sia contro le 'corride' non vuol dire che uno non
possa essere anche contro gli allevamenti intensivi, i bovini
gonfiati, gli estrogeni, gli OGM, la vivisezione, i combattimenti tra
cani, Mc Donald's e la guerra in Iraq ma si parlava appunto di karate
e tori.
Poi credo che anche il sistema immunitario di Gesù Cristo e del Buddha
avranno fatto i loro bei genocidi di microbi ma nessuno è perfetto.
ciao
ovvio che no e non solo per quello che riguarda i "nonni" marziali ma,
haime', anche per quelli spirituali
dovresti comunque aver capito che non volevo esprimere alcun giudizio
in merito ad Oyama come personaggio storico, maestro di arti marziali,
padre di famiglia o quant'altro
potrebbe anche essere un illuminato ma questo non mi impedisce di
criticare quello che ha fatto, a maggior ragione trattandosi di un
persona non comune
come ha gia' fatto notare Toro l'espressione da me usata puo' anche
ritenersi troppo di colore e certamente non tiene in alcuna
considerazione il contesto storico ecc......
lasciami dire: chi se ne frega, non sempre e' il caso di perdersi in
ragionamenti approfonditi, in quel momento ho ritenuto piu' opportuno
enfatizzare l'imbecillita' dell'episodio (piu' di uno a quanto pare)
>Paradossi a parte, non credi sia del tutto superficiale dare giudizi di
>sorta su un personaggio "storico" basandosi su un qualche episodio di
>colore?
>Andassimo a giudicare i maestri del passato in base ai nostri parametri
>morali credo che per tutti o quasi troveremmo di che dire "ma guarda che
>deficiente", vuoi per nefandezze commesse contro animali (rotfl) o altri
>esseri umani.
daccordissimo, infatti non mi permetto di giudicare il maestro in
questione (un'azione imho poco intelligente automaticamente non
qualifica chi la fa come un imbecille) ma solo l'esempio riportato, in
questo caso abbastanza documentato, credo che su questo ognuno possa
farsi una sua idea no?
Riprendendo alcuni esempi (legittimi) di Geppo, in Cina (di cui molti
di noi ammirano i modelli marziali) uno dei piatti forti è il nostro
batuffoloso sanbernardo, idea che personalmente mi disgusta abbastanza
e comunque pur nella consapevolezzo che non si tratta di un'usanza
barbara ma di un normale portato culturale, un pò come in nostri
conigli alla cacciatora che fanno inorridire i giapponesi.
siete tutti vegetariani? o la bisteccona di manzo ve la siete pappata anche
oggi :)
52 tori sacrificati sull'altare della perfezione tecnica ...una
bazzecola....se pensate alle ecatombi che facevano i greci o a quel povero
sfigato del vitello grasso :-)
vi ricordo che in giappone fino a qualche secolo fa era usanza "battezzare"
la lama della katana nel sangue provandone il filo o su prigionieri o sul
primo heimin nn abbastanza lesto a inchinarsi, potete immaginare che gli
fregava dei tori
AVVISO nessun toro è stato ucciso durante la composizione di questo post
max
>> possibile e vero.. ma invece di indignarsi per i tori vorrei ricordare che
>kano e ueshiba per promuovere la loro " nuova " A.m. non è che andassero in
>giro a distribuire volantini...ma trascorrevano le giornate a sbatacchiare
>persone e a spezzare braccini :-) voi direte "ma sono rischi che due esperti
>praticanti mettono in conto quando cercano di dimostrare l'efficacia del
>proprio stile!" è indubbiamente vero...
no, idico che quelli che andavano in giro a spezzare braccini lo
facevano con gente che sceglieva di combattere.
>siete tutti vegetariani? o la bisteccona di manzo ve la siete pappata anche
>oggi :)
>
>52 tori sacrificati sull'altare della perfezione tecnica ...una
>bazzecola....se pensate alle ecatombi che facevano i greci o a quel povero
>sfigato del vitello grasso :-)
un'azione deprecabile non ne giustifica un altra, altrimienti sarebbe
giusto liberalizzare l'omicidio.
>vi ricordo che in giappone fino a qualche secolo fa era usanza "battezzare"
>la lama della katana nel sangue provandone il filo o su prigionieri o sul
>primo heimin nn abbastanza lesto a inchinarsi,
sì ma una logica di guerra, per quanto altrettanto deprecabile, agisce
secondo meccanismi abbastanza diversi da quella di un contesto
pacifico.
ciao
> >Rob i tuoi "nonni marziali", se ne hai, tutti illuminati, tutti santi?
>
> ovvio che no e non solo per quello che riguarda i "nonni" marziali ma,
> haime', anche per quelli spirituali
> dovresti comunque aver capito che non volevo esprimere alcun giudizio
> in merito ad Oyama come personaggio storico, maestro di arti marziali,
> padre di famiglia o quant'altro
Meno male... ti quoto:
"uno stupido umano che in mancanza di sana attivita' sessuale preferisce
comportarsi da troglodita anziche' spargere al vento il testosterone
in eccesso ....."
"continuo a pensare che sia un deficiente"
Con buona pace della diplomazia.
> potrebbe anche essere un illuminato ma questo non mi impedisce di
> criticare quello che ha fatto, a maggior ragione trattandosi di un
> persona non comune
Che l'andare accoppando tori non sia un segno di brillantezza intellettuale
e' cristallino.
> come ha gia' fatto notare Toro l'espressione da me usata puo' anche
> ritenersi troppo di colore e certamente non tiene in alcuna
> considerazione il contesto storico ecc......
Insomma, una sparata bella e buona, lo ammetti. ; )
> lasciami dire: chi se ne frega, non sempre e' il caso di perdersi in
> ragionamenti approfonditi, in quel momento ho ritenuto piu' opportuno
> enfatizzare l'imbecillita' dell'episodio (piu' di uno a quanto pare)
Solo quella dell'episodio?
...
Nimror
mi è sembrato di capire:
1) ammazzare i tori per sport è un gesto crudele (e su questo non ci piove)
e non è per nulla degno di stima.
2) I tempi sono cambiati e i pareri sono differenti (ovvio anche questo).
Quindi, ciò che allora poteva non sembrare tanto crudele, oggi lo è. Ciò non
toglie che esiste ancora questo stupido sport (corrida) vedi questo link :
http://www.mclink.it/assoc/lida/corrida.htm
3) Sarà stato sicuramente un gran maestro di karatè ma non credo che
uccidendo i tori oggigiorno possiamo trarne un qualche insegnamento.
Vantatelo per lo stile (se innovativo) per le tecniche (se infallibili) ma
non perchè ha ucciso i tori !!!!!
Saluti
Certamente! E non è stato proprio semplice semplice: in un'occasione fu
incornato da un toro infuriato che lo stese per 6 mesi in ospedale.
Nonostante tutto riuscì a "conquistare" il corno del toro.
saluti, OSU!
Donatello
Ikkyu IKO KyokushinKaiKan
Vabbè, hai ragione...ma devi ammettere che spesso certe cose ti fanno girare
un pò i co...oni...!
Sai, io odio le persone che blaterano senza cognizione di causa...non so il
perchè...
Ciao.
Davide
Beh, questo accadeva anche durante l'invasione della manciuria da parte dei
nipponici....si sà di comandanti che, per il solo gusto di terrorizzare le
popolazioni conquistate, taglianavano in due poveretti che proprio soldati
non erano...
>>Coerenza sta(rebbe) nel rispetto di tutte le forme di vita,
>>indipendentemente dal numero di cellule da cui sono composte,
>
>Quella non è coerenza è integralismo intellettuale :-P
Appunto: lo è pure sparare poco meditati giudizi su Oyama in nome
dell'amore per i tori...
>Credo che qui si passi ad un altro argomento, personalmente se devo
>farmi un indea di qualcosa preferisco farlo in maniera contestuale
>anzichè saltare ai massimi sistemi, giusificare un'azione perchè un
>altra è tollerata (dovremmo vedere fino a che punto e da chi) non
>credo abbia una particolare utilità.
Credo anch'io, però, contestualmente o meno, uccidere un toro per
dimostrare la propria forza ha solo due possibili soluzioni sul piano
fattuale: o la dimostra, oppure no, quale ne sia il motivo. La
valutazione etica del gesto è soggettiva, il che non significa che è
vietata, ma solo che va formulata con un minimo di riflessione, nella
consapevolezza della sua relatività. Non volevo andare a toccare
grandi temi, ma solo sottolineare che prima di aprire bocca è bene
collegare il cervello...
>Abbattere un vitello a mani nude senza nessuna utilità (neanche
>antropologica) e vantarsi di avere ucciso un toro e andarne
>orgolgliosi imho rientra fra le azioni poco intelligenti che un uomo
>possa fare.
In assoluto non direi. Uccidere un toro richiede comunque notevoli
doti, di cui non vedo perché non andare fieri. Contestare il fine per
cui queste doti vengono utilizzate è un altro paio di maniche, e resta
in ogni caso nell'ambito delle opinioni personali. Ad esempio,
personalmente di Oyama me ne frega poco o nulla, ma nemmeno sento una
particolare tristezza per quei tori. Dirò di più: se Logan posta un
video di un soldato sgozzato, tutti dicono che schifo, se tu posti un
video in cui Oyama atterra un toro, qualcuno dice che scandalo.
Personalmente, la cosa mi fa pensare; e siccome se ne potrebbero
trarre caustiche conclusioni, in definitiva esordire dicendo che Oyama
è un deficiente sembra quantomeno incauto.
>Poi credo che anche il sistema immunitario di Gesù Cristo e del Buddha
>avranno fatto i loro bei genocidi di microbi ma nessuno è perfetto.
Ehm... devo proprio apporre il tag [Attenzione: sarcasmo] ogni
volta...?
>Quindi, ciò che allora poteva non sembrare tanto crudele, oggi lo è.
E domani no, e domani l'altro chi sa. Se ne trae la conclusioni che è
ben arduo stabilire cosa sia crudele e cosa no.
>Ciò non
>toglie che esiste ancora questo stupido sport (corrida)
Che però è stupido qui e non è stupido là. Tu fossi spagnolo,
probabilmente la penseresti in modo diverso. Ora, veramente ti ritieni
un illuminato che è fortunosamente capitato in possesso della verità
sulla morte dei tori, o non è che semplicemente hai una opinione
diversa e sarebbe quindi opportuno che tu rispettassi quella di chi
ama la corrida?
>In assoluto non direi. Uccidere un toro richiede comunque notevoli
>doti, di cui non vedo perché non andare fieri.
Certo, non c'è niente che valga in assoluto.
Se si tratta incontri alla pari con tori adulti e pericolosi forse, ma
se quel link rappresenta il meglio o è indicativo degli altri
incontri (se ce ne sono altri ben vengano) allora non mi sembra questo
il caso, così come non è il caso delle corride spagnole in cui tutto e
organizzato per dare il massimo delle possibilità di vittoria
all'uomo.
>Ehm... devo proprio apporre il tag [Attenzione: sarcasmo] ogni
>volta...?
anch'io? :-P
>> sì ma una logica di guerra, per quanto altrettanto deprecabile, agisce
>> secondo meccanismi abbastanza diversi da quella di un contesto
>> pacifico.
>
>Beh, questo accadeva anche durante l'invasione della manciuria da parte dei
>nipponici....si sà di comandanti che, per il solo gusto di terrorizzare le
>popolazioni conquistate, taglianavano in due poveretti che proprio soldati
>non erano...
infatti un territorio occupato da un esercito straniero (argomento
abbastanza attuale) difficilmente può essere considerato un contesto
pacifico
ciao
Ciao Geppo, ti invito a leggere il seguente articolo:
L'82 % degli spagnoli, secondo l'ultimo sondaggio Gallup, è contrario alle
corride che sono mantenute in vita solo da un migliaio di persone definite
dagli animalisti spagnoli MAFIA TAURINA.
Questa mafia non ha scrupoli nello sfruttare la sofferenza degli animali e
la delicata psicologia dei giovani per scopi puramente economici. Per
imporre alla Spagna, all'Europa e al mondo questi barbari spettacoli la
mafia taurina, impossessandosi dei mass-media, presenta la corrida come
arte, folklore, tradizione popolare, mito, rito, simbolo, ottenendo il
consenso della "cultura ufficiale", del Governo spagnolo, aprendo SCUOLE DI
TAUROMACHIA per giovanissimi organizzando e incoraggiando spettacoli
COMICO-TAURINI in cui nani, scimmie, scimpanzè torturano a morte vitellini
con lo scopo di "divertire" i bambini rendendoli così crudeli e indifferenti
al sangue e alla sofferenza.
In questo "clima", che mira a creare in Spagna futuri toreri e futuri
spettatori, anche certi preti cattolici si cimentano come toreri o fanno
propaganda alle corride per costruire o restaurare chiese e per scopi di
"beneficenza".Molto di recente anche una suora è entrata nell'arena.
Gli impresari di questi orridi spettacoli per rilanciare il mercato in
pericolo tentano anche di ESPORTARE LE CORRIDE in Europa, in Francia,
Polonia, Italia, Russia e (ultimamente) in Argentina. Mentre in Italia, in
Russia e in Argentina i tentativi sono stati vanificati dall'intervento
degli animalisti, in Polonia nell'estate 1991 sono state effettuate 3
corride negli stadi di Stettino, Poznan e Gorzow con scarso successo e con
forte opposizione degli animalisti.
Quindi, se io fossi spagnolo, farei parte di quell'82% che sono contro le
corride.
http://www.mclink.it/assoc/lida/corrida.htm
>Ora, veramente ti ritieni
>un illuminato che è fortunosamente capitato in possesso della verità
>sulla morte dei tori, o non è che semplicemente hai una opinione
>diversa e sarebbe quindi opportuno che tu rispettassi quella di chi
>ama la corrida?
in itala c'è gente che ritiene del tutto legittimo e divertente
prendere due cani non esattamente consenzienti, farli sbranare l'un
l'altro e scommetterci sopra, è un punto di vista che ritieni vada
rispettato?
ciao
>in itala c'è gente che ritiene del tutto legittimo e divertente
>prendere due cani non esattamente consenzienti,
Suvvia... discutiamo pure, ma senza cadere nel ridicolo. Altrimenti
potrei mettermi a chiedere chi ha raccolto l'opinione dei cani.
>farli sbranare l'un
>l'altro e scommetterci sopra, è un punto di vista che ritieni vada
>rispettato?
Troppo facile indignarsi contro quello che non ci piace. Dovremmo
piuttosto pensare, su che base disapprovo questo o quello? Finiremmo
naturalmente col restare della stessa identica opinione, ma magari
potrebbe sorgerci il sospetto che questa opinione sia frutto di
fattori che sfuggono totalmente alla nostra capacità di scelta.
>Se si tratta incontri alla pari con tori adulti e pericolosi forse, ma
>se quel link rappresenta il meglio o è indicativo degli altri
>incontri (se ce ne sono altri ben vengano) allora non mi sembra questo
>il caso,
E in tal caso la mia opinione è che Oyama sia un buffone e un
parolaio, piuttosto che un assassino o un deficiente. Rinnovo comunque
la mia perplessità: quando leggo (anche se sicuramente è una iperbole)
che si dovrebbe sparare ad un _uomo_ perché uccide dei _tori_, non
posso fare a meno di pensare che ci sia una grave epidemia di
confusione in giro. Opinioni, naturalmente.
>così come non è il caso delle corride spagnole in cui tutto e
>organizzato per dare il massimo delle possibilità di vittoria
>all'uomo.
Mentre tu preferiresti, per riguardo al toro, che un essere umano
corresse il rischio di lasciarci la pelle, giusto perché a lui è data
la possibilità di scelta e al toro no...
Opzione anche possibile, però facciamo così: tu, dopo, vai a spiegarla
alla vedova e agli orfani del torero, io a quelli del toro. Ci stai?
>>Ehm... devo proprio apporre il tag [Attenzione: sarcasmo] ogni
>>volta...?
>
>anch'io? :-P
Ops... troppo sarcasmo mi acceca ;-)
se proprio devo stare dalla parte di qualcuno io tifo per il toro, la
vedova la prenda con la stupidita' del fu consorte
>>Mentre tu preferiresti, per riguardo al toro, che un essere umano
Credo che arrivati a questo punto ognuno possa farsi la sua idea su
chi è deficiente e chi no.
potresti oiu' semplicemente prendere atto che qualcuno la pensa
diversamente da te, che non ritiene che il piu' forte possa
permettersi qualsiasi nefandezza, qualcuno a cui fa schifo l'idea di
ammazzare per divertimento o per divertire e che, di contro, non
gliene frega un fico secco se qualcuno spara in testa (senza alcun
intento ludico) a quelli che fanno fare i combattimenti ai cani ...
per esempio
>>così come non è il caso delle corride spagnole in cui tutto e
>>organizzato per dare il massimo delle possibilità di vittoria
>>all'uomo.
>
>Mentre tu preferiresti, per riguardo al toro, che un essere umano
>corresse il rischio di lasciarci la pelle, giusto perché a lui è data
>la possibilità di scelta e al toro no...
>
>Opzione anche possibile, però facciamo così: tu, dopo, vai a spiegarla
>alla vedova e agli orfani del torero, io a quelli del toro. Ci stai?
Da qualche parte hai scritto che non si dovrebbe cadere nel ridicolo,
mi pare tu stia predicando bene e razzolando molto male (ah ok, ho
capito era sarcasmo...)
Se uno decide di fare un mestiere pericoloso (o uno sport estremo) è
un problema suo e se ne assume tutta la responsabilità, si presume
inoltre (e ci si augura) che sia lui per primo ad spiegare a chi
decide di stargli accanto che tipo di rischi corre, altrimenti il
sosetto che l'individuo in questione appartenga più alla categoria
degli imbecilli che a quella degli impavidi comincia a prendere
seriamente consistenza. Se poi la cosa è troppo complicata la
soluzione è semplice: smette di fare il finto eroe e si mette a fare
un lavoro meno rischioso come tutti.
Se poi non puoi fare a meno della retorica alla Cucuzza, beh sì, se un
mio conoscente crepasse in uno sport estremo, di certo non mi tirerei
indietro dal parlare con moglie, figli, mamme e nonne se fosse
necessario.
>Ops... troppo sarcasmo mi acceca ;-)
prova a farne a meno
ciao
>>Credo che arrivati a questo punto ognuno possa farsi la sua idea su
>>chi è deficiente e chi no.
>
>potresti oiu' semplicemente prendere atto che qualcuno la pensa
>diversamente da te,
Appunto: ognuno si farà la sua idea.
>Da qualche parte hai scritto che non si dovrebbe cadere nel ridicolo,
>mi pare tu stia predicando bene e razzolando molto male (ah ok, ho
>capito era sarcasmo...)
No, era una domanda alla quale non vedo risposta. Metti avanti la
sicurezza del toro o quella del torero? Quesito semplice, in fondo.
>Se uno decide di fare un mestiere pericoloso (o uno sport estremo) è
>un problema suo e se ne assume tutta la responsabilità, si presume
>inoltre (e ci si augura) che sia lui per primo ad spiegare a chi
>decide di stargli accanto che tipo di rischi corre
Ed esposti i rischi, se subisce un danno non dovrebbe soffrirne né lui
né i suoi cari, suppongo. Visto che erano preavvisati...
>Se poi la cosa è troppo complicata la
>soluzione è semplice: smette di fare il finto eroe e si mette a fare
>un lavoro meno rischioso come tutti.
Sei su un terreno pericoloso: posso permettermi di ricordarti che
scrivi su un NG di persone che spesso fanno cose abbastanza rischiose?
>Se poi non puoi fare a meno della retorica alla Cucuzza, beh sì, se un
>mio conoscente crepasse in uno sport estremo, di certo non mi tirerei
>indietro dal parlare con moglie, figli, mamme e nonne se fosse
>necessario.
Mi pareva si stesse parlando di ben altro che di consolare vedove ed
orfani. Stavamo parlando della tua affermazione, secondo la quale la
sicurezza del toro viene prima di quella dell'uomo. Tiri in ballo
Cucuzza, ok, farò della retorica ma vorrei una risposta.
>>Ops... troppo sarcasmo mi acceca ;-)
>
>prova a farne a meno
No, no: secondo me il sarcasmo che irrita la gente nasconde sempre un
briciolo di verità.
>No, era una domanda alla quale non vedo risposta. Metti avanti la
>sicurezza del toro o quella del torero? Quesito semplice, in fondo.
Come semplice è la risposta che non hai capito, ammesso e non concesso
che al giorno d'oggi una corrida abbia un senso con tanto di codazzo
dell'eroe coraggioso ecc. se uno decide di dedicarsi all'impresa non
ha diritto a nessuna garanzia in più dell'altro, lo so è crudele ma è
così, infatti è anacronistico, se invece stiamo parlando di una
buffonata allora hai ragione tu, il torero ha diritto a maggiore
sicurezza del toro.
Se non hai ancora capito rileggi, è una risposta semplice, in fondo.
>Ed esposti i rischi, se subisce un danno non dovrebbe soffrirne né lui
>né i suoi cari, suppongo. Visto che erano preavvisati...
Scusami non avevo capito ti si dovesse spiegare anche l'ovvio,
se vuoi cominciamo dall'alfabeto così evitiamo ulteriori
incomprensionii, comunque sì se subisce un danno ne soffirà lui e i
suoi cari, purtroppo, si chiamano conseguenze, di solito sono il
prodotto di una o più libere scelte, su questo pianeta è così da
qualche millennio, altro?
>Se poi la cosa è troppo complicata la
>soluzione è semplice: smette di fare il finto eroe e si mette a fare
>un lavoro meno rischioso come tutti.
>>Sei su un terreno pericoloso: posso permettermi di ricordarti che
>>scrivi su un NG di persone che spesso fanno cose abbastanza rischiose?
ah ecco cos'erano quei cartelli all'ingresso col teschio nero e la
scritta 'non oltrepassare', grazie per l'avvertimento...
Che ci vuoi fare sono un ottimista, oltre al fatto che al giorno
d'oggi non credo che la pratica marziale sia da inquadrare come
un'attività particolarmente rischiosa ho motivo di credere che molti
qui valutano con molta attenzione i rischi che corrono, quasi nessuno
rischierebbe la pelle inutilmente e soprattutto credo che tutti siano
ben consapevoli delle eventuali conseguenze delle loro scelte, dulcis
in fundo nessuno penso si senta un eroe o ambisca al titolo, dici di
no?
>No, no: secondo me il sarcasmo che irrita la gente nasconde sempre un
>briciolo di verità.
Boh, non credo qualcuno qui ti trovi irritante, mi sà che se è
sarcasmo ci devi ancora lavorare parecchio, ma forse lo confondi col
solito trolling.
ciao
>Il Mon, 22 Mar 2004 16:27:47 GMT, vinlab <vin...@li.be.ro.it> ha
>scritto:
>
>>in itala c'è gente che ritiene del tutto legittimo e divertente
>>prendere due cani non esattamente consenzienti,
>
>Suvvia... discutiamo pure, ma senza cadere nel ridicolo. Altrimenti
>potrei mettermi a chiedere chi ha raccolto l'opinione dei cani.
per quanto ti possa divertire, l'argomento è tragicamente serio
le opinioni dei cani in quei casi ti posso assicurare che non le
chiede nessuno, e per quanto normalmente gli manchi la parola modalità
di addestramento e di lotta fanno pensare che non si divertano più di
tanto.
>>farli sbranare l'un
>>l'altro e scommetterci sopra, è un punto di vista che ritieni vada
>>rispettato?
>
>Troppo facile indignarsi contro quello che non ci piace. Dovremmo
>piuttosto pensare, su che base disapprovo questo o quello?
Sulla base del fatto che italiani, spagnoli, francesi ecc. vivono in
un contesto che si autodefinisce civile, evoluto, ecc. che ha
attraversato determinati passaggi storici e sociali e che condivide
certi valori. Su questa base direi che certi sollazzi hanno fatto il
loro tempo e che andrebbero messi da parte, punto di vista che ritengo
largamento condiviso.
>Finiremmo
>naturalmente col restare della stessa identica opinione, ma magari
>potrebbe sorgerci il sospetto che questa opinione sia frutto di
>fattori che sfuggono totalmente alla nostra capacità di scelta.
questa è appunto una tua immutabile opinione.
ciao
>Come semplice è la risposta che non hai capito [...]
>Se non hai ancora capito rileggi, è una risposta semplice, in fondo.
>Scusami non avevo capito ti si dovesse spiegare anche l'ovvio,
>se vuoi cominciamo dall'alfabeto così evitiamo ulteriori
>incomprensionii, [...]
Nervosetto? Non ne vedo il motivo, non mi sembra di averti mosso
particolari contestazioni. Sto solo cercando di capire il tuo punto di
vista, che ti ostini a seppellire in un mare di ironia. O forse ti
girano le palle perché sei incerto se mettere al primo posto la salute
dell'individuo o la coerenza coi tuoi principi? Guarda che qui non ti
giudica nessuno.
Comunque, non è etichettando ciò che non approvi come una buffonata
che si risolve il problema. Rimanendo sul concreto, la scelta è tra
commettere un arbitrio vietando una tradizione secolare come la
corrida, aumentare i rischi corsi dal torero così da avvantaggiare il
toro, oppure continuare con la prassi attuale. Tutto sta a vedere
quale delle tre tu trovi meno sgradevole, farsi il fegato grosso non
serve a un bel nulla.
>>>Sei su un terreno pericoloso: posso permettermi di ricordarti che
>>>scrivi su un NG di persone che spesso fanno cose abbastanza rischiose?
>
>ah ecco cos'erano quei cartelli all'ingresso col teschio nero e la
>scritta 'non oltrepassare', grazie per l'avvertimento...
I cartelli erano ben altri. Se ti calmassi un secondo, e la sicurezza
dei tori nel mondo non ti facesse ribollire il sangue nelle vene,
magari li leggeresti anche tu.
>Boh, non credo qualcuno qui ti trovi irritante, mi sà che se è
>sarcasmo ci devi ancora lavorare parecchio, ma forse lo confondi col
>solito trolling.
Se non sono irritante, sei così acido perché ti sto sulle palle a
priori? Non capisco dov'è finito tutto l'equilibrio fra yin e yang di
cui predicate voi del Tai Chi, se appena qualcuno tocca le vostre
preziosissime opinioni reagite a questo modo. Forse non sono il solo
che deve ancora lavorare parecchio su qualcosa...?
>per quanto ti possa divertire, l'argomento è tragicamente serio
>le opinioni dei cani in quei casi ti posso assicurare che non le
>chiede nessuno, e per quanto normalmente gli manchi la parola modalità
>di addestramento e di lotta fanno pensare che non si divertano più di
>tanto.
Sì, devo dire che l'idea di chiedere permesso a un cane prima di farlo
combattere mi fa sbellicare dalle risate. Quasi quanto la pretesa che
per rispettare gli animali sia necessario dotarli di caratteristiche e
dignità simili a quelle umane.
>Sulla base del fatto che italiani, spagnoli, francesi ecc. vivono in
>un contesto che si autodefinisce civile, evoluto, ecc. che ha
>attraversato determinati passaggi storici e sociali e che condivide
>certi valori.
E' sulla base di un contesto civile ed evoluto che un imbecille viene
a dirmi che lui tifa per il toro e sparerebbe al torero? Allora
depennatemi dalla lista degli esseri civili, perché in tal caso i
vostri valori li condivido col cazzo.
>Su questa base direi che certi sollazzi hanno fatto il
>loro tempo e che andrebbero messi da parte, punto di vista che ritengo
>largamento condiviso.
La maggioranza in Italia ha votato Berlusconi.
>questa è appunto una tua immutabile opinione.
Chiaro: io non meno il can per l'aia per tenere i piedi in due staffe.
>Nervosetto?
no, perchè?
>Non ne vedo il motivo, non mi sembra di averti mosso
>particolari contestazioni. Sto solo cercando di capire il tuo punto di
>vista, che ti ostini a seppellire in un mare di ironia. O forse ti
>girano le palle perché sei incerto se mettere al primo posto la salute
>dell'individuo o la coerenza coi tuoi principi? Guarda che qui non ti
>giudica nessuno.
anche se fosse me ne fregherebbe davvero poco, ti ho detto quello che
penso in maniera più che chiara e diretta, se ho urtato la tua
sensibilità mi dispiace, se non riesci a capire, "non vuoi capire") o
se ragioni a comparti stagni come sembra direi che è un problema tuo.
>Comunque, non è etichettando ciò che non approvi come una buffonata
pensa che ritengo che qualunque incontro truccato sia una buffonata,
evidentemente la pensi diversamente, ma il mondo è bello perchè è
vario.
>Rimanendo sul concreto, la scelta è tra
>commettere un arbitrio vietando una tradizione secolare come la
>corrida, aumentare i rischi corsi dal torero così da avvantaggiare il
>toro, oppure continuare con la prassi attuale. Tutto sta a vedere
>quale delle tre tu trovi meno sgradevole,
Sei distratto Geppo hai letto l'articolo che qualcuno ha pubblicato?
E' uno di quei post a cui hai accuratamente evitato di replicare.
Dice cose, magari da verificare, ma che se fossero vere,
indicherebbero che in spagna buona parte della gente se ne frega di
quella tradizione anzi, in questo caso, il superamento della
tradizione (o la sua evoluzione in qualcosa di non cruento) andrebbe
un pò al di là del concetto di arbitrio, pensaci.
> farsi il fegato grosso non
> serve a un bel nulla.
no infatti è un buon consiglio, dovresti farne tesoro
>>Boh, non credo qualcuno qui ti trovi irritante, mi sà che se è
>>sarcasmo ci devi ancora lavorare parecchio, ma forse lo confondi col
>>solito trolling.
>
>Se non sono irritante, sei così acido perché ti sto sulle palle a
>priori?
Perchè sono acido di carattere, specialmente con quelli che dialogano
in maniera cordiale come te, che ci vuoi fare.
Comunque non mi stai sulle palle, anzi, normalmente trovo quello che
scrivi piuttosto simpatico, mi sfugge la ragione per cui ti sia
infilato in una polemica da cui stai cercando di uscire in maniera
abbastanza inelegante, credo tu abbia perso smalto anche come troll.
> Non capisco dov'è finito tutto l'equilibrio fra yin e yang di
>cui predicate voi del Tai Chi, se appena qualcuno tocca le vostre
>preziosissime opinioni reagite a questo modo. Forse non sono il solo
>che deve ancora lavorare parecchio su qualcosa...?
Credo che troppi mesi sul WC ti abbiano dato un idea piuttosto
distorta del Tjq e del concetto di rilassamento, niente di strano,
capita, specie quando uno pratica una cosa e pretende di riuscirne a
capirne un'altra.
Comunque pare ti abbiano dato poteri soprannaturali, vedi la gente
nervosa e acida a distanza, in psicologia le chiamano proiezioni ma
sarà mica il mitico sesto senso?
ciao
>Sì, devo dire che l'idea di chiedere permesso a un cane prima di farlo
>combattere mi fa sbellicare dalle risate.
infatti era un idea tua.
>Quasi quanto la pretesa che
>per rispettare gli animali sia necessario dotarli di caratteristiche e
>dignità simili a quelle umane.
tipo sanguinare, provare dolore e morire?
>E' sulla base di un contesto civile ed evoluto che un imbecille viene
>a dirmi che lui tifa per il toro e sparerebbe al torero?
in un contesto civile può capitare che la gente dica e pensi qualcosa
di diverso da te, si chiama libertà di parola e di pensiero,
accettalo oppure organizza una nuova marcia su Roma.
>Allora
>depennatemi dalla lista degli esseri civili, perché in tal caso i
>vostri valori li condivido col cazzo.
perchè normalmente ragioni con quello?
>>Su questa base direi che certi sollazzi hanno fatto il
>>loro tempo e che andrebbero messi da parte, punto di vista che ritengo
>>largamento condiviso.
>
>La maggioranza in Italia ha votato Berlusconi.
Vero c'è da augurarsi che per le prossime elezioni facciano votare
solo te.
>>questa è appunto una tua immutabile opinione.
>
>Chiaro: io non meno il can per l'aia per tenere i piedi in due staffe.
sicuro?
>Comunque pare ti abbiano dato poteri soprannaturali, vedi la gente
>nervosa e acida a distanza, in psicologia le chiamano proiezioni ma
>sarà mica il mitico sesto senso?
No, sarà che basta leggere i tuoi post. I quali, com'è come non è,
sono partiti lisci come l'olio e si sono impennati all'improvviso. Io
un'idea me la sono fatta, in ogni caso non ho molta voglia di
continuare a discutere con gente stizzosa. Consolati, potrai sempre
dire che sono scappato per mancanza di argomenti.
>>Quasi quanto la pretesa che
>>per rispettare gli animali sia necessario dotarli di caratteristiche e
>>dignità simili a quelle umane.
>
>tipo sanguinare, provare dolore e morire?
Quindi la tua esistenza si riduce a questo? Piuttosto squallido. Ma
forse abbai e scodinzoli, anche.
>>E' sulla base di un contesto civile ed evoluto che un imbecille viene
>>a dirmi che lui tifa per il toro e sparerebbe al torero?
>
>in un contesto civile può capitare che la gente dica e pensi qualcosa
>di diverso da te, si chiama libertà di parola e di pensiero,
>accettalo oppure organizza una nuova marcia su Roma.
Io ti ho chiesto se i valori di quel tizio ti sembrano improntati alla
civiltà di cui parli. Hai risposto? Non mi sembra. Rispondi.
>>Allora
>>depennatemi dalla lista degli esseri civili, perché in tal caso i
>>vostri valori li condivido col cazzo.
>
>perchè normalmente ragioni con quello?
Io ti ho chiesto quali sono i valori sui quali ti basi per affermare
le tue opinioni. Hai risposto? Non mi sembra. Rispondi.
>>>Su questa base direi che certi sollazzi hanno fatto il
>>>loro tempo e che andrebbero messi da parte, punto di vista che ritengo
>>>largamento condiviso.
>>
>>La maggioranza in Italia ha votato Berlusconi.
>
>Vero c'è da augurarsi che per le prossime elezioni facciano votare
>solo te.
Io ti ho chiesto se dobbiamo considerare il punto di vista condiviso
come l'unico valido. Hai risposto? Non mi sembra. Rispondi.
>No, sarà che basta leggere i tuoi post. I quali, com'è come non è,
>sono partiti lisci come l'olio e si sono impennati all'improvviso.
visto che c'eri hai mica dato un'occhiata anche ai tuoi di post? No
eh?
>Io
>un'idea me la sono fatta, in ogni caso non ho molta voglia di
>continuare a discutere con gente stizzosa.
hmmm brutta caduta di stile, credevo ci avresti messo ancora un pò a
abbassarti all'insulto diretto, evidentemente ti ho sopravvalutato,
comunque se è come dici tieniti lontano dalle pratiche di dialogo
interiore, potresti trovarle piuttosto ostiche .
>Consolati, potrai sempre
>dire che sono scappato per mancanza di argomenti.
ok
ciao
>>tipo sanguinare, provare dolore e morire?
>
>Quindi la tua esistenza si riduce a questo? Piuttosto squallido. Ma
>forse abbai e scodinzoli, anche.
hmmm devo dire che anche come troll sei ben al di sotto il minimo
sindacale, francamente non credevo avresti perso il controllo fino a
questo punto, eppure frequentiamo entrambi questo ng da un bel pň,
anche se non ci siamo mai conosciuti di persona francamente mi
aspettavo un pň piů di rispetto (a proposito di valori ma lasciamo
perdere il discorso, mi pare chiaro che puntavi ad altro) contento tu.
ciao e attento a non cadere dal seggiolone
No.
> esercito che si
> macchiò di crimini orrendi
che novita'......( per qualsiasi esercito invasore )
> (per carità, io sono un grande ammiratore della
> civilità nipponica, sia chiaro, e mi riferisco solo a quel determinato
> periodo)...
chiaro.
> e dimmi cosa ti fa più schifo : una lotta pari con un toro o il
> partecipare al massacro di interi villaggi?
lotta fra disgraziati?
> Indubbiamente Ueshiba e Michizuki sono stati due grandi Maestri...
indubbiamente; come il loro senso d'onore.
> E tu te la sentiresti di affrontarlo, un toro, amche se non un miura?
fino a 26 anni avrei affrontato, anzi, ho affrontato tutto e tutti.
> Allora anche Carnera era un bruto...?
nella misura di Oyama si; non era comunque questo il punto, il punto era che
non ci voleva il karate per quell'esibizione.
> E' un piacere parlare con te.
danke! :o)
Toro
>hmmm devo dire che anche come troll sei ben al di sotto il minimo
>sindacale, francamente non credevo avresti perso il controllo fino a
>questo punto
Mi ero fatto un'idea un po' diversa di te. Probabilmente non te ne
importa nulla, ma in tutti questi anni sul NG, sei finora il primo e
unico con cui mi rendo conto che discutere (o litigare), non serve
veramente a nulla. Ma senz'altro č una mia carenza.
Ciao
Geppo
--
Non c'č Peggior Troll di Chi non Vuol Capire
(Geppo)