Sinceramente mi sembra un tipo di autorizzazione un po strana da
chiedere e da concedere. Almeno nella forma mi sembra alquanto illegale
non essendo il nostro Akela un medico non capisco come possa
autorizzarlo a prendere decisioni mediche, ovvio non si sta parlando di
attivitą di primo soccorso, la clausola usata va ben oltre il primo
soccorso.
Qual'č il vostro parere? Grazie.
--
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E' solo una forma per avvisare i genitori dei possibili rischi in cui sua
figlia può incappare. Ultimamente la responsabilità data ai capi è diventata
cruciale e questo è un modo per tutelarsi. Non ho letto la calusola, ma
credo abbia proprio questo valore. E' compito del capo conoscere le pratiche
di primo soccorso, ma, a meno che non sia medico, ci si rifà sempre ad uno
più esperto. Tuttavia se l'urgenza della situazione richiede scelte
richieste dal personale medico, il capo è autorizzato a prenderele. E' ovvio
che nessun capo prenderà decisioni avventate e soprattutto senza aver prima
sentito i genitori! Se ad esempio bisogna operare di urgenza un'appendicite
in un'ospedale che non è nella città di residenza, il capo può farla
operare. La scelta è corretta, anche se magari i genitori volevano operarla
in un altro ospedale più vicino a casa!
Saluti gb003
La cosa può essere controversa, in ogni caso il capo è sempre responsabile
dal punto di vista civile e pensale, e con lui tutti i maggiorenni presenti
al momento dell'accaduto...
Cmq penso che si debba chiedere spiegazioni ai capi di cosa si firma e cosa
voglia dire quella clausula.
Buon Sentiero
Mg
--
ScoutTag: Fucecchio1 (FI) (AGESCI) Capo Reparto
"le stelle si fanno più rare" disse Fratel Bigio, fiutando il vento
dell'alba. "Dove faremo la nostra tana oggi? Perchè d'ora in poi seguiremo
nuove tracce"
Marco <aga...@jumpy.it> wrote in message
8c2e7a0e521da677187...@mygate.mailgate.org...
> Ho una figlia che da qualche mese frequenta un gruppo scouts.
> Sino ad ora tutto bene, la cosa che mi da un po' da pensare e vedere
> che Akela richieda, nel modulo di autorizzazione che manda a noi
> genitori, di sottoscrivere una clausola con cui noi lo autorizziamo a
> prendere qualsiasi decisione medica che lui possa ritenere utile durante
> il periodo dell'escursione.
>
> Sinceramente mi sembra un tipo di autorizzazione un po strana da
> chiedere e da concedere. Almeno nella forma mi sembra alquanto illegale
> non essendo il nostro Akela un medico non capisco come possa
> autorizzarlo a prendere decisioni mediche, ovvio non si sta parlando di
> attività di primo soccorso, la clausola usata va ben oltre il primo
> soccorso.
>
> Qual'è il vostro parere? Grazie.
Il mio dubbio nasceva dall'ambiguità della forma in cui era posta
la clausola. In quanto io come genitore non posso legalmente delegare
a nessuno il poter prendere decisioni mediche, da quì nasceva il mio
dubbio.
Mai dubitato che il mio buon Akela, prenda decisioni avventate, ma
perchè inserire una clausola di quel tipo e in quella forma??? In
quanto comunque in caso di controversia è una clausola nulla poichè
non si può delegare altri a commettere un reato.
Per spiegarmi meglio, io nel tempo libero presto opera di voontario di
pubblica assistenza con servizio di ambulanza (presso ANPAS). Ma anche
per noi quando rispondiamo ad una emergenza e corriamo con l'ambulanza
non è permesso prendere decisioni mediche (dalla semplice
somministrazione di farmaci a iniezioni o altro) altrimenti
rischiamo denunce dobbiamo limitarci ad attività di primo soccorso.
Ciao a tutti
"Marco" <aga...@jumpy.it> wrote in message
news:8c2e7a0e521da677187...@mygate.mailgate.org...
> Ho una figlia che da qualche mese frequenta un gruppo scouts.
> Sino ad ora tutto bene, la cosa che mi da un po' da pensare e vedere
> che Akela richieda, nel modulo di autorizzazione che manda a noi
> genitori, di sottoscrivere una clausola con cui noi lo autorizziamo a
> prendere qualsiasi decisione medica che lui possa ritenere utile durante
> il periodo dell'escursione.
>
> Sinceramente mi sembra un tipo di autorizzazione un po strana da
> chiedere e da concedere. Almeno nella forma mi sembra alquanto illegale
> non essendo il nostro Akela un medico non capisco come possa
> autorizzarlo a prendere decisioni mediche, ovvio non si sta parlando di
> attività di primo soccorso, la clausola usata va ben oltre il primo
> soccorso.
>
> Qual'è il vostro parere? Grazie.
Luigi capo reparto cecina 1
Veramente ti mette al riparo da una ben precisa accusa: quella di aver agito
in modo arbitrario.
Se io Capo sono al campo e una mai lupetta ha una appendicite e all'ospedale
mi chiedono l'autorizzazione ad operarla ed io la do in coscienza e
informato (la scienza non c'entra un ciufolo non siamo medici) i genitori mi
possono portare in tribunale per aver agito senza la loro autorizzazione.
Anch'io specifico con chiarazza cosa chiedo che mi delighino quando porto i
bimbi alla e VdB se non gli sta bene non me li porto dietro.
Gia' abbiamo una responsabilita' mostruosa, cerchiamo di ridurla un nino a
limiti ragionevoli
Ciao
Francesco Da Riva
Lupo M Agesci Sava 2 - Capo Gruppo
"Marco" <aga...@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:8c2e7a0e521da677187...@mygate.mailgate.org...
> Ho una figlia che da qualche mese frequenta un gruppo scouts.
> Sino ad ora tutto bene, la cosa che mi da un po' da pensare e vedere
> che Akela richieda, nel modulo di autorizzazione che manda a noi
> genitori, di sottoscrivere una clausola con cui noi lo autorizziamo a
> prendere qualsiasi decisione medica che lui possa ritenere utile durante
> il periodo dell'escursione.
>
> Sinceramente mi sembra un tipo di autorizzazione un po strana da
> chiedere e da concedere. Almeno nella forma mi sembra alquanto illegale
> non essendo il nostro Akela un medico non capisco come possa
> autorizzarlo a prendere decisioni mediche, ovvio non si sta parlando di
> attività di primo soccorso, la clausola usata va ben oltre il primo
> soccorso.
>
> Qual'è il vostro parere? Grazie.
Lorenzo
"JAgo" <jag...@tiscalinet.it> wrote in message
news:a8fhmg$eqn$1...@pegasus.tiscalinet.it...
Io credo che il capo ma qualunque persona soccorra una persona deve
unicamente limitarsi al trasporto della persona nel migliori condizioni
al più vicino ospedale. Se necessita di intervento è non c'è un genitore
o altro
parente reperibile (caso ormai ben difficile visto la diffusione dei
cellulari) non serve certo che sia un terzo come il capo scout a
concedere l'autorizzazione ad operare, per questo c'è il codice civile
oltre che il codice deontologico dei medici dell'ospedale che in caso
di forza maggiore è autorizzato per legge a procedere anche senza
consenso.
Quando accade di trasportare un ferito ad esempi per incidente auto o
altro, in gravi condizioni in ospedale e non si trova un parente
non mi sembra che l'ospedale rimandi l'intevento (rischiando una
denuncia per mancato soccorso) finchè non si trovi un parente che
firmi o chieda l'autorizzazione al soccorritore.
Ripeto mi sembra un comportamento molto discutibile. Se però questa è
la pratica forse mi conviene ripensare se far continuare a mia figlia
l'esperienza nel gruppo scouts e informare anche gli altri genitori.
Saluti
"Xyz" <x...@studenti.it> wrote in message
news:%qCq8.113524$1S3.3...@twister1.libero.it...
"Marco Marc" diceva:
> Ripeto mi sembra un comportamento molto discutibile.
> Se però questa è la pratica forse mi conviene ripensare
> se far continuare a mia figlia l'esperienza nel gruppo
> scouts e informare anche gli altri genitori.
La partecipazione di tua figlia all'esperienza scout si basa completamente
su un rapporto di fidicia che deve esserci tra te (primo responsabile della
vita e dell'educazione della bimba/ragazza) e i capi del gruppo in cui
intenderesti inserirla. Se una firma su un foglio, con le motivazioni che ti
sono state date, e` sufficiente a minare questo rapporto di fiducia, allora
probabilmente hai ragione, e` meglio (per te) che tua figlia non viva questa
esperienza.
Se sia meglio anche per lei non possiamo saperlo.
Quanto alla discutibilita' del comportamento dei capi, alla legalita' o alla
semplice utilita'/inutilita' di tale burocrazia (fastidiosa principalmente
per noi capi) lascialo decidere a chi, nel prendersi a cuor leggero la
responsabilita' dei figli altrui, si e` trovato anche senza sua colpa in
quelle grane che ti segnano l'intera esistenza.
Buona strada,
--
paolo - delfino puntiglioso -
ScoutTAG: Carpi 6 (MO) (AGESCI) Capo Reparto
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"I troll vivono di risposte
e muoiono di morte naturale
quando li si ignora"
Solo per emrgenza, non per urgenza.
E se tu preferisci far opearare tua figlia con la peritonite(emergneza) e
non con
una semplice appendicite(urgenza) perche' non ti fidi dei Capi, beh forse e'
meglio
per te, non so per lei, che tu non le faccia vivere l'esperienza scout
Di certo io hai genitori spiego bene questa cosa all'inzio dell'anno insieme
con altre
se accettano bene se no e' bene nemmeno inziare.
> non mi sembra che l'ospedale rimandi l'intevento (rischiando una
> denuncia per mancato soccorso) finchč non si trovi un parente che
> firmi o chieda l'autorizzazione al soccorritore.
Distiguiamo tra 2 casi su minorenne im cui non esita un soggeto abilitato a
dare un conseno informato
1)Emergenza con pericolo di vita: i medici fanno quel cavolo che volgiono
per salavargli la vita.
2)Urgenza senza autorizazioni specifiche da chi esercita la patria podesta o
da chi ne abbia ricevuto
delega in questo campo: fanno tutto quello che possono fare senza la
neccessita di concenso informato
si fermano quando gli serve finche
a)Non trovano qualcuno con questo diritto
b)Il Tribunale non li autorizza
c)Non sopraggiunge una situazione di emergenza
L'autorizzazione si chiede per evitare le rogne del caso b. Se ritieni che i
Capi a cui affidi tua figlia non merito di questa fiducia allora tienila a
casa. Se non ti fidi per questo credo che non ti possa fidare nemmeno per il
resto.
> Ripeto mi sembra un comportamento molto discutibile. Se perň questa č
> la pratica forse mi conviene ripensare se far continuare a mia figlia
> l'esperienza nel gruppo scouts e informare anche gli altri genitori.
Innanzitutto sarebbe bene che fossero i Capi ad aver spiegato bene questa
cosa, solo che a volte le cose da fare sono anche troppe, seconda cosa
allora penso che tu faccia bene a non m,ndare mai in giro tua figlia per
capi, colonie o affini, in tutti questi casi un'autorizzazione come quella
e' genralemte necessaria.
Ah ultima cosa: quell'autorizzazione puo' risparmarmiare dolore e sofferenza
prima di tutto a tua figlia.
Sai sarebbe piu' facile non chiderla e delgare tutto ai medici, alla fine
sarebbero cavoli loro.
Il fatto che quei Capi si prendano anche la responsabilita' di dare un
consenso informato con tutto quello
che cio' comporta li rendi piu' meritevoli di fiducia non meno IMHO
Ciao
Francesco Da Riva
Ti saluto
"Marco" <aga...@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:8c2e7a0e521da677187...@mygate.mailgate.org...
> Ho una figlia che da qualche mese frequenta un gruppo scouts.
> Sino ad ora tutto bene, la cosa che mi da un po' da pensare e vedere
> che Akela richieda, nel modulo di autorizzazione che manda a noi
> genitori, di sottoscrivere una clausola con cui noi lo autorizziamo a
> prendere qualsiasi decisione medica che lui possa ritenere utile durante
> il periodo dell'escursione.
>
> Sinceramente mi sembra un tipo di autorizzazione un po strana da
> chiedere e da concedere. Almeno nella forma mi sembra alquanto illegale
> non essendo il nostro Akela un medico non capisco come possa
> autorizzarlo a prendere decisioni mediche, ovvio non si sta parlando di
> attività di primo soccorso, la clausola usata va ben oltre il primo
> soccorso.
>
> Qual'è il vostro parere? Grazie.
ma se si chiama marco!!!
:)
--
ced
--
www.gheminga.net - la stella che non c'è
www.onegoodround.com - skacorefromodena vers.4.0
--
Ops... ;-)
Ceto certo nel diritti di famiglia degli anni 60, prima di parlare cerchiamo
di coumentari
> Anche se noi capi scout forse non siamo ferrati in ciò per fortuna (o
> sfortuna) i chirurghi lo sanno bene e non si sognerebbero mai di operare
in
> base alla decisione di un'adulto che non sia nei il padre ne la madre.
Certo, tranne che si da una ESPLICITA autorizzazione.
Mi hanno trasfuso grazie a quella autorizzazione ai tempi in cui andavo in
colonia
per cui non diciamo sciocezze senza esserci prima BEN informati
> Quindi in un caso simile (tocchiamo ferro) l'equipe medica sceglierà la
> forma terapeutica solo secondo "scienza e coscienza".
Gia' spiegato: lo conosci o no il concetto di: "consenso informato"?
Par di no.
> E' invece importante che il capo abbia, e fornisca (pena sua
responsabilità)
> una scheda medica adeguata (allergie, interventi precedenti ecc.)
Altra stronzata infame: tu non devi fornire una ciospa ne dire una ciospa.
Se lo sai meglio se no pazienza.
Ah tra parentesi: devi essere autorizzato ad averli quei dati e li devi
conservare in una armadio chiuso a chaive in una stanza chiusa a chiave se
vogliamo fare i sofisti.
Il che con i Lupi e possibile con gli esploratori la vedo gia' piu' dura-.
Ciao
Francesco Da Riva
ed anche in quelli dell'anno 2002 ;-)
prima di parlare cerchiamo
> di coumentari
appunto... dal Codice Civile della Repubblica Italiana
Art. 316 Esercizio della potestà dei genitori
Il figlio è soggetto alla potestà dei genitori sino all`età maggiore o alla
emancipazione (2, 390)
La potestà è esercitata di comune accordo da entrambi (155, 317, 327, 343) i
genitori.
In caso di contrasto su questioni di particolare importanza ciascuno dei
genitori può ricorrere senza formalità al giudice indicando i provvedimenti
che ritiene più idonei.
--->>>Se sussiste un incombente pericolo di grave pregiudizio per il figlio,
il padre può adottare i provvedimenti urgenti ed indifferibili (322).<<<----
Il giudice, sentiti i genitori ed il figlio, se maggiore degli anni
quattordici, suggerisce le determinazioni che ritiene più utili
nell`interesse del figlio e dell`unità familiare. Se il contrasto permane il
giudice attribuisce il potere di decisione a quello dei genitori che, nel
singolo caso, ritiene il più idoneo a curare l`interesse del figlio.
>
> > Anche se noi capi scout forse non siamo ferrati in ciò per fortuna (o
> > sfortuna) i chirurghi lo sanno bene e non si sognerebbero mai di operare
> in
> > base alla decisione di un'adulto che non sia nei il padre ne la madre.
>
> Certo, tranne che si da una ESPLICITA autorizzazione.
> Mi hanno trasfuso grazie a quella autorizzazione ai tempi in cui andavo in
> colonia
> per cui non diciamo sciocezze senza esserci prima BEN informati
Naturalmente si può trasferire le funzioni di cui sopra ad altri ma solo con
atto del Giudice e non con una semplice delega interna ad una associazione
come sancisce in maniera inequivocabile sempre il codice civile:
Art. 321 Nomina di un curatore speciale
In tutti i casi in cui i genitori congiuntamente, o quello di essi che
esercita in via esclusiva la potestà 1155), non possono o non vogliono
compiere uno o più atti di interesse del figlio, eccedente l`ordinaria
amministrazione, il giudice, su richiesta del figlio stesso, del pubblico
ministero o di uno dei parenti che vi abbia interesse, e sentiti i genitori,
può nominare al figlio un curatore speciale autorizzandolo al compimento di
tali atti.
>
> > Quindi in un caso simile (tocchiamo ferro) l'equipe medica sceglierà la
> > forma terapeutica solo secondo "scienza e coscienza".
>
> Gia' spiegato: lo conosci o no il concetto di: "consenso informato"?
> Par di no.
>
> > E' invece importante che il capo abbia, e fornisca (pena sua
> responsabilità)
> > una scheda medica adeguata (allergie, interventi precedenti ecc.)
>
> Altra stronzata infame: tu non devi fornire una ciospa ne dire una ciospa.
> Se lo sai meglio se no pazienza.
> Ah tra parentesi: devi essere autorizzato ad averli quei dati e li devi
> conservare in una armadio chiuso a chaive in una stanza chiusa a chiave se
> vogliamo fare i sofisti.
Su questo devo darti ragione in quanto ho espresso molto male ciò che volevo
dire, ovvero che l'adulto che soccorre è tenuto a comunicare Tutte le
informazioni che possiede di carattere medico dell'infortunato.
>
> Il che con i Lupi e possibile con gli esploratori la vedo gia' piu' dura-.
>
> Ciao
> Francesco Da Riva
Ciao anche a te.
Spero di aver dissipato i timori di Marco a cui chiedo scusa per averlo
scmbiato per una mamma
Trullalla
>
>
> --->>>Se sussiste un incombente pericolo di grave pregiudizio per il
figlio,
> il padre può adottare i provvedimenti urgenti ed indifferibili
(322).<<<----
Peccato che in questo caso, come stabilito dalla legge, padere e madere
siano equivanleti, e vorrei benv edere.
> Naturalmente si può trasferire le funzioni di cui sopra ad altri ma solo
con
> atto del Giudice e non con una semplice delega interna ad una associazione
> come sancisce in maniera inequivocabile sempre il codice civile:
No tu puoi autorizzare una persona ad agire in tuo nome: ma la
responsabilita' e' sempre tua come genitore.
Ripeto: mi hanno trasfuza con una autorizzazione come quella per cui credo
che ci siano bene poco discusiione
Quella che citi tu e' nel caso che volgiano fare una delga permanete per
ragioni varie(tipo eccesivo coinvolgimento emotivo in caso di malattia)
> Su questo devo darti ragione in quanto ho espresso molto male ciò che
volevo
> dire, ovvero che l'adulto che soccorre è tenuto a comunicare Tutte le
> informazioni che possiede di carattere medico dell'infortunato.
Certo su questo non ci piove, il problema e' che non e tentuto a saperle
:-))
> Spero di aver dissipato i timori di Marco a cui chiedo scusa per averlo
> scmbiato per una mamma
Scherzi a parte quel tipo di autorizzazione di cui tu parli e' di ben altra
natura: tipo malattie gravi e i genotri decidano di dlegare l'autorita' ad
un terzo, in via permante, perche' troppo conicolti etc.
L'altra e' solo un dire: "Ok se io non ci sono fa pure tu che mi fido, pero'
mi posso riprendere l'autorita' quando voglio"
Quella che citi tu e:"Io non me la sento/posso agire fallo tu in vece mia,
anche se non sar' daccordo con cosa farai"
Ciao
Francesco Da Riva