Grazie, Elena
Ok, ora ti saluto perchè la tastiera sta fumando e mi raccomando: non
negarti un'esperienza che mai potrai trovare da un'altra parte.
"Buona strada"
Andrea Cicognani Clan "La Canoa" Porto Garibaldi I (FE) Rover
Beh hai ragione. Il reparto e' bellissimo... avventura, costruzioni, un
percorso che ti piaceva, tanti amici/amiche con cui sei stata insieme
per anni... e magari il quarto anno ti sembra il migliore di tutti
quelli che hai trascorso finora negli scout... perché abbandonare tutte
queste cose in una volta sola?
...suspense...
perché comunque ti accorgeresti che prima o poi non ti basta. Quante
volte hai preso in giro i "bimbi" del primo anno che rimpiangevano il
loro Akela, il Consiglio della Rupe, le Lupettiadi... magari anche tu
ti lamentavi e ora sei qui a dirci che non vuoi lasciare il reparto!
Prima o poi sentiresti il bisogno di prove più forti -- non di
costruire una sopraelevata, ma di confrontarti con gli amici scout e
con il mondo... questi sono (o almeno sono stati per me che sono al
terzo anno di clan) gli obiettivi della vita di clan... ti sembrano
cose da poco?
> mi piace faticare per raggiungere un obiettivo e nel clan
> non ne avrò la possibilità (o almeno credo).
Come no? Come dovresti sapere visto che questo newsgroup e' piuttosto
clan-oriented, in clan ci sono strada, comunità, servizio, fede e
politica. E in tutti queste aree ti porrai degli obiettivi, e ti darai
da fare per raggiungerli... non so quali saranno per te, visto che non
ti conosco, ma di sicuro troverai qualcosa per cui darti da fare.
> Inoltre i capi sono più distaccati dai ragazzi,a differenza del
> reparto e si preoccupano di meno di quello che fanno [...]
> ma a me non piace, xchè vorrei avere un rapporto stretto con loro,
> anche se non di piena dipendenza.
Chi ha messo in giro queste voci?!? ;-) Non e' vero!!! Un bravo capo e'
importante tanto in reparto quanto in noviziato e clan: saprà farti
sentire a tuo agio, aiutarti nei momenti di difficoltà e sconforto
(scoutistico e non), sarà d'aiuto nella preparazione delle attività; se
anche non sono più di sua competenza tante cose che facevano i
capireparto ti aiuterà in tante altre.
> Non mi piace fare quello che voglio, ma quello che persone più
> mature di me ritengono che sia giusto.
Dai non abbatterti!! Mi sembri una ragazza sveglia, vedrai che non ti
servira un "padroncino", ma solo una guida -- con un po' di voglia di
andare avanti, imparerai a stare a tuo agio anche nel fantastico mondo
dell'RS!
Buona caccia per ora, in futuro buona strada
Paolo
ps: se vuoi, rispondimi personalmente
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
> Sentite, non riesco a farmi venire la voglia di passare in
> clan.Mi rimane solo questo anno di reparto e vorrei rimanerci a vita:in
clan
> non ci sono le specialità, le tappe, nè l'organizzazione di una
squadriglia,
> nessuna meta da raggiungere, se non la partenza.So che mi dovrebbe
piacere,
> ma non mi va giù:mi piace faticare per raggiungere un obiettivo e nel clan
> non ne avrò la possibilità (o almeno credo).
Inizio dicendo che concordo con quello che ti ha detto Andrea "Cico", ha
descritto molto bene la situazione che spesso si crea, quindi cercherò di
non ripetere, ma solo di aggiungere qualcosa.
(A proposito, salirai direttamente al Clan o farai l'anno di attività di
Noviziato?)
Vedi, del clan conosci solo quello che vedi dall'esterno, mentre del reparto
conosci bene il modo in cui vanno le cose.... devi darci una possibilità!
Non è che in clan gli obiettivi non ci siano, solo che non vengono quasi mai
per così dire "ufficializzati" (non intendo in negativo, solo che non mi
viene una parola migliore) e visualizzati attraverso un distintivo o una
cerimonia. Tutto quello che hai raggiunto e imparato a raggiungere in
Reparto, è il momento di metterlo in pratica come "stile di vita" non per
avere un riconoscimento, ma per cercare la tua strada nella vita. Detta così
sembra grossissima, ma che altro credi che sia, in fondo, la Partenza?
Naturalmente non succede tutto in poche settimane...la Partenza è una scelta
che non si raggiunge se non attraverso la scoperta di come si vuole vivere
la propria vita. In Clan ti sarà proposto di vivere delle esperienze e
confrontarti proprio perchè TU possa scegliere man mano quello che è
importante per te (l'unico modo per allenarsi a fare delle scelte è ... fare
delle scelte, magari piccole).
Per esempio dovrai misurarti con il servizio, con la strada, con
l'organizzare certe cose che magari finora erano compito esclusivo dei capi,
e altro ancora.
Inoltre ci sarà ancora da cucinare insieme, da fare strada insieme, da
giocare...
> Inoltre i capi sono più
> distaccati dai ragazzi,a differenza del reparto e si preoccupano di meno
di
> quello che fanno (giusto:i ragazzi sono responsabili e non ce n'è +
bisogno,
Non concordo sul distacco, anzi, anche secondo me è come ha detto Cico: il
rapporto spesso è ancora più stretto e personale, anche se quasi sempre ci
vuole un annetto prima di sentirsi in sintonia (l'ho sperimentato anche
dalla parte del capo, accorgendomi che a volte bisogna aspettare il momento
giusto per entrare in intimità con qualcuno).
Non si tratta nemmeno di "non preoccuparsi": la responsabilità di quello che
fai diventa tua, fermo restando che puoi discutere di quello che c'è da
fare, chiedere pareri, farti dare una mano.
Perchè non cominci a fare quattro chiacchiere con chi è in clan e con i
capiclan, e gli fai un po' di domande su come vanno le cose? Magari fatti
dare una mano dal tuo caporep., parlane ancora con lui.
> cosa che devo fare).Non mi piace fare quello che voglio, ma quello che
> persone più mature di me ritengono che sia giusto.dD questo punto di vista
> sono molto insicura.
Coraggio! "Nessuno nasce imparato", come si dice a volte, si tratta di
giocare il gioco fino in fondo. Man mano che ne avrai l'occasione e la
voglia, parlane. Sei una ragazza in gamba, e poi, lo saprai senz'altro, lo
diceva anche BP "chi non ha mai sbagliato non ha mai fatto nulla".
Dai al Clan una possibilità di stupirti!
Buona caccia e buona strada.
--
Monica Ruffati
ScoutTag: Pordenone 2 (PN) (AGESCI) ex-Capoclan
a...@struinfo.it
Tanto tempo fa, quando il mondo era stato creato da poco, una certa aragosta
decise che il Creatore aveva fatto un errore. Cosė fissō un appuntamento per
discutere con Lui la questione. ĢCon tutto il dovuto rispettoģ, disse
l'aragosta, Ģvorrei protestare per il modo in cui hai disegnato il mio guscio.
Vedi, appena mi abituo al mio rivestimento esterno, ecco che devo abbandonarlo
per un altro scomodo e oltre tutto č una perdita di tempoģ. Anche il Creatore
replicō: ĢCapisco, ma ti rendi conto che č proprio il lasciare il guscio che ti
permette di andare a crescere dentro un altro?ģ. ĢMa io mi piaccio cosė come
sonoģ, disse l'aragosta. ĢHai proprio deciso cosė?ģ, chiese il Creatore.
ĢCerto!ģ, rispose l'aragosta. ĢMolto beneģ, sorrise il Creatore, Ģd'ora in poi
il tuo guscio non cambierā e tu continuerai ad essere cosė come sei oraģ.
ĢMolto gentile da parte Tuaģ, disse l'aragosta e se ne andō. L'aragosta era
molto contenta di poter continuare ad indossare lo stesso vecchio guscio, ma
giorno dopo giorno quel che prima era una leggera e confortevole protezione
cominciō a diventare ingombrante e scomodo. Alla fine arrivō al punto di non
riuscire neanche pių a respirare dentro al vecchio guscio e, con grosso sforzo,
tornō a parlare al Creatore. ĢCon tutto il rispettoģ, sospirō l'aragosta,
Ģcontrariamente a quello che mi avevi promesso, il mio guscio non č rimasto lo
stesso. Continuava a restringersi sempre di piųģ. ĢNo di certoģ, sorrise il
Creatore, Ģil tuo guscio potrā essere diventato pių duro col passare del tempo
ma č rimasto della stessa misura. Tu sei cambiata dentro, all'interno del
guscioģ. Il Creatore continuō: ĢVedi, tutto cambia... continuamente. Nessuno
resta lo stesso. Č cosė che ho creato le cose. La possibilitā pių interessante
che tu hai č quella di poter lasciare il tuo vecchio guscio, quando cresciģ.
ĢAh... Capisco!ģ, disse l'aragosta, Ģma devi ammettere che ciō č abbastanza
scomodoģ. ĢSėģ, rispose il Creatore, Ģma ricorda... ogni crescita porta con sé
la possibilitā di un disgio... insieme alla grande gioia nello scoprire nuovi
aspetti di se stesso. Ma non si puō avere l'una senza l'altraģ. ĢTutto ciō č
molto saggioģ, disse l'aragosta. ĢOgni volta che lasci il tuo vecchio guscio e
sceglierai di crescere, costruirai una forza nuova in te. E in questa forza
troverai nuova capacitā di amare te stessa e di amare coloro che ti sono
accanto... di amare la vita stessa. Č questo il mio progetto per ognuno di
voiģ.
Ma ora non lasciarti prendere dalle preoccupazioni: cerca di vivere a pieno
ogni momento e goditi quest'anno di reparto senza metterti a pensare giā da ora
che ogni attivitā che vivi č per l'ultima volta... che tristezza...
> Ciao, sono Elena.Sentite, non riesco a farmi venire la voglia di passare in
> clan.Mi rimane solo questo anno di reparto e vorrei rimanerci a vita
Pensa che ho fatto fatica anch'io quest'anno a salutare le guide che passavano
in noviziato e ti confesso che fra tutte quelle lacrime (il mio č un reparto
femminile) non č stato facile trattenermi. Che ti devo dire, ache i capi hanno
il sangue caldo... E di queste ex guide che ne č stato, ti chiederai? Si
trovano veramente bene in noviziato (finalmente con i ragazzi :->), sono
rimasti accesi i rapporti con diverse guide e di tanto in tanto sentono anche i
loro "vecchi" capi. Hanno davvero cambiato guscio.
Buona caccia,
Matteo
--
ScoutTAG: Alzano-Nembro 1 (BG) (AGESCI) Capo Reparto
Non ti ritirare!! Ti vedo che sei una delle migliori guide che leggo nel NG
e ti "pagherei" per farti fare il servizio da "Capo Guida" nel mio
Reparto!!:)))))))
Poi puoi anche sempre provare una nuova sensazione e dopo che sei dentro
diventeranno come le acque....... ne sono sicuro!!
Be Prepared!! (Sii preparato!!) ------> preparati ad entrare nella Branca
R/S
Alessandro Serpentini
ScoutTag: Cattolica 1 (RN) (AGESCI) Aiuto Capo Reparto e Scout "Novizio" FB
P.S.: Come mai non ti fai più sentire nella mia posta privata??
Taurus <cad...@ctonline.it> wrote in message 82qmos$kgn$1...@serv1.iunet.it...
> Ciao, sono Elena.Sentite, non riesco a farmi venire la voglia di passare
in
> clan.Mi rimane solo questo anno di reparto e vorrei rimanerci a vita:in
clan
> non ci sono le specialità, le tappe, nè l'organizzazione di una
squadriglia,
> nessuna meta da raggiungere, se non la partenza.So che mi dovrebbe
piacere,
> ma non mi va giù:mi piace faticare per raggiungere un obiettivo e nel clan
> non ne avrò la possibilità (o almeno credo).Inoltre i capi sono più
> distaccati dai ragazzi,a differenza del reparto e si preoccupano di meno
di
> quello che fanno (giusto:i ragazzi sono responsabili e non ce n'è +
bisogno,
> ma a me non piace, xchè vorrei avere un rapporto stretto con loro, anche
se
> non di piena dipendenza, nel senso di non pendere dalle loro labbra per
ogni
> cosa che devo fare).Non mi piace fare quello che voglio, ma quello che
> persone più mature di me ritengono che sia giusto.dD questo punto di vista
Ho fatto delle scoutismo un capitolo molto importante della mia vita, e
allora non mi andava di contiunare a camminare assieme a gente che,
sembrava, se ne fregasse altamente.
Pian piano i Maestri novizi hanno saputo darmi la gioia e la voglia di
andare avanti.
Con nuove attività e nuove mete mi hanno invogliato e sono arrivato al terzo
anno di Clan non rimpiangendo i tempi del reparto, ma anzi facendo tesoro di
tutte le cose che ho imparato in quegli anni.
Non ti preoccupare l'R/S è un avventura stupenda e continua che ogni volta
ti da sempre stimoli nuovi e nuova voglia di fare.
Se poi pensi che potrai andare a fare servizio in reparto (cosa che faccio
io quest'anno) sei ancora più motivato.
Buttati a capofitto in un avventura che non ti deluderà MAI.
Buona Strada sorellina
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ScoutTag: Rover 3^ Anno AGESCI Gruppo Scout Laives 3 (Bolzano)
MARMOTTA INSTANCABILE
ScoutTAG: Terni 1 (TR) (AGESCI) Aiuto animatore di CoCa
Carlo Catalano
http://www.geocities.com/Vienna/9110 ®!!
guarda pure:
http://www.arcanet.it/debra/POHA/PohA.htm
Però la comp...sono stati i momenti più belli della mia vita...né prima
né dopo sono riuscito a vivere momenti della stessa intensità, anche con
le stesse persone che frequentavo e frequento tuttora.
Il buon Paolo Pace, ex commissario nazionale di branca R per il cngei,
"odiava" che si attribuisse ai momenti scout l'aggettivo "magico" perchè
per lui erano cose stupende ma di magico non c'era proprio nulla...
Beh, per me invece la compagnia è stato qualcosa di magico e
irripetibile...e ancora adesso compiango un po' quelli che hanno mollato
subito dopo il reparto senza nemmeno provare la comp! =)P
--
** Buon Cammino **
Gianalberto Gazzotti
at...@startrekmail.com
* ScoutTAG: 3° Branco 'di Tifferet' (RE) (CNGEI) Wontolla
* Cavaliere della Compagnia Escalibour (RE2)