Qualche gola profonda dell'area 51 ha parlato... rotfl!x))
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HariSeldon.
"Mio cuggino sa un colpo segreto che se te lo da dopo tre giorni
muori..." ( cit.)
> "Mio cuggino sa un colpo segreto che se te lo da dopo tre giorni
> muori..." ( cit.)
Io riesco a rompere i maroni a una persona spostando l'aria a forza di
imprecazioni x))))))))))))))))))
Se poi consideriamo che il grosso delle parolacce/bestemmie le ho
imparate facendo le guardie da VAM ecco che possiamo tranquillamente
sostenere che trattasi di colpi "militari". E invece tutti subito a dire
male dei giornalisti, trattarli da poveri incompetenti virgolettando
aggettivi e facendo del facile sarcasmo... ma che gentaccia che siete...
LOL!x))))))))))))))))
P.S: Domani mi devo infognare nel traffico del Raccordo Anulare, devo
fare attenzione perchᅵ stando in coda potrebbero scapparmi raffiche di
colpi "militari", potrei ferire gravemente qualche automobilista...
magari in Porsche ROTFLOLLISSIMOOOOOOOOOO!x))))
--
HariSeldon.
> "Mio cuggino sa un colpo segreto che se te lo da dopo tre giorni
> muori..." ( cit.)
Uhm, perᅵ quando uso i miei colpi "militari" contro gli ausiliari del
traffico questi non fanno una piega. Lo stesso i vigili urbani...
mistero... questo ᅵ pane per Giacobbo!!!
--
HariSeldon.
"Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia
indiscutibilmente vera." (Jorge Luis Borges)
> Ne deduco che ᅵ una stronzata. Ma la mia domanda era quasi seria,
> diciamo ingenua. Perchᅵ io di lesioni muscolari e qualche problemino al
> fegato l'ho pure avuto, ma i lividi non mi sono piᅵ usciti dopo aver
> preso colpi per anni, in modo particolare alle gambe.
Cosᅵ ha senso. L'allenamento ai colpi irrobustisce i muscoli. Gli organi
interni invece non diventano piᅵ forti ma continuano a subire le
vibrazioni conseguenti i calci e pugni, non sono stati progettati per
diventare piᅵ robusti con l'allenamento (a parte il cuore... che infatti
ᅵ un muscolo). E' pur vero che piᅵ sono forti i muscoli e meno energia
meccanica "arriverᅵ" a fegato, milza e via dicendo, ma a lungo andare
possono aversi cmq problemi, piᅵ o meno intensi a seconda dei casi.
> Per esperienza personale non credo che un corpo non abituato ad attutire
> ed incassare botte pesanti non manifesti segni esterni
Verissimo e intuibile. Dai un pugno a Tyson e gli resterᅵ il ricordo di
una carezza, dallo a me e avrᅵ una memoria illustrata color viola per
giorni.
Questa "notizia" dei colpi "militari" che danneggiano dentro senza
lasciare segni fuori l'ho sentita tante volte, in mille fantasiose
varianti. La mia preferita, sentita dal barbiere anni fa: colpire
qualcuno usando una saponetta impugnata con una salvietta... non so se
faccio piᅵ fatica a pensarla o a provarla 'na stron***a simile.
> Uhm, perᅵ quando uso i miei colpi "militari" contro gli ausiliari del
> traffico questi non fanno una piega. Lo stesso i vigili urbani...
> mistero... questo ᅵ pane per Giacobbo!!!
^_______^
ken shiro, what else?
Eh no.
Anche lui segni ne lasciava e non pochi... E non ribattere: li sto
rileggendo PROPRIO IN QUESTI GIORNI XD
Mentore
Beh...hai detto "Annozero" ... hai detto tutto !!!
In Full metal jacket
Credo che per non lasciare segni si debba usare qualcosa che prende la
forma del punto in cui si colpisce. Vedi sacchetti di sabbia, gionali
bagnati ecc. in quanto non si deve "schiacciare" la pelle. Altrimenti
si riempie di lividi e la cosa si vede.
Piᅵ che militari parlerei di polizie segrete o al servizio di un
tiranno.
Per gli organi interni perᅵ non vedo come si possa fare in quanto sono
molto "interni" appunto e non facilmente raggiungibili se non con un
colpo penetrante. Oppure con un sacco di sabbia lanciato da una gru :-)
Senza problemi.
I colpi a cui tu fai riferimento possono essere trovati, con molta
facilitᅵ, anche in tanti libri del genere Noir, specialmente americano.
Dato che sono un appassionato di Chandler e Hammet, questi scrittori
hanno piᅵ volte descritto alcuni particolari interrogatori gestiti in
modo poco convenzionale con l'uso di tecniche per colpire senza
lasciare evidenti tracce esterne.
Appare evidente che questi colpi venivano indirizzati verso il corpo,
normalmente il busto, e mai sul volto.
Alcune di queste tecniche venivano praticate tramite appositi strumenti
anche di facile uso, come giornali o panni bagnati.
Altre tecniche erano leggermente piᅵ sofisticate...
MMC on mobile
> Il 20/11/2009, HariSeldon ha detto :
> (cut)
> > Verissimo e intuibile. Dai un pugno a Tyson e gli rester� il ricordo di
una
> > carezza, dallo a me e avr� una memoria illustrata color viola per giorni.
> > Questa "notizia" dei colpi "militari" che danneggiano dentro senza
lasciare
> > segni fuori l'ho sentita tante volte, in mille fantasiose varianti. La mia
> > preferita, sentita dal barbiere anni fa: colpire qualcuno usando una
> > saponetta impugnata con una salvietta... non so se faccio pi� fatica a
> > pensarla o a provarla 'na stron***a simile.
> Infatti...probabilmente � una "mitizzazione" di un'altra cosa... e cio�
> colpi che pur non lasciando segni esterni particolarmente evidenti
> fanno un male boia, "giochini" da nonnismo durante la naja o sano
> bullismo alle scuole medie e superiori :D :D a quell'epoca ne imparai
> diversi...
> Ma da qui a dire "lesionare gli organi interni" ce ne passa parecchio
Pi� che di metodo militare si parla di metodo di interrogatorio dei
servizzi segreti.
Gli interrogatori militari non si pongono il problema di non causare
lesioni apparenti,come lividi,contusioni,escorazioni,tagli,bruciture.
La tortura ha come scopo quello di estorcere informazioni tramite il
dolore,e la sofferenza,attualmente vengono usati sistemi spicologici,pi�
che fisici,come la coercizione,e l'annullamento della personalit�,e la
lenta demolizione delle convinzioni ideologiche;un classico esempio e
quello dei due agenti uno 'buono' e uno 'cattivo',che alternano gli
interrogatori,uno maltratta e ipotizza gravi conseguenze,pena
capitale,carcere a vita,isolamento,l'altro che propone una via d'uscita
alla situazione in cambio di informazioni riscontrabili.
Anche le minacce alla propria famiglia e parenti amici,funzionano molto
bene,un p� come fanno i mafiosi con i pentiti.
In genere se la tortura � fisica,non si danneggia in maniera grave o
permanete l'interrogato,ma si produce dolore usando metodi che non
lasciano traccia,ma che producono dolore enorme,come ad esempio
l'introduzione di spilli e aghi sotto le unghie,la trapanazione di denti
senza anestesia,l'esposizione al freddo o al caldo,scariche eletriche,le
bastonate sulle piante dei piedi,sono pratiche dolorossisime dato che
usano parti del corpo molto innervate, che non producono danni
permaneti,cosa che accadrebbe se si lesionassero orgnai interni.
Un sistema molto in voga oggi,e che produce molto meno danni fisici,�
quello di pagare le informazioni,i nostri servizzi ne sono maestri,ma non
solo i nostri,� un metodo usato da molti anche dal mossad isdraeliano in
alcune situazioni e garantisce buoni risultati.
Non ho visto la trasmissione di annozero,ma penso che parlassero del caso
Cucchi,che naturalmente � da chiarire completamente,perch� non �
ammissibile,se di questo si tratta che un ragazzo di poco pi� di 20 anni
muoia quando � affidato alla custodia delle forze dell'ordine,sia perch�
sia stato percosso,o perch� non sia stato curato dopo una presunta caduta.
Seiry�
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Questo cambia tutto, fino a 4 post fa eravamo convinti che fosse una
> sciocchezza.
Non so gli altri, io continuo ad esserlo.
Chandler e Hammet sono dei grandissimi romanzieri... ROMANZIERI, non
luminari di medicina legale et similia.
Asimov era un bravo scrittore sci-fi (e ottimo biochimico tra l'altro),
l'ho adorato, ma non prendo per oro colato TUTTE le cose
sull'intelligenza artificiale/robotica/viaggi nel tempo e
nell'infinitamente piccolo che leggo nei suoi romanzi. Proprio perchᅵ
sono romanzi, non saggi scientifici.
Inoltre, tanto per non cadere in facili fraintendimenti causati da
appannamenti della memoria a breve termine, io perculavo la storia che
si possono provocare DANNI (non dolore, DANNI, ᅵ cosa sommamente
diversa) agli ORGANI INTERNI (fegato, milza, pancreas, paijata e
coratella etcetera) colpendo (calci, pugni, gomitate, legnate, urti con
corpi contundenti o meno e via dicendo all'infinito ) un poveraccio
senza lasciargli segni esterni, amche minimi, tipo lividi, tagli,
abrasioni, escoriazioni, ecchimosi o altro che adesso non mi sovviene
perchᅵ vado a braccio.
--
HariSeldon.
a onor del vero l'unico organo interno che si potrebbe rompere ᅵ la
milza per la sua fragilitᅵ, anche non colpita direttamente...si tratta
perᅵ di casi che non rientrano nella pratica degli interrogatori, ma che
attengono di piᅵ alla sfera degli incidenti stradali.
> a onor del vero l'unico organo interno che si potrebbe rompere ᅵ la
> milza per la sua fragilitᅵ, anche non colpita direttamente...si tratta
A costo di sembrare eccessivamente pignolo, cosa di cui in fondo mi
importa poco, NON sto negando la possibilitᅵ di
sfasciare/rompere/sfrantare/spaccare un qualsivoglia organo interno
preso dalla scarna, e incompleta, lista di sopra. Sto semplicemente
cercando di dire, non senza una certa fatica (limite mio eh), che si puᅵ
farlo MA ᅵ dura farlo SENZA lasciare segni VISIBILI sullo strato di
ciccia/pelle/cute/carne/muscoli/etcetera. Nei film di 007 ᅵ sicuramente
possibile, in quelli di Jason Bourne giᅵ meno, forse perchᅵ lᅵ si dᅵ un
po' di peso alle leggi della fisica e della biologia.
> perᅵ di casi che non rientrano nella pratica degli interrogatori, ma che
> attengono di piᅵ alla sfera degli incidenti stradali.
Secondo la mia modesta e pauperrima esperienza gli urti che il corpo
umano subisce negli incidenti stradali hanno una "vaga" tendenza a
lasciare SEGNI VISIBILI sulle persone coinvolte. E, giocando d'anticipo,
non mi riferisco al "colpo di frusta" conseguente un tamponamento, lᅵ
parliamo di danni neuro-osteo-articolari, argomento ALTRO et DIVERSO da
colpi/urti che sminchiano organi interni (usando un tecnicismo: dentro
la panza!) senza lasciare segni.
Saluti.
> E destinati a causare la morte della persona, questo ᅵ bene
> specificarlo, perchᅵ in caso contrario, come si ᅵ giᅵ detto, ci sono
> molti metodi ben conosciuti per far del male ad una persona senza
> scervellarsi su come dare un pugno senza lasciare lividi.
Ma certo, dolore non ᅵ necessariamente danno: per esempio qualsiasi
cintura bianca di judo (e tante altre AM/SdC) sa come provocare dolori
insopportabili praticando una semplice leva articolare al gomito. Niente
segni visibili, solo un devastante dolore della madonna che puᅵ farti
bestemmiare in mesopotamico.
> La tecnica di
> affogamento con l'acqua di cui non mi sovviene il nome ad esempio,
> piuttosto che la corrente elettrica
Vero tutto. Sempre molto lontani dalle mitologie di fegati devastati da
un pugni/calci inferti secondo misteriosi codici
tibetani/shaolinici/oboh e/o tecniche segrete delle special forces tanto
care a Tom Clancy.
Inoltre aggiungerei un mio forte sospetto che il torturatore
professionista non sia molto preoccupato dei segni che il suo lavoro
potrebbe lasciare sul corpo del povero cristo. Secondo me la prima
preoccupazione del torturatore ᅵ provocare dolori fortissimi al
poveraccio di turno, senza ucciderlo, cercando cosᅵ di convincerlo a
dire quello che ci si aspetta da lui. In buona sostanza l'affogamento
con lo straccio bagnato e/o la tetanizzazione da correnti indotte sono
usate perchᅵ
1) intensamente dolorosi.
2) modulabili e gestibili con relativa facilitᅵ
e non perchᅵ non lasciano segni evidenti del loro uso.
si...mi riferivo nel caso della milza a segni assenti nella regione
dell'organo, ma presenti magari altrove...es. incidente motorino con
volo annesso, escoriazioni sulle braccia/mani/gambe ma tronco
pulito...rischio di milza spappolata e conseguente pericolo di morte
> Giusto, ma poi dobbiamo considerare la circostanza: stiamo parlando di
> una persona che i presunti aggressori avrebbero malmenato per il gusto
> di farlo e che, come effetto collaterale, hanno ucciso (omicidio
> colposo). Questa ᅵ un'altra cosetta importante perchᅵ un altro conto ᅵ
> dire che lo volevano ammazzare utilizzando tecniche fantascientiche tali
> da rendere credibile che cucchi sia caduto dalle scale (omicidio
> volontario).
Sᅵ Muay, io adesso parlavo in generale, sintetizzando: se mi prendi a
cazzotti mi lasci i segni, non c'ᅵ poi molta accademia da farci su.
Nel caso di Cucchi, senza ridurre l'oscenitᅵ dell'accaduto, ᅵ esilarante
pensare che quattro balordi in divisa lo abbiano massacrato a suon di
"colpi militari" o segreti o chissᅵchealtro. Poi per scapparci il morto
in un confronto 4 vigliacchi contro 1 da solo non servono esperti di
arti marziali "speciali".
> C'ᅵ chi muore anche solo per un cazzottone al viso.
Verissimo, indiscutibile.
> Resta da capire il
> perchᅵ
Secondo il nostro codice penale l'omicidio ᅵ "accettabile" solo per
legittima difesa: Cucchi contro 4 carabinieri... ROTFLOL!x)))... sempre
senza mancare di rispetto a nessuno.
>e quanto lo abbiano malmenato
Io credo davvero tanto dato che ᅵ morto.
>Questo cambia tutto, fino a 4 post fa eravamo convinti che fosse una
>sciocchezza. Hai qualche link con cui approfondire la cosa?
Non servono link.
Parliamone tra di noi.
Nonostante quello che qualcuno pensa, anche a ragion veduta e con buone
argomentazioni, il Dim Mak (o Tocco della Morte, od anche l'Arte Sublime ed
Estrema dei Punti Vitali), ma anche Kyusho o Dim Hsueh, tratta proprio questo
argomento: colpire organi interni senza lasciare segni esterni.
Od anche, ottenere un grande successo (la morte dell'avversario) con un colpo
che non viene considerato cos� potente e/o pericoloso.
Le scuole che in passato hanno studiato ed approfondito queste tecniche sono
molte ed ognuna con una propria specializzazione.
Come esempio possiamo far riferimento ad un colpo inferto con il Teisho (palmo
della mano) nella zona denominata Shoho o punto chudan inferiore.
Questo colpo, eseguito con giusto Kime e penetrazione, ha grandissime e
pericolosissime ripercussioni sul cuore ma non sulle zone colpite.
E questo � solo un semplice esempio, forse il pi� facile...
Maestro Mario Cosentino
Juko Junior Club
Milano
--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it
Di sicuro io non potr� mai provare una cosa del genere.
O darti indicazioni del genere.
>e soprattutto: se � vero che esistono, e che sono verosimilmente
>complesse e raffinate, ne consegue che se non le sai eseguire alla
>perfezione non ottieni il risultato sperato. O no?
Ineluttabile ma questo vale per tutto.
Quando ti lanci con il paracadute la procedura di ripiegamento, per il
prossimo lancio, la esegui tu o la lasci fare a qualcun altro ?
:-)
MMC on mobile
Questa domanda, opposta, � sicuramente pi� intrigante dell'altra.
Facciamo una rapida considerazione sull'efficacia del Karate e dei sui colpi.
L'essenza del Karate � colpire per uccidere: un colpo la vita.
Non si pensa sicuramente di non lasciare tracce ma solo a mettere l'avversario
in condizioni di non nuocere (pi�).
Il concetto del Dim Mak � uguale ma con qualche piccola diversificazione.
Nel colpite alcuni punti vitali del corpo umano non necessariamente si debbono
lasciare segni evidenti (dato che la zona colpita era anche molto piccola).
Inoltre, giusto per fare un po' di accademia :-), alcune tecniche del Dim Mak
tendevano a far soffrire o addirittura morire chi era colpito anche dopo
giorni o settimane.
Ma dobbiamo obiettivamente considerare che stiamo parlando del medioevo
orientale...
MMC on mobile
> FaccioMuayThai ha scritto:
>>andiamo sul pratico: esistono prove dell'efficacia di tali tecniche
>>mortali?
>
> Di sicuro io non potrò mai provare una cosa del genere. O darti
> indicazioni del genere.
bisognerebbe trovare un volontario che faccia da cavia e che poi trovi il
modo di postare sul ng dall'altro mondo.
Potrebbe essere.
>Ed allora Giovanardi ha ragione: il fisico gi� debilitato del ragazzo,
>o almeno, non particolarmente "forte", ha "ceduto" a forse pochi
>fendenti ben assestati ancorch� ingiustificati e criminali (ma questo
>giovanardi non l'ha detto... :-( ) pur senza lasciare le tracce di un
>"comune" pestaggio selvaggio che magari non c'� stato. Speriamo che
>l'autopsia faccia chiarezza...
Anche in questo caso, potrebbe essere.
>Ma io ho molta stima delle mie capacit� :-)
Quindi, se tanto mi da tanto, tu potresti uccidere senza lasciar tracce...
^__^
>bisognerebbe trovare un volontario che faccia da cavia e che poi trovi il
>modo di postare sul ng dall'altro mondo.
Stavo leggendo sul giornale che anche da quelle parti hanno problemi con la
banda larga...
^__^
> Quindi, se tanto mi da tanto, tu potresti uccidere senza lasciar tracce...
> ^__^
Altro che quelle mezze cartucce che mi hai messo alle calcagna...
ROTFL!x)))))))
Sto pensando seriamente di cambiare ditta... magari con gli albanesi va un po'
meglio...
Concordo !
;-)
> Sto pensando seriamente di cambiare ditta... magari con gli albanesi va un po'
> meglio...
> ^__^
Non ci sono piᅵ i sicari di una volta.
--
HariSeldon.
A Napoli pare che si muovano ancora molto bene...
;-)))
> A Napoli pare che si muovano ancora molto bene...
> ;-)))
NG di checche, trans, latinisti, ingegneri e avanzi di galera!... x)))))))
--
HariSeldon.
Dici a me ?
Solo perch� mi sono preso un paio di denunce...
:-)))
Considera per� che chi mi ha denunciato va in chiesa tutte le sere !
Strana la vita, vero ?
^______^
ROTFLOL!x)))))))
> Considera perᅵ che chi mi ha denunciato va in chiesa tutte le sere !
> Strana la vita, vero ?
> ^______^
Ah, io da ateo miscredente destinato alle braci infernali non ti
denuncerei mai! :))
>Ah, io da ateo miscredente destinato alle braci infernali non ti
>denuncerei mai! :))
Ti ringrazio e contraccambio la cortesia !
:-)
Ma ci sono in giro certi bigottoni... marzialisti...
'na vergogna !
^___^
Maestro Mario Cosentino
Juko Junior Club
Milano