Il mio clan e' formato da 3 r/s che hanno scritto la carta di clan e
sono prossimi alla partenza e 2 che sono nuovi e che hanno trovato una
carta di clan che non condividono e che non si sentono di firmare...
cosa fare? Faccio riscrivere la carta di clan a tutti? La faccio
riscrivere solo ai nuovi? Chiedo di firmare questa carta di clan e poi
chiedo di firmare anche quella che in futuro vorranno scrivere quando
gli altri saranno passati?
Sembra banale, ma se si decide che una carta di clan e' da rifare ci
saranno un certo numero di persone che l'hanno gia' firmata... cosa si
fa? O sono io che mi faccio dei problemi dove problemi non esistono?
Altra domanda:
La firma dell'impegno coincide con il passaggio dal noviziato al clan?
Allora si firma una carta di clan alla cui stesura non si e' partecipato?
Da noi la firma dell'impegno e' successiva alla salita in clan, sara'
giusto?
Buona Strada
Pietro
--
ScoutTag: Sant'Angelo 1 (LO) (AGESCI) Capo Clan
> Il mio clan e' formato da 3 r/s che hanno scritto la carta di clan e
> sono prossimi alla partenza e 2 che sono nuovi e che hanno trovato una
> carta di clan che non condividono e che non si sentono di firmare...
> cosa fare? Faccio riscrivere la carta di clan a tutti? La faccio
> riscrivere solo ai nuovi? Chiedo di firmare questa carta di clan e poi
> chiedo di firmare anche quella che in futuro vorranno scrivere quando
> gli altri saranno passati?
> Sembra banale, ma se si decide che una carta di clan e' da rifare ci
> saranno un certo numero di persone che l'hanno gia' firmata... cosa si
> fa? O sono io che mi faccio dei problemi dove problemi non esistono?
Io ti posso dire come funziona da noi..... dandoti il punto di vista di una
scolta
e anticiparti che i malumori non sono pochi...
In noviziato viene presentata la carta di Clan... e quindi i ragazzi a
grandi linee se ne fanno un'idea.
Dopo la salita in Clan c'è un periodo in cui "vivono\sperimentano" la carta
di Clan senza averla però firmata.
Verso Natale comincia a essere il tempo di decidersi a firmarla....
Non si può partecipare alla stesura di una nuova carta di Clan o alle
modifiche della vecchia se prima non si ha firmato quella che è in vigore.
Noi chiediamo di entrare in una comunità che ha delle sue regole e prima di
batterci per cambiarle dobbiamo accettarle.
Vige la regola che le cose si cambiano dal di dentro.
E può essere giusta o sbagliata.... un po' perchè comunque così facendo si è
praticamente obbligati a firmare un qualcosa a cui non si crede,.....
semplicemente perchè si vuole cambiarlo.
Generalmente nel mio gruppo la carta di Clan viene rivista ogni anno, e
riscritta ogni 3.
Ma queste sono regole che vengono applicate moooolto elasticamente. A
seconda delle esigenze.
Siamo un Clan di 34 persone, di cui 13 appena salite..... e quindi anche se
ci troviamo una carta ancora fresca... scritta appena 4 mesi fa... è
facilmente ipotizzabile che venga rivista a breve.
Quanto alle persone che hanno firmato quella vecchia.... beh è ovvio che
partecipano alla stesura di quella nuova e che quindi anche questa dovrebbe
soddisfarla.... qui non vedo un grosso problema.
E' ovvio che se un clan cambia si evolverà la carta di Clan che dovrà essere
rifirmata da tutti i suoi membri che confermeranno di riconoscersi ancora\di
nuovo in questo strumento.
> La firma dell'impegno coincide con il passaggio dal noviziato al clan?
Da noi non esattamente, si sale in clan a Ottobre si firma quando si è
pronti.... in alcuni casi anche alla route estiva.L'importante è lavorarci
sopra... se si rimanda è per riflettere e non per pigrizia.... in un certo
senso quindi l'impegno comincia con la salita in clan
> Allora si firma una carta di clan alla cui stesura non si e' partecipato?
Da noi si
Alice
Penso che in ogni modo i malumori ci sarebbero.
> e così facendo si è
> praticamente obbligati a firmare un qualcosa a cui non si crede,.....
> semplicemente perchè si vuole cambiarlo.
Questo suona strano, sinceramente, ma come dicevo sopra ogni metodo ha
il suo problema.
> E' ovvio che se un clan cambia si evolverà la carta di Clan che dovrà essere
> rifirmata da tutti i suoi membri che confermeranno di riconoscersi ancora\di
> nuovo in questo strumento.
Ok, ma ti faccio questa domanda: Perche' un ragazzo/a prossimo alla
partenza, che si e' impegnato per 2/3 anni su una carta di clan che ha
scritto con fatica mettendosi in gioco completamente, deve, alla fine
del suo cammino rimettere in discussione quello su cui ho lavorato fino
a quel momento? Tutti i suoi sforzi diventano tutto ad un tratto obsoleti?
Capisco che la carta di clan deve rispecchiare tutta la comunita', ma
deve essere tutelato anche il cammino che un rover/scolta ha percorso
fino a quel momento, o sbaglio?
Non voglio fare polemica, cerco solo di capire, e tu che vivi
direttamente questa esperienza sei forse la persona piu' adatta a
spiegare in questo momento.
no, però è un ottima occasione per rimettere in discussione dei valori che
se si pensano "fissati" rischiano di venir dati per scontati e quindi mai
ripresi o rinfrescati.. trovo che il ragazzo pronto alla partenza abbia
quindi un occasione in più di rivalutarsi alla luce dell'opinione dei
ragazzi appena entrati.. i quali vivranno forse la miglior testimonianza del
loro cammino scout proprio ragionando col terzo anno su quali sono i valori
della comunità
:: Capisco che la carta di clan deve rispecchiare
:: tutta la comunita', ma deve essere tutelato anche il cammino che un
:: rover/scolta ha percorso fino a quel momento, o sbaglio?
secondo me nulla viene messo a repentaglio... tutelato da cosa? dal
confronto? non credo sia un problema.. chiaro che bisogna spiegare
adeguatamente ai partenti perchè si sta facendo una cosa del genere e perchè
è un occasione sopratutto per loro di consolidare le loro scelte mettendole
a confronto con le opinioni di altri che vivranno il clan in futuro.. è un
occasione per testimoniare i valori in cui credono... un occasione per
crescere e magari rendersi conto che le loro idee ormai consolidate non sono
"l'unica via"..
insomma lo trovo costruttivo!!
ced, altro neo capo clan con solo un annetto da mdn alle spalle!
--
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Forse vale la pena capire che cosa si questa Carta di Clan li allontana
tanto...
... e che ci sara' mai scritto?
:-)
scherzi a parte, mi pare che la Chioccia abbia tenuto una buona sessione
di metodo R/S
>In noviziato viene presentata la carta di Clan... e quindi i ragazzi a
>grandi linee se ne fanno un'idea.
>Dopo la salita in Clan c'è un periodo in cui "vivono\sperimentano" la
>carta
>di Clan senza averla però firmata.
>Verso Natale comincia a essere il tempo di decidersi a firmarla....
se poi uno non la vuole firmare non e' che viene sbattuto fuori, pero'
bisogna capire a fondo insieme a lui/lei i motivi della non firma.
se sono sostanziali, magari condividerli con il Clan serve a tutti.
e magari in molti decideranno di riprendere in mano la Carta di Clan per
sistemare le parti che non vanno bene.
>Quanto alle persone che hanno firmato quella vecchia.... beh è ovvio che
>partecipano alla stesura di quella nuova e che quindi anche questa
>dovrebbe
>soddisfarla.... qui non vedo un grosso problema.
>E' ovvio che se un clan cambia si evolverà la carta di Clan che dovrà
>essere
>rifirmata da tutti i suoi membri che confermeranno di riconoscersi
>ancora\di
>nuovo in questo strumento.
esattamente
>
>
>> La firma dell'impegno coincide con il passaggio dal noviziato al clan?
ariesattamente...
>Da noi non esattamente, si sale in clan a Ottobre si firma quando si è
>pronti.... in alcuni casi anche alla route estiva.L'importante è lavorarci
>sopra... se si rimanda è per riflettere e non per pigrizia.... in un certo
>senso quindi l'impegno comincia con la salita in clan
>
>> Allora si firma una carta di clan alla cui stesura non si e'
>partecipato?
>Da noi si
eh... direi di si'...
altrimenti ogni anno saremmo daccapo!
talvolta puo' accadere di mettere mano a una parte della Carta di Clan,
non a tutto il documento nella sua interezza.
potrebbe essere un ottimo punto di partenza, soprattutto per capire per
bene che cosa - della Carta di Clan che e' ora il vostro Clan - non
convince.
buona strada,
Anna
Milano68
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Questo messaggio e' stato spedito da
Anna Scavuzzo
http://www.retecivica.milano.it/~anna.scavuzzo
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Bah non credo. Ogni 2/3 anni la CdC si cambia cmq e quindi a fronte di un
annata che avrà la fortuna (o sfortuna) di avere avuto una sola CdC, altre
annate vivranno su almeno due "stesure" della stessa.
E cmq al di la di tutto la CdC è uno strumento per far riflettere ed
impegnarsi sulla valorialità. Però occorre sempre far capire che alla base
ci sono Legge e Promessa che ihmo sono la cosa + importante e lette da un
rover/scolta partente devono avere un grado di incisione nelle scelte di
vita molto molto elevata.
La CdC ihmo si plasma su legge e promessa.
BS
G.
Bah la CdC si può anche non riscrivere del tutto ma porci solo delle
modifiche (tendenzialmente la cosa si può fare ogni anno). Sarà il
Clan/Fuoco stesso a decidere se permettere questa modifica, discutendola. Il
compito del CC e CF invece è indirizzare alla scelta + opportuna,
eventualmente anche mettendo dei paletti (se i due vogliono scrivere che si
possono saltare i momenti di catechesi diciamo che c'è qualche problema a
capire la proposta, se non sono daccordo sull'uso comunitario del
dentifricio in route, beh buona discussione).
> La firma dell'impegno coincide con il passaggio dal noviziato al clan?
Direi di no, anche se a mio avviso un neo rover in C/F che non ha ancora
firmato la CdC dopo 12 mesi dall'entrata, diciamo che è un po' fuori luogo.
Detto tutto questo io sono capo Clan di un Clan Fuoco senza carta di clan
(quanto meno scritta) e senza noviziato visto che i novizi entrano
direttamente in Clan Fuoco, per cui non ho esperienza diretta dell'uso di
tali strumenti.
BS
G.
> Il mio clan e' formato da 3 r/s che hanno scritto la carta di clan e
> sono prossimi alla partenza e 2 che sono nuovi e che hanno trovato una
> carta di clan che non condividono e che non si sentono di firmare...
> cosa fare?
La carta di clan (CdC) deve essere espressione della comunita' R/S (NB
della comunita' R/S, non del Clan o del Noviziato), per cui mi sembra
ragionevole che ci possa essere il contributo di tutti (mediato dai
capi) in ragione della propria esperienza e del proprio cammino. Se ai
novizi non sta bene la CdC deve essere un'occasione per fare un punto
della strada comunitario.
Mi sembra importante rimarcare alcune cose:
1) La Legge e la Promessa rmangono le basi fondamentali in cui ci si
deve riconoscere, e la CdC deve derivare da queste, non sostituirsi.
2) La CdC deve essere scoperta in Noviziato, ben prima della firma;
quindi se i novizi non sono d'accordo sui contenuti, e' bene dare
occasioni costruttive di confronto durante il Noviziato.
3) Chi aveva firmato la CdC precedente non perde niente, perche'
comunque si trova a vivere in una comunita' nuova (perche' ci sono
persone nuove) con nuovi stimoli. Il cammino fatto e' andato.
4) Lasciatemi ribadire che il Noviziato e' il tempo della SCOPERTA,
che va fatta secondo lo stile scout, cioe' VIVENDO la strada, la
comunita' e il servizio. Secondo me NON HA SENSO fare la scoperta
della Branca R/S (e quindi della CdC) DOPO il Noviziato. In L/C e in
E/G il tempo della scoperta dura pochi mesi, perche' in R/S deve
durare a volte anche 2 anni?
> O sono io che mi faccio dei problemi dove problemi non esistono?
A volte ci facciamo anche quelli.
> La firma dell'impegno coincide con il passaggio dal noviziato al clan?
Secondo me (e secondo altri della pattuglia nazionale R/S) si'.
Dovrebbe essere una proposta del nuovo Manuale del Noviziato che
purtroppo e' fermo da qualche anno (qualcuno l'ha visto?).
> Allora si firma una carta di clan alla cui stesura non si e' partecipato?
Il mio capoclan mi disse: "non sei cittadino italiano perche' hai
partecipato alla stesura della costituzione, ma solo se sei cittadino
italiano puoi fare qualcosa per cambiarla". A parte il paragone che
forse e' esagerato, mi sembra importante che, nel caso ci sia del
disaccordo, i capi colgano questa esigenza e permettano ai ragazzi
(del Clan e del Noviziato) di trovare dei punti comuni per costruire
una CdC che rispecchi le esigenze di tutti e possa essere firmata dai
novizi alla fine del noviziato e ri-firmata da chi era in Clan.
Spero di esserti stato d'aiuto.
Giacomo
_____________
Giacomo Cabri
ScoutTag: Carpi 1 (MO) (AGESCI) Ref. Naz. Cantieri e ROSS
email: giacom...@iol.it
ICQ: 10337674
un Clan senza Carta di Clan?
ma...
La Carta di Clan non e' che sia uno strumento tout court, essa e'... il
Clan stesso.
Non voglio entrare in polemica perche' si sta discutendo, pero'... l'hike,
il deserto, il Capitolo etc. sono strumenti.
Il Clan si ritrova intorno alla Carta di Clan, cioe' a qualcosa che li
unisce, come la Legge e la Promessa.
Non puo' accadere che un anno usero' lo "strumento" CdC, mentre l'anno
dopo prediligero' il Capitolo... o un altro stumento.
Il punto della strada ciascun ragazzo lo fa misurandosi anche e
soprattutto con la Carta di Clan, che e' scritta e riletta ogni volta che
il Clan decide qualcosa, verifica qualcosa (si', certo, senza farla uscire
dalle orecchie, ma insomma...).
Il Capitolo non viene scelto anche in relazione a cio' che dice la Carta
di Clan? alle aperture che ci si prospettano davanti?
e il servizio? e il fare strada come singoli e come Clan?
boh, secondo me la Carta di Clan non puo' essere considerato uno strumento
che scelgo di usare oppure no.
E se un Clan non ha una Carta di Clan forse e' proprio dalla sua stesura
che si dovrebbero cominciare le attivita' e i percorsi dei singoli e della
comunita'.
No?
ciao!
:-)
Anna
Milano 68
> Ok, ma ti faccio questa domanda: Perche' un ragazzo/a prossimo alla
> partenza, che si e' impegnato per 2/3 anni su una carta di clan che ha
> scritto con fatica mettendosi in gioco completamente, deve, alla fine
> del suo cammino rimettere in discussione quello su cui ho lavorato fino
> a quel momento? Tutti i suoi sforzi diventano tutto ad un tratto obsoleti?
> Capisco che la carta di clan deve rispecchiare tutta la comunita', ma
> deve essere tutelato anche il cammino che un rover/scolta ha percorso
> fino a quel momento, o sbaglio?
Mi associo a quello che hanno già detto....
Non c'è nulla da tutelare.
Senza contare che l'uomo\la donna della partenza non dovrebbero avere grossi
problemi a rimettersi in gioco.
E inoltre non si tratta di una rivoluzione..... restiamo sempre Rover e
Scolte e non possiamo certo stravolgere legge e promessa.
Ti facio un esempio.
L'anno scorso è entrato in Clan da fuori (nel senso che non ha mai fatto
parte di un gruppo scout) un ragazzo mussulmano.
Un po' per necessità, un po' cogliendo la palla al balzo nella nuova carta
di Clan l'argomento fede è stato discusso anche in relazione a ragazzi di
altre confessioni.
So benissimo che fino al momento della partenza uno può stare in
Associazione indipendentemente dal credo. E a questa direzione ci siamo
attenuti.
Nella carta di Clan alla fine è stato scritto poco, ma la discussione al
contrario è stata lunga, e a mio parere proficua anche per coloro che da lì
a poco avrebbero preso la partenza. Viceversa, il clan è stato arricchito
dalla loro posizione, dalle loro idee.
Lavorare su una nuova carta di clan non vuol dire "bruciare" quella vecchia
ma guardare in faccia la realtà
Chiedersi cosa ha funzionato, e cosa invece va rivisto. E chi meglio di chi
l'ha vissuta a lungo può conoscere pregi e difetti della carta di Clan?
Io posso essermi battuta perchè venisse data più importanza alla strada, e
essermi poi accorta che in realtà dovremmo puntare anche sul recupero lo
stile.
E in secondo luogo chiedersi se ciò che c'è scritto ci rispecchia
ancora....
per esperienza personale aggiungo che spesso anche chi è in procinto di
lasciare la Comunità R\S ha piacere ha lavorare un'ultima volta su una
carta di Clan..... e lasciare ancora qualcosa di suo, sapere di aver
lasciato "Una buona carta di Clan" magari migliore di quella che abbiamo
trovato. Non viene vissuto come un attentato alla propria identità, semmai è
il contrario una chiamata a darsi da fare e mettersi in gioco.
Perchè sarebbe bello, ma non siamo perfetti..... per questo le verifiche
sono così importanti, ci danno la possibilità di fermarci a chiederci "Hei
un momento è davvero la strada giusta?E' davvero quello che voglio fare?E'
questo il modo giusto per raggiungere i miei obiettivi?"
Verificare non vuol dire paralizzarsi farsi annientare dalla consapevolezza
che abbiamo sbagliato, ma al contrario rimboccarsi le maniche, e ripartire
con tanta voglia di migliorare
Il discorso è un po' confuso.... se alcuni punti sono incomprensibili sono
dispostissima a cercare di fare un po' di chiarezza.
> Non voglio fare polemica, cerco solo di capire, e tu che vivi
> direttamente questa esperienza sei forse la persona piu' adatta a
> spiegare in questo momento.
Nessuna polemica....
Spero di averti aiutato un pochino.
Chiudo con l'ultima strofa di "E' di nuovo route", che io adoro è che è un
po' la canzone del mio clan.... credo che spieghi abbastanza quello che
volevo dire, o almeno una parte
Non è strada di chi parte e già vuole arrivare
non la strada dei sicuri, dei sicuri di riuscire
non è fatta per chi è fermo per chi non vuol cambiare
E' la strada di chi parte e arriva per partire.
Allora, non ho tempo per risponderti bene (esame domani). Diciamo che nel
mio Gruppo la CdC non c'è mai stata. Pur essendo molto a favore di questo
strumento devo però dirti che non posso dire che per questa mancanza la
proposta sia stata scialba, anzi posso affermare il contrario.
Ciò non toglie che la CdC andrebbe usata ed è un ottimo strumento. Però le
motivazioni/scelte che portano a qualche cambiamento sono molte e non sto a
dirtele.
Sono però contento che Giacomo la pensi come me, ovvero che cmq alla base ci
sono legge e promessa. Quelle ti assicuro che sono al centro della proposta.
BS
G.
PS Appena ho tempo rispondo anche alla mail pvt
> > La firma dell'impegno coincide con il passaggio dal noviziato al clan?
> Direi di no, anche se a mio avviso un neo rover in C/F che non ha ancora
> firmato la CdC dopo 12 mesi dall'entrata, diciamo che è un po' fuori luogo.
Rispondero` da repartista, ma un repartista che ha ancora freschi nella
mente i giorni da Rover, e che ricorda con molta nostalgia la sua
Compagnia.
Non sono d'accordo sul pezzo quotato. Secondo me un Rover puo` firmare la
carta anche un minuto prima di prendere la partenza. E` una tappa del
cammino, ma mai come nel caso della compagnia il cammino del rover e` una
cosa si` comune ma anche personale. Firmare la carta e` un impegno grosso,
il rover lo sente parecchio, e anche se non lo fa subito io credo (poi
bisogna vedere, il capo compagnia e` l'unico che ha sott'occhio la
situazione) che ci si confronti dentro di se, magari sentendosi
inadeguato, ma con la voglia di misurarsi. Per me e per molti altri della
mi (EX) Compa e` stato cosi`, io ho firmato la carta dopo circa 15 mesi di
roverismo (e da noi del GEI il periodo Rover dura solo 3 anni), ma andava
bene cosi`, e` una tappa personale.....
Caprone Esuberante VCR Pisa1
La firma dell'impegno e' una fase di partenza, non di arrivo.
Non ha molto senso "partire" con l'impegno in Clan a qualche giorno dalla
Partenza (come scrivi tu, ovviamente come paradosso): la Partenza sara' un
passo successivo, la maturazione di un impegno che decido di portare anche
all'esterno, che voglio testimoniare con coerenza e passione anche al di
fuori del Clan.
La firma dell'impegno non e' la Partenza, anche se talvolta anche gli R/S
stessi fanno confusione.
Risposte tipo "io su questa cosa non ci sono ancora" non sono motivi per
una non firma dell'impegno: a te, R/S, si propone di impegnarti su un
cammino, non di essere testimone di questo cammino e di cio' che comporta.
Talvolta e' molto comodo rimandare la firma dell'impegno perche' e' come
rimandare una promessa: finche' non mi impegno/prometto a/di camminare su
una strada nessuno potra' chiedermi una verifica del mio cammino.
Almeno, a me sembra cosi'.
ciao,
Anna
Capo C/F - Milano 68
Lo so benissimo, e` che non ho molta esperienza di Roverismo tranne la mia
personale. Vorrei fare il Capo-Compagnia in futuro, ma per ora sono
repartista...
> perche' talvolta e' solo un rimandare un confronto serio invece che
> impegnarsi in un percorso.
Su questo sono d'accordo. Pero` non esiste solo questo caso, molti non
firmano la carta perche` pur condividendo i valori che rappresenta non si
sentono in grado, valutandosi troppo severamente, di assumersi l'impegno e
magari si confrontano costantemente con la carta pur non avendola firmata.
> La firma dell'impegno e' una fase di partenza, non di arrivo.
Su questo non sono d'accordo. La firma vuol dire che e` stato fatto un
cammino precedente di avvicinamento e valutazione di se` stessi che porta
ad assumersi l'impegno. E` anche un punto di partenza, ma bisogna
arrivarci.
> Non ha molto senso "partire" con l'impegno in Clan a qualche giorno dalla
> Partenza
Su questo sono d'accordo, se un Rover arriva a firmare la carta quando
dovrebbe teoricamente prendere la partenza vale la pena che il CC discuta
con lui e nel caso che lui rimanga un altro anno in Compagnia.
> La firma dell'impegno non e' la Partenza, anche se talvolta anche gli R/S
> stessi fanno confusione.
Questo mi pare chiaro, non pensavo potessero esserci dubbi.
> Risposte tipo "io su questa cosa non ci sono ancora" non sono motivi per
> una non firma dell'impegno: a te, R/S, si propone di impegnarti su un
> cammino, non di essere testimone di questo cammino e di cio' che comporta.
> Talvolta e' molto comodo rimandare la firma dell'impegno perche' e' come
> rimandare una promessa: finche' non mi impegno/prometto a/di camminare su
> una strada nessuno potra' chiedermi una verifica del mio cammino.
Ma e` un discorso delicato da affrontare col Rover. Nel primo caso fargli
capire che a noi capi va bene anche se lui non c'e` in pieno (come accade
in reparto per la nuova PV, dove c'e` anche un'autovalutazione del
ragazzo) basta che abbia chiari i sui limiti e ci lavori sopra, nel
secondo fargli capire che anche se non si e` preso l'impegno, una verifica
del suo cammino e` comunque una richiesta che un CC puo` (deve) fare,
altrimenti non avrebbe senso la proposta educativa.
Per capirci da un rover al secondo/terzo anno di Compagnia ci si aspetta
determinate cose, sia che abbia firmato sia che non abbia firmato la carta
di Compagnia. (che e` uno strumento del metodo di Branca R, non il fine
ultimo del Roverismo..)
> Almeno, a me sembra cosi'.
Io ho esposto le mie idee, dal confronto viene arricchimento no? ;)
Buon Cammino
Francesco
Caprone Esuberante
Vice Capo Reparto
Piedi Neri Pisa 1