WOW! Eccoci qua!
Meglio del lavoro isometrico, per la spaccata frontale, ti suggerisco un
lavoro dai risultati eccellenti (provati!) che veniva utilizzato in
rieducazione e che ora si sta inserendo nel karate: lo stretching FPN
(facilitazione propriocettiva neuromuscolare) che combina lo stretching
isometrico con quello passivo.
Dunque, senza entrare nel dettaglio tecnico che ti suggerisco di cercare in
rete (meglio cercare PNF che è la sigla inglese), il succo è far lavorare il
muscolo su cicli di "isometria-stretch".
Esempio per la spaccata frontale:
Posizione "butterfly" (seduto, piante dei piedi unite con talloni portati al
massimo verso i glutei, mani che impugnano i piedi) meglio se con la schiena
bene attaccata al muro.
Punti i gomiti subito sotto le ginocchia a fare da contrasto.
Esercizio: tentare di unire con forza le ginocchia, contrastando la chiusura
con i gomiti, concentrando la forza sugli adduttori. Mantenere la posizione
di tensione per 10 secondi. Rilasciare, attendere 2 secondi poi usare i
gomiti per spingere delicatamente le ginocchia verso terra aprendo il più
possibile per 10 secondi.
Ripetere l'esercizio 3 volte.
Attendere 2/3 minuti compensando l'estensione (chiudendo le ginocchia
Ripetere la serie per 3 volte.
Dopo qualche settimana di adattamento, si può aumentare la durata a 15 e poi
a 20 secondi (non di +)
Attenzione: lo stretching FPN NON va fatto tutti i giorni ma necessita di
almeno 36 ore tra una seduta e l'altra e va comunque integrato con il
classico stretching passivo.
Risultati eccellenti garantiti da ripetuti test (anche in università) dopo 2
mesi di lavoro 2 volte la settimana.
Buona fatica.
Oss!
Gnappo
Infatti voglio fare il PFN, solo che son a corto di esercizi isometrici da
fare da solo per la frontale ;).
>
> Dunque, senza entrare nel dettaglio tecnico che ti suggerisco di cercare
in
> rete (meglio cercare PNF che è la sigla inglese), il succo è far lavorare
il
> muscolo su cicli di "isometria-stretch".
>
> Esempio per la spaccata frontale:
> Posizione "butterfly" (seduto, piante dei piedi unite con talloni portati
al
> massimo verso i glutei, mani che impugnano i piedi) meglio se con la
schiena
> bene attaccata al muro.
> Punti i gomiti subito sotto le ginocchia a fare da contrasto.
>
> Esercizio: tentare di unire con forza le ginocchia, contrastando la
chiusura
> con i gomiti, concentrando la forza sugli adduttori. Mantenere la
posizione
> di tensione per 10 secondi. Rilasciare, attendere 2 secondi poi usare i
> gomiti per spingere delicatamente le ginocchia verso terra aprendo il più
> possibile per 10 secondi.
>
> Ripetere l'esercizio 3 volte.
> Attendere 2/3 minuti compensando l'estensione (chiudendo le ginocchia
> Ripetere la serie per 3 volte.
Grazie, questo e' l'unico che conoscevo, me ne sai suggerire altri? (sempre
frontale) o basta questo?
>
> Dopo qualche settimana di adattamento, si può aumentare la durata a 15 e
poi
> a 20 secondi (non di +)
>
> Attenzione: lo stretching FPN NON va fatto tutti i giorni ma necessita di
> almeno 36 ore tra una seduta e l'altra e va comunque integrato con il
> classico stretching passivo.
>
> Risultati eccellenti garantiti da ripetuti test (anche in università) dopo
2
> mesi di lavoro 2 volte la settimana.
>
> Buona fatica.
Volevo chiederti se prima di applicare questa tecnica (solo per la frontale
mi interessa, per il resto sono gia' abbastanza sciolto), posso fare altri
esercizi di steching classico (passivo), in modo da arrivare alle tecniche
PFN gia' con le anche "divaricate" (insomma coi muscoli gia' stirati).
> Oss!
>
> Gnappo
>
Oss CDR
> Grazie, questo e' l'unico che conoscevo, me ne sai suggerire altri?
(sempre
> frontale) o basta questo?
Acc! Dannaz! Malediz! :o)) Potevi dirmelo che risparmiavo tasti :o))))
Sai, per la spaccata frontale più che lavorare sugli adduttori non puoi
fare, in + se fai FPN hai bisogno di un contrasto per cui l'eservizio in sè
è sempre lo stesso, anche se si può fare con varianti diverse. Ad esempio,
in due seduti, entrambi in spaccata, uno si mette con i piedi "dentro" alla
spaccata dell'altro (tra il malleolo ed il "polpaccio") e lo aiuta. Però per
farlo in due così, ci vuole grande sinergia e conoscenza dell'FPN perchè il
dosaggio dell'apertura viene deciso da un altro che, ovviamente, non "sente"
i tuoi muscoli.
Vedo difficile invece fare varianti ad una gamba per volta perchè è
difficile fare forza su un adduttore per volta.
> Volevo chiederti se prima di applicare questa tecnica (solo per la
frontale
> mi interessa, per il resto sono gia' abbastanza sciolto),
Beato te :o))
> posso fare altri
> esercizi di steching classico (passivo), in modo da arrivare alle tecniche
> PFN gia' con le anche "divaricate" (insomma coi muscoli gia' stirati).
Ho provato entrambe le cose.
Il preparatore che mi ha introdotto all'FPN mi disse che è assolutamente
indifferente perchè il periodo in isometria attrae sangue al muscolo e
quindi già di per se stesso "scalda" (ho proprio questa sensazione) e
comunque l'estensione è dovuta al particolare "trucco" sui
neurotrasmettitori che, con lo stretching passivo, non si usa.
Comunque l'ho fatto da "caldo", l'ho fatto da "freddo" ed il risultato era
eccellente e, mi sembra, esattamente lo stesso.
> > Comunque l'ho fatto da "caldo", l'ho fatto da "freddo" ed il risultato
era
> eccellente e, mi sembra, esattamente lo stesso.
Da quanto lo fai e quanto hai migliorato?
Ciao.
>
> Da quanto lo fai e quanto hai migliorato?
> Ciao.
Circa 6 mesi ed il miglioramento è stato notevole.
Non ti so dire in gradi però noto che sul mawashigeri dx e sull'uramawashi
arrivo ad altezza di testa con mooooolta meno fatica di prima.
Ti scrivo qui invece i miglioramenti misurati con lo strumento divaricatore
da un amico dopo una serie di test nella sua palestra :
L'ordine è età, valore iniziale, valore finale, incremento in gradi
24, 120° 155° + 35°
25, 170° 180° + 10°
25, 145° 180° + 35°
30, 140° 165° + 25°
34, 150° 180° + 30°
>
>
> >
> Se arrivi a 180° sei in spaccata perfetta, vero?
geometria geometria per piccina che tu sia..... :o)))))))
Comunque direi di sě.
> Io non so a quanti gradi arrivo, mi mancano 15 cm circa dal sulo al....
;),
> quanto saro? 150-160?
Mah! Pensa perň che lo strumento divaricatore un po' estende. Voglio dire,
se tu in stretch passivo stai a 15 cm dal suolo, con il divaricatore secondo
me misurerai, se non proprio 180, 170/175, credo.
Comunque, se stai a 15 cm dal suolo, ma che'tte frega di arrivare a terra?
Combatti contro Michael Jordan? /\____/\
Vuoi semplicemente tenere al fresco a terra l'apparato riproduttivo mentre
fai stretch con gli amici? /\_____/\
Io credo che con la tua apertura tu riesca tranquillamente a piazzare il
piede sulla faccia del 95% dei possibili avversari: non mi stresserei piů di
tanto.
Gnappo
"Divaricatore"? ma che è? robba da ginecologi? :-)))
> Comunque, se stai a 15 cm dal suolo, ma che'tte frega di arrivare a terra?
> Combatti contro Michael Jordan? /\____/\
> Vuoi semplicemente tenere al fresco a terra l'apparato riproduttivo mentre
> fai stretch con gli amici? /\_____/\
>
> Io credo che con la tua apertura tu riesca tranquillamente a piazzare il
> piede sulla faccia del 95% dei possibili avversari: non mi stresserei più
di
> tanto.
Infatti! Intanto io crepo d'invidia, riesco a prendere a calci in faccia
solo i nani nei giardini dei vicini!
> Gnappo
Ciao
Max Kenpo Karate
> Comunque, se stai a 15 cm dal suolo, ma che'tte frega di arrivare a terra?
> Combatti contro Michael Jordan? /\____/\
> Vuoi semplicemente tenere al fresco a terra l'apparato riproduttivo mentre
> fai stretch con gli amici? /\_____/\
ahahahaha
>
> Io credo che con la tua apertura tu riesca tranquillamente a piazzare il
> piede sulla faccia del 95% dei possibili avversari: non mi stresserei più
di
> tanto.
Si pero' oramai e' diventata una fissa questa della spaccata frontale ;).
Oggi ho parlato all'allenatore del PNF, mi ha detto che lui non vuole farlo
perche' non lo conosce abbastanza bene; piu' che altro ha detto che il
compagno con cui lo fai (riferendosi alla possibilita' di praticarlo in
palestra) deve essere molto bravo e conoscere bene la tecnica, altrimenti
rischi di rovinarti (parole sue). Sinceramente mi ha un po' intimorito....ma
credo che continuero' a farlo lo stesso nei giorni di non allenamento.
>
> Gnappo
>
Ciao cdr
Quanto sei alto e da quanto tempo fai Karate, e quindi streching? (io sono
173 cm e pratico karate da 2 anni)
> Ciao
> Max Kenpo Karate
Ciao
Ha ragione. Forse non tanto di "rovinarti" quanto di farti male o non farti
lavorare sufficientemente.
Io in palestra il PNF a coppie l'ho fatto fare solo una sera per poi
lasciare perdere (non riusciva nessuno) e tornare al PNF "single" a
butterfly
> Sinceramente mi ha un po' intimorito....ma
> credo che continuero' a farlo lo stesso nei giorni di non allenamento.
non ti intimorire: il PNF è nato nella riabilitazione post-infortunistica
quindi se fatto "bene" (ed il bene in questo caso è assolutamente nel come
lo fai tu) vai tranquillo che è un successone.
Ti faccio l'esempio di lunedì scorso in cui ho avuto grande soddisfazione:
non avendo avuto la possibilità di allenarmi all'ora di pranzo, mi era
rimasta fuori la sessione di PNF che faccio 2/3 volte la settimana.
Allora sono arrivato prima e mi sono messo a fare PNF da un lato.
Sono arrivati tutti gli altri e mi hanno chiesto di cominciare a fare
riscaldamento (di cui mi occupo sempre io). Avendo ancora 2 serie di PNF da
fare ho detto "Ok, cominciamo col PNF mentre lo faccio io lo fate anche voi"
Ho fatto 3 serie da cicli di 20 secondi (è già un po' + avanzato, meglio
cominciare con 10 poi 15...) e poi il riscaldamento canonico. Il Maestro è
arrivato dopo.
Durante l'allenamento ad un certo punto il Maestro ha detto "ma si può
sapere cosa vi prende stasera tutti quanti a tirare i calci così in alto?"
Era una critica sulla tecnica, naturalmente, ma la gente si sentiva così
slegata che tirava i calci più in alto di quanto facesse normalmente.
Attenzione però: non si riesce ad aprire subito dopo la sessione di PNF.
Bisogna fare PNF poi recuperare con esercizi in opposizione all'estensione,
poi scaldare bene e scioglimento (da far "ballare" la coscia).
Bastano pochi calci ed il piede vola (ovviamente la quota di volo dipende da
ciascuno :o) ) ma il miglioramento è garantito.
> Ciao cdr
Ciao a te dal Gnappo che comunque ti invidia perchè altro che 15 cm da
terra!
Non č solo questione di altezza ( 1.79) e di tempo, ho proprio i
muscoli delle gambe corti, e le anche inchiodate!
Ma soprattutto potrei fare piů allenamento!
P.S.: vedi la sign, non faccio Karate!
Ciao
Max Kenpo Karate
Scusa l'ignoranza, pensavo che il kempo fosse uno stile di karate.
> Ciao
> Max Kenpo Karate
>
Ciao.
> Ti faccio l'esempio di lunedì scorso in cui ho avuto grande soddisfazione:
> non avendo avuto la possibilità di allenarmi all'ora di pranzo, mi era
> rimasta fuori la sessione di PNF che faccio 2/3 volte la settimana.
Il fatto che tu lo faccia all'ora di pranzo mi fa intuire che lo fai a casa
e che comunque prima non ti scaldi con corse e simili, e' cosi'? la cosa
pallosa dello streching passivo (quando lo faccio a casa, i giorni di non
allenamento in palestra) e' quella di dover correre per la casa per 10
minuti+ qualche minuto di saltello sul posto con le gambe che si aprono e
chiudono, avanti e indietro ecc. Questo e' necessario per scaldarmi bene i
muscoli, altrimenti quando vado a tirare, mi faccio male (mi e' capitato di
stare anche 3-4 gg coi muscoli doloranti per averli tirati senza scaldarmi
bene: per pigrizia ma anche perche' e' una palla correre in appartamento
) ). Mi chiedevo se col PNF potevo bypassare il riscaldamento. Cioe',
siccome a me interessa solo aprire le anche un po' di piu', posso fare
direttamente il "butterfly" senza fare nient'altro prima?
> Allora sono arrivato prima e mi sono messo a fare PNF da un lato.
> Sono arrivati tutti gli altri e mi hanno chiesto di cominciare a fare
> riscaldamento (di cui mi occupo sempre io). Avendo ancora 2 serie di PNF
da
> fare ho detto "Ok, cominciamo col PNF mentre lo faccio io lo fate anche
voi"
Quindi gli hai fatto fare il butterfly a freddo.......
> Ho fatto 3 serie da cicli di 20 secondi (è già un po' + avanzato, meglio
> cominciare con 10 poi 15...) e poi il riscaldamento canonico. Il Maestro
è
> arrivato dopo.
>
> Durante l'allenamento ad un certo punto il Maestro ha detto "ma si può
> sapere cosa vi prende stasera tutti quanti a tirare i calci così in alto?"
> Era una critica sulla tecnica, naturalmente, ma la gente si sentiva così
> slegata che tirava i calci più in alto di quanto facesse normalmente.
Gia' pero' tirarli alti e bene e' difficile, lo so...
>
> Attenzione però: non si riesce ad aprire subito dopo la sessione di PNF.
> Bisogna fare PNF poi recuperare con esercizi in opposizione
all'estensione,
Ad esempio, dopo il butterfly che faccio?
> poi scaldare bene e scioglimento (da far "ballare" la coscia).
> Bastano pochi calci ed il piede vola (ovviamente la quota di volo dipende
da
> ciascuno :o) ) ma il miglioramento è garantito.
>
> > Ciao cdr
>
> Ciao a te dal Gnappo che comunque ti invidia perchè altro che 15 cm da
> terra!
Grazie mille, ti terro' informato.
Per Gnappo:
In accordo con Kurz (www.stadion.com) e Tsatsouline (www.dragondoor.com) lo
stretching isometrico deve avvenire alla fine dell'allenamento in quanto,
per la sua natura di staticità, non è propedeutico ad una attività dinamica.
Per cdr:
Quello di avere i muscoli caldi per essere più slegati è un mito. Pensa se
fosse così, di fronte ad un avversario dovremmo dire "aspetta che mi devo
scaldare...", invece non succede così e te lo dico per esperienza!
Ciao
Gabriele
Figurati, tutti siamo ignoranti! ^_____^
> Ciao.
>
Ciao
Ma x Kenpo Karate
>Comunque, se stai a 15 cm dal suolo, ma che'tte frega di arrivare a terra?
>Combatti contro Michael Jordan? /\____/\
>Vuoi semplicemente tenere al fresco a terra l'apparato riproduttivo mentre
>fai stretch con gli amici? /\_____/\
>
>Io credo che con la tua apertura tu riesca tranquillamente a piazzare il
>piede sulla faccia del 95% dei possibili avversari: non mi stresserei più di
>tanto.
Scusate, ma tutto ciò si riferisce alla spaccata frontale, ossia una
gamba davanti e una dietro al corpo?
Axè!
P.S.: Lo posto lo stesso, ma penso di aver detto una gran vaccata,
visto che si parla di isometria e poi lo stretching sembra uguale e
non fare differenze tra dx e sx.....
>
> Scusate, ma tutto ciň si riferisce alla spaccata frontale, ossia una
> gamba davanti e una dietro al corpo?
Quella e' la saggitale
> Axč!
>
> P.S.: Lo posto lo stesso, ma penso di aver detto una gran vaccata,
> visto che si parla di isometria e poi lo stretching sembra uguale e
> non fare differenze tra dx e sx.....
non ho capito cosa hai detto....
Ciao cdr
> Per cdr:
> Quello di avere i muscoli caldi per essere piů slegati č un mito. Pensa se
> fosse cosě, di fronte ad un avversario dovremmo dire "aspetta che mi devo
> scaldare...", invece non succede cosě e te lo dico per esperienza!
Io non intendo esser caldi per essere piu' slegati, ma per non farsi male!
Facendo strecing passivo da freddo mi son fatto male, nel senso che i giorni
seguenti avevo propio dei dolri (come un piccolo stappo) e non potevo certo
rimettermi a far streching.
Mi chiedevo se lo streching isometrico (e il PNF) potevano essere fatti a
freddo senza farsi male, perche' li faccio a casa (nei giorni di non
allenamento) e correre in appartamento e'una palla...
> Ciao
> Gabriele
Ciao e grazie.
>> Scusate, ma tutto ciò si riferisce alla spaccata frontale, ossia una
>> gamba davanti e una dietro al corpo?
>Quella e' la saggitale
Oki... :D Comunque noi facciamo molto quella lì col tipo d fronte con
i piedi sui tuoi polpacci....
Axè!
error: lo faccio in un campo di atletica.
> e che comunque prima non ti scaldi con corse e simili, e' cosi'?
Un pochino di risca lo faccio ma visto il principio del PNF non è
fondamentale. Non noto differenze sul risultato finale (cioè l'apertura dopo
la 3a serie) mentre è un po' + faticoso nella 1a serie.
> la cosa
> pallosa dello streching passivo (quando lo faccio a casa, i giorni di non
> allenamento in palestra) e' quella di dover correre per la casa per 10
> minuti....
Concordo. Però se lavori in progressione lenta senza tirare potresti anche
non aver bisogno di 10 minuti di risca. io credo che se ti metti in apertura
a freddo e ci resti 5 minuti di orologio ampliando lentamente giusto "quando
ti senti" il risca qualche volta potresti saltarlo (anche se, sul passivo,
fa sempre bene).
> Mi chiedevo se col PNF potevo bypassare il riscaldamento. Cioe',
> siccome a me interessa solo aprire le anche un po' di piu', posso fare
> direttamente il "butterfly" senza fare nient'altro prima?
Vedi sopra. Prova (senza esagerare nell'apertura).
Tieni conto che con l'isometria richiami sangue al muscolo quindi già scaldi
mentre lavori.
> > Attenzione però: non si riesce ad aprire subito dopo la sessione di PNF.
> > Bisogna fare PNF poi recuperare con esercizi in opposizione
> all'estensione,
>
> Ad esempio, dopo il butterfly che faccio?
es (ci vorrebbe un disegnino ma ci provo): gambe tese. Accavalli un piede
dietro al ginocchio dell'altra gamba, abbracci il ginocchio e tiri verso di
te. Sentirai trazione sul gluteo ma nel contempo comprimi l'adduttore (che è
lo scopo).
Lo descrivo in altra maniera: gamba sx tesa, pieghi la dx portando il piede
dx alla sx del ginocchio sx, poi prendi il ginocchio dx e lo tiri verso di
te.
20 secs per parte poi sciogli (fai "ballare" le cosce).
>
> Grazie mille, ti terro' informato.
>
Vado tranquillo. Anche i + scettici tra i miei compagni si stanno ricredendo
:o)))
(e poi, mica l'ho inventato io :o) )
Riciao dal Gnapps
Di Kurz questo non l'avevo letto, comunque me ne sono accorto da solo :o)).
E' proprio per questo che dicevo:
"...Attenzione però: non si riesce ad aprire subito dopo la sessione di PNF.
Bisogna fare PNF poi recuperare con esercizi in opposizione all'estensione,
poi scaldare bene e scioglimento (da far "ballare" la coscia)...."
Io me lo faccio, infatti, dalle 13 alle 14.
Devo però dire che anche fatto alla sera prima dell'allenamento, subito
all'inizio della sessione di riscaldamento, fatto poi seguire dal risca vero
e proprio ha avuto buoni ritorni dai miei compagni.
Purtroppo, postando, non so quando chi legge può fare gli ex. Io mi limito a
informare quel poco che so (e che comunque provo su me stesso prima di
scriverlo)
> Per cdr:
> Quello di avere i muscoli caldi per essere più slegati è un mito. Pensa se
> fosse così, di fronte ad un avversario dovremmo dire "aspetta che mi devo
> scaldare...", invece non succede così e te lo dico per esperienza!
be', se non è proprio un bastardo, ti potrebbe anche aspettare, no?
:o)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
>
> Ciao
> Gabriele
>
>