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Andrea Cicognani "Puledro Sensibile"
ScoutTag: PortoGaribaldi I (FE) (AGESCI) Rover
Home page:
http://digilander.iol.it/scoutportogaribaldi/
E-mail: the...@libero.it
Leggendo questa frase mi viene in mente dell'anno scorso quando l'ho detto
ad una guida
che si vergognava di indossare l'uniforme.
Sai che cosa mi ha risposto? "E' una minaccia?".
Ancora questa cosa sono in mente........
beh forse è un messaggio OT:)
Io so che cos'è ACR e Scout. Ho vissuto in tutte e due associazioni, l'ACR e
Scout sono molto diverse.
Sono più contento di essere Scout che dell'ACR.
Alessandro
Aiuto Capo Reparto
Ciao Cico, sono Raoul, Akela al Ge 51, e avevo già risposto alla tua
precedente "denuncia"! Adesso non posso fare a meno di ri-risponderti perchè
mi sembra che ti stai buttando un po' troppo giù, non credo che le mie
parole ti faranno riacquistare entusiasmo tutto in un botto, ma almeno
pensaci!
Tu non sei scout perchè anche gli altri sono scout (o finti scout), tu sei
scout per tua scelta e gli altri non c'entrano nulla, hai capito quanto lo
scoutismo vuol passare e quanto noi possiamo dare allo scoutismo, e ciò
discende direttamente dalle tue parole. Ma se ti senti Scout nel profondo, e
Scout con la S maiuscola e la "o" al posto della "a" (cioè non scaut),
allora continua perseverando! Alla nostra Associazione servono persone come
te! Qualcuno che creda! Anche nel portare il cappellone e l'uniforme
perfetta nelle strade del centro al Sabato pomeriggio o sotto Natale!
Saranno persone come te che quando saranno Capi daranno il GIUSTO esempio ai
ragazzi con cui avranno a che fare, fregatene di quelli che pongono dei
limiti alla portabilità dell'uniforme o di quelli che al posto di un raid
coi Reparti preferiscono un cerchio di Famiglia Felice (che anche nei
Branchi sembra che esista solo quello...)! Dicendo questo non voglio
definire uno Scoutismo di serie A ed uno scautismo di serie B, ma chi fa
queste cose di certo ha perso in qualità...
Spero che tu non ti senta così "out" a causa del tuo Clan, hai provato a
parlarne col Capo Clan, o anche per lui faresti delle accuse? Cercate di
comunicarvi cosa significhi essere Scout per entrambi e se ti sembra che lui
lo intenda un po' all'acqua di rose, prova a proporre una discussione a
tutto il tuo Clan e se ti sembra (o sei sicuro) che tutti diranno che lo
Scoutismo è ciò che non vorresti sentire, prova a parlare al Capo Gruppo!
Lasciare il Clan è una soluzione troppo drastica, specie se tu per lui
potresti essere un elemento di vero traino; lasciare lo Scoutismo sarebbe
qualcosa che ti ferirebbe, anzi in realtà lasceresti solo il posto in cui tu
fai dello Scoutismo, ma spero non abbandoneresti il tuo essere Scout, come
mi sembra che tu sia convinto di esserlo.
Non so a quale anno di Clan tu sia, non so se sei in aria di Partenza, ma
quando deciderai di partire ed eventualmente di entrare in Comunità Capi,
beh, sii sicuro di leggere, comprendere e mettere seriamente in pratica ciò
che sta scritto sul Patto Associativo, là sta l'essenza di essere Capo Scout
in AGESCI, chi non condivide quelle tre scelte è Capo solo per modo di dire,
direi che è un "capo scaut" senza il lusso delle maiuscole, chi si impegna a
seguirle è un buon Capo, sempre in cammino, chi le sa già e le fa tutte è un
secchione, ma ce ne fossero! Non so nemmeno se tu faccia od abbia già fatto
Servizio Associativo, quello potrebbe darti una grossa mano perchè puoi dare
l'esempio per quello che sei: lo Scout Andrea Cicognani!
Non rinunciare mai a dire buona strada a qualcuno, con una buona stretta di
sinistra è il miglior saluto Scout che ci possa essere! Be prepared!
_________________________________________
ASK THE BOY !
Raoul Pianca - akel...@libero.it
ScoutTAG: Genova 51 (GE) (AGESCI) Capo Branco
_________________________________________
P.S. Se ti serve posso inviarti via mail il Patto Associativo, ma prima
consultati col tuo Capo Clan e poi fammelo sapere tramite la mia mail!
etc.
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> Andrea Cicognani "Puledro Sensibile"
>
> ScoutTag: PortoGaribaldi I (FE) (AGESCI) Rover
>
> Home page:
>
> http://digilander.iol.it/scoutportogaribaldi/
>
> E-mail: the...@libero.it
beh! che ti devo dire...hai tutte le ragioni, per me...anche se essere scout
vuole dire per lo piů sentirsi la promessa nel cuore, io cerco di andare(con
ottimi risultati anche da parte dei ragazzi) a tutte le riunioni ufficiali
in uniforme, e mi pare che non ci sia quella vergogna nel portarla, anzi, a
loro piace il fazzolettone e i distintivi, hanno avuto un pň di remore a
portare i pantaloncini corti ma dopo 3 mesi dall'apertura dellla squadriglia
libera che voglio di piů? ;-)))....
Buona Strada, Alessio(capor...@conderascout.cjb.net oppure
falcovia...@conderascout.cjb.net )
Gruppo indipendente "S.ELIA PROFETA"- Condera - Reggio Calabria
http://scouts.web.com - email: gru...@conderascout.cjb.net
Cico wrote:
> Io certi discorsi non li capisco e in queste circostanze mi vergogno
> veramente di essere uno scout;
Non ti vergognare... vergognati al limite di chi lo scautismo lo distorce o non
lo vive a pieno, ma nnon ti vergognare MAI di essere scout.
> sto meditando la decisione di abbandonare prima o poi perchè non mi piace
> essere preso in giro o rincorrere da solo ideali che prima credevo saldi in
> tutti coloro che avevano fatto la promessa.
E a chi faresti del male se non a te stesso e allo scautismo in generale? Tu sei
scout perchè altri lo sono o perchè TU, e solo tu ti rispecchi in certi ideali?
Tu SEI scout, non FAI scautismo, se abbandoni smetterai semplicemente di fare
attività, ma dentro rimmarrai scout e prima o poi sentirai che ti manca
qualcosa.
> Spero che qualcosa cambi, sono
> dell'idea che il numero non conta ma conta la qualità:
Sono più o meno d'accordo. ma vorrei far riflettere ( non solo te ) che
l'associazione che da un punto di vista numerico ha avuto i più grossi successi
per quanto riguarda l'incremento percentuale di iscritti ( almeno secondo i miei
dati che arrivano fino al 1998 ) è stata l'associazione dai più criticata
proprio per un eccessivo formalismo e rigidità in argomenti come l'uniforme:
l'FSE. L'associazione che invece sta subendo un crollo di iscritti è una delle
più "libertine", ed è, mi piange il cuore dirlo in quanto ne faccio parte, il
CNGEI.
Forse i ragazzi, a dispetto di quanto pensiamo noi, chiedono più coerenza e dei
valori espressi anche con il formalismo che a noi non piace?
Buona caccia a tutti.
--
Francesco Loppini Manziana 2 (RM) CNGEI Senior
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) _ < _)(_ \__ \ )(_)( ) ( )( )__)
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RUMOROSO
http://scoutmanziana.freeweb.org
buona caccia!
Fabio
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
> sto meditando la decisione di abbandonare prima o poi perchè non mi piace
> essere preso in giro o rincorrere da solo ideali che prima credevo saldi
in
> tutti coloro che avevano fatto la promessa.
mi unisco a quello che ti hanno detto Raoul, Francesco e gli altri, se credi
in quello che fai fallo, e non abbandonare, e non aggiungo altro su questo
argomento per non ripetere.
> Oggi leggendo il discorso
> sulla vergogna lanciato da Valentino ho avuto conferma e purtroppo
certezza
> di ciò che dicevo nel mio msg.
Senti, generalizzare va anche bene, ma fino a un certo punto!
La tua impressione sullo scoutismo deriva senz'altro da quello che hai visto
e conosciuto, ma a me risulta che ci sia anche dell'altro, non tutto lo
scautismo è "finto", e non tutto ciò che ci sembra annacquato perchè diverso
dalle nostre tradizioni è senza ragione.
A parte questo, vorrei provare a darti anche un altro "metro" per cercare di
capire i "capi" da te denigrati, poi vedi tu se e come usarlo (anche se non
conosco i tuoi capi, quindi non sono in condizione di dire niente di loro e
dei loro motivi).
> Guardate che se si vuole formare un gruppo di ragazzi che vuole riunirsi
un
> giorno alla settimana a cantare e giocare portando un fazzolettone al
collo
> esiste l'A.C.R. che per esperienza è una cosa totalmente diversa dallo
> Scoutismo con la S maiuscola. La mia opinione è che gli stessi capi
provino
> vergogna a portare l'uniforme e quindi venga utile anche a loro dire ai
> ragazzi che possono fare a meno di portarla.
Onestamente credo che non sia per niente così: in tanti anni di assemblee e
campi di formazione non ho mai notato questa vergogna, per cui la ritengo
una spiegazione troppo semplificata.
Premetto che non intendo giustificare, che molti problemi (lo dicevo anche a
Valentino) sono davvero causa di noi capi che non abbiamo saputo,
probabilmente, motivare e rendere avvincente il "gioco". Quello che però,
come rover, forse non hai pensato ( sottolineo il forse, magari mi sbaglio)
è che lo scoutismo, come movimento educativo, non è un "fine", ma un
"mezzo".
Cerco di spiegarmi: come capo ed educatore non me ne frega niente che i
"miei" ragazzi siano dei "bravi scout", mi interessa proporgli e fargli
condividere lo stile di vita del "cittadino del mondo" come diceva BP,
perchè nella loro vita non-scout lo usino e lo propongano, ragionino con la
loro testa, e così via. E' logico che lo scoutismo ha un metodo per fare
questa proposta (fra cui l'uniforme, etc,), e che chi la vive deve essere
disponibile a "starci" fino in fondo senza vergogna (ed è senz'altro qui che
devo lavorare moooltooo), ma non posso dimenticare che la proposta scout è
nata per rivolgersi a "ragazzi difficili", con problemi sociali e ambientali
di vario genere, e quindi bisogna trovare il modo di "agganciarli" e non
buttare fuori la gente senza criterio. Mi sono spiegata? Spero di sì.
Chiudo dicendo che nel nostro gruppo, da che io ricordo, non ci sono mai
stati grossi problemi con l'uniforme, anzi, quando io sono entrata in CoCa
(12 anni fa) si usava solo la domenica, ma 6-7 anni fa abbiamo reintrodotto
"l'uniforme totale": beh, non abbiamo avuto nessun problema, come invece
temevamo, ma solo risultati positivi, e quando andiamo in giro mi accorgo
che spesso i nostri ragazzi (specialmente lupi e e/g) sono dei "puristi"
dell'uniforme perfetta, tanto da averci fatto riflettere a volte se questo
sia un bene o indichi, invece, un concetto sbagliato dello scout perfetto
che "snobba" quelli non scout.
Eppure mi rendo conto, dopo tanti incontri con altri scout e altri gruppi,
che il nostro gruppo non si trova a fronteggiare situazioni veramente "di
frontiera", come invece altri che si trovano in quartieri difficili delle
grandi città o in certi paesi del Sud (ricordo bene il Sarno e il Napoli
conosciuti in route nazionale, ma anche l'Udine 8° del Vilaggio del Sole),
per cui "agganciare" certi ragazzini è l'obiettivo prioritario, in linea con
lo spirito più profondo dello scoutismo, e non è sempre facile convincerli a
restare.
> l'importante
> non è avere un reparto o un clan di 30 ragazzi quando 20 di questi si
> ritirerebbe perchè non vogliono portare l'uniforme o venire a messa la
> domenica. Meglio sarebbe e più proficuo, avere un clan di 10 ragazzi
> convinti e felici di quello che stanno facendo e che vogliono fare
scoutismo
> non un suo similare!
Perfettamente daccordo con te che la qualità conta più della quantità,
figurati, sono un'accanita sostenitrice di unità l/c tassativamente
inferiori ai 30 ragazzi (per un clan poi 15-20 sono già troppi).
Guarda, però, che il problema secondo me è al contrario: è frequentemente
riscontrabile che la qualità del lavoro è "inversamente proporzionale" alla
numerosità del gruppo: quindi è il numero che è una variabile importante, e
con 10 r/s si fa spesso un lavoro migliore che con 20 (per cui che il gruppo
più numeroso sia meno motivato può essere una conseguenza di scelte
numeriche sbagliate).
Esperienza personale, per carità, nessuno se ne abbia a male se fa un buon
lavoro anche con 30 r/s (vuol dire che è più capace di me, per fortuna!
:-)).
Chiedo scusa a tutti per la logorrea.
Dai Cico, vai avanti!
Buona strada
--
Monica Ruffati
ScoutTag: Pordenone 2 (PN) (AGESCI) ex-Capoclan
a...@struinfo.it
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Marco Grossi - Lupo Cos'è
ScoutTag: Reggio Emilia 3 (RE) (AGESCI) Capo Reparto "Excalibur"
La staff ha deciso di seguire il seguente procedimento:
1. Spiegare come va portata l'uniforme e perché;
2. Controllare che l'abbiano capito.
3. In caso contrario la spiegazione si tramuta in ORDINE tassativo,
ricordando il SETTIMO ARTICOLO della legge.
Ricordiamoci di non essere mai troppo teneri!!!
Per me e' una battaglia che esiste solo nella testa di chi la vuol
combattere, nel senso che e' un problema solo apparente e sicuramente non
generalizzabile.
Non mi riferisco solo al tuo msg, ma a tutta la discussione: come possiamo
giudicare l'operato e la "condotta" dei gruppi, senza conoscere le loro
realta', senza chiederci cosa e' urgente nelle loro situazioni, quali sono
le priorita' educative, e il loro PE?
Ieri ero in uscita in bicicletta... alla fine del nst viaggio abbiamo
concluso la riunione con una preghiera. Non ci siamo cambiati per farla:
eravamo quasi tutti con i pantaloncini da ciclista, qualcuno aveva solo il
fazzolettone, etc,etc: dobbiamo sentirci poco scout? Quando siamo partiti
(ed era richiesta la divisa) un ragazzo si e' presentato in pantaloncini
sdrucidi. E' uno che ha tanto bisogno di venire da noi. Dovevo mandarlo a
casa?
Per me la distinzione non e' tra tanti "cosi' detti" scout scialbi e pochi
scout "duri e puri", ma tra priorita' e progetti educativi.
Sinceramente mi spaventa chi legge BP e poi sospira invece di meditare
su come "attualizzare" la sua intuizione. Non bisogna avere paura di
questa parola: moderno non e' sempre per forza sinonimo di male.
Cosa direbbe BP se ci vedesse adesso senza il nst bel bastone personale a
fianco, senza la divisa kaki, senza corte d'onore, maschi e femmine
assieme .....
Se i valori e lo spirito rimangono inalterati, gli strumenti diventano
scelte, delle quali non ci dobbiamo spaventare.
Mi sembra che con troppa spensieratezza si tenda a confondere il metodo
con i suoi strumenti, l'essere con l'apparire e i problemi formali con i
problemi sostanziali in virtu' della loro essenza.
Sforziamoci di fare del nst meglio, per educare i ragazzi ad essere
persone felici.
Ciao
Tiziano
ScoutTag: Marano 1 (VI)(AGESCI) Capo Clan
ps: se qualcuno di voi e' a Sant'Antimo a Pasqua ci si vede (in divisa) :-)
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_.o0O0o._ _.o0O0o._ _.o0O0o._
°O0o.o00° °O0o.o00°
enea <en...@schio.nettuno.it> wrote in message
8bo99v$ooi$1...@pinco.nettuno.it...
A parte tutto,
tu hai detto quello che intendevo io,
che male faccio a pensare che per me tutto questo è un gioco in cui io bene
o male combatto la mia battaglia?
E' così antipacifista ritenersi in guerra?
Non ho mai pensato di dover utilizzare delle armi o quantomeno l'intervento
fisico.
Prima di scandalizzarti per la prima riga, peché non leggi anche le
successive?
Gli ho dato un cattivo consiglio scrivemdogli di continuare nel suo cammino
di crescita?
Forse è anche un po' colpa mia perché quando scrivo mi faccio prendere un
po' dalla gogliardia, ma non vredo che tutto questo sia antieducativo
Con affetto
bon...@my-deja.com wrote:
> Secondo me il problema del CNGEI e' l'assenza di capillarita' sul
> territorio. Credo che tanti capi clan (anche in altre branche, ma
> in clan si presuppone che uno sappia meglio "a cosa va incontro")
> dell'AGESCI si siano sentiti dire almeno una volta "non potremmo
> eliminare la fede dalla carta di clan?!?"
> Al che le reazioni possibili sono:
> a) ignorare
> b) "conta fino a 10 prima di parlare"
> c) "beh allora vai al CNGEI" (non voglio offendere, anzi!)
> Il CNGEI ha un ruolo ben preciso. Ma come fai a obbligare un ragazzo
> di Saronno di andare fino a Como (mezz'ora di treno piu' il tempo per
> arrivare alla sede -- e al ritorno i treni non ci sono neanche piu')
> tutte le settimane per andare a raduno?!?
> Dire "allora vai al CNGEI" e' una soluzione possibile solo se un
> gruppo e' presente sul territorio. Credo che nel momento in cui il
> CNGEI si espandesse avrebbe successo... ma se chi tenta di espandersi
> e' l'AGESCI o l'FSE e' ovvio che ci sono piu' iscritti all'AGESCI o
> all'FSE.
> Magari ho segato in pieno la mia analisi, ma almeno ci ho provato...
> Paolo Bonzini
Non è che hai segato il mio ragionamento... anzi lo hai sottoineato e,
perdonami, non mi hai dato però una risposta. Il CNGEI manca di
capillarità perchè ha pochi iscritti, tutto qui. Non è che siamo 300.000
e siamo tutti in una città. :-) Se fossimo di più, come l'AGESCI, la
capillarità ci sarebbe, eccome! L'FSE questa capillarità non ce l'ha
ugualmente ( nella mia aera geografica non esiste un solo gruppo FSE, se
non a Roma ovviamente ) eppure come ho scritto guadagna soci.
Scusa se rispondo in ritardo ma causa militare leggo la posta solo nel
finesettimana.
Buona caccia.