Un saluto,
--
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** Reza Shahrezaei **
** Kyokushinkai Kan Karate **
** Sito ufficiale: http://www.kyokushin.co.jp **
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" Il vero Karate inizia dopo 1000 giorni di allenamento ..."
Masutatsu Oyama
P.S. Perche l'argomento delle tecniche di rottura viene
trattato pochissimo su questo news ?
>essendo un appasionato delle tecniche di rottura,
>("Shi wari" per chi fa il Karate), volevo sapere
>dagli amici che praticano altre discipline (specialmente
>quelli che fanno il Kung Fu), qualcosa al riguardo.
>Ad esempio se nel vostro stile le tecniche di
>rottura servono solo per "allenamento" oppure
>vengono approfondite ulteriormente.
NEl mio stile sono usate per "sensibilizzarsi" all'uso della potenza
nei colpi quando hai le mani "allenate" ... nel senso... ho una pila
di tot mattonelle o quel ke è... non cerco di romperne piu possibile,
ma cerco di romperne quante voglio io !!!
Tutto per aumentare la sensibilità/coscienza di sè, ke poi è LO scopo
delle AM... no? :))))))))
>P.S. Perche l'argomento delle tecniche di rottura viene
>trattato pochissimo su questo news ?
Perkè è molto poco conosciuto e praticato e spesso conosciuto male,
per cui molti lo ritengono pure secondario...
RAGNO
Kenpo karate, ex karate shotokan, tai chi chuan yang
e kungfu shaolin mei hua chuan, semi contact.
è il solito discorso per me....
tutti a fare kata!!!
e pochi a combattere o a fare tecniche di rottura...
a fare i kata si è fichi... a combattere o a rompere mattoni si è o matti o
violenti o non è lo spirito giusto o... quello che volete voi
a me con i kata mi viene di kaka :-)
(detto giapponese del V secolo)
io in realtà credo che siano proprio i kata a snaturare un arte marziale!!!
la fanno diventare la cosa più finta che esista!!!
e adesso via con le polemiche...
-cut-
>è il solito discorso per me....
>
>tutti a fare kata!!!
>e pochi a combattere o a fare tecniche di rottura...
Senza saper fare i kata è inutile fare il combattimento. Le tecniche di
rottura non servono mica per far vedere che siamo fichi e forti.
>io in realtà credo che siano proprio i kata a snaturare un arte marziale!!!
>la fanno diventare la cosa più finta che esista!!!
Scusa se mi permetto, ma secondo me, se dici così, non hai capito un cazzo
delle AM!
Senza i kata nel Karate non "combini nulla", è inutile che tutti la menino
con la storia dei combattimenti di qua e di là, perchè l'essenza del Karate
è nei kata, poche balle!!!
Ciao e scusa
Matteo
Jujutsu, Nihon Kobudo
Se tu la pensi così io mica mi offendo...
credo che per quanto riguarda le tecniche di rottura siamo d'accordo...
per me sono un esercizio spirituale...
io criticavo solo i kata e soprattutto questo voler confondere la
marzialità con l'esecuzione di kata e scusa la rima :)
ti dico solo come la penso io:
parliamo del karate altrimenti è troppo lunga la questione
1) perché nasce il karate? per fare kata o per difesa?
2) nasce prima il karate o i suoi kata?
3) prima di Funagoshi non c'era karate? (l'okinawa te cosa era un giochino
di società?)
4) generalmente chi è bravo nei kata fa solo quelli e non combatte
5) l'arte marziale si dice tale se mette in prima linea il combattimento
altrimenti potrà pure essere arte ma non marziale
6) ti sei mai chiesto il significato di tutti i movimenti di un kata? lo sai
che di molti movimenti non si sa perché vengano fatti in tale maniera? se ne
è persa memoria
7) come dovresti sapere bene ogni tanto i kata vengono aggiornati... per cui
non sono nulla di sacro... ma solo sequenze di movimenti
8) se io so combattere insegno a combattere se so fare kata ma non ho mai
combattuto che cazzo (come giustamente dici tu) insegno? a fare il pupazzo?
9) per quanto mi riguarda considero i kata espressione folcloristica della
cultura giapponese... non per questo da disprezzare ma non certo da farci un
culto come avviene oggi
10) l'essenza del karate sta nello spirito e non nei kata...
c'è più kime in un tzuki tirato come si deve su un avversario vero che in
centomila kata!
ovviamente i kata servono...:-)
a far passare il tempo in palestra...
ci sono "maestri" che se non potessero insegnare kata non so proprio cosa
sarebbero in grado di insegnare...
i kata sono stati una maniera di trasmettere l'insegnamento delle arti
marziali... valido forse un tempo... non oggi!!
oppure vuoi continuare ad imparare un kata ogni tre anni? (come si usava un
tempo)
ars longa vita brevis (non c'è tempo per imparare stronzate)
cerchiamo di svegliarci...
se pratichi un'arte marziale è perché ricerchi l'efficacia e la serenità
attraverso l'efficacia
oppure tu cerchi di eseguire bene il compitino?
bene bravo 7+!!
vatti a vedere un incontro di full contact (o peggio di free fighting)
poi mi dirai che cazzo ci fai con tutti 'sti kata!!!
e adesso dimmi che non ho capito cosa è un'arte marziale:
la parte spirituale va bene solo se è unita all'efficacia altrimenti
arriviamo alle gare di meditazione!!!
ciao e non volermene
non voglio criticare te ma quelli che a forza di kata arrivano ai vertici
federali e fanno il bello ed il cattivo tempo!!
Non farti chiudere gli occhi dai falsi profeti... non essere schiavo di una
cultura non tua... prendi quello che c'è di buono e lascia il resto...
Concludendo: perché perdere tempo con i kata? cosa ti danno?
quando non li conoscevo li volevo conoscere una volta conosciuti ho voluto
dimenticarli.
con questo voglio semplicemente dire che il tempo dedicato ai kata può
essere molto più efficacemente destinato ad altre attività... il kata sta al
combattimento come la masturbazione sta ad una scopata :-) possono sembrare
anche simili ma in realtà c'è una bella differenza (scusate la volgarità ma
altrimenti la frase perdeva di mordente)
Questa non è mia (non ricordo l'autore) ma...
quando uno non sa nulla un calcio è un calcio e un pugno è un pugno, poi
quando uno è all'inizio della via un calcio ed un pugno sono qualcosa di più
di un semplice calcio ed un semplice pugno ed infine, quando si è avanti
nella tecnica un pugno ritorna ad essere un pugno ed un calcio un calcio...
credo voglia dire che la spiritualità vera deve essere parte di noi e non
una espressione formale (io almeno la interpreto così)
ciao ancora :-)
P.S.
io credo comunque che prima bisogna dare una definizione di arte marziale
poi parlarne e parlo anche per me :-)
forse l'equivoco è proprio li
per me arte marziale è arte di combattimento...
a prescindere da dove è originata e da chi è insegnata
(il pugilato non è forse la noble art?)
non è più onesto dire ok non me la sento e preferisco fare solo la parte
formale? (i kata) allora tutto sarebbe chiaro e tutto rispettabile; così
invece se uno combatte ma non ama i kata non ha capito un cazzo se invece
adora i kata e magari non ha mai combattuto è un vero marzialista perché è
anche pacifista aridaje con la rima :-)
non sono uno studioso della storia del karate ma non mi sembra di aver detto
inesattezze in proposito: comunque quello che conta sono i concetti
Ammonizione, perdi mezzo punto ^_^
I kata sono l'essenza di ogni stile e rendono le
tecniche in un certo modo fluide.
Come quando vai a scuola, prima impari l'ABC
poi le parole e la grammatica, alla fine potrai
scrivere un tema o un romanzo.
Le posizioni sono l'ABC, le singole mosse sono
le parole, i Kata sono la grammatica e il
combattimento e il romanzo finale.
(oggi sono poetico ^__^)
Ciao,
--
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Secondo me invece č inutile dire che si č combattenti solo se si sa fare
i kata.
Ciao
Alle
> Scusa se mi permetto, ma secondo me, se dici così, non hai capito un cazzo
> delle AM!
> Senza i kata nel Karate non "combini nulla", è inutile che tutti la menino
> con la storia dei combattimenti di qua e di là, perchè l'essenza del Karate
> è nei kata, poche balle!!!
>
> Ciao e scusa
Be' credo che i kata che tu mi sembri *comprendere* siano anche forma
oltre che contenuto e credo che siano entrambi importanti.
Ad esempio il tuo post mi sembra molto interessante dal punto di vista
del contenuto mentre invece la forma mi lascia un pochino perplesso,
forse si poteva *eseguire* in modo più armonico ^__^
--
Francesco
(Tai Chi - ex FC - Karate) FC....@iol.it ICQ 14809538
per visitare il sito ISAM e trovare varie notizie su Arti Marziali
http://members.xoom.com/isam_staff/
Per chattare in irc #isam
Giuliano (quan khi dao - qwan ki do)
come? come? a tirare due pugni sono buoni tutti?
vorrei vederti davanti ad un pugile... :-)
> "vera arte" è qualcosa che va ben oltre.
si ma dopo che sai combattere, altrimenti sono chiacchiere...
E' come dire che tutte le arti marziali che non hanno kata non sono arti
marziali...
se non è una frase scema questa...
cosa hanno in comune che so un karateka, un kendoka e un praticante di kung
fu?
i kata oppure lo spirito che li anima?
l'essenza NON è nella tecnica ma nell'anima guerriera
ciascuno scelga la sua via ma la meta è una: la pace (dell'animo) attraverso
la violenza.
wado ryu : la via della pace (ma è valido per tutte le arti e gli stili
praticati con l'animo giusto)
Te la ricordi la storiella del dito che indica la luna e del tizio che
invece guarda il dito?
E' proprio perdendo tempo a fare sequenze preordinate che ti rincojonisci...
una cosa è studiare la tecnica altra è farne un fine.. non è un fine è un
mezzo!!!
E' come dire per diventare poeta devi recitare cento poesie...
per diventare poeta ascolta la tua sensibilità e scrivi...
il combattimento è creatività, tempismo, intuito, coraggio ..
direi (ma non vorrei esagerare) divinazione e non esecuzione, recita,
finzione...
se hai tempo leggiti "Lo Zen e la via del Karate" di Kenji Tokitzu
si lo so parla bene dei kata... ma lui è giapponese... appartengono alla sua
cultura... noi abbiamo la nostra... un'arte marziale non può fossilizzarsi
in quello che era quando è nata... deve evolvere nella tecnica e
nell'insegnamento, quello che non può cambiare è solo l'essenza, lo spirito
marziale.
"per restare nella vera via bisogna avere il coraggio di uscire da quella
tracciata"
per restare nel vero spirito dell'arte marziale bisogna uscire da questi
schemi e tornare alle origini.. perché nascono le arti marziali? per
combattere meglio, altro che kata!!! pardon altro che balle!!!
Siamo onesti!! Tutto il resto non conta!!
non c'è nulla che renda un atleta "rigido" come i kata
altro che fluido... fluido a fare quella e solo quella sequenza...
e rigido da paura mentalmente...
fluido è qualcuno che sa adattarsi ad ogni situazione non uno abituato a
eseguire sempre la stessa sequenza...
ciao
contestatemi ma con raziocinio non con frasi fatte... grazie
Giuliano (quan khi dao - qwan ki do)
Ric <magg...@tiscalinet.it> scritto nell'articolo
<7mqek1$1l8$1...@aquila.tiscalinet.it>...
Se vuoi possiamo parlare tranquillamente io non voglio polemiche voglio solo
affermare che il kata non è assolutamente così importante come viene oggi
propagandato...
ovviamente il parlo con la conoscenza di uno che ha fatto karate e un po' di
full contact, se nelle arti marziali che tu pratichi i concetti sono diversi
io non ti dico di cambiare stile... :-) ti dico solo che il kata è un
qualche cosa di cui si può fare a meno, il combattimento no altrimenti uno
va a fare golf o tennis o quello che più ti piace; ma non dice di fare arte
"marziale"
se non sei d'accordo dillo ok :-)
ciao
Giulimic <giul...@tin.it> wrote in message
01bed089$ad800da0$6133d8d4@giulmic...
Nel Kung Fu come in tutte le Arti Marziali cinesi le tecniche di rottura non
esistono!!
Nel KungFu non ci sono esibizioni di mattonele che si rompono...le uniche
esibizioni che a volte o visto fare sono quelle di Chi Kung in cui un
esperto si fa colpire dalla punta di una lancia senza riportare lesioni..
Le tecniche di Shiwari sono nate in giappone e non esistono da quel che so
io in nessuna altra arte marziale...
poi essendo spettacolari hanno fatto gola a tutte quelle federazioni che ad
ogni dimostrazione che "non" si rispetti ne inseriscono una o due per far
divertire il pubblico...
^____^
--
JOTARO. (ICQ: 13072338)
Pei ShaoLin KungFu
Chang Ch'uan Wu Shu
Tai Chi Yang Ch'uan Fa
Tien Hsueh
<<Il Coltello Si Affila sulla Pietra...
L'Uomo si Affila su un'altro Uomo...>>
Ciao Ric,
non c'entro niente ma mi intrometto e
ti dico la mia opinione da profano del settore:
> 2) nasce prima il karate o i suoi kata?
evidentemente il karate
> 3) prima di Funagoshi non c'era karate?
no
>(l'okinawa te cosa era un giochino
> di società?)
era sicuramente un'altra cosa
> 6) ti sei mai chiesto il significato di tutti i movimenti di un kata? lo
sai
> che di molti movimenti non si sa perché vengano fatti in tale maniera? se
ne
> è persa memoria
non so in quelli del karate ma normalmente non si può perdere la memoria del
contenuto dei kata, essi servono proprio per questo.
> 7) come dovresti sapere bene ogni tanto i kata vengono aggiornati... per
cui
> non sono nulla di sacro... ma solo sequenze di movimenti
ognuno dovrebbe aggiornarsi i katazzi suoi e lasciare stare quelli formulati
da altri
> 8) se io so combattere insegno a combattere se so fare kata ma non ho mai
> combattuto che cazzo (come giustamente dici tu) insegno? a fare il
pupazzo?
qui domando io: come può una disciplina che insegna a combattere avere kata
che non insegnano a combattere? e se invece lo insegnano, come può un
esperto di questi kata non sapere combattere? Da qualche parte c'è qualcosa
che non quadra.
> 9) per quanto mi riguarda considero i kata espressione folcloristica della
> cultura giapponese... non per questo da disprezzare ma non certo da farci
un
> culto come avviene oggi
guarda che i kata non esistono solo in Giappone. Hai mai provato ad
approfondirli? Se non l'hai fatto, come fai a criticarli?
>
> ovviamente i kata servono...:-)
> a far passare il tempo in palestra...
> ci sono "maestri" che se non potessero insegnare kata non so proprio cosa
> sarebbero in grado di insegnare...
> i kata sono stati una maniera di trasmettere l'insegnamento delle arti
> marziali... valido forse un tempo... non oggi!!
Senti invece il mio parere: un praticante che non conosce i kata può anche
essere il migliore dei praticanti, ma una disciplina che non ha kata è
destinata a morire molto prima delle altre.
> ars longa vita brevis (non c'è tempo per imparare stronzate)
che fretta c'è, devi raggiungere qualcosa?
> cerchiamo di svegliarci...
> se pratichi un'arte marziale è perché ricerchi l'efficacia e la serenità
> attraverso l'efficacia
> oppure tu cerchi di eseguire bene il compitino?
> bene bravo 7+!!
ognuno cercherà quello che vuole no? oppure tutti devono cercare quello che
piace a te?
>
> vatti a vedere un incontro di full contact (o peggio di free fighting)
> poi mi dirai che cazzo ci fai con tutti 'sti kata!!!
beh, intanto evito di andarmi a prendere dei pugni in faccia per niente (a
meno che non ne abbia motivi particolari)
> e adesso dimmi che non ho capito cosa è un'arte marziale:
> la parte spirituale va bene solo se è unita all'efficacia altrimenti
> arriviamo alle gare di meditazione!!!
secondo te una AM è andare su un ring a confrontarsi? E' una possibilità, ma
ce ne sono altre. Non mi dire che è l'unica o la vera essenza delle AM
altrimenti ti direi che se vuoi risalire alle origini dovresti andare in
quei posti dove c'è la guerra e rimboccarti le maniche facendo la tua parte.
Se dici che bisogna fare i duri bisogna farlo fino in fondo e non con il
salvagente. Forse sarebbe bene studiare un po' meglio funakoshi e quello che
voleva fare quando ha fondato il karate. Parli di full contact, free
fighting ecc., ma che hanno a che fare con il karate? Si dice che il mondo è
bello perchè è vario e nel nostro caso la varietà ci permette tutte le
scelte: se uno vuole entrare nella gabbia e picchiarsi può farlo ed allora
lo faccia senza rompere le scatole a chi fà karate o senza sfidare i
judoisti che hanno ben altro da fare. Dico questo perchè le stesse sfide
(perchè a questo tipo di provocazioni si è giunti) e le stesse critiche sono
mosse di sovente ai judoisti. Non ci vogliamo picchiare se non serve.
Ciao
Ernesto
Regola numero 1: non avere mai le convinzioni
e lascia la tua mente aperta .
Non si praticano le arti marziali per menare
i cazzotti a destra e a manca.
Vuoi che il tuo pugno faccia male: fai il pugilato.
Vuoi buttare giu i denti ai teppistelli: fai il Kick boxing.
Vuoi spezzare la schiena a Van Damme: fai il Wrestling.
Le arti marziali non sono il pugilato, il kick boxing o il wrestling.
Regola numero 2: sii umile e cortese.
I kata rendono flessibile la tua mente:
Concentrazione, precisione, portare la tecnica
in movimento, la postura esatta, Ibuki e Kyai.
Non so tu dove e da chi abbia visto fare i Kata,
certo se li fa mia nonna che poveretta e un po zoppa,
il Kata viene un po rigido, ma se vedevi il mio maestro
a fare il Sanchin no kata .....
Regola numero 3: Avevo fatto una domanda sulle
tecniche di rottura e come al solito siamo finiti in un
vicolo cieco a parlare di Funakushi e company,
Ma Perche ?
Regola numero 4: ricordati sempre di portare il cane
fuori, dopo cena. ( direi che questa e
un regola fondamentale ^______^)
Regola numero 5: Non prendere mai sul serio le regole.
Ti saluto.
sarà stato forse un po' diverso ma... dire che era un'altra cosa non ti
sembra un po' troppo?
>
> > 6) ti sei mai chiesto il significato di tutti i movimenti di un kata? lo
> sai
> > che di molti movimenti non si sa perché vengano fatti in tale maniera?
se
> ne
> > è persa memoria
>
> non so in quelli del karate ma normalmente non si può perdere la memoria
del
> contenuto dei kata, essi servono proprio per questo.
scusa ma non pratichi karate?
e allora come ben sai i movimenti magari restano tutti... cosa significano
no :-(
e poi scusa perchè alcuni movimenti vengono interpretati in maniera diversa
da maestri ugualmente validi?
>
> > 7) come dovresti sapere bene ogni tanto i kata vengono aggiornati... per
> cui
> > non sono nulla di sacro... ma solo sequenze di movimenti
>
> ognuno dovrebbe aggiornarsi i katazzi suoi e lasciare stare quelli
formulati
> da altri
>
io non dico di voler cambiare i kata di nessuno, dico che non servono a
nulla è diverso
> > 8) se io so combattere insegno a combattere se so fare kata ma non ho
mai
> > combattuto che cazzo (come giustamente dici tu) insegno? a fare il
> pupazzo?
>
> qui domando io: come può una disciplina che insegna a combattere avere
kata
> che non insegnano a combattere? e se invece lo insegnano, come può un
> esperto di questi kata non sapere combattere? Da qualche parte c'è
qualcosa
> che non quadra.
si nel tuo ragionamento: una disciplina può benissimo insegnare a combattere
e non avere kata o avere kata e non insegnare a combattere
esempio1: il pugilato (e non dirmi che non è marziale) non ha kata e insegna
a combattere
esempio2: l'aikido non ha kata ed è marziale
esempio3: tutte le AM "interne" hanno kata ma non direi che insegnano a
combattere
ecc.
ecc.
insomma che i kata ci siano o no non significa nulla nei confronti del
combattimento
>
> > 9) per quanto mi riguarda considero i kata espressione folcloristica
della
> > cultura giapponese... non per questo da disprezzare ma non certo da
farci
> un
> > culto come avviene oggi
>
> guarda che i kata non esistono solo in Giappone. Hai mai provato ad
> approfondirli? Se non l'hai fatto, come fai a criticarli?
>
ti sto dicendo che possono essere anche bellissimi ma NON UTILI!
> >
> > ovviamente i kata servono...:-)
> > a far passare il tempo in palestra...
> > ci sono "maestri" che se non potessero insegnare kata non so proprio
cosa
> > sarebbero in grado di insegnare...
> > i kata sono stati una maniera di trasmettere l'insegnamento delle arti
> > marziali... valido forse un tempo... non oggi!!
>
> Senti invece il mio parere: un praticante che non conosce i kata può anche
> essere il migliore dei praticanti, ma una disciplina che non ha kata è
> destinata a morire molto prima delle altre.
questa me la devi proprio spiegare... :-)
è proprio il contrario: se una disciplina ha kata è statica: non evolve con
i tempi
se non li ha si aggiorna ed è vitale:
guarda quanti cambiamenti ha fatto il pugilato dall'ottocento ad oggi e
guarda i cambiamenti del karate: potranno esserci anche meno praticanti ma
uno è vivo l'altro è agonizzante (e non dirmi che il 99% del karate di oggi
è vivo)
>
> > ars longa vita brevis (non c'è tempo per imparare stronzate)
>
> che fretta c'è, devi raggiungere qualcosa?
>
volevo dire che invece di perder tempo con cose che non ci fanno crescere
dedichiamo quel tempo al combattimento
> > cerchiamo di svegliarci...
> > se pratichi un'arte marziale è perché ricerchi l'efficacia e la serenità
> > attraverso l'efficacia
> > oppure tu cerchi di eseguire bene il compitino?
> > bene bravo 7+!!
>
> ognuno cercherà quello che vuole no? oppure tutti devono cercare quello
che
> piace a te?
su questo hai ragione: cosa cerchi tu per esempio da un arte marziale?
>
> >
> > vatti a vedere un incontro di full contact (o peggio di free fighting)
> > poi mi dirai che cazzo ci fai con tutti 'sti kata!!!
>
> beh, intanto evito di andarmi a prendere dei pugni in faccia per niente (a
> meno che non ne abbia motivi particolari)
allora perchè vuoi fare un'AM ci sono tanti sport...
>
> > e adesso dimmi che non ho capito cosa è un'arte marziale:
> > la parte spirituale va bene solo se è unita all'efficacia altrimenti
> > arriviamo alle gare di meditazione!!!
>
> secondo te una AM è andare su un ring a confrontarsi? E' una possibilità,
ma
certamente non è solo quello ma voi negate quello per i kata!!!
> ce ne sono altre. Non mi dire che è l'unica o la vera essenza delle AM
> altrimenti ti direi che se vuoi risalire alle origini dovresti andare in
> quei posti dove c'è la guerra e rimboccarti le maniche facendo la tua
parte.
> Se dici che bisogna fare i duri bisogna farlo fino in fondo e non con il
> salvagente. Forse sarebbe bene studiare un po' meglio funakoshi e quello
quello è il nuoto :-)
dovè il salvagente nel free fighting?
e allora nel karate che c'è la nave?
che
> voleva fare quando ha fondato il karate. Parli di full contact, free
> fighting ecc., ma che hanno a che fare con il karate? Si dice che il mondo
è
sono nati anche perchè molti atleti se toccavano erano squalificati se
controllavano erano sconfitti (dall'arbitro) potrei mostrarti molte
foto...
quanto a non avere nulla a che fare con il karate è solo ipocrisia...
a Roma si diceva "nondum matura est" (Non è ancora matura... da "la volpe e
l'uva")
oggi si potrebbe dire: "er rospo indove che nun c'ariva ce piscia"
(la persona da poco disprezza ciò che non può avere o raggiungere)
quando ti sei segnato in palestra perchè hai scelto karate (e lo stile che
pratichi) per la ricerca spirituale o per un desiderio di praticare un AM
che ti rendesse forte?
Io ho fatto anche un po' di full contact, ora sono vecchio, ma anche da
giovane non sarei entrato nelle gabbie, ciò non toglie che io possa ammirare
chi lo fa... e non dire che non mi interessa perchè "non è marziale"...
> bello perchè è vario e nel nostro caso la varietà ci permette tutte le
> scelte: se uno vuole entrare nella gabbia e picchiarsi può farlo ed allora
> lo faccia senza rompere le scatole a chi fà karate o senza sfidare i
> judoisti che hanno ben altro da fare. Dico questo perchè le stesse sfide
io non ho sfidato proprio nessuno...
e ho il massimo rispetto per i judoka
loro combattono e danno il giusto peso ai kata: li mostrano pochissimo!
> (perchè a questo tipo di provocazioni si è giunti) e le stesse critiche
sono
> mosse di sovente ai judoisti. Non ci vogliamo picchiare se non serve.
o sono io che non mi so spiegare o siete voi che non avete capito...
LE MIE CRITICHE SONO SOLO VERSO COLORO CHE FONDANO SUI KATA TUTTO LO SPIRITO
DI UNA AM!!!
scusate l'urlo :-)
ok?
tutti possono fare ciò che vogliono ma non mi si venga a dire che facendo i
kata miglioro il mio modo di combattere, perché è una KAZZATA !!!
con la kappa così è più giapponese :-)
se volete farli perchè sono belli allora il discorso cambia e vi do anche
ragione...
ma continuo a dire che se sono espressione spirituale, fare le gare di kata
non ha senso
ciao
ma scusa se i pugni del karate non sono validi (lo dice perfino mi sembra
Kenji Tokitzu su un articolo di qualche tempo fa su Samurai) questo non ti
manda in crisi?
non ti fa pensare che ci sia qualcosa di sbagliato nel tuo allenamento?
forse io sbaglio ma se vedo qualcosa che funziona meglio quel qualcosa mi
convince di più di tante chiacchiere... ma questo forse è solo il mio modo
di vedere...
quando iniziai a fare full contact potevo certo buttare giù uno con un pugno
ma non avevo la più pallida idea di come si schivasse con il busto di come
portare una sequenza di pugni e di come si potesse portare un gancio ora lo
so e se pure ho dimenticato i kata non li rimpiango certo...
> Vuoi buttare giu i denti ai teppistelli: fai il Kick boxing.
> Vuoi spezzare la schiena a Van Damme: fai il Wrestling.
> Le arti marziali non sono il pugilato, il kick boxing o il wrestling.
e perchè non sarebbero marziali? perchè lo dici tu? o perché non sono
orientali? o perché manca la ricerca spirituale? (anche il coraggio e lo
stoicismo sono ricerche spirituali molto più vere e valide dei kata)
è proprio per questo che in un mio post ho chiesto la definizione di AM
e subito tutti addosso senza aver capito nulla
>
> Regola numero 2: sii umile e cortese.
ok siamo d'accordo
> I kata rendono flessibile la tua mente:
qui non siamo d'accordo
> Concentrazione, precisione, portare la tecnica
> in movimento, la postura esatta, Ibuki e Kyai.
la tecnica è una cosa le sequenze un'altra.
possiamo discutere su come portare il colpo e trovarci in accordo
ma che il portare di seguito i colpi stabiliti dal maestro che vuoi tu sia
utile bhe questo no
altrimenti i kata di una scuola andrebbero bene e quelli di tutte le altre
no
oppure domani mi metto pure io ad inventare kata e fondo il karate ric-ryu
:-)
(credo che tu lo sappia ma molti stili sono nati così!!!)
> Non so tu dove e da chi abbia visto fare i Kata,
> certo se li fa mia nonna che poveretta e un po zoppa,
> il Kata viene un po rigido, ma se vedevi il mio maestro
> a fare il Sanchin no kata .....
>
io ho praticato solo da un maestrucolo da poco... si chiamava Toyama
probabilmente non lo conosce nessuno... :-)
pur avendo il massimo rispetto per il mio maestro non ho gli occhi foderati
di prosciutto!
per lui erano espressione del karate per me sono espressione di una cultura
a me distante: quella giapponese... io sono italiano e non vedo perché il
mio modo di vedere il karate debba ricalcare quello giapponese
agli esami di cintura presi il massimo dei voti: li conoscevo ma non li ho
mai amati... li eseguivo e bene ma solo per rispetto verso il mio maestro
li ho sempre definiti una perdita di tempo e di energie. Quando ho potuto ho
sempre rifiutato di fare gare di kata ovviamente ne ho vinte pochissime...
Coltivare un'AM significa amarla (e fin qui sono sicuro siamo d'accordo) ma
io credo che per amarla e farla vivere bisogna cercare di rinnovarla
continuamente e non fossilizzarla nel passato: i maestri che ci hanno
preceduto furono degli innovatori!! se vogliamo portare avanti il loro
discorso non dobbiamo fermarci su quanto detto da loro ma evolvere ancora...
non so se mi sono saputo spiegare
> Regola numero 3: Avevo fatto una domanda sulle
> tecniche di rottura e come al solito siamo finiti in un
> vicolo cieco a parlare di Funakushi e company,
> Ma Perche ?
perché ripeto le tecniche di rottura non vengono praticate quasi mai
(errore) mentre i kata all'infinito (errore ancora più grave).
Io intendevo: a combattere e a rompere tavole e mattoni ci si fa male!
a fare i kata no! per questo bene o male tutti possono fare i kata (non
voglio dire che siano facili ma prescindono dall'avere uno spirito marziale)
se li esegui male fai ridere ma solo chi li conosce più di te!
non so se mi comprendi: gira un po' di palestre quante se ne vedono che...
mi capisci?
ho visto perfino fare lezione fumando!!! :-(((
eppure erano piene di gente: si combatteva poco e si facevano tanti kata...
questo significa diffondere il karate?
N.B. guarda tanto per capirci che io sono dalla tua parte: lo scrivo a
chiare lettere altrimenti non la finiamo più con gli equivoci...
>
> Regola numero 4: ricordati sempre di portare il cane
> fuori, dopo cena. ( direi che questa e
> un regola fondamentale ^______^)
mi dispiace non ho il cane... :-)
e a cena preferisco portarci qualche donzella :-)
>
> Regola numero 5: Non prendere mai sul serio le regole.
ok :-)
concludendo:
pratichi: Kyokushinkai Kan Karate ?
ma cazzo! (espressione tibetana) sei uno che pratica uno dei pochi stili di
karate rimasti abbastanza seri; come cakkio (espressione austriaca) puoi
sostenere che i kata non siano altro che un esercizio e nemmeno tra i più
utili.. anzi direi sicuramente quello più inutile
l'ho già detto in un altro post:
per me gli esercizi di rottura sono esercizi di "meditazione"
però su questo si può pure non essere d'accordo :-)
ciao
Dipende da cosa consideri utile in un combattimento...
> se volete farli perchè sono belli allora il discorso cambia e vi do anche
> ragione...
> ma continuo a dire che se sono espressione spirituale, fare le gare di kata
> non ha senso
...lo spirito non serve?
Cmq non credo che lo studio dei kata sia solo un approfondimento spirituale, serve
al principiante per lavorare su sequenze di tecniche, sviluppa la capacità di
concentrazione, insegna il combattimento contro più avversari. Il problema è che
un buon kata non è così facile, non è solo questione di allenamento, esprime
qualità più sottili (forse è per questo che i kata del judo si vedono poco, non
perché non vengano considerati.) Chi dice che i kata sono una danza, probabilmente
non sa ballare :)))) e magari combatte come un cane rabbioso.
Ciao,
Lallo
(aikido)
scusa.....ma tu come pensi che abbiano cominciato da ragazzini tutti,
compresi i migliori maestri? Ma dai Kata perbacco!!!
>>
>> Regola numero 1: non avere mai le convinzioni
>> e lascia la tua mente aperta .
>> Non si praticano le arti marziali per menare
>> i cazzotti a destra e a manca.
>> Vuoi che il tuo pugno faccia male: fai il pugilato.
beh.....qui potrei dissentire.......direi che il pugilato moderno ti prepara
a battere l'avversario sulla distanza e non è necessario che il pugno sia
devastante......invece direi che il principio del pugno singolo e devastante
si può ancora trovare in alcune scuole di karate.....
>ma scusa se i pugni del karate non sono validi (lo dice perfino mi sembra
>Kenji Tokitzu su un articolo di qualche tempo fa su Samurai) questo non ti
>manda in crisi?
>non ti fa pensare che ci sia qualcosa di sbagliato nel tuo allenamento?
>forse io sbaglio ma se vedo qualcosa che funziona meglio quel qualcosa mi
>convince di più di tante chiacchiere... ma questo forse è solo il mio modo
>di vedere...
chi ha detto che non sono validi è un incompetente.......il karate detiene
la completezza dell'uso dei pugni, solo che le scuole moderne lo hanno
semplificato ed in pratica si vede tirare solo due pugni, ma nello
Yoseikan-Budo, ad esempio, si tiravano tutti i colpi di pugno, compresi i
mawashitsuki ed i kagitsuki (ganci) od i yamatsuki (montanti).......
>quando iniziai a fare full contact potevo certo buttare giù uno con un
pugno
>ma non avevo la più pallida idea di come si schivasse con il busto
ecco.....la schivata di busto esisteva nel karate antico ed è stata
riadottata nello Yoseikan........ma su questo potrebbe raccontarti qualcosa
qualcuno di quelli che erano a Padova qualche mese fa e ne hanno visto un
esempio pratico. (Taaac! puoi aggiungere qualcosa?)
di come
>portare una sequenza di pugni e di come si potesse portare un gancio ora lo
>so e se pure ho dimenticato i kata non li rimpiango certo...
ecco......tutto quello che ti ho detto si trova nei kata di Yoseikan....ma
anche in alcuni kata di Wado-Ryu e sicuramente anche in altri stili!
ciao!
Gianpaolo di Pordenone
>>>>>>>Antitroll D.A.C.I.E.<<<<<<<
W I RONIN!
gip...@tin.it
http://members.xoom.com/gipugg/interest.htm
ICQ 24018288
premetto che alcune delle critiche che ho espresso nel mio post precedente
non erano rivolte a te in particolare, infatti tu non hai fatto nessuna
provocazione. Inoltre penso che su alcuni punti siamo daccordo, come per
esempio che le gare di kata siano una cosa senza senso. Su altri punti
invece non ci capiamo o abbiamo opinioni diverse:
Ric <magg...@tiscalinet.it> wrote in message
7msk6e$lie$1...@aquila.tiscalinet.it...
> > > 3) prima di Funagoshi non c'era karate?
> >
> > no
> >
> > >(l'okinawa te cosa era un giochino
> > > di società?)
> >
> > era sicuramente un'altra cosa
>
> sarà stato forse un po' diverso ma... dire che era un'altra cosa non ti
> sembra un po' troppo?
era profondamente diverso, infatti il karate si è diffuso al di fuori molto
più
rapidamente delle altre discipline di Okinawa che lo hanno generato, che
anzi, sono rimaste
circoscritte nell'isola. Inoltre il karate è nato con altri scopi, un po'
come è successo al judo (anche se in modo fondamentalmente diverso) rispetto
alle altre discipline da cui deriva. Tanto è vero che poi Funakoshi ha
emanato il karate-do Kyohan nel 1935, dove inoltre cambia la definizione che
da "mano cinese" diventa "mano vuota". Comunque io di queste cose so molto
poco perchè non mi interesso di karate, ma basta volerlo e si trovano
moltissime documentazioni.
>
> >
> > > 6) ti sei mai chiesto il significato di tutti i movimenti di un kata?
lo
> > sai
> > > che di molti movimenti non si sa perché vengano fatti in tale maniera?
> se
> > ne
> > > è persa memoria
> >
> > non so in quelli del karate ma normalmente non si può perdere la memoria
> del
> > contenuto dei kata, essi servono proprio per questo.
> scusa ma non pratichi karate?
no, pratico judo
> e allora come ben sai i movimenti magari restano tutti... cosa significano
> no :-(
kata significa forma, la ricerca del significato è una cosa individuale. Se
faccio un kata io, probabilmente genero solo una sequenza di cazzate, ma chi
ha architettato un sistema completo e vuole tramandarlo sicuramente cerca di
sintetizzarne i principi in un kata. Se ci riesce decentemente (non è detto
che riesca a farlo) il risultato sarà che almeno un certo numero di
praticanti eseguendo quei kata, e sopratutto ricercando in esso, arriverà a
comprendere gli stessi principi che voleva trasmettere il loro creatore.
Perchè ciò avvenga bisogna innanzi tutto capire cosa è una forma e non
contestare che sia fatta così, di conseguenza non provare neanche a
cambiarla seppure con lo scopo di migliorarla. Altrimenti si partecipa alla
disctruzione del kata. I maestri che spiegano i significati del kata
compiono in genere un grosso errore (non sempre ma quasi), infatti i kata
non devono essere spiegati ma semplicemente insegnati in modo formale (quasi
completamente per imitazione). I significati sono personali e suscettibili
di salti di cognizione. Nessuno può dimostrare di detenere la verita di un
kata salvo chi l'ha creato. Se tu praticando un kata non hai trovato nessun
significato e non hai avuto nessuna illuminazione vuol dire che hai cercato
poco e male oppure che il kata in questione non era un granchè.
>
> e poi scusa perchè alcuni movimenti vengono interpretati in maniera
diversa
> da maestri ugualmente validi?
per quello che ho detto sopra. Ognuno è arrivato ad un suo livello di
comprensione. Una delle caratteristiche dei kata è quella che per studiarli
non bisogna guardare i particolari piccoli delle esecuzioni degli altri (non
vanno presi in considerazione). Quando si ha raggiunto un proprio livello di
comprensione (dovuto a crescita autonoma) si prende questo come punto
stabile e si compiono delle escursioni (tentativi) osservando anche i
particolari (sempre diversi) delle esecuzioni degli altri per analizzarli e
valutarli. Il risultato che ne scaturirà potrà venire aggiunto al proprio o
potrà solo parzialmente modificarlo. Oppure verrà scartato per sempre.
Capita anche che invece torni utile in seguito.
>
> >
> > > 7) come dovresti sapere bene ogni tanto i kata vengono aggiornati...
per
> > cui
> > > non sono nulla di sacro... ma solo sequenze di movimenti
> >
> > ognuno dovrebbe aggiornarsi i katazzi suoi e lasciare stare quelli
> formulati
> > da altri
> >
>
> io non dico di voler cambiare i kata di nessuno, dico che non servono a
> nulla è diverso
sarebbe più corretto dire che non servono a quello che vuoi fare tu, perchè
evidentemente ci sono molte persone a cui invece servono. Probabilmente
cercano cose diverse da quelle che cerchi tu.
>
> > > 8) se io so combattere insegno a combattere se so fare kata ma non ho
> mai
> > > combattuto che cazzo (come giustamente dici tu) insegno? a fare il
> > pupazzo?
> >
> > qui domando io: come può una disciplina che insegna a combattere avere
> kata
> > che non insegnano a combattere? e se invece lo insegnano, come può un
> > esperto di questi kata non sapere combattere? Da qualche parte c'è
> qualcosa
> > che non quadra.
>
> si nel tuo ragionamento: una disciplina può benissimo insegnare a
combattere
> e non avere kata o avere kata e non insegnare a combattere
> esempio1: il pugilato (e non dirmi che non è marziale) non ha kata e
insegna
> a combattere
infatti io non ho detto questo, ma che: in una disciplina che insegna a
combattere e che ha dei kata questi insegneranno sicuramente qualcosa di
utile per il combattimento. Comunque come al solito ci sono problemi di
dizionario, cioè dobbiamo metterci d'accordo su cosa intendiamo con alcune
parole. Per esempio "combattere". Ci sono mille tipi di combattimento che
vanno da quello di un malato contro la sua malattia a quello contro il
nemico in guerra,che a sua volta può essere con le mani nude o su un aereo
supersonico. Mi sembra che tu gli dia invece un valore assoluto tipo: il
combattimento è quello scontro fisico fra due uomini che si picchiano. Boh,
per me quello è solo un tipo di combattimento e non "il" combattimento. Il
pugilato è uno sport e non è marziale perchè il termine marziale è legato al
concetto di guerra e per far la guerra il pugilato torna utile tanto come
saper scappare per togliersi da una brutta situazione. In questo caso
meriterebbero allora anche gli appellativi di marziali discipline come i 100
metri piani e la corsa ad ostacoli?
> esempio2: l'aikido non ha kata ed è marziale
allora: dobbiamo ficcarci in testa che, come ho gia postato più volte molto
tempo fa, il termine Arte Marziale è una invenzione occidentale che è stata
affibiata a praticamente tutte quelle discipline di lotta o simili che ad un
certo punto hanno incominciato ad arrivare dall'oriente. Esistevano già cose
simili anche in occidente ma non si è mai pensato di chiamare il pugilato o
la lotta greco-romana arti marziali. Se analizziamo il nome possiamo
estrapolarne un significato di "discipline utilizzabili per la guerra" ed in
questo caso se ci riferiamo al Giappone dobbiamo limitarci a quelle
discipline che venivano utilizzate in determinati periodi in cui in Giappone
c'era effettivamente la guerra. Si deve parlare allora genericamente di
Bujutsu ed in particolari casi, anche se molto diffusi, di Ju-jutsu. Queste
discipline comprendevano tutto, anche lo studio delle armi e del loro uso.
Non erano una cosa omogenea ma un insieme vastissimo di scuole ognuna con le
proprie particolarità e specializzazioni. Quello che ne è rimasto da quando
è finito il loro scopo (fare la guerra) è fatalmente andato perdendosi negli
anni e sono rimaste soltanto delle sintesi o piccoli gruppi, di solito
esoterici. Millenni di esperienze di guerra si sarebbero (ed in buona parte
sono) potuti perdere completamente nel giro di pochi decenni se non fosse
che molte di queste esperienze fossero state trasformate in metodi per via
della mentalità Giapponese di organizzare gli insegnamenti, e sopratutto
grazie al sistema della sintesi in kata. Inoltre bisogna sforzarsi di
considerare che dall'osservazione dei benefici che si riscontravano dalla
pratica di queste discipline sono nati alcuni sistemi completamente avulsi
dal discorso "marziale" e proprio queste discipline, per i quali questo
termine (marziale) ormai va stretto, sono quelle che sono sopravvissute fino
ad oggi salvo rare eccezioni. Alcuni di questi sono poi addirittura mutati
in ricerche della Via (quelli il cui nome termina per DO) e quindi con
tutt'altri fini. Per gli occidentali tutte queste sono AM. Vada per i
profani, ma almeno per chi le pratica queste cose andrebbero comprese.
Guarda che nell'aikido, per quel che ho visto io non esisteranno i kata
nella forma plateale come ci sono in altre discipline ma esiste la forma
delle tecniche (perlomeno di alcune perchè l'ho vista fare) e poi esistono i
principi. Sono vari modi di fare kata. Anche nel judo esistono altri modi
che non quelli dei kata comunemente intesi, per esempio il GOKYO è un kata o
meglio, una raccolta di forme ed a sua volta è un metodo.
> esempio3: tutte le AM "interne" hanno kata ma non direi che insegnano a
> combattere
> ecc.
> ecc.
infatti essendo discipline interne hanno altri fini ed i loro kata mirano a
questi. Comunque da quanto penso di aver capito io la divisione fra
discipline interne ed esterne è un concetto piuttosto occidentale.
>
> insomma che i kata ci siano o no non significa nulla nei confronti del
> combattimento
questa affermazione è troppo ambigua e pertanto richiederebbe una
spiegazione con diverse possibilità e cioè lunghissima, quindi eventualmente
la discuteremo un'altra volta. Comunque i kata servono per scoprire i
segreti di una disciplina e non necessariamente al fine di combattere.
>
> >
> > > 9) per quanto mi riguarda considero i kata espressione folcloristica
> della
> > > cultura giapponese... non per questo da disprezzare ma non certo da
> farci
> > un
> > > culto come avviene oggi
> >
> > guarda che i kata non esistono solo in Giappone. Hai mai provato ad
> > approfondirli? Se non l'hai fatto, come fai a criticarli?
> >
>
> ti sto dicendo che possono essere anche bellissimi ma NON UTILI!
e io ti ho già risposto
>
> > >
> > > ovviamente i kata servono...:-)
> > > a far passare il tempo in palestra...
> > > ci sono "maestri" che se non potessero insegnare kata non so proprio
> cosa
> > > sarebbero in grado di insegnare...
> > > i kata sono stati una maniera di trasmettere l'insegnamento delle arti
> > > marziali... valido forse un tempo... non oggi!!
> >
> > Senti invece il mio parere: un praticante che non conosce i kata può
anche
> > essere il migliore dei praticanti, ma una disciplina che non ha kata è
> > destinata a morire molto prima delle altre.
>
> questa me la devi proprio spiegare... :-)
> è proprio il contrario: se una disciplina ha kata è statica: non evolve
con
> i tempi
Perchè una disciplina si evolva vuol dire che qualcuno deve averla compresa
ai massimi livelli rispetto ai fini per cui è stata creata e da quel momento
può provare a migliorarla, il che non significa cambiarla ma farla crescere
ancora. Per esempio, nel judo nessuno si può permettere di migliorarlo se
non dopo aver raggiunto il livello dei massimi Maestri del passato, ed
attualmente siamo molto lontani da questo. Se ciò avvenisse i kata attuali
verrebbero lasciati perchè continuano a portare allo step attuale e ne
verrebbero aggiunti degli altri dai nuovi miglioratori della disciplina. Se
invece la disciplina si modifica perchè come dici tu è dinamica in realta
cambia e quindi non è più quella. Di conseguenza è giusto che cambi anche il
nome , come del resto è stato giustamente fatto, per esempio, con
derivazioni tipo valetudo, Brasilian JJ ecc... Non confondere le discipline
tipo karate, judo, aikido ecc.. con gli sport. Questi ultimi sono dinamici e
cambiano. Hanno altri fini e sono incentrati sulla competizione (che per me
non è combattimento perchè a questo do un significato diverso). Basta per
esempio che cambino alcune regole nell'arbitraggio che la tecnica subirebbe
obbligatoriamente brusche variazioni.
> se non li ha si aggiorna ed è vitale:
> guarda quanti cambiamenti ha fatto il pugilato dall'ottocento ad oggi e
> guarda i cambiamenti del karate: potranno esserci anche meno praticanti ma
> uno è vivo l'altro è agonizzante (e non dirmi che il 99% del karate di
oggi
> è vivo)
Il pugilato è vivo ma per altri motivi. Comunque è uno sport e non va
paragonato al karate che, come ti ripeto per l'ennesima volta, è un'altra
cosa. Il karate ha molti problemi proprio a causa degli innovatori che
l'hanno frazionato in troppi stili, non parliamo poi delle federazioni. Chi
segue il karate puro e con mentalità aperta ma tradizionale contribuira a
mantenerlo vivo. Rimarranno vive le discipline che hanno qualcosa di valido
da proporre per il futuro (magari avendolo conservato proprio dalle
esperienze del passato).
>
> >
> > > ars longa vita brevis (non c'è tempo per imparare stronzate)
> >
> > che fretta c'è, devi raggiungere qualcosa?
> >
>
> volevo dire che invece di perder tempo con cose che non ci fanno crescere
> dedichiamo quel tempo al combattimento
tu fai bene a fare come dici, perchè per te è importante confrontarti in
quello che chiami combattimento, e per te quello rappresenta crescere. Per
altri si cresce in altri modi e dedicano il loro tempo a quello.
>
> > > cerchiamo di svegliarci...
> > > se pratichi un'arte marziale è perché ricerchi l'efficacia e la
serenità
> > > attraverso l'efficacia
anche noi nel judo cerchiamo l'efficacia, con l'aggiunta dell'efficenza. La
serenità la cerchiamo perchè permette di essere nelle migliori condizioni
per essere utili e quindi fa parte del miglior impiego dell'energia. Il
tutto però lo otteniamo senza necessariamente fare competizioni sportive
(queste le facciamo per altri scopi) ed il nostro modo di intendere il
combattimento è un po' più generale e ci si prepara in altri modi. Non è il
caso di approfondire l'argomento.
> > > oppure tu cerchi di eseguire bene il compitino?
> > > bene bravo 7+!!
> >
> > ognuno cercherà quello che vuole no? oppure tutti devono cercare quello
> che
> > piace a te?
>
> su questo hai ragione: cosa cerchi tu per esempio da un arte marziale?
Io faccio judo che non è una AM. Se volessi mettermi alla prova nel tirare o
nel subire pugni salirei sul ring, e se volessi fare la guerra andrei dove
c'è la guerra. Ma a me queste altre cose non interessano ed allora non le
faccio.
>
> >
> > >
> > > vatti a vedere un incontro di full contact (o peggio di free fighting)
> > > poi mi dirai che cazzo ci fai con tutti 'sti kata!!!
> >
> > beh, intanto evito di andarmi a prendere dei pugni in faccia per niente
(a
> > meno che non ne abbia motivi particolari)
>
> allora perchè vuoi fare un'AM ci sono tanti sport...
Già risposto sopra. Anche sul concetto di AM ti ho già detto.
>
> >
> > > e adesso dimmi che non ho capito cosa è un'arte marziale:
> > > la parte spirituale va bene solo se è unita all'efficacia altrimenti
> > > arriviamo alle gare di meditazione!!!
> >
> > secondo te una AM è andare su un ring a confrontarsi? E' una
possibilità,
> ma
>
> certamente non è solo quello ma voi negate quello per i kata!!!
Non prendertela con tutti. Quelli che fanno cose simili sono solitamente
quelli che seguono le federazioni tipo la FILPJK. Pur di trovare nuovi
sistemi per regalare medaglie ed incrementare gli iscritti farebbero
qualsiasi cosa, ma anche loro con il karate hanno poco a che fare. E' quello
che succede anche con il judo, nella FILPJK la maggior parte delle persone
non sa neanche che cosa sia, e quelli che lo sanno hanno troppa ambizione
nell'inseguire carichette nell'organizzazione o nel ricevere qualche piccolo
privilegio, per poter rinnegare l'operato dell'organismo di cui fanno parte.
>
> > ce ne sono altre. Non mi dire che è l'unica o la vera essenza delle AM
> > altrimenti ti direi che se vuoi risalire alle origini dovresti andare in
> > quei posti dove c'è la guerra e rimboccarti le maniche facendo la tua
> parte.
> > Se dici che bisogna fare i duri bisogna farlo fino in fondo e non con il
> > salvagente. Forse sarebbe bene studiare un po' meglio funakoshi e quello
>
> quello è il nuoto :-)
>
> dovè il salvagente nel free fighting?
le regole, la possibilità di arrenderti e l'arbitro, nella guerra non ci
sono.
> e allora nel karate che c'è la nave?
ripeto, hanno altri fini.
>
> che
> > voleva fare quando ha fondato il karate. Parli di full contact, free
> > fighting ecc., ma che hanno a che fare con il karate? Si dice che il
mondo
> è
>
> sono nati anche perchè molti atleti se toccavano erano squalificati se
> controllavano erano sconfitti (dall'arbitro) potrei mostrarti molte
> foto...
benissimo, chi si vuole colpire ha trovato la sua collocazione, approvo :o)
>
> quanto a non avere nulla a che fare con il karate è solo ipocrisia...
> a Roma si diceva "nondum matura est" (Non è ancora matura... da "la volpe
e
> l'uva")
> oggi si potrebbe dire: "er rospo indove che nun c'ariva ce piscia"
> (la persona da poco disprezza ciò che non può avere o raggiungere)
beh, questa nei riguardi di chi fa karate è una provocazione, ti ho già
detto che non è corretto farle. Pensa se un giorno arrivasse un delinquente
a dirti: ...e se ci dovessimo incontrare per strada ed io ho la mia pistola
tu che faì? sono tutte cazzate quelle che pratichi.
Con il tuo modo di pensare avrebbe ragione lui.
> quando ti sei segnato in palestra perchè hai scelto karate (e lo stile che
> pratichi) per la ricerca spirituale o per un desiderio di praticare un AM
> che ti rendesse forte?
non mi ricordo più ma quello che conta è ciò che penso adesso.
> Io ho fatto anche un po' di full contact, ora sono vecchio, ma anche da
> giovane non sarei entrato nelle gabbie, ciò non toglie che io possa
ammirare
> chi lo fa... e non dire che non mi interessa perchè "non è marziale"...
non posso che rispettare il tuo modo di vedere le cose.
>
> > bello perchè è vario e nel nostro caso la varietà ci permette tutte le
> > scelte: se uno vuole entrare nella gabbia e picchiarsi può farlo ed
allora
> > lo faccia senza rompere le scatole a chi fà karate o senza sfidare i
> > judoisti che hanno ben altro da fare. Dico questo perchè le stesse sfide
>
> io non ho sfidato proprio nessuno...
lo so, era rivolto ad altri, scusa se non te l'ho specificato :o)
> e ho il massimo rispetto per i judoka
> loro combattono e danno il giusto peso ai kata: li mostrano pochissimo!
>
> > (perchè a questo tipo di provocazioni si è giunti) e le stesse critiche
> sono
> > mosse di sovente ai judoisti. Non ci vogliamo picchiare se non serve.
>
> o sono io che non mi so spiegare o siete voi che non avete capito...
>
> LE MIE CRITICHE SONO SOLO VERSO COLORO CHE FONDANO SUI KATA TUTTO LO
SPIRITO
> DI UNA AM!!!
i kata sono solo un mezzo, lo spirito lo si trova praticando.
>
> scusate l'urlo :-)
>
>
> ok?
>
> tutti possono fare ciò che vogliono ma non mi si venga a dire che facendo
i
> kata miglioro il mio modo di combattere, perché è una KAZZATA !!!
> con la kappa così è più giapponese :-)
ne abbiamo gia parlato sopra, non generalizzare.
>
> se volete farli perchè sono belli allora il discorso cambia e vi do anche
> ragione...
> ma continuo a dire che se sono espressione spirituale, fare le gare di
kata
> non ha senso
Su questo siamo completamente daccordo
scusa se ho trasformato il post in un lunghissimo mattone ma altrimenti
sarebbe stato inutile discutere
Ciao :o)
Ernesto (che fa sempre i post troppo lunghi)
Sono d'accordo, soprattutto per quanto riguarda le discipline interne:
come si fa a misurare il grado di qi che sei ingrado di risvegliare???!!
Secondo me non si misura né dalla bellezza e armonia dei movimenti, né
dall'spressione del viso o del corpo, o per lo meno, quato non può
essere l'unico parametro: se davvero si stanno muovendo energie più
sottili, come può un occhio comune individuarle e "giudicarle"? Questo
secondo è ilparadosso delle gare di forme o di tuei-shou nel taiji.
> Cmq non credo che lo studio dei kata sia solo un approfondimento spirituale, serve
> al principiante per lavorare su sequenze di tecniche, sviluppa la capacità di
> concentrazione, insegna il combattimento contro più avversari. Il problema è che
> un buon kata non è così facile, non è solo questione di allenamento, esprime
> qualità più sottili (forse è per questo che i kata del judo si vedono poco, non
> perché non vengano considerati.)
Qui sono d'accordo con Lallo. ^___^
>Chi dice che i kata sono una danza, probabilmente
> non sa ballare :)))) e magari combatte come un cane rabbioso.
E' vero e non è vero allo stesso tempo. Ci sono delle cose in comune tra
am e danza (ritmo,posture, concentrazione). Ci sono finalità diverse.
In molte tradizioni (sud-est asiatico, Africa) i movimenti del
combattimento venivano tramandati attraverso le danze di guerra.
I movimenti del corpo sono simili. Il tipo di respirazione anche. La
disciplina in una scuola di danza classica farebbe piangere molti tra i
piu' rudi guerrieri.
Monica (che prima di intraprendere le vie marziali ha studiato danza
classica per 10 anni!!!)
--
Posted from ro...@ns0.puntofuturo.com [151.4.60.1]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
Scusami se mi inserisco ma mi pare che tu abbia un po' di confusione in
testa: i kata non sono mica stati invetati di recente,ne tanto meno li ha
inventati Funakoshi.I kata sono nati insieme al karate (al
tode,all'okinawate o come ti va di chiamarlo).E' l'unico modo conosciuto per
la trasmissione del sapere marziale (si,ci sono anche i testi,ma un kata è
un "testo sensoriale" con "pagine di carne" ^__^)
Quindi le prime tre domande non hanno senso,a meno che tu non pensassi che
il kata è una forma di pratica che si è sostituito al combattimento solo in
tempi recenti.
> 4) generalmente chi è bravo nei kata fa solo quelli e non combatte
Stai parlando di atleti e non di bushi.Il bushi fa il kata per imparare a
combattere (oltre che per altre cose...),l'atleta lo fa per vincere i
campionati italiani ^__^
> 5) l'arte marziale si dice tale se mette in prima linea il combattimento
> altrimenti potrà pure essere arte ma non marziale
Il kata è una forma raffinatissima di combattimento,ma richiede un alto
livello per essere praticata con successo.Non basta fare le tecniche in
sequenza,bisogna ricreare il momento e l'energia di un combattimento.Bisogna
visualizzare e farli con convinzione.
> 6) ti sei mai chiesto il significato di tutti i movimenti di un kata? lo
sai
> che di molti movimenti non si sa perché vengano fatti in tale maniera? se
ne
> è persa memoria
Beh,allora mettiamoci sotto e ricordiamo!!! ^__^
> 7) come dovresti sapere bene ogni tanto i kata vengono aggiornati... per
cui
> non sono nulla di sacro... ma solo sequenze di movimenti
---cut---
C'è anche chi sta provando a risalire a quelli originali (ovviamente a
questa gente non interessano le gare di forma, perchè è per queste ultime
che i kata oggi vengono modificati.....)
--
Hawk
Suguni mata!
Perfettamente d'accordo: fare il kata per il kata non ha senso,ma la pratica
del kata ha come obbiettivo (anche) il combattimento
--
Hawk
Suguni mata!
AAARRRRGGGHHH!!!!!! :o)))
I kata *sono* le AM.Prima si praticava quasi esclusivamente così: mica
potevano ammazzare un sacco di gente durante una sessione di allenamento al
dojo!Oggi si fa kumite ma molto limitato,mica tiri tutte le tecniche che
studi nel kata e soprattutto eviti molti bersagli, diciamo i più "succosi"
^__^)
> e adesso via con le polemiche...
Polemic,polemic, brotol,brontol,rimugin,rimugin
:o)
--
Hawk
Suguni mata!
Bellissimo !
Sono sicuro di non essere capace a fare quello che
hai detto, ma vorrei provare .
> Tutto per aumentare la sensibilità/coscienza di sè, ke poi è LO scopo
> delle AM... no? :))))))))
Certamente.
> per cui molti lo ritengono pure secondario...
Grrrrrrrrrrrrrr , non mi dire cosi senno mi incavolo :)))))
Ciao,
> Nel Kung Fu come in tutte le Arti Marziali cinesi le tecniche di rottura
non
> esistono!!
Devo ammettere che ignoravo questo fatto.
Ma giuro di aver visto un maestro di kung fu
fare i tame shiwari, se non sbaglio rompeva
delle lastre di ghiaccio spesse una trentina di
centimetri con il polso.
> Nel KungFu non ci sono esibizioni di mattonele che si rompono...
> le uniche esibizioni che a volte o visto fare sono quelle di Chi Kung in
cui un
> esperto si fa colpire dalla punta di una lancia senza riportare lesioni..
> Le tecniche di Shiwari sono nate in giappone e non esistono da quel che so
> io in nessuna altra arte marziale...
> poi essendo spettacolari hanno fatto gola a tutte quelle federazioni che
ad
> ogni dimostrazione che "non" si rispetti ne inseriscono una o due per far
> divertire il pubblico...
>
Tame shiwari non e uno spettacolo da baraccone.
Reza.
> ma cazzo! (espressione tibetana) ...
Guarda che sto leggendo "il libro tibetano dei morti"
e questo termine non c'e da nessuna ...
aspetta un po ...
no no, hai ragione tu, infatti alla pagina 3:
" Ma cazzo, il Bar do t'os sgrol e conosciuto
dal pubblico europeo fin dal 1927 ....."
scusa !
> sei uno che pratica uno dei pochi stili di
> karate rimasti abbastanza seri;
Tutti gli stili di Karate sono seri, dipende chi
pratica il Karate e come lo pratica.
> come cakkio (espressione austriaca)
Non conosco l'austriaco, ma presumo che gli austriaci siano
persone molto volgari.
> puoi sostenere che i kata non siano altro che un esercizio
I Kata SONO un esercizio, come lo sono
i combattimenti, il problema e che tu ti fermi
qui. devi andare oltre il combattimento.
> per me gli esercizi di rottura sono esercizi di "meditazione"
Senza ombra di dubbio, i Tame shiwari sono la
meditazione assoluta.
> però su questo si può pure non essere d'accordo :-)
Neanche per scherzo !
Ciao,
--
*******************************************
Ha ha ha ha :)))))))))))))))))
Bella questa : IPPON.
Ciao,
--
*******************************************
** Reza Shahrezaei **
** Kyokushinkai Kan Karate **
** Sito ufficiale: http://www.kyokushin.co.jp **
*******************************************
quello è spirito?
anche se chi lo esegue non ha mai combattuto?
sono gare di spiritualità?
>
> Cmq non credo che lo studio dei kata sia solo un approfondimento
spirituale, serve
> al principiante per lavorare su sequenze di tecniche, sviluppa la capacità
di
> concentrazione, insegna il combattimento contro più avversari. Il problema
è che
hai mai fatto combattimento con più avversari? io sì anche se solo in
palestra ed è proprio diverso dal kata ti assicuro... provare per credere
:-)
> un buon kata non è così facile, non è solo questione di allenamento,
esprime
NON HO DETTO CHE SIA FACILE ho detto che non è utile!
anche il ricamo non è facile ma non serve in combattimento :-)
(ma mi leggete?)
> qualità più sottili (forse è per questo che i kata del judo si vedono
poco, non
> perché non vengano considerati.) Chi dice che i kata sono una danza,
probabilmente
non ho mai detto ciò, ho detto che vengono mostrati poco (ed è giusto che
sia così!)
> non sa ballare :)))) e magari combatte come un cane rabbioso.
Certamente combattevo meglio di come facevo i kata, più che altro per motivi
di memoria :-) odiavo ripeterli... ma qui non sono in discussione io che
potrei essere il peggiore di tutti ma la mia opinione:
e cioè l'inutilità dei kata ai fini del combattimento.
Rispondete su questo... se volete è ovvio :-)
grazie e ciao
> > > se volete farli perchè sono belli allora il discorso cambia e vi do anche
> > > ragione...
> > > ma continuo a dire che se sono espressione spirituale, fare le gare di kata
> > > non ha senso
>
> Sono d'accordo, soprattutto per quanto riguarda le discipline interne:
> come si fa a misurare il grado di qi che sei ingrado di risvegliare???!!
Già e soprattutto come si fa a compararlo con altre persone???!!
> Secondo me non si misura né dalla bellezza e armonia dei movimenti, né
> dall'spressione del viso o del corpo, o per lo meno, quato non può
> essere l'unico parametro: se davvero si stanno muovendo energie più
> sottili, come può un occhio comune individuarle e "giudicarle"?
Be' tentiamo di dare per scontato che coloro che danno i voti non siano
personi comuni, cioè inesperte, in ogni caso credo che sia possibile
individuare il movimento delle energie sottili, come tu le hai chiamate,
quello che non credo sia possibile è esprimere un giudizio in base a
chissà poi quali parametri!
> Questo
> secondo è ilparadosso delle gare di forme o di tuei-shou nel taiji.
Ribadisco il fatto che pratco da pochi anni e chiedo a qualche Esperto di
esprimere un parere contrario al mio. Gliene sarei molto grato :-)
>1) perché nasce il karate? per fare kata o per difesa?
Eeeheheh... per l'illuminazione.. :))))))))))
>2) nasce prima il karate o i suoi kata?
Karate
>3) prima di Funagoshi non c'era karate? (l'okinawa te cosa era un giochino
>di società?)
Era una AM...giusto? :))))))))
>4) generalmente chi è bravo nei kata fa solo quelli e non combatte
Oggi come oggi nel nostro ambito sportivo si'... e fa skifo pure a
me.....
>5) l'arte marziale si dice tale se mette in prima linea il combattimento
>altrimenti potrà pure essere arte ma non marziale
Certo... ma combattere non è SOLO comb. libero... ci sono tanti
esercizi "propedeutici" tra i quali ANKE i kata...meglio se in coppia
:)))))))))))))))
>6) ti sei mai chiesto il significato di tutti i movimenti di un kata? lo sai
>che di molti movimenti non si sa perché vengano fatti in tale maniera? se ne
>è persa memoria
Perkè ci siamo fatti fregare dai jap e perkè siamo NOI a fossilizzarci
su cose ke non capiamo.. la colpa è dei "vekki" maestri occidentali ke
hanno imparato male il karate..spesso.... per cui la "colpa" non è dei
kata ma dei maestri...o presunti tali....
>7) come dovresti sapere bene ogni tanto i kata vengono aggiornati... per cui
>non sono nulla di sacro... ma solo sequenze di movimenti
Esatto..quelli odierni..ke servono oggettivamente poco....
>8) se io so combattere insegno a combattere se so fare kata ma non ho mai
>combattuto che cazzo (come giustamente dici tu) insegno? a fare il pupazzo?
Probabile :))))))))))))) oggi come oggi almeno.....
>9) per quanto mi riguarda considero i kata espressione folcloristica della
>cultura giapponese... non per questo da disprezzare ma non certo da farci un
>culto come avviene oggi
Giusto...oggi è cosi'... na volta i kata servivano..anke perkè si
sapeva cosa significavano i movimenti e COME andavano eseguiti, cioè
con quale spirito e atteggiamento mentale... ma oggi si è perso quasi
tutto per cui ti do ragione
>10) l'essenza del karate sta nello spirito e non nei kata...
Ma c'è spirito anke nei kata :)))
>c'è più kime in un tzuki tirato come si deve su un avversario vero che in
>centomila kata!
Tua opinioe :))))))))
>ovviamente i kata servono...:-)
>a far passare il tempo in palestra...
>ci sono "maestri" che se non potessero insegnare kata non so proprio cosa
>sarebbero in grado di insegnare...
Colpa dei maestrucoli..non dei kata!!!!!!!!!!
>i kata sono stati una maniera di trasmettere l'insegnamento delle arti
>marziali... valido forse un tempo... non oggi!!
>oppure vuoi continuare ad imparare un kata ogni tre anni? (come si usava un
>tempo)
Questo è verissimo... sono adatti solo a gente ke si puo' allenare 8
ore al gg in un ambito molto "eremtico" tipo un tempio.....
>vatti a vedere un incontro di full contact (o peggio di free fighting)
>poi mi dirai che cazzo ci fai con tutti 'sti kata!!!
Qui discordo.... sport non AM
>e adesso dimmi che non ho capito cosa è un'arte marziale:
>la parte spirituale va bene solo se è unita all'efficacia altrimenti
>arriviamo alle gare di meditazione!!!
Ihhiihhi ke skifo... cmq vabeh... posso essere daccordo:))))
>ciao e non volermene
>non voglio criticare te ma quelli che a forza di kata arrivano ai vertici
>federali e fanno il bello ed il cattivo tempo!!
Sempre colpa LORO e non dei kata :))))))))))))))))
>con questo voglio semplicemente dire che il tempo dedicato ai kata può
>essere molto più efficacemente destinato ad altre attività...
Sono in parte daccordo...oggi come oggi è piu una perdita di tempo...
sigh....
>forse l'equivoco è proprio li
>per me arte marziale è arte di combattimento...
>a prescindere da dove è originata e da chi è insegnata
>(il pugilato non è forse la noble art?)
Non è un'arte... non è marziale soprattutto.....
così
>invece se uno combatte ma non ama i kata non ha capito un cazzo se invece
>adora i kata e magari non ha mai combattuto è un vero marzialista perché è
>anche pacifista
Colpa delle persone ignoranti..non dei kata :)))))))))
Tutto serve..ma se fatto nel modo giusto... i kata oggigiorno sono
fatti male spesso sia nei movimenti sia nello "spirito"....
RAGNO
Kenpo karate, ex karate shotokan, tai chi chuan yang
e kungfu shaolin mei hua chuan, semi contact.
>e poi scusa perchè alcuni movimenti vengono interpretati in maniera diversa
>da maestri ugualmente validi?
Perkè in realtà non sono maestri validi ... o magari lo sono ma sono
stati presi in giro da shirai o ki per lui hiihhihhi
>> qui domando io: come può una disciplina che insegna a combattere avere
>kata
>> che non insegnano a combattere? e se invece lo insegnano, come può un
>> esperto di questi kata non sapere combattere? Da qualche parte c'è
>qualcosa
>> che non quadra.
Certo...nelle alte sfere del karate jap..... ke sfiko.... abasso la
JKA !!!!!!!!
>
>si nel tuo ragionamento: una disciplina può benissimo insegnare a combattere
>e non avere kata o avere kata e non insegnare a combattere
>esempio1: il pugilato (e non dirmi che non è marziale) non ha kata e insegna
>a combattere
Non è marziale...non insegna a uccidere..è tecnicamente limitato...
pure restano un bello sport...
>esempio2: l'aikido non ha kata ed è marziale
Ha kata di spada e bastone..giusto ?:)))
>esempio3: tutte le AM "interne" hanno kata ma non direi che insegnano a
>combattere
Lo dici tu ke non le conosci a sufficienza :)))))))))))))
Si dice ke oyama non avesse voluto combattere con un maestro di tai
chi e abbia...rinunciato... :)))))))
>questa me la devi proprio spiegare... :-)
>è proprio il contrario: se una disciplina ha kata è statica: non evolve con
>i tempi
Si puo' evolvere e mantenere i kata :)))
cmq cosa vuoi evolvere? la gente è sempre uguale e si ammazza semre
allo stesso modo...!!!!!
>dovè il salvagente nel free fighting?
Le minime regole..il medico...la gabbia...l'arbitro...
>e allora nel karate che c'è la nave?
Se il karate oggi fa skifo è colpa dei kata!?!?!? :))
>Sono d'accordo, soprattutto per quanto riguarda le discipline interne:
>come si fa a misurare il grado di qi che sei ingrado di risvegliare???!!
>Secondo me non si misura né dalla bellezza e armonia dei movimenti, né
>dall'spressione del viso o del corpo, o per lo meno, quato non può
>essere l'unico parametro: se davvero si stanno muovendo energie più
>sottili, come può un occhio comune individuarle e "giudicarle"? Questo
>secondo è ilparadosso delle gare di forme o di tuei-shou nel taiji.
Le gare di AM non hanno senso per definizione!!!!!!!!!
A prescindere dal fatto ke ci sia gente ke sa "vedere" il chi e come
lo muovi :))))))))))
>non c'č nulla che renda un atleta "rigido" come i kata
>altro che fluido... fluido a fare quella e solo quella sequenza...
>e rigido da paura mentalmente...
>
>fluido č qualcuno che sa adattarsi ad ogni situazione non uno abituato a
>eseguire sempre la stessa sequenza...
Tu mi sa ke guardi il dito... la luna č un po' piu in su...
:))))))))))))))))
Ci sono moltissime sequenze diverse intricate e complesse... e poi č
il karate di oggi ad essere rigido, guardati forme di kungfu e dimmi
se son rigidi!! :)))))))))))
Il kata non č un insieme di movimenti... quello č il dito...non la
luna!! :))))))
>> Vuoi buttare giu i denti ai teppistelli: fai il Kick boxing.
>> Vuoi spezzare la schiena a Van Damme: fai il Wrestling.
>> Le arti marziali non sono il pugilato, il kick boxing o il wrestling.
>
>e perchè non sarebbero marziali? perchè lo dici tu? o perché non sono
>orientali? o perché manca la ricerca spirituale?
Non sono tecniccamente completi, non insegnano a uccidere ma a fare
punti.. ma non formano la persona nello spirito in modo completo..
sono inefficaci contro persone piu grosse di te....
>perché ripeto le tecniche di rottura non vengono praticate quasi mai
>(errore) mentre i kata all'infinito (errore ancora più grave).
>Io intendevo: a combattere e a rompere tavole e mattoni ci si fa male!
>a fare i kata no! per questo bene o male tutti possono fare i kata (non
>voglio dire che siano facili ma prescindono dall'avere uno spirito marziale)
>se li esegui male fai ridere ma solo chi li conosce più di te!
In effetti i kata sono molto piu commerciali delle mattonelle....
:(((((((((((((((((((((((((((((((((
>> NEl mio stile sono usate per "sensibilizzarsi" all'uso della potenza
>> nei colpi quando hai le mani "allenate" ... nel senso... ho una pila
>> di tot mattonelle o quel ke è... non cerco di romperne piu possibile,
>> ma cerco di romperne quante voglio io !!!
>
>Bellissimo !
>Sono sicuro di non essere capace a fare quello che
>hai detto, ma vorrei provare .
Eheheh mi sa ke siamo in 2 )))))))))))))))))))))
>> Tutto per aumentare la sensibilità/coscienza di sè, ke poi è LO scopo
>> delle AM... no? :))))))))
>
>Certamente.
>
>> per cui molti lo ritengono pure secondario...
>
>Grrrrrrrrrrrrrr , non mi dire cosi senno mi incavolo :)))))
eheheh )))))))))))))))))))))
Mentore
Non credo nelle gare di kata... cerchiamo le parole :-) ...credo che nel gesto si
possa manifestare la sua ispirazione! Hai proprio ragione, non esistono le
categorie per esprimere un giudizio di valore sulla forma: bellezza e armonia non
ne esauriscono il campo, non si possono usare questi paramentri come si farebbe in
una gara di tuffi. Ma secondo me il valore di una forma giusta è in un certo senso
assoluto (on/off), o c'è tutto oppure è inutile assegnarle un punteggio, la torta
può essere più o meno buona ma se non lievita... e a quel punto che senso avrebbe
stabilire se è più (!?!?) un quadro di Picasso o una poesia di Rimbaud. Questo
sproloquio per dire che oggi vedo la naturalezza in un movimento e non riesco a
soffermarmi sui dettagli, ma il ki è tutto bello in mostra... in modo quasi
sfacciato! ^__^
...
> >Chi dice che i kata sono una danza, probabilmente
> > non sa ballare :)))) e magari combatte come un cane rabbioso.
>
>
> E' vero e non è vero allo stesso tempo. Ci sono delle cose in comune tra
> am e danza (ritmo,posture, concentrazione). Ci sono finalità diverse.
> In molte tradizioni (sud-est asiatico, Africa) i movimenti del
> combattimento venivano tramandati attraverso le danze di guerra.
> I movimenti del corpo sono simili. Il tipo di respirazione anche. La
> disciplina in una scuola di danza classica farebbe piangere molti tra i
> piu' rudi guerrieri.
>
> Monica (che prima di intraprendere le vie marziali ha studiato danza
> classica per 10 anni!!!)
...eh ma allora è troppo facile!! ^__^
Ciao,
Lallo
(aspirante derviscio)
> > > ma continuo a dire che se sono espressione spirituale, fare le gare di
> > > kata non ha senso
> >
> > ...lo spirito non serve?
>
> quello è spirito?
> anche se chi lo esegue non ha mai combattuto?
> sono gare di spiritualità?
Vero... ti ho letto male, sorry! ^__^ Intendevo dire che lo spirito serve in
combattimento, e non che nelle gara di kata se ne faccia bella mostra.
...
> hai mai fatto combattimento con più avversari? io sì anche se solo in
> palestra ed è proprio diverso dal kata ti assicuro... provare per credere
> :-)
Vuoi dire che non ti attaccano uno per volta a turno!? Kattivoni!!! :))) Cmq per
il poco che ho fatto, nel karate il kata ti apre un po' l'orizzonte, visto che
l'allenamento è essenzialmente per l'uno contro uno.
...
> NON HO DETTO CHE SIA FACILE ho detto che non è utile!
> anche il ricamo non è facile ma non serve in combattimento :-)
> (ma mi leggete?)
Sempre, ma a volte male (scusa ancora!:))) Su isam si parla spesso del significato
di <budo> e di <bujutsu>, io semplicemente credo che "allenarsi" al combattimento
non sia l'unico modo per imparare a "combattere". Ma mi sento persino ridicolo ad
usare la parola <combattimento>, perché penso che la vita ti metta in difficoltà
in mille modi così diversi che magari è proprio più utile imparare la
concentrazione con il ricamo (o magari l'origami che fa più giapponese!:)))
...
> Certamente combattevo meglio di come facevo i kata, più che altro per motivi
> di memoria :-) odiavo ripeterli... ma qui non sono in discussione io che
> potrei essere il peggiore di tutti ma la mia opinione:
> e cioè l'inutilità dei kata ai fini del combattimento.
Io sono sicuro che tu sia un ottimo combattente... personalmente mi piacevano il
kata e il kihon, mi sembrava di lavorare continuamente per migliorarmi, e oggi
dopo anni che non pratico il karate se so ancora tirare uno tsuki lo devo a quello
studio ripetitivo.
Ciao ciao,
Lallo
(aikido)
> >esempio2: l'aikido non ha kata ed č marziale
>
> Ha kata di spada e bastone..giusto ?:)))
Confermo!
Ciao Ragno,
Lallo
(quando hai ragione hai ragione!:)))
>Scusa se mi permetto, ma secondo me, se dici così, non hai capito un cazzo
>delle AM!
>Senza i kata nel Karate non "combini nulla", è inutile che tutti la menino
>con la storia dei combattimenti di qua e di là, perchè l'essenza del Karate
>è nei kata, poche balle!!!
Ma vedi di smetterla...guarda che i kata servono a preservare la tecnica
pura, ma in combattimento se vuoi essere efficace devi sporcarla, la
tecnica, adattarla alla situazione reale...
Altrimenti è meglio se vai a fare danza!
Ciao, Bluemax
Ric, ricordati che quando io ti parli di Karate non mi riferisco a quello
semi-sportivo che fanno quasi dappertutto oggi in Italia. I tuoi discorsi,
riferiti a quel tipo di karate, sarebbero anche giustificati!
Ciao
Matteo
Jujutsu, Nihon Kobudo
Certamente, chi lo mette in dubbio?
-cut-
>Ma vedi di smetterla...guarda che i kata servono a preservare la tecnica
>pura, ma in combattimento se vuoi essere efficace devi sporcarla, la
>tecnica, adattarla alla situazione reale...
Anche questo è vero, non discuto! Solo che come fai ad applicare una tecnica
o un suo principio in comb. "vero" se prima non l'hai imparato in un comb.
"figurato" (il kata)?
Ciao Blu
Matteo
Jujutsu, Nihon Kobudo
Semplice.
Simuli al meglio il combattimento... ma combattendo! Non spostando
dell'aria per tutto il tempo...
Esperienza pratica... le forme POSSONO essere utili, ma da sole sono
poco piů che dei balletti; molto piů utile č il combattimento pratico e
non quello teorico (forma), peraltro mooolto teorico...
Se ipoteticamente uno dovesse scegliere tra fare solo forme o solo
combattimento, se ci tiene alla salute in caso di difesa, gli
consiglierei caldamente di fare del combattimento.
Ciao
Alle
Non è che ti prepari a battere l'avversario sulla distanza.
Ti prepara per aver la possibilità di battere l'avversario SE si arriva
alla distanza.
In effetti poi lo stesso pugilato viene insegnato in modi diversi per il
mondo; in America in generale è un pugilato più aggressivo, qui è un
pugilato più in punta di fioretto, a volte persino noioso.
> e non è necessario che il pugno sia
> devastante
Vero.
Ma sarebbe meglio.
:-)
Ciao
Alle
>
> > Nel KungFu non ci sono esibizioni di mattonele che si rompono...
> > le uniche esibizioni che a volte o visto fare sono quelle di Chi Kung in
> cui un
> > esperto si fa colpire dalla punta di una lancia senza riportare
lesioni..
> > Le tecniche di Shiwari sono nate in giappone e non esistono da quel che
so
> > io in nessuna altra arte marziale...
> > poi essendo spettacolari hanno fatto gola a tutte quelle federazioni che
> ad
> > ogni dimostrazione che "non" si rispetti ne inseriscono una o due per
far
> > divertire il pubblico...
> >
> Tame shiwari non e uno spettacolo da baraccone.
secondo i maestri di KungFu cinese ...SI!!!!
^____^
--
JOTARO. (ICQ: 13072338)
Pei ShaoLin KungFu
Chang Ch'uan Wu Shu
Tai Chi Yang Ch'uan Fa
Tien Hsueh
<<Il Coltello Si Affila sulla Pietra...
L'Uomo si Affila su un'altro Uomo...>>
Lo stile era Shao lin il maestro non mi ricordo
chi era, sono passati piu di vent' anni.
> > Tame shiwari non e uno spettacolo da baraccone.
> secondo i maestri di KungFu cinese ...SI!!!!
> ^____^
Peggio per loro :)))
ciao,
Reza.
se invece volevi fare solo una battuta allora ok la accetto e sorrido con te
:-)
>> >esempio2: l'aikido non ha kata ed č marziale
>>
>> Ha kata di spada e bastone..giusto ?:)))
>
>Confermo!
>
>Ciao Ragno,
>Lallo
>(quando hai ragione hai ragione!:)))
Ehehehe tra poco imparerai ke io ho sempe ragione hihiihhihihi
:))))))))))))))))))))))))))))))
questo č vero...non per niente pure noi facciamo sparring, usiamo i guanti
da maestro, ecc...chiaro che serve per imparare le sequenze, ma poi si
combatte, perchč solo cosě puoi mettere alla prova le tecniche...anhce
perchč un combattimento comprende un elemento che non credo che i kata ti
insegnino: la strategia, la tattica...quando combatti, sei tu che decidi che
tecniche usare.
Ciao, bluemax
ne sei propiro sicuro? E quella cassetta che ci hai fatto vedere a Chieti,
dove c'è quel tizio che si ropmpe i mattoni sulla testa, sulla coscia,
ecc...quello cos'è?
"NO! Quello in fondo!"
BWWAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHEEEEHHHHHHHHHHHH....
Ciao, Bluemax
Infatti, quelle che mi hai fatto vedere tu in vhs erano durante una fiera
paesana, tipo "Sagra del torrone di Tonara"^_________^
Ciao, Bluemax
>> Mah..mi è difficile crederlo...sii più preciso...ti ricordi chi era??
>> maestro di quale stile di kungfu??
>
>Lo stile era Shao lin il maestro non mi ricordo
>chi era, sono passati piu di vent' anni.
ecco, appunto, circa vent'anni fa ricoordo di aver visto Sifu Ma Fee Long
(mi pare si chiamasse così) dello stile Iron Palm (palma d'acciaio), rompere
un enorme sasso di fiume.........devo avere ancora il "Banzai" che lo
portava in copertina......
ciao!
Gianpaolo
Allora: cerchiamo di fare chiarezza.
A te ti hanno preso ,appena ti sei iscritto nel tuo dojo, e ti hanno buttato
in mezzo a 5 persone dicendoti "combatti!"? O ti hanno preparato al
combattimento con esercizi,appunto, preparatori?
Avrai tirato un mawashi ,per allenarlo, contro la mano o contro un bersaglio
imbottito o ti hanno subito detto "vai a tutta potenza e cerca di spaccare
la faccia al tuo compagno"! Ecco, il kata è la stessa cosa: un esercizio
preparatorio al kumite ,ma ,a differenza degli esercizi che hai fatto a
coppie, lo esegui da solo.Per questo richiede una "maturità" nel praticante
molto alta, perché altrimenti il kata non serve a niente (se lo esegui come
una combinazione di tecniche senza senso e senza obbiettivo effettivamente
non avrà senso).Il kata ti fa entrare schemi tattici e combinazioni di
tecniche (schivate, parate, contrattacchi,leve ,proiezioni e chi più ne ha
più ne metta).Il bello di tirare da solo è che puoi metterci tutta la forza
e l' "energia" (se vuoi possiamo chiamarla ki,ma se non vuoi il discorso non
cambia) che vuoi.Il brutto è che poiché lo fai da solo tutta la sua qualità
dipende da te: se lo pratichi in maniera superficiale non ti insegnerà
nulla.Da quello che ho capito i kata ti sono stati insegnati solo per fare
le
gare.Ti assicuro che il loro valore va ben oltre il fatto di essere
piacevoli da vedere.
Cerca di vedere il kata come un modo per mandare "a memoria" (non solo con
la mente ,ma soprattutto con il corpo) sequenze di tecniche che poi in
combattimento
verranno fuori in modo automatico (perché faranno parte del tuo bagaglio) e
inoltre vedilo come un grande esercizio di concentrazione; visualizza la
situazione e immagina di applicare ogni tecnica ad un avversario
immaginario che hai davanti. Approfitta dei momenti in cui pratichi kata per
perfezionare la tecnica perché necessariamente in un kumitè con un altra
persona la tua tecnica tenderà a sporcarsi; tanto più lavorerai sui kata
tanto meno la tua tecnica si sporcherà in un kumite reale garantendoti
efficacia e pulizia interiore (altra "dote" che il kata aiuta a sviluppare:
dare il massimo senza che il tuo spirito "vacilli" o si "decentri").
A questo aggiungi che nel kata puoi trovare molto di più che il semplice
apprendimento di tecniche di combattimento, ma questo è un altro
discorso....
Alla pratica di kata penso sia utile aggiungere un kumite controllato (per
lavorare sul maai,la distanza, e lo yomi,il ritmo, oltre che per avere l'
"impatto" di avere una persona in carne ed ossa con pugni e calci che
possono farti male)
--
Hawk
Suguni mata!
> tutti a fare kata!!!
> e pochi a combattere o a fare tecniche di rottura...
non direi, solitamente nelle palestre siamo davvero in pochi a preferire
il kata al combattimento.
> a fare i kata si è fichi... a combattere o a rompere mattoni si è o matti o
> violenti o non è lo spirito giusto o... quello che volete voi
no, non si e' fiki a fare i kata, si e' fiki sempre, almeno nel mio
caso! ^____^
A parte gli scherzi, non so da che tipo di palestra o ambiente provieni,
ma dalle mie parti non e' cosi', anzi mi sembra un discorso molto
semplicistico, un po' troppo IMHO
> a me con i kata mi viene di kaka :-)
beato te! ;o)
*ciao*
--
Alita
*BattleAngel*
"All I Wanna Do Is Sex & Fun"
='.'=
> 1) perché nasce il karate? per fare kata o per difesa?
pensi che i kata non servano x difendersi?
Ho frequentato alcune lezioni di jujitsu ed ho capito un sakko di cose
in quelle 4 lezioni.
Ho visto a cosa servono le cose che ho imparato nei kata, e ho capito
anche quanto sia idiota mettere etichette alle AM, le ho viste
applicate, ho riconosciuto tecnica x tecnica cose che avevo fatto
centinaia di volte e che nella maggior parte dei casi non sapevo a cosa
servissero, xo' le sapevo fare...
> 4) generalmente chi è bravo nei kata fa solo quelli e non combatte
fare kata e' combattere.
> 6) ti sei mai chiesto il significato di tutti i movimenti di un kata? lo sai
> che di molti movimenti non si sa perché vengano fatti in tale maniera? se ne
> è persa memoria
basterebbe evitare la settorializzazione nelle AM
> 8) se io so combattere insegno a combattere se so fare kata ma non ho mai
> combattuto che cazzo (come giustamente dici tu) insegno? a fare il pupazzo?
chi insegna dovrebbe essere in grado di insegnare entrambe le cose, ma
anche che non esiste distinzione tra kata a combattimento vero, non
kumite sportivo.
> 10) l'essenza del karate sta nello spirito e non nei kata...
> c'è più kime in un tzuki tirato come si deve su un avversario vero che in
> centomila kata!
il prob e' che impari a tirare uno tsuki come si deve esercitandolo e
non puoi demolire un avversario ogni volta che hai voglia di tirare un
pugno.
> ovviamente i kata servono...:-)
> a far passare il tempo in palestra...
> ci sono "maestri" che se non potessero insegnare kata non so proprio cosa
> sarebbero in grado di insegnare...
> i kata sono stati una maniera di trasmettere l'insegnamento delle arti
> marziali... valido forse un tempo... non oggi!!
> oppure vuoi continuare ad imparare un kata ogni tre anni? (come si usava un
> tempo)
> ars longa vita brevis (non c'è tempo per imparare stronzate)
> cerchiamo di svegliarci...
> se pratichi un'arte marziale è perché ricerchi l'efficacia e la serenità
> attraverso l'efficacia
> oppure tu cerchi di eseguire bene il compitino?
> bene bravo 7+!!
cmq sei un mago degli slogan, una figata non c'e' che dire! ^__^
> vatti a vedere un incontro di full contact (o peggio di free fighting)
> poi mi dirai che cazzo ci fai con tutti 'sti kata!!!
Imparo a difendermi senza farmi spakkare il nasino ^___^
> la parte spirituale va bene solo se è unita all'efficacia altrimenti
> arriviamo alle gare di meditazione!!!
naaaa vincerebbe sempre Franc! ;o)
> Non farti chiudere gli occhi dai falsi profeti... non essere schiavo di una
> cultura non tua... prendi quello che c'è di buono e lascia il resto...
> Concludendo: perché perdere tempo con i kata? cosa ti danno?
> quando non li conoscevo li volevo conoscere una volta conosciuti ho voluto
> dimenticarli.
hai qcosa di profetico, antico e mistico nell'esprimerti, cos'hai letto
ultimamente? :o)
> il kata sta al combattimento come la masturbazione sta ad una scopata :-)
Capisco ... sei stufo del solito 5 a 1 ... :o)
> non sono uno studioso della storia del karate ma non mi sembra di aver detto
> inesattezze in proposito: comunque quello che conta sono i concetti
e se i concetti sono sbagliati?? ;o)
> E' vero e non è vero allo stesso tempo. Ci sono delle cose in comune tra
> am e danza (ritmo,posture, concentrazione). Ci sono finalità diverse.
> In molte tradizioni (sud-est asiatico, Africa) i movimenti del
> combattimento venivano tramandati attraverso le danze di guerra.
> I movimenti del corpo sono simili. Il tipo di respirazione anche. La
> disciplina in una scuola di danza classica farebbe piangere molti tra i
> piu' rudi guerrieri.
Non eseguo il kata x danzare o proporre una sequenza armoniosa di
movimenti, il mio kata e' una storia, ma e'una storia di combattimento,
quando mi muovo ce li ho intorno gli avversari e devo colpirli, non e'
una questione di passi o di espressione, ma di forza e la forza passa
attraverso la tecnica, che e' fatta anche di posture e gesti, ma la
finalita' e' completamente diversa.
Cerco di sapere cosa sto facendo, non giro il polso "xche' e' carino",
giro il polso x prendere il braccio dell'avversario e fargli male.
Prima di iniziare lo studio del karate ho fatto qcosa tipo 13 anni di
danza, tra classica, moderna, jazz ecc. e non c'e' paragone.
La disciplina c'e', i sacrifici pure, ma una progressione di danza e'
zero di fronte ad un kata, ed e' insignificante l'impegno di quei
13 anni paragonato a questi 7 di karate.
> Ecco, il kata è la stessa cosa: un esercizio
> preparatorio al kumite ,ma ,a differenza degli esercizi che hai fatto a
> coppie, lo esegui da solo.Per questo richiede una "maturità" nel praticante
> molto alta, perché altrimenti il kata non serve a niente (se lo esegui come
> una combinazione di tecniche senza senso e senza obbiettivo effettivamente
> non avrà senso).Il kata ti fa entrare schemi tattici e combinazioni di
> tecniche (schivate, parate, contrattacchi,leve ,proiezioni e chi più ne ha
> più ne metta)....
Hawky sei grandissimo ^____^
WOW ho trovato il mio mito! :o*
X fortuna c'e' qcuno che in mia assenza difende il kata!
*baci*
> NEl mio stile sono usate per "sensibilizzarsi" all'uso della potenza
> nei colpi quando hai le mani "allenate" ... nel senso... ho una pila
> di tot mattonelle o quel ke č... non cerco di romperne piu possibile,
> ma cerco di romperne quante voglio io !!!
ma le compri tutte ste mattonelle o spakki le prime che trovi?
Scusa ma non so xche' la storia di spakkare mattonelle tegole e robba
del genere, mi risulta sempre un po' umoristica o cmq molto coatta,
boh? :o)
> Perkč č molto poco conosciuto e praticato e spesso conosciuto male,
> per cui molti lo ritengono pure secondario...
Cmq mi piacerebbe sapere a cosa serve, sinceramente mi e' capitato di
rompere degli oggetti quando ero molto arrabbiata ed e' stato quanto
meno liberante, ma farlo cosi'...non riesco a immaginare uno scopo.
*ciao*
>Prima di iniziare lo studio del karate ho fatto qcosa tipo 13 anni di
>danza, tra classica, moderna, jazz ecc. e non c'e' paragone.
>La disciplina c'e', i sacrifici pure, ma una progressione di danza e'
>zero di fronte ad un kata, ed e' insignificante l'impegno di quei
>13 anni paragonato a questi 7 di karate.
Io non ho mai praticato la danza, e a 27 anni me ne pento (diventero'
un padre frustrato che obbliga i figli a fare cio' che non ha fatto?)
ma non sono d'accordo con te. A quanto vedo, la danza a livello
professionale richiede un impegno fisico e mentale decisamente
superiore a quello delle AM, fatta eccezione per gli agonisti di
altissimo livello negli sport di combattimento
Ciao
Elrond
--
Time flies like an arrow. Fruit flies like a banana.
Vorrei approfittare di questo post di Toro34 per dire che nel KungFu e in
generale nella filosofia delle Arti Marziali Cinesi non ci sono esibizioni
come quelle che nelle Arti Marziali giapponesi sono così diffuse, OVVIAMENTE
non esiste nessuno stile di KungFu che si chiama IRON PALM che a prima vista
non mi sembra una arte marziale "prettamente" cinese....azzardando una
ipotesi mi pare Americana e li andiamo a parlare di altre storie....;-)
Altrettanto OVVIAMENTE in uno stile di KungFu in cui si insegna l'uso del
Ch'i ad alti livelli e che si occupa SOLO di quello, esercizi di rottura si
devono per forza fare, non credo che un praticante di DIM MAK possa
dimostrare tutta la sua bravura facendo del salto con la corda......^____^
Ma di sicuro non troverete monaci di Shaolin che davanti a telecamere
rompono decine di mattoni (se ne trovate qualcuno è un falso monaco...^__^)
PER BLUEMAX: nella videocassetta che vi ho fatto vedere, quelle erano
dimostrazioni di Ch'i Kung e della cosidetta "Camicia di Ferro" cioè avere
la capacità di "modellare" la propria forza secondo schemi precisi...il
mattone non si frantumava, non era quello l'esercizio, si rompeva
esattamente a metà usando parti del corpo non "contundenti"....
--
Jotaro jot...@softhome.net
Shaolin Ch'uan Fa
TaiChi Ch'uan Fa
Chang Chuan WuShu
Tien Hsueh
<<Il Coltello si affila sulla Pietra...
L'uomo si affila su un'altro Uomo.>>
Alle mattonelle un po meno.
> Cmq mi piacerebbe sapere a cosa serve, sinceramente mi e' capitato di
> rompere degli oggetti quando ero molto arrabbiata ed e' stato quanto
> meno liberante, ma farlo cosi'...non riesco a immaginare uno scopo.
>
L'arte di rottura o tameshiwari e un esercizio
mentale e puo servire a tanti scopi, la velocita,
la precisione, la concentrazione e l'ampiezza
del movimento sono solo alcune caratteristiche
di quest'arte.
Purtroppo in occidente le tecniche di rottura sono considerate
soltanto uno spettacolo da affiancare alle bruschette
nelle sagre paesane, ma credimi ci vogliono anni
di preparazione e allenamento serio per imparare queste
tecniche.
Ciao,
--
*******************************************
** Reza Shahrezaei **
** Kyokushinkai Kan Karate **
** Sito ufficiale: http://www.kyokushin.co.jp **
******************************************
" Il vero Karate inizia dopo 1000 giorni di allenamento ..."
Masutatsu Oyama
MA... ALITA!!
Eri un angelo da battaglia cosě a modo. :)))))))))))))))
> > non sono uno studioso della storia del karate ma non mi sembra di aver detto
> > inesattezze in proposito: comunque quello che conta sono i concetti
>
> e se i concetti sono sbagliati?? ;o)
Ecco qualcuno che ha imparato a combattere con i kata! ^___^ Ma mi sa che pure
prima...
Ciao,
Lallo
Anche la danza racconta una storia !!!! Anzi, tutta l'arte racconta la
storia dell'uomo!
:))))
Non so, ma ho l'impressione che se parli così della danza vuol dire che
non l'hai studiata a un certo livello. Del resto io non ho mai detto che
am e danza abbiano le stesse finalità (per lo meno a livello apparente,
a un livello superiore forse sì - finalità che non è quella del
combattimento fisico, ma il superamento di certi limiti), ma che
intercorrono notevoli analogie tra le due forme d'arte.
:))))))
Monica Amarillis
--
Posted from ro...@ns0.puntofuturo.com [151.4.60.1]
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>ma le compri tutte ste mattonelle o spakki le prime che trovi?
>Scusa ma non so xche' la storia di spakkare mattonelle tegole e robba
>del genere, mi risulta sempre un po' umoristica o cmq molto coatta,
>boh? :o)
Perkč in genere le unike tecniche di rottura ke si vedono in giro son
fatte per stupire e per "show" , per far vedere ke io sono grosso e
fiko e rompo tutto quello ke voglio.... ma questo non c'entra :))))
>Cmq mi piacerebbe sapere a cosa serve, sinceramente mi e' capitato di
>rompere degli oggetti quando ero molto arrabbiata ed e' stato quanto
>meno liberante, ma farlo cosi'...non riesco a immaginare uno scopo.
Ehm...te l'ho spiegato sopra nel post.... non hai letto???? (la
sensibilizzazione....)......
>am e danza ...
>intercorrono notevoli analogie tra le due forme d'arte.
Mi pare (ma ne so poco) che nella hip-hop siano anche inseriti
movimenti tratti dalle AM. E ovviamente possiamo pensare al Kali e al
Silat, tramandati come danza, alla Capoeira, alla danza dei thai boxer
prima del'incontro (Ram Muay?), ai balli popolari europei come la
Danza delle Spade e ai loro omologhi diffusi in tutte le societa'
tradizionali (ho visto delle sequenze bellissime di una danza di
guerra Zulu con gli assegai, le corte lance tipiche di quel popolo)
Non solo, ho letto uno scritto di Tonino Monorchio (che è un maestro di
bastone siciliano), che afferma che la tarantella calabrese in origine
era una danza di guerra col coltello. Ora, non so quanto questa
affermazione sia seria, pero' sarebbe interessante poterla approfondire.
C'è qualche caalbrese da queste parti?
naturalmente parlando di memorie che avevo di cose avvenute circa venti anni
fa, non potevo ricordare al momento il termine cinese, ma bastava che tu
traducessi:
IRON PALM=PALMA D'ACCIAIO (o di ferro) =CH'I KUNG
^______________^ (sei un pochino prevenuto o sbaglio........ha, a
proposito io non vivo il problema : "a quello non rivolgo la parola"....sai,
sono un poveraccio di scuola giapponese.... )
allora, lo stile si chiamava CH'I KUNG (Iron Palm) ed è forse lo stile più
antico e segreto dei monaci Shaolin......si narra infatti che Ta Mo lo
insegnasse solo ai sacerdoti più vicini (tipo uchideshi in giappone) e Sifu
Ma Fee Long ne ha dato una dimostrazione distruggendo letteralmente un
macigno durante il 1° Campionato del mondo di Kung Fu della ICMAF, svolto ad
Hong Kong il 1 e 2 maggio 1982 all'insegna del free fighting.
Nei pesi massimi ricordiamo la vittoria dello slavo Penic Damir che mandò
all'ospedale in coma l'americano Ron Van Clieff.
Da questa dimostrazione sono usciti poi diversi campioni in diversi sport da
combattimento, diversi attori poi conosciuti universalmente e sono stati
tratti anche alcuni film tra cui il più noto "senza esclusione di colpi" di
Van Damme (che piaccia o non piaccia ai puristi, me compreso). Alla
manifestazione partecipò anche Enzo Montanari, che fu poi colui che narrò i
fatti insieme a Falsoni di "Banzai". Quindi nulla di americano in tutto ciò.
Rimanendo nel campo delle rotture, pensate che alla stessa mabnifestazione
furono invitati anche alcuni fischiatissimi (era un po' come la Juve che
gioca a Firenze....) giapponesi dello Kyokushinkai che spaccarono tutto
quello che c'era a disposizione......un certo Masufomi Suzuki si esibì anche
con la rottura di due grosse tavole lanciandosi a terra e dando una sonora
zuccata!!!!!!!! Altra particolare esibizione quella degli spagnoli Bleda e
Fernandez con la loro "passione di Cristo" rivista e corretta.......
_
OSU!
Gianpaolo di Pordenone
>>>>>>>Antitroll D.A.C.I.E.<<<<<<<
W I RONIN!
gip...@tin.it
http://members.xoom.com/gipugg/interest.htm
ICQ 24018288
>Tonino Monorchio (che è un maestro di
>bastone siciliano), che afferma che la tarantella calabrese in origine
>era una danza di guerra col coltello.
Dimenticavo questa faccenda, l'avevo sentita anche io, mi mancava la
"referenza" al maestro di AM italiane. Se non sbaglio, ma ora non
posso controllare, era proprio sul mio libro di Antropologia Culturale
sulle feste tradizionali contadine
> Altra particolare esibizione quella degli spagnoli Bleda e
>Fernandez con la loro "passione di Cristo" rivista e corretta.......
Racconta, racconta
>
> > vatti a vedere un incontro di full contact (o peggio di free fighting)
> > poi mi dirai che cazzo ci fai con tutti 'sti kata!!!
Io ho visto eseguire dei kata ad Alita e ho visto tutto il suo Essere
nell'esecuzione della forma, non solo .... li eseguiva ed intanto ci
insegnava come farli, quindi sarebbe stato facilissimo perdere di
*profondità* nell'eseczione della forma rendendola vuota e superficiale,
ma lei non l'ha fatto. A questo punto io non so che grado di
potenza/efficacia abbia un pugno di Alita, ma se nel gesto mette tutta se
stessa come nei kata allora preferirei non saperlo :-)
> Imparo a difendermi senza farmi spakkare il nasino ^___^
Questa mi sembra una buona idea :-)
> > la parte spirituale va bene solo se è unita all'efficacia altrimenti
> > arriviamo alle gare di meditazione!!!
>
> naaaa vincerebbe sempre Franc! ;o)
Già mi vedo nella prossima pubblicità mentre in una gara di zazen cado
dallo zafu! ^__________^
Francesco
(Tai Chi - ex FC - Karate) FC....@iol.it ICQ 14809538
per visitare il sito ISAM e trovare varie notizie su Arti Marziali
http://members.xoom.com/isam_staff/
Per chattare in irc #isam
Ron Van Clieff?????
E' stato anche all'UFC!!!!!
E' un karateka di colore, se non mi sbaglio, ed è un superpalestrato
(almeno adesso).
All'UFC perse (malamente) al primo turno contro Royce Gracie.
CIao
Alle
Mi sapresti dare titolo ed editore della pubblicazione? Mi interessa
molto questa faccenda!
Grazie :)))))
E' verissimo.
Uno dei metodi usati per risalire ai kata originali è proprio quello di
vedere tutte le sfumature che hanno assunto nei vari stili.
--
Hawk
Suguni mata!
^_____^
Dillo a Blumax che dice che sono un nano! :o)))))))))))
> WOW ho trovato il mio mito! :o*
> X fortuna c'e' qcuno che in mia assenza difende il kata!
Esagerata! ^____^
Grazie! ^__^
Non è che ultimamente sei andata a scuola di Kompliment-Do da Fran.C?
:o)))))))
--
Hawk
Suguni mata!
>>Se non sbaglio, ma ora non
>> posso controllare, era proprio sul mio libro di Antropologia Culturale
>> sulle feste tradizionali contadine
>>
>Mi sapresti dare titolo ed editore della pubblicazione? Mi interessa
>molto questa faccenda!
Come dicevo, ora non posso controllare, e' in prestito ad un'amica che
deve ancora dara Antropologia... inoltre i libri sono 4, e grossetti
:-(
Ok, aspetto!
Grazie lo stesso.
Monica
> allora, lo stile si chiamava CH'I KUNG (Iron Palm) ed č forse lo stile piů
> antico e segreto dei monaci Shaolin......si narra infatti che Ta Mo lo
> insegnasse solo ai sacerdoti piů vicini (tipo uchideshi in giappone) e
Sifu
> Ma Fee Long ne ha dato una dimostrazione distruggendo letteralmente un
> macigno durante il 1° Campionato del mondo di Kung Fu della ICMAF, svolto
ad
> Hong Kong il 1 e 2 maggio 1982 all'insegna del free fighting.
----ecc....
Quello che detto io...dimostrazioni di rotture non se ne fanno , ma se lo
stile č quello del C'hi Kung per dimostrarne l'efficacia devi rompere
qualcosa.....per i giapponesi č diverso perchč loro sentono il bisogno di
far vedere in piazza che rompono i macigni perchč questo č sinonimo di forza
del praticante di qualsiasi stile....
PS: Il Ch'i kung non č lo stile piů antico e segreto dei monaci di
shaolin.... ^___^
Fri, 23 Jul 1999 20:21:34 +0100, Bracco (redelf@tin.*GRRR*it) ha
scritto.....
> pensi che i kata non servano x difendersi?
> Ho frequentato alcune lezioni di jujitsu ed ho capito un sakko di cose
> in quelle 4 lezioni.
Beh, che hai capito un sakko di cose in 4 lezioni ci credo poco....
Se 10 min. fa mi hai chiesto: "ma come era quella leva lě? Quella
prendeva il polso con una mano... l'altra passava dietro... poi la gamba
non mi ricordo... poi ad un certo punto facevi... boh!... Com'era???"
^______________^
> Ho visto a cosa servono le cose che ho imparato nei kata, e ho capito
> anche quanto sia idiota mettere etichette alle AM, le ho viste
> applicate, ho riconosciuto tecnica x tecnica cose che avevo fatto
> centinaia di volte e che nella maggior parte dei casi non sapevo a cosa
> servissero, xo' le sapevo fare...
Questo č tutto merito di Happosai, il mio maestro! :-PPP
^____^
--
---Sign. version 3.0---
"Lo sciocco non perdona e non dimentica.
L'ingenuo perdona e dimentica.
Il saggio perdona, ma non dimentica."
Thomas Szasz
Bracco
(CBR900RR FireBlade "Tigre") Roma
Judo Kodokan
ta...@tin.it
ICQ# 10676806
Sun, 25 Jul 1999 11:39:48 +0200, Fran.C (fc.mai...@MAIUSCOLEiol.it)
ha scritto.....
> A questo punto io non so che grado di
> potenza/efficacia abbia un pugno di Alita, ma se nel gesto mette tutta se
> stessa come nei kata allora preferirei non saperlo :-)
Guarda se vuoi te lo dico io: nulla! :-PPP
È vero che i miei addominali non le facilitano il compito (forse sto
esagerando, o come si dice a Roma, "me la sento calla"), ma cmq una volta
ho detto ad Alita di darmi un pugno...
dopo un po' le ho detto: "allora 'sto pugno?"
e lei: "ma se te l'ho appena dato!"
^____________^
Naa, non è vero, provare per credere! E non solo io ne so qualcosa (che
di pugni suoi ne prendo in continuazione^__^), ma anche TAC ci può dire
la sua in proposito! ;-)))
Fri, 23 Jul 1999 23:28:13 +0200, Paolo (Lallo) Girri
(lall...@inrete.it) ha scritto.....
> MA... ALITA!!
> Eri un angelo da battaglia cosě a modo. :)))))))))))))))
Si, prima di conoscere me! :-PPP
Adesso non č piů nemmeno un angelo! ^_____^
Fri, 23 Jul 1999 20:21:55 +0100, Bracco (redelf@tin.*GRRR*it) ha
scritto.....
> Cmq mi piacerebbe sapere a cosa serve, sinceramente mi e' capitato di
> rompere degli oggetti quando ero molto arrabbiata ed e' stato quanto
> meno liberante, ma farlo cosi'...non riesco a immaginare uno scopo.
Proprio perché è liberante quando litighiamo lo faccio molto lontano
dalla mia moto! Rompere quella sarebbe "liberante" solo per il mio c/c!
:-PPPP
Mon, 26 Jul 1999 19:44:52 +0200, Hawk (miyamoto_mu...@iname.com)
ha scritto.....
> Non è che ultimamente sei andata a scuola di Kompliment-Do da Fran.C?
No, il fatto è che ultimamente ha passato molto tempo con me: ora gli
risulta normale farli, abituata com'è a farli a me! :-PPP
Avrà mirato al cervello. Zona completamente insensibile e inoperativa
nella tua persona. :P
>
> ^____________^
>
> Naa, non è vero, provare per credere! E non solo io ne so qualcosa (che
> di pugni suoi ne prendo in continuazione^__^), ma anche TAC ci può dire
> la sua in proposito! ;-)))
Ouch! Veramente una Bbestia. Le ho chiesto di colpirmi piano piano e mi
ha tirato una legna pesante come un carrello della spesa di mia nonna
quando và al supermercato (decisamente non avete idea di quanto pesante
possa essere ^___^).
Ma le signorine non dovrebbero essere gentili invece che pestare
noialtri?
E' una scandalo mi picchiano tutte...
(sevechemm...)
Tac
(che ha dovuto fare a botte anche con un sacco di altre Isamiste - sigh)
LOL!!
Sì, ma mai la prima volta che si esce insieme!!! (sarebbe disdicevole),
la seconda volta però.......
Monica Amarillis (che lascia tutti in sospeso su cosa è successo tra lei
e Tac la seconda volta che si sono visti!)
Stra-ROTFL!!! ^_____^
--
Hawk
Suguni mata!
> > Tac
> > (che ha dovuto fare a botte anche con un sacco di altre Isamiste - sigh)
>
> LOL!!
> Sě, ma mai la prima volta che si esce insieme!!! (sarebbe disdicevole),
> la seconda volta perň.......
...+ lecito picchiarmi!!!! Argh! Sgrunt!
Tac (ancora pieno di lividi)
(aikido)
p.s.: mi ricordo benissimo che mi hai picchiato anche la prima volta che
mi hai incontrato (hai bloccato un manrovescio e tirato un combo di
almeno 4 colpi)... non vale!
Si, e diventa Alita quando viene bagnato ^_______^
--
Hawk
Suguni mata!
Che sei un alcolista porco cane!!!
(chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo a questo post... ma dovete
capirmi: ho 700 post arretrati! ^__^).
Si, devo dire che Toro sapeva come schivare (e aveva riflessi migliori
dei miei, che quel giorno, cmq, era abbastanza rincoglionito).
Mi ricordo anche che quel giorno ho pigliato un buon numero di sberle da
un praticante di kung fu.
Non ricordo altro
Ciao!
Tac
(aikido)
> un sacco di cose fantastiche
> (riporto qualche pezzo)
> pur avendo il massimo rispetto per il mio maestro non ho gli occhi foderati
> di prosciutto!
(...)
> non so se mi sono saputo spiegare
> l'ho già detto in un altro post:
> per me gli esercizi di rottura sono esercizi di "meditazione"
> però su questo si può pure non essere d'accordo :-)
Ric penso che ti farò una statua!
(di gorgonzola chiaramente così possiamo tutti farci 'scarpetta' con il
pane).
Tac (a cui piace il gorgonzola)
(aikido)
>Si, e diventa Alita quando viene bagnato ^_______^
ROOOOOOOOOOOOOOOOOOTFLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL
hihihihihih mitico...uazu auzu azu azua zuanzu :))))))))))
RAGNO
Kenpo karate, ex karate shotokan, tai chi chuan yang
e kungfu shaolin mei hua chuan, semi contact.
> Quello che detto io...dimostrazioni di rotture non se ne fanno , ma se lo
> stile è quello del C'hi Kung per dimostrarne l'efficacia devi rompere
> qualcosa.....per i giapponesi è diverso perchè loro sentono il bisogno di
> far vedere in piazza che rompono i macigni perchè questo è sinonimo di forza
> del praticante di qualsiasi stile....
Ma ti sei fumato calzini andati a male?!? ^____^
Non è molto rispettoso giudicare i giapponesi generalizzando a questo
modo.
Ora.... a parte che i cinesi non si lavano :PPPP...
I giapponesi sono esibizionisti nella stessa misura dei cinesi. I monaci
di shaolin (o falsi monaci, come vuoi tu) magari non rompono le
tavolette, ma camminano sulle lame, si fanno rompere addosso pietre con
un martello, spingono su una lancia con la gola eccetera... francamente
non ho mai visto alcun giapponese esibirsi così tanto.... (non a caso
sono i cinesi ad avere il circo nelle loro tradizioni, no? ^___^).
> PS: Il Ch'i kung non è lo stile più antico e segreto dei monaci di
> shaolin.... ^___^
E cosa centra? Ti dirò... non penso che molti monaci zen giapponesi che
si dedicavano al bujutsu o al kobujutsu (uso di armi) andassero poi tanto
a fare dimostrazioni... o forse si?
Generalizzare mi sembra quanto meno ridicolo, visto e considerato che ne
giapponesi ne cinesi sono santi (eheh e anzi spesso sono loro che
commercializzano e americanizzano le loro arti... ecchesono $cemi?
^___^).
----
Diamo un senso a questo post: se volete leggervi un buon libro sull'Iron
Shirt (camicia di ferro) potete provare 'Camicia di Ferro: il chi kung
dell'energia' di Mantak Chia, Ed. Mediterranee). Molto interessante anche
se molto tecnico.
Ciao
Tac
(aikido)
Mi aggrego a questo post per segnalare un altro libro molto interessante
sulla lotta contro la stitichezza: 'Iron Shit' della Dottoressa Tirone,
edito da Cucina Mediterranea.C'è anche l'edizione lusso in serie limitata
con l'autografo dell'autrice e un suo pezzetto di feci come prova della
validità del metodo.....
:o))))))
--
Hawk
Suguni mata!
> Mi aggrego a questo post per segnalare un altro libro molto interessante
> sulla lotta contro la stitichezza: 'Iron Shit' della Dottoressa Tirone,
> edito da Cucina Mediterranea.C'è anche l'edizione lusso in serie limitata
> con l'autografo dell'autrice e un suo pezzetto di feci come prova della
> validità del metodo.....
> :o))))))
Gasp! Mi arrendo!
Tac (arreso)
^______^
> > Tac
> > (che ha dovuto fare a botte anche con un sacco di altre Isamiste - sigh)
ma non e' strano che tokki sempre a te prendercele dalle isamiste?? :oPP
(Alita che ha gia' pikkiato Tac)
--
Alita
BattleAngel
*All I wanna Do is sex & fun*
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