Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

[R/S] valenza educativa Settimana comunitaria [LUNGO]

183 views
Skip to first unread message

lo zio Melo

unread,
Jan 7, 2002, 3:54:35 AM1/7/02
to
ATTENZIONE! Questo messaggio e' in crosspost con la ML *educatori* di
scoutnet

Salve a tutti. Da diverso tempo sento molto parlare della cosidetta
*settimana comunitaria* o *settimana di convivenza*
un'attivita' di branca R/S che, da quanto ho capito consiste nell'andare a
vivere insieme per un periodo definito di tempo, organizzando una serie di
regole di convivenza e programmando nella giornata dei momenti comuni di
confronto, di preghiera o di attivita'.

Premetto che io sono CR, e che del metodo R/S non conosco granchè (a parte
quello che ho vissuto da rover e *La strada verso il successo* non ho mai
approfondito... mea culp, mea culpa. In verità ho fatto il CFA
interbranca,ma
non e' servito a molto.. oltretutto a quei tempi il Grande Fratello era solo
quello di Orwell e di queste *convivenze* non ne avevo ancora mai sentito
parlare )

La cosa che mi ha colpito e' che molti clan sostituiscono alla route
(specialmente quella invernale) questo tipo di attività. (E la strada? Che
fine fa la strada? ^_^)
Sarei molto curioso di conoscere le esperienze di quei capi di branca R/S
che hanno realizzato attività di questo tipo e sopratutto, quali sono le
valenze educative riscontrate e a quali esigenze si e' venuto incontro.
su DIGISCOUT
http://www.digiscout.it/ ho trovato un ariticolo che parla di questa
attivita', definendola *uno strumento del metodo R/S* ma ho avuto la
sensazione che il pezzo sia stato realizzato dal bravo Alberto Sartori
incollando uno stralcio di qualche manuale o del regolamento di branca che
parlasse in maniera generica della vita comunitaria (se mi sbaglio, prego
Alberto o chi per lui di correggermi). E nelle altre associazioni esiste
questo *strumento*?

Vi ringrazio per l'attenzione.
Buona caccia... anzi in questo caso Buona strada!^_^

--
Carmelo Messina
ScoutTAG: Catania 3 (CT) (AGESCI) Capo Reparto sperimentatore

Xyz

unread,
Jan 7, 2002, 10:28:51 AM1/7/02
to
Guarda, comincio citandoti uno stralcio della nostra nuova Carta di Clan
fresca di firma (se gli altri sono d'accordo fra un po' la posto per
intero...): "Esperienza centrale per la vita del nostro clan è la settimana
comunitaria, capace di unire il gruppo e arricchire ciascuno della normalità
altrui."
Ormai da parecchi anni facciamo la settimana comunitaria, senza che questa
sostituisca né il campo invernale né quello estivo: è un'esperienza molto
diversa da quella di un campo, e il suo carattere distintivo è appunto
l'immersione di ognuno nella "quotidianità altrui"; infatti durante una
settimana comunitaria ogni rover, scolta e capo continua tranquillamente a
lavorare o studiare, solo che quando torna casa invece di trovare la sua
famiglia trova il Clan... E scusate se è poco! La sua differenza con il
campo sta proprio qua, nel misurare la comunità del clan non con
un'esperienza eccezionale come il campo ma con le piccolezze della vita
quotidiana... In settimana comunitaria ci si sente veramente "fratelli e
sorelle" perché non si condivide con il clan un'esperienza fantastica ma
spesso isolata come il campo, ma la propria vita di ogni giorno, la propria
stanchezza al ritorno dal lavoro, la propria insicurezza per il compito di
chimica del giorno dopo... Non dico che possa sostituire il campo (secondo
me niente può sostituire una route...), ma è sicuramente un'esperienza utile
perché il Clan diventi veramente una comunità di fratelli e sorelle e non
semplicemente un gruppo che si riunisce ogni tanto per determinate attività.
Naturalmente non è per niente facile costruire una comunità equilibrata e
funzionante in una settimana, ma con qualche sacrificio (prometto
solennemente che quest'anno non giocherò a Risiko mentre gli altri lavano i
piatti, né canterò a squarciagola "La locomotiva" mentre gli altri cercano
di dormire...) si può fare...
Io (sono al secondo anno di clan) ho partecipato ad una sola settimana
comunitaria, quella dell'anno scorso, e devo dire che è stata una settimana
strana ma fantastica: arrivare a casa e trovare pronta la pasta preparata
amorosamente da mamma Holderlin, mangiare ogni giorno insieme a compagni che
ero abituato a vedere due ore alla settimana, riconoscere la mattina a
scuola i propri compagni di avventura dalle borse sotto gli occhi, speigare
ai miei compagni di classe perché non tornavo a casa dopo la scuola ("Cossa
xea 'sta setimana comunista?")...
Certo, le attività della sera vanno preparate con attenzione, l'occasione di
un'intera settimana a disposizione va sfruttata, ma senza sfidare troppo la
resistenza del Clan: ogni tanto ci vuole una serata distensiva, come la
visione di un film o la composizione di un'opera d'arte...
Scusate per la prolissità...

Lorenzo

Panda Sornione

unread,
Jan 7, 2002, 11:24:04 AM1/7/02
to
Per prima cosa: la settimana comunitaria non è uno strumento "scritto" di
branca RS. E' uno di quei metodi orali. Ogni clan/fuoco credo che possa
dargli un significato ed una valenza educativa diversa. Nel mio clan sono
stato io a portarla (come rover) dopo aver fatto la route d'orientamento.
Siccome la necessità della comunità era il conoscersi (dato che eravamo di
realtà molto diverse in primis di città diverse, e per altri motivi) avevo
proposto questa attività, che un po' per entusiasmo e un po' perchè davvero
strumento utile per la situazione dell'allora clan/fuoco è stato approvato a
braccia aperte. La settimana andò benone, a parte qualche minuto in meno a
studiare e qualche minuto in più a giocare (ma minuti non ore). L'anno
scorso è stata fatta ma ormai avevo preso la partenza quindi non so quale
contenuto avesse. Quest'anno sono nuovamente in clan/fuoco non perchè
retrocesso ma come Aiuto Capo unità e i ragazzi come spesso accade stanno
già pensando alla settimana come un "must" della vita di clan/fuoco. Dopo
due "edizioni" la considerano già una tradizione. In questo periodo è nata
la questione dei "perchè" si fanno le cose. Pertanto ci dovrà prima essere
un perchè a fare la settimana e non un soltanto "perchè fa bello e perchè è
tradizione".
Io credo sia un ottimo stumento di conoscenza dell'altro in situazioni
"normali". Possiamo dire quanto vogliamo, e a ragione, che si è scout
sempre, ma in route non vedo un rover studiare e farsela addosso per
l'interrogazione del giorno dopo. Insomma la quotidianità di vita, seppure
parzialmente modificata dalle regole comunitarie, e la loro condivisione
sono le motivazioni di base che fanno propendere per quest'attività forte.
Poi mille altri motivi educativi ci possono essere. Certo che chi
sostituisce settimana comunitaria a route e campi sbaglia. Questo è uno
strumento utile durante l'anno, ma campo invernale e route estiva, come pure
le uscite non si toccano.
Spero di essere stato abbastanza bravo nello scrivere in maniera capibile
quanto penso su questo strumento.
Buona Strada
----------------------------------------------------------------------------
-------------------------------------------------
ScoutTag. Giorgio I. (21) Panda Sornione
Aiuto Capo Clan gruppo AGESCI Sesto Calende 1 (ma sono di Gallarate), CFM EG
e CFA IB, Capo al campo di Specialità "Matrix", Redattore di
Scout-Avventura, Membro della redazione del sito Agesci-Lombardia, Membro
della Pattuglia Direttiva di Scoutlink Italia, Webmaster di Scoutismo.it
----------------------------------------------------------------------------
-------------------------------------------------


"lo zio Melo" <c.m...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a1bnlu$2q$1...@newsfeeder.blixer.it...

Holderlin

unread,
Jan 7, 2002, 3:33:42 PM1/7/02
to
Proprio un bel post, Lorenzo.
Ripensando all'ultima, vissuta(...), settimana comunitaria, mi scuso per
tutte le volte in cui, una volta ritornati da scuola, avete dovuto aspettare
che la pasta cuocesse...in fondo non sono un gran ché come mamma!

Ciao

lo zio Melo

unread,
Jan 8, 2002, 2:41:01 AM1/8/02
to

"Panda Sornione" ha scritto...
[...]

> Spero di essere stato abbastanza bravo nello scrivere in maniera capibile
> quanto penso su questo strumento.

Chiarissimo! ^_^
Se poi migliorassi il quoting e accorciassi la firma... saresti quasi
perfetto!
--
Carmelo


Xyz

unread,
Jan 8, 2002, 1:15:43 PM1/8/02
to
Holderlin ha scritto nel messaggio ...

>Proprio un bel post, Lorenzo.
>Ripensando all'ultima, vissuta(...), settimana comunitaria, mi scuso per
>tutte le volte in cui, una volta ritornati da scuola, avete dovuto
aspettare
>che la pasta cuocesse...in fondo non sono un gran ché come mamma!

Mah, che ci vuoi fare, ognuno ha la sua vocazione... ;) Quest'anno sarà più
dura, non credo che avremo una mamma a casa...
Ti va bene se posto la Carta di Clan (quando riuscirò ad averne una
versione definitiva e grammaticalmente accettabile...)?

Lorenzo


0 new messages