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Dem Mak

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TNT

unread,
Jun 1, 1999, 3:00:00 AM6/1/99
to
Ho sentito parlare di questa discipliona orientale, qualcuno sa darmi
informazioni in merito?

rundo

unread,
Jun 1, 1999, 3:00:00 AM6/1/99
to
On Tue, 1 Jun 1999 15:19:18 +0200, "TNT" <giu...@tin.it> wrote:

>Ho sentito parlare di questa discipliona orientale, qualcuno sa darmi
>informazioni in merito?
>

Dim Mak! non Dem Mak!


Mario Cosentino

unread,
Jun 2, 1999, 3:00:00 AM6/2/99
to

TNT ha scritto nel messaggio <7j0mko$ick$1...@nslave1.tin.it>...

>Ho sentito parlare di questa discipliona orientale, qualcuno sa darmi
>informazioni in merito?


Narra la storia (o la leggenda, come al solito) che, anticamente, i Monaci
Cinesi che studiavano l'agopuntura redassero due mappe del corpo umano:
nella prima, quella "buona", vi erano segnati tutti i punti del corpo che
potevano essere interessati positivamente alla pratica della medicina con
gli aghi;
la seconda, quella "cattiva", riguardava tutti quei punti che erano
considerati pericolosi da sollecitare con gli aghi (o con la pressione) se
non addirittura mortali.
Da questa seconda mappa del corpo umano nacque il Dim Mak.
Non una vera AM, ma una serie di tecniche portate nei punti piu' diversi del
corpo per ottenere paralisi, soffocamento, mal funzionamento di organi
interni o la morte (immediata o nel tempo).
Tali tecniche potevano essere effettuate con le mani in genere, in modi
appropriati, od anche con il caratteristico bastone a due punte dei Monaci.
OSS !!!
Maestro Mario Cosentino
Juko Junior Club
Milano

Saverio Pennicone

unread,
Jun 2, 1999, 3:00:00 AM6/2/99
to
rundo wrote:
> >Ho sentito parlare di questa discipliona orientale, qualcuno sa darmi
> >informazioni in merito?
> >
> Dim Mak! non Dem Mak!

Si, ne conosco uno. Il maestro Tanaka!

Saverio

monica rossi

unread,
Jun 3, 1999, 3:00:00 AM6/3/99
to

>TNT ha scritto nel messaggio <7j0mko$ick$1...@nslave1.tin.it>...
>
>>Ho sentito parlare di questa discipliona orientale, qualcuno sa darmi
>>informazioni in merito?
>
>
>Narra la storia (o la leggenda, come al solito) che, anticamente, i Monaci
>Cinesi che studiavano l'agopuntura redassero due mappe del corpo umano:
>nella prima, quella "buona", vi erano segnati tutti i punti del corpo che
>potevano essere interessati positivamente alla pratica della medicina con
>gli aghi;
>la seconda, quella "cattiva", riguardava tutti quei punti che erano
>considerati pericolosi da sollecitare con gli aghi (o con la pressione) se
>non addirittura mortali.
>Da questa seconda mappa del corpo umano nacque il Dim Mak.
>Non una vera AM, ma una serie di tecniche portate nei punti piu' diversi del
>corpo per ottenere paralisi, soffocamento, mal funzionamento di organi
>interni o la morte (immediata o nel tempo).
>Tali tecniche potevano essere effettuate con le mani in genere, in modi
>appropriati, od anche con il caratteristico bastone a due punte dei Monaci.
>OSS !!!
>Maestro Mario Cosentino


Bè, Mario,
secondo le mie informazioni, i punti vitali nel dim mak (o tien hsueh), e
nell'agopuntura sono esattamente gli stessi, solo ch evengono usati
"all'incontrario": per far del male, invece che per curare. Se per esemmpio
per curare una certa malattia devi disperdere l'energia dal meridiano dei
polmoni, poniamo, per causare dei problemi all'organo suddetti, cercherai
di creare un accumulo di energia.
naturalmente bisogna poi considerare che ogni organo e' collegato a uno dei
cinque elementi (legno, terra, fuoco, acqua,metallo) e che questi sono
collegati ai segni atrologici cinesi; e che ogni segno presiede a due ore
della giornata (per esempiol'ora del cavallo va dalle 11 alle alle 13);
nella prima delle due ore l'energia dell'elemento e quindi dell'organo e'
più attiva, nella seconda meno.
insomma, per usare il dim mak bisogna essere dei veri medici agopuntori.
Anche perché se si sbaglia di pochi millimetri il punto e se si sbaglia
l'intensità della pressione e la profondità ... non funziona

Moncia Amarillis

Monica Amarillis

--
Posted from root@[151.4.60.1]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Mario Cosentino

unread,
Jun 3, 1999, 3:00:00 AM6/3/99
to

monica rossi ha scritto nel messaggio ...

>insomma, per usare il dim mak bisogna essere dei veri medici agopuntori.
>Anche perché se si sbaglia di pochi millimetri il punto e se si sbaglia
>l'intensità della pressione e la profondità ... non funziona


Insomma ........ il Dim Mak e' una bella favola !!!
:-)))))))))))))))))))))))
Anche perche' come ci si puo' allenare ???
Cavie umane ???
Cavie animali ???
O................su se stessi ???
:-)))))))))))))))))))))))


OSS !!!
Maestro Mario Cosentino

Juko Junior Club
Milano

Saverio Pennicone

unread,
Jun 3, 1999, 3:00:00 AM6/3/99
to
Mario Cosentino wrote:
> Insomma ........ il Dim Mak e' una bella favola !!!
> :-)))))))))))))))))))))))
> Anche perche' come ci si puo' allenare ???
> Cavie umane ???
> Cavie animali ???
> O................su se stessi ???
> :-)))))))))))))))))))))))

Massě! Il Dim Mak, quello del maestro Tanaka... che lo ha insegnato a
Frank Dux... ma non avete visto "Senza esclusione di Colpi"? Ci faceva
esplodere il mattone...
Personalmente preferivo la tecnica dell'amico di Frank Dux / Van Damme,
Ray Jackson... piů rude ma decisamente efficace...

Saverio

Alessandro Govi

unread,
Jun 3, 1999, 3:00:00 AM6/3/99
to
Saverio Pennicone wrote:
> Mario Cosentino wrote:
> > Insomma ........ il Dim Mak e' una bella favola !!!
>
> Massě! Il Dim Mak, quello del maestro Tanaka... che lo ha insegnato a
> Frank Dux... ma non avete visto "Senza esclusione di Colpi"? Ci faceva
> esplodere il mattone...
> Personalmente preferivo la tecnica dell'amico di Frank Dux / Van Damme,
> Ray Jackson... piů rude ma decisamente efficace...

Naaaaaaa...
Ma vuoi mettere quando puoi tirare palle di fuoco stile Street Fighter
2?
Altro che Dim Mak! Meglio quello!
Magari adesso mi invento una federazione e lo insegno.
Ma sě dai... stasera non so neanche che fare.
C'č qualcuno che vuole i diplomi per insegnanti regionali? Li spedisco
anche per corrispondenza.
Vendesi, vendesi!
:-))))))))
Ciao


Alle


news.tiscalinet.it

unread,
Jun 3, 1999, 3:00:00 AM6/3/99
to
>Bè, Mario,
>secondo le mie informazioni, i punti vitali nel dim mak (o tien hsueh), e
>nell'agopuntura sono esattamente gli stessi, solo ch evengono usati
>"all'incontrario": per far del male, invece che per curare. Se per esemmpio
>per curare una certa malattia devi disperdere l'energia dal meridiano dei
>polmoni, poniamo, per causare dei problemi all'organo suddetti, cercherai
>di creare un accumulo di energia.
>naturalmente bisogna poi considerare che ogni organo e' collegato a uno dei
>cinque elementi (legno, terra, fuoco, acqua,metallo) e che questi sono
>collegati ai segni atrologici cinesi; e che ogni segno presiede a due ore
>della giornata (per esempiol'ora del cavallo va dalle 11 alle alle 13);
>nella prima delle due ore l'energia dell'elemento e quindi dell'organo e'
>più attiva, nella seconda meno.
>insomma, per usare il dim mak bisogna essere dei veri medici agopuntori.
>Anche perché se si sbaglia di pochi millimetri il punto e se si sbaglia
>l'intensità della pressione e la profondità ... non funziona

Tutto corretto, Amarilis, io studio Agopuntura e infatti è come dici tu,
comunque non è così difficile sapere i punti giusti, la cosa più difficile e
saper allenare le proprie mani per colpire dove si deve, per l'allenamento
comunque non serve allenarsi ad uccidere, proprio perchè i punti sono gli
stessi, basta allenarsi a guarire che è sempre più diffile, poi per far del
male basta usare le stesse regole dell'agopuntura, però usate per
danneggiare...^____^


--
JOTARO. (ICQ: 13072338)

Pei ShaoLin KungFu
Chang Ch'uan Wu Shu
Tai Chi Yang Ch'uan Fa
Tien Hsueh

<<Se non puoi Frenare......Accelera;
Se non puoi Batterli......Unisciti a loro;
Se vuoi Deluderli......Soddisfali (troppo).!>>


Ernesto Mangiarotti

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to

Saverio Pennicone ha scritto nel messaggio
<37567EAD...@toronto.crosswinds.net>...

>Massì! Il Dim Mak, quello del maestro Tanaka... che lo ha insegnato a


>Frank Dux... ma non avete visto "Senza esclusione di Colpi"? Ci faceva
>esplodere il mattone...
>Personalmente preferivo la tecnica dell'amico di Frank Dux / Van Damme,

>Ray Jackson... più rude ma decisamente efficace...


perchè prendete sempre in giro le discipline che non conoscete? Io non
conosco il dim mak e quindi non lo giudico Magari è possibile che sia
efficace, voi siete certi del contrario? Oppure volete provocare qualcuno
affinchè vi dia una dimostrazione? E se questo qualcuno in grado di
dimostrare tutto non leggesse il NG? Io penso che sia sempre sbagliato
criticare senza dimostrare ciò che si dice, e penso che sia chi critica che
deve dimostrare le ragioni che l'hanno mosso a farlo. E' anche vero che in
Italia di solito succede il contrario, per esempio: io dico che una persona
è un ladro o un delinquente e poi è lui che per l'opinione pubblica deve
dimostrare il contrario (se si rivolge alla legge andiamo alle calende
greche). Cerchiamo di fare in modo che almeno nell'ambiente delle AM le cose
siano un po' più sensate, diamo l'esempio. Vi ricordo che una cosa simile
era successa con il famigerato megathread sul "ki" (spero di non averlo
rievocato) :o)))

Ciao a tutti

Ernesto

Luca Ranieri

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to
On Fri, 4 Jun 1999 00:42:42 +0200, "Ernesto Mangiarotti"
<zara...@iol.it> wrote:

>perchč prendete sempre in giro le discipline che non conoscete? Io non
>conosco il dim mak e quindi non lo giudico Magari č possibile che sia


>efficace, voi siete certi del contrario? Oppure volete provocare qualcuno

>affinchč vi dia una dimostrazione? E se questo qualcuno in grado di


>dimostrare tutto non leggesse il NG? Io penso che sia sempre sbagliato

>criticare senza dimostrare ciň che si dice, e penso che sia chi critica che


>deve dimostrare le ragioni che l'hanno mosso a farlo.

Beh... il solo fatto ke fosse insegnato e ke cmq l'agopuntura funzioni
dovrebbe essere prova sufficiente ke, seppur mooooooooooolto
difficile, esitsta e funzioni pure lui, o no? :))))
Cmq si fa... davvero... io nun sso ccapace, ma ho visto e sentito
soprattutto ki lo č :)))))))))))

RAGNO
Kenpo karate, ex karate shotokan, tai chi chuan yang
e kungfu shaolin mei hua chuan, semi contact.

Saverio Pennicone

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to
Ernesto Mangiarotti wrote:
> perchè prendete sempre in giro le discipline che non conoscete? Io non
> conosco il dim mak e quindi non lo giudico Magari è possibile che sia

> efficace, voi siete certi del contrario? Oppure volete provocare qualcuno
> affinchè vi dia una dimostrazione? E se questo qualcuno in grado di

> dimostrare tutto non leggesse il NG? Io penso che sia sempre sbagliato
> criticare senza dimostrare ciò che si dice, e penso che sia chi critica che
> deve dimostrare le ragioni che l'hanno mosso a farlo. E' anche vero che in
> Italia di solito succede il contrario, per esempio: io dico che una persona
> è un ladro o un delinquente e poi è lui che per l'opinione pubblica deve
> dimostrare il contrario (se si rivolge alla legge andiamo alle calende
> greche). Cerchiamo di fare in modo che almeno nell'ambiente delle AM le cose
> siano un po' più sensate, diamo l'esempio. Vi ricordo che una cosa simile
> era successa con il famigerato megathread sul "ki" (spero di non averlo
> rievocato)

Già, appunto perché non la conosco faccio polemica e prendo in giro
quello che non conosco.
Come vedi ho dei risultati: chi ne sa qualcosa viene fuori subito per
esporre le sue ragioni e io espongo le mie. Se sono ragioni "valide"
allora lo riconosco, non c'è problema.
Non è colpa mia, comunque, se nei film appaiono riferimenti a nomi di AM
assurde. Se vuoi prendertela con qualcuno, allora fallo con Van Damme...
Cmq, per quanto riguarda il Dim Mak, da quello che ho letto in questi
post, è una disciplina assurda. Mi sembra più una sorta di tecnica
medica che un'arte marziale.
Cosa pretendi di colpire un punto di pressione grosso come un ago con un
pugno grosso come un TIR? Ma dai! Lo fa Ken di Hokuto ma qui siamo nel
mondo reale non nei manga...
E, sempre come dicono nel film di Van Damme, "Il mattone non
reagisce..."

Saverio

Ernesto Mangiarotti

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to

Saverio Pennicone ha scritto nel messaggio
<37578A38...@toronto.crosswinds.net>...

>Già, appunto perché non la conosco faccio polemica e prendo in giro
>quello che non conosco.
>Come vedi ho dei risultati: chi ne sa qualcosa viene fuori subito per
>esporre le sue ragioni e io espongo le mie.

insomma è una strategia, una provocazione.

Se sono ragioni "valide"
>allora lo riconosco, non c'è problema.

----CUT----

>Cosa pretendi di colpire un punto di pressione grosso come un ago con un
>pugno grosso come un TIR? Ma dai! Lo fa Ken di Hokuto ma qui siamo nel
>mondo reale non nei manga...
>E, sempre come dicono nel film di Van Damme, "Il mattone non
>reagisce..."


Quelle che hai esposto non non sono dimostrazioni (non si fa così a
dimostrare) ma tue opinioni :o)
ti auguro di non incontrare qualcuno che riesca a dimostrare il dim mak su
di te :o))))))

Ciao

Ernesto

Saverio Pennicone

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to
Ernesto Mangiarotti wrote:
> ti auguro di non incontrare qualcuno che riesca a dimostrare il dim mak su
> di te :o))))))

Se incontro uno del genere e me lo dimostra ti dirò che sarò pure
contento!
Peccato che:
A - Sarà ben difficile che questo accada...
B - Mi deve dimostrare che sa applicare il Dim Mak mentre io faccio
quello che voglio... dal tentare di colpirlo con le più svariate
tecniche (manata in faccia compresa) all'utilizzare la famigerata
tecnica segreta usata da Ninja, Samurai e Tazzorri vari... ossia la
"Rity Rata Strate Jika"...

Saverio

arKannone

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to
On Fri, 04 Jun 1999 10:11:36 +0200, Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:

>Cmq, per quanto riguarda il Dim Mak, da quello che ho letto in questi
>post, è una disciplina assurda. Mi sembra più una sorta di tecnica
>medica che un'arte marziale.

>Cosa pretendi di colpire un punto di pressione grosso come un ago con un
>pugno grosso come un TIR? Ma dai! Lo fa Ken di Hokuto ma qui siamo nel
>mondo reale non nei manga...
>E, sempre come dicono nel film di Van Damme, "Il mattone non
>reagisce..."

E cosa avresti letto su questi post, che non siano ilazioni, vaghe notizie o congetture?
Premesso che non è una tecnica medica (come faceva notare Monica colpisce gli stessi, o quasi, punti utilizzati nell'agopuntura, ma non per lo stesso
scopo) nè tantomeno un' AM (più che altro è la "base", concedetemi il termine, della gran parte delle AM), vorrei capire dove hai imparato che un
"punto di pressione" (questo sì che sa molto di manga...) è grande come un ago. Tanto per fare un esempio il Dim Mak insegna a colpire, con il
pollice, dei linfonodi ai lati del torace. Ti assicuro che è ben più doloroso di un pugno, portato nella stessa zona del corpo. Per non parlare delle
pressioni su articolazioni dove il midollo nervoso non è protetto che da una cartilagine elastica (hai presente quando prendi un colpo al gomito e ti
rimane un forte senso di formicolio su tutto il braccio?).
Un saluto,
arKannone


Ernesto Mangiarotti

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to

arKannone ha scritto nel messaggio
<3757b77c...@news.interbusiness.it>...

>Per non parlare delle
>pressioni su articolazioni dove il midollo nervoso non è protetto che da
una cartilagine elastica (hai presente >quando prendi un colpo al gomito e
ti
>rimane un forte senso di formicolio su tutto il braccio?).


anche nel judo esiste lo studio di queste tecniche alle articolazioni, ma
prima bisogna fare molto katame waza. Certe tecniche si apprendono solo
quando si è raggiunto un livello tale che il loro meccanismo si rivela quasi
naturalmente (parlo a livello di judo), e non lo si può fare da soli.

Ciao

Ernesto

Saverio Pennicone

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to
arKannone wrote:
> E cosa avresti letto su questi post, che non siano ilazioni, vaghe notizie o congetture?
> Premesso che non è una tecnica medica (come faceva notare Monica colpisce gli stessi, o quasi, punti utilizzati nell'agopuntura, ma non per lo stesso
> scopo) nè tantomeno un' AM (più che altro è la "base", concedetemi il termine, della gran parte delle AM), vorrei capire dove hai imparato che un
> "punto di pressione" (questo sì che sa molto di manga...) è grande come un ago. Tanto per fare un esempio il Dim Mak insegna a colpire, con il
> pollice, dei linfonodi ai lati del torace. Ti assicuro che è ben più doloroso di un pugno, portato nella stessa zona del corpo. Per non parlare delle

> pressioni su articolazioni dove il midollo nervoso non è protetto che da una cartilagine elastica (hai presente quando prendi un colpo al gomito e ti
> rimane un forte senso di formicolio su tutto il braccio?).

E ci voleva il Dim Mak per farmi capire che a volte un colpo portato con
la punta delle dita è peggio di uno con un pugno, soprattutto ai
linfonodi... e anche i colpi alla base del gomito che provocano il
fastidiosissimo e doloroso formicolio non serve il Dim Mak per farmelo
capire.
Ho detto che "sembra" più una disciplina medica più che un AM e mi dici
che non è nemmeno un arte marziale ma che è alla base. Va bene, che base
mi da il Dim Mak? Mi fa capire che il corpo umano è fatto di nervi, ossa
e vasi sanguini? Grazie tante, ma lo sapevo anche senza fare Arti
Marziali.
Il concetto è: a che mi serve?

Saverio

arKannone

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to
On Fri, 04 Jun 1999 15:53:17 +0200, Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:

>E ci voleva il Dim Mak per farmi capire che a volte un colpo portato con

>la punta delle dita č peggio di uno con un pugno, soprattutto ai


>linfonodi... e anche i colpi alla base del gomito che provocano il
>fastidiosissimo e doloroso formicolio non serve il Dim Mak per farmelo
>capire.

>Ho detto che "sembra" piů una disciplina medica piů che un AM e mi dici
>che non č nemmeno un arte marziale ma che č alla base. Va bene, che base
>mi da il Dim Mak? Mi fa capire che il corpo umano č fatto di nervi, ossa


>e vasi sanguini? Grazie tante, ma lo sapevo anche senza fare Arti
>Marziali.

>Il concetto č: a che mi serve?

Non prendere un esempio come regola.
Comunque il fatto che tu sappia che il corpo umano č fatti di nervi, ossa e tutto il resto non significa che tu sappia "utilizzare" queste parti del
corpo in funzione dell'AM che fai.
A che ti serve? Che domanda č? Sarebbe come chiedere a che serve il Karate o qualsiasi altra AM...possiamo stare qui in eterno a spiegarcelo.
Serve a colpire l'avversario in modo fortemente dannoso (per lui). Spero (ma non credo) ti soddisfi come risposta :)
Intendevo che il Dim Mak č la "base" (non alla base) delle AM in questo senso: un po' di Dim Mak si trova in tutte le AM.
Ciao,
arKannone

CRT

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to

AAAAAssiiiiiiii allora Alle e Saverio, beccatevi
stà FATALITY....... estrappspindorsaldallaschienelafaccrotearsoplamiatest.

Ciao
CRT


Ernesto Mangiarotti

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to

Alessandro Govi ha scritto nel messaggio
<3756BA96...@mo.nettuno.it>...

>Magari adesso mi invento una federazione e lo insegno.

>Ma sì dai... stasera non so neanche che fare.
>C'è qualcuno che vuole i diplomi per insegnanti regionali? Li spedisco


>anche per corrispondenza.
>Vendesi, vendesi!


Sai che ti dico? difendo la libertà di propagandare ciò che si vuole. I
valori vengono fuori da soli e se qualcuno si beve le porcherie vuol dire
che la sua dimensione in quel momento è quella. Parlando di venditori di
fumo io preferisco che si diffondano gli incapaci solitari piuttosto che gli
incapaci organizzati che si coalizzano in federazioni trincerandosi dietro
"l'unione fa la forza", magari con l'aiuto di qualche politico, perchè a
questi ultimi i numeri fanno sempre comodo.

Ciao

Ernesto (a cui non danno fastidio i ciarlatani perchè da soli gli fanno
niente)

Saverio Pennicone

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to
arKannone wrote:
> Non prendere un esempio come regola.
> Comunque il fatto che tu sappia che il corpo umano č fatti di nervi, ossa e tutto il resto non significa che tu sappia "utilizzare" queste parti del
> corpo in funzione dell'AM che fai.
> A che ti serve? Che domanda č? Sarebbe come chiedere a che serve il Karate o qualsiasi altra AM...possiamo stare qui in eterno a spiegarcelo.
> Serve a colpire l'avversario in modo fortemente dannoso (per lui). Spero (ma non credo) ti soddisfi come risposta :)
> Intendevo che il Dim Mak č la "base" (non alla base) delle AM in questo senso: un po' di Dim Mak si trova in tutte le AM.

Allora, piů che Dim Mak io la chiameri Fisica Applicata alla medicina...
E giustamente come dici tu a cosa mi serve imparare il Karate o altre
discipline... questa č una buona domanda a cui ci sono trentamila
risposte. Il fatto č che questo Dim Mak non mi convince... ho provato a
fare una ricerca su varie pagine in rete e ho trovato dozzine di
tavanate.
Comunque, la tua risposta non mi soddisfa per niente. Questo perché come
Arte Marziale la posso concepire con lo scopo di approfondire una
conoscena che in altre discipline altrimenti viene spesso solo
accennata. Ma come "Arte di combattimento" non ce la vedo per niente! Ti
permette di colpire un avversario in maniera piů dannosa? Si, ma solo se
sta fermo! E solitamente gli avversari non stanno mai fermi... al
massimo scappano...

Saverio

Giulimic

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to
..non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire..."
ciao, Giuliano (qkd)

Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> scritto nell'articolo
<3757EBBA...@toronto.crosswinds.net>...


> arKannone wrote:
> > Non prendere un esempio come regola.

> > Comunque il fatto che tu sappia che il corpo umano è fatti di nervi,


ossa e tutto il resto non significa che tu sappia "utilizzare" queste parti
del
> > corpo in funzione dell'AM che fai.

> > A che ti serve? Che domanda è? Sarebbe come chiedere a che serve il


Karate o qualsiasi altra AM...possiamo stare qui in eterno a spiegarcelo.
> > Serve a colpire l'avversario in modo fortemente dannoso (per lui).
Spero (ma non credo) ti soddisfi come risposta :)

> > Intendevo che il Dim Mak è la "base" (non alla base) delle AM in questo


senso: un po' di Dim Mak si trova in tutte le AM.
>

> Allora, più che Dim Mak io la chiameri Fisica Applicata alla medicina...


> E giustamente come dici tu a cosa mi serve imparare il Karate o altre

> discipline... questa è una buona domanda a cui ci sono trentamila
> risposte. Il fatto è che questo Dim Mak non mi convince... ho provato a


> fare una ricerca su varie pagine in rete e ho trovato dozzine di
> tavanate.
> Comunque, la tua risposta non mi soddisfa per niente. Questo perché come
> Arte Marziale la posso concepire con lo scopo di approfondire una
> conoscena che in altre discipline altrimenti viene spesso solo
> accennata. Ma come "Arte di combattimento" non ce la vedo per niente! Ti

> permette di colpire un avversario in maniera più dannosa? Si, ma solo se

monica rossi

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to

>>Cmq, per quanto riguarda il Dim Mak, da quello che ho letto in questi
>>post, è una disciplina assurda. Mi sembra più una sorta di tecnica
>>medica che un'arte marziale.
>>Cosa pretendi di colpire un punto di pressione grosso come un ago con un
>>pugno grosso come un TIR? Ma dai! Lo fa Ken di Hokuto ma qui siamo nel
>>mondo reale non nei manga...
>>E, sempre come dicono nel film di Van Damme, "Il mattone non
>>reagisce..."
>
>E cosa avresti letto su questi post, che non siano ilazioni, vaghe notizie
>o congetture?
>Premesso che non è una tecnica medica (come faceva notare Monica colpisce
>gli stessi, o quasi, punti utilizzati nell'agopuntura, ma non per lo stesso
>scopo) nè tantomeno un' AM (più che altro è la "base", concedetemi il
>termine, della gran parte delle AM), vorrei capire dove hai imparato che un
>"punto di pressione" (questo sì che sa molto di manga...) è grande come un
>ago. Tanto per fare un esempio il Dim Mak insegna a colpire, con il
>pollice, dei linfonodi ai lati del torace. Ti assicuro che è ben più
>doloroso di un pugno, portato nella stessa zona del corpo. Per non parlare
>delle
>pressioni su articolazioni dove il midollo nervoso non è protetto che da
>una cartilagine elastica (hai presente quando prendi un colpo al gomito e
>ti
>rimane un forte senso di formicolio su tutto il braccio?).
>Un saluto,
> arKannone


Infatti nelle arti marziali cinesisi si insegna a colpire i punti vitali
con la punta delle dita o con i famosi pugni "occhio di fenice", ecc (nello
stile bach-mi per es., praticamente si usa quasi solo il pugno a "una
nocca"). Il pugno normale fa male ma non effetti devastanti quanto la nocca
di un dito. Piu' la superficie colpita e' ridotta, piu' il colpo entra in
profondita'.

Jotaro

unread,
Jun 4, 1999, 3:00:00 AM6/4/99
to

Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote in message
37578A38...@toronto.crosswinds.net...

> Già, appunto perché non la conosco faccio polemica e prendo in giro
> quello che non conosco.
> Come vedi ho dei risultati: chi ne sa qualcosa viene fuori subito per
> esporre le sue ragioni e io espongo le mie. Se sono ragioni "valide"

> allora lo riconosco, non c'è problema.
> Non è colpa mia, comunque, se nei film appaiono riferimenti a nomi di AM
> assurde. Se vuoi prendertela con qualcuno, allora fallo con Van Damme...
> Cmq, per quanto riguarda il Dim Mak, da quello che ho letto in questi
> post, è una disciplina assurda. Mi sembra più una sorta di tecnica
> medica che un'arte marziale.
> Cosa pretendi di colpire un punto di pressione grosso come un ago con un
> pugno grosso come un TIR? Ma dai! Lo fa Ken di Hokuto ma qui siamo nel
> mondo reale non nei manga...
> E, sempre come dicono nel film di Van Damme, "Il mattone non
> reagisce..."

Come al solito è l'ignoranza che ci fa dire le cretinate più grosse.....
Io studio Agopuntura e pratico Shaolin del Nord, studiando agopuntura sono
entrato in contatto indirettamente con lo studio del cosiddetto Dim Mak...
Come prima cosa va detto che il Dim Mak NON è uno stile di KungFu!!!
Lo studio del Tien Hsueh, cioè letteralmente la "Pressione dei Punti sui
Meridiani" in pratica Agopuntura, fa parte del bagaglio tecnico di
praticamente tutti gli stili di KungFu, è come se fosse un capitolo di
studio di tutti gli stili di KungFu, ma non è uno stile!!
L'Arte del Tien Hsueh è molto complessa e vasta, non si prefigge scopi o
particolari fini come la guarigione o il danneggiare l'avversario, ti
insegna come funziona il corpo umano, l'anatomia, ti insegna quali sono i
"punti" in senso generico o meglio le "zone" del corpo "vulnerabili", che
possono essere piccole come la punta di un capello o grosse come un pugno,
superficiali come l'olecrano (punto del gomito della cosiddetta scossa...) o
parecchio interne come ad esempio il Tan T'ien, 4 dita all'interno della
pancia....
Il Dim Mak è ancora un paragrafo all'interno di questo capitolo ma che si
studia alla fine, poichè è sempre più facile distruggere che creare, nel Dim
Mak si impara ad esempio a che ora del giorno un determinato organo può
essere danneggiato e quali punti del corpo premere...il Dim Mak sfrutta
appieno tutti i criteri e le regole dell'agopuntura!!!
Nel sito di Isam ho scritto diverso materiale su come funziona l'agopuntura,
a mio avviso quel sito cui tutti stiamo contribuendo a far crescere e poco
visitato dai lettori di Isam.....
In un combattimento non è difficile colpire ad esempio sull'avambraccio,
circa tre centimetri prima dell'interno gomito per far alzare di qualche
grado la temperatura del poveretto e quindi fargli venire la febbre in circa
cinque minuti (io ovviamente conosco sopratutto le applicazioni mediche del
Tien Hsueh)....ovviamente questo è più uno scherzo che una reale tecnica di
lotta, ma stai tranquillo che esistono moltissimi punti molto più letali!!!!

In tutto i corpo esistono 365 punti "ufficiali" ma circa 600 contando anche
quelli non ufficiali, tutti trattabili con gli aghi, ma più di cento
trattabili anche con le dita delle mani e dei piedi....

Thazy

unread,
Jun 5, 1999, 3:00:00 AM6/5/99
to
On Fri, 04 Jun 1999 17:07:38 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:
> Ti
>permette di colpire un avversario in maniera più dannosa? Si, ma solo se
>sta fermo! E solitamente gli avversari non stanno mai fermi... al
>massimo scappano...

Scusa Saverio ma non pensi che sia possible colpire con dovuta
precisione un avversario che si muove ??? Allora tutt i tuoi colpi
sono portati alla cieca e arrivavono dove arrivano (quando arrivano).
Se uno che inizia una qualsiasi disciplina di combattimento riesce a
colpre più o meno zone generiche (testa, torace, addome) di un
avversario in movimento una persona ben più esperta riuscirà a colpire
punti ben più piccoli.
Dopotutto la stessa cosa accade con le proiezioni, le prese e gli
sgambetti vanno fatti con estrema precisione oltre che con tempismo.

CIAO
Thazy... [Scherma Tradizionale]
Non ti fidar di me se il cuor ti manca !!!
Con ardimento !

Luca Ranieri

unread,
Jun 5, 1999, 3:00:00 AM6/5/99
to
On Fri, 04 Jun 1999 10:11:36 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:

+ Mi sembra più una sorta di tecnica


>medica che un'arte marziale.

E ti pare poco??

>Cosa pretendi di colpire un punto di pressione grosso come un ago con un
>pugno grosso come un TIR? Ma dai!

Non usi il pugno...quasi mai per lo meno... usi in genere le mani
aperte e le dita...

Lo fa Ken di Hokuto ma qui siamo nel
>mondo reale non nei manga...

Beh a parte i corpi ke esplodono quello ke fa ken è realtà....


>E, sempre come dicono nel film di Van Damme, "Il mattone non
>reagisce..."


Balle.... allora nessun colpo serve perkè l'avversario lo puo'
skivare????

Luca Ranieri

unread,
Jun 5, 1999, 3:00:00 AM6/5/99
to
On Fri, 04 Jun 1999 12:26:10 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:


>Se incontro uno del genere e me lo dimostra ti dirò che sarò pure
>contento!

Ma dopo sarai morto...peccato :)))))))))))))

>Peccato che:
>A - Sarà ben difficile che questo accada...

Concordo... ma è meglio per la tua salute :))))))))

>B - Mi deve dimostrare che sa applicare il Dim Mak mentre io faccio
>quello che voglio... dal tentare di colpirlo con le più svariate
>tecniche (manata in faccia compresa) all'utilizzare la famigerata
>tecnica segreta usata da Ninja, Samurai e Tazzorri vari... ossia la
>"Rity Rata Strate Jika"...


Credi ke ki conosce tecnike cosi' complesse e difficile non sia capace
di "menarti", ma non solo te,ma qualunque marzialista medio, come e
quando gli pare???

Luca Ranieri

unread,
Jun 5, 1999, 3:00:00 AM6/5/99
to
On Fri, 04 Jun 1999 17:07:38 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:


>Allora, più che Dim Mak io la chiameri Fisica Applicata alla medicina...

I cinesi lo kiamano dim mak.... :)))

>E giustamente come dici tu a cosa mi serve imparare il Karate o altre
>discipline... questa è una buona domanda a cui ci sono trentamila
>risposte. Il fatto è che questo Dim Mak non mi convince... ho provato a
>fare una ricerca su varie pagine in rete e ho trovato dozzine di
>tavanate.

Come fai a sapere ke sono idiozie?

>Comunque, la tua risposta non mi soddisfa per niente. Questo perché come
>Arte Marziale la posso concepire con lo scopo di approfondire una
>conoscena che in altre discipline altrimenti viene spesso solo

>accennata. Ma come "Arte di combattimento" non ce la vedo per niente! Ti


>permette di colpire un avversario in maniera più dannosa? Si, ma solo se
>sta fermo! E solitamente gli avversari non stanno mai fermi... al
>massimo scappano...


Ancora!... allora... prima impari a combattere usando tecnike piu'
semplici come calci e pugni.... POI impari anke a usare i "punti di
pressione" applicando queste tecnike al combattimento ke facevi anke
prima... quindi ki conosce realmente il dimmak ti colpisce quando jje
pare e dove jje pare... :)))))))))))))))

Hawk

unread,
Jun 5, 1999, 3:00:00 AM6/5/99
to

Mario Cosentino <marioco...@tiscali.it> wrote in message
7j5rim$k34$1...@aquila.tiscalinet.it...

>
> monica rossi ha scritto nel messaggio ...
>
> >insomma, per usare il dim mak bisogna essere dei veri medici agopuntori.
> >Anche perché se si sbaglia di pochi millimetri il punto e se si sbaglia
> >l'intensità della pressione e la profondità ... non funziona
>
>
> Insomma ........ il Dim Mak e' una bella favola !!!
> :-)))))))))))))))))))))))
> Anche perche' come ci si puo' allenare ???
> Cavie umane ???
> Cavie animali ???
> O................su se stessi ???
> :-)))))))))))))))))))))))

Io proporrei Tac..................
;o))))

--
Hawk
Suguni mata!

Hawk

unread,
Jun 6, 1999, 3:00:00 AM6/6/99
to

Ernesto Mangiarotti <zara...@iol.it> wrote in message
7j70nd$ce0$1...@hermes.iol.it...
---cut---

> Cerchiamo di fare in modo che almeno nell'ambiente delle AM le cose
> siano un po' più sensate, diamo l'esempio. Vi ricordo che una cosa simile
> era successa con il famigerato megathread sul "ki" (spero di non averlo
> rievocato) :o)))

Approfitto per prendere la palla al balzo! ^___^
Per voi cos'è il KI? :o)))))))))))))))))))))))))
(ehi ragazzi scherzavo.....dai non fate così era solo uno
scherzo.......AIUTOOOOOOO!!!! :o)))))))) )

--
HawKI ^__^
Suguni mata!


arKannone

unread,
Jun 7, 1999, 3:00:00 AM6/7/99
to
On Fri, 04 Jun 1999 17:07:38 +0200, Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:

>Allora, più che Dim Mak io la chiameri Fisica Applicata alla medicina...

>E giustamente come dici tu a cosa mi serve imparare il Karate o altre

>[...cut...]


>sta fermo! E solitamente gli avversari non stanno mai fermi... al
>massimo scappano...
>

>Saverio
Scusa Saverio ma... prima di rispondere ad un post perché non lo leggi? :)))
Ciao,
arKannone

Saverio Pennicone

unread,
Jun 7, 1999, 3:00:00 AM6/7/99
to
Ernesto Mangiarotti wrote:
> Sai che ti dico? difendo la libertà di propagandare ciò che si vuole. I
> valori vengono fuori da soli e se qualcuno si beve le porcherie vuol dire
> che la sua dimensione in quel momento è quella. Parlando di venditori di
> fumo io preferisco che si diffondano gli incapaci solitari piuttosto che gli
> incapaci organizzati che si coalizzano in federazioni trincerandosi dietro
> "l'unione fa la forza", magari con l'aiuto di qualche politico, perchè a
> questi ultimi i numeri fanno sempre comodo.

Ummm, un bel pensiero. Veramente. Ognuno e libero di propagandare quello
che vuole. E su questo non ci piove.
Purtroppo però il numero di quelli che si bevono le porcherie e dei
ciarlatani che vendono fumo e statisticamente altissimo.
Per quanto riguarda la politica... boh... ci manca davvero solo che
mettano le mani anche li e siamo a posto...

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 7, 1999, 3:00:00 AM6/7/99
to
Giulimic wrote:
>
> ..non c'č peggior sordo di chi non vuol sentire..."
> ciao, Giuliano (qkd)

Si, vabbe, adesso esce questo con le frasi fatte...
Perň quello che dici tu č sensato. Forse voglio sentirmi dire qualcosa
in particolare e sto cercando di farlo uscire con le provocazioni...
Perň non sto dicendo che il Dim Mak sia una immensa fesseria... solo che
la concepisco come un Arte Marziale vera e propria ma sono scettico
della sua efficacia nel combattimento rispetto ad altre tecniche come la
Boxe, la Thai Boxe o il Judo...
Come dire: "l'abito non fa il monaco"... non fa una grinza? Beh, fa
niente...

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 7, 1999, 3:00:00 AM6/7/99
to
> Infatti nelle arti marziali cinesisi si insegna a colpire i punti vitali
> con la punta delle dita o con i famosi pugni "occhio di fenice", ecc (nello
> stile bach-mi per es., praticamente si usa quasi solo il pugno a "una
> nocca"). Il pugno normale fa male ma non effetti devastanti quanto la nocca
> di un dito. Piu' la superficie colpita e' ridotta, piu' il colpo entra in
> profondita'.

Ma questo non è Dim Mak... in qualunque disciplina ti insegnano a
portare il colpo concentrando il punto d'impatto nella nocca... ma è un
concetto di fisica...

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 7, 1999, 3:00:00 AM6/7/99
to
Jotaro wrote:
> Come al solito è l'ignoranza che ci fa dire le cretinate più grosse.....

E' vero! Sono ignorante e sparo cretinate. Peccato che per quante
cretinate dico io ce ne sono altrettanti che mi rispondono con cretinate
più grosse!!!

> Io studio Agopuntura e pratico Shaolin del Nord, studiando agopuntura sono

--- cut ---

Oohhhhhhhhhhhhhhhhh! Finalmente! Qualcuno che ha cominciato a farmi
capire qualcosa di più concreto del "Dim Mak" che non fossero concetti
che trovo in QUALSIASI altra arte marziale o che non fosse solo un
"serve per danneggiare maggiormente l'avversario".
Quello che hai scritto l'ho trovato molto interessante e siccome sono un
curioso (scettico ma curioso) mi piacerebbe saperne qualche cosa di più.
Se hai qualche URL con notizie interessanti a proposito e lo posti te ne
sarei grato.

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 7, 1999, 3:00:00 AM6/7/99
to
Thazy wrote:
> Scusa Saverio ma non pensi che sia possible colpire con dovuta
> precisione un avversario che si muove ??? Allora tutt i tuoi colpi
> sono portati alla cieca e arrivavono dove arrivano (quando arrivano).
> Se uno che inizia una qualsiasi disciplina di combattimento riesce a
> colpre più o meno zone generiche (testa, torace, addome) di un
> avversario in movimento una persona ben più esperta riuscirà a colpire
> punti ben più piccoli.
> Dopotutto la stessa cosa accade con le proiezioni, le prese e gli
> sgambetti vanno fatti con estrema precisione oltre che con tempismo.

Certo, che sono convinto che sia possibile colpire un avversario con la
dovuta precisione... ma come cerco di far capire da tempo gli avversari
non sono tutti uguali! Imparo a colpire un punto mortale o di pressione
e oggi riesco a stendere un avversario. Domani trovo uno che, invece, di
Dim Mak non capisce niente o che comunque ha una tecnica abbastanza
grossolana, che però è un fulmine e non mi da nemmeno il tempo di dire
"A" che mi ha già riempito di colpi tra testate, pugni e calci negli
stinchi... che faccio?

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 7, 1999, 3:00:00 AM6/7/99
to
Luca Ranieri wrote:
> + Mi sembra più una sorta di tecnica
> >medica che un'arte marziale.
>
> E ti pare poco??

No... però è un altro utilizzo!

> >Cosa pretendi di colpire un punto di pressione grosso come un ago con un
> >pugno grosso come un TIR? Ma dai!

> Beh a parte i corpi ke esplodono quello ke fa ken è realtà....

> Balle.... allora nessun colpo serve perkè l'avversario lo puo'
> skivare????

Non so, prova a domandarlo a Tyson... o ad André Panza... vediamo cosa
ti rispondono...

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 7, 1999, 3:00:00 AM6/7/99
to
Luca Ranieri wrote:
> Come fai a sapere ke sono idiozie?

Perché non mi dicevao niente di nuovo che non avessi gia visto / sentito
in una qualsiasi altra arte marziale...

> Ancora!... allora... prima impari a combattere usando tecnike piu'
> semplici come calci e pugni.... POI impari anke a usare i "punti di
> pressione" applicando queste tecnike al combattimento ke facevi anke
> prima... quindi ki conosce realmente il dimmak ti colpisce quando jje
> pare e dove jje pare... :)))))))))))))))

... si e magari mi danno un colpo che se lo ricevo dopo tre giorni
crepo? Puň essere... lo conosce anche mio cuggino... ;))))

Saverio

arKannone

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
On Mon, 07 Jun 1999 12:23:07 +0200, Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:


>Ma questo non è Dim Mak... in qualunque disciplina ti insegnano a
>portare il colpo concentrando il punto d'impatto nella nocca... ma è un
>concetto di fisica...

Con tutto il rispetto credo che si sia fatto un po' di caos in questa serie di post, si continua a ricadere negli stessi discorsi.
Nessuno (a parte i soliti "bufaloni in internet", che si citavano) ha mai detto che il Dim Mak è un'arte marziale, anzi. Diciamo che il Dim Mak stà
alle AM come l'agopuntura stà alla medicina: uno che conosce l'agopuntura non è un medico, così come un medico non è obbligato a conoscere
l'agopuntura. Certo che un medico che conosce l'agopuntura forse ha qualche "punto" in più rispetto ad uno che non la conosce. Questo solo per dire
che non ha senso paragonare il DM alla thai o al karate... non più di quanto ne avrebbe paragonare l'agopuntura alla chirurgia.
Il fatto di portare il colpo in un certo modo non ha nulla a che fare con il Dim Mak (si parlava di colpi con la prima nocca, con la punta delle dita,
del "utu de te no hira"). L'unica cosa che distingue un colpo portato usando il DM è sul fatto che colpisce in modo particolare un punto del corpo
particolare, senza considerare nè la forza ne la dinamica del colpo (che, come si diceva, dipendono dall'AM di chi usa questa tecnica).
Un saluto,
arKannone

arKannone

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
On Fri, 4 Jun 1999 17:00:16 +0200, "Ernesto Mangiarotti" <zara...@iol.it> wrote:

>Sai che ti dico? difendo la libertà di propagandare ciò che si vuole. I
>valori vengono fuori da soli e se qualcuno si beve le porcherie vuol dire
>che la sua dimensione in quel momento è quella. Parlando di venditori di
>fumo io preferisco che si diffondano gli incapaci solitari piuttosto che gli
>incapaci organizzati che si coalizzano in federazioni trincerandosi dietro
>"l'unione fa la forza", magari con l'aiuto di qualche politico, perchè a
>questi ultimi i numeri fanno sempre comodo.

Io, al contrario di Saverio, non condivido questa mentalità. E' vero che una persona con un minimo di esperienza di AM non si fa "incantare", ma è pur
vero che le AM in occidente sono state letteralmente rovinate da tutti questi personaggi, riuniti in migliaia di federazioni.
Mi direte che forse esagero, ma una AM non è solo tecnica, è anche un insieme di codici che ne stabiliscono l'uso. E' una stretta fusione tra abilità,
autocoscienza ed etica. E di questi fattori quanti, e come, sono stati impiegati nelle "AM" moderne?
Ricordiamoci che si parla di tecniche che possono fare danni, non di ricamo, per cui una qualche forma di controllo ci vorrebbe, sicuramente non da
parte dei politici o delle federazioni (che al 90% sono lì solo per buggerare), ma degli stessi "operatori" del settore... in fondo anche a questo
servono i NG come questo, o sbaglio?
Fortunatamente ci sono anche le persone serie, e di queste dovrebbe essere il compito di "ridimensionare" i venditori di fumo, magari anche
prendendoli a sberle... :) no, adesso scherzo...
Ciao,
arKannone

arKannone

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
On Mon, 07 Jun 1999 12:30:05 +0200, Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:

>Oohhhhhhhhhhhhhhhhh! Finalmente! Qualcuno che ha cominciato a farmi
>capire qualcosa di più concreto del "Dim Mak" che non fossero concetti
>che trovo in QUALSIASI altra arte marziale o che non fosse solo un
>"serve per danneggiare maggiormente l'avversario".
>Quello che hai scritto l'ho trovato molto interessante e siccome sono un
>curioso (scettico ma curioso) mi piacerebbe saperne qualche cosa di più.
>Se hai qualche URL con notizie interessanti a proposito e lo posti te ne
>sarei grato.

Vorresti un bel post di mille pagine dal titolo "Manuale pratico e completo del Dim Mak"? Questo non sarebbe un "serve per danneggiare maggiormente
l'avversario"...
Oppure, non sò, vuoi qualche esempio?
Temo che gli unici URL che si possono trovare sul Dim Mak o sono generici o sono bufale...
Ciao,
arKannone

Saverio Pennicone

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
arKannone wrote:
> Temo che gli unici URL che si possono trovare sul Dim Mak o sono generici o sono bufale...

Beh... uno chiede...

Saverio

arKannone

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to

Chiedere è lecito, rispondere è cortesia... :)
A parte tutto se riesci a trovare qualcosa ti dispiacerebbe farmelo sapere? Quello che mi hanno segnalato fin'ora, come ti dicevo, era un mare di
boiate, per cui sarei felice di vedere un sito "sensato".
Grazie e ciao,
arKannone

Saverio Pennicone

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
arKannone wrote:
> A parte tutto se riesci a trovare qualcosa ti dispiacerebbe farmelo sapere? Quello che mi hanno segnalato fin'ora, come ti dicevo, era un mare di
> boiate, per cui sarei felice di vedere un sito "sensato".

Vedo che anche te sei finito in siti non dico assurdi, ma quanto meno
scarni per quanto riguarda i contenuti e anche piuttosto vagheggianti.
Se trovo qualcosa di valido te lo farò sapere sicuramente... anche se
sapendo poco dell'argomento (se non si era capito) sarà difficile
cercare a "colpo sicuro"

Saverio

Ernesto Mangiarotti

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to

arKannone ha scritto nel messaggio
<375cd1b0...@news.interbusiness.it>...

>Io, al contrario di Saverio, non condivido questa mentalità. E' vero che
una persona con un minimo di esperienza di AM non si fa "incantare", ma è
pur
>vero che le AM in occidente sono state letteralmente rovinate da tutti
questi personaggi, riuniti in migliaia di federazioni.
>Mi direte che forse esagero, ma una AM non è solo tecnica, è anche un
insieme di codici che ne stabiliscono l'uso. E' una stretta fusione tra
abilità,
>autocoscienza ed etica. E di questi fattori quanti, e come, sono stati
impiegati nelle "AM" moderne?
>Ricordiamoci che si parla di tecniche che possono fare danni, non di
ricamo, per cui una qualche forma di controllo ci vorrebbe, sicuramente non
da
>parte dei politici o delle federazioni (che al 90% sono lì solo per
buggerare), ma degli stessi "operatori" del settore... in fondo anche a
questo
>servono i NG come questo, o sbaglio?
>Fortunatamente ci sono anche le persone serie, e di queste dovrebbe essere
il compito di "ridimensionare" i venditori di fumo, magari anche
>prendendoli a sberle... :) no, adesso scherzo...


mi sono accorto che avevo già postato mesi fa sull'argomento e quindi
sarebbe corretto che non lo rifacessi ripetendo gli stessi concetti, ma
vorrà dire che chi li ha già letti eviterà di rifarlo. Non posso che
trovarmi d'accordo con voi sul fatto che i cattivi insegnanti e gli
imbroglioni danneggino, non tanto le AM (anche se è così), quanto i
poveretti che gli capitano sotto. Sarebbe bello se esistesse una formula per
evitare che ciò avvenisse. Ma chi è che può decidere chi è bravo e chi no? E
come si fà a smascherare gli imbroglioni? E' fuori da ogni dubbio che
l'unione fà la forza, ma attenzione alle coalizzazioni di incapaci. Ho paura
che se un giorno accadesse che per legge venissero riconosciuti gli
attestati per l'insegnamento e (cosa ancora più grave) se fosse proibito
l'insegnamento a chi non li possedesse, i primi a pagarla sarebbero i veri
Maestri, perchè questi sono sempre degli outsider, e come tali escono dai
canoni (a me ha sempre fatto ridere l'immagine di un Grande Maestro che
esibisce il suo diplomino federale). Invece è sempre successo che gli
incapaci riescano in qualche modo ad infiltrarsi nelle federazioni, e la
loro posizione è sempre di rilevanza, visto anche la loro quantità. Vorrete
mica dirmi che gli istruttori delle federazioni sono tutti molto bravi?! Ne
conosco personalmente molti che, a mio modesto parere, sono fra i peggiori
ciarlatani che abbia mai visto. Le federazioni, per come sono attualmente
pensate e strutturate portano inevitabilmente ad un micidiale appiattimento
dei valori. Io preferisco il buon senso alle regole. I valori alla fine si
vedono. Penso che la cosa più corretta da fare per un principiante sia di
girare, vedere, provare e poi tirare le somme. Se vogliamo entrare di più
nei particolari: penso che ci debba per forza essere un periodo in cui il
principiante frequenta la palestra che ha trovato, magari perchè ci vanno
gli amici, oppure perchè è quella più vicino a casa, o anche perchè è
l'unica della zona. Dopo un periodo in cui si deve però aver raggiunto un
minimo di risultato (ragionevolmente almeno una stagione, salvo casi
particolari) si può provare a cercare confronti, sempre che si possa farlo.
Per i bambini purtroppo questo è improponibile, perchè loro non sono in
grado di valutare queste cose. Però, a mio giudizio i bambini non sono
neanche in grado di praticare AM ma solo di fare attività propedeutiche. Per
far ciò sarebbe sufficiente che capitassero nelle mani di una persona come
si deve, anche se non è un buon maestro. Nel judo, per esempio, l'attivita
vera e propria si inizia con ragazzi fra i 13-15 anni, prima non sarebbero
in grado di praticare in modo completo. Al contrario se si pretende da loro
ciò che non possono dare si producono danni che difficilmente potranno
venire recuperati. Per quanto riguarda i politici possiamo stare tranquilli
che meno contiamo e più si disinteressano a noi. Quando però il numero di
praticanti incomincia a crescere si può stare sicurì che essi intervengano,
più o meno evidentemente. Questo per vari motivi, non ultimo quello del
controllo su potenziali elettori. Le grandi federazioni sono direttamente in
mano ai politici anche se ufficialmente questo non risulta (vorrete dirmi
che Pellicone non è un politico? Che differenza c'è fra il suo modo di
operare e quello dei nostri amministratori? Come mai la cariera dei
dirigenti federali sfocia sempre in cariche politiche? Sono solo alcune
domande). L'argomento è troppo lungo, meglio che termino quì.

Ciao

Ernesto

Luca Ranieri

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
On Mon, 07 Jun 1999 12:51:20 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:

>... si e magari mi danno un colpo che se lo ricevo dopo tre giorni

>crepo? Può essere... lo conosce anche mio cuggino... ;))))


Azzzo tuo cuggino è fort'assai allora!!
Sei irrecuperabile temo... :))

Luca Ranieri

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
On Mon, 07 Jun 1999 12:40:32 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:


>Certo, che sono convinto che sia possibile colpire un avversario con la
>dovuta precisione... ma come cerco di far capire da tempo gli avversari
>non sono tutti uguali! Imparo a colpire un punto mortale o di pressione
>e oggi riesco a stendere un avversario. Domani trovo uno che, invece, di
>Dim Mak non capisce niente o che comunque ha una tecnica abbastanza
>grossolana, che però è un fulmine e non mi da nemmeno il tempo di dire
>"A" che mi ha già riempito di colpi tra testate, pugni e calci negli
>stinchi... che faccio?


Le prendi... ma questo non dipende dal dim mak, madal tuo livello
tecniko...con o senza dim mak !!!

Luca Ranieri

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
On Mon, 07 Jun 1999 12:47:20 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:


>Non so, prova a domandarlo a Tyson... o ad André Panza... vediamo cosa
>ti rispondono...

E loro cosa centrerebbero??

Luca Ranieri

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
On Tue, 8 Jun 1999 13:40:56 +0200, "Ernesto Mangiarotti"
<zara...@iol.it> wrote:

Le grandi federazioni sono direttamente in
>mano ai politici anche se ufficialmente questo non risulta (vorrete dirmi
>che Pellicone non è un politico? Che differenza c'è fra il suo modo di
>operare e quello dei nostri amministratori? Come mai la cariera dei
>dirigenti federali sfocia sempre in cariche politiche? Sono solo alcune
>domande). L'argomento è troppo lungo, meglio che termino quì.


Già..troppo... tutta colpa del dio denaro...o no? :)))))

monica rossi

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
>On Mon, 07 Jun 1999 12:30:05 +0200, Saverio Pennicone
><cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:
>
>>Oohhhhhhhhhhhhhhhhh! Finalmente! Qualcuno che ha cominciato a farmi
>>capire qualcosa di più concreto del "Dim Mak" che non fossero concetti
>>che trovo in QUALSIASI altra arte marziale o che non fosse solo un
>>"serve per danneggiare maggiormente l'avversario".
>>Quello che hai scritto l'ho trovato molto interessante e siccome sono un
>>curioso (scettico ma curioso) mi piacerebbe saperne qualche cosa di più.
>>Se hai qualche URL con notizie interessanti a proposito e lo posti te ne
>>sarei grato.


Ma come si fa a pensare che ci siano dei siti che spieghino esaurientemente
argomenti del genere? Argomenti che per essere padroneggiati un minomo
richiedono anni di studio?
(Senza contare che la maggior parte dei siti web sono in realta' forme di
pubblicita' o promozione mica tanto velate).
Dai, Saverio, non ti facevo cosi' ingenuo!!


Monica Amarillis

--
Posted from root@[151.4.60.1]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Jotaro

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
Purtroppo io non ho mai usato internet per attingere notizie sule arti
marziali, ma ho sempre studiato sui testi, molto spesso traduzioni dagli
originali piuttosto che trattati di europei, anche se molto spesso sono gli
unici che si trovano...
Ho avuto maestri molto bravi tecnicamente (ma non molto bravi a
insegnare...) quindi non saprei cosa dirti...se hai qualche curiosità
particolare scrivimi o a me o al newsgroup che è meglio, il thread in fondo
è questo...^____^


--
JOTARO. (ICQ: 13072338)

Pei ShaoLin KungFu
Chang Ch'uan Wu Shu
Tai Chi Yang Ch'uan Fa
Tien Hsueh

<<Se non puoi Frenare......Accelera;
Se non puoi Batterli......Unisciti a loro;
Se vuoi Deluderli......Soddisfali (troppo).!>>
Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote in message
375B9F2D...@toronto.crosswinds.net...


> Jotaro wrote:
> > Come al solito è l'ignoranza che ci fa dire le cretinate più grosse.....
>
> E' vero! Sono ignorante e sparo cretinate. Peccato che per quante
> cretinate dico io ce ne sono altrettanti che mi rispondono con cretinate
> più grosse!!!
>
> > Io studio Agopuntura e pratico Shaolin del Nord, studiando agopuntura
sono
>
> --- cut ---
>

> Oohhhhhhhhhhhhhhhhh! Finalmente! Qualcuno che ha cominciato a farmi
> capire qualcosa di più concreto del "Dim Mak" che non fossero concetti
> che trovo in QUALSIASI altra arte marziale o che non fosse solo un
> "serve per danneggiare maggiormente l'avversario".
> Quello che hai scritto l'ho trovato molto interessante e siccome sono un
> curioso (scettico ma curioso) mi piacerebbe saperne qualche cosa di più.
> Se hai qualche URL con notizie interessanti a proposito e lo posti te ne
> sarei grato.
>

> Saverio

Jotaro

unread,
Jun 8, 1999, 3:00:00 AM6/8/99
to
arKannone <spetz...@hotmail.com> wrote in message
375cceb8...@news.interbusiness.it...
). L'unica cosa che distingue un colpo portato usando il DM č sul fatto che

colpisce in modo particolare un punto del corpo
> particolare, senza considerare nč la forza ne la dinamica del colpo (che,

come si diceva, dipendono dall'AM di chi usa questa tecnica).

Sbagliato, nel Dim Mak la dinamica del colpo č fondamentale, alcuni punti
vanno trattati con traiettorie diverse specifiche, il Dim Mak č in fondo
molto complesso č questo giustifica la confusione che esiste intorno a
questa "arte marziale".....hai letto ciň che ho scritto nel thread
"[Kung-Fu] DimMak" ???

Saverio Pennicone

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
Luca Ranieri wrote:
> Azzzo tuo cuggino è fort'assai allora!!
> Sei irrecuperabile temo... :))

Si, temo anch'io... ma sai, sono come San Tommaso... non sono felice
finché non ci metto il naso...

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
Luca Ranieri wrote:
> Le prendi... ma questo non dipende dal dim mak, madal tuo livello
> tecniko...con o senza dim mak !!!

E allora il Dim Mak (non mi ricordo chi l'aveva detto) č una bella
favola!!! ;)

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
Luca Ranieri wrote:
> >Non so, prova a domandarlo a Tyson... o ad André Panza... vediamo cosa
> >ti rispondono...
>
> E loro cosa centrerebbero??

Loro nulla. Ma è facile applicare le tecniche più assurde con un
pollo... per me una tecnica è valida se funzion con chiunque... e
secondo me basta anche una persona, non dico esperta ma discretamente
preparata che già le cose cominciano a complicarsi.
A questo proposito mi associo con Barabba (grande) che si è offerto per
provare il Dim Mak...

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
Jotaro wrote:
> Purtroppo io non ho mai usato internet per attingere notizie sule arti
--- cut ---

Ok! Grazie comunque.

> Ho avuto maestri molto bravi tecnicamente (ma non molto bravi a
> insegnare...) quindi non saprei cosa dirti...se hai qualche curiosità
> particolare scrivimi o a me o al newsgroup che è meglio, il thread in fondo
> è questo...^____^

Ehehehe... ecco un altro problema. Insegnati tecnicamente mostruosi ma
purtroppo un po' carenti nell'insegnamento. Poi, è chiaro, dipende anche
dall'allievo... alcuni maestri si adattano meglio con determinati tipi
di allievi... altri meno...

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
Jotaro wrote:
> Sbagliato, nel Dim Mak la dinamica del colpo è fondamentale, alcuni punti
> vanno trattati con traiettorie diverse specifiche, il Dim Mak è in fondo
> molto complesso è questo giustifica la confusione che esiste intorno a
> questa "arte marziale"...

E' per questo che sono un po' scettico nell'utilizzo di quest'arte in
combattimento (senza togliere nulla agli altri aspetti naturalmente).
Penso che ci voglia troppo troppo troppo tempo per affinare questa
tecnica in maniera da usarla senza problemi con un avversario di pari
livello (che pratichi un'altra disciplina).
Rimane comunque molto interssante come approfondimento allo scopo di
conoscere meglio la struttura del corpo...

Saverio

arKannone

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
On Tue, 8 Jun 1999 19:33:37 +0200, "Jotaro" <jotaro@softhome-senza spam-.net> wrote:

>arKannone <spetz...@hotmail.com> wrote in message
>375cceb8...@news.interbusiness.it...

>). L'unica cosa che distingue un colpo portato usando il DM è sul fatto che


>colpisce in modo particolare un punto del corpo

>> particolare, senza considerare nè la forza ne la dinamica del colpo (che,


>come si diceva, dipendono dall'AM di chi usa questa tecnica).
>

>Sbagliato, nel Dim Mak la dinamica del colpo è fondamentale, alcuni punti
>vanno trattati con traiettorie diverse specifiche, il Dim Mak è in fondo
>molto complesso è questo giustifica la confusione che esiste intorno a

>questa "arte marziale".....hai letto ciò che ho scritto nel thread
>"[Kung-Fu] DimMak" ???

Prima parli di colpo, poi di "trattare" un punto. Non ti sembra un controsenso?
Dinamica del colpo? Non mi risulta che nel DM esistano "colpi" (e già qui tutte le confusioni riguardo a questa NON AM sparirebbero), semmai il colpo
è quello che porti con la tua tecnica AM, poi il punto che colpisci, la pressione che eserciti e altri fattori derivano dal DM.
Ciao,
arKannone

Saverio Pennicone

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
monica rossi wrote:
> Ma come si fa a pensare che ci siano dei siti che spieghino esaurientemente
> argomenti del genere? Argomenti che per essere padroneggiati un minomo
> richiedono anni di studio?
> (Senza contare che la maggior parte dei siti web sono in realta' forme di
> pubblicita' o promozione mica tanto velate).
> Dai, Saverio, non ti facevo cosi' ingenuo!!

Beh, sai. Su Internet trovo praticamente di tutto (OT OT OT)... a parte
i siti pubblicitari e non. Però ci sono anche cose interessanti. Insomma
non si sa mai. Lo so che la percentuale è bassa, ma sai... sono del
parere che chiedere non costi nulla... o no? ;))))))

Saverio

CRT

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to

Saverio Pennicone ha scritto nel messaggio
<375E17D6...@toronto.crosswinds.net>...
************************
Dai Saverio camomillati,
se Sabato vieni a trovarmi te lo faccio provare io.

Bye bye
CRT


Saverio Pennicone

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
CRT wrote:
> Dai Saverio camomillati,
> se Sabato vieni a trovarmi te lo faccio provare io.

Il Dim Mak... si dai non ti ci mettere anche tu adesso! :)

Saverio

CRT

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to

Saverio Pennicone ha scritto nel messaggio
<375E61AE...@toronto.crosswinds.net>...
**********************************
Permaloso, stavo scherzando ^-------^.

CRT

Jotaro

unread,
Jun 9, 1999, 3:00:00 AM6/9/99
to
arKannone <spetz...@hotmail.com> wrote in message
375e2129...@news.interbusiness.it...

Scusami, ma non ho ben capito le tue osservazioni, un colpo è quando due
oggetti si scontrano in maniera violenta, quindi un pugno dato con la nocca,
ad esempio, su una qualsiasi parte del corpo è un colpo...
Nel Dim Mak devi appunto colpire, non esistono altri verbi...accarezzare,
schiaffeggiare, massaggiare, che verbo vorresti usare?? Nel Dim Mak si
colpisce su determinati punti come in tutte le Arti Marziali, il Dim Mak poi
come tu dici aggiunge al semplice colpo la caratteristica che è un punto
strategico, che causerà risultati prevedibili, poi anche che la pressione
che usi e la traiettoria sono determinanti per quel punto, ma sempre lo devi
"colpire" no??

RAINBOW SIX

unread,
Jun 10, 1999, 3:00:00 AM6/10/99
to

monica rossi <monic...@puntofuturo.net> wrote in message
l03130303b383177251a1@[151.4.109.177]...

>On Mon, 07 Jun 1999 12:30:05 +0200, Saverio Pennicone
><cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:
>
>>Oohhhhhhhhhhhhhhhhh! Finalmente! Qualcuno che ha cominciato a farmi
>>capire qualcosa di piů concreto del "Dim Mak" che non fossero concetti

>>che trovo in QUALSIASI altra arte marziale o che non fosse solo un
>>"serve per danneggiare maggiormente l'avversario".
>>Quello che hai scritto l'ho trovato molto interessante e siccome sono un
>>curioso (scettico ma curioso) mi piacerebbe saperne qualche cosa di piů.

>>Se hai qualche URL con notizie interessanti a proposito e lo posti te ne
>>sarei grato.

>Ma come si fa a pensare che ci siano dei siti che spieghino esaurientemente
>argomenti del genere? Argomenti che per essere padroneggiati un minomo
>richiedono anni di studio?
>(Senza contare che la maggior parte dei siti web sono in realta' forme di
>pubblicita' o promozione mica tanto velate).
>Dai, Saverio, non ti facevo cosi' ingenuo!!


>Monica Amarillis

Monica in parte hai ragione ma se lo proponi in senso assoluto qualcuno
potrebbe pensare allora che anche qui c'e' gente che racconta fregnacce e
spara a vanvera sugli argomenti.
E' ovvio poi che sta ad ognuno di noi selezionare ed analizzare le
informazioni che a mano a mano andiamo a recuperare sui siti o gli NG che
visitiamo.
Giustamente l'importante non e' prendere tutto come oro colato al primo
colpo.
Per quanto riguarda poi la reale portata degli approfondimenti relativamente
ad alcuni argomenti "particolari" come puo' essere il Dim Mak e' quasi ovvio
che in rete non troveremo mai il manuale illustrato del perfetto assassino o
storpiatore.
E quasi quasi mi viene da dire "che culo !!!".
Per un appassionato convinto sarebbe una manna ma per uno sprovveduto con
tanta memoria sai che tentazione provare su qualcuno cio' che ha trovato in
rete e memorizzato ma di cui non "percepisce" il significato , l'utilita' od
ancora peggio la pericolosita'.
Meglio vivere nel dubbio e comprarsi una montagna di libri ,che il lettore
casuale di sicuro non fara', ma che l'appassionato leggera' con attenzione .

Un salutone
Sergio

Christian Poltronieri

unread,
Jun 10, 1999, 3:00:00 AM6/10/99
to

> Per un appassionato convinto sarebbe una manna ma per uno sprovveduto con
> tanta memoria sai che tentazione provare su qualcuno cio' che ha trovato
in
> rete e memorizzato ma di cui non "percepisce" il significato , l'utilita'
od
> ancora peggio la pericolosita'.

Hai per caso visto Matrix?

Christian

Albos

unread,
Jun 10, 1999, 3:00:00 AM6/10/99
to
On Wed, 09 Jun 1999 09:29:26 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:

Scusate, non sono del tutto concorde con le cose dette ma sono state
sicuramente tutte molto interesanti e stimolanti (molte anche ironiche
e divertenenti), ma:

>Loro nulla. Ma è facile applicare le tecniche più assurde con un
>pollo... per me una tecnica è valida se funzion con chiunque...

questo che ha detto Saverio 'temo' proprio che sia vero.

>secondo me basta anche una persona, non dico esperta ma discretamente
>preparata che già le cose cominciano a complicarsi.

Il problema sarebbe trovare ('temo', sempre) un grosso esperto di Dim
Mak, la cui pratica credo (per cio' che ella stessa pretende di
essere) da i suoi frutti solo nel lungo termine e non nel breve, come
e' invece prerogativa di altre discipline di piu' immediato impatto
(Thai boxe, Taekwondo, Judo, ecc.). Il punto sarebbe quindi trovare
una persona veramente esperta e navigata nella pratica del Dim Mak che
ce ne dia una 'certa prova'.

>A questo proposito mi associo con Barabba (grande) che si è offerto per
>provare il Dim Mak...

Io non credo che al momento ci siano persone cosi' navigate nella
pratica del Dim Mak alla luce del fatto che, come Saverio ha detto
sopra, e' diverso il caso di un avversario immobile ed uno in 'moto'
(e che sa' quello che Tu, praticante di Dim Mak, gli vorresti
fare.....non so' se mi spiego).

Se tali persone ci sono (...Toro 34, mi pare di aver capito).......e
facimm'la sta' dimostrazione ! Mi offro pure io insieme a Saverio e
Barabba.
Io saro' quello che fara' il test stando immobile, anche perche' se mi
deste la possibilita' di muovermi non avreste scampo
....^_____^......sono troppo forte nei 100 m piani !!! :-)))))


>Saverio

Un inchino a Tutti.

Alberto (Portici-NA)
e-mail: al...@tin.it
ICQ: 13358257

Luca Ranieri

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to


Non c'entra!!!! se sei capace o no di riuscire a colpire un avversario
non dipende dal dim mak... il dima mak puo' dar si' ke tu, una volta
colpito l'avversario, gli possa fare piu' danni o un tipo
"particolare" di danni..

Luca Ranieri

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
On Wed, 09 Jun 1999 08:14:38 GMT, spetz...@hotmail.com (arKannone)
wrote:

>Prima parli di colpo, poi di "trattare" un punto. Non ti sembra un controsenso?
>Dinamica del colpo? Non mi risulta che nel DM esistano "colpi" (e già qui tutte le confusioni riguardo a questa NON AM sparirebbero), semmai il colpo
>è quello che porti con la tua tecnica AM, poi il punto che colpisci, la pressione che eserciti e altri fattori derivano dal DM.

>Ciao,


Intendeva ke per "agire" su certi punti è necessario colpire tali
punti/zone secondo direzioni specifike, pena l'inefficacia :)

arKannone

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
On Wed, 9 Jun 1999 22:33:41 +0200, "Jotaro" <jotaro@softhome-senza spam-.net> wrote:

>Scusami, ma non ho ben capito le tue osservazioni, un colpo è quando due
>oggetti si scontrano in maniera violenta, quindi un pugno dato con la nocca,
>ad esempio, su una qualsiasi parte del corpo è un colpo...
>Nel Dim Mak devi appunto colpire, non esistono altri verbi...accarezzare,
>schiaffeggiare, massaggiare, che verbo vorresti usare?? Nel Dim Mak si
>colpisce su determinati punti come in tutte le Arti Marziali, il Dim Mak poi
>come tu dici aggiunge al semplice colpo la caratteristica che è un punto
>strategico, che causerà risultati prevedibili, poi anche che la pressione
>che usi e la traiettoria sono determinanti per quel punto, ma sempre lo devi
>"colpire" no??

E' qui stà il fulcro del discorso: il DM è composto anche di molte tecniche che "sfiorano" (apparentemente) il corpo dell'avversario per agire su
nervi superficiali, oppure su pressioni che non vengono effettuate con un colpo, un urto, bensì in maniera lenta.
D'altronde basta pensare alle similitudini con l'agopuntura o con certi tipi di massaggi (NON mi riferisco a quei massaggi!!!) e puoi ben immaginare
come non c'è obbligatoriamente "colpo" nella tecnica.
Ciao,
arKannone

arKannone

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
On Fri, 11 Jun 1999 02:27:40 GMT, ra...@mbox.4net.it (Luca Ranieri) wrote:

>>Prima parli di colpo, poi di "trattare" un punto. Non ti sembra un controsenso?
>>Dinamica del colpo? Non mi risulta che nel DM esistano "colpi" (e già qui tutte le confusioni riguardo a questa NON AM sparirebbero), semmai il colpo
>>è quello che porti con la tua tecnica AM, poi il punto che colpisci, la pressione che eserciti e altri fattori derivano dal DM.
>>Ciao,
>Intendeva ke per "agire" su certi punti è necessario colpire tali
>punti/zone secondo direzioni specifike, pena l'inefficacia :)

Come dicevo sopra per "agire" su un punto non è necessario colpirlo, da qui la precisazione.
Ciao,
arKannone

Saverio Pennicone

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
Albos wrote:
> ....^_____^......sono troppo forte nei 100 m piani !!! :-)))))

E allora!!! L'arte marziale del Centometrista!!! :)

Saverio

Albos

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to

Si, ma adesso la sto anche perfezionando.......mi volto ogni tanto
indietro senza perdere troppo in velocita' :-)))

Saverio Pennicone

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
Luca Ranieri wrote:
> Non c'entra!!!! se sei capace o no di riuscire a colpire un avversario
> non dipende dal dim mak... il dima mak puo' dar si' ke tu, una volta
> colpito l'avversario, gli possa fare piu' danni o un tipo
> "particolare" di danni..

Si, ma rimane il fatto che deve essere un avversario di livello più
basso! Se trovo un avversario di pari livello ma con una tecnica più
"immediata" e "pratica" e che, per questo, mi devasta prima di riuscire
a toccarlo con una di queste tecniche, ecco che il Dim Mak va a farsi
friggere... non metto in dubbio che se tu colpisci un avvesario in un
determinato modo gli puoi procurare danni maggiori o causare un diverso
tipo di danno ma la REALE efficacia in combattimento per me rimane
dubbia.

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
Albos wrote:
> Si, ma adesso la sto anche perfezionando.......mi volto ogni tanto
> indietro senza perdere troppo in velocita' :-)))

Anch'io ho trovato una variante. Usando il Turbo-Boster mode posso
raddoppiare la mia velocità di fuga! :) Ovviamente ti lascio immagginare
cosa sia il "turbo"... inoltre lascia una nuvola di gas che scoraggia
l'eventuale inseguitore! Insomma, una vera arte di difesa... un po'
puzzolente! :)))))))))))))))))))))))))))))

Saverio

Galvo

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to

Saverio Pennicone ha scritto nel messaggio
<3760EFF2...@toronto.crosswinds.net>...

-cut-

>Anch'io ho trovato una variante. Usando il Turbo-Boster mode posso
>raddoppiare la mia velocità di fuga! :) Ovviamente ti lascio immagginare
>cosa sia il "turbo"... inoltre lascia una nuvola di gas che scoraggia
>l'eventuale inseguitore! Insomma, una vera arte di difesa... un po'
>puzzolente! :)))))))))))))))))))))))))))))

ROTFL!! hahaha
questa era veramente bella!

Ciao
Matteo
Jujutsu

Luca Ranieri

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
On Fri, 11 Jun 1999 12:55:30 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:


>Si, ma rimane il fatto che deve essere un avversario di livello più
>basso! Se trovo un avversario di pari livello ma con una tecnica più
>"immediata" e "pratica" e che, per questo, mi devasta prima di riuscire
>a toccarlo con una di queste tecniche, ecco che il Dim Mak va a farsi
>friggere... non metto in dubbio che se tu colpisci un avvesario in un
>determinato modo gli puoi procurare danni maggiori o causare un diverso
>tipo di danno ma la REALE efficacia in combattimento per me rimane
>dubbia.

Boh... o sei duro di testa o io non mi so spiegare.....

Luca Ranieri

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
On Fri, 11 Jun 1999 07:09:26 GMT, spetz...@hotmail.com (arKannone)
wrote:


>Come dicevo sopra per "agire" su un punto non è necessario colpirlo, da qui la precisazione.
>Ciao,

In combattimento è necessario "venire a contatto" col punto...quindi
colpire.... o no?? :))

monica rossi

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to

>Monica in parte hai ragione ma se lo proponi in senso assoluto qualcuno
>potrebbe pensare allora che anche qui c'e' gente che racconta fregnacce e
>spara a vanvera sugli argomenti.

Lungi da me pensarlo!

>Per quanto riguarda poi la reale portata degli approfondimenti relativamente
>ad alcuni argomenti "particolari" come puo' essere il Dim Mak e' quasi ovvio
>che in rete non troveremo mai il manuale illustrato del perfetto assassino o
>storpiatore.
>E quasi quasi mi viene da dire "che culo !!!".

>Per un appassionato convinto sarebbe una manna ma per uno sprovveduto con
>tanta memoria sai che tentazione provare su qualcuno cio' che ha trovato in
>rete e memorizzato ma di cui non "percepisce" il significato , l'utilita' od
>ancora peggio la pericolosita'.

>Meglio vivere nel dubbio e comprarsi una montagna di libri ,che il lettore
>casuale di sicuro non fara', ma che l'appassionato leggera' con attenzione .
>
>Un salutone
>Sergio

La tua argomentazione, per quanto logica, e' in questo caso un po' fuori luogo.
Un argomento come il dim mak non e' facilmente assimilabile ne' da un sito
(per quanto curato sia), ne' da un libro.
Sarebbe come se un chirurgo imparasse a tagliare dai libri, invece che
tramite un corso di specializzazione!!
Un insegnamento diretto in questo caso e' necessario.

Monica Amarillis

Jotaro

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to

arKannone <spetz...@hotmail.com> wrote in message
3760b4c5...@news.interbusiness.it...

Il fulcro del discorso non sta qua...^______^
Il Dim Mak non è composto di tecniche che sfiorano, tu ti stai riferendo ad
alcune "leggende" tra le quali la morte di Bruce Lee per mano di qualcuno
che potrebbe averlo toccato senza che lui se ne accorgesse (magari per
strada) e che come alcuni hanno ipotizzato conoscesse i segreti del Dim
Mak!!
Adesso, il Dim Mak comprende molte tecniche segrete, ma "ufficialmente" le
tecniche del "palmo vibrante" non sono parte del Dim Mak, così come non lo
sono in maniera assoluta le tecniche di "striscio" che esistono in maniera
conosciutissima in alcuni stili di KungFu tipo l'Aquila o la Tigre Nera
dello Shantung in cui alcuni colpi vengono "portati" con elevata velocità
strusciando letteralmente zone scoperte del corpo dell'avversario provocando
vere e proprie ustioni o comunque colpi destinati a "danneggiare" (irritare)
superficialmente la pelle dell'avversario (in alcuni casi la vittima subisce
delle momentanee paralisi all'arto colpito, ma queste tecniche si limitano
al massimo a questo...)
Il Palmo Vibrante consiste nello scaricare in maniera violenta dell'energia
o comunque delle vibrazioni su determinate zone del corpo, i punti favoriti
sono proprio i punti di pressione in quanto così facendo si creano dei
sovraccarichi di energia che vanno poi a colpire l'organo associato, senza
che però il colpo dato abbia avuto effetti traumatici nella zona colpita che
risulta anzi in stato assolutamente normale. (Secondo alcune leggende alcuni
maestri riuscivano addirittura a provocare l'effetto opposto cioè tramite
contatto riuscivano a "succhiare" energia dai meridiani che si indebbolivano
e causavano la "morte" dell'organo associato...). Tecniche di questo tipo
fanno da sempre parte del patrimonio dello Shaolin sopratutto del Sud e sono
inserite anche qui in diversi stili in maniera maggiore o minore, ad esempio
chi pratica Hung Gar a livelli alti fa esercizi di questo tipo che
oltretutto sono a pieno titolo esercizi di Chi Kung!!!!
Ma ripeto queste tecniche non sono il Dim Mak!! Ovviamente le basi sono le
stesse, il corpo e quello e i meridiani su cui si agisce pure, ma sarebbe
come dire che l' Aikido e il Taichi sono la stessa cosa solo perchè Ueshiba
aveva preso spunto da alcune techiche di Tai Chi...

Christian Poltronieri

unread,
Jun 13, 1999, 3:00:00 AM6/13/99
to

Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote in message
3760EFF2...@toronto.crosswinds.net...

> Albos wrote:
> > Si, ma adesso la sto anche perfezionando.......mi volto ogni tanto
> > indietro senza perdere troppo in velocita' :-)))
>
> Anch'io ho trovato una variante. Usando il Turbo-Boster mode posso
> raddoppiare la mia velocità di fuga! :) Ovviamente ti lascio immagginare
> cosa sia il "turbo"... inoltre lascia una nuvola di gas che scoraggia
> l'eventuale inseguitore! Insomma, una vera arte di difesa... un po'
> puzzolente! :)))))))))))))))))))))))))))))
>
> Saverio

Anche a me e' capitato una volta: ho usato il turbo ed e' uscito un
tubo.....

Ciao

Christian


Saverio Pennicone

unread,
Jun 14, 1999, 3:00:00 AM6/14/99
to
Luca Ranieri wrote:
> Boh... o sei duro di testa o io non mi so spiegare.....

Io sono duro di testa! E questo è fuori discussione. Ma anche tu
dovresti spiegarti un po' meglio...

--

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 14, 1999, 3:00:00 AM6/14/99
to
Christian Poltronieri wrote:
> Anche a me e' capitato una volta: ho usato il turbo ed e' uscito un
> tubo.....

Come un tubo?!?

--

Saverio

arKannone

unread,
Jun 14, 1999, 3:00:00 AM6/14/99
to
On Fri, 11 Jun 1999 12:21:48 +0200, "Jotaro" <jotaro@softhome-senza spam-.net> wrote:

>Il fulcro del discorso non sta qua...^______^

>Il Dim Mak non č composto di tecniche che sfiorano, tu ti stai riferendo ad


>alcune "leggende" tra le quali la morte di Bruce Lee per mano di qualcuno
>che potrebbe averlo toccato senza che lui se ne accorgesse (magari per
>strada) e che come alcuni hanno ipotizzato conoscesse i segreti del Dim
>Mak!!

Mai sentita questa leggenda... io era rimasto a quella che dice come sia morto per sovra-allenamento (e abuso di qualche "aiuto" chimico).

>Adesso, il Dim Mak comprende molte tecniche segrete, ma "ufficialmente" le

>tecniche del "palmo vibrante" non sono parte del Dim Mak, cosě come non lo


>sono in maniera assoluta le tecniche di "striscio" che esistono in maniera

>[...cut...]
>come dire che l' Aikido e il Taichi sono la stessa cosa solo perchč Ueshiba


>aveva preso spunto da alcune techiche di Tai Chi...

Scusa ma... "ufficialmente" dove? Esiste una federazione, un regolamento, una scuola di DM?!?
Poi io non avevo parlato di queste tecniche.
Ciao,
arKannone

arKannone

unread,
Jun 14, 1999, 3:00:00 AM6/14/99
to
On Fri, 11 Jun 1999 17:23:53 GMT, ra...@mbox.4net.it (Luca Ranieri) wrote:

>>Come dicevo sopra per "agire" su un punto non è necessario colpirlo, da qui la precisazione.
>>Ciao,
>
>In combattimento è necessario "venire a contatto" col punto...quindi
>colpire.... o no?? :))

Venire a contatto = colpire ?!?
Poverina la tua ragazza... :)))
Ciao,
arKannone

Luca Ranieri

unread,
Jun 14, 1999, 3:00:00 AM6/14/99
to


Ok vada per il concorso di colpa :)

Luca Ranieri

unread,
Jun 14, 1999, 3:00:00 AM6/14/99
to
On Mon, 14 Jun 1999 11:03:37 GMT, spetz...@hotmail.com (arKannone)
wrote:


>Venire a contatto = colpire ?!?
>Poverina la tua ragazza... :)))


Ihihhii si vede ke č un po' masokista !!
:PPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP

Jotaro

unread,
Jun 14, 1999, 3:00:00 AM6/14/99
to

arKannone <spetz...@hotmail.com> wrote in message
3764e161...@news.interbusiness.it...

> On Fri, 11 Jun 1999 17:23:53 GMT, ra...@mbox.4net.it (Luca Ranieri) wrote:
>
> >>Come dicevo sopra per "agire" su un punto non è necessario colpirlo, da
qui la precisazione.
> >>Ciao,
> >
> >In combattimento è necessario "venire a contatto" col punto...quindi
> >colpire.... o no?? :))
> Venire a contatto = colpire ?!?
> Poverina la tua ragazza... :)))

Perchè tu ci combatti con la tua ragazza...:)))

Jotaro

unread,
Jun 14, 1999, 3:00:00 AM6/14/99
to

arKannone <spetz...@hotmail.com> wrote in message
3764e087...@news.interbusiness.it...

> On Fri, 11 Jun 1999 12:21:48 +0200, "Jotaro" <jotaro@softhome-senza
spam-.net> wrote:

> >Adesso, il Dim Mak comprende molte tecniche segrete, ma "ufficialmente"
le

> >tecniche del "palmo vibrante" non sono parte del Dim Mak, così come non


lo
> >sono in maniera assoluta le tecniche di "striscio" che esistono in
maniera
> >[...cut...]

> >come dire che l' Aikido e il Taichi sono la stessa cosa solo perchè


Ueshiba
> >aveva preso spunto da alcune techiche di Tai Chi...
> Scusa ma... "ufficialmente" dove? Esiste una federazione, un regolamento,
una scuola di DM?!?
> Poi io non avevo parlato di queste tecniche.

Si, esiste una scuola in Russia di Dim Mak dove si sono allenati Svatev e
kolle, due maestri che hanno scritto un libro sul Dim Mak!!! Edizioni
Mediterranee, Dim Mak il tocco della morte....

Ufficialmente significa che in Cina quando senti parlare di Dim Mak (perchè
in cina ne senti parlare se pratichi KungFu...) senti anche a quali Maestri
fà riferimento e a quali stili particolari è abbinata....

arKannone

unread,
Jun 15, 1999, 3:00:00 AM6/15/99
to
On Mon, 14 Jun 1999 20:04:56 +0200, "Jotaro" <jotaro@softhome-senza spam-.net> wrote:

>Si, esiste una scuola in Russia di Dim Mak dove si sono allenati Svatev e
>kolle, due maestri che hanno scritto un libro sul Dim Mak!!! Edizioni
>Mediterranee, Dim Mak il tocco della morte....

Sono proprio curioso di leggermi questo libro, perché penso che i casi sono due:
- o questi pazzi conoscono veramente il DM e vanno a scriverci un libro, tanto per aumentare il numero medio di omicidi;
- o è l'ennesima bufala.

>Ufficialmente significa che in Cina quando senti parlare di Dim Mak (perchè
>in cina ne senti parlare se pratichi KungFu...) senti anche a quali Maestri
>fà riferimento e a quali stili particolari è abbinata....

Non tenerti sempre così sul vago... la Cina è grande, e piena di cinesi! :)
Comunque qui si ritorna ai primi post: è veramente DM quello di cui si sente parlare?
Anche perché, tenendosi alle "voci", io ho sempre sentito dire che il "vero" DM non è mai uscito dall'India.
Ciao,
arKannone

arKannone

unread,
Jun 15, 1999, 3:00:00 AM6/15/99
to
On Mon, 14 Jun 1999 20:00:18 +0200, "Jotaro" <jotaro@softhome-senza spam-.net> wrote:
>> Venire a contatto = colpire ?!?
>> Poverina la tua ragazza... :)))
>
>Perchè tu ci combatti con la tua ragazza...:)))
No, ma ci vengo (evitare battute, grazie) a contatto... tu no? :)))

Saverio Pennicone

unread,
Jun 15, 1999, 3:00:00 AM6/15/99
to
Luca Ranieri wrote:
> Ok vada per il concorso di colpa :)

Si, basta che non mi fai fare la constatazione amichevole...
:)))))))))))

--

Saverio

Saverio Pennicone

unread,
Jun 15, 1999, 3:00:00 AM6/15/99
to
Jotaro wrote:
> Perchč tu ci combatti con la tua ragazza...:)))

Io si! E solitamemte... PERDO!!!

--

Saverio

arKannone

unread,
Jun 15, 1999, 3:00:00 AM6/15/99
to
On Tue, 15 Jun 1999 12:19:14 +0200, Saverio Pennicone <cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:

>> Perchè tu ci combatti con la tua ragazza...:)))


>
>Io si! E solitamemte... PERDO!!!

Datemi un uomo che non perde con la sua ragazza ed io vi darò un folle...

Albos

unread,
Jun 16, 1999, 3:00:00 AM6/16/99
to
On Fri, 11 Jun 1999 13:16:02 +0200, Saverio Pennicone
<cic...@toronto.crosswinds.net> wrote:


>Anch'io ho trovato una variante. Usando il Turbo-Boster mode posso
>raddoppiare la mia velocità di fuga! :) Ovviamente ti lascio immagginare
>cosa sia il "turbo"... inoltre lascia una nuvola di gas che scoraggia
>l'eventuale inseguitore! Insomma, una vera arte di difesa... un po'
>puzzolente! :)))))))))))))))))))))))))))))

MAESTRO !!!............A quando uno stage di 'Bottom-Fighting'?
^____^

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