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andrea
Andrea, credo che il problema da porsi é perché il giudizi dei CFM non
dicano mai nulla di troppo discreto....e arrivino dopo un anno....e
finiscono tutti con la stessa frase....."invitiamo la co.ca. a sostenerlo in
questa sua crescita", nulla toglie però alla bravura dei formatori!(io
voglio precisare: i formatori l/c dell'Umbria sono F A N T A S T I C I )
GDR
...il "giudizio" dei campi di formazione e' un "documento" importante,
non sempre valorizzato da chi lo riceve (l'allievo e la sua comunita'
capi).
E' evidentemente che non va preso per oro colato (perche' la staff dei
campi ha modo di conoscere gli allievi per una settimana soltanto, che
non e' sufficiente per farsi un'idea chiara ed esaustiva), ma
sicuramente da' delle indicazioni interessanti. Supponiamo, ad
esempio, che il giudizio sia critico, nel senso che rilevi dei
problemi (pedagogici, metodologici, psicologici, ...): non si puo'
escludere che questi rilievi siano errati, ma costituiscono comunque
un'occasione di riflessione, per il Capo e la sua Comunita'.
>Andrea, credo che il problema da porsi é perché il giudizi dei CFM non
>dicano mai nulla di troppo discreto....
perche' sette giorni son pochi...
> e arrivino dopo un anno....
e' *quasi sempre* un problema delle segreterie regionali
> e finiscono tutti con la stessa frase....."invitiamo la co.ca. a sostenerlo in
>questa sua crescita"
perche' il campo di formazione e' un evento che si inserisce in un
cammino di crescita permanente, in cui un ruolo fondamentale e'
giocato dalla comunita' capi!
Buona Strada,
Simone Casadei
ScoutTag: Pesaro 5 (AGESCI), Incaricato di Zona all'Informazione,
Pattuglia Stampa Regione Marche, Formatore E/G, Redattore di Proposta
Educativa
Spero di no! Se fosse così verrebbe meno l'utilità della Fo.Ca.
Essendo l'iter obbligatorio deve essere la Co.Ca. a non fare in modo che
diventi solo una questione burocratica. Cmq, i formatori valutano quello che
dell'alievo si è visto al campo e non l'allievo per quello che dovrebbe
essere. Se la Co.Ca. funziona tiene nel debito conto i suggerimenti del CFM,
che per la Co.Ca. stessa, dovrebbero essere solo suggerimenti, visto che chi
conosce bene l'allievo non è lo staff del CFM ma i capi gruppo e gli altri
membri di Co.Ca.
In alcuni casi il giudizio del CFM è un paravento per dire all'allievo cose
che in altri modi sarebbe stato, almeno, indelicato dire o viceversa non se
ne tiene conto perchè in fondo "i formatori non hanno avuto il tempo di
conoscerti".
Questa questione è vermente delicata e si gioca tutta sulla lealtà che ogni
protagonista ci mette, mi spiego meglio: 1) l'allievo, con la Co.Ca.,
compila la scheda di iscrizione, in che modo? Spesso, alla domanda della
scheda "cosa mi aspetto da questo campo" la risposta è stata "di
divertirmi"... E' ovvio che al CFM ci si diverta ma non può essere l'unica
aspettativa di un campo di formazione! Chi sbaglia? l'allievo, sicuramente;
il capo gruppo, ancora di più, non intervendo nella compilazione della
scheda; la zona, che mette le firme senza leggere le schede... Ecco perchè
alcuni giudizi non sono equilibrati ed in Co.Ca. non se ne tiene conto.
2) Capi gruppo, qual'è il loro ruolo nella formazione di un giovane capo?
Per alcuni avallare la scelta del CFM e controfirmare la scheda... Invece se
i cg conducessero con un cammino serio i tirocinanti al CFM ci sarebbe una
maggiore coscienza dell'allievo verso l'evento e maggiori aspettative da
parte loro sui risultati dell'evento che diventerebbe anche un momento per
una verifica del loro lavoro.
3) Lo staff del campo scuola che preso da mille cose non telefona ai capi
gruppo-burocrati o ai loro zonali per far presente queste cose o peggio
ancora non indirizzazano la politica associativa facendo presente queste
cose nelle relazioni dei campi, che sono portate in consiglio regionale dai
responsabili della Fo.Ca. avendo così un ritorno sui zonali e quindi,
attraverso i consigli di zona, sui gruppi... bello se funzionasse.
> secondo me se dei capi formatori danno un giudizio negativo ad un allievo
> quantomeno la co ca dovrebbe insospettirsi non vi pare?
Mi pare.
Be prepared
by Angelo Fragliasso
P.s.: Monica... se ci sei batti un colpo!
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ScoutTag: Cercola 1 (NA) (AGESCI) Capo Clan, Formatore E/G, Capo Gruppo
> E' evidentemente che non va preso per oro colato (perche' la staff dei
> campi ha modo di conoscere gli allievi per una settimana soltanto, che
Sono del tutto d'accordo con Simone, tranne che per un particolare: "staff"
è un sostantivo maschile, non femminile, quindi "LO" staff :-)
Buona Strada
don Fabio
che non ha lo scout tag ma un paio di campi scuola se è fatti anche
quest'anno :-)
Sbaglia...la tua Co.Ca. se non li prende in considerazione...a volte ci si
cela dietro il concetto che in "una settimana non si puo' conoscere un
allievo...come lo conosce la Co.CA. di provenienza" questo è vero ma fino ad
un certo punto...sicuramente un "soggetto" intelligente...supportato da un
buon giudizio di CFM non aggiunge niente di nuovo...ma un "soggetto non
utile" supportato da un giudizio negativo di CFM...fa capire alla Co.Ca. che
o si fa qualcosa o quel tipo forse è meglio che non faccia il capo...in
particolare...se questo si puo' prendere con le pinze per un giudizio di
CFM...per il quale cmq...il Capo è ancora in crescita...non si puo' dire lo
stesso per quello di CFA...un giudizio negativo di CFA secondo me è
fondamentale che la Co.Ca. lo consideri pienamente senza alibi...vorrei
ricordare che i CFA lo fanno solitamente persone con le palle (perdonate il
termine) che hanno un'esperienza e un storia associativa che i "capi
pivelli" manco si sognano...e per di piu'...al giudizio di CFA si puo'
allegare la segnalazione di quell'allievo alla Formazione Capi.
Quando ho fatto il CFA, i miei Capi-Campo dissero che da quel campo
sarebbero usciti 8 di noi da "indicare" alla Formazione Capi per fare
formazione ad altri capi quindi...se pensi a tutto questo, allora, capirai
che un giudizio del campo di formazione non è poi tanto inutile se serve
addirittura a suggerire dei formatori.
> > secondo me se dei capi formatori danno un giudizio negativo ad un
allievo
> > quantomeno la co ca dovrebbe insospettirsi non vi pare?
> > fraternamente
Sicuramente...e anzi...sarebbe opportuno discuterne in Co.Ca.
> Andrea, credo che il problema da porsi é perché il giudizi dei CFM non
> dicano mai nulla di troppo discreto....e arrivino dopo un anno....e
> finiscono tutti con la stessa frase....."invitiamo la co.ca. a sostenerlo
in
> questa sua crescita", nulla toglie però alla bravura dei formatori!(io
> voglio precisare: i formatori l/c dell'Umbria sono F A N T A S T I C I )
Questa è purtroppo un Handicap della Formazione...il fatto che i giudizi
arrivino "tardi" rispetto a quando servono...io e la mia ragazza, oggi Capo
Reparto Femminile abbiamo fatto il CFM ad aprile 2000 io L/C...lei E/G...a
me il giudizio arrivò ad Agosto 2000 a lei è arrivato a MARZO 2001...nel
frattempo la Co.Ca. ha ritenuto il suo servizio adeguato a darle l'incarico
di Capo-Reparto ...peccato che se si fossero dovuti basare sul giudizio (che
cmq confermava quanto si pensava su di lei...) forse a quest'ora lei nons
arebbe CapoReparto...
Spero di esservi stato utile.
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Francesco Piccolo
Scout Tag : Cercola 1 (Agesci) "Akela" del Branco "delle Rupi"
"Stambecco Intraprendente" e "Orso Attento"
i giudizi purtroppo a volte sembrano scritti con lo stampino e puo'
venire il dubbio che non servano a nulla, ma vanno comunque tenuti in
considerazione, soprattutto nei casi in cui anche la co.ca. e' indecisa
ciao
paolo
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Paolo Ariano
DBAU, University of Turin ari...@dba.unito.it
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