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Guerrieri o intellettuali?

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Marco

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to
Cosa significa "arti marziali"? Marte, mi sembra, e' il Dio della guerra
nella mitologia greco\romana, quindi arti marziali dovrebbe significare,
piu' o meno, arti della guerra e fin qui', credo, nulla di nuovo! :-)
Il "problema" sorge quando si passa alla pratica (o presunta tale).
Ormai e' qualche anno che ho iniziato a praticare e di chiacchiere ed aria
fritta ne ho sentite molte...con questo stile diventerai invincibile fra 15
anni di pratica, questi movimenti servono per armonizzare le energie,
bisogna essere fluidi come l'acqua, prima della pratica ci vuole molta
teoria ed esperienza, quel Maestro non e' mai stato battuto in vita sua,
quel Maestro (pesante 50 Kg e non piu' in verde eta') ha battuto un gigante
di 140Kg con uno spostamento di anche e dandogli uno spintone dietro le
spalle facendogli sbattere la testa per terra...
Insomma mi sono un po' stufato di tante *chiacchiere* e poi e' possibile
che non ci sia MAI un filmato di questi "Maestri" che compiono le loro
prodigiose gesta AL DI FUORI dei _loro_ dojo?!
E basta inoltre con questa menata che il peso e la forza fisica non contano
nulla perche' e' una _balla_!! Certo non saranno tutto, ma la loro
importanza ce l'hanno caspita!
Basta con tutti questi discorsi intellettualoidi sulle religioni orientali,
basta con queste leggende metropolitane di Maestri invulnerabili a qualsiasi
tipo di aggressione, basta con la solita retorica della non-violenza,
dell'armonia universale, ecc.,ecc.,ecc.
In una parola: BASTA!
Possibile che gente che pratica "arti marziali" e si ritiene (addirittura!)
"esperta" non abbia mai provato del dolore VERO in un combattimento?!
Perche' puoi essere forte quanto vuoi, ma se *combatti* VERAMENTE prima o
poi (e' solo questione di tempo) proverai del dolore....
E poi e' ora di smetterla di illudere tanti ragazzi che, prima o poi,
riusciranno a fare realmente quello che fanno vedere nei films di arti
marziali...disarmare una persona armata di coltello con un calcio alla mano:
STRONZATE!!!
Provateci dai e, a meno che quello che brandisce il coltello non sia un
paralitico e non abbia una lama di 6 Cm, vi ritroverete la gamba a fettine
in una frazione di secondo (nel migliore dei casi poi!!).
Ho conosciuto dei "sommi" Maestri di "arti marziali" che sono stati
massacrati di BOTTE da *padri di famiglia* con tanto di panza...
E poi basta, basta ed ancora basta con questa BOIATA che le arti marziali
sono per *tutti* (donne, bambini, anziani...comatosi, paralitici,
handicappati, invalidi di guerra senza braccia e gambe)...BASTA!!!
Le arti marziali sono per POCHI, per quei pochi che hanno la volonta' di
*ferro*, il fisico, il carattere, la determinazione e l'umilta' di
sopportare tanto *dolore* ed anche delle *cocenti* sconfitte inflitte spesso
da gente (apparentemente) piu' debole di noi.
Se volete mantenervi in forma e' un altro discorso ma, per favore, se il
vostro scopo e' *solo* quello di sgranchirvi un po' le articolazione e di
"sciogliervi" nei movimenti...dite quello quello che volete, ma non siete
dei guerrieri! Se il vostro scopo e' anche quello di avere un'elevazione
"spirituale", ma la cosa si ferma qua...idem con patate come sopra! Sarete,
al massimo, degli intellettuali, dei "filosofi", ma NON dei guerrieri,
questo proprio no!!
Se invece in un'arte marziale cercate un medodo *concreto ed efficace* per
rispondere ad una VIOLENZA REALE E DISTRUTTIVA e se questo metodo lo trovate
e riuscite a metterlo bene e *concretamente* in pratica...allora
complimenti: siete dei veri guerriere, siete dei veri praticanti di arti
guerriere.
Non ce l'ho con nessuno in particolare, ognuno di voi faccia, se vuole of
course, il suo esame di coscienza e ne tragga fuori le conclusioni...
Per quanto mi rigura ho scelto di fare arti marziali per essere in grado di
respingere con *efficacia* qualunque tipo di aggressione a mani nude (alle
armi non ci penso nemmenno, unica soluzione scappare...se si puo'!), se poi
voglio pensare mi leggo un libro buon libro, per il resto mi mantengo in
forma con palestra, stretching e corsa.
Vi riporto un articolo che esprime molto esplicitamente alcune opinioni che
io condivido *in toto*, credo che sia interessante...

"Cosa vuol dire "Difesa Personale"?"

Parlandone con altri praticanti ed istruttori di Arti Marziali, raramente
siamo d'accordo sull'esatto significato di questo termine.
Cio' significa che ogn'uno di noi possiede, come in tutte le cose, una
"personale" percezione di difesa ed attacco.
Spesso, anche tra gli addetti ai lavori, non si parla per esperienza ma per
"immaginazione": si immagina quale possa essere un'efficace risposta quando
aggrediti, ad esempio, per essere derubati.
E spesso i praticanti imitano una risposta tecnica in base ai dogmi del loro
stile o alla reazione del loro istruttore. Ma se è provato che ogni
praticante possiede la sua pseudo-esperienza ed attitudine psico-fisica,
come si puo' asserire quale sia la migliore risposta ad una situazione?

Cerco di spiegarmi meglio. Prendiamo come esempio lo studio di una delle
tecniche fondamentali del Jiu-Jitsu o dell'Aikido, o del Judo, o del Hapkido
(e 300 altre ancora): la difesa da presa al polso.
E via a studiare la tecnica per mesi, spesso riuscendo ad applicare almeno
dieci risposte valide ad una stessa identica situazione.

Ma cio' risponde alla realtà?
Quante volte, anche scherzando tra amici, siamo stati mai catturati per un
polso ?
E se catturati, chi mai non ha tentato di tirarci un pugno invece di restare
immobili ed inerti?

Una semplice domanda a cui molti praticanti risponderanno, indignati ed
offesi, "Ma prima occorre studiare le basi per poi, via via, progredire!".
E perchè non progredire attraverso degli scenari che piu' si avvicinano alla
realtà?

Ma questo vuol essere un articolo costruito solo sui dubbi e sulle domande.
Cercherò di elencarne solo alcune e ricordatevi che abbiamo preso spunto da
una semplice e basilare tecnica:

1) L'aggressore è uno o ce ne sono altri insieme a lui?
2) Possiedono armi?
3) Ma io posseggo la capacità tecnica per fermare l'aggressore?
4) Che rapporto ho con la mia paura? Ne sono sopraffatto o posseggo una
calma interiore che mi aiuterà a formulare la migliore risposta?
5) Posso uccidere o seriamente danneggiare le articolazioni di un uomo che,
minacciandomi, vuol rubarmi la catenina ed asserisce che non vuol farmi
male?
6) Cosa faccio? Lo colpisco negli occhi bucandoli o gli do' un bel calcio
nelle pa..e tanto da renderlo un eunuco? In fin dei conti lui vuol rubarmi
una catenina, quindi gli spezzo la gola e gli buco la trachea!!!!
7) Oppsss....mi ha catturato il polso....ma tra le 12 tecniche che ho
studiato, quale sarà la migliore?
8) Oppssss....l'avversario non ha il bavero ne tantomeno una cintura a cui
possa aggrapparmi!
...)
42) Mi trovo sulla sabbia, potro' mai usare il mio super high kick?

.....ecco, sono solo alcune domande e la verità è che è complesso formulare
delle risposte esatte.
Certo, posso evitare inutili speculazioni su quale sia la tecnica migliore e
lo stile piu' efficace e cio' già ci toglie da una serie di imbarazzi
imbarazzanti (concedetemelo).

Un'altra verità (almeno credo) è che la Difesa Personale incorpora così
tante domande che la semplicità sembra essere la migliore risposta. Io non
credo a tutti quelli che oggi insegnano Difesa Personale o Difesa da Strada.
Spesso usano Kimoni, spesso usano allenarsi a piedi nudi, spesso usano
arbitri per guadagnare vittorie, spesso combattono con tecniche del loro
stile senza confrontarsi con gli altri, spesso combattono con persone della
loro taglia, spesso sono amici, spesso non usano violenza, spesso NON TI
PREPARANO ADEGUATAMENTE ALLA VIOLENZA di uno scontro, spesso non conoscono
la Legge, spesso hanno dei programmi antichi ed obsoleti, spesso non li
hanno per niente.

Ci sono solo pochi seri e preparati artisti marziali che ammettono della
complessità di risposta in una situazione di difesa da aggressione, questa è
la verità.

By Gian Paolo.

Coach

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to

Marco ha scritto:

>Blah balh blah..

Che caldo oggi.. non trovi? :o)

Marco

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to
Coach <mezz...@hotmail.com> wrote:

> Che caldo oggi.. non trovi? :o)

Trovo che ti stai nascondendo dietro un dito! Non concordi con quello che ho
detto? Ti sembra che io abbia scritto un mucchio di stronzate? Ok, non
pretendo che mi si dia ragione a priori (ci mancherebbe!), ma allora se non
la pensi come me, dai delle motivazioni *concrete* riguardo al tuo dissenso
e non nascondere la tua mancanza di argomenti dietro una battuta che fa
ridere i polli.
Per quanto mi riguarda, un praticante di arti marziali deve (o, in teoria,
"dovrebbe") essere, prima di tutto, un guerriero, un combattente, un
lottatore *vero* insomma, se te non concordi allora significa che *per te*
le "arti marziali" (notare le "") sono pura ginnastica e\o meditazione,
punto e stop.
Io preferisco rimanere fedele al VERO significato delle parole arti
marziali.
Ciao.


Coach

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to

Marco ha scritto:

> al tuo dissenso

Hai trovato dissenso nelle mie parole? Eppure non mi sembrava...sei sicuro?

>
> e non nascondere la tua mancanza di argomenti dietro una battuta che fa
> ridere i polli.

non era mia intenzione fare una battuta, a me sinceramente pareva che oggi
facesse veramente caldo :o)


>
> Per quanto mi riguarda, un praticante di arti marziali deve (o, in teoria,
> "dovrebbe") essere, prima di tutto, un guerriero,

Il mio essere guerriero mi porta ad occuparmi delle cose "reali" di tutti i
giorni. Quando mi č toccato combattere non mi sono mai tirato indietro ma, ne
prima, ne dopo, questo fatto ha occupato i miei pensieri.

"- Maestro, cosa potete insegnarmi sullo Zen?
- Sei arrivato da poco al tempio?
- Si Maestro, mi hanno detto che sotto la vostra guida potrň capire lo Zen.
- Hai mangiato?
- Si Maestro.
- Allora va a lavare la tua ciotola.
...cosě ottenne il risveglio...."


Coach ha letto da qualche parte lo schema neuronale del guerriero:

1 - Se si muove attaccalo
2 - Se non si muove dagli una spinta ed attaccalo
3 - Se nessuna delle due cose sembra funzionare probabilmente č soltanto un muro


Marco

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to
Coach <mezz...@hotmail.com> wrote:

> Hai trovato dissenso nelle mie parole? Eppure non mi sembrava...sei
sicuro?

Se mi hai risposto, all'inizio, come mi hai risposto, non era certo per
darmi ragione; il dissenso nelle tue parole non sara' stato diretto, ma la
sostanza di quello che volevi dirmi era che "stavo delirando"...poi se te
vuoi giocare con le parole fa pure; io non sono un bravo retorico, cio' che
ho da dire lo dico senza tanti giri di parole (spero si sia capito).

> non era mia intenzione fare una battuta, a me sinceramente pareva che oggi
> facesse veramente caldo :o)

Spiritoso, molto spiritoso. :-|

> Il mio essere guerriero mi porta ad occuparmi delle cose "reali" di tutti
i
> giorni.

Bah, risposta ad effetto! Fara' presa sulle "masse"...

Quando mi č toccato combattere non mi sono mai tirato indietro ma, ne
> prima, ne dopo, questo fatto ha occupato i miei pensieri.

E allora?

> "- Maestro, cosa potete insegnarmi sullo Zen?
> - Sei arrivato da poco al tempio?
> - Si Maestro, mi hanno detto che sotto la vostra guida potrň capire lo
Zen.
> - Hai mangiato?
> - Si Maestro.
> - Allora va a lavare la tua ciotola.
> ...cosě ottenne il risveglio...."

E allora?

> Coach ha letto da qualche parte lo schema neuronale del guerriero:

> 1 - Se si muove attaccalo

Se ci riesci!

> 2 - Se non si muove dagli una spinta ed attaccalo

Se ci riesci!

> 3 - Se nessuna delle due cose sembra funzionare probabilmente č soltanto
un muro

Davvero? Sarei curioso di vedere cosa faresti ad un muro che ha la tua testa
fra le sue mani e cerca di sfracellartela a ginocchiate, oppure ad un muro
che ti intrappola con uno strangolamento e che contemporaneamente cerca di
bucarti gli occhi con le dita!!
Che simpatico "muretto" he?!


daniele mancuso

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to

Marco ha scritto nel messaggio ...
>

Scusa, che am pratichi?

Ciao Daniele
>

chia

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to

Marco <nota...@freemail.it> wrote in message
XMVm5.83496$dF5.1...@news.infostrada.it...

cut cut cut....


> Insomma mi sono un po' stufato di tante *chiacchiere* e poi e' possibile
> che non ci sia MAI un filmato di questi "Maestri" che compiono le loro
> prodigiose gesta AL DI FUORI dei _loro_ dojo?!

bhe sai,io trovo abbastanza comprensibile
che attorno alle figure di molti maestri nascano delle leggende,
una sorta di mito sulla loro vita....non č poi cosė assurdo,
se ci pensi bene,che si racconti che Ueshiba scagliava gli uke che lo
attaccavano in massa a metri di distanza con la forza del suo respiro
portentoso....crederci o meno č affar proprio,
ma non č stupido,
se calcoli che le pių grandi societā della storia dell'uomo
si fondavano proprio su leggende,sui miti,
e che in queste societā nacquero i pių grandi guerrieri del mondo,
che applicavano schemi di guerra e di battaglia invidiabili,
efficientissimi,
e che avevano dei veri rituali di guerra,
dove prima di tutto c'era il rispetto per il nemico,
cosa che a molti Guerrieri odierni oggi manca.


> E basta inoltre con questa menata che il peso e la forza fisica non
contano
> nulla perche' e' una _balla_!! Certo non saranno tutto, ma la loro
> importanza ce l'hanno caspita!

peccato che il cervello pesi cosė poco,e che d'altronde l'intelligenza non
sia pesabile,perchč in caso contrario
sarebbe molto pių facile quantificare l'importanza percentuale
di muscoli e intelligenza in un conflitto.
Personalmente sono convinta che io,a 19 anni,
con i muscoli e il corpo potrei farti molto meno male
di quanto non potrei farti con il cervello e con il cuore.

Ma d'altronde chi ha mai detto che bisogna farsi del male per vincere?
E chi ha mai detto che il guerriero sia tale perchč deve vincere?

Il pių grande guerriero che io conosca
č mio nonno,che a 21 anni diede una sberla al suo padrone
che allugava le mani sulla sua donna.
Fu mandato via dalla Terra ovviamente.
Che ne pensi?E' un perdente?

:-)

basta con la solita retorica della non-violenza,
> dell'armonia universale, ecc.,ecc.,ecc.
> In una parola: BASTA!

.........peccato,
avremmo potuto parlarne,lo trovo interessante come discorso.

> Possibile che gente che pratica "arti marziali" e si ritiene
(addirittura!)
> "esperta" non abbia mai provato del dolore VERO in un combattimento?!
> Perche' puoi essere forte quanto vuoi, ma se *combatti* VERAMENTE prima o
> poi (e' solo questione di tempo) proverai del dolore....

e chi ha mai detto di non provare dolore?
io non sono di certo un'esperta d'aikido nč di nient'altro,
ma di botte ne ho prese tante,
e anche 2 pugni in faccia che avrebbero steso un bel pō di Guerrieri...
.......e il dolore l'ho sentito.
Certo,ci si auspica di imparare a controllarlo,e infatti si impara,
non so se sia una specie di abitudine al dolore,
o se veramente si impara ad assorbirlo finchč possibile.....perō si puō.

> Provateci dai e, a meno che quello che brandisce il coltello non sia un
> paralitico e non abbia una lama di 6 Cm, vi ritroverete la gamba a fettine
> in una frazione di secondo (nel migliore dei casi poi!!).

........sembri molto sicuro di te.......stai raccontando un'esperienza
pesonale?

> Ho conosciuto dei "sommi" Maestri di "arti marziali" che sono stati
> massacrati di BOTTE da *padri di famiglia* con tanto di panza...

Troppi muscoli forse?

Ad ogni modo questi fatti che riporti,Gian Paolo,
non possono essere molto convincenti,
bisognerebbe prendere ogni caso singolarmente........perfino Giulio Cesare
cadde per una specie di sgambetto in Alsazia Minore (Asterix e Obelix 1981)
eppure era un grande guerriero.........

> E poi basta, basta ed ancora basta con questa BOIATA che le arti marziali
> sono per *tutti* (donne, bambini, anziani...comatosi, paralitici,
> handicappati, invalidi di guerra senza braccia e gambe)...BASTA!!!

ossignore,questo perō č veramente offensivo,
mi chiedo come ti permetta di scrivere parole cosė altamente
discriminanti,non dico per le donne,francamente mi fai sorridere,
ma per i malati..........ma tu chi sei?
Mio fratello č affetto da asma cronica
ed č uno dei pių bravi aikidoka che io conosca,ha sviluppato un'autonomia di
lavoro ed una resistenza,oltre ad una forza fisica invidiabile........
.........
Le arti marziali sono solo per uomini forti e muscolosi.

Pensa che nemmeno gli animali ragionano cosė,
e loro lottano per vivere...................č terribile quello che hai
scritto...

> Le arti marziali sono per POCHI, per quei pochi che hanno la volonta' di
> *ferro*, il fisico, il carattere, la determinazione e l'umilta' di
> sopportare tanto *dolore* ed anche delle *cocenti* sconfitte inflitte
spesso
> da gente (apparentemente) piu' debole di noi.

E' vero:ma da quando la volontā,il fisico,il carattere,l'umiltā e la
determinazione sono prerogative di uomini forti e muscolosi?
Sei terribile!

> Se volete mantenervi in forma e' un altro discorso ma, per favore, se il
> vostro scopo e' *solo* quello di sgranchirvi un po' le articolazione e di
> "sciogliervi" nei movimenti...dite quello quello che volete, ma non siete
> dei guerrieri! Se il vostro scopo e' anche quello di avere un'elevazione
> "spirituale", ma la cosa si ferma qua...idem con patate come sopra!
Sarete,
> al massimo, degli intellettuali, dei "filosofi", ma NON dei guerrieri,
> questo proprio no!!

Lo sai che i guerrieri di una volta avevano anche una grandissima fede
e una vasta cultura generale?
Ma il tuo ideale di guerriero chi č?


> Se invece in un'arte marziale cercate un medodo *concreto ed efficace* per
> rispondere ad una VIOLENZA REALE E DISTRUTTIVA e se questo metodo lo
trovate
> e riuscite a metterlo bene e *concretamente* in pratica...allora
> complimenti: siete dei veri guerriere, siete dei veri praticanti di arti
> guerriere.

:-)))))))))
se io ti stendo con un calcio ben piazzato sono una guerriera?
wow,buono a sapersi,
credevo di dover studiare e lavorare molto di pių :-)))))))))))))
Guarda che mettere ko uno scippatore o un rompiballe per strada č
molto pių facile di quanto si possa immaginare.....č farlo con intelligenza
che richiede allenamento e capacitā.

> Per quanto mi riguarda ho


scelto di fare arti marziali per essere in grado di
> respingere con *efficacia* qualunque tipo di aggressione a mani nude (alle
> armi non ci penso nemmenno, unica soluzione scappare...se si puo'!),

buona idea,su questo concordo:ma se puoi,scappa anche a mani nude.
Ad ogni modo ci si puō difendere anche da un uomo armato,
il concetto non č poi cosė diverso.
Posso chiederti che arte marziale pratichi?

se poi
> voglio pensare mi leggo un libro buon libro, per il resto mi mantengo in
> forma con palestra, stretching e corsa.

Il nostro corpo si coordina,per i gesti normali,quotidiani,senza bisogno di
pensarci,cammino anche se non penso ad ogni passo che lo sto facendo.
Quindi corro senza pensare che ho il piede destro sollevato e l'altro a
terra,
e faccio palestra senza pensare che il bilancere lo alzo col bicipite,perchč
il bicipite si contrae senza bisogno di ordinarglielo col pensiero.......
................
..........ma per insegnare al mio corpo a difendermi devo imparare
dei movimenti,delle tecniche o delle mosse,come vuoi....e qui,ragazzo mio,
bisogna proprio pensare,mi spiace per te.
Se poi riesci a ricondurre il pensiero della tecnica a qualcosa di pių
ampio,
di pių totale e completo.........bhe,allora stai imparando un'arte marziale
:-)

<Cosa vuol dire difesa
personale?
cut cut cut cut....

Nessuna arte marziale soddisferā mai
tutte queste prerogative : a questo punto conviene girare con
una 47 magnum in tasca,facciamo prima e non ci disidratiamo a cercare di
applicare le tecniche sul tatami.
Tieni perō conto che le arti marziali non venivano mai studiate per
difendersi da un ladro di catenine.
Erano,nel loro contesto storico-geografico-culturale,ben pių importanti per
la vita quotidiana.

> Un'altra veritā (almeno credo) č che la Difesa Personale incorpora cosė
> tante domande che la semplicitā sembra essere la migliore risposta. Io non


> credo a tutti quelli che oggi insegnano Difesa Personale o Difesa da
Strada.
> Spesso usano Kimoni, spesso usano allenarsi a piedi nudi, spesso usano
> arbitri per guadagnare vittorie, spesso combattono con tecniche del loro
> stile senza confrontarsi con gli altri, spesso combattono con persone
della
> loro taglia, spesso sono amici, spesso non usano violenza, spesso NON TI
> PREPARANO ADEGUATAMENTE ALLA VIOLENZA di uno scontro, spesso non conoscono
> la Legge, spesso hanno dei programmi antichi ed obsoleti, spesso non li
> hanno per niente.

ok,ma allora che arte marziale pratichi??????????

Sei un tipo strano,Gian Paolo,qualcosa di buono l'hai scritto,
ma sbrodolato purtroppo in una bel pō di luoghi comuni
o supposizioni poco fondate.........sarebbe stato meglio parlarne,
piuuttosto che dire BASTA.....č un peccato...

Ciao Guerriero,
rinfodera la Katana,che almeno qui nessuno ti vuol rubare niente........

chiara (aikido)

Keichix

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to
.......basta che non vi pestate.......... :-)

daniele mancuso

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to

chia ha scritto nel messaggio ...

>
>Marco <nota...@freemail.it> wrote in message
>XMVm5.83496$dF5.1...@news.infostrada.it...
>

>
>
>


>> E basta inoltre con questa menata che il peso e la forza fisica non
>contano
>> nulla perche' e' una _balla_!! Certo non saranno tutto, ma la loro
>> importanza ce l'hanno caspita!
>

>peccato che il cervello pesi così poco,e che d'altronde l'intelligenza non
>sia pesabile,perchè in caso contrario
>sarebbe molto più facile quantificare l'importanza percentuale


>di muscoli e intelligenza in un conflitto.
>Personalmente sono convinta che io,a 19 anni,
>con i muscoli e il corpo potrei farti molto meno male
>di quanto non potrei farti con il cervello e con il cuore.
>

COme si dice la gola taglia piu della spada.

>Ma d'altronde chi ha mai detto che bisogna farsi del male per vincere?

Bisogna vedere cosa si intende per vincere....

>
>basta con la solita retorica della non-violenza,
>> dell'armonia universale, ecc.,ecc.,ecc.
>> In una parola: BASTA!
>
>.........peccato,
>avremmo potuto parlarne,lo trovo interessante come discorso.

Sei anche tu una sostenitrice del contatto fisico completo?^_^ Io sono
sostenitore del contatto fisico a meta.


>
>> Possibile che gente che pratica "arti marziali" e si ritiene
>(addirittura!)
>> "esperta" non abbia mai provato del dolore VERO in un combattimento?!
>> Perche' puoi essere forte quanto vuoi, ma se *combatti* VERAMENTE prima o
>> poi (e' solo questione di tempo) proverai del dolore....
>
>e chi ha mai detto di non provare dolore?

>io non sono di certo un'esperta d'aikido nè di nient'altro,


>ma di botte ne ho prese tante,

>e anche 2 pugni in faccia che avrebbero steso un bel pò di Guerrieri...


>.......e il dolore l'ho sentito.
>Certo,ci si auspica di imparare a controllarlo,e infatti si impara,
>non so se sia una specie di abitudine al dolore,

>o se veramente si impara ad assorbirlo finchè possibile.....però si può.

Scusami, ma nell'aikido non si lotta corpo a corpo? COme hai fatto a
prendere due pugni in faccia?


>
>> Provateci dai e, a meno che quello che brandisce il coltello non sia un
>> paralitico e non abbia una lama di 6 Cm, vi ritroverete la gamba a
fettine
>> in una frazione di secondo (nel migliore dei casi poi!!).
>
>........sembri molto sicuro di te.......stai raccontando un'esperienza
>pesonale?
>

Forse intedeva dire che quando l'aggressore è armato è difficile difendersi,
e sono d'accordo anch'io.


>
>Ad ogni modo questi fatti che riporti,Gian Paolo,
>non possono essere molto convincenti,
>bisognerebbe prendere ogni caso singolarmente........perfino Giulio Cesare
>cadde per una specie di sgambetto in Alsazia Minore (Asterix e Obelix 1981)
>eppure era un grande guerriero.........
>

^__________^

>> E poi basta, basta ed ancora basta con questa BOIATA che le arti marziali
>> sono per *tutti* (donne, bambini, anziani...comatosi, paralitici,
>> handicappati, invalidi di guerra senza braccia e gambe)...BASTA!!!
>

>ossignore,questo però è veramente offensivo,
>mi chiedo come ti permetta di scrivere parole così altamente


>discriminanti,non dico per le donne,francamente mi fai sorridere,
>ma per i malati..........ma tu chi sei?

>Mio fratello è affetto da asma cronica
>ed è uno dei più bravi aikidoka che io conosca,ha sviluppato un'autonomia


di
>lavoro ed una resistenza,oltre ad una forza fisica invidiabile........

Qua sono d'accordo con te, che le am sono adatte a tutti, ma di certo non
per chi sta su una sedia a rotelle....(mi vergogno a dirlo ma è cosi)
>.........
.


>
>Pensa che nemmeno gli animali ragionano così,
>e loro lottano per vivere...................è terribile quello che hai
>scritto...

secondo me ha fumato un po troppo^________^


>
>> Le arti marziali sono per POCHI, per quei pochi che hanno la volonta' di
>> *ferro*, il fisico, il carattere, la determinazione e l'umilta' di
>> sopportare tanto *dolore* ed anche delle *cocenti* sconfitte inflitte
>spesso
>> da gente (apparentemente) piu' debole di noi.
>

>E' vero:ma da quando la volontà,il fisico,il carattere,l'umiltà e la


>determinazione sono prerogative di uomini forti e muscolosi?
>Sei terribile!

E' vero cosa? Che se uno non sopoprta il dolore non puo praticare am? Beh,
io quando faccio la forma, mi scoppiano le gambe, ed in effetti non riesco a
concentrami bene sull' esercizio con il dolore martellante sulle gambe.
Secondo me uno dovrebbe abituarsi prima al dolore e poi imparare forme con
posizioni dolorose, almeno nel kf dovrebbe essere cosi.


>
>> Se volete mantenervi in forma e' un altro discorso ma, per favore, se il
>> vostro scopo e' *solo* quello di sgranchirvi un po' le articolazione e di
>> "sciogliervi" nei movimenti...dite quello quello che volete, ma non siete
>> dei guerrieri! Se il vostro scopo e' anche quello di avere un'elevazione
>> "spirituale", ma la cosa si ferma qua...idem con patate come sopra!
>Sarete,
>> al massimo, degli intellettuali, dei "filosofi", ma NON dei guerrieri,
>> questo proprio no!!

Scusami Marco, siamo nel 2000, non nel medio evo, ma uno dovrebbe diventare
guerriero per cosa?????????????????????????????????? Ma dimmi sei per caso
un crociato?


>
>Lo sai che i guerrieri di una volta avevano anche una grandissima fede
>e una vasta cultura generale?

>Ma il tuo ideale di guerriero chi è?

Io penso che essere dei guerrieri quest'oggi è facoltativo


>
>
>> Se invece in un'arte marziale cercate un medodo *concreto ed efficace*
per
>> rispondere ad una VIOLENZA REALE E DISTRUTTIVA e se questo metodo lo
>trovate
>> e riuscite a metterlo bene e *concretamente* in pratica...allora
>> complimenti: siete dei veri guerriere, siete dei veri praticanti di arti
>> guerriere.
>
>:-)))))))))
>se io ti stendo con un calcio ben piazzato sono una guerriera?
>wow,buono a sapersi,

>credevo di dover studiare e lavorare molto di più :-)))))))))))))
>Guarda che mettere ko uno scippatore o un rompiballe per strada è
>molto più facile di quanto si possa immaginare.....è farlo con intelligenza
>che richiede allenamento e capacità.
>

Dipende. E poi da come ne parla Marco sembra che uno in poche parole debba
massacrarsi di botte per essere in grado di difendersi in mezzo alla strada.

>
>buona idea,su questo concordo:ma se puoi,scappa anche a mani nude.

>Ad ogni modo ci si può difendere anche da un uomo armato,
>il concetto non è poi così diverso.

Anche se è armato di mitra uzi?^____^


>
><Cosa vuol dire difesa
>personale?
>cut cut cut cut....
>

>Nessuna arte marziale soddisferà mai


>tutte queste prerogative : a questo punto conviene girare con
>una 47 magnum in tasca,facciamo prima e non ci disidratiamo a cercare di
>applicare le tecniche sul tatami.

>Tieni però conto che le arti marziali non venivano mai studiate per


>difendersi da un ladro di catenine.

>Erano,nel loro contesto storico-geografico-culturale,ben più importanti per
>la vita quotidiana.
>


>> Un'altra verità (almeno credo) è che la Difesa Personale incorpora così

>> tante domande che la semplicità sembra essere la migliore risposta. Io


non
>> credo a tutti quelli che oggi insegnano Difesa Personale o Difesa da
>Strada.
>> Spesso usano Kimoni, spesso usano allenarsi a piedi nudi, spesso usano
>> arbitri per guadagnare vittorie, spesso combattono con tecniche del loro
>> stile senza confrontarsi con gli altri, spesso combattono con persone
>della
>> loro taglia, spesso sono amici, spesso non usano violenza, spesso NON TI
>> PREPARANO ADEGUATAMENTE ALLA VIOLENZA

vabbè, che ne dici se ci incontriamo e cominciamo a prenderci a spadate?
COsi, tanto per sport. Ah dimenticavo, uno deve morire e l'altro deve
restare in vita.^_^


>
>>
>Ciao Guerriero,
>rinfodera la Katana,che almeno qui nessuno ti vuol rubare niente........

Ma oggi a che serve essere un guerriero???

>
CIao Daniele
>

chia

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to

daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
wuZm5.85193$dF5.1...@news.infostrada.it...

> Bisogna vedere cosa si intende per vincere....

costruire.
:-)
domani te lo spiego.

> Sei anche tu una sostenitrice del contatto fisico completo?^_^ Io sono
> sostenitore del contatto fisico a meta.

....in che senso................?
non sostengo proprio niente............domani mi spieghi 'sta storia della
meta perň......

> Scusami, ma nell'aikido non si lotta corpo a corpo? COme hai fatto a
> prendere due pugni in faccia?

stage di Torino,
febbraio 1998,Gouttard.
Mi chiama in dimostrazione,lo devo pigliare per il polso (per la gioia di
Gian Paolo ;-))))))))) invece di guardarlo in faccia cerco con gli occhi il
suo braccio,in piů (cretinaaaaaaaa!!!!!!!!!) mi sporgo in avanti col busto,
probabilmente ero troppo stanca,poco vigile,
semplicemente ho visto nero,
ci ho messo 2 minuti buoni a capire cos'era successo,
grazie al cielo lui intanto parlava.....un paio di proiezioni,
poi finalmente ha dato il via
e io ho potuto andare da Pippo (mio padre) a chiedergli come ca*** avevo
fatto a pigliare un cedro del genere .
Ancora oggi la dinamica non la ricordo,
ma vi giuro che ho visto le stelle:mi diede il pugno volontariamente,
dosandolo alla perfezione:appena appena piů forte e cadevo in terra stesa.

La seconda volta ci ha provato mio fratello
che cerca di imitare Philippe e a volte ci riesce mica male,
perň lo stronzone sceglie sempre me quando deve sperimentare
perchč sa che non mi lamento,
e infatti sono stata zitta,zitta ma mi ha rotto il labbro interno.
Ma mi sono vendicata :-))

Ho anche preso un calcio in pancia,
perň quello č stato mio fratello di 13 anni,
giocavamo a Ken il guerriero.
:-)

> >> Provateci dai e, a meno che quello che brandisce il coltello non sia un
> >> paralitico e non abbia una lama di 6 Cm, vi ritroverete la gamba a
> fettine
> >> in una frazione di secondo (nel migliore dei casi poi!!).
> >
> >........sembri molto sicuro di te.......stai raccontando un'esperienza
> >pesonale?
> >

> Forse intedeva dire che quando l'aggressore č armato č difficile


difendersi,
> e sono d'accordo anch'io.

č quello che cercavo di capire,
se lo sa per esperienza o se č tutta supposizione....

> >Ad ogni modo questi fatti che riporti,Gian Paolo,
> >non possono essere molto convincenti,
> >bisognerebbe prendere ogni caso singolarmente........perfino Giulio
Cesare
> >cadde per una specie di sgambetto in Alsazia Minore (Asterix e Obelix
1981)
> >eppure era un grande guerriero.........
> >

> ^__________^
>

beh sě questa era un capolavoro,una goduria :)))))))))))))))))))

> Qua sono d'accordo con te, che le am sono adatte a tutti, ma di certo non

> per chi sta su una sedia a rotelle....(mi vergogno a dirlo ma č cosi)

ammesso e concesso che sia cosě
non credo ci sia bisogno di specificarlo,mi sembra del tutto inutile
oltre che fuori luogo:ad ogni modo esistono scuole di autodifesa per non
vedenti e credo anche per altre persone che soffrono fisicamente,
e comunque G.Paolo intendeva ben altro,
ovvero che dovremmo tutti rassegnarci perchč non potremo mai essere
guerrieri dai bei muscolacci taurini in grado di far fronte ad un bazooka
o come diavolo si scrive.....tutti meno lui,probabilmente.
Eccheccavolo.

> E' vero cosa? Che se uno non sopoprta il dolore non puo praticare am? Beh,
> io quando faccio la forma, mi scoppiano le gambe, ed in effetti non riesco
a
> concentrami bene sull' esercizio con il dolore martellante sulle gambe.
> Secondo me uno dovrebbe abituarsi prima al dolore e poi imparare forme con
> posizioni dolorose, almeno nel kf dovrebbe essere cosi.

le carateristiche che lui enumera
sono certamente utili per lavorare su un'arte marziale.

> >>
> >Ciao Guerriero,
> >rinfodera la Katana,che almeno qui nessuno ti vuol rubare niente........
>
> Ma oggi a che serve essere un guerriero???

ha un suo senso,
non c'č da sputarci sopra.
ma adesso muoio di sonno
ciao
chiara

Cwuba

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to
Trolleggiam qua e là........


-------------------------CWUBA---------------------------------
La miglior prova del fatto che nello spazio esistono
forme di vita intelligente è che nessuna di loro ha
mai provato a mettersi in contatto con noi.

John Fistere


"Marco" <nota...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:JIXm5.84241$dF5.1...@news.infostrada.it...


> Coach <mezz...@hotmail.com> wrote:
>
> > Hai trovato dissenso nelle mie parole? Eppure non mi sembrava...sei
> sicuro?
>
> Se mi hai risposto, all'inizio, come mi hai risposto, non era certo per
> darmi ragione; il dissenso nelle tue parole non sara' stato diretto, ma la
> sostanza di quello che volevi dirmi era che "stavo delirando"...poi se te
> vuoi giocare con le parole fa pure; io non sono un bravo retorico, cio'
che
> ho da dire lo dico senza tanti giri di parole (spero si sia capito).
>
> > non era mia intenzione fare una battuta, a me sinceramente pareva che
oggi
> > facesse veramente caldo :o)
>
> Spiritoso, molto spiritoso. :-|
>
> > Il mio essere guerriero mi porta ad occuparmi delle cose "reali" di
tutti
> i
> > giorni.
>
> Bah, risposta ad effetto! Fara' presa sulle "masse"...
>

> Quando mi è toccato combattere non mi sono mai tirato indietro ma, ne


> > prima, ne dopo, questo fatto ha occupato i miei pensieri.
>
> E allora?
>
> > "- Maestro, cosa potete insegnarmi sullo Zen?
> > - Sei arrivato da poco al tempio?

> > - Si Maestro, mi hanno detto che sotto la vostra guida potrò capire lo


> Zen.
> > - Hai mangiato?
> > - Si Maestro.
> > - Allora va a lavare la tua ciotola.

> > ...così ottenne il risveglio...."


>
> E allora?
>
> > Coach ha letto da qualche parte lo schema neuronale del guerriero:
>
> > 1 - Se si muove attaccalo
>
> Se ci riesci!
>
> > 2 - Se non si muove dagli una spinta ed attaccalo
>
> Se ci riesci!
>

> > 3 - Se nessuna delle due cose sembra funzionare probabilmente è soltanto

Giorgio Garabello

unread,
Aug 17, 2000, 3:00:00 AM8/17/00
to
Coach ha scritto:

>
> Marco ha scritto:
>
> >Blah balh blah..
>
> Che caldo oggi.. non trovi? :o)

Un caldo bestia! :-)))))


Giorgio (hung gar)


Paolo (Lallo) Girri

unread,
Aug 17, 2000, 6:10:49 PM8/17/00
to
"chia" <chialibe...@libero.it> ha scritto

[cuttone]

Sono più che d'accordo.

Complimenti Chiara! *clap clap clap*
Lallo


Dorje

unread,
Aug 17, 2000, 8:31:55 PM8/17/00
to

Marco ha scritto nel messaggio ...

>Basta con tutti questi discorsi intellettualoidi sulle religioni
orientali,


Intellettualoidi le religioni orientali?
Questa si che è bella... :o)

>Possibile che gente che pratica "arti marziali" e si ritiene
(addirittura!)
>"esperta" non abbia mai provato del dolore VERO in un combattimento?!


Hai conosciuto casi del genere?

>Provateci dai e, a meno che quello che brandisce il coltello non sia un
>paralitico e non abbia una lama di 6 Cm, vi ritroverete la gamba a
fettine
>in una frazione di secondo (nel migliore dei casi poi!!).


Il calcio per disarmare un coltello non è un problema risolvibile con la
frase da te scritta sopra. Le variabili da prendere in considerazione
sono parecchie.

>Ho conosciuto dei "sommi" Maestri di "arti marziali" che sono stati
>massacrati di BOTTE da *padri di famiglia* con tanto di panza...


La risposta te la sei già data... *non* erano maestri. :o)

>E poi basta, basta ed ancora basta con questa BOIATA che le arti
marziali
>sono per *tutti* (donne, bambini, anziani...comatosi, paralitici,
>handicappati, invalidi di guerra senza braccia e gambe)...BASTA!!!


Si può anche smettere di dirlo, fatto sta che so di un cieco mingherlino
che fa wing chun (ed è pure bravissimo... Ovviamente avvantaggiato dal
fatto di essere cieco...).
E ti posso assicurare che al centro per disabili dove lavoravo
qualcosina l'ho pure insegnata...
Ti stanno aspettando per un test! :o)

>Le arti marziali sono per POCHI, per quei pochi che hanno la volonta'
di
>*ferro*, il fisico, il carattere, la determinazione e l'umilta' di
>sopportare tanto *dolore* ed anche delle *cocenti* sconfitte inflitte
spesso
>da gente (apparentemente) piu' debole di noi.


La AM sono effettivamente per pochi, e ti posso garantire che il fisico
non c'entra. Quello viene con la pratica (e il duro lavoro).

>Se volete mantenervi in forma e' un altro discorso ma, per favore, se
il
>vostro scopo e' *solo* quello di sgranchirvi un po' le articolazione e
di
>"sciogliervi" nei movimenti...dite quello quello che volete, ma non
siete
>dei guerrieri!

Dubito che la maggiorparte delle persone che frequentano corsi di AM si
definiscano guerrieri.
E, sinceramente, dubito fortemente che anche i praticanti seri si
definiscano così... ;o)

>Se il vostro scopo e' anche quello di avere un'elevazione
>"spirituale", ma la cosa si ferma qua...idem con patate come sopra!
Sarete,
>al massimo, degli intellettuali, dei "filosofi", ma NON dei guerrieri,
>questo proprio no!!


Quello della filosofia non era un grado del WT?
Tipo "sage of philosophy" o qualcosa di simile.... :o?

>Se invece in un'arte marziale cercate un medodo *concreto ed efficace*
per
>rispondere ad una VIOLENZA REALE E DISTRUTTIVA e se questo metodo lo
trovate
>e riuscite a metterlo bene e *concretamente* in pratica...allora
>complimenti: siete dei veri guerriere, siete dei veri praticanti di
arti
>guerriere.


Cerchi veramente solo questo da un'arte marziale?
Ma scusa... Perchè non investi meglio il tuo tempo, allora?
T'iscrivi ad un poligono di tiro!

>Per quanto mi rigura ho scelto di fare arti marziali per essere in
grado di
>respingere con *efficacia* qualunque tipo di aggressione a mani nude
(alle
>armi non ci penso nemmenno, unica soluzione scappare...se si puo'!), se
poi
>voglio pensare mi leggo un libro buon libro, per il resto mi mantengo
in
>forma con palestra, stretching e corsa.


E se nessuno ti aggredirà mai, in vita tua...? :o)

>Vi riporto un articolo che esprime molto esplicitamente alcune opinioni
che
>io condivido *in toto*, credo che sia interessante...


[CUT]

Di quest'articolo posso dire solo una cosa.
La difesa personale non m'interessa. :o)

dorje


chia

unread,
Aug 18, 2000, 2:39:59 AM8/18/00
to

chia <chialibe...@libero.it> wrote in message
_XZm5.85317$dF5.1...@news.infostrada.it...

>
> daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
> wuZm5.85193$dF5.1...@news.infostrada.it...
>
> > Bisogna vedere cosa si intende per vincere....
>
> costruire.
> :-)
> domani te lo spiego.
>

eccomi qua,
adesso ti farò partecipe delle mie elucubrazioni mentali,
sono personali quindi se non siete d'accordo parliamone,
ma non sputiamoci sopra,che ci tengo,ok?
:-)
Vincere.
Costruire.
Puoi uccidere il tuo nemico
o ferirlo e salvarti.

Oppure puoi essere così bravo
da entrare nella sua sfera dinamica (meglio ancora,portare lui nella tua)
e assimilare la sua violenza nella tua energia,
trasformando il suo movimento nel tuo movimento,
plasmando te stesso sul suo muoversi,
infiltrandoti in tutti gli antri della sua paura,
trasformando la sua volontà nella tua,
la sua paura nella tua necessità di vivere,
diventare tu e lui complementari fino ad annullare
il negativo.
Che può essere un'arma
o la sua intenzione stessa di far del male,immobilizzandolo ad esempio,
rendendogli impossibile l'azione negativa.
Hai vinto.
Non serve più che lui lotti,
è immobilizzato,sei libero.
Hai costruito con lui la tua libertà.
La vittoria.
La libertà.
Coincidono.
Lui si è donato inconsciamente e tu hai preso la tua libertà.
Grandioso.


> > >Ciao Guerriero,
> > >rinfodera la Katana,che almeno qui nessuno ti vuol rubare
niente........
> >
> > Ma oggi a che serve essere un guerriero???
>

> ha un suo senso,
> non c'è da sputarci sopra.

Infatti.
Se segui il discorso di cui sopra,
il guerriero è colui che costruisce,
che oppone la sua capacità di costruire
alla violenza.
Allora il guerriero è come se
opponesse una sorta di amore per la vita al male.
Se il guerriero è veramente questo,
allora oggi più che mai servirebbero guerrieri agguerritissimi
che lottassero
non solo per costruire la propria libertà,
ma anche quella del mondo intero,
la libertà alla vita,
all'espressione,
ai diritti.....

Non credo di sbagliare interpretando così le parole
del fondatore dell'Aikido.

Tengo a precisare che non serve praticare arti marziali
per essere guerrieri.
Non oggi,almeno.

un abbraccio a tutti,
chiara.


Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> Cosa significa "arti marziali"? Marte, mi sembra, e' il Dio della guerra
> nella mitologia greco\romana, quindi arti marziali dovrebbe significare,
> piu' o meno, arti della guerra e fin qui', credo, nulla di nuovo! :-)

Il significato e gli scopi delle Arti Marziali sono cambiati negli anni, ed
e'
giusto che sia cosi'. Anch'io come te non tanto tempo fa pensavo che un'
Arte
Marziale per essere tale debba essere assolutamente efficace, e basta.
Pero' chiediti, e mi sembra che l'hai gia' fatto, se questo e' cio' che
vuoi, che
sia cio' che ti serve. Ti serve veramente, in Italia nel 2000 uno strumento
di
offesa e di difesa? Il consiglio standard in questi casi e' comprati una
pistola
e impara (bene) ad usarla.

Sul fatto che nel mondo delle arti marziali ci siano tante bugie, tanti
finti maestri, tante
finte tecniche, tante prese per il culo sono il primo a sottoscrivertelo.

Posso essere d'accordo anche sul fatto che molti si illudano che cio' che
fanno sia
efficace, ma non avendolo provato mai in condizioni di stress e di contatto
non si
rendono conto che non funzionerebbe mai.

> E basta inoltre con questa menata che il peso e la forza fisica non
contano
> nulla perche' e' una _balla_!! Certo non saranno tutto, ma la loro
> importanza ce l'hanno caspita!

In uno scontro fisico contano, e' innegabile.

> Basta con tutti questi discorsi intellettualoidi sulle religioni
orientali,

Le religioni orientali, in realta', sono molto terra-terra. Siamo noi a
dargli
significati che non hanno.

> E poi basta, basta ed ancora basta con questa BOIATA che le arti marziali
> sono per *tutti* (donne, bambini, anziani...comatosi, paralitici,
> handicappati, invalidi di guerra senza braccia e gambe)...BASTA!!!
> Le arti marziali sono per POCHI, per quei pochi che hanno la volonta' di

Qui ti sbagli, e di molto. Le Arti Marziali sono invece davvero per tutti,
e sotto la guida di un bravo istruttore TUTTI possono trarne dei benefici,
tutti
possono migliorare. E poi, se proprio vuoi dividere le persone in categorie,
hai
scelto quelle sbagliate. La mia esperienza e' che proprio le persone che hai
citato tu, quelle in apparenza piu' deboli (escludo i bambini perche' per
quelli
va fatto un discorso a parte) sono spesso quelle che hanno piu' grinta e
piu'
costanza, quelle che non si arrendono mai. E spesso proprio chi sembra
forte,
al primo colpo che prende getta la maschera, e lo vedi per quello che
in realta' e'.

Ciao,
J.

Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> Oppure puoi essere così bravo
> da entrare nella sua sfera dinamica (meglio ancora,portare lui nella tua)
> e assimilare la sua violenza nella tua energia,
> trasformando il suo movimento nel tuo movimento,
> plasmando te stesso sul suo muoversi,
> infiltrandoti in tutti gli antri della sua paura,
> trasformando la sua volontà nella tua,
> la sua paura nella tua necessità di vivere,
> diventare tu e lui complementari fino ad annullare
> il negativo.
> Che può essere un'arma
> o la sua intenzione stessa di far del male,immobilizzandolo ad esempio,
> rendendogli impossibile l'azione negativa.
> Hai vinto.
> Non serve più che lui lotti,
> è immobilizzato,sei libero.
> Hai costruito con lui la tua libertà.
> La vittoria.
> La libertà.
> Coincidono.
> Lui si è donato inconsciamente e tu hai preso la tua libertà.
> Grandioso.

Questo, pero', e' fantascienza.

Ciao,
J.

chia

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Jason <plo...@NOSPAMgmx.net> wrote in message
8niol0$ulp$1...@news.flashnet.it...

> > Oppure puoi essere così bravo
> > da entrare nella sua sfera dinamica (meglio ancora,portare lui nella
tua)
> > e assimilare la sua violenza nella tua energia,
> > trasformando il suo movimento nel tuo movimento,
> > plasmando te stesso sul suo muoversi,
> > infiltrandoti in tutti gli antri della sua paura,
> > trasformando la sua volontà nella tua,
> > la sua paura nella tua necessità di vivere,
> > diventare tu e lui complementari fino ad annullare
> > il negativo.
> > Che può essere un'arma
> > o la sua intenzione stessa di far del male,immobilizzandolo ad esempio,
> > rendendogli impossibile l'azione negativa.
> > Hai vinto.
> > Non serve più che lui lotti,
> > è immobilizzato,sei libero.
> > Hai costruito con lui la tua libertà.
> > La vittoria.
> > La libertà.
> > Coincidono.
> > Lui si è donato inconsciamente e tu hai preso la tua libertà.
> > Grandioso.
>

> Questo, pero', e' fantascienza.

Secondo te,Jason,secondo te.....non diamo troppe cose per scontate:conosco
persone che non praticano arti marziali nè combattono,
eppure questo lo fanno tutti i giorni.
Costruiscono,sono liberi e sono vincitori....IMO,ovviamente.

> Ciao,
> J.

ciao,
Chiara (aikido)

Angelo Vendicatore

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Paolo (Lallo) Girri <lall...@worldonline.it> wrote in message
8nho1h$lm5$1...@worldonline.it...

io decisamente no, era da tanto che non leggevo una serie di idee cosi
confuse , e ipocrite sulle arti marziali messe insieme.

La cosa brutta è vedere che l'andazzo è questo , e credo la maggioranza
dei (pseudo?)praticanti veda le arti marziali nella stessa maniera .

Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> > Questo, pero', e' fantascienza.
>
> Secondo te,Jason,secondo te.....non diamo troppe cose per scontate:conosco
> persone che non praticano arti marziali nč combattono,

> eppure questo lo fanno tutti i giorni.

Stiamo pero' su ISAM, se non sbaglio. Un conto e' leggere
"L'Aikido e la sfera dinamica", un' altro e' trovarsi in una situazione
che non lascia altre soluzioni che difendersi. Prova a vedere come
reagiscono e che tecniche usano i Maestri di Aikido in uno scontro *reale* e
sappimi dire.

Ciao,
J.


chia

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Jason <plo...@NOSPAMgmx.net> wrote in message
8nipv7$v03$1...@news.flashnet.it...

> Stiamo pero' su ISAM, se non sbaglio. Un conto e' leggere
> "L'Aikido e la sfera dinamica", un' altro e' trovarsi in una situazione
> che non lascia altre soluzioni che difendersi. Prova a vedere come
> reagiscono e che tecniche usano i Maestri di Aikido in uno scontro *reale*
e
> sappimi dire.


:-(
siamo su ISAM ,ma la domanda era "cosa significa vincere",non "cosa
significa vincere un duello tra guerrieri"
e io ho dato la mia interpretazione....
Però scusa Jason,
ogni arte marziale ha una sua filosofia alla base,
dei concetti ben precisi che insegnano non solo
a scannare la gente,ma anche a percepire una certa spiritualità.....
.......quindi in ISAM si può parlare non solo di tecniche micidiali
e maestri imbattibili........ma anche di vita...o di come certi principi di
certe a.m derivino direttamente da essa.....
...secondo me....però magari prova ad argomentare le tue considerazioni,
cos' magari ne parliamo...
....ok,
ciao,
chiara

Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> Perņ scusa Jason,

> ogni arte marziale ha una sua filosofia alla base,
> dei concetti ben precisi che insegnano non solo
> a scannare la gente,ma anche a percepire una certa spiritualitą.....

Anche se io non parlo di spiritualita', dovresti capire cmq dalla mia
risposta al post di Marco che il mio concetto di AM non e' "scannare la
gente". Davvero ho fatto l'impressione del cattivone di turno? :-) Marco non
ha ragione in quello che scrive, ma voler prendere solo certi aspetti
(spiritualita', crescita interiore) volendoli staccare dalla natura stessa
dell'AM, come fanno tanti (troppi), secondo me e' non e' una buona idea.
Volevo solo sottolineare questo, tutto qua.

> .......quindi in ISAM si puņ parlare non solo di tecniche micidiali


> e maestri imbattibili........ma anche di vita...o di come certi principi
di
> certe a.m derivino direttamente da essa.....

Tecniche micidiali? Maestri imbattibili? Davvero hai capito questo da quello
che ho scritto?

> ...secondo me....perņ magari prova ad argomentare le tue considerazioni,
> cos' magari ne parliamo...

Beh, tu hai fatto un discorso che e' pura teoria per quanto riguarda le AM
(per chiunque!), e io ti ho fatto notare che la realta' (e qui aggiungo NON
SOLO) nella DP e' un' altra. Quali sono le cose che io darei poi per
scontate? L'esempio tecnico che ho dato voleva solo essere una
considerazione su come sia diverso il comportamento e le tecniche usate in
uno scontro fisico di un Maestro di *Aikido* rispetto alle tecniche e ai
principi insegnati nel dojo, volevo quindi sottolineare che anche chi
predica certi principi poi non riesce ad applicarli.

Guarda il percorso formativo dello stesso Ueshiba, e dimmi se ci trovi tanta
pace e armonia.

Forse hai scelto l'interlocutore sbagliato per parlare di AM e
spiritualita', la mia filosofia per quanto riguarda le AM e' cosi semplice
che ti annoierebbe. Cmq spero che niente di cio' che ho scritto ti abbia
offeso, perche' non era questa la mia intenzione.

Ciao
J.
Yoseikan Budo

Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Cwuba <cw...@rintin.it> schrieb in im Newsbeitrag:
8nisgd$kjs$1...@nslave1.tin.it...
> Trolleggiam qua e là........

A me Marco non sembra un troll.

Ciao,
J.

ALKAID - JOTARO

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

"daniele mancuso" <daniele...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:wuZm5.85193$dF5.1...@news.infostrada.it...

>
> COme si dice la gola taglia piu della spada.

Ma non era la lingua?? :-o

> Scusami, ma nell'aikido non si lotta corpo a corpo? COme hai fatto a
> prendere due pugni in faccia?

Non mi pare che nell'aikido si combatta corpo a corpo...che intendi per
corpo a corpo?? nel sumo si combatte corpo a corpo, nel Sambo, nel Judo,
nella lotta a terra...


--
JOTARO

Shaolin Pei Ch'uan Fa - TaiChi Ch'uan Fa
Chang Ch'uan Wu Shu - Tien Hsueh

jot...@softhome.net


chia

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Jason <plo...@NOSPAMgmx.net> wrote in message
8nivt5$10a$1...@news.flashnet.it...

> Anche se io non parlo di spiritualita', dovresti capire cmq dalla mia
> risposta al post di Marco che il mio concetto di AM non e' "scannare la
> gente". Davvero ho fatto l'impressione del cattivone di turno? :-)

veramente mi riferivo al post di cui tu prendevi le difese.....no,tu non
sembri per niente il cattivone di turno,
è per questo che ti ho proposto di parlare seriamente e con calma.

Marco non
> ha ragione in quello che scrive, ma voler prendere solo certi aspetti
> (spiritualita', crescita interiore) volendoli staccare dalla natura stessa
> dell'AM, come fanno tanti (troppi), secondo me e' non e' una buona idea.
> Volevo solo sottolineare questo, tutto qua.

ma infatti siamo d'accordo,
io ho esasperato l'aspetto interiore dell'arte marziale
perchè mi sembrava l'unico modo per ricordare che c'era anche quello,e
comunque il mio post a cui fai riferimento non era di risposta a Marco,ma ad
un altro post.....
...effettivamente il lavoro fisico piace moltissimo anche a me,
anche quando è un pò più pesante di quanto non dovrebbe,
sono a riposo da 9 mesi ma le sensazioni che più mi sono mancate
in questo periodo sono proprio
quelle del contatto,della sana stanchezza di 2 ore di allenamento
intense....
......e in realtà quando si lavora l'anima va anche abbastanza a farsi
benederie,
però mi sembra che bisognerebbe tenere questo ambito
dell'arte marziale ben ficcato in testa,
per non arrivare a fare sbrodolate come quella fatta da Marco....

> Tecniche micidiali? Maestri imbattibili? Davvero hai capito questo da
quello
> che ho scritto?

no,no,per niente,era sempre per esasperare
i concetti da una parte e dall'altra,per rendere il mio punto di vista il
più Chiaro possibile.......

> Beh, tu hai fatto un discorso che e' pura teoria per quanto riguarda le AM
> (per chiunque!), e io ti ho fatto notare che la realta' (e qui aggiungo
NON
> SOLO) nella DP e' un' altra. Quali sono le cose che io darei poi per
> scontate? L'esempio tecnico che ho dato voleva solo essere una
> considerazione su come sia diverso il comportamento e le tecniche usate in
> uno scontro fisico di un Maestro di *Aikido* rispetto alle tecniche e ai
> principi insegnati nel dojo, volevo quindi sottolineare che anche chi
> predica certi principi poi non riesce ad applicarli.
>

Non concordo su questo,
assolutamente,almeno che tu stia parlando di maestri indegni della loro
qualifica.Al massimo ti concedo che la tecnica può variare da come la si
insegna,ma perchè è chiaro che la tecnica,oggi,non si insegna per imparare
con essa a difendersi,ma per dare degli strumenti di difesa...
...se poi io che faccio aikido vengo fermata per strada e riesco a
difendermi applicando mezzo irimi e mezzo tenchi,tantomeglio,
nessuno pretende che la tecnica mi salvi la vita......

Ci sono video di un Ueshiba molto anziano
che applica non le sue tecniche
ma i principi del suo Aikido contro i poliziotti che lo attaccavano sul
tetto
di un edificio....certo,può darsi che fosse coreografia,
questo non lo so,
ma non mi risulta che abbia insegnato qualcosa
che poi non fosse in grado di applicare.....

A che scontri fisici ti riferisci?
L'Aikido non prevede competizione,o gare,non è uno sport...
.....

> Guarda il percorso formativo dello stesso Ueshiba, e dimmi se ci trovi
tanta
> pace e armonia.

non lo so,come non puoi sapere tu quale fosse il suo stato d'animo
in guerra o in prigione,ma se leggi i suoi scritti vedrai chiaramente
che il suo percorso era rivolto alla ricerca di pace e armonia...certo che
poi menava le mani!!Però aveva uno scopo preciso,
che può quasi apparire da megalomane,
da pazzo :Ueshiba voleva portare la pace nel mondo con l'Aikido!Ma ti
pare??Questo non lo credo possibile nemmeno io!Però capisco qual'era il suo
pensiero,o almeno lo percepisco,
e mi piaceva sapere cosa ne pensavano gli altri.

> Forse hai scelto l'interlocutore sbagliato per parlare di AM e
> spiritualita', la mia filosofia per quanto riguarda le AM e' cosi semplice
> che ti annoierebbe. Cmq spero che niente di cio' che ho scritto ti abbia
> offeso, perche' non era questa la mia intenzione.


no,neanche un pò,temevo il contrario,
felice di esserci chiariti,
ciao!
chiara

> Ciao
> J.
> Yoseikan Budo
>
>

Coach

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Keichix ha scritto:

> .......basta che non vi pestate.......... :-)

Don't worry: ho chiuso con i pestaggi :o(

Il giorno di ferragosto ho capito di aver superato il limite...
Alita è l' unica che sa come si sono svolti veramente i fatti e quanto
ha dovuto sopportare me ed i miei rimorsi tutta la sera (ti prego Cri,
rispetta la mia privacy). Per una banale discussione sono arrivato alle
mani con una persona che è riuscita a farmi perdere ogni freno... è
stata una questione di pochi secondi, questa persona è finita al pronto
soccorso in una maschera di sangue. Sono stato minacciato di querela ed
sono stato impossibilitato a sotenere la "difesa personale" dato che non
avevo neanche un graffio da farmi refertare all' ospedale. Mi sono
dovuto scusare non so quante volte per evitare guai da chi aveva avuto
intenzione di mettermi le mani addosso (parola d'onore che non sono
stato io a cominciare). In questi giorni mi porto questo peso dentro e
non so neanche perchè sono qui a raccontarlo. Sappiate solo che mi
vergogno tantissimo per quello che ho fatto. Forse prenderò una
decisione più in la, con calma. Per ora io chiudo con i combattimenti.
Il karate è fatto di Kata (fortunatamente) e lo shinkido ha quella
morbidezza e docilità che ancora mi mancano. A tutti quelli che si
ritengono guerrieri, che sognano di sfoderare la loro micidialità contro
qualche cattivo: vi auguro di non ritrovarvi MAI le mani sporche del
sangue di una persona che consideravate vostra amica! Io ho chiuso con
queste stronzate!

Coach non entrerà mai più in argomenti come l' efficacia delle
discipline da combattimento. Se vi va di scoprire cosa è meglio per
diventare dei combattenti fate come il M° Motobu: andate per strada e
procuratevi delle risse.


Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> Non concordo su questo,
> assolutamente,almeno che tu stia parlando di maestri indegni della loro
> qualifica.

Minoru Mochizuki, 9° Dan Aikido, allievo diretto di O-Sensei.
Sul NG c'e' anche chi segue Tada Sensei, vale lo stesso discorso, chiedi
conferma a loro.

> Ci sono video di un Ueshiba molto anziano

[cut]


> che poi non fosse in grado di applicare.....

Lui ci riusciva, il problema e' se ci riesce chi pratica Aikido oggi (no, no
sto parlando di principianti)

> A che scontri fisici ti riferisci?

Dimostrazioni, scambi tecnici, difesa personale.

> non lo so,come non puoi sapere tu quale fosse il suo stato d'animo
> in guerra o in prigione,ma se leggi i suoi scritti vedrai chiaramente

Non posso sapere lo stato d'animo ma so quali sono le AM da lui usate, che
NON sono Aikido.

Ciao,
J.

Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote:

> Scusa, che am pratichi?

Pratico Brasilian Jiu Jitsu e Thai Boxe principalmente, poi altre tecniche
per fronteggiare situazioni "particolari".


Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Keichix <kei...@libero.it> wrote:

> .......basta che non vi pestate.......... :-)

Se lui non mi vuole pestare, sta pur certo che non saro' MAI io ad iniziare.
:-)

Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Cwuba <cw...@rintin.it> wrote:

> Trolleggiam qua e là........

Ma che bravo eh? Per dire questa boiata quoti pure 3 Kb di mex, complimenti!
Bah...

Robin

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Coach <acr...@tin.it> wrote in message 399D0BC0...@tin.it...
>
>
> Keichix ha scritto:

>
> > .......basta che non vi pestate.......... :-)
>
> Don't worry: ho chiuso con i pestaggi :o(
>
> Il giorno di ferragosto ho capito di aver superato il limite...

MEGACUT/MEGACUT

>A tutti quelli che si
> ritengono guerrieri, che sognano di sfoderare la loro micidialità contro
> qualche cattivo: vi auguro di non ritrovarvi MAI le mani sporche del
> sangue di una persona che consideravate vostra amica! Io ho chiuso con
> queste stronzate!
>
> Coach non entrerà mai più in argomenti come l' efficacia delle
> discipline da combattimento. Se vi va di scoprire cosa è meglio per
> diventare dei combattenti fate come il M° Motobu: andate per strada e
> procuratevi delle risse.
>

Ciao Andrea ti sono vicino in questo momento non facile .
Solo una cosa,...ma già so che lo sai ;o) , non far si che questa esperienza
generi un limite, ma rendila produttiva!

con affetto,
Robin

Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Coach <acr...@tin.it> wrote:

> Don't worry: ho chiuso con i pestaggi :o(

Se qualcuno ti vuole massacare che fai? Gli dici che hai chiuso con i
pestaggi?
Capico che ora il tuo stato d'animo e' turbato per il casino che t'e'
capitato, non so come sia successo e quindi non esprimo pareri.
Cmq sia e' un'esperienza che di certo ti fara' riflettere sul modo di
gestire le tue emozioni e la tua aggressivita' e magari canalizzarla solo
quando ve ne e' *effettivamente* bisogno; spero di essere stato chiaro...
Ciao.

Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Dorje <do...@libero.it> wrote:

> Intellettualoidi le religioni orientali?
> Questa si che è bella... :o)

Bonta' tua...

> >Possibile che gente che pratica "arti marziali" e si ritiene
> (addirittura!)
> >"esperta" non abbia mai provato del dolore VERO in un combattimento?!

> Hai conosciuto casi del genere?

Ho conosciuto degli "esperti" che non hanno mai combattuto, o che al massimo
spacciavano per combattimento delle coreografie che facevano nel loro
dojo...

> Il calcio per disarmare un coltello...

...Non esiste!

> >Ho conosciuto dei "sommi" Maestri di "arti marziali" che sono stati
> >massacrati di BOTTE da *padri di famiglia* con tanto di panza...

> La risposta te la sei già data... *non* erano maestri. :o)

Diglielo a loro!

> Si può anche smettere di dirlo, fatto sta che so di un cieco mingherlino
> che fa wing chun (ed è pure bravissimo... Ovviamente avvantaggiato dal
> fatto di essere cieco...).
> E ti posso assicurare che al centro per disabili dove lavoravo
> qualcosina l'ho pure insegnata...
> Ti stanno aspettando per un test! :o)

Sarei curioso di vedere cosa farebbe se inizio a martellarlo di low kick...

> La AM sono effettivamente per pochi, e ti posso garantire che il fisico
> non c'entra.

Il fisico non e' tutto, ma la sua importanza la ha!

> Dubito che la maggiorparte delle persone che frequentano corsi di AM si
> definiscano guerrieri.

Combattenti e' meglio? Insomma la sostanza e' quella...

> Cerchi veramente solo questo da un'arte marziale?

E ti pare poco??? Secondo te uno che non e' in grado di gestire le proprie
emozioni ed ha la gola secca, i muscoli paralizzati e la tensione a mille se
vede un energumeno che lo vuole attaccare e' una persona che sa gestire bene
le proprie emozioni??
Guarda che saper combattere *bene* richiede anche certe attitudini (che si
possono migliorare of course) psichiche...

> Ma scusa... Perchè non investi meglio il tuo tempo, allora?
> T'iscrivi ad un poligono di tiro!

Si vabbe'...che si impara a fare a modellare la creta se tanto un vaso lo
puoi comprare ai supermercati e fatto magari molto meglio...

> Di quest'articolo posso dire solo una cosa.
> La difesa personale non m'interessa. :o)

Affar tuo.


Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
chia <chialibe...@libero.it> wrote:

Chiacchiere.


Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Jason <plo...@NOSPAMgmx.net> wrote:

> Il significato e gli scopi delle Arti Marziali sono cambiati negli anni,
ed
> e' giusto che sia cosi'.

Certamente ogni cosa evolve, ma bisogna vedere *come*!
A me pare che molte arti marziali si siano ridotte ad una serie di sterili
rituali fini a se stessi...e con ZERO spontaneita'!

Anch'io come te non tanto tempo fa pensavo che un'
> Arte
> Marziale per essere tale debba essere assolutamente efficace, e basta.

E ti pare poco??

> Pero' chiediti, e mi sembra che l'hai gia' fatto, se questo e' cio' che
> vuoi,

Si', e' cio' che voglio!

che
> sia cio' che ti serve. Ti serve veramente, in Italia nel 2000 uno
strumento
> di
> offesa e di difesa?

Non e' questo il punto (vedi sotto cmq), anche se cmq sapersi difendere e'
certamente utile, come si dice "impara l'arte e mettila da parte"...

Il consiglio standard in questi casi e' comprati una
> pistola
> e impara (bene) ad usarla.

Abito in una zona dove ci sono molti posti per pescare, ho conosciuto un
sacco di gente che ha speso una fortuna in canne da pesca di carbonio,
attrezzatura di alta' qualita', per non parlare del tempo investito per
imparare a pescare bene...poveretti e pensare che se vanno al mercato i
pesci glieli tirano in faccia! ;-)
Insomma spero di essermi spiegato...
Certe cose si fanno *anche e specialmente* per passione.

[cut]


> > Basta con tutti questi discorsi intellettualoidi sulle religioni
> orientali,

> Le religioni orientali, in realta', sono molto terra-terra.

Diciamo, per non offendere nessuno, che sono molto *semplici*, poi pero' a
molti piace ricamarci sopra per una vita...facciano pure!

Siamo noi a
> dargli
> significati che non hanno.

L'hai detto!

> Qui ti sbagli, e di molto. Le Arti Marziali sono invece davvero per tutti,

Al massimo potrei dirti che sono *potenzialmente* per tutti...

> e sotto la guida di un bravo istruttore TUTTI possono trarne dei benefici,

Tutti quelli che hanno la volonta' e la determinazione sufficienti; sai
quanta gente ho visto che dopo una leva ad una gamba, o un pugno preso sul
naso non si sono piu' fatti vivi...

> tutti
> possono migliorare.

In teoria...

E poi, se proprio vuoi dividere le persone in categorie,
> hai
> scelto quelle sbagliate.

Stavo ironizzando, se non si era capito...cmq il concetto rimane quello: le
arti marziali *per come le intendo io* sono per pochi, punto.

Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
chia <chialibe...@libero.it> wrote:

> bhe sai,io trovo abbastanza comprensibile
> che attorno alle figure di molti maestri nascano delle leggende,

Ok, allora ditelo che sono *leggende*, e' tanto difficile?!
Perche' certi "Mestri" (e non sono pochi!) spacciano per verita' assoluta
dei puri miti?!

> una sorta di mito sulla loro vita....non č poi cosė assurdo,

All'uomo piace far volare la fantasia...e' normale; trovo anormale, per non
dire _disonesto_ che si vogliano spacciare *pure fantasie* per verita', e'
questo cio' che non digerisco!

> se ci pensi bene,che si racconti che Ueshiba scagliava gli uke che lo
> attaccavano in massa a metri di distanza con la forza del suo respiro
> portentoso....crederci o meno č affar proprio,

Ecco, io NON ci credo!

> ma non č stupido,
> se calcoli che le pių grandi societā della storia dell'uomo
> si fondavano proprio su leggende,sui miti,
> e che in queste societā nacquero i pių grandi guerrieri del mondo,
> che applicavano schemi di guerra e di battaglia invidiabili,
> efficientissimi,
> e che avevano dei veri rituali di guerra,
> dove prima di tutto c'era il rispetto per il nemico,
> cosa che a molti Guerrieri odierni oggi manca.

Senti...uff quanto sei retorica...se un imbecille mi vuole spaccare il culo
perche' non lo faccio passare davanti alla fila (dopo che io sto aspettando
pazientemente da piu' di un'ora e mi e' successo veramente!), mi dici
perche' dovrei rispettare un merdoso simile?!
Se uno vuole il mio rispetto se lo deve guadagnare, non esiste che metto *a
priori* tutti sullo stesso piano e non sarebbe manco giusto nei confronti di
chi si comporta onestamente!

> peccato che il cervello pesi cosė poco,e che d'altronde l'intelligenza non
> sia pesabile,perchč in caso contrario
> sarebbe molto pių facile quantificare l'importanza percentuale
> di muscoli e intelligenza in un conflitto.

Ho detto che la testa non conta per caso?
Io sono il primo a dire che in una situazione critica riuscire a gestire le
proprie emozioni ed a rimanere freddi sia fondamentale.

> Personalmente sono convinta che io,a 19 anni,
> con i muscoli e il corpo potrei farti molto meno male
> di quanto non potrei farti con il cervello e con il cuore.

Mah...dovresti conoscermi per averne la certezza.
Con le donne (con tutto il rispetto per quest'ultime) io sono di questo
avviso: morto un papa se ne fa un altro o, se preferisci, il mare e' pieno
di pesci, a buon intenditor...

> Ma d'altronde chi ha mai detto che bisogna farsi del male per vincere?
> E chi ha mai detto che il guerriero sia tale perchč deve vincere?

Se combatti impegnandoti al meglio sei cmq un guerriero, se poi vinci sei
anche un bravo guerriero, non e' difficile da capire...

> Il pių grande guerriero che io conosca
> č mio nonno,che a 21 anni diede una sberla al suo padrone
> che allugava le mani sulla sua donna.
> Fu mandato via dalla Terra ovviamente.
> Che ne pensi?E' un perdente?

Non facciamo demagogia, please.

> basta con la solita retorica della non-violenza,
> > dell'armonia universale, ecc.,ecc.,ecc.
> > In una parola: BASTA!

> .........peccato,
> avremmo potuto parlarne,lo trovo interessante come discorso.

Senti...io sono un tipo moooolto tranquillo, pacifico (se non mi fanno
incazzare) e riflessivo (pure troppo!), ma certe cose non possono
essere tollerate.
Fondamentalmente io sono intollerante verso gli intolleranti, se una persona
mi vuole nuocere cosa dovrei fare secondo te?! "Tollerarla"?! Pensare all'
"armonia universale"?!
Ma ti sei mai trovata in situazioni in cui qualcuno ti voleva ridurre il
viso ad una maschera di sangue? Cosa pensi in questi momenti all' armonia
universale?! Mah...

> e chi ha mai detto di non provare dolore?
> io non sono di certo un'esperta d'aikido nč di nient'altro,
> ma di botte ne ho prese tante,
> e anche 2 pugni in faccia che avrebbero steso un bel pō di Guerrieri...
> .......e il dolore l'ho sentito.
> Certo,ci si auspica di imparare a controllarlo,e infatti si impara,
> non so se sia una specie di abitudine al dolore,
> o se veramente si impara ad assorbirlo finchč possibile.....perō si puō.

Ok.

> > Provateci dai e, a meno che quello che brandisce il coltello non sia un
> > paralitico e non abbia una lama di 6 Cm, vi ritroverete la gamba a
fettine
> > in una frazione di secondo (nel migliore dei casi poi!!).

> ........sembri molto sicuro di te.......stai raccontando un'esperienza
> pesonale?

Mi sa che non hai capito...volevo dire che e' *impossibile* disarmare una
persona con coltello cercando di calciargli la mano (come fanno vedere nei
films e come insegnano in molti dojo), a meno che chi tiene il coltello sia
un paralitico od abbia una lama cortissima...
Vi invito tutti a fare una prova: prendete un pennarello bello lungo
toglietegli il cappuccio e fatelo usare come "pseudo coltello" da un vostro
amico che si sa muovere benino (non certo da vostra nonna;) dicendogli che
vi deve colpire come se volesse uccidervi sul serio: ogni segno di
pennarello e' un taglio, regolatevi voi...

> > Ho conosciuto dei "sommi" Maestri di "arti marziali" che sono stati
> > massacrati di BOTTE da *padri di famiglia* con tanto di panza...

> Troppi muscoli forse?

No, troppi palloni gonfiati.

> Ad ogni modo questi fatti che riporti,Gian Paolo,

Mi chiamo Marco, Gian Paolo e' quello che ha scritto l'articolo.

> non possono essere molto convincenti,
> bisognerebbe prendere ogni caso singolarmente........perfino Giulio Cesare
> cadde per una specie di sgambetto in Alsazia Minore (Asterix e Obelix
1981)
> eppure era un grande guerriero.........

Bah, riggirala come ti pare, ma un presunto "Maestro" che si fa spaccare il
culo da un panzone pantofolaio e' solo un cialtrone.

> > E poi basta, basta ed ancora basta con questa BOIATA che le arti
marziali
> > sono per *tutti* (donne, bambini, anziani...comatosi, paralitici,
> > handicappati, invalidi di guerra senza braccia e gambe)...BASTA!!!

> ossignore,questo perō č veramente offensivo,
> mi chiedo come ti permetta di scrivere parole cosė altamente
> discriminanti,non dico per le donne,francamente mi fai sorridere,
> ma per i malati..........ma tu chi sei?

Stavo ironizzando, se non si capiva...il succo del discorso cmq non cambia:
le arti marziali (almeno per come le intendo io...) NON sono
per tutti, punto e stop!

> Mio fratello č affetto da asma cronica
> ed č uno dei pių bravi aikidoka che io conosca,ha sviluppato un'autonomia
di
> lavoro ed una resistenza,oltre ad una forza fisica invidiabile........

Tuo fratello e' in grado di respingere una situazione di REALE violenza?

> Le arti marziali sono solo per uomini forti e muscolosi.

Non ho detto questo! Dico che *anche* il fisico ha la sua importanza.

> Pensa che nemmeno gli animali ragionano cosė,
> e loro lottano per vivere...................č terribile quello che hai
> scritto...

Sad but true!

> > Le arti marziali sono per POCHI, per quei pochi che hanno la volonta' di

> > *ferro*, il fisico, il carattere, la determinazione e l'umilta' di
> > sopportare tanto *dolore* ed anche delle *cocenti* sconfitte inflitte
> spesso
> > da gente (apparentemente) piu' debole di noi.

> E' vero:ma da quando la volontā,il fisico,il carattere,l'umiltā e la
> determinazione sono prerogative di uomini forti e muscolosi?
> Sei terribile!

NON ho detto che sono prerogative di uomini forti e muscolosi!!!
Rileggi bene cio' che ho scritto e nel suo *insieme*.

> Lo sai che i guerrieri di una volta

Quali guerrieri?

avevano anche una grandissima fede

Quale fede?

> e una vasta cultura generale?
> Ma il tuo ideale di guerriero chi č?

Uno che sa combattere bene, che ha un buon controllo delle sue emozioni e
che si sa gestire al meglio riuscendo a raggiungere quello che e' il suo
equilibrio e la sua dimensione psico-fisica e non si illude su capacita' che
non possiede.

> se io ti stendo con un calcio ben piazzato sono una guerriera?
> wow,buono a sapersi,
> credevo di dover studiare e lavorare molto di pių :-)))))))))))))

Se mi vuoi stendere dovrai impegnarti e lavorare a fondo, non credere di
poterlo fare dandomi un calcio tra le palle mentre me ne sto immobile ed
impassibile a farmi castrare da te...un minimo di concretezza please.

> Guarda che mettere ko uno scippatore o un rompiballe per strada č
> molto pių facile di quanto si possa immaginare.....

Dipende chi e' lo scipattore ed il rompiballe e dipende in che sitazione ti
trovi e come stai messa te in quel momento...i fattori in gioco sono molti,
non e' cosi' semplice come la metti te.

> buona idea,su questo concordo:ma se puoi,scappa anche a mani nude.

No.

> Ad ogni modo ci si puō difendere anche da un uomo armato,
> il concetto non č poi cosė diverso.

Si', conosco dei metodi per difendersi da un uomo armato da coltello, ma non
garantiscono il pieno sucesso e certamente non li insegnano nei dojo di
Karate, Aikido, Judo, ecc.
Si tratta *semplicemente* di sfilarsi la cinta (non porto mai i pantaloni
senza cinta), ammeso che si abbia il tempo (e la freddezza per farlo...), di
arrotolarla alla meno peggio (non a serpentina pero', troppo tempo e poi e'
scomodo) in modo da lasciare una specie di "frustino" di circa 35 Cm con la
fibbia all'estremita' e con questa colpire la mano che brandisce il
coltello...ti assicuro che e' un metodo molto efficace e doloroso (per
l'avversario).

> Posso chiederti che arte marziale pratichi?

Brasilian Jiu jitsu, Thai Boxe ed altre tecniche specifiche per
l'autodifesa.

[cut]
> ..........ma per insegnare al mio corpo a difendermi devo imparare
> dei movimenti,delle tecniche o delle mosse,come vuoi....e qui,ragazzo mio,
> bisogna proprio pensare,mi spiace per te.

Bah...non ho MAI detto che non bisogna pensare, ma dopo la teoria ci sara'
pure la *pratica* o no?!?!

> Nessuna arte marziale soddisferā mai
> tutte queste prerogative :

Intanto ci provi!

a questo punto conviene girare con
> una 47 magnum in tasca,

Lo puo' fare qualsiasi stronzo!

facciamo prima e non ci disidratiamo a cercare di
> applicare le tecniche sul tatami.

Questo riguardera' *te* semmai.

> Tieni perō conto che le arti marziali non venivano mai studiate per
> difendersi da un ladro di catenine.
> Erano,nel loro contesto storico-geografico-culturale,ben pių importanti
per
> la vita quotidiana.

Di quali arti marziali parli? Non credere che le Arti Marziali siano solo un
numero limitato e stop; potenzialmente possono esistere un'infinita' di arti
marziali, una per ogni persona che sa praticare l'Arte di combattere
discretamente...

> Sei un tipo strano,Gian Paolo,qualcosa di buono l'hai scritto,
> ma sbrodolato purtroppo in una bel pō di luoghi comuni
> o supposizioni poco fondate.........sarebbe stato meglio parlarne,

Io ne ho parlato.

> Ciao Guerriero,
> rinfodera la Katana,che almeno qui nessuno ti vuol rubare niente........

La Katana non la uso.


daniele mancuso

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Marco ha scritto nel messaggio ...

CI AVEVO SCOMMESSO LA TESTA!!!!^_^

Daniele

>
>

Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> Certamente ogni cosa evolve, ma bisogna vedere *come*!
> A me pare che molte arti marziali si siano ridotte ad una serie di sterili
> rituali fini a se stessi...e con ZERO spontaneita'!

Qui non posso darti torto.

> Anch'io come te non tanto tempo fa pensavo che un'
> > Arte
> > Marziale per essere tale debba essere assolutamente efficace, e basta.
>
> E ti pare poco??

Secondo me il punto e' questo: se tu critichi la mancanza di efficacia in
discipline che a detta di chi le promuove *dovrebbero* servire alla dif.
personale, ma in realta' non lo fanno, vuoi perche' le tecniche pericolose
sono state rimpiazzate, perche' non c'e' randori oppure lavoro a contatto,
ecc., ti do' ragione.

Lo sbaglio che IMHO fai pero' e' quello di non considerare altrettanto
importanti i tanti altri benefici che puo' portare la pratica, e sul fatto
che le AM non sarebbero arrivate da noi se qualche Maestro con la M
maiuscola non le avesse trasformate in DO.

[cuttino]


> Insomma spero di essermi spiegato...
> Certe cose si fanno *anche e specialmente* per passione.

Certo, senno' non staremmo qui a parlarne.

> > e sotto la guida di un bravo istruttore TUTTI possono trarne dei
benefici,
>
> Tutti quelli che hanno la volonta' e la determinazione sufficienti; sai
> quanta gente ho visto che dopo una leva ad una gamba, o un pugno preso sul
> naso non si sono piu' fatti vivi...

Messa cosi' sono d'accordo, ma nel 1° post avevi parlato di persone deboli,
*donne* (mi meraviglio dei pochi cazziatoni che hai preso da queste, si vede
che sono in ferie), ecc.

> > tutti
> > possono migliorare.
>
> In teoria...

... e anche in pratica.

Ciao,
J.

Ps: Dove fai BJJ?

Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote:

> CI AVEVO SCOMMESSO LA TESTA!!!!^_^

Beh, allora ritieniti fortunato se e' ancora al suo posto!!!! ;-)


Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Jason <plo...@NOSPAMgmx.net> wrote:


> Secondo me il punto e' questo: se tu critichi la mancanza di efficacia in
> discipline che a detta di chi le promuove *dovrebbero* servire alla dif.
> personale, ma in realta' non lo fanno, vuoi perche' le tecniche pericolose
> sono state rimpiazzate, perche' non c'e' randori oppure lavoro a contatto,
> ecc., ti do' ragione.

Critico *specialmente questo* e poi anche altre cose (leggi la risposta che
ho dato a Chia per ulteriori delucidazioni).

> Lo sbaglio che IMHO fai pero' e' quello di non considerare altrettanto
> importanti i tanti altri benefici che puo' portare la pratica,

IMHO la pratica seria di un'arte marziale (almeno per come la intendo io...)
apporta anche dei benefici mentali eccome!
Io, per esempio, quando ho iniziato ho dovuto subito ridimensionare il mio,
certamente NON modesto, ego! Nella prima lezione ho combattuto a terra con
uno che era la meta' di me, all'inizio mi son detto "questo qua lo faccio
volare!" dopo 5 secondi lui aveva gia' guadagnato la montada e dopo altri 3
secondi (durante i quali ho cercato inutilmente di liberarmi!) lui mi
riggirava e mi faceva arrendere con uno strangolamento...

e sul fatto
> che le AM non sarebbero arrivate da noi se qualche Maestro con la M
> maiuscola non le avesse trasformate in DO.

Ok, ma cio', IMHO, ha avuto anche dei lati negativi: oggi purtroppo vi e' la
concezione diffusa (ben radicata nell' "inconscio collettivo" della gente!)
che le arti marziali sono *solo* quelle orientali tipo il Karate, l'Aikido,
il Judo, il Kung Fu, ecc., ecc.

> Messa cosi' sono d'accordo, ma nel 1° post avevi parlato di persone
deboli,

Una persona anziana che si regge a stento, per esempio, non puo' combattere,
punto e stop. Potra' al massimo provare a praticare alcune forme (manco
tutte poi), ma di combattimento NON se ne parla! E se non c'e' il
combattimento manca il 90% di un'arte marziale; e' nel momento della pratica
*vera* che si impara veramente...

> *donne* (mi meraviglio dei pochi cazziatoni che hai preso da queste, si
vede
> che sono in ferie), ecc.

Chi le donne?! :-)

> > In teoria...

> ... e anche in pratica.

Ammesso e non concesso che lo vogliano e che abbiano la determinazione per
farlo...

Ps: Dove fai BJJ?

S.Benedetto del Tr., il mio Maestro e' Roberto Olivieri che ha avuto l'onore
di praticare e ricevere insegnamenti sul BJJ direttamente da Royce e da
Rorion Gracie.


ernesto

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Jason <plo...@NOSPAMgmx.net> wrote in message
8nj3bt$1tt$1...@news.flashnet.it...

> Minoru Mochizuki, 9° Dan Aikido, allievo diretto di O-Sensei.

mi pare che Mochizuki sia 10° dan di aikido

>
> Non posso sapere lo stato d'animo ma so quali sono le AM da lui usate, che
> NON sono Aikido.


concordo! Ueshiba praticava aikijutsu, e chiunque lo abbia visto in azione
(perlomeno in filmati ^__^) non puņ non rendersi conto di quanto differente
sia ciņ che praticava M. Ueshiba rispetto all'aikido (a meno di non voler a
tutti i costi credere a quanto viene messo in giro da strutture varie e
relative fonti ufficiali). Ueshiba era un bushi, ed anche molto bravo. Direi
un vero fenomeno. E' un errore cercare di imitare ciņ che faceva lui, č
irraggiungibile per la quasi totalitą delle persone. Sarebbe come
un'apprendista compositore volesse imitare Mozart.

Ciao

Ernesto

Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> > Minoru Mochizuki, 9° Dan Aikido, allievo diretto di O-Sensei.
>
> mi pare che Mochizuki sia 10° dan di aikido

Non ne ero sicuro. D'altronde, quando ne hai una cinquantina (!) uno piu' o
meno non fa poi tanta differenza, non trovi? :-) Mi ritengo fortunato ad
averlo visto insegnare dal vivo.

> concordo! Ueshiba praticava aikijutsu, e chiunque lo abbia visto in azione

[CUT]

quello che stavo cercando di spiegare a Chiara.

Ciao,
J.


il Re di Hokuto

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> Cosa significa "arti marziali"? Marte, mi sembra, e' il Dio della guerra
> nella mitologia greco\romana, quindi arti marziali dovrebbe significare,
> piu' o meno, arti della guerra e fin qui', credo, nulla di nuovo! :-)

Tutto OK.

> Il "problema" sorge quando si passa alla pratica (o presunta tale).
> Ormai e' qualche anno che ho iniziato a praticare e di chiacchiere ed aria
> fritta ne ho sentite molte...con questo stile diventerai invincibile fra
15
> anni di pratica, questi movimenti servono per armonizzare le energie,
> bisogna essere fluidi come l'acqua, prima della pratica ci vuole molta
> teoria ed esperienza, quel Maestro non e' mai stato battuto in vita sua,
> quel Maestro (pesante 50 Kg e non piu' in verde eta') ha battuto un
gigante
> di 140Kg con uno spostamento di anche e dandogli uno spintone dietro le
> spalle facendogli sbattere la testa per terra...
> Insomma mi sono un po' stufato di tante *chiacchiere* e poi e' possibile
> che non ci sia MAI un filmato di questi "Maestri" che compiono le loro
> prodigiose gesta AL DI FUORI dei _loro_ dojo?!

Io ho alle spalle un solo anno di esperienza ma di aria fritta ne ho
respirata anch'io. Tutto OK.

> E basta inoltre con questa menata che il peso e la forza fisica non
contano
> nulla perche' e' una _balla_!! Certo non saranno tutto, ma la loro
> importanza ce l'hanno caspita!

Sulla forza sono d'accordo, sul peso un po' meno, in certe situazioni può
essere anche uno svantaggio. CMQ non ho mai sentito nessuno dire che "non
contano NULLA", solo ci sono cose molto più importanti.

> Basta con tutti questi discorsi intellettualoidi sulle religioni
orientali,

Nelle AM si parla IMHO di filosofia, non di religione. E seguire una "via"
che ci convince pienamente penso ci aiuti molto in termini di determinazione
e sicurezza. Senza contare che pratiche come lo zazen aiutano ad imparare a
tenere la mente ben sgombra e concentrata, e aumentano la nostra forza di
volontà... tutto questo, ovviamente, non per atteggiarsi a fichetti
"new-age", ma per una maggiore efficacia in combattimento.

> basta con queste leggende metropolitane di Maestri invulnerabili a
qualsiasi
> tipo di aggressione, basta con la solita retorica della non-violenza,


> dell'armonia universale, ecc.,ecc.,ecc.
> In una parola: BASTA!

Se intendi basta alla sterile retorica facciamo qualcosa di serio sono
d'accordo, ma attenzione a non confondere questa con le cose che, anche se
si fanno con la mente e non con le mani, sono giuste e *praticamente*
utili.

> Possibile che gente che pratica "arti marziali" e si ritiene
(addirittura!)
> "esperta" non abbia mai provato del dolore VERO in un combattimento?!

Boh, se non lo ha provato lo proverà.

> Perche' puoi essere forte quanto vuoi, ma se *combatti* VERAMENTE prima o
> poi (e' solo questione di tempo) proverai del dolore....

Ovvio. Giusto. Naturale.

> E poi e' ora di smetterla di illudere tanti ragazzi che, prima o poi,
> riusciranno a fare realmente quello che fanno vedere nei films di arti
> marziali...disarmare una persona armata di coltello con un calcio alla
mano:
> STRONZATE!!!


> Provateci dai e, a meno che quello che brandisce il coltello non sia un
> paralitico e non abbia una lama di 6 Cm, vi ritroverete la gamba a fettine
> in una frazione di secondo (nel migliore dei casi poi!!).

Beh, non esageriamo. Certo i film fanno passare per vere le peggiori
cazzate, ma cmq penso sia possibile disarmare a mani nude qualcuno armato di
coltello, se si é più abili dell'avversario.

> Ho conosciuto dei "sommi" Maestri di "arti marziali" che sono stati
> massacrati di BOTTE da *padri di famiglia* con tanto di panza...

Eh, beh, allora non erano certo dei "sommi maestri", o forse quelli che li
hanno massacrati non erano poi questi sagnocconi...

> E poi basta, basta ed ancora basta con questa BOIATA che le arti marziali


> sono per *tutti* (donne, bambini, anziani...comatosi, paralitici,
> handicappati, invalidi di guerra senza braccia e gambe)...BASTA!!!

> Le arti marziali sono per POCHI, per quei pochi che hanno la volonta' di
> *ferro*, il fisico, il carattere, la determinazione e l'umilta' di
> sopportare tanto *dolore* ed anche delle *cocenti* sconfitte inflitte
spesso
> da gente (apparentemente) piu' debole di noi.

Si, sono d'accordissimo sul fatto che per praticare "veramente" le arti
marziali ci vogliano il carattere, la determinazione ecc. ecc., ma non vedo
perché una donna o qualcuno che abbia qualche problema non possa avere
queste qualità.

> Se volete mantenervi in forma e' un altro discorso ma, per favore, se il
> vostro scopo e' *solo* quello di sgranchirvi un po' le articolazione e di
> "sciogliervi" nei movimenti...dite quello quello che volete, ma non siete
> dei guerrieri! Se il vostro scopo e' anche quello di avere un'elevazione
> "spirituale", ma la cosa si ferma qua...idem con patate come sopra!
Sarete,
> al massimo, degli intellettuali, dei "filosofi", ma NON dei guerrieri,
> questo proprio no!!

Effettivamente, io credo che la forma fisica, la scioltezza, l'elevazione
spirituale ecc. siano delle piacevoli conseguenze al tentativo di diventare
esperti nell'arte del combattimento. In questo caso la matematica non ci
viene in aiuto: scambiando l'ordine dei fattori il prodotto cambia eccome.

> Se invece in un'arte marziale cercate un medodo *concreto ed efficace* per
> rispondere ad una VIOLENZA REALE E DISTRUTTIVA e se questo metodo lo
trovate
> e riuscite a metterlo bene e *concretamente* in pratica...allora
> complimenti: siete dei veri guerriere, siete dei veri praticanti di arti
> guerriere.
> Non ce l'ho con nessuno in particolare, ognuno di voi faccia, se vuole of
> course, il suo esame di coscienza e ne tragga fuori le conclusioni...
> Per quanto mi rigura ho scelto di fare arti marziali per essere in grado
di
> respingere con *efficacia* qualunque tipo di aggressione a mani nude (alle
> armi non ci penso nemmenno, unica soluzione scappare...se si puo'!), se
poi
> voglio pensare mi leggo un libro buon libro, per il resto mi mantengo in
> forma con palestra, stretching e corsa.

In fondo hai ragione. Io, ho scelto le AM per il desiderio puro e semplice
di diventare, appunto, "esperto nel combattere" senza il pensiero di base
standard tipo "così spacco tutti quelli che mi vogliono male". Se poi le AM
mi fanno anche pensare e mi mantengono in forma, beh, meglio, é proprio
quello che ci voleva!

> Ci sono solo pochi seri e preparati artisti marziali che ammettono della
> complessità di risposta in una situazione di difesa da aggressione, questa
è
> la verità.

Non é vero, la faccenda é ovviamente complessa e credo che questo lo pensino
tutti, dai veri esperti, ai principianti, a quelli che delle AM non gliene
frega niente.

--
Il Re di Hokuto (Kung-Fu Chang)
e-mail: dac...@infinito.it
visita http://members.xoom.it/DaComo/KungFu

Jason

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
> S.Benedetto del Tr., il mio Maestro e' Roberto Olivieri che ha avuto
l'onore
> di praticare e ricevere insegnamenti sul BJJ direttamente da Royce e da
> Rorion Gracie.

E' quello che ha battuto in finale E. Bozzolani ai campionati italiani di
lotta a terra?

Toglimi anche una curiosita': quando fate randori, partite da posizione in
piedi (come nel judo) oppure da in ginocchio?

Ciao,
J.

Marco

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Jason <plo...@NOSPAMgmx.net> wrote:

> E' quello che ha battuto in finale E. Bozzolani ai campionati italiani di
> lotta a terra?

No.

> Toglimi anche una curiosita': quando fate randori, partite da posizione in
> piedi (come nel judo) oppure da in ginocchio?

Proviamo entrambe le posizioni, specie quella in ginocchio.


Luca Ranieri

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
On Fri, 18 Aug 2000 11:47:21 GMT, "Marco" <nota...@freemail.it>
wrote:

>> Le religioni orientali, in realta', sono molto terra-terra.

Sei sicuro??

>Diciamo, per non offendere nessuno, che sono molto *semplici*,

Semplici rispetto a cosa?


Luca Ranieri

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
On Fri, 18 Aug 2000 00:31:55 GMT, "Dorje" <do...@libero.it> wrote:


>Intellettualoidi le religioni orientali?

Ma siamo poi cosi sicuri che in oriente esistano religioni come noi le
intendiamo??


daniele mancuso

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

ALKAID - JOTARO ha scritto nel messaggio ...

>
>"daniele mancuso" <daniele...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>news:wuZm5.85193$dF5.1...@news.infostrada.it...
>>
>> COme si dice la gola taglia piu della spada.
>
>Ma non era la lingua?? :-o

No no la gola^_^


>
>>
>
>Non mi pare che nell'aikido si combatta corpo a corpo...che intendi per
>corpo a corpo?? nel sumo si combatte corpo a corpo, nel Sambo, nel Judo,
>nella lotta a terra...
>
>

>Intendo come si combatte nel judo e nel sumo.

Daniele
>
>

daniele mancuso

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

chia ha scritto nel messaggio
<_XZm5.85317$dF5.1...@news.infostrada.it>...
>
>daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
>wuZm5.85193$dF5.1...@news.infostrada.it...
>

>> Sei anche tu una sostenitrice del contatto fisico completo?^_^ Io sono
>> sostenitore del contatto fisico a meta.
>
>....in che senso................?
>non sostengo proprio niente............domani mi spieghi 'sta storia della
>meta perň......


Per contatto a meta intendo il contatto fisico al 50%, senza portare Ko
l'avversario, insomma colpire si ma sempre con una forma di controllo.
>

>
>stage di Torino,
>febbraio 1998,Gouttard.
>Mi chiama in dimostrazione,lo devo pigliare per il polso (per la gioia di
>Gian Paolo ;-))))))))) invece di guardarlo in faccia cerco con gli occhi il
>suo braccio,in piů (cretinaaaaaaaa!!!!!!!!!) mi sporgo in avanti col busto,
>probabilmente ero troppo stanca,poco vigile,
>semplicemente ho visto nero,
>ci ho messo 2 minuti buoni a capire cos'era successo,
>grazie al cielo lui intanto parlava.....un paio di proiezioni,
>poi finalmente ha dato il via
>e io ho potuto andare da Pippo (mio padre) a chiedergli come ca*** avevo
>fatto a pigliare un cedro del genere .
>Ancora oggi la dinamica non la ricordo,
>ma vi giuro che ho visto le stelle:mi diede il pugno volontariamente,
>dosandolo alla perfezione:appena appena piů forte e cadevo in terra stesa.
>
>La seconda volta ci ha provato mio fratello
>che cerca di imitare Philippe e a volte ci riesce mica male,
>perň lo stronzone sceglie sempre me quando deve sperimentare
>perchč sa che non mi lamento,
>e infatti sono stata zitta,zitta ma mi ha rotto il labbro interno.
>Ma mi sono vendicata :-))
>

Meno male che l'akido sia gentile:))))))

>Ho anche preso un calcio in pancia,
>perň quello č stato mio fratello di 13 anni,
>giocavamo a Ken il guerriero.
>:-)

Noo, ma daiiiiiiiii^_^


>
>> >> Provateci dai e, a meno che quello che brandisce il coltello non sia
un
>> >> paralitico e non abbia una lama di 6 Cm, vi ritroverete la gamba a
>> fettine

>> >Ad ogni modo questi fatti che riporti,Gian Paolo,

>> >non possono essere molto convincenti,
>> >bisognerebbe prendere ogni caso singolarmente........perfino Giulio

>
>> Qua sono d'accordo con te, che le am sono adatte a tutti, ma di certo non
>> per chi sta su una sedia a rotelle....(mi vergogno a dirlo ma č cosi)
>
>ammesso e concesso che sia cosě
>non credo ci sia bisogno di specificarlo,mi sembra del tutto inutile
>oltre che fuori luogo:ad ogni modo esistono scuole di autodifesa per non
>vedenti e credo anche per altre persone che soffrono fisicamente,

in un qualche modo tutti soffriamo fisicamente, io ho la scoliosi^_^ Cmq se
non sbaglio si fanno degli esercizi con gli occhi bendati o no?:)

>e comunque G.Paolo intendeva ben altro,
>ovvero che dovremmo tutti rassegnarci perchč non potremo mai essere
>guerrieri dai bei muscolacci taurini in grado di far fronte ad un bazooka
>o come diavolo si scrive.....tutti meno lui,probabilmente.
>Eccheccavolo.
>

E pensa che nelle am i muscoli non contano!!!! Secondo me G.Paolo ha detto
un sacco di cavolate una dietro l'altra, cioč non si rende conto di quello
che ha scritto.....adesso i marzialisti devono essere muscolosi, altrimenti
non sanno difendersi???? Ma che ragionamento č??? Proprio nell'aikido so che
i muscoli contanto poco.

>
>le carateristiche che lui enumera
>sono certamente utili per lavorare su un'arte marziale.
>

In poche parole bisogna farsi male per impare un'arte marziale?

>> >>
>> >
>ha un suo senso,
>non c'č da sputarci sopra.
>ma adesso muoio di sonno
>ciao
>chiara
>
>
Sai secondo me cosa significa oggi essere un guerriero? Essere guerriero
signifa saper affrontare la vita con le sue difficolta, non arrendersi mai,
lottare per ottenere ciň che si vuole, andare avanti...questi sono i veri
guerrieri (io sono tutt'altro ce un guerriero)

C'č anche una canzone di Ramazzotti al riguardo^_____^

Ciao Daniele

daniele mancuso

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

chia ha scritto nel messaggio
<3T4n5.85883$dF5.1...@news.infostrada.it>...
>
>chia <chialibe...@libero.it> wrote in message
>_XZm5.85317$dF5.1...@news.infostrada.it...

>>
>> daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
>> wuZm5.85193$dF5.1...@news.infostrada.it...
>>
>> > Bisogna vedere cosa si intende per vincere....
>>
>> costruire.
>> :-)
>> domani te lo spiego.

>>
>
>eccomi qua,
>adesso ti farò partecipe delle mie elucubrazioni mentali,
>sono personali quindi se non siete d'accordo parliamone,
>ma non sputiamoci sopra,che ci tengo,ok?
>:-)
>Vincere.
>Costruire.
>Puoi uccidere il tuo nemico
>o ferirlo e salvarti.
>

Cut


Sai, queste parole sembrano provenire dalla bocca di un saggio che di un
guerriero^__^ Da quello che ho capito cmq è che quandi si viene attaccati
bisogna metttere fuori combattimento l'avversario senza fargli del male,
almeno sembra che le tue parole dicano questo.


Ciao Daniele

daniele mancuso

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Coach ha scritto nel messaggio <399D0BC0...@tin.it>...

>
>
>Keichix ha scritto:
>
>> .......basta che non vi pestate.......... :-)
>
>Don't worry: ho chiuso con i pestaggi :o(
>


Cut

E meno male che dicono che la palestra e la strada sono due cose
diverse......caro Coach, mi dispiace per quello che è successo, in effetti
hai u n po esagerato, ma so benissimo che ci sono persone che a volte ti
fanno uscire fuori di testa, cmq guarda questa esperienza come una lezione
di vita.

Daniele

Paolo Bottoni

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
"ernesto" wrote


<<
Sarebbe come un'apprendista compositore volesse imitare Mozart.
>>

Ove si dimostra che Ueshiba insegnando aikido per tutta la vita ha solo
perso il suo tempo...

Paolo

Paolo (Lallo) Girri

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
"Coach" <acr...@tin.it> ha scritto
...

> Il giorno di ferragosto ho capito di aver superato il limite...

Anche se non scrivo niente di spiritoso o di adatto, ci credi che mi
dispiace?

Ciao,
Lallo

Paolo (Lallo) Girri

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
"Angelo Vendicatore" <vendi...@libero.itx> ha scritto
...
> La cosa brutta è vedere che l'andazzo è questo , e credo la maggioranza
> dei (pseudo?)praticanti veda le arti marziali nella stessa maniera .

Quello che non capisco è l'accanimento... per noi pseudo-praticanti non è un
problema. Tu "fai la cosa giusta!", come dicono in un film.

...ma fa veramente troppo caldo. :)

Ciao,
Lallo

chia

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
98cn5.87502$dF5.1...@news.infostrada.it...

> Sai, queste parole sembrano provenire dalla bocca di un saggio che di un
> guerriero^__^ Da quello che ho capito cmq è che quandi si viene attaccati
> bisogna metttere fuori combattimento l'avversario senza fargli del male,
> almeno sembra che le tue parole dicano questo.


francamente se ci riesci sei un guerriero santo,
mica male come cosa......
....però il senso è semplicemente che usi la sua energia per
fare del bene (alias:pararti il sedere) e sfrutti il suo attacco,
tutto qua,il semplicissimo e meraviglioso principio dell'Aikido.

Comunque quelle mie elucubrazioni sono
tutte elaborazioni dei poemi di Ueshiba ,
è inutile che tutti se la prendano con me...........
...se qualcuno mi dice fantascienza o bazzecole,
ragazzi miei,
sputate in testa al buon Ueshy........fate voi,
bye,
chia

chia

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
q5cn5.87495$dF5.1...@news.infostrada.it...

> Per contatto a meta intendo il contatto fisico al 50%, senza portare Ko
> l'avversario, insomma colpire si ma sempre con una forma di controllo.

se è così allora no,
non sostengo niente,
anzi sostengo che il contatto va bene nella misura in cui serve,
non posso trovarmi a fare le percentuali sul tatami ....... in mate ero
pessima!
:-( terribile battuta.....no,comunque senti,
in realtà non ci ho mai pensato,
ma non trovo nulla di male nemmeno col contatto al 20% nè in quello al 90,
insomma serve quel che serve,
basta che sia equilibrato ed effettivamente necessario.

>
> E pensa che nelle am i muscoli non contano!!!! Secondo me G.Paolo ha detto

> un sacco di cavolate una dietro l'altra, cioè non si rende conto di quello
> che ha scritto.

non sono così radicale,
io insisto che qualche idea buona ce l'aveva,
mi spiace solo che sia troppo agitato per parlarne con rispetto per tutti,
e d'altronde ho già abbastanza problemi
senza dovermi mettere a spiegare le cose a chi è già ampliamente convinto
di quanto sostiene e per niente disponibile a mettersi in dubbio.

> >le carateristiche che lui enumera
> >sono certamente utili per lavorare su un'arte marziale.
> >
>
> In poche parole bisogna farsi male per impare un'arte marziale?
>

no,Daniele,
adesso non ho voglia di tornare a cercare nei post di ieri,
ma scriveva cose tipo costanza,volontà,insomma sono caratteristiche
importanti per chi si mette sul tatami.

> >
> Sai secondo me cosa significa oggi essere un guerriero? Essere guerriero
> signifa saper affrontare la vita con le sue difficolta, non arrendersi
mai,

> lottare per ottenere ciò che si vuole, andare avanti...questi sono i veri


> guerrieri (io sono tutt'altro ce un guerriero)

Alla fine ci siamo capiti,
meno male.
ciao,
chiara

chia

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Paolo (Lallo) Girri <lall...@worldonline.it> wrote in message
8njksu$jgp$1...@worldonline.it...

> "Coach" <acr...@tin.it> ha scritto
> ...
> > Il giorno di ferragosto ho capito di aver superato il limite...

Per quello che vale,
mi dispiace,davvero.
Ciao,
chiara

Cane_Bastardo^-^

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Ciao!
L'unico "metro " di misura era (ed č!) COMBATTERE e vedere chi restava in
piedi: SENZA REGOLE!
All'ultimo sangue.
Cosě nasceva il rispetto, e non si poteva barare; e comprare "gradi" e
cinture colorate non aveva molto significato: uno ci pensava un po' su prima
di PUBBLICIZZARSI come Maestro.
Oggi perň, (purtroppo per alcuni e per fortuna per altri) NON SI PUO': č
VIETATO!
E i combattimenti fra discipline diverse risultano SEMPRE falsati dalle
regole.
Se si vuole imparare a difendersi, l'unica č studiare e diventare
avvocati....
ci si difende a parole.
Siamo tutti fuori dal tempo!
La CIVILTA' chiede questo.
Eh va beh!
Scusate l'intrusione.
Buon lavoro.

Ciao
Claudio [Cane_Bastardo^-^] - Shaolin - Tai chi [Scuola M° Chang Dsu Yao]


Angelo Vendicatore

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

Paolo (Lallo) Girri <


>
> ...ma fa veramente troppo caldo. :)
>
>

no, si è solo rialzata l'umidità

gia che ci sono ti dico qualche altra cosetta riguardo al post su cui
abbiamo opinioni diverse

Credere che Ueshiba riuscisse a spostare gli allievi con la sola forza del
respiro non è un fatto personale. Non si parla di fede nelle arti marziali,
se le fonti ufficiale ne parlano devono poterlo dimostrare, altrimenti
devono stare zitti, se no si finisce sool con il alimentare una marea di
leggende e le AM perdono di credibilità, in compenso si attirano molte
persone al propio stile.

I guerrieri del passato non avevano il minimo rispetto per i nemici e
saccheggiavano i villaggi nemici, stuprano le donne , davano fuoco alle
case, non c'era la convenzione di Ginevra e i prigionieri non facevano una
bella fine.

negli eserciti di adesso bastano 4 foto incriminanti e si minaccia di
sciogliere un reggimento intero.

Spero di aver capito male, ma secondo Chiara un aumento della muscolatura
dimunuisce il rapporto peso cervello/corpo e quindi ecco spiegato
scientificamente il detto tutto muscoli e niente cervello. se non fosse che
il numero di fbre muscolari non puo aumentare, quindi il cervello non deve
controllare più cose, e che il sistema motorio è controllato da una zona del
cervello, se questa zona non si sviluppasse per qualche motivo non
rimarrebbe più spazio nel cervello per il ragionalmento o le capacità
logiche


col cervello puoi fare più male che col corpo? grazie tante, posso
progettare una bomba, un modo per avelenare , oppure se ci metto dentro
anche il cuore, cioè i sentimenti , diventare cattivo e eliminare tutto
quelllo che conta per te nella vita.

Peccato che questo non centra niente con l'imparare a combattere o a
difendersi.


Gilio Cesare non era un guerriero, era un generale e un uomo politico, anche
in asterix

Le arti marziali non sono per tutti.
Se non hai abbastanza determinazione ad imparare, e se non sei portato a
imparare a sopportare il "lavoro duro" le am non fanno per te.

Un malato non puo praticare le AM ? dipende dalla sua malattia e da cosa si
intende per praticare, parlare di discriminazione non ha senso, si tratta
di guardare in faccia la realtà

>>Le arti marziali sono solo per uomini forti e muscolosi.

>Pensa che nemmeno gli animali ragionano così,
>e loro lottano per vivere...................è terribile quello che hai
>scritto...

nella maggior parte degli stili la forza conta eccome, a partire da quelli
in cui non dovrebbe contare, tipo lo judo. Stili interni dove si puo fare a
meno della forza sono pochi, la percentuale di persone brave tecnicamente
abbastanza da combattere uno con 50 KG di muscoli allentai in più sono
davvero poche.

gli animali non hanno la capacità di ragionare, tranne qualche eccezione,
e di sicuro non si fanno masturbazioni mentali simili , esiste la selezione
naturale, chi è piu adatto sopravvive, se l'animale ha dei predatori essere
deboli significa morire al primo attacco, se sono predatori essere deboli
significa morire di fame

I guerrieri di una volta erano ignoranti da far paura, la cultura era un
lusso per pochi , che non si potevano certo mandare a fare da carne da
macello nelle guerre. la fede in qualcosa c'è l'avevano tutti a quei tempi .


mettere KO uno scippatore o un rompipalle per strada non è perniente facile,
chiuque dica una boiata del genere non si è mai trovato in quelle condizioni
e non sa quale è l'impatto emotivo di quelle situazioni.


il bicipide si contrae se decidi di muoverlo, se le intensita di peso sono
alte voglio propio vedere se lo alzi automaticamente sanza pensare.

le arti marziali non venivano insegnate per difendersi da ladri di catenine,
ma per portare a casa la pelle ed eliminare fisicamente il propio
avversario, poi che gli stili recenti siano stati modificati è un altro
discorso.

Tu puoi dire quello che vuoi , ma per me non erano altro che idee confuse e
superficiali (senza offesa Chiara), forse per via dell'umidità?

Angelo Vendicatore

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to

il Re di Hokuto <dac...@infinito.it> wrote in message
8njfd4$3kj$1...@serv1.albacom.net...
> > C

[cut]

e.
>
> --
> Il Re di Hokuto (Kung-Fu Chang)
> e-mail: dac...@infinito.it
> visita http://members.xoom.it/DaComo/KungFu
>

RE di hokuto, secondo me sei sulla buona strada per diventare un buon
combattente , Mi prenoto un combattimento con te tra 10 anni quando sarai
diventato pericoloso.

Keichix

unread,
Aug 18, 2000, 3:00:00 AM8/18/00
to
Però, cavolo, una persona che ti attacca e poi se la prende se reagisci
avendo la meglio non è seria.

Paolo (Lallo) Girri

unread,
Aug 18, 2000, 8:02:30 PM8/18/00
to
"Angelo Vendicatore" <vendi...@libero.itx> ha scritto

> > ...ma fa veramente troppo caldo. :)

> no, si è solo rialzata l'umidità

Tipo preciso eh!? ^___^

> gia che ci sono ti dico qualche altra cosetta riguardo al post su cui
> abbiamo opinioni diverse

...ok magari preciso anch'io, visto che con entusiasmo ho aderito a quanto
scritto da Chiara (e ribadisco) ...anche perché rispondere al post di Marco mi
sarebbe costata una fatica non indifferente. :)

> Credere che Ueshiba riuscisse a spostare gli allievi con la sola forza del
> respiro non è un fatto personale.

In che senso scusa?
Non essendo sottoponibile a verifica, io posso solo interpretare queste
testimonianze secondo la mia esperienza, anche considerando che si tratta di
una cultura così lontana, e che è difficile avere un sistema di riferimento.

Cmq sull'episodio riportato credo ci sia un equivoco, non devi pensare al
soffio di superman :) in aikido il kokyu (respiro) è alla base di ogni tecnica,
e probabilmente l'esempio di Chiara era paradossale. Però è vero che in alcuni
filmati Ueshiba sembra proiettare i suoi uke quasi senza contatto.

> Non si parla di fede nelle arti marziali,
> se le fonti ufficiale ne parlano devono poterlo dimostrare, altrimenti
> devono stare zitti, se no si finisce sool con il alimentare una marea di
> leggende e le AM perdono di credibilità, in compenso si attirano molte
> persone al propio stile.

I filmati sono dei documenti, sta a ciascuno di noi interpretarli... io non
conosco abbastanza né l'aikido né il Giappone per essermene fatto un'idea
precisa: ne ho visto qualcuno che sembrava girato nel corso di occasioni
ufficiali, in cui tutto era molto cerimonioso e rituale, altri sembravano più
ruspanti. Attualmente mi interessa quasi esclusivamente quello che faccio in
palestra.

Adesso si riempiono le palestre con ben altro... figurati se la gente rimane
colpita da un vecchietto che saltella qua e là in qualche vecchio film. Chi ci
rimane invischiato magari è interessato ad altri discorsi che non sono solo lo
sport o l'autodifesa... e allora lascia che se ne faccia un'idea personale.

> I guerrieri del passato non avevano il minimo rispetto per i nemici e
> saccheggiavano i villaggi nemici, stuprano le donne , davano fuoco alle
> case, non c'era la convenzione di Ginevra e i prigionieri non facevano una
> bella fine.

Stai parlando di eserciti... i guerrieri del passato erano anche monaci e
condottieri, se fossero stati solo assassini un po' vigliacchi che si
spalleggiano l'un l'altro non ne avremmo notizia. In genere il guerriero
solitario gode di una stampa migliore. :) E poi la guerra è sempre stata anche
negoziato, strategia, e politica. Mi pare.

> negli eserciti di adesso bastano 4 foto incriminanti e si minaccia di
> sciogliere un reggimento intero.

> Spero di aver capito male, ma secondo Chiara un aumento della muscolatura
> dimunuisce il rapporto peso cervello/corpo e quindi ecco spiegato
> scientificamente il detto tutto muscoli e niente cervello. se non fosse che
> il numero di fbre muscolari non puo aumentare, quindi il cervello non deve
> controllare più cose, e che il sistema motorio è controllato da una zona del
> cervello, se questa zona non si sviluppasse per qualche motivo non
> rimarrebbe più spazio nel cervello per il ragionalmento o le capacità
> logiche

Non mi sembra (farebbe crepare dal ridere:)) ...dovresti rileggere quello che
ha scritto.

> col cervello puoi fare più male che col corpo? grazie tante, posso
> progettare una bomba, un modo per avelenare , oppure se ci metto dentro
> anche il cuore, cioè i sentimenti , diventare cattivo e eliminare tutto
> quelllo che conta per te nella vita.
>
> Peccato che questo non centra niente con l'imparare a combattere o a
> difendersi.

L'intelligenza conta se si vuole imparare un metodo, nel nostro caso un metodo
di combattimento. A usare la forza e l'aggressività ci arrivano quasi tutti...
ma pare che a volte non basti.

> Gilio Cesare non era un guerriero, era un generale e un uomo politico, anche
> in asterix

Non ho letto i classici cinesi, ma so per certo che i più grandi guerrieri
erano anche esperti di strategia e tattica. D'altronde comandare un esercito
non dovrebbe essere molto diverso dall'usare la propria spada. Se non ricordo
male Ueshiba era consigliere della marina militare durante la guerra... sarà
per quello che l'aikido è diventato così ampio, le navi non facevano gli angoli
di 90°. ^___^ Quando si dice che le AM servono nella vita civile, si intende
proprio che tutti i nostri affanni possono essere visti come dei conflitti...
la scienza non ci dice forse che la complessità può essere ricondotta intorno a
modelli con poche variabili. Il nostro cervello lavora per induzione e per
deduzione, dalla manifestazione si arriva ai principi, e dalle premesse alle
conclusioni. Filosofia, oppure se vuoi come i cinesi hanno elaborato il kung fu
dall'osservazione degli animali.

> Le arti marziali non sono per tutti.
> Se non hai abbastanza determinazione ad imparare, e se non sei portato a
> imparare a sopportare il "lavoro duro" le am non fanno per te.

Questo lo dice anche Chiara, e io con lei. Ma la determinazione non ce l'hanno
solo i forti... non ne parlo volentieri, ma ti immagini cosa dev'essere per un
ragazzo poliomielitico farsi fare le leve dell'aikido?? Lavoro durissimo.

> Un malato non puo praticare le AM ? dipende dalla sua malattia e da cosa si
> intende per praticare, parlare di discriminazione non ha senso, si tratta
> di guardare in faccia la realtà

Guarderà in faccia la sua realtà!

> >>Le arti marziali sono solo per uomini forti e muscolosi.
>
> >Pensa che nemmeno gli animali ragionano così,
> >e loro lottano per vivere...................è terribile quello che hai
> >scritto...

Questo è il discorso.

> gli animali non hanno la capacità di ragionare, tranne qualche eccezione,
> e di sicuro non si fanno masturbazioni mentali simili , esiste la selezione
> naturale, chi è piu adatto sopravvive, se l'animale ha dei predatori essere
> deboli significa morire al primo attacco, se sono predatori essere deboli
> significa morire di fame

E gli individui deboli rinunciano a vivere? Non lottano?

> I guerrieri di una volta erano ignoranti da far paura, la cultura era un
> lusso per pochi , che non si potevano certo mandare a fare da carne da
> macello nelle guerre. la fede in qualcosa c'è l'avevano tutti a quei tempi .

Io non voglio essere carne da macello.

> mettere KO uno scippatore o un rompipalle per strada non è perniente facile,
> chiuque dica una boiata del genere non si è mai trovato in quelle condizioni
> e non sa quale è l'impatto emotivo di quelle situazioni.

E un guerriero (uno che fa thai-boxe in palestra... con tutto il rispetto, ma
andiamo!!) sarebbe preparato ad affrontare scippatori e rompiballe? Lo
scippatore scappa (troppo facile ^__^) ...il rompiballe è già più un osso duro.
...Ma vogliamo dire che la parola guerriero per chi non è neanche un "militare"
nel mondo di oggi, si porta dietro una retorica insopportabile!

> il bicipide si contrae se decidi di muoverlo, se le intensita di peso sono
> alte voglio propio vedere se lo alzi automaticamente sanza pensare.

Non decidi di contrarre il bicipite, decidi di alzare il braccio e sollevare il
peso, è un movimento che il tuo corpo conosce.

Ha ragione quando dice che non potremmo camminare se ogni muscolo dovesse
essere attivato da uno stimolo volontario, diventa uno schema motorio che
lavora per noi. E quello che cerchiamo di fare quando ci alleniamo: invece di
usare la testa per tirare un pugno, impariamo con la ripetizione un schema
motorio, così mentre il corpo fa da solo la mente ha il tempo per altro.

> le arti marziali non venivano insegnate per difendersi da ladri di catenine,
> ma per portare a casa la pelle ed eliminare fisicamente il propio
> avversario, poi che gli stili recenti siano stati modificati è un altro
> discorso.

Sì forse hai ragione.
Ma di sicuro in una palestra di thai-boxe (con tutto il rispetto) non ti
insegnano come portare a casa la pelle.

> Tu puoi dire quello che vuoi , ma per me non erano altro che idee confuse e
> superficiali (senza offesa Chiara), forse per via dell'umidità?

...mi hai fatto sudare come una bbestia. ^__^

Ciao,
Lallo
(aikido)


Angelo Vendicatore

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to

Paolo (Lallo) Girri

>
> > Credere che Ueshiba riuscisse a spostare gli allievi con la sola forza
del
> > respiro non è un fatto personale.
>
> In che senso scusa?
> Non essendo sottoponibile a verifica, io posso solo interpretare queste
> testimonianze secondo la mia esperienza, anche considerando che si tratta
di
> una cultura così lontana, e che è difficile avere un sistema di
riferimento.

appunto, quindi si dovrebbe pensare 2 volte prima di parlare di queste cose.

>
> Cmq sull'episodio riportato credo ci sia un equivoco, non devi pensare al
> soffio di superman :) in aikido il kokyu (respiro) è alla base di ogni
tecnica,
> e probabilmente l'esempio di Chiara era paradossale. Però è vero che in
alcuni
> filmati Ueshiba sembra proiettare i suoi uke quasi senza contatto.

appunto di solito funziona cosi , uno parla di una cosa ben precisa ma gli
altri che non hanno esperienza nel campo capiscono l'opposto , tutte le
assurdità sul chi da dove ti pare vengano fuori.

> Adesso si riempiono le palestre con ben altro... figurati se la gente
rimane
> colpita da un vecchietto che saltella qua e là in qualche vecchio film.
Chi ci
> rimane invischiato magari è interessato ad altri discorsi che non sono
solo lo
> sport o l'autodifesa... e allora lascia che se ne faccia un'idea
personale.

la gente rimane colpita da una in televisione che dice "c 'ho una forza
dentro che non so neppure io come'

se vede un vecchietto che spinge a 10 metri di distanza un uomo di 100kg
solo appoggiandogli una mano sul petto , chissa cosa pensa, anzi te lo dico
io a cosa pensa, pensa a qualcosa di soprannaturale aquisito grazie a chissa
quale capacita spirituale, e si getta alla ricerca di quello stile , la
possibiltà che sia una cosa molto terra-terra ,come infatti è, non lo
sfiora nemmeno

>
> Stai parlando di eserciti... i guerrieri del passato erano anche monaci e
> condottieri, se fossero stati solo assassini un po' vigliacchi che si
> spalleggiano l'un l'altro non ne avremmo notizia. In genere il guerriero
> solitario gode di una stampa migliore. :) E poi la guerra è sempre stata
anche
> negoziato, strategia, e politica. Mi pare.

secondo me hai una versione un po romantica della guerra, consiglio un buon
libro di storia

a quale tipo di guerriero solitario ti riferisci al Ronin? a un cavaliere
errante?
se è cosi anche qui hai una versione un po troppo romantica, nella realtà
non erano cosi buoni bravi e belli come si dipingono ora, hai presente i
mercenari di adesso? ecco loro piu o meno erano cosi


>
> Non mi sembra (farebbe crepare dal ridere:)) ...dovresti rileggere quello
che
> ha scritto.
>

""quantificare l'importanza percentuale
di muscoli e intelligenza in un conflitto""

intelligenza e muscoli in conflitto, spero davvero di avere capito male


> L'intelligenza conta se si vuole imparare un metodo, nel nostro caso un
metodo
> di combattimento.

il concetto di intelligenza non è spiegabile in 2 parole,Tayson per la
maggioranza delle persone è un gorillone tutto muscoli e niente cervello,
secondo te non ha imparato il suo metodo?

>A usare la forza e l'aggressività ci arrivano quasi tutti...

se non tuo stile si studiassero gli atteggiamenti mentali non diresti che è
una cosa facile

>
> > Gilio Cesare non era un guerriero, era un generale e un uomo politico,
anche
> > in asterix
>
> Non ho letto i classici cinesi, ma so per certo che i più grandi guerrieri
> erano anche esperti di strategia e tattica. D'altronde comandare un
esercito
> non dovrebbe essere molto diverso dall'usare la propria spada.

hai mai provato a comandare una squadra, oppure un plotone, oppure una
compagnia, o un reggimento?


Sai quale corso fa un VFB per imparare a combattere e un allievo ufficiale
per imparare a comandare? anche l'ufficiale impara a muoversi sul campo di
battaglia, e anche bene, la differenza e che raramente si trovera nell
mezzo della battaglia.

>
> > Le arti marziali non sono per tutti.
> > Se non hai abbastanza determinazione ad imparare, e se non sei portato
a
> > imparare a sopportare il "lavoro duro" le am non fanno per te.
>
> Questo lo dice anche Chiara, e io con lei. Ma la determinazione non ce
l'hanno
> solo i forti... non ne parlo volentieri, ma ti immagini cosa dev'essere
per un
> ragazzo poliomielitico farsi fare le leve dell'aikido?? Lavoro durissimo.


anche per un dislessico leggere è duro, ma ci lavora su e puo fare progressi
, sa quali sono i suoi limiti e nessuno lo illude che imparerà a leggere
come tutti gli altri , soprattutto nessuno si scandalizzerebbe se dicessi
che un dislessico non è portato alla lettura.E' questione di non essere
ipocriti, mi sembra quasi la questione dei nomi poliicamente corretti.


>
> > >>Le arti marziali sono solo per uomini forti e muscolosi.
> >
> > >Pensa che nemmeno gli animali ragionano così,
> > >e loro lottano per vivere...................è terribile quello che hai
> > >scritto...
>
> Questo è il discorso.

Quale?

>
> > gli animali non hanno la capacità di ragionare, tranne qualche
eccezione,
> > e di sicuro non si fanno masturbazioni mentali simili , esiste la
selezione
> > naturale, chi è piu adatto sopravvive, se l'animale ha dei predatori
essere
> > deboli significa morire al primo attacco, se sono predatori essere
deboli
> > significa morire di fame
>
> E gli individui deboli rinunciano a vivere? Non lottano?

chiedilo a una gazzella inseguita da un leone( vedo troppa pubblicità)

dipende cosa intendi tu per debole, e nessuno vieta a un debole di diventare
forte se si impegna. ma finche è debole è debole .

>
> > I guerrieri di una volta erano ignoranti da far paura, la cultura era un
> > lusso per pochi , che non si potevano certo mandare a fare da carne da
> > macello nelle guerre. la fede in qualcosa c'è l'avevano tutti a quei
tempi .
>
> Io non voglio essere carne da macello.

neanche loro


>
> E un guerriero (uno che fa thai-boxe in palestra... con tutto il rispetto,
ma
> andiamo!!) sarebbe preparato ad affrontare scippatori e rompiballe? Lo
> scippatore scappa (troppo facile ^__^) ...il rompiballe è già più un osso
duro.


non mi sembra di aver detto che uno che fa thay è in grado di caversela in
una sitazione del genere.
Sicuro di aver letto il mio post o stai dando per scontato che tutti
ragionano per estremismi?

ripeto qualcuno che mi dive che stendere uno scippatore o un ropipalle è una
cosa facile lo dice perchè non sa quale è l'impatto emotivo di una
situazione del genere, e perchè non si rende conto che nessuno sta li fermo
a farsi picchiare o applicare le tecnche della palestra.

se mi spieghi dove ho detto che uno di thay sarebbe capace di farlo ti
faccio i miei complimenti.

> ...Ma vogliamo dire che la parola guerriero per chi non è neanche un
"militare"
> nel mondo di oggi, si porta dietro una retorica insopportabile!

strano mi sembrava di non essere stato io a tirare fuori la parola
guerriero,

e per la cronaca io la mia disponibilità l'ho dato

>
> > il bicipide si contrae se decidi di muoverlo, se le intensita di peso
sono
> > alte voglio propio vedere se lo alzi automaticamente sanza pensare.
>
> Non decidi di contrarre il bicipite, decidi di alzare il braccio e
sollevare il
> peso, è un movimento che il tuo corpo conosce.

e pensi di alzare il braccio ?
oppure ti metti un bilancere in mano e per magia fai una serie da 6?
elettrostimolazione?

>invece di
> usare la testa per tirare un pugno, impariamo con la ripetizione un schema
> motorio, così mentre il corpo fa da solo la mente ha il tempo per altro.

chissa a cosa si pensi mentre ci si esercita di solito.


>
> Sì forse hai ragione.
> Ma di sicuro in una palestra di thai-boxe (con tutto il rispetto) non ti
> insegnano come portare a casa la pelle.

ho detto il contrario?


>
> ...mi hai fatto sudare come una bbestia.

no, e colpa dell'umidità, si suda anche senza far niente

ALKAID - JOTARO

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
----- Original Message -----
From: "Angelo Vendicatore" <vendi...@libero.itx>
Newsgroups: it.sport.arti-marziali
Sent: Saturday, August 19, 2000 12:13 PM
Subject: Re: Guerrieri o intellettuali?


> > > il bicipide si contrae se decidi di muoverlo, se le intensita di peso
> sono
> > > alte voglio propio vedere se lo alzi automaticamente sanza pensare.
> >
> > Non decidi di contrarre il bicipite, decidi di alzare il braccio e
> sollevare il
> > peso, è un movimento che il tuo corpo conosce.
>
> e pensi di alzare il braccio ?
> oppure ti metti un bilancere in mano e per magia fai una serie da 6?
> elettrostimolazione?

No, qui secondo me ha ragione Lallo, mi permetto di intervenire...
ti faccio un esempio che forse ti farà capire che quando tu vuoi alzare
qualcosa non pensi a contrarre il muscolo ma solo ad alzare l'oggetto che
sono due cose diverse, la contrazione è una coseguneza che viene spontanea e
istintiva, ma non viene pensata:

In un museo delle scienze a Parigi c'è uno strano oggetto fatto in questo
modo, due cilindri uno piccolo e uno alto il doppio (qualcosa come 10 cm e
20 cm) uno sopra l'altro, in cima ci sta il più alto.
Dentro hanno l'asse bucato e ci scorre dentro un filo di metallo.
Affianco un cartello suggerisce la seguente esperienza, prima si prova ad
alzare il cilindro in basso e a farlo scorrere lungo il filo, ovviamente si
alzerà anche quello di sopra, la persona sente un discreto peso.
Poi suggerisce di alzare quello sopra il più grosso e a lasciare quello
piccolo in basso, appena la persona lo alza, senza rendersene conto lo alza
con una velocità incredibile, poichè quello grosso in realtà è leggerissimo
e tutto il peso stà su quello piccolo in basso.
Questo fenomeno che penso tutti abbiano sperimentano qualche volta anche a
casa pensando di alzare una scatola piena, fa capire come istintivamente il
cervello senza che intervenga la ragione dia uno stimolo più o meno diverso
a seconda dell' "ipotesi" sul peso dell'oggetto.
Tu non "decidi" quanto contrarre il muscolo, ovviamente puoi decidere di
farlo, ma normalmente non lo fai, ci pensa l'istinto automaticamente, tu
decidi solo di alzare il braccio o quindi il peso.

Spero di esserti stato chiaro

JOTARO

Shaolin Pei Ch'uan Fa - TaiChi Ch'uan Fa
Chang Ch'uan Wu Shu - Tien Hsueh

jot...@softhome.net

Paolo (Lallo) Girri

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
"Paolo (Lallo) Girri" <lall...@worldonline.it> ha scritto
...

> non ne parlo volentieri, ma ti immagini cosa dev'essere per un
> ragazzo poliomielitico farsi fare le leve dell'aikido?? Lavoro durissimo.

Non vorrei che si fraintendesse... io sono solo normo-impedito. ^__^

Ciao,
Lallo
(aikido)

il Re di Hokuto

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
> RE di hokuto, secondo me sei sulla buona strada per diventare un buon
> combattente , Mi prenoto un combattimento con te tra 10 anni quando sarai
> diventato pericoloso.

Ok, me lo segno :-)

daniele mancuso

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to

chia ha scritto nel messaggio ...

>
>daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
>q5cn5.87495$dF5.1...@news.infostrada.it...
>
>> >
>se è così allora no,
>non sostengo niente,
>anzi sostengo che il contatto va bene nella misura in cui serve,
>non posso trovarmi a fare le percentuali sul tatami ....... in mate ero
>pessima!
>:-( terribile battuta.....no,comunque senti,
>in realtà non ci ho mai pensato,
>ma non trovo nulla di male nemmeno col contatto al 20% nè in quello al 90,
>insomma serve quel che serve,
>basta che sia equilibrato ed effettivamente necessario.
>

E quello che penso io!! Molti invece dicono che è buono solo il contatto
completo!
>>

>
>non sono così radicale,
>io insisto che qualche idea buona ce l'aveva,
>mi spiace solo che sia troppo agitato per parlarne con rispetto per tutti,
>e d'altronde ho già abbastanza problemi
>senza dovermi mettere a spiegare le cose a chi è già ampliamente convinto
>di quanto sostiene e per niente disponibile a mettersi in dubbio.

Mah, per me cmq il fatto che le am siano adatte solo a uomini forti è una
gran idiozia.


>
>
>
>> >le carateristiche che lui enumera
>> >sono certamente utili per lavorare su un'arte marziale.
>> >
>>
>

>no,Daniele,
>adesso non ho voglia di tornare a cercare nei post di ieri,
>ma scriveva cose tipo costanza,volontà,insomma sono caratteristiche
>importanti per chi si mette sul tatami.
>

Ah ok, su quello sono d'accordo anch'io^____^


>> >
>> Sai secondo me cosa significa oggi essere un guerriero? Essere guerriero
>> signifa saper affrontare la vita con le sue difficolta, non arrendersi
>mai,
>> lottare per ottenere ciò che si vuole, andare avanti...questi sono i veri
>> guerrieri (io sono tutt'altro ce un guerriero)
>
>Alla fine ci siamo capiti,
>meno male.
>ciao,
>chiara


^___^ inoltre qua non siamo nel medioevo

Daniele
>
>

Stef_Ozzy

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
Coach <acr...@tin.it> wrote in message 399D0BC0...@tin.it...
>
> intenzione di mettermi le mani addosso (parola d'onore che non sono
> stato io a cominciare

Mi dispiace Coach ç_ç !
Cmq ti se è stato lui a cominciare ti sei solo difeso, è controllarsi al
100% durante il "combattimento" è una cosa difficilissima in certi
frangenti.

Stef_Ozzy / Muay Thai / D.A.C.I.E. !

Stef_Ozzy

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
Marco <nota...@freemail.it> wrote in message
Ev8n5.86573$dF5.1...@news.infostrada.it...

> Pratico Brasilian Jiu Jitsu e Thai Boxe principalmente, poi altre
>tecniche

L'accopiata che sogno :-)

Stef_Ozzy

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
wuZm5.85193$dF5.1...@news.infostrada.it...
>
> Secondo me uno dovrebbe abituarsi prima al dolore e poi imparare forme con
> posizioni dolorose, almeno nel kf dovrebbe essere cosi.

?!?!?!?!?!?!?!
All'inizio mi esplodevano i polpacci e non riuscivo a tenere le braccia su
per stare in guardia... poi con l'allenamento ti abitui al dolore e un pņ
diminuisce perchč aumenti la tua resistenza... come fai ad abituarti al
dolore senza allenarti?!?!?!?!?

Paolo Bottoni

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
"Angelo Vendicatore" wrote


>>
Gilio Cesare non era un guerriero, era un generale e un uomo politico, anche
in asterix
>>

Forse Asterix non è la fonte primaria...

Giulio Cesare come tutti i generali ed uomini politici romani aveva ricevuto
un lungo addestramento marziale (obbligatoria la frequenza al campo di Marte
dai 7 ai 16 anni), poi si era sciroppato i 10 anni di servizio militare
obbligatorio, da prestare tra i 18 e i 35 anni, richiesto a chiunque volesse
entrare in politica.

I biografi riportano che era appassionato di esercizi marziali e
particolarmente di quelli a cavallo: era capace di fare tutto il percorso di
guerra al galoppo con le mani dietro la schiena (ed i romani non adoperavano
le staffe).

Il suo rivale Pompeo invece era famoso per la sua abilità nel fare iaido a
cavallo, pensa un pó...

Paolo


> Le arti marziali non sono per tutti.
> Se non hai abbastanza determinazione ad imparare, e se non sei portato a
> imparare a sopportare il "lavoro duro" le am non fanno per te.
>

> Un malato non puo praticare le AM ? dipende dalla sua malattia e da cosa
si
> intende per praticare, parlare di discriminazione non ha senso, si tratta
> di guardare in faccia la realtà
>

> >>Le arti marziali sono solo per uomini forti e muscolosi.
>
> >Pensa che nemmeno gli animali ragionano così,
> >e loro lottano per vivere...................è terribile quello che hai
> >scritto...
>

> nella maggior parte degli stili la forza conta eccome, a partire da quelli
> in cui non dovrebbe contare, tipo lo judo. Stili interni dove si puo fare
a
> meno della forza sono pochi, la percentuale di persone brave tecnicamente
> abbastanza da combattere uno con 50 KG di muscoli allentai in più sono
> davvero poche.
>

> gli animali non hanno la capacità di ragionare, tranne qualche eccezione,
> e di sicuro non si fanno masturbazioni mentali simili , esiste la
selezione
> naturale, chi è piu adatto sopravvive, se l'animale ha dei predatori
essere
> deboli significa morire al primo attacco, se sono predatori essere deboli
> significa morire di fame
>

> I guerrieri di una volta erano ignoranti da far paura, la cultura era un
> lusso per pochi , che non si potevano certo mandare a fare da carne da
> macello nelle guerre. la fede in qualcosa c'è l'avevano tutti a quei tempi
.
>
>

> mettere KO uno scippatore o un rompipalle per strada non è perniente
facile,
> chiuque dica una boiata del genere non si è mai trovato in quelle
condizioni

> e non sa quale è l'impatto emotivo di quelle situazioni.


>
>
> il bicipide si contrae se decidi di muoverlo, se le intensita di peso sono
> alte voglio propio vedere se lo alzi automaticamente sanza pensare.
>

> le arti marziali non venivano insegnate per difendersi da ladri di
catenine,
> ma per portare a casa la pelle ed eliminare fisicamente il propio
> avversario, poi che gli stili recenti siano stati modificati è un altro
> discorso.
>

Paolo (Lallo) Girri

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
"Angelo Vendicatore" <vendi...@libero.itx> ha scritto
...
> appunto di solito funziona cosi , uno parla di una cosa ben precisa ma gli
> altri che non hanno esperienza nel campo capiscono l'opposto , tutte le
> assurdità sul chi da dove ti pare vengano fuori.

Ok, allora parlarne fa bene. Se diciamo che sono tutte balle (e basta) non si
arriva da nessuna parte. (Mi riferisco al post che ha iniziato la discussione.)

...


> la gente rimane colpita da una in televisione che dice "c 'ho una forza
> dentro che non so neppure io come'
> se vede un vecchietto che spinge a 10 metri di distanza un uomo di 100kg
> solo appoggiandogli una mano sul petto , chissa cosa pensa, anzi te lo dico
> io a cosa pensa, pensa a qualcosa di soprannaturale aquisito grazie a chissa
> quale capacita spirituale, e si getta alla ricerca di quello stile , la
> possibiltà che sia una cosa molto terra-terra ,come infatti è, non lo
> sfiora nemmeno

Sì, molto terra-terra. :)

...


> secondo me hai una versione un po romantica della guerra, consiglio un buon
> libro di storia

Beh, certo se devo scegliere preferisco il bushi giapponese... Yamaoka Tesshu o
Miyamoto Musashi. Sono stati maestri zen, e grandi calligrafi, le loro opere
sono trattati di strategia militare. Musashi in particolare non era un modello
di moralità, però la cosa interessante è che consideravano la via della spada,
qualcosa che continuava nella vita quotidiana. Forse è per questo che sono
ancora attuali.

...


> > L'intelligenza conta se si vuole imparare un metodo, nel nostro caso un
> metodo
> > di combattimento.
>
> il concetto di intelligenza non è spiegabile in 2 parole,Tayson per la
> maggioranza delle persone è un gorillone tutto muscoli e niente cervello,
> secondo te non ha imparato il suo metodo?

Sarebbe più giusto parlare di doti interiori... basta guardarlo per capire che
a Tyson non manca né lo spirito né l'abilità. Se fa paura è proprio per questa
combinazione di forza fisica e determinazione. Parlo di "testa" ma mi riferisco
a queste qualità... non stiamo parlando della capacità di calcolo di un
elaboratore.

> >A usare la forza e l'aggressività ci arrivano quasi tutti...
>
> se non tuo stile si studiassero gli atteggiamenti mentali non diresti che è
> una cosa facile

E' vero, per carità... ma nel mio stile sono un impedimento alla comprensione
di altri atteggiamenti mentali, forse altrettanto produttivi anche in
combattimento.

...


> > Non ho letto i classici cinesi, ma so per certo che i più grandi guerrieri
> > erano anche esperti di strategia e tattica. D'altronde comandare un
> esercito
> > non dovrebbe essere molto diverso dall'usare la propria spada.
>
> hai mai provato a comandare una squadra, oppure un plotone, oppure una
> compagnia, o un reggimento?

Sei un maestro di spada? :)
A parte le battute, non ho esperienza. A livello di strategia militare penso
sia importante non perdere di vista lo scopo, un maestro zen diceva di trattare
i molti nemici come fossero uno solo, varrà anche per i molti amici ^__^ ...sai
quando si dice "combattono come un sol uomo"!? In aikido si applica
nell'esercizio contro più avversari... non è verosimile, ma il principio è
molto vero.

> Sai quale corso fa un VFB per imparare a combattere e un allievo ufficiale
> per imparare a comandare? anche l'ufficiale impara a muoversi sul campo di
> battaglia, e anche bene, la differenza e che raramente si trovera nell
> mezzo della battaglia.

Immagino.

...


> anche per un dislessico leggere è duro, ma ci lavora su e puo fare progressi
> , sa quali sono i suoi limiti e nessuno lo illude che imparerà a leggere
> come tutti gli altri , soprattutto nessuno si scandalizzerebbe se dicessi
> che un dislessico non è portato alla lettura.E' questione di non essere
> ipocriti, mi sembra quasi la questione dei nomi poliicamente corretti.

Ma dire che un dislessico non dovrebbe sforzarsi di leggere, che tanto non è
portato...

> > > >>Le arti marziali sono solo per uomini forti e muscolosi.

> > Questo è il discorso.
>
> Quale?

Che le arti marziali non sono solo per uomini forti e muscolosi. Magari la
guerra lo è, non lo so, ma secondo me non bisognerebbe confondere due cose che
non appartengono alla stessa categoria.

...


> > E gli individui deboli rinunciano a vivere? Non lottano?
>
> chiedilo a una gazzella inseguita da un leone( vedo troppa pubblicità)

E' ancora lì che scappa. :)

...


> non mi sembra di aver detto che uno che fa thay è in grado di caversela in
> una sitazione del genere.
> Sicuro di aver letto il mio post o stai dando per scontato che tutti
> ragionano per estremismi?

Mi riferisco sempre al post che ha iniziato la discussione... di quello stavamo
parlando.

> ripeto qualcuno che mi dive che stendere uno scippatore o un ropipalle è una
> cosa facile lo dice perchè non sa quale è l'impatto emotivo di una
> situazione del genere, e perchè non si rende conto che nessuno sta li fermo
> a farsi picchiare o applicare le tecnche della palestra.

Da aikidoka, mi sembra che dicesse è più facile buttarlo giù (se se ne è
capaci) piuttosto che non sporcarsi le mani e uscirne con una tecnica di
controllo o di evasione. E sono d'accordo che è molto più difficile... anche
perché una leva senza (almeno) un papagno sul naso non entra.

> se mi spieghi dove ho detto che uno di thay sarebbe capace di farlo ti
> faccio i miei complimenti.

Vedi sopra.

> > ...Ma vogliamo dire che la parola guerriero per chi non è neanche un
> "militare"
> > nel mondo di oggi, si porta dietro una retorica insopportabile!
>
> strano mi sembrava di non essere stato io a tirare fuori la parola
> guerriero,

Again! ^__^

...


> > Non decidi di contrarre il bicipite, decidi di alzare il braccio e
> sollevare il
> > peso, è un movimento che il tuo corpo conosce.
>
> e pensi di alzare il braccio ?
> oppure ti metti un bilancere in mano e per magia fai una serie da 6?
> elettrostimolazione?

Ci stiamo perdendo.
Si parlava del fatto di muoversi in maniera spontanea una volta che hai
imparato come fare un movimento, ma di metterci la testa quando il movimento
devi ancora studiarlo. Io sono un disastro in questo: quando vedo il maestro
non riesco mai a seguirlo nel particolare... non ho la memoria fotografica
(credo si chiami memoria eidetica) in compenso ho dei buoni automatismi. Sono
due cose differenti... mentre Marco diceva che ai praticanti di arti marziali
manca la spontaneità. E' vero solo in parte... se la devono guadagnare.

> >invece di
> > usare la testa per tirare un pugno, impariamo con la ripetizione un schema
> > motorio, così mentre il corpo fa da solo la mente ha il tempo per altro.
>
> chissa a cosa si pensi mentre ci si esercita di solito.

Sarebbe meglio non pensare molto, di sicuro la cosa peggiore è pensare a quello
che stai facendo.

Ciao,
Lallo
(aikido)

Fran.C

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
In article <399D0BC0...@tin.it>, acr...@tin.it says...

> Il giorno di ferragosto ho capito di aver superato il limite...

Non so perche', ma mi sembra di vedere il tuo sguardo, sia di quel
ferragosto sia di quando hai scritto questo post.

> Mi sono
> dovuto scusare non so quante volte per evitare guai da chi aveva avuto


> intenzione di mettermi le mani addosso (parola d'onore che non sono

> stato io a cominciare).

Chissa' se almeno una di quelle scuse era sincera? ...

> In questi giorni mi porto questo peso dentro e
> non so neanche perchè sono qui a raccontarlo. Sappiate solo che mi
> vergogno tantissimo per quello che ho fatto.

... Io credo di si', e spero lo creda anche il malcapitato.

> Forse prenderò una
> decisione più in la, con calma.

Spero che la calma ti/vi aiuti a capire come e se si poteva evitare
questa situazione.
Con i se e i ma non penso si possa riscrivere la storia, ma forse si
possono capire delle cose che ci potrebbero essere utili in futuro.

> Coach non entrerà mai più in argomenti come l' efficacia delle
> discipline da combattimento.

Secondo me tu ora invece ci stai aiutando tantissimo.

Egoisticamente spero che, con calma, tu cambierai idea e ci aiuterai ad
avere una visione piu' ampia delle arti marziali senza per questo volerla
a tutti costi ricondurre o ridurre solamente sul piano dell'efficacia nel
combattimento, che a mio avviso rimane comunque un elemento molto
importante.

Forse attraverso dei libri o leggende metropolitane non e' davvero
possibile farsi un'idea di cosa significhi un combattimento in strada,
*attraverso* un amico un pochino si', almeno cosi' io credo.

A presto!

Francesco
(Tai Chi - ex FC - Karate) fcm...@tiscalinet.it

Fran.C

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to
In article <399d4661...@news.tin.it>, luc...@tin.it says...
> On Fri, 18 Aug 2000 00:31:55 GMT, "Dorje" <do...@libero.it> wrote:
>
>
> >Intellettualoidi le religioni orientali?
>
> Ma siamo poi cosi sicuri che in oriente esistano religioni come noi le
> intendiamo??

Non ho capito la domanda! :-)

Cmq prova a dare un'occhiata al mio report su Bali, tra l'altro parlavo
anche di un Maestro di Silat, se ti interessa q.sa posso approfondire
l'argomento con maggiori dettagli :-)

chia

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to

Paolo Bottoni <pbo...@compuserve.com> wrote in message
8nm2sk$gsb$1...@nslave2.tin.it...
> "Angelo Vendicatore" wrote
>
>
> >>
> Giulio Cesare non era un guerriero, era un generale e un uomo politico,

anche
> in asterix
> >>
>
> Forse Asterix non è la fonte primaria...


uhe,che vuoi insinuare????E' materiale storico!!
;)))
Mai letto Il figlio di Asterix? Da morirci......

> Giulio Cesare come tutti i generali ed uomini politici romani aveva
ricevuto
> un lungo addestramento marziale (obbligatoria la frequenza al campo di
Marte
> dai 7 ai 16 anni), poi si era sciroppato i 10 anni di servizio militare
> obbligatorio, da prestare tra i 18 e i 35 anni, richiesto a chiunque
volesse
> entrare in politica.


> I biografi riportano che era appassionato di esercizi marziali e
> particolarmente di quelli a cavallo: era capace di fare tutto il percorso
di
> guerra al galoppo con le mani dietro la schiena (ed i romani non
adoperavano
> le staffe).

Raccontano che Giulio Cesare usava andarsene a cavallo
in pieno inverno senza indumenti sul ventre e sulla schiena,
per rafforzarsi la salute.................mio fratello lo volle imitare
andando in moto
senza maglietta in pieno gennaio,
quando tornò tutto ganzo disse che non avrebbe più
avuto un attacco d'asma per tutta la vita .
Rimase a letto per quasi 20 giorni per broncopolmonite.
Stupido,nè? :-) Lo tirerò in giro a vita per questa cosa.
:-))


>
> Il suo rivale Pompeo invece era famoso per la sua abilità nel fare iaido a
> cavallo, pensa un pó...
>
> Paolo

ciao,
chiara

Coach

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to

Giorgio Garabello ha scritto:

>
> > Che caldo oggi.. non trovi? :o)
>
> Un caldo bestia! :-)))))
>
> Giorgio (hung gar)

Perň quest' anno non possiamo lamentarci, č stata un' estate decisamente
piů fresca!

Coach rivuole le mezze stagioni!

Ernesto Mangiarotti

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to

Paolo Bottoni <pbo...@compuserve.com> wrote in message
8njk0a$adc$1...@nslave1.tin.it...


Non ho capito a quale Ueshiba ti riferisci :o) , parli di Morihei?
Se sì: questi ha insegnato aikido solo dopo averlo inventato, ovvero quando
era già anziano. Prima insegnava altre cose, e l'argomento è lungo e
complesso. Ma queste cose non le devo certo venire a dire a te che conosci
l'aikido molto meglio di me.

Ciao

Ernesto

Paolo Bottoni

unread,
Aug 19, 2000, 3:00:00 AM8/19/00
to

"chia" wrote

> uhe,che vuoi insinuare????E' materiale storico!!
> ;)))
> Mai letto Il figlio di Asterix? Da morirci......

Appunto: dato che sono un tipo prudente prendo Asterizx a piccole dosi e non
lo confondo con Plutarco o Svetonio.

>>>
Raccontano che Giulio Cesare usava andarsene a cavallo in pieno inverno
senza indumenti sul ventre e sulla schiena, per rafforzarsi la salute
>>>

Questa mi č nuova. Puó anche essere, ma Cesare non aveva una salute
particolarmente brillante: era epilettico ed aveva crisi abbastanza
frequenti. Chiudi a chiave tuo fratello...

Paolo


Paolo Bottoni

unread,
Aug 20, 2000, 12:49:34 AM8/20/00
to
"Ernesto Mangiarotti" wrote

> Non ho capito a quale Ueshiba ti riferisci :o) , parli di Morihei?
> Se sì: questi ha insegnato aikido solo dopo averlo inventato, ovvero
quando
> era già anziano. Prima insegnava altre cose, e l'argomento è lungo e
> complesso. Ma queste cose non le devo certo venire a dire a te che conosci
> l'aikido molto meglio di me.

Vediamo, è dell'83 ed ha avuto "l'illuminazione" che lo ha portato sulla
strada dell'aikido nel 26 circa: aveva 43 anni, non mi apre eccessivamente
anziano. In ogni modo ha sempre avuto la stessa impostazione fin dai suoi
inizi, qualunque cosa facesse, studiasse o insegnasse aveva sempre la sua
impronta, che rimase grosso modo la stessa nel corso di tutta la sua vita.

In altre parole, faceva aikido anche prima di inventarlo...

Paolo


Paolo Bottoni

unread,
Aug 20, 2000, 12:44:04 AM8/20/00
to

Paolo Bottoni

unread,
Aug 20, 2000, 12:49:34 AM8/20/00
to

Thazy

unread,
Aug 20, 2000, 3:00:00 AM8/20/00
to
"chia" ha scritto
> a questo punto conviene girare con
> una 47 magnum in tasca,
^^^^^^^^^^^^^

???? E' un nuovo calibro ^_________^

Era solo per sdrammatizzare Chia, non voglio prenderti in giro !!!
--
Ciao
Thazy...

Thazy

unread,
Aug 20, 2000, 3:00:00 AM8/20/00
to
"daniele mancuso" ha scritto
> vabbè, che ne dici se ci incontriamo e cominciamo a prenderci a spadate?

Calma, questa è la MIA Arte !!!
--
Ciao
Thazy...
[Scherma Storica... e cicatrici]

daniele mancuso

unread,
Aug 20, 2000, 3:00:00 AM8/20/00
to

Stef_Ozzy ha scritto nel messaggio
<5_vn5.91451$dF5.1...@news.infostrada.it>...

>daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
>wuZm5.85193$dF5.1...@news.infostrada.it...
>>
>
>?!?!?!?!?!?!?!
>All'inizio mi esplodevano i polpacci e non riuscivo a tenere le braccia su
>per stare in guardia... poi con l'allenamento ti abitui al dolore e un pņ
>diminuisce perchč aumenti la tua resistenza... come fai ad abituarti al
>dolore senza allenarti?!?!?!?!?
>

Beh, vai a fare i pesi per le gambe in modo da rinforzarle, almeno nel kf
potrebbe essere cosi. Sulle altre am non so.
>

Ciao Daniele
>
>

Paolo Bottoni

unread,
Aug 20, 2000, 3:00:00 AM8/20/00
to
"Ernesto Mangiarotti" wrote

> Non ho capito a quale Ueshiba ti riferisci :o) , parli di Morihei?
> Se sì: questi ha insegnato aikido solo dopo averlo inventato, ovvero
quando
> era già anziano. Prima insegnava altre cose, e l'argomento è lungo e
> complesso. Ma queste cose non le devo certo venire a dire a te che conosci
> l'aikido molto meglio di me.

Vediamo, è dell'83 ed ha avuto "l'illuminazione" che lo ha portato sulla

strada dell'aikido nel 26 circa: aveva 43 anni, non mi pare eccessivamente

Luca Ranieri

unread,
Aug 20, 2000, 3:00:00 AM8/20/00
to
On Sat, 19 Aug 2000 17:40:50 +0200, fcmai...@MAIUSCOLEtiscalinet.it
(Fran.C) wrote:

>> Ma siamo poi cosi sicuri che in oriente esistano religioni come noi le
>> intendiamo??
>
>Non ho capito la domanda! :-)

E' proprio nel suo significato letterale.. per un confronto tra quello
ke noi intendiamo con religione e quello ke è il "sentire spirituale"
degli orientali... per es. il taoismo non è certo una religione e
nemmeno una filosofia all'occidentale, ma una Tradizione... cosi' come
il confucianesimo è una "disciplina sociale" ke per molte cose fa le
veci di una religione, pur senza entrare nel piano metafisico, ke è
"lasciato" al taoismo....
l'induismo stesso non è una religione in quanto va al di là della
concezione occidentale di religone e non ne ha i limiti essendo una
Tradizione Metafisica ke ha poi anke le sue "applicazioni" sociali..
una religione come la intendiamo noi è piu' terra terra :))

>Cmq prova a dare un'occhiata al mio report su Bali, tra l'altro parlavo
>anche di un Maestro di Silat, se ti interessa q.sa posso approfondire
>l'argomento con maggiori dettagli :-)


Molto volentieri, anzi, non dovresti nemmeno kiederlo, ma farlo il
prima possibile!! ;))))))


chia

unread,
Aug 20, 2000, 3:00:00 AM8/20/00
to

Thazy <tha...@SKtin.it> wrote in message 8no9v1$hqb$1...@nslave2.tin.it...

perň hai sdrammatizzato sbagliato,dolcezza,
perchč la 47 magnum č la pistolona di Hunter....il cartone giapponese,non il
telefilm.....quello che ha il debole per le belle donne,
innamorato di Creta.......mai sentito?
un capolavoro,divertentissimo.
chiara

>
>

Koan

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to
Coach ha scritto:
> Don't worry: ho chiuso con i pestaggi :o(

> Il giorno di ferragosto ho capito di aver superato il limite...

Caspiterina, Coach, non so come e' andata ma sono sicuro che ti sei
comportato secondo coscienza (almeno fino a che non sei ''scattato''),
e quindi non dovresti buttarti cosi' giu': che senso ha prepararsi per
una vita di pratica ad un momento simile, e poi una volta che accade
farsi prendere dai sensi di colpa? Hai semplicemente applicato quello
che hai imparato, e molto probabilmente l'hai fatto perche' veramente
era l'ultima cosa che ti era rimasta...il rimorso che provi dimostra
ancora di piu' la tua bonta' d'intenzioni.
Coraggio! Se vuoi parlarne in privato, la mia mail e' in fondo al mex.
^___^

> Coach non entrerà mai più in argomenti come l' efficacia delle
> discipline da combattimento.

Preferisco pensare che questa frase sia frutto dello shock che hai
ricevuto: sono convinto che proprio tu ora piu' che mai puoi aiutarci a
capire veramente quali sono i risultati in bene o in male
dell'efficacia delle AM.

>Se vi va di scoprire cosa è meglio per
> diventare dei combattenti fate come il M° Motobu: andate per strada e
> procuratevi delle risse.

E' triste ammetterlo, ma sono quasi del tutto d'accordo con questa
frase: non di solo dojo puo' vivere il guerriero per definirsi tale...

--
Ko@n
(Alla ricerca dello) Shotokan Karate-do, Yi-quan
e-mail: koa...@libero.it


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

Alfonso Grossi

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to

chia ha scritto:

> Thazy <tha...@SKtin.it> wrote in message 8no9v1$hqb$1...@nslave2.tin.it...
> > "chia" ha scritto
> > > a questo punto conviene girare con
> > > una 47 magnum in tasca,
> > ^^^^^^^^^^^^^
> >
> > ???? E' un nuovo calibro ^_________^
> >
> > Era solo per sdrammatizzare Chia, non voglio prenderti in giro !!!
>

> però hai sdrammatizzato sbagliato,dolcezza,
> perchè la 47 magnum è la pistolona di Hunter....il cartone giapponese,non il


> telefilm.....quello che ha il debole per le belle donne,
> innamorato di Creta.......mai sentito?
> un capolavoro,divertentissimo.
> chiara

ARGH!!!!!!!!! Non si chiama Hunter, ma Ryo Saeba, e la donna con cui convive non
si chiama Creta o Greta, ma Kaori!!!


chia

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to

Alfonso Grossi <ing.g...@tiscalinet.it> wrote in message
39A129F1...@tiscalinet.it...

> > perň hai sdrammatizzato sbagliato,dolcezza,
> > perchč la 47 magnum č la pistolona di Hunter....il cartone


giapponese,non il
> > telefilm.....quello che ha il debole per le belle donne,
> > innamorato di Creta.......mai sentito?
> > un capolavoro,divertentissimo.
> > chiara
>
> ARGH!!!!!!!!! Non si chiama Hunter, ma Ryo Saeba, e la donna con cui
convive non
> si chiama Creta o Greta, ma Kaori!!!


chiedo umilmente scusa.....
....mi permetto di insistere........
....nella versione che ho seguito per anni e anni su Telecity ogni sera alle
19 e il sabato alle 14,30,i personaggi erano Hunter,Greta,Selena,poi c'era
il grande Falcon,e Hunter era bellissimo,giacca azzurra su maglia rossa,
troooooppo bello.........
....l'unico cartone giapponese che sia mai riuscita a sopportare.
....a parte che.....Lady Oscar era giapponese? :-?
ciao,
chiara

Stef_Ozzy

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to
daniele mancuso <daniele...@libero.it> wrote in message
GYRn5.95828$dF5.1...@news.infostrada.it...

>
> Beh, vai a fare i pesi per le gambe in modo da rinforzarle, almeno nel kf
> potrebbe essere cosi. Sulle altre am non so.

Beh... ma cosi' alleni solo i muscoli... ;-)
Mentre allenandoti (e soffrendo un pņ ^_^) migliori sia la muscolatura che
la tecnica.

Francesco Lo Cascio

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to
On Mon, 21 Aug 2000 13:38:35 GMT, "chia" <chialibe...@libero.it>
wrote:

>> ARGH!!!!!!!!! Non si chiama Hunter, ma Ryo Saeba, e la donna con cui
>convive non
>> si chiama Creta o Greta, ma Kaori!!!

Mi unisco al grido scandalizzato di Alfonso!
ARGH!!!! ^___^

>chiedo umilmente scusa.....
>....mi permetto di insistere........
>....nella versione che ho seguito per anni e anni su Telecity ogni sera alle
>19 e il sabato alle 14,30,i personaggi erano Hunter,Greta,Selena,poi c'era
>il grande Falcon,e Hunter era bellissimo,giacca azzurra su maglia rossa,
>troooooppo bello.........

Ma scusa, se in America chiamassero la Lucia dei "Promessi Sposi",
Lilith, non ti arrabbieresti?
Quei nomi sono gli adattamenti italiani degli originali giapponesi
(bada bene che non sono delle traduzioni) per le solite ragioni
misteriose che hanno portato a chiamare Dai di Dragon Quest Tom,
oppure Piccolo di Dragon Ball, Junior. Bleah! :-(

>....l'unico cartone giapponese che sia mai riuscita a sopportare.
>....a parte che.....Lady Oscar era giapponese? :-?

Direi proprio di sì! ;-)

ciao,
Jashugan
--
«Dragon Ball è una vaccata».
(Candido)

ciao,
Jashugan
--
«Sopra la panca la capra crapula,
dopo la crapula la capra crepa».
(Vinix the Gurux)

daniele mancuso

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to

chia ha scritto nel messaggio ...

>
>Alfonso Grossi <ing.g...@tiscalinet.it> wrote in message
>39A129F1...@tiscalinet.it...
>
>
>chiedo umilmente scusa.....
>....mi permetto di insistere........
>....nella versione che ho seguito per anni e anni su Telecity ogni sera
alle
>19 e il sabato alle 14,30,i personaggi erano Hunter,Greta,Selena,poi c'era
>il grande Falcon,e Hunter era bellissimo,giacca azzurra su maglia rossa,
>troooooppo bello.........
>....l'unico cartone giapponese che sia mai riuscita a sopportare.
>....a parte che.....Lady Oscar era giapponese? :-?

L'unico cartone bello rimane doraemon!!!!:)=))))))))))))))


Ciao Daniele

Alfonso Grossi

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to

chia ha scritto:

> Alfonso Grossi <ing.g...@tiscalinet.it> wrote in message
> 39A129F1...@tiscalinet.it...
>

> > > però hai sdrammatizzato sbagliato,dolcezza,
> > > perchè la 47 magnum è la pistolona di Hunter....il cartone


> giapponese,non il
> > > telefilm.....quello che ha il debole per le belle donne,
> > > innamorato di Creta.......mai sentito?
> > > un capolavoro,divertentissimo.
> > > chiara
> >

> > ARGH!!!!!!!!! Non si chiama Hunter, ma Ryo Saeba, e la donna con cui
> convive non
> > si chiama Creta o Greta, ma Kaori!!!
>

> chiedo umilmente scusa.....
> ....mi permetto di insistere........
> ....nella versione che ho seguito per anni e anni su Telecity ogni sera alle
> 19 e il sabato alle 14,30,i personaggi erano Hunter,Greta,Selena,poi c'era
> il grande Falcon,e Hunter era bellissimo,giacca azzurra su maglia rossa,
> troooooppo bello.........
> ....l'unico cartone giapponese che sia mai riuscita a sopportare.

Sì, ma quello è l'anime, storpiato dagli adattatori italiani per i soliti motivi
oscuri....
Perché la Kaori del formaggio deve chiamarsi kaori mentre la kaori di City
Hunter deve chiamarsi Greta o Creta?

> ....a parte che.....Lady Oscar era giapponese? :-?

Sì, il titolo originale in giapponese è "Versailles no bara" !


Coach

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to

Alfonso Grossi ha scritto:

> > ....a parte che.....Lady Oscar era giapponese? :-?
>

> Sě, il titolo originale in giapponese č "Versailles no bara" !

Hai, "la rosa di Versailles" di Ryoko Ikeda

Coach


chia

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to

Coach <mezz...@hotmail.com> wrote in message
39A16EAF...@hotmail.com...

"no bara" significa la rosa?Bello............
..........Chiara no bara significa la rosa di chiara?
...mi piace.

Comunque Lady Oscar era l'uomo della mia vita,
volevo sposarmela................ :)
ciao ciao,
chia


Thazy

unread,
Aug 21, 2000, 3:00:00 AM8/21/00
to
"chia"
> perň hai sdrammatizzato sbagliato,dolcezza,
> perchč la 47 magnum č la pistolona di Hunter....il cartone giapponese,non

il
> telefilm.....quello che ha il debole per le belle donne,
> innamorato di Creta.......mai sentito?
> un capolavoro,divertentissimo.

Che stupido che sono non avevo considerato Hunter... ma che dimenticanza
imperdonabile.. cmq ti consiglio allora un faser che č molto meglio di una
47 magnum dato che meno rinculo, č piů preciso etc..
^______________________________^

--
Ciao
Thazy...
[Scherma Storica]

chia

unread,
Aug 22, 2000, 3:00:00 AM8/22/00
to

Thazy <tha...@SKtin.it> wrote in message 8ntdk3$568$2...@nslave2.tin.it...

> Che stupido che sono non avevo considerato Hunter... ma che dimenticanza

> imperdonabile.. cmq ti consiglio allora un faser che è molto meglio di una
> 47 magnum dato che meno rinculo, è più preciso etc..
> ^______________________________^

ma a me non serve una pistola!
sono decisamente una non violenta,
contraria pure alla caccia.......una volta un cacciatore mi ha
quasi fatto la pelle,perchè da bambini andavamo a scuola in bici passando
per i campi,e questo imbecille deve solo averci intravisto tra gli alberi,
e ha tirato.Ti giuro che mi sono arrivati i pallini davanti alla ruota:me la
sono fatta sotto.

La 47 magnum è l'unica che conosco,
per questo ho scritto questa.....ok? :-)
saluto,
chiara

Giovanni JKD

unread,
Aug 22, 2000, 3:00:00 AM8/22/00
to
Hai capito adesso perchè la sua prima risposta al tuo post è stata evasiva?
Coach ha dimostrato nei fatti di essere un guerriero: sa combattere ma odia
combattere.
A mio avviso (impressione personale) invece tu sei un buon combattente: sai
combattere e ti piace.

--
Giovanni Bianchi
PFS SealProgram Vice President
Full Instructor under Maik Faraone
URL: http://space.tin.it/sport/glabi

"Coach" <acr...@tin.it> wrote in message news:399D0BC0...@tin.it...
>
>
> Keichix ha scritto:
>
> > .......basta che non vi pestate.......... :-)


>
> Don't worry: ho chiuso con i pestaggi :o(
>
> Il giorno di ferragosto ho capito di aver superato il limite...

---- RISPETTOSO CUT ---
> A tutti quelli che si ritengono guerrieri, che sognano di sfoderare la
loro micidialità contro
> qualche cattivo: vi auguro di non ritrovarvi MAI le mani sporche del
> sangue di una persona che consideravate vostra amica! Io ho chiuso con
> queste stronzate!
>

Coach

unread,
Aug 22, 2000, 3:00:00 AM8/22/00
to

chia ha scritto:

> Coach <mezz...@hotmail.com> wrote in message
> 39A16EAF...@hotmail.com...
> >
> >
> > Alfonso Grossi ha scritto:
> >
> > > > ....a parte che.....Lady Oscar era giapponese? :-?
> > >
> > > Sě, il titolo originale in giapponese č "Versailles no bara" !
> >
> > Hai, "la rosa di Versailles" di Ryoko Ikeda
> >
> > Coach
>
> "no bara" significa la rosa?Bello............

"Bara" significa rosa, "no" č la posposizione del genitivo che si
riferisce alla parola precedente.


>
> ..........Chiara no bara significa la rosa di chiara?

Infatti "Chiara no" significherebbe "di Chiara" e bara resterebbe
semplicemente rosa.

Coach non sopportava quegli occhioni con i sistemi solari incorporati...


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