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divisa o uniforme?

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Matteo Fiorillo

unread,
Jun 17, 1999, 3:00:00 AM6/17/99
to
Scusate la domanda, da parte di una persona poco esperta di metodo, che
annoierà sicuramente chi tra voi respira scoutismo, ma la dizione corretta è
DIVISA o UNIFORME? Che dice il tanto citato metodo in proposito? Che preciso
significato educativo ha la stessa?

Io per ora sono un umile rover in servizio in riparto, ma penso che una la
divisa o uniforme, che dir si voglia, sia molto importante e altrettanto
importante sia il suo stato. Non credete che il fatto di fregarsene se la
camicia ha solo due bottoni o se il foulard è sporco (anche se non lo si
lava dai tempi dei lupetti...) sia da perseguire? So che non siamo dei
soldati, ma nei limiti del possibile penso che il capo unità dovrebbe
preoccuparsi dell'aspetto dei ragazzi e responsabilizzarli in questo senso.
E anche se è vero che spesso l'uniforme costa, non si potrebbe cercare di
riciclare il vecchio? Ho sentito che molti gruppi lo fanno, e la roba
venduta da Kim (parlo per Milano) è molto molto resistente...

thanks for your attention...

Matteo Fiorillo - AGESCI Segrate 1° - Clan "Le Cicale"

Angelo Fragliasso

unread,
Jun 17, 1999, 3:00:00 AM6/17/99
to

Matteo Fiorillo <joke...@tiscalinet.it> wrote in message
7kagqq$ag$1...@aquila.tiscalinet.it...

> ma la dizione corretta è
> DIVISA o UNIFORME? Che dice il tanto citato metodo in proposito? Che
preciso
> significato educativo ha la stessa?

La divisa... divide. L'unforme rende tutti uguali all'interno dello stesso
gruppo: i ragazzi tra loro, i capi con i ragazzi, i ragazzi più piccoli e
quelli più grandi. In molti gruppi comunque è chaimata divisa anche per
tradizione ma l'importante che il nome non voglia significare una volontà di
dividersi, di distinguersi dagli altri... capito?

> Io per ora sono un umile rover in servizio in riparto, ma penso che una la
> divisa o uniforme, che dir si voglia, sia molto importante e altrettanto
> importante sia il suo stato. Non credete che il fatto di fregarsene se la
> camicia ha solo due bottoni o se il foulard è sporco (anche se non lo si
> lava dai tempi dei lupetti...) sia da perseguire? So che non siamo dei
> soldati, ma nei limiti del possibile penso che il capo unità dovrebbe
> preoccuparsi dell'aspetto dei ragazzi e responsabilizzarli in questo
senso.

I ragazzi stessi dovrebbero preoccuparsi della loro uniforme. Anche se sono
contrario a quei Capi che pretendono l'uniforme perfetta e pulita ad ogni
costo: B.P. vedeva l'uniforme come una "tuta da lavoro", comoda ed
essenziale e da portare a maniche rimboccate (all'interno!!!) per essere
sempre pronti a poter lavorare o portare il nostro aiuto a chi ne avesse
bisogno. Quindi se si lavora in reparto e l'uniforme si sporca... pazienza.


> E anche se è vero che spesso l'uniforme costa, non si potrebbe cercare di
> riciclare il vecchio? Ho sentito che molti gruppi lo fanno, e la roba
> venduta da Kim (parlo per Milano) è molto molto resistente...

Questa è un'altra storia... a proposito mi fai saper cosa fa questo Kim di
Milano?


Be prepared
by
Angelo Fragliasso
CapoClan-AGESCI-Cercola 1-(NA)


Vinciguerra Guido

unread,
Jun 18, 1999, 3:00:00 AM6/18/99
to
La divisa la mettono i militari. Serve per distinguersi dai borghesi.
B.-P. la chiama uniforme, non a caso. Serviva ieri per limitare le
differenze tra i ragazzi più o meno abbienti del reparto. Oggi aggiungerei
anche che indossare l'uniforme è un modo di vestire semplice, controcorrente
rispetto alle mode più o meno imposte. Inoltre può essere anche testimoniare
all'esterno le proprie scelte ed il proprio impegno.
Credo che queste cose debbano essere spiegate ai ragazzi. Mio figlio al
terzo anno di reparto mi ha chiesto: "perchè dici sempre uniforme invece di
divisa?" Evidentemente i suoi capi non gli hanno spiegato la differenza.
D'altra parte vedo molti rover e capi che girano ancora con la camicia
ricolma di specialità scout. Non so se lo fanno per trascuratezza, oppure
perchè sono degli eterni Peter Pan.....o forse nessuno gli ha spiegato che
B.-P. ha concepito i distintivi come mezzo per comunicare agli altri cosa
sono (distintivo promessa) da dove vengo (gruppo e regione) quanto puoi
contare su di me (progressione personale) cosa so fare per rendermi utile
(specialità).....
Per quanto riguarda la cura nell'indossare l'uniforme credo che molto
dipenda dalla testimonianza dei capi e dalle proprie convinzioni.

Saluti a tutti
Guido Vinciguerra
Masci Comunità Genova Valpolcevera
e-mail vi...@pangea.it
tel. ++390102469290
fax ++390102545123


Matteo Fiorillo <joke...@tiscalinet.it> wrote in message
7kagqq$ag$1...@aquila.tiscalinet.it...

> Scusate la domanda, da parte di una persona poco esperta di metodo, che

> annoierà sicuramente chi tra voi respira scoutismo, ma la dizione corretta


è
> DIVISA o UNIFORME? Che dice il tanto citato metodo in proposito? Che
preciso
> significato educativo ha la stessa?
>

> Io per ora sono un umile rover in servizio in riparto, ma penso che una la
> divisa o uniforme, che dir si voglia, sia molto importante e altrettanto
> importante sia il suo stato. Non credete che il fatto di fregarsene se la
> camicia ha solo due bottoni o se il foulard è sporco (anche se non lo si
> lava dai tempi dei lupetti...) sia da perseguire? So che non siamo dei
> soldati, ma nei limiti del possibile penso che il capo unità dovrebbe
> preoccuparsi dell'aspetto dei ragazzi e responsabilizzarli in questo
senso.

> E anche se è vero che spesso l'uniforme costa, non si potrebbe cercare di
> riciclare il vecchio? Ho sentito che molti gruppi lo fanno, e la roba
> venduta da Kim (parlo per Milano) è molto molto resistente...
>

Ni<ola

unread,
Jun 21, 1999, 3:00:00 AM6/21/99
to
Vinciguerra Guido ha scritto:

>La divisa la mettono i militari. Serve per distinguersi dai borghesi.
>B.-P. la chiama uniforme,

Un dubbio, come si dice divisa in inglese?
       ____
       /    \
______|______|______
    ___Nicola___
      ________
       ______

ScoutTag: Vicenza 11 (VI) (AGESCI) Aiuto Capo Reparto

Angelo Fragliasso

unread,
Jun 21, 1999, 3:00:00 AM6/21/99
to

> In inglese esiste il solo vocabolo uniform
> in italiano i termini hanno perfettamente lo stesso significato.
> il termine divisa deriva dal fatto che era fatta in origine di pezzi di =
> stoffa divisi in vari colori per rendere i contendenti riconoscibili =
> come le attuali maglie delle squadre di calcio, non ha quindi nessun =
> significato negativo.

Ascolta quello che dice B.P.:
"l'uniforme significa che appartenete ad una grande fratellanza, che si
estende a tutto il mondo.
Un uniforme perfetta, corretta anche nei particolari, può sembrare cosa di
poca importanza; eppure ha il suo valore nello sviluppo di una certa dignità
personale, ed ha un significato enorme per quanto riguarda la considerazione
di cui il Movimento gode presso gli estranei, i quali giudicano da ciò che
vedono.
Perciò spero che tutti voi ragazzi vi ricorderete di questo e giocherete
secondo le regole del gioco portando correttamente la vostra uniforme"

Sono d'accordo sull'etimologia della parola però credo che, in italiano,
"uniform" sia stato tradotto con uniforme per rendere meglio l'idea
dell'essere tutti uguali all'interno del gioco, essere tutti "uniformati"
alla stessa regola del gioco. E quando dico tutti, intendo ragazzi e capi e
ragazzi tra loro.

Credo anche che in italiano sia più corretto dire, ad es.: "l'uniforme dei
carabinieri" e non la "divisa dei carabinieri" però, nell'accezione comune
si identifica la divisa con quella militare o almeno con le forze
dell'ordine. Per questo è più diffuso il modo di dire "uniforme scout" e non
"divisa scout".


Be prapred
by Angelo Fragliasso

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