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Problema in reparto (AIUTO)

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Druido

unread,
Mar 29, 2001, 4:39:47 PM3/29/01
to
Ciao, sono Marco, aiuto caporeparto.

IL FATTO: quest'anno faremo il campetto di Alta Sq. con ambientazione
"Sopravvivenza". Il tutto è stato proposto dai ragazzi e nel preparare le
attività si è deciso anche di mangiare qualcosa che sia da noi ammazzato
(molto probabilmente delle galline).
IL PROBLEMA: i genitori di una ragazza del nostro reparto ci hanno detto che
secondo loro non è assolutamente un'attività da proporre ai ragazzi perchè
non educativa e anzi educherebbe alla violenza!
HELP: abbiamo cercato di spiegare loro le modalità dell'attività ed il
significato che vorrebbe avere ammazzare e poi mangiare una gallina (non
pensiamo certo di fare riti sadici o dimostrare poco rispetto verso il
creato... anzi) ma non è servito parlare; loro restano convinti che sia
un'attività di educazione alla violenza.
???: i tempi sono cambiati? sbagliamo le proposte? anno ragione anche questi
genitori???

=aspetto fiducioso qualche consiglio.

GRAZIE. Ciao

GDR

unread,
Mar 29, 2001, 6:03:26 PM3/29/01
to
questi genitori probabilmente mangiano pollo un giorno si e un altro no, é
soltanto ipocrisia...o semplicemente schifo e/o pena nell'ammazzare una
gallina.
GDR
"Druido" <marco....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:DYNw6.1079$f73....@news1.tin.it...

cedmax

unread,
Mar 29, 2001, 6:11:32 PM3/29/01
to
"Druido" <marco....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:DYNw6.1079$f73....@news1.tin.it...
> Ciao, sono Marco, aiuto caporeparto.
> IL FATTO: quest'anno faremo il campetto di Alta Sq. con ambientazione
> "Sopravvivenza".
questione di moda? (survivor docet???) ;)

> Il tutto è stato proposto dai ragazzi e nel preparare le
> attività si è deciso anche di mangiare qualcosa che sia da noi ammazzato
> (molto probabilmente delle galline).
> IL PROBLEMA: i genitori di una ragazza del nostro reparto ci hanno detto
che
> secondo loro non è assolutamente un'attività da proporre ai ragazzi perchè
> non educativa e anzi educherebbe alla violenza!

non condivido la preoccupazione della famiglia (non penso che sia questione
di violenza), però sinceramente penso che sia cmq una cosa un po' forte! mi
sembra che sia prematuro o perlomeno non necessario.. spiegami il motivo per
cui proponevate questa attività


ced


Suomi

unread,
Mar 29, 2001, 6:29:50 PM3/29/01
to
cedmax ha scritto

>> IL FATTO: quest'anno faremo il campetto di Alta Sq. con ambientazione
>> "Sopravvivenza".
>questione di moda? (survivor docet???) ;)

E' ironico, vero? Sì, lo è.

>non condivido la preoccupazione della famiglia (non penso che sia
questione
>di violenza), però sinceramente penso che sia cmq una cosa un po'
forte!

[CUT]

Forse un po' forte lo è, ma è rimasto negli annali del mio Reparto
quando, l'anno prima che entrassi in Reparto io (1987, quindi, quando
ero in un altro Gruppo), è stata regalata ad ogni Squadriglia una
gallina, che è stata allevata per le due settimane di Campo e poi
mangiata. A me sembra una cosa naturale. Poi, se sono Capo Branco da 7
anni ci sarà un perché... §;-[)>

Suomi
--
ScoutTag: Marco "Suomi" P. (AGESCI); Padova 2 (S. Camillo de'Lellis);
Bagheera branco "Abili Cacciatori"; Totem Bufalo Affidabile
A16-LC6/7 Sc++ Ca++ Z+ F++ St+ Se+ P+++ E L Pr+++ B Co


GDR

unread,
Mar 29, 2001, 6:32:47 PM3/29/01
to

> Forse un po' forte lo è, ma è rimasto negli annali del mio Reparto
> quando, l'anno prima che entrassi in Reparto io (1987, quindi, quando
> ero in un altro Gruppo), è stata regalata ad ogni Squadriglia una
> gallina, che è stata allevata per le due settimane di Campo e poi
> mangiata. A me sembra una cosa naturale. Poi, se sono Capo Branco da 7
> anni ci sarà un perché... §;-[)>
>
...gallina vecchia fa buon brodo?
GDR


Suomi

unread,
Mar 30, 2001, 6:27:42 AM3/30/01
to
GDR ha scritto

>> se sono Capo Branco da 7 anni ci sarà un perché... §;-[)>
>...gallina vecchia fa buon brodo?

"Piuttosto che dare un Reparto in mano a te, chiudo il Gruppo".
(Scherzo, ovviamente... l'anno prossimo dovrei cambiare Branca...)

GDR

unread,
Mar 30, 2001, 7:00:33 AM3/30/01
to

"Suomi" <marco_s...@AWAYlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:O4_w6.11308$E01.1...@news.infostrada.it...

> GDR ha scritto
> >> se sono Capo Branco da 7 anni ci sarà un perché... §;-[)>
> >...gallina vecchia fa buon brodo?
>
> "Piuttosto che dare un Reparto in mano a te, chiudo il Gruppo".
> (Scherzo, ovviamente... l'anno prossimo dovrei cambiare Branca...)
ma anch'io scherzavo!
GDR


Giorgioinfo

unread,
Mar 30, 2001, 7:54:08 AM3/30/01
to
Fra l'altro esiste (o almeno queste sono le voci che ho sentito) un campo di
competenza di sopravvivenza dove fanno più o meno quello che farete voi.
Secondo me è interessante e poi l'hanno proposto i ragazzi (averne di e/g
che propongono certe attività). Non so che dire ai genitori. Provate a
dirgli che anche a campi nazionali si fa..se insistono..boh???
Buona fortuna
Giorgio
"Druido" <marco....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:DYNw6.1079$f73....@news1.tin.it...

falco.mi...@virgilio.it

unread,
Mar 30, 2001, 2:31:53 PM3/30/01
to
per me è una pessima idea da farlo in reparto o noviziato ma andrebbe bene in clan.

uccidere non è proprio una cosa da fare.
MA un pollo intero (già morto, e senza piume)o una trota o coniglio, da tagliare, pulire ecc... credo per me che vada un po' meglio (anche in quel caso di intervento dei genitori)

poi una mia opinione, io non sarei in grado di amazzare un animale anche se in vecchie riviste scout ci sono stati reparti o riparti che lo hanno fatto, ma sopratutto clan
(poi non abbiamo bisogno di farlo visto che c'è già chi per noi che lo fanno, i macellai)

ALESSANDRO
FALCO MISTERIOSO
CAVARZANO - BELLUNO - VENETO
----------------------------------------------
Virgilio Mail - Il tuo indirizzo E-mail gratis
http://mail.virgilio.it

--
Posted from [212.216.176.200]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

reb...@postino.it

unread,
Mar 30, 2001, 5:36:53 PM3/30/01
to
Nel lontano 85 consegnammo ad inizio campo ad ogni squadriglia un coniglio.
A la meta\' campo si lancio\' la gara di cucina e il menu\'..indovinate cos\'era ?
Risultato: gli unici che mangiarono quel giorno furono i capi, forti di un cambusiere con esperienze di missione africana che fece vedere come uccidere, spellare e pulire l\'animale alle ragazze che poi non ebbero il coraggio ( o abbastanza fame ?) per imitarlo.
A fine campo i conigli sopravvissuti furono regalati a una famiglia d\'una malga della zona (che, presumo, gli fecero fare una fine analoga a quella del loro compagno..)
Fu comunque una esperienza istruttiva anche e soprattutto per la possibilita\' della scelta (uccido = mangio ; non uccido = non mangio )

------------------------------------------------------------------------
Questo messaggio e' stato inviato tramite i Newsgroup di Punto
http://www.punto.it
------------------------------------------------------------------------

cedmax

unread,
Mar 30, 2001, 5:36:41 PM3/30/01
to
"Giorgioinfo" <gior...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:9a1vlq$6quu$1...@scoutlink.imp.ch...

> Non so che dire ai genitori. Provate a
> dirgli che anche a campi nazionali si fa..se insistono..boh???
> Buona fortuna

sinceramente non mi sembra che "ai campi nazionali si fa" sia una buona
motivazione!
penso che il genitore potrebbe banalmente risponderti una cosa tipo "e tu
fai tutto quello che ti dicono di fare?". Secondo me l'unica potrebbe essere
fare un incontro con i genitori dei ragazzi coinvolti nell'attività e
parlare con tutti della cosa: il confronto con gli altri genitori potrebbe
convincere quelli reticenti!

ced
ps-però ripeto che non capisco il motivo di tale attività (mi avete già
risposto? perchè il server fa le bizze)


GDR

unread,
Mar 30, 2001, 5:53:06 PM3/30/01
to
ma nessuno dei ragazzi l'ha ucciso?...non ci credo!..perché una volta le
squadriglie maschili erano moooooooolto rudi!...almeno dalle mie parti.
GDR
<reb...@postino.it> ha scritto nel messaggio
news:9a31q5$gc3$1...@zap-news.punto...

cedmax

unread,
Mar 30, 2001, 8:42:23 PM3/30/01
to
"GDR" <stro...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:9a32pe$3ee05$1...@ID-57385.news.dfncis.de...

> ma nessuno dei ragazzi l'ha ucciso?...non ci credo!..perché una volta le
> squadriglie maschili erano moooooooolto rudi!...almeno dalle mie parti.

vero, anche dalle mie. però continuo a non vedere il motivo di tale pratica.
d'accordo: il discorso finche lo fa il macellaio va bene se devo farlo io no
è ipocrisia (fate quello che dovete fare ma non fatemelo davanti agli
occhi... triste). però mi pare cmq una pratica che oggi come oggi non ha
molto senso! d'accordo la tradizione e compagnia bella però non regge...
sottolineo il fato che cmq io mangio carte e non sono vegetariano o vegano
nè tantomeno mi sono mai lanciato in crociate contro mac donald perchè
"multinazionale che...", quindi il mio discorso non è supportato da un
ideologia convinta o dal fatto che sono "invasato" ma solo da un impressione
personale.


ced


Andrea Kotter

unread,
Mar 31, 2001, 4:17:47 AM3/31/01
to
Il problema, come sempre, va affrontato sotto il profilo educativo, cioè:
qual è l'obiettivo educativo che ci poniamo?
quali sono i risultati educativi negativi che potrebbero derivarne quali
indesiderati effetti collaterali?
in che modo proporre l'attività per valorizzare al massimo l'obiettivo
educativo desiderato, e minimizzare gli effetti collaterali indesiderati?

In questo caso, l'obiettivo è apprendere le tecniche di sopravvivenza, che
poi educativamente si riallacciano all'"essere preparati" e ai temi della
competenza. Perciò lo scopo è di cavarsela, mangiare, e se possibile
mangiare in modo decente.
Perciò, bisogna fare molta attenzione a non far passare il messaggio che si
uccide il pollo per "tradizione e compagnia bella", o per dimostrare che la
squadriglia è tosta. Piuttosto va sottolineata la scelta, proposta da
qualcuno, tra "uccido e mangio" e "non uccido e non mangio". In
quest'ottica, il fatto che normalmente ci pensino i mattatoi, si rivela per
quello che è: un alibi. Occorre però, secondo me, rileggere in verifica la
scelta fatta.
Alternativamente, se si vuole focalizzare l'attenzione sulla tecnica più
che sulla scelta morale, si può fornire il pollo morto. Secondo me potrebbe
essere sufficiente, visto che l'obiettivo sono le tecniche di
sopravvivenza.
Comunque un discorso incentrato sulla scelta morale lo vedrei meglio su un
periodo più lungo, per es. al campo, e con le modalità indicate da qualcuno
(tra l'altro il coniglio, in questo caso, è un animale più adatto, perchè è
più facile simpatizzare per un coniglio che per un pollo). E' chiaro che
non esiste, in un caso del genere, una scelta "giusta".

Detto questo, i genitori non hanno tutti i torti. Il saggio "On Killing"
(non ricordo l'autore in questo momento), che tratta della psicologia del
soldato nella 2a guerra mondiale, indica chiaramente che i soldati
provenienti da zone rurali in cui l'uccisione degli animali da cortile era
un fatto comune, avevano meno problemi dei ragazzi di città quando si
trattava di sparare al nemico. Sappiamo da studi statistici che un rapito
in mano a pastori o porcari ha maggiori probabilità di vedersi mozzare un
orecchio o di venir ammazzato. D'altra parte, una singola esperienza in cui
viene ucciso un animale mi pare insufficiente a sviluppare l'assuefazione,
anzi potrebbe facilmente trasformare i ragazzi in vegetariani...

Buona fortuna,

Andrea

I v O

unread,
Mar 31, 2001, 4:25:31 AM3/31/01
to
Ciao!

Il problema secondo me è che i genitori devono condividere il nostro metodo.
Se non lo condividono amen, si tengano a casa la figlia.
E' incredibile quanto sia difficile, a volte, far capire ai genitori
l'utilità formativa di certe attività.

--


Saluti.
I v o
ivo...@inwind.it


Giorgioinfo

unread,
Mar 31, 2001, 2:39:08 AM3/31/01
to
Beh credo cmq che se in sedi con gente di certo più esperta di noi si
propongano delle attività del genere una motivazione educativa ci sia. Ok
non sarà una motivazione però non vedo altri modi x convincere (le
motivazioni dovrebbe tirarle fuori l'altasq. che l'ha proposta..altrimenti
su cosa faranno verifica??). E cmq non intendevo certo dire che se si fa li
si fa anche da noi. Però dire che è un esperienza già provata con successo
da altre parti credo sia lecito.
Giorgio
"cedmax" <ced...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:3ac50b34$1...@news.edisons.it...

Carlo Catalano

unread,
Mar 31, 2001, 7:49:58 AM3/31/01
to

>???: i tempi sono cambiati? sbagliamo le proposte? anno ragione anche questi
>genitori???

>=aspetto fiducioso qualche consiglio.
Non Hanno:-) ragione (credo), perche' a meno che non siano vegetariani:-) la carne la mangiano e
cosa c'e' di piu' educativo di far provare come si uccide "correttamente" (senza farlo soffrire
troppo) un animale (non credo che voi lo facciate soffrire:-)), potrebbe diventare anche un
attivita' altamente educativa se si fa un piccolo studio su come si uccide un animale.
orso pignolo:-)

GDR

unread,
Mar 31, 2001, 10:13:40 AM3/31/01
to

> sottolineo il fato che cmq io mangio carte e non sono vegetariano o vegano

a me invece le carte non mi piacciono tanto, chi sei qualche batterio
anaerobico cedmax?:-)


Leo

unread,
Mar 31, 2001, 2:42:01 PM3/31/01
to
Ciao a tutti!!!

Marco il 21.39 29/03/01, ha scritto:

>IL PROBLEMA: i genitori di una ragazza del nostro reparto ci hanno detto che
>secondo loro non è assolutamente un'attività da proporre ai ragazzi perchè
>non educativa e anzi educherebbe alla violenza!

Io non saprei cosa dire a sti genitori...
(che sono vegetariani?!?!?!)
Comunque prova a sentire il responsabile di Costigiola,
Alberto : alberto_...@yahoo.it
Loro fanno un campetto di sopravvivenza ogni anno.
Io non so con certezza, ma voci mi hanno sempre detto che catturavano e
accoppavano i polli...

Magari ti posso dare quache idea di attivita' sul tema e qualche idea su
come motivare in altro modo quasto pollicidio :-)

Ciao Leo


" Io ti auguro tempo, non per assillarti e correre
ma tempo per poter essere contento. "

ScoutTag: Verona 12 (VR) (AGESCI) Capo Reparto


--
Posted from web-07.stt.it [212.25.164.129]

cedmax

unread,
Apr 1, 2001, 6:48:40 AM4/1/01
to
"GDR" <stro...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:9a4s7r$3mju4$1...@ID-57385.news.dfncis.de...

d'oh!
:)

ced


cedmax

unread,
Apr 1, 2001, 6:55:49 AM4/1/01
to
"I v O" <d...@i.am> ha scritto nel messaggio
news:9a47ti$hs0$1...@nreadA.inwind.it...

> Il problema secondo me è che i genitori devono condividere il nostro
metodo.
> Se non lo condividono amen, si tengano a casa la figlia.
> E' incredibile quanto sia difficile, a volte, far capire ai genitori
> l'utilità formativa di certe attività.

non sono per nulla d'accordo!
io capisco che un genitore non capisca e quindi non accetti tutto il metodo
scaut! soprattutto se nel suo passato non c'è un esperienza in tal senso.
non possiamo dire (da capi quali siamo) "che lascino pure a casa il/la
bambino/a (o ragazzo/a)". abbiamo la responsabilità del percorso educativo
da quando entrano in l/c fino alla partenza e perderne anche solo uno (e
sarebbe bello che fosse solo 1) è una sconfitta, qualunque sia il motivo! mi
pare proprio un ragionamento del menga! bisogna spiegare ai genitori i
motivi di una scelta presa di co.ca. e non aspettarsi che l'accettino così a
scatola chiusa! e inoltre, mi ripeto ben volentieri, sarebbe bello far
confrontare i genitori contrari ad una determinata attività con quelli
favorevoli. e se poi non si giunge ad un accordo si punta al compromesso e
se no si salta l'attività (chiaro che non parliamo di attività fondamentali
ma di cose come quella del pollo appunto). meglio che nessuno la faccia
piuttosto che escludere anche solo uno dei ragazzi per un veto dei genitori!
il tuo discorso mi fa rabbrividire: che capo sei?


ced

GDR

unread,
Apr 1, 2001, 11:45:21 AM4/1/01
to

> > > sottolineo il fato che cmq io mangio carte e non sono vegetariano o
> vegano
> > a me invece le carte non mi piacciono tanto, chi sei qualche batterio
> > anaerobico cedmax?:-)
>
> d'oh!
> :)

Cosa?

GDR


cedmax

unread,
Apr 1, 2001, 12:16:51 PM4/1/01
to
"GDR" <stro...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:9a7if9$3u4pl$1...@ID-57385.news.dfncis.de...
> Cosa?
in che senso?
d'oh...
come homer
orsů...
quando sbaglia....
eddai... ma sei davvero un capo a contatto con dei ragazzi? ;)
insomma
suvvia


reb...@postino.it

unread,
Apr 1, 2001, 6:07:30 PM4/1/01
to
Le squadriglie maschili saranno anche rudi, ma nella fattispecie si trattava di squadriglie femminili...
Mi sembra di ricordare vagamente che l\'obbiettivo prefisso con siffatta attività era l\'attenzione agli sprechi alimentari e alla coscientizzazione che, quotidianamente, qualcuno (animale, nella fattispecie) muore per farci continuare a vivere.
Tuttavia non potrei giurarlo; accadde oltre tre lustri fà...

GDR

unread,
Apr 1, 2001, 6:47:07 PM4/1/01
to

"cedmax" <ced...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:3ac75531$1...@news.edisons.it...
si, con dei bambini...e le esclamazioni non le scrivono!
GDR


GDR

unread,
Apr 1, 2001, 6:48:10 PM4/1/01
to
caccia, dunque, per sfamarti e non per divertimento!
GDR


I v O

unread,
Apr 2, 2001, 1:35:24 AM4/2/01
to
Ciao Cedmax!

> io capisco che un genitore non capisca e quindi non accetti tutto il
metodo
> scaut! soprattutto se nel suo passato non c'è un esperienza in tal senso.

Se il genitore non condivide il metodo e quello che proponiamo ai ragazzi
mi dispiace ma per me non può mandare il figlio da noi.
E' perfettamente inutile che noi ci sforziamo durante le attività, le uscite
e
il campo, di far imparare ai ragazzi, ad esempio, l'essenzialità se poi
i genitori a casa riempiono il figlio di cose superflue, inutili.
Non dico che le cose DEBBANO essere così, dico che nel nostro
gruppo la coca sta lavorando perchè siano così.
Abbiamo capito che senza l'appoggio educativo nella stessa direzione
da parte dei genitori il nostro lavoro vale meno della metà.

Tornando al caso in questione, se i genitori della ragazza ritengono
che farle uccidere un pollo sia diseducativo, siccome dell'educazione
della figlia (almeno finchè e minorenne) decidono loro, se la tengano
a casa. Se quei capi rinunciano a fare sopravvivenza per l'opposizione
dei genitori di quella ragazza tradiranno prima di tutto se stessi (che
vorrebbero far fare quella attività ai ragazzi) e tradiranno i ragazzi (che
hanno proposto quella attività).
Se accettano di rinuciare a quel punto saranno i genitori che decideranno
sempre cosa si può e cosa non si può fare... mio figlio prende il
rafreddore facilmente perciò si va in uscita solo se c'è il sole (questa
l'ho sentita anche nel mio gruppo), alle vacanze di branco deve esseci
l'acqua minerale ferrarelle perchè mio figlio beve solo quella!!!

Diventa poi impossibile gestire la situazione.


> non possiamo dire (da capi quali siamo) "che lascino pure a casa il/la
> bambino/a (o ragazzo/a)". abbiamo la responsabilità del percorso educativo
> da quando entrano in l/c fino alla partenza e perderne anche solo uno (e
> sarebbe bello che fosse solo 1) è una sconfitta, qualunque sia il motivo!
mi

Sono i genitori che decidono sull'educazione dei figli, se non condividono
il metodo non possiamo cambiarlo, educhino i figli come meglio credono loro.
La sconfitta è dei genitori che per chissà quale paura fanno perdere
alla figlia una esperienza formativa unica che potrè riportarla alla realtà
e farle capire che i polli non nascono nello spiedo della rosticceria
o sul banco frigo del supermercato belli che puliti... per mangiare bene
bisogna sporcarsi le mani. Per mangiare carne bisogna uccidere un
animale. Questa è la legge della natura.

> pare proprio un ragionamento del menga! bisogna spiegare ai genitori i
> motivi di una scelta presa di co.ca. e non aspettarsi che l'accettino così
a
> scatola chiusa! e inoltre, mi ripeto ben volentieri, sarebbe bello far
> confrontare i genitori contrari ad una determinata attività con quelli
> favorevoli.

Su questo mi trovi d'accordo... bisogna sempre spiegare a far capire tutto.
Ma come puoi pretendere che capiscano qualcosa i genitori che
dell'associazione
sanno solo la sigla (forse) e neanche cosa significa (sicuro).

> e se poi non si giunge ad un accordo si punta al compromesso e
> se no si salta l'attività (chiaro che non parliamo di attività
fondamentali
> ma di cose come quella del pollo appunto). meglio che nessuno la faccia
> piuttosto che escludere anche solo uno dei ragazzi per un veto dei
genitori!
> il tuo discorso mi fa rabbrividire: che capo sei?

Non sono per niente d'accordo, anzi, mi stupisco che un capo possa
pensarla in questo modo.

Sono un capo alle prime armi che però si è fatto 13 anni di scoutismo e un
tot di campi di reparto e di sopravvivenza che non ricordo più.
L'essenza degli espliratori è quella lì. Avventura e basta. Niente pollo?
Niente hike di sq.? (e anche qui i genitori battono fisso), niente raid?
A questo punto andiamo tutti all'acr che è meglio...

Un consiglio... forse per capire meglio le cose bisogna tornare alle
origini...
Scouting for Boys di BP l'hai letto?

Buona strada!
Ivo
Procione Furbo

cedmax

unread,
Apr 2, 2001, 6:52:44 AM4/2/01
to
"GDR" <stro...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:9a8b67$47nq1$1...@ID-57385.news.dfncis.de...

> > eddai... ma sei davvero un capo a contatto con dei ragazzi? ;)
> si, con dei bambini...e le esclamazioni non le scrivono!

già
:)

non ci avevo pensato!


ced


cedmax

unread,
Apr 2, 2001, 7:09:34 AM4/2/01
to
"I v O" <d...@i.am> ha scritto nel messaggio
news:9a9355$sjq$1...@nreadB.inwind.it...
> Ciao Cedmax!
ciao

> Sono i genitori che decidono sull'educazione dei figli,

su questo sono pienamente d'accordo. però se hanno deciso di cominciare a
mandare i figli agli scaut un motivo ci sarà! quindi magari gli manca solo
la spinta giusta per condividere il metodo. molte volte capitano genitori
che sono vere e proprie "mine" però tentar non nuoce e dal tuo discorso
com'era bttato giù prima (o come l'ho frainteso io) sembrava molto un "noi
siamo così! o vi va bene o statevene fuori". A questo punto ritorna a galla
un problema che è una delle principali critiche portate allo scautismo (e
penso anche uno dei problemi maggiori) ovvero la chiusura.

> per mangiare bene
> bisogna sporcarsi le mani. Per mangiare carne bisogna uccidere un
> animale. Questa è la legge della natura.

io personalmente non ho mai ucciso un animale in vita mia (se non qualche
zanzara bastarda) e ho sempre mangiato carne! so come la carne arriva sulla
mia tavola e ciononostante non mi sento ipocrita se non mi va di ammazzarla!
insomma i macellai esistono per qualche motivo! alla fine secondo me non è
un attività fondamentale!

> Non sono per niente d'accordo, anzi, mi stupisco che un capo possa
> pensarla in questo modo.
>
> Sono un capo alle prime armi che però si è fatto 13 anni di scoutismo e un
> tot di campi di reparto e di sopravvivenza che non ricordo più.

anche io sono alle prime armi (ho appena finito il tirocinio) :)

> L'essenza degli espliratori è quella lì. Avventura e basta. Niente pollo?
> Niente hike di sq.? (e anche qui i genitori battono fisso), niente raid?
> A questo punto andiamo tutti all'acr che è meglio...

calma calma... ho detto attività non fondamentali! ovvero: un conto è un
hike, un conto è l'attività di sopravvivenza. è come se ai lupetti (e ne
parlo perchè sono più ferrato) si volesse saltare un racconto giungla...
solo che non scherziamo. insomma nel metodo ci sono punti fissi
indiscutibili (ma che sarebbe cmq il caso di tentare di spiegare al genitore
anche se è d'accordo) e attività "facoltative" e non è una tragedia se non
si possono fare.
quando ero in clan abbiamo divuto rinunciare a un campo di servizio in
croazia per il veto delle genitrici di 2 ragazze. mia madre (forse una delle
poche riunioni a cui è andata) aveva già preparato la valigia. alla fine si
è deciso di non andarci e fare un a route diversa. l'esperienza mi manca,
certo. però sarebbe stato peggio (sia allora come ragazzo, sia ora dal punto
di vista di capo) andare in croazia senza 2 persone!

> Un consiglio... forse per capire meglio le cose bisogna tornare alle
> origini...
> Scouting for Boys di BP l'hai letto?

sinceramente no.

> Buona strada!
> Ivo
> Procione Furbo

altrettanto ;)
ced
mandrillo polleggiato


Suomi

unread,
Apr 2, 2001, 2:12:19 PM4/2/01
to
GDR ha scritto
>> >> se sono Capo Branco da 7 anni ci sarà un perché... §;-[)>
>> >...gallina vecchia fa buon brodo?
>> "Piuttosto che dare un Reparto in mano a te, chiudo il Gruppo".
>> (Scherzo, ovviamente... l'anno prossimo dovrei cambiare Branca...)
>ma anch'io scherzavo!


OK, 15 pari allora?
§;-[)>

Suomi


I v O

unread,
Apr 3, 2001, 5:23:12 AM4/3/01
to
Ciao!

> com'era bttato giù prima (o come l'ho frainteso io) sembrava molto un "noi
> siamo così! o vi va bene o statevene fuori". A questo punto ritorna a
galla
> un problema che è una delle principali critiche portate allo scautismo (e
> penso anche uno dei problemi maggiori) ovvero la chiusura.

Questo non è un problema di "condivisione" di idee, è solo un problema
di informazione a parere mio. Sono sempre e comunque convinto del
fatto che chi non ha vissuto la vita scout non capirà mai perchè facciamo
certe cose, puoi spiegarglielo bene quanto vuoi ma non c'è verso.
Altra cosa di cuoi sono convinto e che lo scoutismo non è per tutti,
è brutto dirlo ma se certe attività non sono di gradimento si può crescere
e vivere all'interno di altre realtà associative altrettanto buone.

> > per mangiare bene
> > bisogna sporcarsi le mani. Per mangiare carne bisogna uccidere un
> > animale. Questa è la legge della natura.
> io personalmente non ho mai ucciso un animale in vita mia (se non qualche
> zanzara bastarda) e ho sempre mangiato carne! so come la carne arriva
sulla
> mia tavola e ciononostante non mi sento ipocrita se non mi va di
ammazzarla!
> insomma i macellai esistono per qualche motivo! alla fine secondo me non è
> un attività fondamentale!

Anche i McDonald esistono per darti da mangiare ma tu, se puoi, come credo
la
maggior parte di noi, mangi a casa spendendo meno e guadagnandoci anche
in salute giusto?
E così esiste l'imbianchino... e allora perchè far dipingere la sede ai
ragazzi?
Esiste l'aspirapolvere, perchè fargli usare la scopa per pulire la sede?
Insomma, son d'accordo che nella vita sono in pochi quelli che hanno la
possibilità di avere le galline a casa... ma noi dobbiamo insegnare loro
ad arrangiarsi, io parlo sopratutto di quelli che vivono in città.
Io vengo da una famiglia contadina, a casa mia tutt'ora si ammazza
il maiale una volta l'anno (ti posso assicurare che quello che comperi
in macelleria o al supermercato non ha niente a che vedere), credo
di essere cresciuto lo stesso senza alcun istinto violento, come
è cresciuto così mio padre e mio nonno.
E' una cosa perfettamente naturale tirare il collo alla gallina per
fare il brodo. Non trovo NESSUN motivo che giustifichi
i genitori ad opporsi ad una attività del genere che, se proposta
nel modo giusti, come i bravi capi sanno fare, sarà senza dubbio
una esperienza formativa unica.

> > Sono un capo alle prime armi che però si è fatto 13 anni di scoutismo e
un
> > tot di campi di reparto e di sopravvivenza che non ricordo più.
> anche io sono alle prime armi (ho appena finito il tirocinio) :)

Io parto per il CFM fra 15 giorni...

> calma calma... ho detto attività non fondamentali! ovvero: un conto è un

Imparare a fare da mangiare è fondamentale per un esploratore.
E, tra l'altro, è una delle poche cose che i genitori a casa
apprezzano veramente.. ;-)

> quando ero in clan abbiamo divuto rinunciare a un campo di servizio in
> croazia per il veto delle genitrici di 2 ragazze. mia madre (forse una
delle
> poche riunioni a cui è andata) aveva già preparato la valigia. alla fine
si
> è deciso di non andarci e fare un a route diversa. l'esperienza mi manca,
> certo. però sarebbe stato peggio (sia allora come ragazzo, sia ora dal
punto
> di vista di capo) andare in croazia senza 2 persone!

Mah... andando in Croazia correvate qualche pericolo di vita?
Se entrassero in campo queste argomentazioni sarei stato d'accordo
anch'io...
E poi in clan decidono i ragazzi dove andare in route, voi evidentemente
avete preferito così e sono contento perchè vuol dire che eravate
veramente un gruppo unito.

Ciao ced!
e buona attività con i ragazzi!
Ivo
Procione furbo

cedmax

unread,
Apr 3, 2001, 6:09:34 AM4/3/01
to
"I v O" <d...@i.am> ha scritto nel messaggio
news:9ac4sc$d67$1...@nreadB.inwind.it...

> Questo non è un problema di "condivisione" di idee, è solo un problema
> di informazione a parere mio.
sono pienamente d'accordo

> Sono sempre e comunque convinto del
> fatto che chi non ha vissuto la vita scout non capirà mai perchè facciamo
> certe cose

non ne sono convinto.. il problmena principale è, a mio parere, che si tende
a lasciare stare il rapporto con chi non è dell'ambiente... per esempio
nella nostra parrocchia gli scaut per molti sono quelli che ogni tanto
vendono le torte e poco altro...

> Insomma, son d'accordo che nella vita sono in pochi quelli che hanno la
> possibilità di avere le galline a casa... ma noi dobbiamo insegnare loro
> ad arrangiarsi, io parlo sopratutto di quelli che vivono in città.

d'accordissimo anche su questo... bisogna sempre vedere in quale modo...
anche io vivo in campagna, anches e devo dire che passo molto tempo in città
per impegni universitari, musicali e, appunto, scautistici (per non parlare
di morosa e co.)... ciononostante non ammazzerò mai un animale personalmente
se non per necessità (cosa che non vedo in questa attività).

> credo
> di essere cresciuto lo stesso senza alcun istinto violento, come
> è cresciuto così mio padre e mio nonno.

non penso sia questo il problema.

> Non trovo NESSUN motivo che giustifichi
> i genitori ad opporsi ad una attività del genere che, se proposta
> nel modo giusti, come i bravi capi sanno fare, sarà senza dubbio
> una esperienza formativa unica.

può essere... anzi, certamente lo sarà.. ma resto sempre dell'idea che se un
genitore si oppone non si possa fare! e ne basta, sempre IMHO, uno che ponga
il veto.

> Io parto per il CFM fra 15 giorni...

io ho mandato il bollettino però non mi hanno ancora risposto... in che
regione? io ho scelto veneto...

> Imparare a fare da mangiare è fondamentale per un esploratore.

non è che sia direttamente collegato con l'uccisione del pollo: posso
cucinare da dio senza per questo aver mai toccato un animale vivo in vita
mia... (non che io non abbia mai toccato animali vivi o cose così, è solo un
esagerazione... ci tengo a precisarlo prima di venire frainteso da qualcuno)

> E, tra l'altro, è una delle poche cose che i genitori a casa
> apprezzano veramente.. ;-)

già :)

> Mah... andando in Croazia correvate qualche pericolo di vita?

non mi ricordo che zona fosse... però penso fosse abbastanza sicura (non
credo che nelle proposte agesci ci fossero posti troppo a rischio o
sbaglio?)

> Ciao ced!
> e buona attività con i ragazzi!
> Ivo
> Procione furbo

altrettanto...
ciao


Andrea Kotter

unread,
Apr 3, 2001, 6:08:40 AM4/3/01
to
Caro Ivo,


I v O <d...@i.am> scritto nell'articolo <9a47ti$hs0$1...@nreadA.inwind.it>...


> Ciao!
>
> Il problema secondo me è che i genitori devono condividere il nostro
metodo.
> Se non lo condividono amen, si tengano a casa la figlia.

Non mi pare che sia il caso di assumere posizioni così estreme.

In primo luogo, la cosa più importante è che i genitori condividano i fini
(i nostri obiettivi educativi), più che i mezzi (il metodo). Se non
condividono i fini, allora sono d'accordo, è meglio se non ci mandano i
figli.

In secondo luogo, è sì importante che i genitori condividano anche i nostri
strumenti, _in generale_, e iper gli aspetti _più importanti_. Per esempio,
se una famiglia, in generale, non ritiene che la vita all'aria aperta sia
utile, e in particolare non accetta lo strumento del campo estivo, ci sono
grosse difficoltà... ma questo perchè il campo estivo è uno strumento
cardine del nostro metodo.

La domanda che ne consegue è perciò: l'uccisione del pollo è un
_importante_ elemento del metodo scout? A pare proprio di no.

> E' incredibile quanto sia difficile, a volte, far capire ai genitori
> l'utilità formativa di certe attività.
>

Il che dipende dall'ottusità dei genitori o dalla supponenza dei capi? O da
entrambe?

Buona strada,

Andrea

CanChi

unread,
Apr 5, 2001, 5:00:32 PM4/5/01
to
Sono passati una decina di giorni ma vorrei dire la mia anche io.


>Ciao, sono Marco, aiuto caporeparto.
>
>IL FATTO: quest'anno faremo il campetto di Alta Sq. con
>ambientazione "Sopravvivenza". Il tutto è stato proposto dai
>ragazzi e nel preparare le attività si è deciso anche di mangiare
>qualcosa che sia da noi ammazzato (molto probabilmente delle
>galline). IL PROBLEMA: i genitori di una ragazza del nostro


>reparto ci hanno detto che secondo loro non è assolutamente
>un'attività da proporre ai ragazzi perchè non educativa e anzi

>educherebbe alla violenza! HELP: abbiamo cercato di spiegare loro
>le modalità dell'attività ed il significato che vorrebbe avere
>ammazzare e poi mangiare una gallina (non pensiamo certo di fare
>riti sadici o dimostrare poco rispetto verso il creato... anzi) ma
>non è servito parlare; loro restano convinti che sia un'attività
>di educazione alla violenza. ???: i tempi sono cambiati? sbagliamo


>le proposte? anno ragione anche questi genitori???
>
>=aspetto fiducioso qualche consiglio.
>

>GRAZIE. Ciao
>


Ok. Secondo i genitori di quella ragazza non sarebbe una giusta
attività da
svolgere. Personalmente la ritengo certamente un attività forte, non
so chi sia
quella guida (magari è una molto timida o non so, siete voi che
l'avete in
reparto). Però la ritengo un'attività veramente corretta. Basta
pensare, come
hanno ricordato altri del ng, che per mangiare un pollo comprato al
supermarket
o dal macellaio qualcuno avra pur fatto "quel lavoro", quindi non ci
può essere
niente di diseducativo nell'effettuarlo voi stessi. In quanto alla
violenza
poi, voi non fate altro che mangiarla, non torturare una povera
gallina
"cucinandola a fuoco lento" (scusa la battuta... mi è venuta
spontanea).


Ricapitolando: la tua attività la ritengo giusta, corretta,
educativa. Magari
fuori dal comune ma ti do il mio appoggio nel dirti: falla. E magari
ci proverò
anche io in un mio futuro ruolo di CR.

Probabilmente se avviene ti troverai con una guida in meno in quel
campetto.
Non è colpa sua, ma dei genitori. Nota che se mai verrà tutto bene,
lei sarà
infelice di esser mancata e lo farà pesare ai genitori.

Ma sto deviando da quello che volevo dire quindi torno un'attimo
sulla strada.
Parlo (scrivo?) in maniera generale, non riferendomi solamente al
fatto del
thread.


Molto spesso capita che i genitori si trovino contro i Capi per le
attività che
non ritengono idonee x i loro figli.
Io sono d'opinione che è giusto che si ascoltino i genitori - è uno
dei modi +
importanti che abbiamo x capire come vivono i ragazzi che abbiamo -
ma bisogna
che il gruppo/capi presentino un certo programma e un certo
attegiamento ben
definito indipendentemente dal parere dei genitori.
Del tipo: noi riteniamo che sia importante x loro avere una certa
conoscenza in
questo campo, che sviluppino determinate attitudini, ecc. Per questo
abbiamo
deciso che si farà questa attività...
Tutto questo in maniera molto ferma, che non vuol dire combattiva
(anzi!), ma
in modo da far capire che lo scoutismo non è un'attività di
parcheggio per i
figli ma un modo di educare e crescere i giovani secondo alcuni
valori.
Soprattutto bisogna passare il messaggio di fiducia nei capi nella
loro
organizzazione.


Non voglio allungarmi oltre quindi chiudo con un consiglio => si basa
su un
nostro errore di staff.

=====
Il fatto: durante la riunione dei genitori d'inizio anno, abbiamo
cominiciato
col parlare prima delle attività che dei motivi per i quali volevamo
farle.
Errore Maximo: "innanzitutto una buona notizia: abbiamo già trovato
il posto
del campo estivo" (frase d'inizio di Akela, subito dopo le
presentazioni).
In una nostra successiva verifica abbiamo notato come in questo modo
l'attenzione dei (pochi) genitori presenti sia stata annullata
totalmente...
=====

Ciao!

- CanChi


.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.

Nicola - "Canguro Chiacchierone" - Roma IX - AGESCI - F.Bigio
A4-LC1 SC+++ CA+++ Z/+ F++ ST+ SE+ P+ E+ L++ PR+ B+/++ CO++

.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.o0O0o.

Raffaele Fiume

unread,
Apr 6, 2001, 12:54:37 PM4/6/01
to

"> creato... anzi) ma non è servito parlare; loro restano convinti che sia
> un'attività di educazione alla violenza.
> ???: i tempi sono cambiati? sbagliamo le proposte? anno ragione anche
questi
> genitori???
Sulla terra, per fortuna, esistono modi di pensare diversi.

Se un penny tu mi dai e un penny io ti do'.....

--
Fraternamente,
Raffaele Fiume
ICQ #50737511
...ScoutTAG: Napoli 7 [AGESCI] Capogruppo


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