I pratico lo stile tradizionale, quello della scuola di Iwama (Iwama Ryu)...
Volevo sapere quali erano gli stili di Aikido più diffusi in Italia
(l'Aikikai per esempio) e quali erano le differenze tra queste varie
scuole...
Inoltre potrei sapere quanti di voi praticano l'Iwama Ryu?
Marco
(Aikido)
> Salve, mi presento, mi chiamo Marco A., pratico anche io Aikido (sono ancora
> 3° Kyu)...
Benvenuto! ^___________^
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Roberto (Zenith^)
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Saluti Mormegil
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Ciao Marco benvenuto
Fabio
> Salve, mi presento, mi chiamo Marco A., pratico anche io Aikido (sono ancora
> 3° Kyu)...
>
> I pratico lo stile tradizionale, quello della scuola di Iwama (Iwama Ryu)...
>
> Volevo sapere quali erano gli stili di Aikido più diffusi in Italia
> (l'Aikikai per esempio) e quali erano le differenze tra queste varie
> scuole...
Benvenuto Marco! :)
Scusa se puntualizzo ma secondo me non è corretto parlare di "stili" in
aikido... diciamo <scuole> ^__^ e direi che tutte sono da considerarsi
"tradizionali". Dal Ki-Aikido del maestro Tohei, a quello praticato nei dojo
Uisp e Aikikai, Kobayashi, Yoshinkan ecc, tutti sono interpretazioni
dell'insegnamento di O-sensei, e da lì vengono. Perché credo che la pratica
possa variare molto da dojo a dojo, ma debba mantenere degli aspetti che la
rendono riconoscibile...
> Inoltre potrei sapere quanti di voi praticano l'Iwama Ryu?
Io pratico con un ente di promozione sportiva in una palestra di Torino... non
molto tradizionale :-) stretti tra pesisti ipertrofici, e la musica del corso
di funky... ma decisamente riconoscibili! ^___^
Per quanto riguarda le differenze...
sono mica matto!! :-)))
Ciao,
Lallo
>>>>
Volevo sapere quali erano gli stili di Aikido più diffusi in Italia
(l'Aikikai per esempio) e quali erano le differenze tra queste varie
scuole...
>>>
Per l'aikido-aikido c'è anche la scuola del m. Kobayashi Hirokatsu,
purtroppo scomparso 2 anni fa. Poi c'è lo Shinshin Toitsu Aikido del m.
Tohei. Se peró prendi in esame 10 maestri di alto grado troverai 10
impostazioni diverse. Solo che non tutti ritengono necessario distinguere il
loro stile, dargli un nome e dire che xè in qualche modo "differente".
Le differenze? Sono difficilmente definibili. Secondo me interessano piú chi
non pratica aikido ma ama le discussioni... (l'ho detta grossa?...)
Paolo
Alesio (Aikido)
> Cmq ti saluto elencandoti i principali stili presenti (se ne salto qualcuno
> perdono!!!):
> stile Kobayashi (il mio);
> Yamagouchi;
> Tada (Aikikai);
> Saito (Iwama);
> Tohei (Ki-Aikido).
> Qualcuno al nord segue anche (sporadicamente) gli allievi del maestro
> Tamura(Francia),nonchè il
> maestro Chiba e Yamada (Akikai d'America).
Aggiungerei lo Yoshinkan (c'è, c'è...)
e magari anche shinkido e daito ryu. (che non sono aikido)
Ciao
Tac
(aikido)
Grazie.
Il Daito ryu in Italia dove si studia?
E' una scuola seria?
Alessio (Aikido)
> Grazie.
> Il Daito ryu in Italia dove si studia?
> E' una scuola seria?
E chi puņ dirlo. Mi č piaciuto sicuramente + il daito che un'altro
aikijutsu, del cui m° non ricordo il nome (scusate) che praticano quelli
dell'aikibudo da queste parti.
Il Daito in Italia l'ho visto fare a sensei Antonino Certa. A napoli c'č
il vecchio Ascanio (Tommaso Leonetti) a praticarlo, sempre che il corso
sia sempre attivo. Il m° Certa, almeno due anni fą, veniva ogni mese/due
mesi (sempre che ho capito bene) a Na. Il sito č http://www.daito-ryu.it
(al limite prova il .com tanto sempre suo č).
Quanto alla 'scuola seria', non so che dire... mica posso giudicare
Certa, che ha studiato 20-25 anni + di me. :-)))) ed al tempo avevo
addirittura meno mezzi di ora per giudicare. Mi ricordo che mi piacque
molto praticare con loro, un sacco di kiai e molto divertimento.
("dritto quel braccio, devi rompere il gomito!..." :-)))).
Speriamo che Ascanio torni presto.... (era uno del ng).
Ciao
Tac
(aikido)
Mi permetto di aggiungere dei commenti
> stile Kobayashi (il mio);
no comment
> Yamagouchi;
sarebbe Tissier? ma Tissier, con tutta la sua ben nota ammirazione per
Yamagouchi, ha uno stile "hombu dojo" al 100%
> Tada (Aikikai);
Lo stile Tada non esiste. La caratteristica dell'Aikikai č che nessuno dei
suoi maestri sostiene di avere uno stile proprio, eccezione fatta per il
maestro Saito. In quanto all'Aikikai d'Italia esiste una impostazione
generale della didattica decisa dal maestro Tada, ma poi lui ha il suo modo
di fare aikido, Fujimoto ha il suo, ce l'ha Hosokawa, in fin dei conti ce
l'ho pure io e ce l'ha ogni shidoin. Guai se non ce l'avesse... Ma non sono
stili.
> Saito (Iwama);
Il maestro Saito fa parte dell'Aikikai del Giappone ed č il guardiano
dell'Aiki Jinjia per volontą dell'Hombu Dojo e della famiglia Ueshiba.
Fuori dal Giappone peró il takemusu aiki viene diffuso attraverso un canale
proprio e non attraverso l'Aikikai.
> Qualcuno al nord segue anche (sporadicamente) gli allievi del maestro
> Tamura(Francia),nonchč il
Se ti sentono gli allievi del maestro Tamura (organizzati nell'Aiko, con
sede centrale a Roma) penso che ti nikkyeranno a morte
> maestro Chiba
Non mi risulta che ci sia una scuola del maestro Katsuo Chiba (Aikikai di
San Diego) in Italia.
>>
Yamada (Akikai d'America).
>>
Yamada Yoshimitsu, Aikikai di New York (quello d'America non esiste); viene
da poco, č presto per
sapere se ha intenzione di fare qualcosa di stabile.
Paolo
> "Alessio" wrote
>
> Mi permetto di aggiungere dei commenti
>
> > stile Kobayashi (il mio);
>
> no comment
>
> > Yamagouchi;
>
> sarebbe Tissier? ma Tissier, con tutta la sua ben nota ammirazione per
> Yamagouchi, ha uno stile "hombu dojo" al 100%
>
> > Tada (Aikikai);
>
> Lo stile Tada non esiste. La caratteristica dell'Aikikai è che nessuno dei
> suoi maestri sostiene di avere uno stile proprio, eccezione fatta per il
> maestro Saito. In quanto all'Aikikai d'Italia esiste una impostazione
> generale della didattica decisa dal maestro Tada, ma poi lui ha il suo
modo
> di fare aikido, Fujimoto ha il suo, ce l'ha Hosokawa, in fin dei conti ce
> l'ho pure io e ce l'ha ogni shidoin. Guai se non ce l'avesse... Ma non
sono
> stili.
Si,ma io preferisco questa dizione.
Alcuni shihan (se non tutti) dicono:io faccio quanto insegnatomi da
O'Sensei.
Sicuramente praticano quanto da loro appreso,e quanto da loro sviluppato,ma
talune differenze (tra le + eclatanti:Kobayashi-Yamagouchi,tanto per dirne
una),
sono così rilevanti da far accettare il termine stili!
Anche se,indubbiamente,la dizione + corretta sarebbe interpretazioni.
> > Qualcuno al nord segue anche (sporadicamente) gli allievi del maestro
> > Tamura(Francia),nonchè il
>
> Se ti sentono gli allievi del maestro Tamura (organizzati nell'Aiko, con
> sede centrale a Roma) penso che ti nikkyeranno a morte
Tamra è ospitato periodicamente a Roma dagli organizzatori dell'Aiko,lo
so,ma
mi riferivo ad alcuni praticanti della zona di Trento che ospitano 2-3 volte
all'anno
Yamada e Chiba.
Non ricordo ora il nome dell'organizzazione,cercherò un depliant e ti farò
sapere.
> > maestro Chiba
>
> Non mi risulta che ci sia una scuola del maestro Katsuo Chiba (Aikikai di
> San Diego) in Italia.
>
> >>
> Yamada (Akikai d'America).
> >>
>
> Yamada Yoshimitsu, Aikikai di New York (quello d'America non esiste);
viene
> da poco, è presto per
> sapere se ha intenzione di fare qualcosa di stabile.
>
> Paolo
>
Ho specificato infatti che NON hanno una scuola in Italia,ma alcuni
sporadicamente li seguono.
Alessio (Aikido)
>>>
talune differenze (tra le + eclatanti:Kobayashi-Yamagouchi,tanto per dirne
una), sono cosě rilevanti da far accettare il termine stili!
Anche se,indubbiamente,la dizione + corretta sarebbe interpretazioni.
>>>
Aspetta, non bastano le differenze: per parlare di stile occorre che un
maestro dica: "voglio che facciate aikido esattamente come lo faccio io".
>>>
mi riferivo ad alcuni praticanti della zona di Trento che ospitano 2-3 volte
all'anno Yamada e Chiba.
>>>
Yamada č andato a Trieste l'anno scorso. Chiba credo che sia tornato in
Italia l'ultima volta quando fece lezione al Dojo Centrale nel 1979. Mi pare
strano che venga senza farsi sentire. Perlomeno 'na cartolina!...
(vedi la barzelletta del gorilla).
Paolo
Neanche io pensavo che il Daito Ryu fosse arrivato in Italia...
Marco
(Aikido)
> Aspetta, non bastano le differenze: per parlare di stile occorre che un
> maestro dica: "voglio che facciate aikido esattamente come lo faccio io".
PAOLOOOO!!
Infatti ho detto è + corretto parlare di interpretazioni e che io preferisco
parlare
di stili!
Alessio (Aikido)
> > Yamagouchi;
>
> sarebbe Tissier? ma Tissier, con tutta la sua ben nota ammirazione per
> Yamagouchi, ha uno stile "hombu dojo" al 100%
Non sono completamente d'accordo con te.
Per sua stessa ammissione Tissier ha studiato per anni all'Hombu e si vede.
Ho una cassetta di Yamagouchi (del 75 credo o giu di lě) in cui sono
riscontrabili
gli elemeni base dell'Aikido di Tissier.
Certo,ha personalizzato (la sua corporatura č molto diversa da quella d
Yama),ma credo
che l'influenza maggiore sia stata quella.
E nota bene che ho detto influenza maggiore.
Alessio (Aikido)
Ps A proposito, da poco č entrato nella UISP anche il Tomiki Aikido,in cui
esiste una pratica sportiva...:(((
--
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> PAOLOOOO!!
> Infatti ho detto è + corretto parlare di interpretazioni e che io
preferisco parlare
> di stili!
Ma se è piú corretto parlare di interpretazioni perché preferisci parlare di
stili? E' come dire che sarebbe piú corretto parlare di banana ma tu
preferisci chiamarla zucchina....
Paolo
> Non sono completamente d'accordo con te.
>>>
Per sua stessa ammissione Tissier ha studiato per anni all'Hombu e si vede.
Ho una cassetta di Yamagouchi (del 75 credo o giu di lě) in cui sono
riscontrabili gli elemeni base dell'Aikido di Tissier.
Certo,ha personalizzato (la sua corporatura č molto diversa da quella d
Yama),ma credo
che l'influenza maggiore sia stata quella. E nota bene che ho detto
influenza maggiore.
>>>
Dal 69 al 74 se non ricordo male, e non credo che lo "ammetta", penso
piuttosto che ne vada fiero... Ho detto anche io che Tissier dichiara che la
sua fonte di ispirazione maggiore č stato Yamagouchi, ma rimane il fatto che
i movimenti e soprattutto l'atteggiamento di Tissier ricordano molto piú
l'impostazione comune a tutti gli uchideshi dell'Hombu Dojo delll'ultima
generazione che quella di qualunque insegnante della generazione precedente.
Paolo
Lol!
E' un modo che preferisco io in quanto (al di la di quello che si
dice),IMHO,è
più afferente alla realtà.
Ed ho anche spiegato il perchè,come ho spiegato che è più corretto dire
nell'altro modo.
Personalmente lo considero + giusto,personalmente!!!
Adesso però vado a mangiarmi un casco di zucchine!!!!!!:-)
Alessio (Aikido)
Quindi anche tu usi il termine stile negli esempi menzionati.
> Yamaguchi non ha mai cambiato il nome alla sua pratica, anche se come
molti
> altri (vedi Koba e Tada) il livello di personalizzazione ha raggiunto
vette
> MOOLTO alte.....
Ed è appunto questo il motivo della mia preferenza.
> Ps A proposito, da poco è entrato nella UISP anche il Tomiki Aikido,in cui
> esiste una pratica sportiva...:(((
Parlaci un pò di questa pratica sportiva,in che consiste?
E' ancora praticata?
Alessio (Aikido