Lorenzo
Per me significa fare del mio meglio per mantenere la mia promessa Scout
(quindi per compiere il mio dovere verso Dio e il mio Paese, aiutare gli
altri in ogni circostanza e osservare la Legge Scout) ergo sforzarmi di
lasciare il mondo un po' migliore di come l'ho trovato. Non e' retorica, io
*ci credo*! ^_^
Il succo e' in queste 4 parole. Poi ognuno di noi trova i modi piu' diversi
per tradurre nel concreto la sua scelta (servizio educativo, volontariato,
testimonianza di vita ecc. ecc.)
Buona caccia!^_^
--
Carmelo Messina
ScoutTAG: Catania 3 (CT) (AGESCI) Capo Reparto sperimentatore
lo zio Melo <c.m...@tiscalinet.it> scritto nell'articolo
<9tvpqk$k27$1...@newsfeeder.blixer.it>...
>
> ----- Original Message -----
> From: "Xyz" <x...@studenti.it>
> Newsgroups: it.sociale.scout
> Sent: Monday, November 26, 2001 11:14 PM
> Subject: Cosa significa essere scout?
>
>
> > Veramente, vorrei saperlo... Visto che in questi giorni si parla tanto
di
> > chi "è degno di essere scout", vorrei sapere cosa significa per ognuno
di
> > voi essere scout...
>
Io personalmente non ho mai usato la parola "degno" o il concetto di
dignità.
> Per me significa fare del mio meglio per mantenere la mia promessa Scout
> (quindi per compiere il mio dovere verso Dio e il mio Paese, aiutare gli
> altri in ogni circostanza e osservare la Legge Scout) ergo sforzarmi di
> lasciare il mondo un po' migliore di come l'ho trovato. Non e' retorica,
io
> *ci credo*! ^_^
> Il succo e' in queste 4 parole.
Concordo pienamente; la Promessa è il minimo comun denominatore degli Scout
di tutto il mondo. E tutto il casus belli deriva dal fatto che, a mio
modesto parere, uno che non crede in Dio non può fare il proprio dovere
verso Dio. Se per es. un capo della mia CoCa dicesse, "io mi son convinto
che l'Italia fa schifo e non sento di avere doveri verso il mio paese", lo
considererei esattamente come considero un capo ateo.
Notate che a volte qualche capo dle mio gruppo AGESC(_attolici_)I ha detto
in passato cose come "la mia fede è debole, son pieno di dubbi", o "a
malapena riesco a credere in un Dio mio" o cose del genere, non l'abbiamo
certo buttato fuori. Perchè uno deve fare, semplicemente, del suo meglio.
Naturalmente essendoci anche una precisa scelta cristiana nel nostro Patto
Associativo, abbiamo tutti fatto del nostro meglio anche per aiutare queste
persone a compierla davvero, quella scelta. MA è una situazione ben diversa
da chi parte dicendo "io non credo nè mai crederò, nè sono disposto a
mettermi in ascolto". Nel primo caso, usando l'immagine di BP, hai almeno
un 5% su cui costruire.
Quanto alla furbata di rimuovere dalla Promessa le parti scomode, bè, ho la
mia opinione in merito ma visto che mi sono reso già abbastanza antipatico
a diversi lettori, me le tengo per me.
Saluti,
Marco
Volevo rispondere subito ma mi hai quasi messo in crisi.
Nel senso che ci sarebbe tanto da scrivere, ma prima ancora c'è da
riflettere...
Quindi , quando avrò un po' di tempo scriverò il mio tema ;-)
Vi farò sapere!
Ale
PS Girerò questa domanda all'interno dei pochissimi superstiti del mio clan.
E poi anche al capo. Vediamo che risposte ci daremo...
Perchè può sembrare una cosa scontata, ma non lo è per niente!
Ciaooo
> Lorenzo
>
>
ATTENTO MARCO! vorrei precisare che nè te , nè Andrea vi siete messi in
antipatia per me. Se non rispondeste i messaggi allora potreste essere
antipatici.
Ivano.
>
> Saluti,
>
> Marco
>Per me significa fare del mio meglio per mantenere la mia promessa Scout
>(quindi per compiere il mio dovere verso Dio e il mio Paese, aiutare gli
>altri in ogni circostanza e osservare la Legge Scout) ergo sforzarmi di
>lasciare il mondo un po' migliore di come l'ho trovato.
Cazzo, un incrocio tra un patriota, un politico e un crociato.
> Non e' retorica, io
>*ci credo*! ^_^
Sarebbe più preoccupante se non ci credessi, mi pare superlua questa
tua affermazione.
>Il succo e' in queste 4 parole.
Si chiamano concetti, cmq sei sicuro di rispettarli fino in fondo o
sei come i soliti cristiani.... credenti ma non professanti?
>Poi ognuno di noi trova i modi piu' diversi
Vuoi dire che le tue sono verità assolute?
>per tradurre nel concreto la sua scelta (servizio educativo, volontariato,
>testimonianza di vita ecc. ecc.)
Bha...
>Buona caccia!^_^
Primitivo..
----------------------------------
Un giorno il bad_news in crisi mi rispose:
"Non sapresti riconoscere i "fatti" nemmeno se questi arriverebbero a morderti il culo"
>Concordo pienamente; la Promessa è il minimo comun denominatore degli Scout
>di tutto il mondo. E tutto il casus belli deriva dal fatto che, a mio
>modesto parere, uno che non crede in Dio non può fare il proprio dovere
>verso Dio.
Quindi seconto la tua piccola mente, un laico non può insegnare
religione nelle scuole.
> Se per es. un capo della mia CoCa dicesse, "io mi son convinto
>che l'Italia fa schifo e non sento di avere doveri verso il mio paese", lo
>considererei esattamente come considero un capo ateo.
Specifica please, come consideri i capi atei?
>Notate che a volte qualche capo dle mio gruppo AGESC(_attolici_)I ha detto
>in passato cose come "la mia fede è debole, son pieno di dubbi", o "a
>malapena riesco a credere in un Dio mio" o cose del genere, non l'abbiamo
>certo buttato fuori. Perchè uno deve fare, semplicemente, del suo meglio.
Alla faccia della coerenza, prima dici che uno che non crede non può
fare il suo dovere, poi però uno che ha dubbi può continuare.....
>Naturalmente essendoci anche una precisa scelta cristiana nel nostro Patto
>Associativo, abbiamo tutti fatto del nostro meglio anche per aiutare queste
>persone a compierla davvero, quella scelta.
Lavaggio della testa??
Credevo che ognuno dovesse trovare le sue convinzioni in piena
libertà...
> MA è una situazione ben diversa
>da chi parte dicendo "io non credo nè mai crederò, nè sono disposto a
>mettermi in ascolto".
Quello è un fesso matricolato, cosi come quello che ascolta una sola
campana e non si pone mai delle domande.
> Nel primo caso, usando l'immagine di BP, hai almeno
>un 5% su cui costruire.
ROTFL
>Quanto alla furbata di rimuovere dalla Promessa le parti scomode, bè, ho la
>mia opinione in merito ma visto che mi sono reso già abbastanza antipatico
>a diversi lettori, me le tengo per me.
Hai paura del prossimo??
allora... vediamo come la penso... secondo me bisogna fare un distinguo
intanto tra capi e ragazzi... sopratutto per il fatto che i capi fanno una
scelta di servizio che va oltre la promessa scout... i ragazzi fanno una
promessa a cui devono attenersi. ciò però non toglie che un ragazzo ateo,
mussulmano o anarchico possa provare il cammino scout, anzi... basta che
abbia ban chiaro cosa l'associazione gli propone: non può saltare la
catechesi perchè non è cattolico!
per il capo il discorso è più problematico: al capo non basta il 5% di buono
che c'è in ogni ragazzo... il capo aderisce all'associazione col patto
associativo. se il patto associativo dell'associazione cngei (che io non
conosco) non prevede limiti dal punto di vista religioso, chiunque, anche un
ateo, può esserne capo. l'agesci invece, com'è ovvio, pone limiti chiari e
ben definiti.
--
ced
--
www.gheminga.net - opinionistica on line
www.onegoodround.com - ska core from modena
--
> allora... vediamo come la penso... secondo me bisogna fare un distinguo
> intanto tra capi e ragazzi... sopratutto per il fatto che i capi fanno una
> scelta di servizio che va oltre la promessa scout... i ragazzi fanno una
> promessa a cui devono attenersi. ciò però non toglie che un ragazzo ateo,
> mussulmano o anarchico possa provare il cammino scout, anzi... basta che
> abbia ban chiaro cosa l'associazione gli propone: non può saltare la
> catechesi perchè non è cattolico!
Questo caro Ced dipende appunto, come tu stesso hai detto, dall'associazione
in cui sta. Da noi se non è cattolico può benissimo saltare la catechesi...
> per il capo il discorso è più problematico: al capo non basta il 5% di
buono
> che c'è in ogni ragazzo... il capo aderisce all'associazione col patto
> associativo. se il patto associativo dell'associazione cngei (che io non
> conosco) non prevede limiti dal punto di vista religioso, chiunque, anche
un
> ateo, può esserne capo. l'agesci invece, com'è ovvio, pone limiti chiari e
> ben definiti.
Il patto associativo riprende gli stessi concetto espressi nel Progetto di
Formazione spirituale che sono già stati postati da Mamba.
Essendo la religione un fatto privato degli associati non può influire
sull'essere o non essere scout.
Ciao
--
Scout Tag: Manziana 2 (RM) (CNGEI) Senior - Bisonte rumoroso
Francesco Loppini
http://digilander.iol.it/scoutmanziana
e allora è inutile perdere tempo in cazzate: ha adertio al patto associativo
ed è scout esattamente quanto te, me e chiunque altro in questo ng... forse
anche meglio! scusate il termine "patto associtivo" ma quando ci vuole ci
vuole!
>allora... vediamo come la penso... secondo me bisogna fare un distinguo
>intanto tra capi e ragazzi... sopratutto per il fatto che i capi fanno una
>scelta di servizio che va oltre la promessa scout... i ragazzi fanno una
>promessa a cui devono attenersi.
I capi sono esonerati dal seguirla ...
>ciò però non toglie che un ragazzo ateo,
>mussulmano o anarchico possa provare il cammino scout,
Esatto, cosa succede poi?...
>anzi... basta che
>abbia ban chiaro cosa l'associazione gli propone: non può saltare la
>catechesi perchè non è cattolico!
?????
>per il capo il discorso è più problematico: al capo non basta il 5% di buono
>che c'è in ogni ragazzo...
Cos'è una percentuale fissa o variabile, deriva da studi o da prove
empiriche?
> il capo aderisce all'associazione col patto
>associativo. se il patto associativo dell'associazione cngei (che io non
>conosco) non prevede limiti dal punto di vista religioso, chiunque, anche un
>ateo, può esserne capo. l'agesci invece, com'è ovvio, pone limiti chiari e
>ben definiti.
Vuoi sottointendere che l'AGESCI è un'istituzione con un fondo
razzista?
>Essendo la religione un fatto privato degli associati non può influire
>sull'essere o non essere scout.
Lupino, sei contro l'AGESCI?
Non si tratta di dignità.
Lo scoutismo è vocazione, poi c'è chi sceglie di essere AGESCI chi CNGEI,
chi FSE (ecc ecc).
Essere scout vuol dire avere dei (sani) principi in cui credere, e in cui
"sporcarsi le mani" perchè, per usare una frase fatta, tra il dire e il fare
c'è di mezzo il mare.
A questo punto Socrate mi insegna che sarebbe troppo facile fare un elenco
di cose che riguardano "lo scout degno", ma mi risulta difficile darne una
definizione.
Ognuno interpreta lo scoutismo a modo suo, ma nei limiti definiti dalla
promessa; uscì qualche tempo fa il 3d sui preservativi (se il capo AGESCI li
potesse usare o meno): non è che se un capo li usa, smette di essere un buon
capo.
Quindi, io credo di essere una buona scout, pur considerando i mille difetti
e le mille lacune che ho.
Col tempo si impara, si cresce e si DIVENTA degni di essere scout (cioè si
impara ad apprezzare l'essere scout - oddio come l'ho detto sembra
un'eresia, ma non riesco a spiegarmi meglio!)
Questo è il mio tema :-)
--
Buona strada!
Alessandra
ScoutTag: San Nicandro 1 (FG) (AGESCI) Novizia
> >basta che
> >abbia ban chiaro cosa l'associazione gli propone: non puň saltare la
> >catechesi perchč non č cattolico!
> ?????
cosa c'č che non č chiaro? se ti si presenta un mamma in agesci e ti dice
che suo/a figlio/a č mussulmano/a e quindi non vuole che le fai catechesi le
dici di andare da un altra parte perchč la proposta agesci prevede anche il
cammino di catechesi... se la mamma dice "mia figlio/a č mussulmano/a, so
che fate catechesi, ma mi va bene cosě" č il/la benvenuto/a!
> >per il capo il discorso č piů problematico: al capo non basta il 5% di
buono
> >che c'č in ogni ragazzo...
> Cos'č una percentuale fissa o variabile, deriva da studi o da prove
> empiriche?
da una frase di B.P., hai presente il fondatore dello scoutismo? ma prima
di trolleggiare perchč non vi documentate un minimo, vi eviterebbe figure
grame!!
> Vuoi sottointendere che l'AGESCI č un'istituzione con un fondo
> razzista?
no, voglio dire che l'agesci, in quanto associazione che fa una proposta
cattolica prevede che i capi siano cattolici... fine della storia... non č
razzista perchč tutti possono entrarvi, aderendo al patto associativo (come
per qualsiasi associazione)... e cmq il razzismo prevede una discriminazione
in base alla razza e non in base alla religione... inoltre non si tratta di
discriminazione: se tu volessi entrare a far parte dell'aido si prevede che
tu voglia donare gli organi, non che tu sia contrario... stessa cosa qui...
se vuoi entrare nell'agesci (come capo) si prevede che tu creda in quello
hce sei chiamato a portare avanti educando i ragazzi...
>> >i ragazzi fanno una
>> >promessa a cui devono attenersi.
>> I capi sono esonerati dal seguirla ...
>la loro scelta va oltre col patto associativo... ma hai letto tutto il mio
>post prima di rispondere???
Che intendi per oltre....
>> >basta che
>> >abbia ban chiaro cosa l'associazione gli propone: non puň saltare la
>> >catechesi perchč non č cattolico!
>> ?????
>cosa c'č che non č chiaro? se ti si presenta un mamma in agesci e ti dice
>che suo/a figlio/a č mussulmano/a e quindi non vuole che le fai catechesi le
>dici di andare da un altra parte perchč la proposta agesci prevede anche il
>cammino di catechesi... se la mamma dice "mia figlio/a č mussulmano/a, so
>che fate catechesi, ma mi va bene cosě" č il/la benvenuto/a!
Un mussulmano "vero" non accetterebbe mai.
>> >per il capo il discorso č piů problematico: al capo non basta il 5% di
>buono
>> >che c'č in ogni ragazzo...
>> Cos'č una percentuale fissa o variabile, deriva da studi o da prove
>> empiriche?
>da una frase di B.P., hai presente il fondatore dello scoutismo?
Non farmi esprimere giudizzi che poi potrebbero essere volgari per
questo NG
>ma prima
>di trolleggiare perchč non vi documentate un minimo, vi eviterebbe figure
>grame!!
Come quella che stai facendo rispondendo ad una frase palesemente
ironica??
>> Vuoi sottointendere che l'AGESCI č un'istituzione con un fondo
>> razzista?
>... e cmq il razzismo prevede una discriminazione
>in base alla razza e non in base alla religione...
Questo lo dici te, ma non č assolutamente vero.
>inoltre non si tratta di
>discriminazione: se tu volessi entrare a far parte dell'aido si prevede che
>tu voglia donare gli organi, non che tu sia contrario... stessa cosa qui...
>se vuoi entrare nell'agesci (come capo) si prevede che tu creda in quello
>hce sei chiamato a portare avanti educando i ragazzi...
Credevo che uno scout fosse tale indipendentemente dal suo credo
religioso, politico, sessuale ed altro...
E' ancora in piedi la discussione se ammettere i gay nei gruppi
scout??
> Un mussulmano "vero" non accetterebbe mai.
nessuno lo obbliga: non vado a casa sua a pescarlo e lo costringo ad entrare
in agesci... se la mamma mi propone il figlio/a io gli presento la proposta
agesci e poi sta a lei decidere se fa il caso di suo figlio/a e della sua
famiglia
> Credevo che uno scout fosse tale indipendentemente dal suo credo
> religioso, politico, sessuale ed altro...
assolutamente no per quanto riguarda i capi...
la proposta è per tutti, il proporre è per chi crede in ciò che propone...
come in tutto... se io voglio assistere a un corso di yoga posso farlo anche
se sono scettico sui risultati, se l'insegnante di yoga è scettico sui
risultati non si arriva a nulla... tantopiù se si parla di catechesi: come
fa un ateo a fare una proposta cattolica? o un mussulmano? così come non
potrebbe un cristiano fare una proposta religiosa sui fondamenti maomettani
o buddisti...
> E' ancora in piedi la discussione se ammettere i gay nei gruppi
> scout??
l'agesci da quanto ne so io non ha mai preso una posizione ufficiale e
onestamente non credo che ci sia alcun problema... a meno che non traspaia
una sessualità malsana dal tipo gay che vuole fare il capo... mi spiego per
evitare equivoci... finche è gay no problema, se pretende di venire a
riunione truccato o vestito da donna potrebbero essercene... tutto qua... mi
pare un limite accettabile non credi?
--
>> Un mussulmano "vero" non accetterebbe mai.
>nessuno lo obbliga: non vado a casa sua a pescarlo e lo costringo ad entrare
>in agesci... se la mamma mi propone il figlio/a io gli presento la proposta
>agesci e poi sta a lei decidere se fa il caso di suo figlio/a e della sua
>famiglia
Quindi se la mamma fosse d'accordo tu lo obbligheresti ai riti
cattolici?
>> Credevo che uno scout fosse tale indipendentemente dal suo credo
>> religioso, politico, sessuale ed altro...
>assolutamente no per quanto riguarda i capi...
Quindi siete razzisti anche fra voi??
Tu non riconosceresti in capo non agesci?
>la proposta è per tutti, il proporre è per chi crede in ciò che propone...
>come in tutto... se io voglio assistere a un corso di yoga posso farlo anche
>se sono scettico sui risultati, se l'insegnante di yoga è scettico sui
>risultati non si arriva a nulla... tantopiù se si parla di catechesi: come
>fa un ateo a fare una proposta cattolica? o un mussulmano? così come non
>potrebbe un cristiano fare una proposta religiosa sui fondamenti maomettani
>o buddisti...
Quindi vi considerate un'elitè.
>> E' ancora in piedi la discussione se ammettere i gay nei gruppi
>> scout??
>l'agesci da quanto ne so io non ha mai preso una posizione ufficiale
Paura di sollevare un vespaio troppo grande da gestire?
>e onestamente non credo che ci sia alcun problema...
Secondo te .... ma non sembra sia cosi.
>a meno che non traspaia
>una sessualità malsana dal tipo gay che vuole fare il capo... mi spiego per
>evitare equivoci... finche è gay no problema, se pretende di venire a
>riunione truccato o vestito da donna potrebbero essercene...
Quelli sono gli esibizionisti, io parlo dei gay seri..
> tutto qua... mi
>pare un limite accettabile non credi?
Ni, queste sono tue idee, non sono regole dette dall'alto.
proprio il fatto che la mamma accetta rende la mia proposta non imposta..
io, ripeto, non obbligo nessuno ad accettare la proposta che faccio... se
uno l'accetta, l'accetta in toto: se io vendo una macchina usata e ti dico
che il serbatoio perde e tu la compri lo stesso tu non puoi poi venirti a
lamentare perchè il serbatoio perde: te l'avevo detto! insomma io ti dico:
"qui facciamo catechesi, ti va bene?" se la risposta è sì allora non sto
obbligando nessuno. se la risposta è no... mi spiace ma la mia proposta non
fa per voi... ce ne saranno altre (vedi appunto cngei) che sono quelle che
cercate.
>
> >> Credevo che uno scout fosse tale indipendentemente dal suo credo
> >> religioso, politico, sessuale ed altro...
> Quindi vi considerate un'elitè.
non ho mai detto nulla del genere: ho detto che per fare una proposta a
delle altre persone bisogna credere in ciò che si propone... il che non vuol
dire che il capo scout sia meglio di qualsiasi altra persona (anzi, ci sono
delle fatte teste di ***** secondo me) però qualsiasi altra persona, se non
crede, non può fare catechesi... senza nulla togliere a tutte le altre
qualità che può avere... come dicevo ci sono altre proposte scout che non
fanno una proposta religiosa: qualsiasi persona che voglia fare soutismo
senza catechesi può scegliere quelle.
> Paura di sollevare un vespaio troppo grande da gestire?
io ne conosco solo uno di capo gay e ti assicuro che non l'avrei mai detto.
e cmq non vedo dov'è il problema... chissà che vespaio, non vedo il
problema: di sicuro all'interno dell'agesci non ci sono meno gay di quanti
ce ne sono nelle scuole e in tutti gli altri posti in cui i bambini passano
il loro tempo (anche zii, cugini etcetc potrebbero essere omosessuali).
secondo me il punto è non far trasparire un immagine deviata della
sessualità... come dicevo nell'ultimo post se il capo maschio pretende di
venire a riunione truccato e vestito da donna... insomma capisci bene che
non è proprio un immagine non deviata... però il fatto dell'omosessualità in
sè e per sè non mi pare un problema... non stiamo parlando di pedofilia, ma
di omosessualità... cazzarola sono ben diverse: il capo omosessuale è
pericoloso per i bimbi quanto uno etero...
> Ni, queste sono tue idee, non sono regole dette dall'alto.
il punto è che l'agescci non è fatta dall'alto! è fatta dal basso... l'alto
tira le fila... se così non fosse tutto il discorso di riunioni di zona,
regione e compagnia bella non avrebbero senso... le proposte partono da chi
è a diretto contatto coi ragazzi, salgono al vertice insieme a quelle di
tutte le altre zone e regioni e poi ritornano giù da chi ha raccolto le
necessità di ciascuna regione tirando le fila per fare un discorso unitario,
non per imporre un modus pensandi ma operandi (se ho sbagliato il latino
sorry ma avevo 4 al liceo)
>> Quindi vi considerate un'elitè.
>non ho mai detto nulla del genere: ho detto che per fare una proposta a
>delle altre persone bisogna credere in ciò che si propone... il che non vuol
>dire che il capo scout sia meglio di qualsiasi altra persona (anzi, ci sono
>delle fatte teste di ***** secondo me) però qualsiasi altra persona, se non
>crede, non può fare catechesi... senza nulla togliere a tutte le altre
>qualità che può avere... come dicevo ci sono altre proposte scout che non
>fanno una proposta religiosa: qualsiasi persona che voglia fare soutismo
>senza catechesi può scegliere quelle.
Quindi come consideri i tuoi coleghi non AGESCI?
>> Paura di sollevare un vespaio troppo grande da gestire?
>io ne conosco solo uno di capo gay e ti assicuro che non l'avrei mai detto.
>e cmq non vedo dov'è il problema... chissà che vespaio, non vedo il
>problema: di sicuro all'interno dell'agesci non ci sono meno gay di quanti
>ce ne sono nelle scuole e in tutti gli altri posti in cui i bambini passano
>il loro tempo (anche zii, cugini etcetc potrebbero essere omosessuali).
La chiesa non li vuole, figuriamoci se li accetta in un suo "ramo"
>secondo me il punto è non far trasparire un immagine deviata della
>sessualità...
Un gay ha un'immagine sicuramente deviata, se ti riferisci alla "
normlità".
>come dicevo nell'ultimo post se il capo maschio pretende di
>venire a riunione truccato e vestito da donna... insomma capisci bene che
>non è proprio un immagine non deviata...
Però che i maschietti facciano discorsi spavaldi da "uomini" è
ammesso, il contrario sarebbe scandalo..
>però il fatto dell'omosessualità in
>sè e per sè non mi pare un problema...
Potrebbe non esserlo per te..
>non stiamo parlando di pedofilia, ma
>di omosessualità...
Cosa c'entra ora la pedofilia?
>cazzarola sono ben diverse: il capo omosessuale è
>pericoloso per i bimbi quanto uno etero...
Anche gli etero sono un pericolo?
>> Ni, queste sono tue idee, non sono regole dette dall'alto.
>il punto è che l'agescci non è fatta dall'alto! è fatta dal basso... l'alto
>tira le fila... se così non fosse tutto il discorso di riunioni di zona,
>regione e compagnia bella non avrebbero senso... le proposte partono da chi
>è a diretto contatto coi ragazzi, salgono al vertice insieme a quelle di
>tutte le altre zone e regioni e poi ritornano giù da chi ha raccolto le
>necessità di ciascuna regione tirando le fila per fare un discorso unitario,
>non per imporre un modus pensandi ma operandi (se ho sbagliato il latino
>sorry ma avevo 4 al liceo)
Beato a te che ancora ci credi, il tutto è un sistema politico e
d'interessi ne più ne meno di altri.
dici quelli che fanno altre proposte scoutistiche? se è così... bè... ovvio:
l'agesci è UNA delle associazioni scoutistiche, non l'unica!
> La chiesa non li vuole, figuriamoci se li accetta in un suo "ramo"
l'agesci non è un ramo della chiesa! intanto, ci tengo a sottolinearlo
perchè io per primo non sono molto d'accordo con molte prese di posizione
della chiesa... i dogmi sono una cosa, le regole morali un altra... e sui
secondi sono legittimato a dubitare...
non è la chiesa (istituzione) a decidere chi fa parte dell'agesci, ma è
l'agesci che accetta come capi chi fa parte della chiesa (intesa come
insieme dei credenti)
> Però che i maschietti facciano discorsi spavaldi da "uomini" è
> ammesso, il contrario sarebbe scandalo..
no, anche dare l'immagine del supermacho sarebbe sbagliato!!!
> >non stiamo parlando di pedofilia, ma
> >di omosessualità...
>
> Cosa c'entra ora la pedofilia?
>
> >cazzarola sono ben diverse: il capo omosessuale è
> >pericoloso per i bimbi quanto uno etero...
>
> Anche gli etero sono un pericolo?
o mi sono spiegato male o tu cerchi qualsiasi appiglio per discutere (e
visti i tuoi altri post mi chiedo perchè ti sto ancora rispondendo, ma
finche la discussione rimane civile non vedo motivi per non farlo)... allora
dicevo: capo omosessuale è pericoloso per i bimbi quanto uno etero... nel
senso che dal punto di vista educativo e di "sicurezza del bambino"
l'omosessuale ha la stessa valenza, sempre a mio parere ripeto che l'agesci
non si è pronunciata ufficialmente, di un etero e quindi non ci dovrebbe
essere aclun problema (il capo omosessuale è pericoloso per i bimbi quanto
uno etero, cioè nulla!)... e per questo distinguevo tra omosessuali e
pedofili: i pedofili sono un pericolo per i bimbi di cui sopra, mentre gli
omosessuali no!
> Beato a te che ancora ci credi, il tutto è un sistema politico e
> d'interessi ne più ne meno di altri.
su questo penso di doverti contraddire per 2 semplici motivi: 1 non è a fini
di lucro! come emergency e tante altre associazioni... perchè mai una
associazione che ha come obiettivo (e questo è il motivo n°2) il servizio e
l'indirizzare verso il servizio dovrebbe avere interessi quanto qualsiasi
altro sistema politico?
La seconda che hai detto (---goto sign---)
--
paolo - delfino puntiglioso -
ScoutTAG: Carpi 6 (MO) (AGESCI) Capo Reparto
----------------------------------------------------------------
"I troll vivono di risposte
e muoiono di morte naturale
quando li si ignora"
lo so... leggo anche gli altri post... però finche la discussione rimane
civile non vedo motivi per non risondere!
e poi è divertente vedere se so rispondere a certe domande! insomma sono
capo da solo 2 anni ed è bello essere messo alla prova... e poi
caratterialmente adoro discutere... insomma tutto ok... :)
>> Quindi come consideri i tuoi coleghi non AGESCI?
>dici quelli che fanno altre proposte scoutistiche? se è così... bè... ovvio:
>l'agesci è UNA delle associazioni scoutistiche, non l'unica!
La domanda era un'atra..
>> La chiesa non li vuole, figuriamoci se li accetta in un suo "ramo"
>l'agesci non è un ramo della chiesa!
Finchè farete catechesi, sarete come delle succursali per il
reclutamento delle povere e inesperte menti dei giovani.
> intanto, ci tengo a sottolinearlo
>perchè io per primo non sono molto d'accordo con molte prese di posizione
>della chiesa...
Sei un infedele allora...
> i dogmi sono una cosa, le regole morali un altra... e sui
>secondi sono legittimato a dubitare...
I dogmi :
1) Li prendi per veri
2)Li accetti anche se non sei concorde
3)Non ti poni nemmeno il problema.
>non è la chiesa (istituzione) a decidere chi fa parte dell'agesci,
Infatti sono i suoi capi che professano la catechesi che lo fanno per
lei e che applicano le sue linee guida...
>> Però che i maschietti facciano discorsi spavaldi da "uomini" è
>> ammesso, il contrario sarebbe scandalo..
>no, anche dare l'immagine del supermacho sarebbe sbagliato!!!
Sbgliato ma non candanato a prima vista...
>> >non stiamo parlando di pedofilia, ma
>> >di omosessualità...
>> Cosa c'entra ora la pedofilia?
>> >cazzarola sono ben diverse: il capo omosessuale è
>> >pericoloso per i bimbi quanto uno etero...
>> Anche gli etero sono un pericolo?
>o mi sono spiegato male o tu cerchi qualsiasi appiglio per discutere (e
>visti i tuoi altri post mi chiedo perchè ti sto ancora rispondendo, ma
>finche la discussione rimane civile non vedo motivi per non farlo)... allora
>dicevo: capo omosessuale è pericoloso per i bimbi quanto uno etero... nel
>senso che dal punto di vista educativo e di "sicurezza del bambino"
>l'omosessuale ha la stessa valenza, sempre a mio parere ripeto che l'agesci
>non si è pronunciata ufficialmente, di un etero e quindi non ci dovrebbe
>essere aclun problema (il capo omosessuale è pericoloso per i bimbi quanto
>uno etero, cioè nulla!)... e per questo distinguevo tra omosessuali e
>pedofili: i pedofili sono un pericolo per i bimbi di cui sopra, mentre gli
>omosessuali no!
Queste sono tue opinioni peronali che lasciano il tempo che trovano,
il fatto che l'AGESCI non si sia pronuncita la cosa fa molto pensare,
chissà le alte sfere della chiesa se accetteranno ciò come una cosa
normale,,,
>> Beato a te che ancora ci credi, il tutto è un sistema politico e
>> d'interessi ne più ne meno di altri.
>su questo penso di doverti contraddire per 2 semplici motivi: 1 non è a fini
>di lucro!
AHAHAHAAHHAHH
Tutti i suoi "seguaci" hanno uno stipendio (questo lascia presagire
molto del resto)
> come emergency e tante altre associazioni...
Quelle vivono di pubblici e privati finanziamenti..
>perchè mai una
>associazione che ha come obiettivo (e questo è il motivo n°2) il servizio e
>l'indirizzare verso il servizio dovrebbe avere interessi quanto qualsiasi
>altro sistema politico?
Perchè è storico che sia cosi...
Settimo®
Socio fondatore del
S.E.N. & C. S.p.a.
(Settimo Esche per Niubbi)
>> o mi sono spiegato male o tu cerchi qualsiasi appiglio per discutere [cut]
>La seconda che hai detto (---goto sign---)
Delfino affogato, sei tu che preferisci tenerti lontano da discorsi
che sono troppo difficili per la tua piccola mente..
Settimo®
Socio fondatore del
S.E.N. & C. S.p.a.
(Settimo Esche per Niubbi)
>lo so... leggo anche gli altri post... però finche la discussione rimane
>civile non vedo motivi per non risondere!
>e poi è divertente vedere se so rispondere a certe domande!
Non credere di essere stato molto convincente fin qui, però almeno ci
provi e questo è lodevole...
>insomma sono
>capo da solo 2 anni ed è bello essere messo alla prova... e poi
>caratterialmente adoro discutere... insomma tutto ok... :)
ROTFL
Settimo®
Socio fondatore del
S.E.N. & C. S.p.a.
(Settimo Esche per Niubbi)
niubbo ci sarà tua sorella... semplicemente mi sputtano a parlare con i
trollazzi, tutto qua... chiedi a cyb e ad anchise...
allora scusa ma non ho capito a chi ti riferisci e perchč... ho perso il
filo...
> Finchč farete catechesi, sarete come delle succursali per il
> reclutamento delle povere e inesperte menti dei giovani.
va bč... se parti da questo presupposto č inutile che discutiamo su che cosa
č ramo di cosa...
> > intanto, ci tengo a sottolinearlo
> >perchč io per primo non sono molto d'accordo con molte prese di posizione
> >della chiesa...
>
> Sei un infedele allora...
rotfl
> > i dogmi sono una cosa, le regole morali un altra... e sui
> >secondi sono legittimato a dubitare...
>
> I dogmi :
> 1) Li prendi per veri
> 2)Li accetti anche se non sei concorde
> 3)Non ti poni nemmeno il problema.
ci credo... cos'č che non č chiaro? se non fossi concorde non ci crederei e
se non mi ponessi il problema non sarebbe un cammino ma essere bigotto, cosě
come se li prendessi per veri senza nemmeno pormi il problema... ci
credo... fine
> >non č la chiesa (istituzione) a decidere chi fa parte dell'agesci,
>
> Infatti sono i suoi capi che professano la catechesi che lo fanno per
> lei e che applicano le sue linee guida...
no.. non lo fanno per lei... il fine ultimo dello scoutismo č l'educazione
del ragazzo, non la chiesa...
> >no, anche dare l'immagine del supermacho sarebbe sbagliato!!!
>
> Sbgliato ma non candanato a prima vista...
cosa ne sai scusa? sei mai stato negli scout? come fai a dirlo a priori?
> Queste sono tue opinioni peronali che lasciano il tempo che trovano,
> il fatto che l'AGESCI non si sia pronuncita la cosa fa molto pensare,
> chissŕ le alte sfere della chiesa se accetteranno ciň come una cosa
> normale,,,
cosa c'entrano le alte sfere della chiesa poi... cmq l'agesci magari non si
č pronunciata semplicemente perchč lascia discrezione alle co.ca. e ai
singoli capi? ci hai mai pensato?
> Tutti i suoi "seguaci" hanno uno stipendio (questo lascia presagire
> molto del resto)
i miei seguaci hanno uno stipendio? cosa intendi? i capi non percepiscono
stipendio per il servizio svolto... e se intendi il loro stipendio
extrassociativo... non capisco come possa influenzare le loro scelte
all'interno degli scout... ripeto che si tratta di un servizio... come
lavorare per la croce blu o cose del genere... che interessi si possono
avere lavorando per la croce blu?
> > come emergency e tante altre associazioni...
>
> Quelle vivono di pubblici e privati finanziamenti..
con cosa credi che vivano i branchi, reparti e clan? di autofinanziamenti e
di offerte ei genitori dei ragazzi... fine...
> >perchč mai una
> >associazione che ha come obiettivo (e questo č il motivo n°2) il servizio
e
> >l'indirizzare verso il servizio dovrebbe avere interessi quanto qualsiasi
> >altro sistema politico?
>
> Perchč č storico che sia cosi...
che motivazione č? a me me pare una strunzata
> lo so... leggo anche gli altri post... però finche la discussione rimane
> civile non vedo motivi per non risondere!
> e poi è divertente vedere se so rispondere a certe domande! insomma sono
> capo da solo 2 anni ed è bello essere messo alla prova... e poi
> caratterialmente adoro discutere... insomma tutto ok... :)
A me sembra un esercizio del tutto inutile:
una cosa e` discutere, con una persona seria, di idee opposte alle tue.
Altro e` discutere con chi ha nella discussione l'unico fine. Nel primo caso
vengono sicuramente fuori cose interessanti, e le tue convinzioni messe
veramente alla prova.
Ma io qui vedo il secondo caso: rileggi attentamente il thread.
Se trovi delle risposte sensate alle tue affermazioni fammelo sapere.
Per scoprire i veri motivi per cui certe persone discutono sui NG, leggiti
il thread dell'8 per mille... mi sembra dica tutto su come si puo' andare
avanti all'infinito dicendo il nulla.
Poi se ti diverti fai pure.
(E qui direi che la smetto di stressarti ;-)
sinceramente penso che qualcuna ci sia...
cmq ripeto: mi sputtano... se do fastidio al ng... bè sorry... cmq siete
tutti d'accordo con quello che dico io? se no dite la vostra ed ecco che il
3d col trollazzo diventa una cosa costruttiva..