> Messaggio estremamente corto.Qual'e' la differenza tra aikido e tai chi?
Risposta estremamente corta: tendono allo stesso risultato (aiki=taichi) con
metodi molto differenti.
> Tra l'altro qualcuno di voi conosce scuole palestre di aikido tai chi in
sicilia?
Per l'Aikikai guarda su www.aikikai.it alla voce Dojo. Ci sono anche alcuni
dojo della scuola di H. Kobayashi, ma non ho a portata di mano gli
indirizzi.
Paolo
> Messaggio estremamente corto.Qual'e' la differenza tra aikido e tai chi?
> E qual'e' il loro rapporto con il kung fu?
Vedila cosě: sono fiumi che sfociano nello stesso mare, ma anche torrenti
diversi che scendono dalla stessa montagna. Tutti e tre hanno un'origine ed
un fine comune, che a noi č in gran parte ignoto.
In pratica tutto fa brodo, no?
Noon e' vero che tutto fa brodo.....
Chi e' cosi' vecchio da ricordarsela????
^___________________________^
--
Ciao
Christian (nostalgico)
Per quanto riguarda il loro rapporto con il Kung-Fu, il Tai-Chi è uno stile
di Kung-Fu interno, mentre l'Aikido dovrebbe essere una AM derivata dal
Tai-Chi e dal Ju-Jitsu. Ho avuto modo raramente di vedere in pratica
l'Aikido, ma che io sappia può essere avvicinato al Tai-Chi per il fatto che
si usano in gran parte tecniche di leve articolari.
--
Il Re di Hokuto (Kung-Fu Chang)
e-mail: dc...@infomedianet.it
visita http://utenti.tripod.it/Davi3De/KungFu
> emanuele wrote:
> > Gianfranco Mica wrote:
> > > Messaggio estremamente corto.Qual'e' la differenza tra aikido e tai chi?
> > > E qual'e' il loro rapporto con il kung fu?
> >
> > Vedila cosě: sono fiumi che sfociano nello stesso mare, ma anche torrenti
> > diversi che scendono dalla stessa montagna. Tutti e tre hanno un'origine ed
> > un fine comune, che a noi č in gran parte ignoto.
>
> In pratica tutto fa brodo, no?
brodo primordiale,
o se preferisci tutto fa biomassa.
<<l'Aikido dovrebbe essere una AM derivata dal Tai-Chi>>
fuochino, fuochino....*
* come incoraggiamento
Paolo
> Messaggio estremamente corto.Qual'e' la differenza tra aikido e tai chi?
Credo che l'aikido dia la sensazione di essere più dinamico per chi inizia,
ma si passa dal movimento ampio ed enfatizzato per i principianti ad una
pratica fatta di gesti minimi ed economici... per cui veramente mi sembra
che gli esperti delle due discipline abbiano molto in comune, tra l'altro
nel post di Roberto di qualche tempo fa mi sono ritrovato nella sua
descrizione di come si combatte secondo "principi interni" (non io... i
maestri:)) ma i metodi come ti hanno già detto sono molto diversi.
> E qual'e' il loro rapporto con il kung fu?
Kung-fu è un etichetta che sta per l'insieme delle AM cinesi, quindi anche
il tai-chi... però credo si associ più facilmente agli stili esterni.
L'aikido è giapponese... parenti che non si vedono da anni. :-)
Ciao,
Lallo
(aikido)
Ehehehhehehhe! Soprattutto il risultato della digestione... Emh... :-)
BioZ
dai, dicci tu qualcosa...
daaai...
<:3)~~~itto nezumi~~~*
> dai, dicci tu qualcosa...
> daaai...
Mah... c'è poco da dire: storicamente aikido e taichi non hanno
assolutamente nulla in comune. In pratica tendono allo stesso scopo agendo
sugli stessi componenti umani (ai=tai e ki = chi, come puoi verificare
banalmente confrontando gli ideogrammi), ma si sono sviluppate in tempi e
luoghi diversi, senza interscambi dimostrabili.
Paolo
> Mah... c'è poco da dire: storicamente aikido e taichi non hanno
> assolutamente nulla in comune. In pratica tendono allo stesso scopo agendo
> sugli stessi componenti umani (ai=tai e ki = chi, come puoi verificare
> banalmente confrontando gli ideogrammi), ma si sono sviluppate in tempi e
> luoghi diversi, senza interscambi dimostrabili.
Quanto scrivi e' assolutamente corretto. Piu' precisamente, per chi fosse
interessato all'aspetto storico, l'aikido deriva da una scuola di arti
marziali giapponesi denominata daito-ryu, appannaggio per secoli di una solo
clan, quello della famiglia Takeda. All'inizio di questo secolo Sokaku Takeda
insegno' il daito-ryu, detto anche aiki-jutsu o aiki-ju-jutsu, a Morihei
Ueshiba, il fondatore dell'aikido moderno. Ueshiba ammorbidi molto le tecniche
dell'aikido, e vi introdusse anche degli elementi da lui appresi in Cina
dall'arte del kung-fu stile pa-kua (soprattutto i movimenti circolari e gli
spostamenti del corpo). L'aikido enfatizza inoltre gli aspetti interni
dell'arte, mentre l'aiki-jutsu tradizionale e' un'arte piu' dura ed esterna.
ciao,
Mauro.
>>
Ueshiba ammorbidi molto le tecniche dell'aikido, e vi introdusse anche degli
elementi da lui appresi in Cina dall'arte del kung-fu stile pa-kua
(soprattutto i movimenti circolari e gli
spostamenti del corpo).
>>
Su questo punto dissentirei: quando sarebbe stato in Cina ad apprendere i
movimenti del pa-kua? E quali sarebbero i movimenti dell'aikido derivati?
Tenkan, irimi tenkan, tenshin, urasank?
Dopo tutto non c'era necessità di andare in Cina per trovare movimenti
circolari e tattiche evasive, i concetti di omote ed ura sono linguistici
prima ancora che marziali.
<<
L'aikido enfatizza inoltre gli aspetti interni dell'arte, mentre
l'aiki-jutsu tradizionale e' un'arte piu' dura ed esterna.
>>
Qui suggerisco una piccola modifica: l'aikido non enfatizza gli aspetti
interni, ma cerca un giusto equilibrio tra tecnica e atteggiamento
interiore.
Paolo
appresi in cina? questa mi giunge nuova.
<:3)~~~itto nezumi~~~
Ciao!
Secondo quanto dice J. Stevens ne 'Ueshiba: la biografia del fondatore
dell'Aikido', O-Sensei potrebbe essere entrato in contatto con il mondo
delle AM cinesi intorno al 1922, anno in cui inizio' la sua 'avventura
mongola'.
Devi sapere che Ueshiba fu un grande fedele dell'allora famosissima setta
Omoto-kyo: la sua importanza all'interno del culto era tale che il suo
fondatore, Onisaburo, lo aveva scelto come sua guardia del corpo personale.
Cmq, a quei tempi Onisaburo era deciso ad allargare la sua sfera di
influenza dal giappone in tutto il mondo, e scelse come piattaforma di
lancio verso il continente eurasiatico la neonata Repubblica Cinese, in
particolare la Mongolia e le pianure della Manciuria: naturalmente Ueshiba
lo accompagnò.
Fu in questa sede che sarebbe avvenuto il 'contatto'.
Spero di aver saziato la tua curiosità!
--
Ko@m
(Karate-do Shotokan)
e-mail: alfa.inve...@libero.it
ICQ n°: 57164669
> O-Sensei potrebbe essere entrato in contatto con il mondo
> delle AM cinesi intorno al 1922, anno in cui inizio' la sua 'avventura
> mongola'.
Potrebbe... E un conto è essere entrato in contatto, un conto è avere
seguito gli insegnamenti il tempo sufficiente per elaborarne qualcosa.
Ueshiba rimase in Manciuria molto poco, e la maggior parte del tempo in
prigione in attesa dell'esecuzione...
Ci ritornó all'inizio degli anni 40, e in quell'occasione ufficialmente e
con l'incarico di fondare una federazione di arti marziali locale. Ma il suo
processo di elaborazione dell'Aikido era già troppo avanzato per pensare che
quei contatti vi abbiano influito profondamente.
Paolo
l'avra' imparato in galera, perche' non gli hanno dato il tempo di farsi un
giro turistico che l'hanno ingabbiato. a lui ed ai suoi sfigatissimi
compagni (l'hai vista la foto degli incatenati?)
> Devi sapere che Ueshiba fu un grande fedele dell'allora famosissima setta
> Omoto-kyo: la sua importanza all'interno del culto era tale che il suo
> fondatore, Onisaburo, lo aveva scelto come sua guardia del corpo
personale.
O Sensei body guard?
a quel che sapevo, Deguchi voleva che insegnasse l'arte ai discepoli
(secondo me e' anche piu' verosimile)
> Cmq, a quei tempi Onisaburo era deciso ad allargare la sua sfera di
> influenza dal giappone in tutto il mondo,
non solo Onisaburo e non solo a quel tempo, i giap -da sempre- credono che
il mondo (o per lo meno l'asia) debbano "naturalmente" sottostare al
giappone.
comunque, imho, l'avventura mongola, i rapporti di Ueshiba con gli ambienti
militari, gli incidenti della setta e qualche altro argomento sono stati un
po' sbiaditi (volontariamente?) nelle sue biografie.
e scelse come piattaforma di
> lancio verso il continente eurasiatico la neonata Repubblica Cinese, in
> particolare la Mongolia e le pianure della Manciuria: naturalmente Ueshiba
> lo accompagnņ.
> Fu in questa sede che sarebbe avvenuto il 'contatto'.
>
> Spero di aver saziato la tua curiositą!
ciao fabio!
<:3)~~~itto nezumi~~~(aikido insaziabile)
Grazie per la precisazione! In effetti quello che dici potrebbe essere vero:
d'altra parte io stesso ho parlato di "contatto".
>Ma il suo
> processo di elaborazione dell'Aikido era già troppo avanzato per pensare
che
> quei contatti vi abbiano influito profondamente.
>
Uhm...La mia attuale preparazione sull'aikido (molto poca) non mi permette
di negare questa tua affermazione, percio' diciamo che ti do ragione sulla
fiducia! ;-)
Cmq grazie, mi hai suggerito un campo di ricerca molto interessante.
--
Ko@n
(Shotokan Karate-do)
> l'avra' imparato in galera, perche' non gli hanno dato il tempo di farsi
un
> giro turistico che l'hanno ingabbiato. a lui ed ai suoi sfigatissimi
> compagni (l'hai vista la foto degli incatenati?)
LOL! :-)
Putroppo ho avuto sottomano quella foto e mi ha suscitato delle emozioni un
po' contrastanti: da un lato mi sono detto 'ehi, questo dimostra che anche i
più grandi maestri erano degli esseri umani'; dall'altro non ho potuto fare
a meno di pensare 'e questa massa di disgraziati foleva tifentare patroni ti
monto?'.
> O Sensei body guard?
> a quel che sapevo, Deguchi voleva che insegnasse l'arte ai discepoli
> (secondo me e' anche piu' verosimile)
>
In effetti sono io che non ho specificato: Stevens (cito testualmente)
scrive '...una guardia del corpo straordinaria e il futuro comandante
dell'armata spirituale...'.
>-cut-
comunque, imho, l'avventura mongola, i rapporti di Ueshiba con gli ambienti
> militari, gli incidenti della setta e qualche altro argomento sono stati
un
> po' sbiaditi (volontariamente?) nelle sue biografie.
>
Questo è sicuramente possibile, però IMHO Stevens nel suo libro è piuttosto
obbiettivo.
Ciao!
> Uhm...La mia attuale preparazione sull'aikido (molto poca) non mi permette
> di negare questa tua affermazione, percio' diciamo che ti do ragione sulla
> fiducia! ;-)
Non so se li puoi ancora trovare su Deja News, ma abbiamo avuto (io e
Ascanio, che adesso si sta facendo una vacanza a spese nostre, beato lui)
una scazzottata sul tema passaggio dal daito-ryu all'aikido. Ascanio
sosteneva, con alcune prove alla mano, che fino alla rottura definitiva con
Takeda Sokaku (1937), Ueshiba era ancora un praticante di daito-ryu.
Io sostenevo (e qualche provuzza ce l'ho anche io) che il distacco di Ushiba
dal suo maestro e la nascita dell'aikido comincia almeno 10 anni prima.
Paolo