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Wrestling: La tragedia di Owen Hart secondo la stampa italiana

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Kiniluca

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May 28, 1999, 3:00:00 AM5/28/99
to
Innanzitutto ringrazio tutti coloro che mi hanno segnalato i due
articoli dedicati da
'La Repubblica' e 'Il Corriere della Sera', Martedì 25 Maggio 1999 alla
tragedia occorsa a Owen Hart.
Voglio innanzitutto riportare pari pari i due articoli così come sono
apparsi sui quotidiani e fare un paio di
considerazioni:

Da 'La Repubblica' di Martedì 25 Maggio 1999
Brevi
Tragedia a Kansas City
Si schianta al suolo lottatore di wrestling
KANSAS CITY - Un lottatore di wrestling, Owen Hart, 33 anni, è morto
sotto gli occhi del pubblico mentre si
preparava a calarsi sul ring da venti metri di altezza con l'aiuto di
una fune di acciaio. Alla tragedia hanno assisitito
15 mila persone.

Da 'Il Corriere della Sera' di Martedì 25 Maggio 1999
Cronaca USA
Lottatore precipita sul ring e muore
WASHINGTON - Un lottatore di wrestling è morto sotto gli occhi del
pubblico precipitando da un cavo con il quale
stava per essere calato sul ring prima del combattimento. E la folla,
abituata alle innumerevoli messinscene che di
solito questi atleti mettono in piedi per far spettacolo, ha dapprima
applaudito a quello che credeva un nuovo trucco
e poi si si è messa ad urlare. Una tv ha ripreso tutto, senza mai
staccare l'obiettivo da quello strazio.
La tragedia è avvenuta l'altra sera nel palazzo dello sport di Kansas
City: Owen Hart, di 33 anni, soprannominato
«Fuoco Blu», era l'ultimo di una famiglia di lottatori. Era sposato e
aveva due bambini. Il padre Stu Hart e altri sei
fratelli hanno scelto tutti la stessa carriera. Il più famoso è Bret
Hart, detto «Il sicario», in lizza per il titolo di
campione del mondo.
Dopo una pausa di un quarto d'ora gli incontri di lotta sono ripresi
mentre Owen Hart veniva portato in ospedale. Il
pubblico non è stato immediatamente informato della morte. Le cause
dell'incidente non sono chiare: sembra che si
sia spezzato il moschettone con il quale il lottatore era attaccato al
cavo.

Se per quanto riguarda l'articolo apparso su Repubblica non ho alcun
commento da appuntare anche per via
dell'estrema sintesi con cui la notizia è stata data, per quanto
riguarda quello apparso sul 'Corriere' c'è da scrivere
un romanzo.
Partiamo dalla cosa meno grave, se vogliamo, ovvero la ridicola
traduzione dei 'nickname' BLUE BLAZER e
HITMAN tradotti in FUOCO BLU e SICARIO.
Ora, tradurre questi soprannomi in italiano è un po come tradurre i nomi
propri, o facendo un paragone ancora più
azzeccato tradurre i nomi delle squadre professionistiche americane,
siano esse dell'NBA, NFL, MLB o NHL. Ma
avete mai letto una cronaca dove si parli degli Speroni di San Antonio
(San Antonio Spurs - NBA) o degli Acciaieri
di Pittsburgh (Pittsburgh Steelers - NFL) oppure ancora degli Indiani di
Cleveland (Cleveland Indians - MLB)
oppure ancora delle Ali Rosse di Detroit (Detroit Red Wings - NHL) solo
per citare quattro nomi dei quattro
principali sport made in USA.
La traduzione non solo è assurda, ma in questo caso ridicolizza ancora
di più (facendolo sembrare veramente un
circo) il nostro amato wrestling. Ma come dicevo questa è la cosa meno
grave.
Colui che ha redatto l'articolo, che per altro nemmeno ha avuto il
coraggio di firmarsi, ha testualmente scritto "Una
tv ha ripreso tutto, senza mai staccare l'obiettivo da quello strazio.".

Ora ragazzi, abbiamo già detto tutto e più di tutto riguardo
all'inutilità di effettuare quel tipo di entrata e di come lo
spettacolo andasse interrotto nonostante fosse un pay per view, ma da
qui ad arrivare ad affermare che 'una'
(come si fa a dire 'una' televisione quando l'unica televisione
abilitata alla trasmissioni di eventi WWF è la WWF
stessa....n.d.r.) televisione ha ripreso tutto senza mai staccare
l'obbiettivo da tanto strazio. Qui siamo di fronte alla
menzogna delle menzogne. Si potrà dire di tutto, ovvero che il mondo del
pro wrestling sia popolato da personaggi (i
wrestler) che per la maggioranza sono o sono stati dopati. Si potrà dire
che il wrestling è popolato da ceffi senza
scrupoli i cui unici interessi sono il guadagno e gli indici d'ascolto
(i promoter) ma da qui ad affermare che coloro
che gestiscono il business 'wrestling' sono delle bestie, eh beh, allora
qui non ci sto. Qui non solo siamo di fronte
alla disinformazione più concreta e facilmente riscontrabile, ma
addirittura ci sono gli estremi della diffamazione. E
sicuramente non lascerò che le menzogne contenute in questo pseudo
articolo se ne vadano così come sono venute.
Leggere queste cose fa male. Quindi è' mia intenzione innanzitutto
redarre una lettera che invierò al Corriere della
Sera comunicando il mio sdegno di fronte a tanta menzogna e
disinformazione, ma non solo, farò tutto quello che
posso affinchè la World Wrestling Federation, qualora fosse interessata,
possa adire azione legale nei confronti del
'Corriere' per diffamazione.
Questo non tanto per mania di protagonismo od altro, ma solo perchè sono
veramente stufo di come il wrestling ed
il mondo che lo circonda sia considerato dai cosiddetti benpensanti, che
prima di criticare il wrestling dovrebbero
guardarsi intorno nella società di oggi per vedere quello che succede,
non nel mondo del wrestling dove tutto è
finzione. O quasi, purtroppo.


--
-Kiniluca-

KINILUCA'S WRESTLING WORLD Webmaster
http://www.geocities.com/Colosseum/Track/5544

bruinebeer

unread,
May 28, 1999, 3:00:00 AM5/28/99
to
Solo una considerazione...se la stampa sportiva italiana (con poche
eccezioni, se volete vi do' nomi e cognomi) imparasse a dare il giusto peso
alle cose invece che fare le solite paternali pseudomoralistiche per poi
pompare il calcio come un affare di stato...beh, forse eventi come
l'assalto al treno di domenica scorsa non accadrebbero. E QUATTRO RAGAZZI
sarebbero ancora VIVI.

Una sola domanda: e se quanto accaduto meno di una settimana fa (l'assalto
al treno) fosse successo in occasione di una partita di hockey o di
football...che cosa si sarebbe scritto? E cosa sarebbe accaduto allo sport
in questione?

Domenica, un'altra grande giornata di grande calcio...meditate gente,
meditate.

Bruine (:-|

The Hitman in lutto

unread,
May 30, 1999, 3:00:00 AM5/30/99
to
Era una notte buia e tempestosa il Fri, 28 May 1999 14:14:12 -0700, e
visto che non aveva impegni Kiniluca <kini...@tin.it> accese il suo
computer e scrisse:

>Una tv ha ripreso tutto, senza mai staccare l'obiettivo da quello strazio.

Palesemente falso, solita stoccata della disinformatissima stampa
sportiva italiana per quanto riguardo cio' che non sia calcio.

>La tragedia č avvenuta l'altra sera nel palazzo dello sport di Kansas


>City: Owen Hart, di 33 anni, soprannominato
>«Fuoco Blu», era l'ultimo di una famiglia di lottatori. Era sposato e
>aveva due bambini. Il padre Stu Hart e altri sei

>fratelli hanno scelto tutti la stessa carriera. Il piů famoso č Bret


>Hart, detto «Il sicario», in lizza per il titolo di
>campione del mondo.

Per pieta'... ha perfino cannato le traduzioni! (Blu Blazer _non č_
fuoco blu, Hitman non _č_ solo "il sicario" :( ).

Ma probabilmente il giornalista non ne sapeva un 'azzo di wresling.

> [shoulder toss cut] <

>Ora, tradurre questi soprannomi in italiano č un po come tradurre i nomi
>propri, o facendo un paragone ancora piů


>azzeccato tradurre i nomi delle squadre professionistiche americane,
>siano esse dell'NBA, NFL, MLB o NHL.

... lasciamo stare: la stampa sportiva italiana e' un esempio di
disinformazione e ignoranza sportiva per qualsiasi cosa che non sia il
calcio (e anche li di competenti ce ne sono pochissimi) che e' da
tempo (da quando ho l'accesso alla Rete) che non compro piu' un
giornale sportivo italiano.

>Qui non solo siamo di fronte alla disinformazione piů concreta
>e facilmente riscontrabile, ma addirittura ci sono gli estremi della >diffamazione. E sicuramente non lascerň che le menzogne contenute
>in questo pseudo articolo se ne vadano cosě come sono venute.
>Leggere queste cose fa male. Quindi č' mia intenzione innanzitutto
>redarre una lettera che invierň al Corriere della


>Sera comunicando il mio sdegno di fronte a tanta menzogna e

>disinformazione, ma non solo, farň tutto quello che
>posso affinchč la World Wrestling Federation, qualora fosse interessata,


>possa adire azione legale nei confronti del
>'Corriere' per diffamazione.

Appoggio pienamente: ma temo che non si risolvera' nulla, come sempre
:((

--
The Hitman - http://utenti.tripod.it/~hitman_hp/
*** Signature di lutto per la scomparsa di Owen Hart ***
*** http://www.geocities.com/Colosseum/Track/5544 ***
*** per avere informazioni e per la solidoriarieta ***
*** rest in peace, Owen ***

FlagBoy

unread,
May 30, 1999, 3:00:00 AM5/30/99
to
Mi cadono le braccia...sulla Gazzetta dello sport on line e su altri siti
"importanti" quando si parla di sport USA è solo perchè qualcuno o qualcosa fà
scandalo, mai per motivi sportivi, e sale sù fastidiosa l'impressione che chi
scrive non sappia la differenza tra un down ed un inning... bleah!

scusate...M@rco

_____________________________
HUDDLE m@gazine
http://huddle.freeweb.org
email hud...@tin.it
_____________________________
Please Remove "NOSPAM" to reply

milano...@toglimipenguinpowered.com

unread,
May 31, 1999, 3:00:00 AM5/31/99
to
bruinebeer <musoHOUDT...@iol.it> ha scritto:

> Una sola domanda: e se quanto accaduto meno di una settimana fa (l'assalto
> al treno) fosse successo in occasione di una partita di hockey o di
> football...che cosa si sarebbe scritto? E cosa sarebbe accaduto allo sport
> in questione?


Mi ricordo della criminalizzazione dell'hockey che fu fatta in occasione
della morte di Miran Schrott sul ghiaccio di Aosta... semplicemente
vergognosa.
Jimmy Boni assassino, hockey sport violentissimo...
Solo che nulla si disse dei medici che frettolosamente diedero
l'idoneita' al povero Schrott che soffriva di epilessia, e nulla si dice
sulla violenza assolutamente gratuita del pugliato. E si tace sulle
connivenze delle societa' calcistiche con gli ultras...

--
.--. Lorenzo Pulici - milanohockey at penguinpowered.com
|o_o | http://come.to/milanohockey ICQ 38627287
|:_/ | http://ellepiweb.cjb.net http://snowdog.cjb.net
// \ \ http://verdebaggio.freeweb.org
(| | ) PLUTO Member - http://www.pluto.linux.it
/'\_ _/`\ "Le insegne luminose attirano gli allocchi"
\___)=(___/ (G. L. Ferretti)

milano...@toglimipenguinpowered.com

unread,
May 31, 1999, 3:00:00 AM5/31/99
to
The Hitman in lutto <rsal...@studenti.unina.it> ha scritto:
> .... lasciamo stare: la stampa sportiva italiana e' un esempio di

> disinformazione e ignoranza sportiva per qualsiasi cosa che non sia il
> calcio (e anche li di competenti ce ne sono pochissimi) che e' da
> tempo (da quando ho l'accesso alla Rete) che non compro piu' un
> giornale sportivo italiano.


Anni fa scrissi a Scalfari, allora direttore de La repubblica, perche'
su "Il venerdi'" il giornalista Franco Recanatesi scrisse un articolo
sulla NHL contenete una massa incredibile di idiozie, coronate dalla
frase "i giocatori piu' pagati sono quelli piu' violenti".
Nella risposta gli mandai le statistiche degli stipendi accoppiate con
quelle di gioco, penalita' comprese, per sbugiardarlo.
Credete che la mia lettera sia mai stata pubblicata?

Ho ricevuto solo una risposta con la quale mi si diceva che non c'era
spazio disponibile per pubblicarla... intanto si sono scritte cretinate.
E non sono mai state fate rettifiche.

--
.--. Lorenzo Pulici - milanohockey at penguinpowered.com
|o_o | http://come.to/milanohockey ICQ 38627287
|:_/ | http://ellepiweb.cjb.net

Milehigh

unread,
Jun 1, 1999, 3:00:00 AM6/1/99
to

milano...@TOGLIMIpenguinpowered.com scritto nell'articolo
<p5hti7...@cri.cucciola.mia>...


> bruinebeer <musoHOUDT...@iol.it> ha scritto:
> > Una sola domanda: e se quanto accaduto meno di una settimana fa
(l'assalto
> > al treno) fosse successo in occasione di una partita di hockey o di
> > football...che cosa si sarebbe scritto? E cosa sarebbe accaduto allo
sport
> > in questione?
>
>

> , e nulla si dice sulla violenza assolutamente gratuita del pugliato.


In che senso?

Max

milano...@toglimipenguinpowered.com

unread,
Jun 1, 1999, 3:00:00 AM6/1/99
to
Milehigh <max...@TOGLIMItin.it> ha scritto:

>> > al treno) fosse successo in occasione di una partita di hockey o di
>> > football...che cosa si sarebbe scritto? E cosa sarebbe accaduto allo
>> , e nulla si dice sulla violenza assolutamente gratuita del pugliato.
> In che senso?


Nel senso che per sport come l'hockey si prende qualsiasi scusa per
etichettarli come violenti.
A mio parere l'esempio massimo di violenza e' da ricercarsi nel
pugliato, dove lo scopo dichiarato e' quello di far del male
all'avversario tanto che non sia piu' in grado di combattere.

--
.--. Lorenzo Pulici - milanohockey at penguinpowered.com
|o_o | http://come.to/milanohockey ICQ 38627287

|:_/ | http://ellepiweb.cjb.net http://snowdog.cjb.net

Barabba

unread,
Jun 10, 1999, 3:00:00 AM6/10/99
to kini...@tin.it
Si!!
Hai pefettamente ragione
Se posso esserti di aiuto in questa compagna contro i girnalisti buffoni non
hai che da chiedere!
Ciao

Kiniluca wrote:

> Quindi è' mia intenzione innanzitutto
> redarre una lettera che invierò al Corriere della
> Sera comunicando il mio sdegno di fronte a tanta menzogna e
> disinformazione, ma non solo, farò tutto quello che
> posso affinchè la World Wrestling Federation, qualora fosse interessata,
> possa adire azione legale nei confronti del
> 'Corriere' per diffamazione.
> Questo non tanto per mania di protagonismo od altro, ma solo perchè sono
> veramente stufo di come il wrestling ed
> il mondo che lo circonda sia considerato dai cosiddetti benpensanti, che
> prima di criticare il wrestling dovrebbero
> guardarsi intorno nella società di oggi per vedere quello che succede,
> non nel mondo del wrestling dove tutto è
> finzione. O quasi, purtroppo.
>
> --
> -Kiniluca-
>
> KINILUCA'S WRESTLING WORLD Webmaster
> http://www.geocities.com/Colosseum/Track/5544

--
Ciao
Barabba
-------------------------------------------------
Takhisis: "Cosa ? Stai impallidendo, mago. [..]
Prostrati davanti a me ! Implora il mio
perdono !.."
Raistlin: "Mia Regina..."
Takhisis: "Cosa ? Non sei ancora in ginocchio ?"
Raistlin: "Mia Regina... tocca a te muovere"
-------------------------------------------------
Tratto da "Le Leggende" di M.W. e T.H..

Paolo S.

unread,
Jun 11, 1999, 3:00:00 AM6/11/99
to
caro bonifazio
non hai capito niente.

Kiniluca voleva mettere in risalto la disinformazione che esiste in italia
su fatti che comunque non vengono mai trattati se non per fatti tragici. Se
muore un atleta nel wrestling, non bisogna dare la notizia aggiungendovi
palle per fare un articolo lungo. Puoi fare l'articolo dicendo che un tizio
è morto, ma senza aggiungere cose che non si sanno.

-Dire che la televisione ha ripreso tutto senza mai staccare E' UNA PALLA.
La verità è che nessuno ha visto niente in Tv, ma solo un annunciatore dire
che si era verificato un incidente e che lo show sarebbe stato sopspeso
momentaneamente ( sono testimone oculare perchè lo stavo guardando )

-Cercare di tradurre i nomi è un modo per ridicolizzare lo sport in
questione.

Puntualizzo anche che:

-se un giocatore di calcio si accascia al suolo gli gridano direttamente
"devi morire". I paragoni con il calcio in Italia ( e in europa ) non
tengono. La mentalità nello sport in Usa non ha paragoni. il calcio è uno
sport per "barbari"

-I nomi di solito si lasciano non tradotti ( paolo rossi non si traduce in
paul reds )
a meno che non si voglia fare ironia gratuita. Ho sempre sentito dire:
Finale NBA tra Lakers e Celtics, nessuno ha mai tradotto questi nomi, come
mai? certo il basket Nba per i giornali è più importante.

ciao paolo

--
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