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materiale per vdb

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amedeo giuseppe

unread,
Apr 21, 2004, 3:26:49 PM4/21/04
to
cerco testi di ambientazione per vacanze di branco


carmen

unread,
Apr 22, 2004, 1:51:22 PM4/22/04
to

"amedeo giuseppe" ha scritto nel messaggio

> cerco testi di ambientazione per vacanze di branco

ti posso fare una carrellata delle vdb che ricordo ma il tema del campo
dipende da che branco hai secondo me

Il pianeta del bruchi (Ken Follet--> è per bambini non preoccupatevi)
Pinocchio
James e La pesca gigante
Cocci (noi siamo lupetti)
Peter Pan
Il giro del mondo in 80 gg
Indiani


Covizzi

unread,
Apr 22, 2004, 4:06:04 PM4/22/04
to
L'anno scorso l'ambientazione delle nostre VdB era La seconda guerra punica,
per esaltare il tema della concordia sociale che sconfigge il nemico comune
(Annibale)...e poi era facile per i lupi farsi le tuniche!

Eugenio - Orca esuberante
SCOUT Tag: Faenza 3 (RA) (AGESCI) - Aiuto Capo Branco (Kaa)


"amedeo giuseppe" <ara...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ZVzhc.121171$rM4.4...@news4.tin.it...

Ash Trey

unread,
Apr 22, 2004, 4:29:36 PM4/22/04
to
Ciao amedeo giuseppe hai scritto quanto segue il 21/04/2004 21.26:
> cerco testi di ambientazione per vacanze di branco
>
>

Noi usammo i racconti dell'hobbit poi a causa di necessità di branca
usammo la ambientazione giungla:

http://utenti.lycos.it/torino15/branco/vdb99.htm
(qui trovi le attività che facemmo...)

E infine posso aggiungere anche Asterix, i viaggi di ulisse...insomma in
base ai vostri obbiettivi dovete adottare l'ambientazione più adeguata.
Ammesso che si possa dire così dato che l'ambientazione è uno strumento
e un contenitore da piegare e plasmare sulle vostre necessità.
Perciò la tua richiesta mi sembra un pò campata in aria...buona caccia.
Cià
Ash

Puma Osservatore - Ex TO-XV

Nicolini Romano

unread,
Apr 27, 2004, 2:33:57 PM4/27/04
to
TRE SCHEMI DI CATECHESI CON SAN FRANCESCO : A CERTE CONDIZIONI
POTREBBERO SOSTITUIRE ANCHE QUELLA PARROCCHIALE, CASO PER CASO.

NOTA: Soprattutto nella branca L/C si è soliti procedere nella catechesi
annuale seguendo la figura di San Francesco.
La scelta è buona se si ha l'avvertenza di completarla con qualcosa d'altro
che introduca alla "sostanza" del messaggio cristiano. Se ci si limitasse a
presentare San Francesco come innamorato della natura e non - supponiamo -
di Dio e della sua chiesa , si tradirebbe il Santo ed anche i ragazzi
stessi. Penso che , se la catechesi è organica e continuativa, si possa
ottenere dal parroco - volta per volta - il permesso di sostituire la
catechesi parrocchiale introduttiva ai Sacramenti (Confessione,Prima
Comunione) con quella fatta in tana. La risposta positiva non è automatica:
se la sostanza della catechesi c'è, è possibile: altrimenti è meglio non
insistere.

Per questo ho seguito il seguente schema:
1)Episodio della vita del Santo.
2)Rimando alla dottrina della Chiesa.
3)Icona cioè: un simbolo visivo da far apporre in sede e da portare a casa.
4)Impegno personale o di gruppo.
+++ Per altre domande o integrazioni, contattatemi:
Don Romano Nicolini - Viale Gramsci, 39 - 47 838 RICCIONE (Rimini)
Tel. 0541 606577 - Cell. 339 84 12 017 - E-mail :rcn...@tin.it
++++++++++++++++++++++++++++++++PRIMO SCHEMA +++++++++++++++++++++++++
1 ° INCONTRO:LA NASCITA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI .
1) Fine del 1100 , secolo 12° : Assisi è una bellissima cittadina presso il
monte Subasio, in Umbria, vicino alla città di Perugina. I suoi abitanti
sono molto bravi ed attivi: si danno da fare in tutte le
specialità:legno,ferro,agricoltura,allevamento degli animali e commercio
delle stoffe.
2)Uno dei negozi più grandi e completi di Assisi è quello di Pietro di
Bernardone: compra e vende le stoffe più belle in circolazione. Nel Medioevo
si era raggiunta una tale bravura che nemmeno oggi si è capaci di fare
stoffe e broccati belli come allora.
3)Un giorno Pietro di Bernardone vuole allargare il suo commercio . Viene a
sapere che in Francia c'è una fabbrica che produce stoffe di eccezionale
bellezza e allora si decide: parte per la Francia. Lì trova davvero quello
che cerca ma - in più - trova anche una bellissima ragazza del posto che
accetta di sposarlo. Così Pietro torna ad Assisi con dei prodotti stupendi
e - meraviglia! - con una moglie francese. In quel periodo del Medioevo i
francesi erano chiamati "franceschi" dalla gente dell'Umbria.
4)Arriva l'anno 1181 : dalla unione di Pietro e della bella Francesca nasce
un bambino : come chiamarlo se non come la terra della madre? Il suo nome è
deciso: Francesco .
5) Il piccolo bambino cresce: è molto bello e buono. Con la madre parla in
lingua francese, con gli altri nell' italiano di quel tempo che è ancora
molto simile al latino. Dalla mamma impara una cosa bellissima che era molto
diffusa in Provenza , la regione dalla quale proveniva : a suonare e
cantare.
( 5 BIS : IL CAPO : Cari lupetti: anche voi cercate di imparare subito e
bene sia a cantare che a suonare: non immaginate quanto vi servirà! Se
saprete farlo, ogni volta che incontrerete altri bambini tutti vi
cercheranno e voi pian piano potrete portarli vicino a Dio ed alla Chiesa.
Se poi suonerete in Chiesa, voi rallegrerete la gente che , anche per merito
vostro, verrà più volentieri alla Messa.)
6) Francesco è molto fedele anche alle preghiere che recita con la
mamma:impara bene a fare il Segno di Croce , il Padre Nostro,l'Ave Maria, il
Gloria,l'Eterno Riposo,l'Angelo di Dio,l'Atto di dolore. Queste preghiere si
possono benissimo sostituire con altre inventate ma servono moltissimo per
cominciare.
(6BIS: CAPO: Anche noi vogliamo imparare o ripassare queste
preghiere.Appena uno le sa vada da Baloo e si faccia dire da lui se va
bene. Se non lo trovate, venite da me o da........ Il telefono di Baloo
è:............)
7)ICONA : Disegniamo ciascuno su un foglietto la faccia di un bambino e, di
fianco, quella dei suoi genitori o parenti : circondiamo il disegno con un
cerchio con sopra una croce: ci ricorderà una famiglia vive unita e felice
se prega insieme.
MORSO DI BALOO:Appena possibile cerchiamo di andare da Baloo(Tel........):
gli diamo un (uno solo!) bel morso sul collo e gli diciamo tutte le
preghiere che San Francesco aveva imparato.
8)IMPEGNO: Da oggi diremo bene le preghiere prima della riunione e,
mettendoci d'accordo prima, proporremo di dirne una tutti insieme anche in
casa. Così i vostri familiari si accorgeranno quale onore avete avuto nello
scoprire il cammino dello scautismo.
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
2° INCONTRO : FRANCESCO DI ASSISI BAMBINO.
1)Noi non sappiamo molto sulla infanzia di San Francesco ma è facile
immaginare che cresce molto bene: impara a leggere e scrivere, a suonare e
cantare,andare a cavallo,frequentare la chiesa servendo (forse) la Messa e
dando vita al coro con la sua voce bellissima. Soprattutto gli altri bambini
stanno volentieri con lui perché è molto buono e gentile : pur essendo
figlio di un ricco mercante, non lo fa pesare sugli altri , soprattutto sui
più poveri.
2)Certamente c'è una cosa che lo rende già diverso dagli altri: l'amore alla
natura. Mentre forse gli altri bambini rovinano e sporcano il bosco o fanno
soffrire gli animali, Francesco cerca nel creato la voce di Dio. Ascolta
incantato il canto degli uccelli, dell'acqua, del vento,della pioggia ;
conosce benissimo le caratteristiche delle piante e degli animali più vicini
a lui.
3)Nel vangelo c'è scritta una cosa simile: Gesù invita a guardare gli
uccelli del cielo ed i fiori dei campi per imparare da essi a fidarsi della
Provvidenza e ad essere sempre sereni.
-VANGELO SECONDO SAN MATTEO 6,25-34.
(3 BIS : CAPO : Fratellini, anche noi vogliamo fare subito quello che Gesù
ha chiesto e San Francesco ha fatto:adesso vi faccio sentire alcuni rumori
(acqua scrosciante, fuoco scoppiettante ..) e vi faccio vedere alcuni fiori:
voi scriverete su un foglietto quello che vi viene in mente e poi leggeremo
i vostri commenti. Sarà un modo molto bello per rifare quello che certamente
San Francesco ha fatto da bambino.)
4)ICONA : CAPO : Fratellini, ora vi consegno un foglietto sul quale voi
disegnate il profilo di un albero o di un fiore o di un bosco: sotto di
questo scriviamo le parole di Gesù:"Guardate i fiori dei campi e abbiate
fiducia nella Provvidenza del padre vostro che è nei cieli".
MORSO DI BALOO:Appena possibile andiamo da Baloo e , dopo avergli dato 2
(solo due ) morsi sul collo ci facciamo dire da lui dove si trova nella
Bibbia il cantico delle creature che tre ragazzi hanno cantato a Dio mentre
erano nella fornace ardente.
5)IMPEGNO : CAPO: Gesù ci insegna a non essere avari ed ingordi ma a fidarci
della Provvidenza. Per questo da oggi in poi una volta alla settimana , se
faremo merenda qui in sede o a casa ,la faremo con un cibo povero come. Per
esempio: pane-olio di oliva-sale. E' un cibo molto popolare fra la povera
gente,non costa molto perché si può fare anche con pane duro e poi
vedrete...è buonissimo!
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
3° INCONTRO : SAN FRANCESCO VIVE IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE.
1) Come si celebrava nel Medioevo la Confessione? Non lo sappiamo ma
certamente si faceva perché veniamo a sapere che San Francesco da grande la
riceveva spesso.
2) Francesco da piccolo è possibile che abbia fatto anche lui dei peccati?
Certamente! Noi crediamo che solo Gesù e la Madonna (per merito di suo
figlio Gesù) sono senza peccati. Francesco si era accorto presto che aveva
delle bellissime doti per cui è possibile che qualche volta abbia
approfittato di esse per vantarsi o per tenere lontani dei bambini che
magari erano più poveri . Se lo avesse fatto, non c'è da meravigliarsi
perché Gesù non condanna chi fa i peccati ma chi non si pente e non chiede
perdono.
3) Nel VANGELO DI SAN LUCA ( 15 , 11-32 ) Gesù racconta la parabola del
figliol prodigo che commette davvero un gravissimo peccato ma viene
perdonato perché si è sinceramente pentito.
4) Cosa bisogna fare per vivere bene la Confessione? Prima di tutto sentire
che siamo tutti peccatori e che abbiamo sempre bisogno di purificare la
nostra anima come laviamo spesso il corpo.
5) Viveva un giorno un grandissimo pianista. Era così bravo che, quando dava
dei concerti di pianoforte , la gente prenotava i biglietti anche 6 mesi
prima. Era bravissimo e gli applausi per lui erano immensi. Il più grande
applauso della sua vita lo ottenne - immaginatelo! - un giorno quando,
sospendendo il concerto, ad un certo punto si alzò, si rivolse agli
spettatori e disse: "Scusate! Ho sbagliato: ricomincio daccapo". La
gente dapprima rimase sbigottita ma poi, dopo alcuni istanti , scoppiò in un
applauso immenso. Perché, secondo voi? (Si lascia sospesa la domanda e si
riprende quando qualcuno dirà : La gente gli diede un applauso grandissimo
perché ha visto che era sincero e umile.)
6) Anche noi dobbiamo imparare a pentirci umilmente. Per sapere se - dopo il
dolore dei peccati - siamo anche peccatori , dobbiamo imparare bene i 10
COMANDAMENTI. Già che ci siamo ripassiamoli adesso:
7) Dopo aver cercato di capire se siamo peccatori guardando i dieci
comandamenti dati da Dio a Mosè sul monte Sìnai , adesso ripassiamo l'ATTO
DI DOLORE:Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati .
Li odio e li detesto perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di
essere amato sopra ogni cosa .Propongo con il tuo santo aiuto di non
offenderti mai più, di fuggire le occasioni prossime del peccato. Signore,
misericordia, perdonami!"
8) MORSO DI BALOO : andiamo da Baloo e , dopo avergli dato 3 (solo 3) morsi
sul collo, ci facciamo dire come si svolge la Confessione e come possiamo
farla al più presto.
ICONA: Gesù ha cancellato i nostri peccati non con l'acqua ma con il suo
sangue. Disegniamo ora una corona di spine e la portiamo a casa: la teniamo
sul tavolo dei compiti per ricordarci di non peccare e di chiedere sempre
perdono, come certamente faceva San Francesco anche da bambino.
9) IMPEGNO: Andando alla Messa facciamo in modo che si viva bene la domanda
di perdòno che c'è all'inizio e che comincia con le parole:Confesso a Dio
onnipotente....
....................................................................
4° INCONTRO :SAN FRANCESCO RICEVE LA PRIMA COMUNIONE.
1)Non sappiamo a quale età Francesco abbia ricevuto la prima Comunione.
Forse ai suoi tempi non si faceva festa come adesso. E' sicuro però che l'ha
fatta.
2) Molto probabilmente Francesco era un bambino molto bello e fine, un po'
gracile , di statura non eccezionale , con un modo di fare veramente
nobile. Quando passava per le vie di Assisi è probabile che le mamme lo
indicassero ai loro figli per invitarli ad andare in sua compagnia.
3)Avrà servito la Messa? E' possibile perché quando sarà grande farà di
tutto per stare vicino al celebrante sull'altare . San Francesco sarà così
umile che non chiederà mai di diventare sacerdote ma di restare solamente
diacono, cioè servitore di Dio nel mondo e in chiesa.
4)E' possibile che Francesco, possedendo una bella voce e sapendo la musica,
abbia fatto parte del coro dei ragazzi nella chiesa. In chiesa si canta e
si suona solo per Dio ed è possibile che san Francesco non si sia mai messo
in mostra per avere gli applausi della gente.
5)La prima Comunione che san Francesco ha fatto è stata l'inizio di una
lunga serie. Quando in seguito si fermerà in chiesa, molto facilmente andava
in estasi, perdeva cioè completamente i sensi al sentire Dio dentro di sé.
6)Chi fa la Comunione non mangia un pezzo di pane ma il corpo stesso di
Gesù. Quando Gesù disse per la prima volta questa cosa, la gente lo prese in
giro credendo che fosse pazzo. Gesù invece non si avvilì, anzi parlò ancora
più duramente contro coloro che non gli volevano credere.
7)Leggiamo dal VANGELO DI SAN GIOVANNI 6,48-58.
8) Una quarantina di anni dopo la prima comunione di san Francesco un suo
grande alunno , sant'Antonio da Padova , farà questo miracolo .
9) A Rimini c'era un grande cattiveria verso Dio e la chiesa. Molti non
volevano credere che Gesù è presente nell'ostia anche se Lui è Dio e può
fare quello che vuole. Un giorno un riminese cominciò a gridare contro sant'
Antonio che invitava ad andare alla Messa e a fare la Comunione. Allora
S.Antonio lo sfidò e gli disse: "Senti, tu non vuoi credere che Gesù è
presente nell'Ostia consacrata. Ebbene: tieni la tua mula senza mangiare
senza bere per tre giorni e poi vieni sulla piazza principale (oggi si
chiama Piazza Tre Martiri) e vedrai come Dio ti convincerà". - Quell'uomo
accettò la sfida. Dopo tre giorni, davanti da una folla enorme, S.Antonio
uscì dalla chiesa portando l'ostensorio con sopra l'ostia consacrata ; si
fermò vicino ad un recipiente pieno di acqua freschissima e ad una cesta
colma di erba tenerissima. Il riminese che non credeva venne avanti con la
mula ed essa - incredibile! - invece che andare subito a mangiare ed a bere,
si inginocchiò davanti alla Eucarestia che S.Antonio teneva in mano. Passati
pochi istanti, S.Antonio si ritirò nella chiesa e la mula andò subito a
mangiare ed a bere.
(9BIS : CAPO: Questo miracolo delle Eucarestia ci fa capire che bisogna fare
bene e spesso la santa Comunione. Adesso voi prendete dei foglietti e
disegnate un'ostia con dentro le lettere: IHS (Gesù salvatore degli uomini)
; poi scrivete il vostro nome con il proposito di quanto spesso volete fare
la Comunione. Se non siete ancora passati alla Comunione, potete fare il
proposito di quante volte volete entrare in chiesa per salutare Gesù).
MORSO DI BALOO:Andiamo da Baloo e, dopo avergli dato 4 (solo 4) morsi sul
collo ci facciamo dire da lui cosa possiamo fare per migliorare la
partecipazione alla Messa.
10)IMPEGNO: Cari fratellini: da oggi in poi vogliamo fare in modo che la
Comunione della Messa sia fatta meglio. Per questo ci impegniamo a preparare
bene un canto ("Ho bisogno d'incontrarti nel mio cuore ") e a leggere il
vangelo nel capitolo sesto si San Giovanni dove appunto si parla della
Comunione.Sarebbe anche bello che, a turno, uno di noi andasse alla Messa
durante la settimana in modo che ogni giorno un lupetto porta Gesù nel suo
cuore e dentro tutto il branco.
....................................................................
5° INCONTRO: SAN FRANCESCO RICEVE LA SANTA CRESIMA.
1) Come al solito, non sappiamo niente di come si celebrava nel Medioevo la
Santa Cresima. Quasi certamente si faceva festa perché è il momento in
cui un ragazzo, arrivato a 12- 13 anni, si decide se vuole stare dalla
parte di Gesù o del mondo, del bene e non del male; se vuole cercare di
lasciare il mondo più buono o disinteressarsi se viene a sapere che ci sono
le guerre ,la fame e le pestilenze.
2) San Francesco probabilmente ricevette la Cresima come tutti noi ma forse
non capì subito che con quella doveva migliorare nella bontà. Forse non fu
mai cattivo davvero ma è possibile che , spinto dalla voglia di godere i
soldi che aveva e che papà Pietro gli dava, per un po' di tempo abbia
pensato solo a se stesso.
3) Nella Cresima si ripete il fatto della discesa dello Spirito Santo nel
giorno di Pentecoste (ATTI DEGLI APOSTOLI 2,1-13). Come gli apostoli, dopo
la discesa dello Spirito Santo si gettarono a capofitto nella conversione
del mondo, così anche noi scouts siamo invitati a fare lo stesso.
4) Sono stati molti quelli che, nella storia dello scautismo, hanno lavorato
a favore del bene . Uno di questi si chiamava Don Giovanni Minzoni. Questi i
fatti: intorno agli anni 1930 il fascismo ordinò a tutti i bambini italiani
di andare per forza alle sue riunioni dove si imparava solo e unicamente a
sparare e a odiare gli altri. Don Minzoni era parroco ad Argenta, vicino a
Ravenna: chiese ai suoi scouts se erano contenti di andare alle riunioni
dei fascisti. Quelli gli risposero : No, non siamo contenti per niente! Noi
non abbiamo nessuna voglia di odiare i bambini della altre razze.Perché
dovremmo imparare ad ammazzarli?Non sono bambini come noi?" - Allora Don
Giovanni chiese se erano contenti di sfilare spesso per la vie di Argenta
allo scopo di fare un dispetto ai fascisti. "Certamente! - risposero in coro
gli scout -Così vedranno che non abbiamo paura di stare dalla parte di Dio e
della Chiesa." - Così avvenne. Ma il destino di Don Minzoni era segnato. Una
sera,mentre tornava a casa , un assassino lo colpì sulla testa, alle spalle
e Don Giovanni Minzoni morì. Oggi tutto il mondo scout lo ammira e forse
vedrà che la Chiesa lo proclamerà santo.
5) Anche noi, se chiediamo la Cresima, dobbiamo prepararci a soffrire per
Gesù. Se noi continuiamo a stare uniti, se facciamo vedere con la nostra
uniforme da che parte vogliamo stare, non solo la gente non ci prenderà in
giro ma molti altri bambini si metteranno in fila per entrare negli scouts.
6) ICONA: CAPO: Fratellini, anche noi non abbiamo paura a stare dalla parte
di Gesù. San Francesco , quando sarà grande, metterà addirittura una veste
speciale con una corda intorno alla vita per far vedere a tutti che stava
dalla parte di Gesù. Oggi facciamo il disegno del fazzolettone di gruppo e
poi scriviamoci sotto il nostro nome più quello di Gesù: vuol dire che ci
prepariamo alla Cresima scegliendo di cercare di far vincere sempre Gesù nel
mondo.
7) MORSO DI BALOO: Andiamo da Baloo e dopo avergli dato 5 (solo 5) morsi sul
collo ci facciamo dire da lui il nome del Vescovo che fa la Cresima, quando
si fa e cosa si deve fare per meritarla.
8) IMPEGNO: Quando saremo in chiesa cercheremo di stare sull'attenti al
momento del Vangelo, in ginocchio alla Consacrazione e di portare la pace
nelle panche a tutta la gente: sarà un modo per far capire che non ci
vergogniamo di Gesù e che quindi siamo pronti a ricevere la Cresima.
..................................................................
6°INCONTRO: SAN FRANCESCO, ORMAI GRANDE, PARTE PER LA GUERRA CONTRO PERUGIA.
1) Ai tempi di san Francesco, intorno all'anno 1200, c'era purtroppo la
smania di fare la guerra . Appena arrivava la primavera, così come noi
facciamo il campionato, così allora si andava a fare la guerra. Non è detto
che ci fossero molti morti ma ogni volta c'era qualcuno che moriva.
2) Francesco è ormai grande. E' un giovanotto bellissimo, grande musicista e
cantore, elegante e gentile, vero re della gioventù locale. Ormai il babbo e
la mamma cominciano a pensare a chi potrà essere la sua futura moglie. Fra
le ragazze che ascoltano spesso Francesco c'è Chiara, una bellissima
abitante di Assisi , non ricchissima ma molto buona. Il babbo e la mamma
sperano che , se si sposeranno, li riempiranno di nipotini. Invece succede
una cosa brutta: scoppia la guerra contro Perugia. Perché fosse scoppiata
nessuno lo sapeva ma non c'era niente da fare: bisogna partire.
3) Francesco fa di tutto per avere l'armatura più bella della città. La
indossa sotto gli occhi ammirati delle ragazze ma poi esclama:"Mi sembra
di essere dentro una cassa da morto". Il babbo e la mamma gli dicono di
non scherzare, il vescovo di Assisi li benedice come se fossero degli eroi
(invece erano dei poveri stupidi che si divertivano ad ammazzare o a farsi
ammazzare ) e infine....parte per la guerra. L'esercito di Assisi, per
quanto fosse grande, era sempre più piccolo di Perugia, la città principale
dell'Umbria.
4) Ogni guerra è sempre stupida. Il Papa di Roma, ogni volta che scoppia una
guerra, dice sempre che , se ci sono motivi di litigare, non bisogna mai
ammazzare nessuno: quando sei morto a cosa serve che il tuo esercito abbia
ragione?
5) E così accade quello che doveva accadere: Assisi perde e Francesco, fatto
prigioniero, viene tenuto in una prigione bruttissima: una fossa profonda e
umida , chiusa verso il cielo solo da una rete di ferro. Passano i giorni
e Francesco si ammala: tosse e febbre stanno portandolo alla morte quando
papà Pietro di Bernardone riesce a liberarlo pagando ai perugini una somma
enorme.
6) Francesco torna a casa, quasi sicuramente per morire. La mamma lo cura
con una amore incredibile: notti e notti insonni vicino a lui che sembra non
riuscire a vincere la tosse e la febbre. Passano molti giorni e una
mattina - incredibilmente!- Francesco si alza dal letto. E' guarito!
7) Immaginate la gioia dei genitori! Francesco sta sempre più riprendendo le
forze quando un giorno lo vedono sul davanzale della finestra che sta
cercando di prendere in mano un uccellino ferito. Per andargli vicino
Francesco è ad soffio dal cadere per terra: mezza Assisi sta con il naso all
'insù. Finalmente Francesco afferra l'uccellino ferito e si mette in salvo.
Tutti tirano un sospiro di sollievo ma cominciano a pensare che la malattia
ha fatto impazzire Francesco.
8) CAPO: Fratellini, fermiamoci qui nel racconto. Vedrete che la vita di San
Francesco è piena di sorprese. Adesso domandiamoci: uno che fa il bene a
favore dei bambini o degli animali è davvero un matto? La gente pensa che lo
sia ma ha ragione o no? Noi cosa possiamo fare per cominciare ad imitare
Francesco nel fare il bene? - Se siete contenti, disegniamo un pesce: chi lo
vede penserà che noi scout vogliamo bene agli animali come San Francesco ma
per noi il disegno del pesce significa anche un modo molto antico di far
sapere che si è cristiani. Andate da Baloo, e, SESTO MORSO, chiedetegli
cosa significava per i primi cristiani il segno del pesce.
9) IMPEGNO: Quando vediamo che c'è della sporcizia in classe,nel parco o
altrove cerchiamo di pulire. La gente dirà che noi siamo matti ma noi invece
pensiamo a San Francesco che ha aiutato un uccellino ferito anche se la
gente pensava che era pazzo. Alla fine tutti si sono accorti che aveva
ragione lui.
..................................................................
7° INCONTRO: SAN FRANCESCO SI SPOGLIA DELLE VESTI E SPOSA MADONNA POVERTA'.
1)Francesco ormai ha rotto ogni indugio: dopo aver visto come è facile
morire e dopo aver constatato come la gente si fa la guerra per
niente,decide di stare per sempre dalla parte di Gesù.
2) Sì , è facile, ma come fare? Il padre, Pietro di Bernardone lo segue come
un'ombra perché teme che faccia altre pazzie . La gente comincia a deriderlo
sempre più apertamente. Solo Chiara gli conserva intatta la sua amicizia.
3)Vedendo questo, Francesco si allontana sempre più spesso a cavallo, nelle
zone vicine ad Assisi. Un giorno ha un incontro folgorante: un lebbroso gli
si fa avanti chiedendo l'elemosina. Francesco rabbrividisce a quella vista,
gli butta da lontano una moneta e scappa via a cavallo. Poco dopo si ferma:
gli viene in mente quanto ha fatto Gesù con i lebbrosi e torna indietro.
(VANGELO SECONDO MATTEO 8,1-4 ). Chiama il povero lebbroso , scende da
cavallo e....lo bacia. Alla fine gli rovescia in mano tutte le monete del
suo borsellino.
4)Ormai il dado è tratto. Francesco torna a casa, va nel magazzino dove suo
padre conserva le stoffe più preziose e comincia a buttarle dalla finestra
verso i poveri. Immaginate la confusione, le risate, le domande! Tutti si
chiedono se davvero Francesco è impazzito quando..arriva Pietro di
Bernardone.
5) Vedendo la scena Pietro perde completamente la pazienza: gridando come un
ossesso trascina Francesco davanti al Vescovo e urla:
P. *Eccellenza, mi faccia giustizia : ordini a mio figlio di smettere di
dare tutta la mia roba alla gente.
F. *Papà, tu non sei più mio padre; io non sono più tuo figlio.
P. *Come, osi rinnegarmi come padre?
F. *Sì perché da ora in poi io scelgo Dio come mio padre e sposo madonna
povertà. Anzi,perché tu non possa avanzare più nessun diritto nei miei
confronti , ti restituisco anche i vestiti".
6)Così facendo , lentamente, Francesco depone i suoi vestiti . Il vescovo
lo avvolge con il suo mantello , Francesco prende un pezzo di corda
trovata in terra, se la lega alla vita e si allontana cantando con la sua
stupenda voce.
E' libero ! Ha scelto per sempre di vivere come figlio di Dio, senza la
schiavitù dei soldi e delle ricchezze.
7)Da quel momento,mentre un silenzio impressionante cala su tutta Assisi,
comincia la meravigliosa avventura del francescanesimo nel mondo, la
famiglia di frati (fratelli) che più assomiglia da vicino a Gesù Cristo.
8)ICONA :CAPO:Cari fratellini, abbiamo conosciuto forse l'episodio più
commovente della storia, dopo la morte di Gesù. Davvero San Francesco ha
aperto una strada meravigliosa nella quale ci vantiamo di camminare anche
noi lupetti. Per questo vi daremo un sacco di nylon, voi vi farete tre
buchi:uno per la testa e due per le braccia. Poi vi consegneremo una
cordicella da cingere ai fianchi. Una volta vestiti quasi come San Francesco
diremo in ginocchio, tenendoci per mano, la preghiera diretta al nostro
padre che sta nei cieli:il Padre Nostro.
MORSO DI BALOO:Andiamo da Baloo e facciamoci dire da lui chi sono, dove
stanno, cosa si può fare per i poveri della parrocchia.
9)IMPEGNO: Nella S.Messa della domenica andremo vicino al celebrante per
formare con lui una catena con le mani e poi, dopo che lui avrà baciato l'
altare, andremo a portare la pace a tutta la gente che si trova in chiesa.
..................................................................
8° INCONTRO:SAN FRANCESCO RESTAURA LA CHIESA DI SAN DAMIANO. I MIGLIORI
RAGAZZI DI ASSISI VANNO CON LUI.
1)Francesco esce dalle mura di Assisi, felice di appartenere tutto a Dio.
Dove andare? C'è una chiesa abbandonata, con un vecchio sacerdote ammalato
che la custodisce. Francesco va da lui e gli chiede se lo vuole vicino a
sé:in compenso tenterà di restaurare la chiesetta.
2)Inizia così la seconda vita di Francesco. La chiesa è davvero malandata:
per quanto si dia da fare , ogni lavoro in muratura non va avanti troppo
bene. Francesco si adatta alla idea di aspettare tempi più lunghi quando...
vede comparire i suoi amici di Assisi. Essi erano stati suoi compagni di
brigata e di baldoria: non erano cattivi ma molto spensierati . Da quando
però Francesco era andato via la loro allegria era crollata: come si fa a
stare bene quando il tuo migliore amico soffre il freddo?
3)Accade così un miracolo dopo l'altro: i ragazzi più belli e ricchi di
Assisi, uno dopo l'altro, vanno ad abitare a San Damiano, vicino a
Francesco.
Anche Chiara, la bellissima ragazza che ascoltava tanto volentieri i canti
di Francesco, si chiude in una casa assieme a sue amiche. Ormai Assisi è
sconvolta da quello che succede: Francesco e i suoi amici, cantando
allegramente, vanno in giro chiedendo l'elemosina. A chi li offende, essi
rispondono che vivono come Gesù, senza pensare al domani,sempre contenti di
quello che hanno. Sono come gli uccelli del cielo di cui parla il VANGELO.
4)VANGELO SECONDO MATTEO 7,25-34.
5)Quel ciclone iniziato da San Francesco si sparge: ragazzi su ragazzi
arrivano ad Assisi per unirsi a quel favoloso giovane che lavora e canta,
prega e canta,sorride a tutti, non rimprovera nessuno,anche se fa lunghe
penitenze e preghiere non umilia mai nessuno.
6)Un giorno un giovane piuttosto robusto vuole fare penitenza come lui e
stare senza mangiare per amore di Gesù. Digiuna oggi e digiuna domani, quel
ragazzo - una sera - non ce la fa più: esce dalla sua celletta e si dirige
verso il refettorio. Mentre vi sta andando ha un sussulto al cuore:
incontra padre Francesco che passa lì vicino.
*Francesco: Dove vai, figlio mio?
*Ragazzo : Scusi padre: ho una fame tremenda; stavo andando al refettorio a
prendere un po' di pane.
*Francesco: Bene , fai pure; buon appetito!
*Ragazzo : Ma Lei , padre , fa tanta penitenza e io voglio fare come Lei .
*Francesco: No figlio mio: mangia tranquillamente. Vedi, mangio anche io con
te. Buon appetito!
9) San Francesco, che non aveva mai interrotto i suoi digiuni per nessun
motivo....per non mettere in difficoltà quel ragazzo.. mangia anche lui!
10) Meraviglioso!Divino! San Francesco sa che tutte le penitenze del mondo,
anche se fatte per amore di Dio, non valgono niente se non si nutre amore
per il prossimo.
11) Anche Gesù è fatto così : nel Vangelo , pur di completare la festa a
due ragazzi che si sposano, cambia tutti i suoi programmi e trasforma l'
acqua in vino tanto che probabilmente aiuta un po' di gente anche ad
ubriacarsi. VANGELO DI SAN GIOVANNI 2,1-12:Le nozze di Cana.
12) ICONA : disegniamo un pezzo di pane e sopra mettiamoci il nostro nome:
la mamma lo vedrà e voi le direte che vorrete diventare buoni come un pezzo
di pane e la volete aiutare. Chissà che la mamma, distratta, non mangi anche
voi.
13) MORSO DI BALOO: Andiamo da Baloo e facciamoci dire da lui perché-come-
quando ha lasciato anche lui la sua famiglia per andare in seminario e
diventare prete. Anche lui, in qualche modo, ha fatto come San Francesco.
14) IMPEGNO: Facciamo ogni giorno una vera Buona Azione a favore di qualcun
altro. BP la chiamava :"Good luck:Bel colpo! " cioè un gesto di bontà che
nessuno si aspetta di vedere.
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9° INCONTRO: SAN FRANCESCO VA NEL MONDO A PREDICARE. IL LUPO DI GUBBIO. IL
PRESEPE A GRECCIO.
1) La vita di san Francesco è come un romanzo incredibile. Nel libro "I
fioretti di San Francesco" c'è un elenco favoloso di fatti e parole
bellissimi.Ve li riportiamo con parole nostre.
2) Un giorno San Francesco vuole andare su un'isola del lago Trasimeno per
fare i 40 giorni di penitenza che aveva fatto Gesù prima di cominciare a
predicare. Questo periodo si chiama: Quaresima. - San Francesco sale su una
barca che lo porterà sull'isola in mezzo al lago. *
3) *Pescatore: Scusi padre, lei sta andando sull'isola per starvi 40
giorni.Che cosa mangerà?Lì sopra non c'è niente.
4) *Francesco: Ho portato con me due pani.
5) * Pescatore: Due pani per 40 giorni? E vabbè: buon appetito!
6) Passano 40 giorni e il pescatore torna a riprendere San Francesco.
7) *Pescatore:Scusi Padre, mi sbaglio o lei ha mangiato un pane soltanto
durante tutto questo periodo?
8) *Francesco:Sì.
9) *Pescatore: E come mai ne ha mangiato uno solo?Mi sembra che non abbia
fatto una grande indigestione di pane.
10) * Francesco: Ho fatto così perché Gesù è stato senza mangiare per
40 giorni :io che sono inferiore a Lui ho mangiato una pagnotta per non
credere di essere come Lui."
10) Un'altra volta San Francesco è chiamato d'urgenza a Gubbio:lì c'è un
ferocissimo lupo che incute terrore a tutti gli abitanti.
11) Francesco: "Cari abitanti di Gubbio : se io vado dal lupo e gli dico
di diventare buono, voi gli darete sempre da mangiare?
12) Abitanti di Gubbio: Certamente. Sappi però, Francesco, che è
pericolosissimo avvicinarsi a lui."
13) San Francesco non si cura delle raccomandazioni: sa che gli animali sono
creature di Dio e vanno rispettati. - Avanza nella foresta : ad un certo
punto il lupo salta fuori davvero. San Francesco, calmo e sorridente gli
parla: "Messer lo frate lupo: vuoi tu cessare di cagionar paura a li
abitanti della città di Agobbio? Sappi bene , messer lo frate lupo , che se
tu vorrìa far pace co' tutti li abitanti di Agobbio, essi daressenti ognì
dì lo mangiar et anche lo ber abbondante".
14) Il lupo comincia a dire sì con la testa, la coda ed anche con le zampe:
pace è fatta. San Francesco entra trionfante dentro Gubbio , seguito dal
famoso lupo e tutta la gente fa festa ad entrambi. Allegri e contenti, da
quel giorno danno sempre cibo e acqua al lupo ch diventa il compagno
simpaticissimo di tutti i bambini.
15) ++ Un'altra volta accadde che San Francesco si trovasse a Greccio, nel
Lazio, vicino a Roma. Era la sera del 24 dicembre, vicino a lui c'erano i
pastori, le pecore, l'asino e il bue , una stalla con una mangiatoia. San
Francesco parlava ai pastori con parole meravigliose su Gesù che nasce a
Betlemme quando... la mangiatoia si illuminò e un bellissimo bambino Gesù si
fece vedere da tutti. San Francesco lo prese in braccio, lo baciò e poi lo
passò a tutti i pastori: quando tutti lo ebbero baciato, Gesù scomparve ma
da allora - altra stupenda invenzione del santo - nacque la consuetudine di
fare il presepio. Esso è una invenzione tutta italiana, il segno della
nostra intelligenza per la quale ci tratteniamo dall' uccidere gli alberi
per far festa a Gesù Bambino: a Natale un vero italiano non uccide gli
alberi (semmai ne compra uno di plastica) ma fa il presepio perché è lì che
si vede il nostro genio . Per addobbare un albero (magari dopo averlo
ammazzato) sono capaci tutti: basta avere i soldi. Invece un vero italiano
non usa il portafoglio ma il cervello e si fa da solo un bel presepio.
16) ++ Leggiamo il racconto del Natale: VANGELO DI SAN LUCA 2,1-20.
17) ICONA: Disegniamo un albero di Natale scrivendoci sotto il nostro
proposito di fabbricarne uno artificiale e di regalare a tutti tanti
servizi e buone azioni.
18) MORSO DI BALOO:Andiamo da Baloo e facciamoci dire fin da adesso dove e
come vuole il presepio per il prossimo Natale. Assieme ad altri fratellini
cominciamo ad allestire le statue, i paesaggi e gli scenari per il prossimo
presepio della parrocchia.
19) IMPEGNO: Come ha fatto San Francesco con il lupo di Gubbio, anche noi
cerchiamo di vivere sempre in pace con tutti e di aiutare gli altri a fare
altrettanto.
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10° E ULTIMO INCONTRO: SAN FRANCESCO RICEVE LE STIGMATE E MUORE CANTANDO IL
CANTICO DELLE CREATURE.
1) Raccontiamo con parole nostre uno dei tantissimi episodi narrati dai
Fioretti di San Francesco.
2) Un giorno frate Francesco andava per la via assieme a frate Leone. Ad un
certo punto il Santo disse:
3) +Francesco: "Frate Lione, pecorella di Dio, scrivi : se noi sapessimo
tutte le lingue de lo mondo et non avessimo l'amore non avremmo perfetta
letizia.
4) +Frate Leone: Vabbè.Pazienza!
5) +Francesco: Frate Leone, pecorella di Dio, scrivi: anche se noi
sapessimo tutte le materie de lo mondo : matematica et geometria et musica
et grammatica ma non avessimo la carità non avremmo perfetta letizia.
6) + Frate Leone: Pazienza: non si può aver tutto dalla vita. Ma quando, o
santo lo mio padre,avessimo perfetta letizia?Dimmelo.
7) +Francesco:Se noi arrivassimo a lo convento et lo frate portinaro
scambiasseci per vagabondi et , uscito fora , bastonaccesi in su lo collo
et buttaccesi a la terra et calpestasseci co' li piedi e riempiesseci di
ingiurie..allora ,frate Lione, pecorella di Dio,scrivi: Ivi è perfetta
letizia."
8) +Frate Leone: "Va bene: speriamo però che non succeda!"
9) Passano gli anni:San Francesco ottiene la benedizione dal Papa
Innocenzo 3° costretto violentemente dalla voce di Dio.Il santo si ritira
sempre più spesso sul monte della Verna e lì passa giorni e giorni in
preghiera stando sotto una roccia (detta Sasso Spicco) pesante migliaia di
tonnellate e che non si sa come faccia a non cadere tanto sembra sospesa per
aria.
10) Arriva il giorno 14 settembre 1224 : San Francesco sta pregando
fervorosamente quando appaiono sulle sue mani,sui piedi e sul costato le
stigmate di Gesù: è il segno che davvero questo Santo è la copia perfetta di
Gesù.
10) Nei giorni che precedono l'ottobre 1226 Francesco, quasi cieco, viene
portato in barella dalla Verna ad Assisi: un corridoio lungo centinaia di
chilometri fatto dalla gente lo attornia : tutti vogliono vedere quel
Santo che assomiglia tanto a Gesù.
11)Giunto ad Assisi, sentendo avvicinarsi la morte, San Francesco dà ancora
una volta un esempio stupefacente: si fa mettere sulla nuda terra e
lì,cantando il suo meraviglioso cantico delle creature, muore serenamente. E
' il 4 ottobre 1226. Due anni dopo viene proclamato santo. - Nessuno mai -
dopo Gesù - è stato così buono , simpatico, gioioso, affettuoso e gentile
con tutti come lui.
MORSO DI BALOO:Andiamo da lui , gli diamo 10 (non più di 10) morsi sul collo
e gli chiediamo di farci avere il cantico delle creature di san Francesco.
Baloo ce l'ha certamente nel suo breviario, sotto la data del 4 ottobre(non
ditegli che ve l'ho detto io!). Solo lui ha il cantico nella sua vera lingua
, così come è nato: è il vero italiano parlato da Francesco: è una lingua
ancora bambina che ha un fascino incredibile. Se qualcuno vi vuol dare il
cantico delle creature nella lingua di oggi..non prendetela! Se San
Francesco ha usato la lingua italiana ancora bambina,perché la dovremmo
prendere come quando è grande? Vedrete che meraviglia!
12)ICONA E IMPEGNO : Noi lupetti del Branco........ decidiamo di voler
imitare San Francesco scegliendo si stare per sempre dalla parte di Gesù.
Per questo mettiamo la nostra firma sotto questa immagine del Santo e la
collochiamo bene in vista nella nostra tana.
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2° SCHEMA DI CATECHESI SU SAN FRANCESCO.
Commentiamo i versi del Cantico delle Creature: ogni volta
ne prendiamo un pezzo ("Laudato si' o mi' Signore per sorella matre terra-
sorella acqua-frate focu - aere et nubilo et sereno - ...) , lo leggiamo, lo
illustriamo con disegni o coreografie e poi componiamo un mosaico dove si
vede il volto del santo e ,in lontananza , la traccia della nostra chiesa.
*** Il testo del "Cantico delle creature " nella bellissima e affascinante
edizione antica (cioè scritta con i termini che usava la lingua italiana
quando era piccola) si trova ovunque. Tutti i preti l'hanno nel loro
breviario sotto la data del 4 ottobre, festa del santo.
+ E' bene ripassare il canto:"Laudato si' o mi' Signore....e per tutte le
tue creature..."
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3° SCHEMA DI CATECHESI SU SAN FRANCESCO.
Cercando , con poca fatica , si può trovare l'insieme dei disegni realizzati
da Giotto nella Basilica di San Francesco ad Assisi. Sono bellissimi e
facili da commentare con parole e animazioni varie .
Anche se il commento non rispecchiasse esattamente il fatto narrato dalle
Fonti Francescane - secondo me - non bisognerebbe spaventarsi: San Francesco
appartiene all'immaginario collettivo della umanità per cui - volendo - gli
si possono attribuire fatti e parole non esattamente compiute da lui.
Tanto - dico io - la sua grandezza è al di sopra di ogni e qualsiasi nostra
parola.
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Per ulteriori domande o richiesta di materiale contattarmi : Don Romano
Nicolini - Riccione - Tel. 0541 606577 - E-mail: rcn...@tin.it
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Nicolini Romano

unread,
Jun 22, 2004, 5:42:13 PM6/22/04
to

"amedeo giuseppe" <ara...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ZVzhc.121171$rM4.4...@news4.tin.it...
> cerco testi di ambientazione per vacanze di branco
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CATECHESI PER I
LUPETTI.
INTRODUZIONE PER I SOLI
EDUCATORI.
Questa traccia di catechesi per lupetti di caratterizza con una frase che si
potrebbe dire:"PRONTA PER L'USO" nel senso che si può prendere e leggere
immediatamente.
Alla resa dei conti si vedrà che non è vero perché,anche se i testi sono
già scritti,l'educatore ha grandissime possibilità di far agire i ragazzi.
Questa traccia l'ho preparata perché, da quel vecchio AE degli scouts che
sono, ho visto troppe volte che i capi,sovraccarichi di impegni,fanno fatica
a preparare un itinerario sistematico di catechesi .Per questo mi auguro di
aver allestito qualcosa di utile.
Uno dei pensieri che mi ha mosso è anche quello che , se si fa una
catechesi piuttosto "corposa" , è possibile ottenere dal Parroco ( caso per
caso o anche un anno per l'altro) il consenso a far sì che essa sia
sostitutiva di quella che si fa abitualmente per prepararsi alla Prima
Comunione.
La traccia di catechesi è incentrata su 10 parole:
"Giungla" (=Famiglia); Akela(=L'autorità nella Chiesa); Mamma lupa(= L'
amore reciproco come legge data da Cristo);Shere Khan(=il
peccato);Baloo(=dedizione al bene comune);Legge della Giungla(=i
Comandamenti);Bagheera(=il coraggio nel testimoniare la propria
Fede);Khaa(=la conoscenza della propria Fede);Il salvataggio dalle
Bandar-log(=la penitenza dei peccati);La corsa di primavera(=Il desiderio di
collaborare con la Chiesa).
D.Romano Nicolini - Viale Gramsci,39 - Riccione tel. 0541 606577 -
E-mail: rcn...@tin.it


(1)
1) Cari fratellini,nel libro della Giungla di Kypling troveremo tanti
episodi avventurosi che vivremo personalmente come se fossimo Mowgli,il
bambino che viene allevato di lupi e cresce come loro.
2) Una delle cose più belle che Mowgli trova è la GIUNGLA. Anche se noi
non siamo in India,dove si svolge tutto il racconto,facciamo finta che ci
entriamo dentro:è un mondo misterioso dove tutti si trovano bene se si danno
da fare per aiutare gli altri e se osservano le sue leggi.
3) Sapete dire come si chiama quella cosa nella quale siamo nati e che ci
dona felicità se ci aiutiamo gli uni gli altri con un amore continuo?
4) (SI LASCIA SPAZIO PERCHE' SI INDOVINI QUAL'E' QUESTA COSA CHE DA'
FELICITA' SE CI SI AMA. ALLA FINE LA PAROLA E': LA FAMIGLIA.)
5) Cari fratellini vi faccio una domanda: come si chiama la prima famiglia
che viveva così bene nell'amore reciproco da decidere di darlo a tutto il
mondo?
6) (RISPOSTA DA FAR TROVARE : LA SANTISSIMA TRINITA'.)
7) Fratellini ,voi forse non ci pensavate: il Padre,il Figlio e lo Spirito
Santo vivevano così tanto la gioia di volersi bene in cielo che , ad un
certo punto , hanno deciso di creare l'uomo perché potesse gustare anche
lui come è bello formare una FAMIGLIA che sia FELICE non per i soldi ma per
l'amore che c'è fra tutti.
8) Anche noi vogliamo fare la prova se è vero che si è felici nel volere il
bene degli altri: ognuno di voi scrive su un foglio una cosa bella che nota
nel suo vicino di destra e poi lo leggerà a voce alta. Vedrete quanta
soddisfazione proverete!
9) (AL TERMINE TUTTI PIANTANO UN PIZZICO DI GRANO DENTRO UN VASO DI TERRA
POSTO AL CENTRO PER RICORDARE CHE,SE SI VIVE CON L'AMORE DI DIO INSEGNATO
ANCHE DALLA GIUNGLA,TUTTI CRESCONO FELICI.)
10) Canto finale:Sentiam nella foresta il cuculo cantar......
(2)
AKELA: UNA AUTORITA' CHE CI FA LIBERI.
1) Cari fratellini, vi siete accorti che il branco del popolo libero , se
rimane da solo, non combina niente? Vi è capitato di vedere alcune volte
delle situazioni in cui,quando manca una autorità, non si riesce ad andare
avanti?
2) (I BAMBINI SONO INVITATI A DIRE SE HANNO VISSUTO ALCUNE VOLTE IN
SITUAZIONI DOVE TUTTI FACEVANO UN GRAN CHIASSO E NON SI COMBINAVA NIENTE.)
3) Anche nella Chiesa Gesù ha voluto che ci fosse uno a comandare:San
Pietro. Prima di farlo papa, Gesù ha voluto però che facesse vedere se
davvero lo amava e se era disposto a fare dei sacrifici per lui.
4) Lettore:"Un giorno Gesù chiese a Pietro:Mi ami tu più di costoro? -
Certo Signore, tu lo sai che io ti amo! - Allora pasci le mie pecorelle,anzi
ti dico che tu sei Pietro e su questa pietra costruirò la mia chiesa . Tutto
ciò che legherai sulla terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che
scioglierai sulla terra sarà sciolto anche in cielo".
5) Il titolo di papa forse gli fece piacere ma San Pietro se lo meritò con
i fatti. Quando scoppiò la persecuzione di Nerone, a Roma, nel 64 dopo
Cristo,una tradizione dice che San Pietro ebbe una gran paura: scappò via
per andare in un'altra città . Mentre camminava ,ad un certo punto incontrò
Gesù diretto a Roma. San Pietro gli chiese:Signore,dove vai? Quo vadis
Domine?". -
" Vado a Roma a morire al tuo posto". - "Va bene, allora torno a Roma ed
affronto la persecuzione". - Giunto nell'Urbe,San Pietro fu catturato e
condannato alla crocifissione. Il vecchio pescatore di Galilea disse però:"
Mi crocifiggete come Gesù? Non merito tanta grazia." " Va bene - disse il
suo carnefice - per te faremo una eccezione: ti crocifiggiamo con la testa
in giù." - E così avvenne.
6) Questo racconto ci fa capire che se vogliamo aiutarci fra di noi dobbiamo
sacrificarci per imparare a servirci.
7) DOMANDA: CHI C'E' VICINO A NOI CHE HA SCELTO DI STARE A SERVIZIO DELLA
GENTE 24 ORE SU 24 E 365 GIORNI ALL'ANNO? (Il parroco) CHI C'E' VICINO
A NOI CHE PREPARA OGNI VOLTA LE ATTIVITA' DELLA TANA?(I capi) PER
RIGRAZIARLI DICIAMO SUBITO UNA PREGHERA PER IL PARROCO E POI MANDIAMO UN
BIGLIETTO DI AUGURI.(Si fa girare un biglietto nel quale ogni lupetto appone
la sua firma o scrive un pensiero).
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
(3)
MAMMA LUPA : LA BELLEZZA DELL'AMORE.
1) Cari fratellini, oggi riflettiamo sulla figura di mamma lupa.
2) Come sapete,non appena Mowgli, il cucciolo d'uomo, corse il pericolo di
essere divorato dalla tigre Shere Kahn (che aveva già ucciso i suoi
genitori),mamma lupa andò su tutte le furie.
3) Non solo prese il cucciolo d'uomo tra i suoi figli,come se fosse uno di
loro, ma si impennò in maniera terribile per spaventare Shere Kahn . Fu tale
e tanta la sua furia che anche la tigre ebbe paura. Tuttavia era chiaro che
,se la tigre avesse attaccato,mamma lupa avrebbe perso.
4) Questo ci insegna che l'amore fra di noi è la cosa più bella che esista.
Anche Gesù venne nel mondo solo per questo: per farci sapere quanto il Padre
ci ama e per chiederci di volerci bene come Lui (Gesù) ci ha amato.
5) Per questo Gesù ha accettato di nascere in una stalla a Betlemme e di
morire in croce, sul Calvario. La croce è il simbolo del più grande amore
che si possa avere per un altro.
6) ESEMPIO: Nei secoli scorsi era di moda fare i duelli per una
sciocchezza:bastava che uno non cedesse il passo ad un altro per strada che
subito si metteva mano alla spada e ci si uccideva.
7) Un giorno a Firenze, attorno al 1070, avvenne uno di questi duelli. Il
fratello dell'ucciso si chiamava Giovanni Gualberto. Appena Giovanni
Gualberto seppe della morte del fratello, saltò a cavallo per trafiggere l'
uccisore. Corri e corri, finalmente l'assassino si rifugiò in una strada
dove non c'era via di uscita.Ormai la sua sorte era segnata:Giovanni
Gualberto era pronto per ucciderlo e così vendicare il fratello morto.
(Come se,compiuta la vendetta,quell'uomo fosse tornato in vita!)
8) Vistosi perduto, l'assassino si appoggiò al muro oltre il quale non c'
era via di uscita e istintivamente aprì le braccia a forma di croce. Vedendo
quel segno Giovanni Gualberto si fermò perplesso: non solo non si vendicò ma
si convertì a andò a fondare un monastero a Vallombrosa, nelle vicinanze di
Firenze.Ora è San Giovanni Gualberto.
9) Come vedete, l'amore che mamma lupa ha dimostrato per Mowgli è insegnato
bene da Gesù in croce che per primo ha perdonato i suoi uccisori.
10) DOMANDA: IN QUALE MOMENTO NOI CI INCONTRIAMO CON GESU' CHE MUORE E
RISORGE? COSA POSSIAMO FARE PER VIVERE MEGLIO QUESTO MOMENTO E COSI'
DIVENTARE ANCORA PIU' CAPACI DI AMARE TUTTI COME HA FATTO MAMMA LUPA?
(Assieme ai lupetti cercare nuove motivazioni alla Santa Messa in vista di
un rilancio della stessa. Fare capire che è molto facile sostenere l'
importanza del Crocefisso; è molto meno scontato che i difensori poi ne
traggano le logiche conseguenze avvicinandosi ai Sacramenti della
Eucarestia e della Confessione ).
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
(4)
LA BRUTTEZZA DEL PECCATO :SHERE KAHN,LA TIGRE.
1)Cari fratellini , oggi riflettiamo sulla figura della tigre cattiva SHERE
KAHN. Essa non è cattiva perché divora le prede per mangiare ma perché
uccide per uccidere, per il solo gusto di far soffrire.
2)La cosa può sembrare strana ma è molto più vicina a noi di quanto possiamo
immaginare. Infatti nel primo libro della Bibbia (la Gènesi) si racconta
che, dopo la disobbedienza a Dio compiuta da Adamo ed Eva , anche i lori
figli si ribellarono ai genitori che si erano ribellati a Dio.
3) Caino ed Abele erano due dei molti uomini che già popolavano la terra.
Abele offriva a Dio delle cose buone e così faceva davvero un sacrificio;
Caino invece voleva far credere a tutti che era devoto a Dio facendo anche
lui dei sacrifici ma in realtà offriva solo materiale inutile o andato a
male.
4)Dio rimproverò Caino per questa falsità ma lui non ne volle sapere di
convertirsi anzi, chiamato suo fratello Abele in una grotta, lo massacrò
con un bastone.
5)Dopo aver ucciso suo fratello, Caino uscì fuori credendo che nessuno si
fosse accorto di nulla ma improvvisamente una voce dal cielo lo fermò:
"Caino , dov'è tuo fratello Abele?" "Sono forse il custode di mio
fratello?",rispose arrogantemente Caino. " Il sangue di tuo fratello grida
vendetta a me - disse Dio- ma ti assicuro che nessun altro resterà senza
castigo se uccide te. Anzi,vieni qui:ti faccio un segno indelebile sulla
fronte affinché tutti sappiano che hai ucciso per cattiveria.Ma se uno
ucciderà te, io lo castigherò sette volte tanto".
6) E così Caino è il simbolo di tutti coloro che fanno il male per il gusto
di farlo, come Shere Kahn, la tigre.
7)Ma anche noi, fratellini, possiamo coltivare dentro il cuore dei germogli
cattivi come quelli di Caino e Shere Kahn. Cerchiamoli e scriviamoli su
questo foglio attaccato alla parete,senza dire i nomi ma solo i fatti.
(Su un foglio attaccato alla parete si trascrivono i segnali di cattiveria
che possono essere già presenti nel branco. Per non mettere in imbarazzo
nessuno, si dà un foglietto a ciascuno e si invita a scrivere il virus del
male che, a parere dei L/C , può essere già presente in tana. Alla fine si
recita l'atto di dolore e si prepara l'accesso ad una bella Confessione).
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
(5)
BALOO:L'ORSO SAGGIO MAESTRO DELLA LEGGE E DELLA GIOIA.
1) Nel Libro della Giungla uno dei personaggi più simpatici è Baloo,l'orso
saggio,maestro della Legge e della gioia di vivere.
2) Nel branco questo ruolo di solito lo interpreta il parroco o il suo
cappellano o un capo che si prepara apposta. Oggi ci fermiamo solo sul
parroco ,non perché non ci piacciano gli altri ma perché dovunque tu vada
trovi sempre una parrocchia sulla quale fare conto.
3) RACCONTO: C'era una volta un branco di lupetti che avevano voglia di fare
i matti. Si erano messi in testa di arrivare ad un rifugio in montagna prima
di sera. La cosa sembrava facile perché la distanza non era eccessiva ma -
come al solito - accadde un imprevisto: una sorellina si fece male ad una
caviglia e si dovette perdere molto tempo per fasciarla.
4) Così facendo non ci si era accorti che il tempo stava peggiorando : dopo
una prima pioggia, una tremenda tempesta di neve si era abbattuta sul povero
branco di lupetti scout. Ormai non si poteva tornare indietro: il posto più
vicino era solo il rifugio ma...come tutti i rifugi,di questo nemmeno l'
ombra!
5) Ormai i lupetti erano allo stremo delle forze, i cuccioli piagnucolavano
ululando più o meno forte quando....un grido:Guardate: lassù c'è una luce!
6) Era vero: dalla foschia era emersa una luce forte e sicura: era la croce
che sovrastava un campanile. Detto fatto: i lupetti ,come un'orda famelica
che vede la preda , si avventarono verso la chiesa sapendo che in essa c'era
la salvezza.
7) Le cose non furono tanto facili: era passata mezzanotte, il parroco era
andato a dormire , il suo cane lupo abbaiava rabbiosamente dietro la porta
di ingresso sulla quale picchiavano disperatamente i lupetti. Tutto sembrava
perso quando..
8) In una camera al piano superiore si accende una luce:il parroco si
affaccia alla finestra e , in mezzo alla tormenta, viene a sapere di che si
tratta. Passano pochi interminabili minuti e finalmente la porta della
canonica si apre. Entrare dentro,avvinghiarsi ai termosifoni ancora caldi e
distendere le stanche membra davanti al fuoco è un tutt'uno. La brava
perpetua ,alzatasi anch'essa, prepara una bellissima tazza di the bollente,
il parroco si prodiga per trovare coperte e materassi per tutta quella marea
di profughi e finalmente, verso le tre di notte, un sonno profondo avvolge
di nuovo la casa canonica. Intanto, fuori, la neve non si ferma.
9) Il giorno dopo i lupetti, asciutti e rinfrancati, puliscono il giardino
del parroco a suon di palate. Una allegria immensa li ha presi: sanno che
dovunque andranno, se resteranno fedeli a Gesù ed alla loro promessa scout,
troveranno sempre dei fratelli pronti ad accoglierli.La Chiesa Cattolica ha
sempre appoggiato la associazione AGESCI anche se non ha mai negato l'
aiuto a tutti. Baloo, l'orso saggio impersonato dal sacerdote, è il simbolo
di una amicizia che dura nel tempo e non abbandona mai.
10) DOMANDA: COME POSSIAMO MANIFESTARE RICONOSCENZA ALLA PARROCCHIA CHE CI
OSPITA? QUANDO VIENE BALOO POSSIAMO CERCARE DI STARE PIU' ATTENTI ANCHE
PER DIMOSTRARE CHE SIAMO UN PO' MIGLIORI DAGLI ALTRI BAMBINI ?
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
(6)
LA LEGGE DELLA GIUNGLA CI RICORDA I DIECI COMANDAMENTI.
1) Cari fratellini, come già sapete, nella giungla tutti hanno una legge
sotto la quale vivono felici. Ognuno sa che l'altro la osserverà e che
quindi non ci sarà la cattiveria: una gazzella può pascolare tranquillamente
vicino al leone perché sa che egli ha mangiato abbastanza e non la
disturberà.
2) Se ricordate, il primo che ha disobbedito a Dio introducendo nel mondo la
superbia è stato Adamo. Ma poi anche Caino ha disobbedito a Dio ed ucciso
Abele. Passato un po' di tempo gli uomini peggiorarono ancora ed allora
arrivò il diluvio universale dal quale si salvò Noè e gli animali che
entrarono nella sua arca. Vennero poi Isacco, Giacobbe e, dopo di loro,il
grande Mosè.
3) Era accaduto questo: gli Ebrei erano entrati in Egitto a seguito di una
tremenda carestia ma poi, passati molti anni,vennero in odio agli Egiziani
che li costrinsero a fare terribili sacrifici come schiavi. Tutto sembrava
volgere al peggio quando un giorno Mosè accettò da Dio l'incarico di andare
a liberare il suo popolo.
4) Presentatosi al faraone,Mosè chiese la libertà ma al suo rifiuto, fece
cadere sugli egiziani una serie di dieci piaghe: dieci castighi per
convincere i cattivi padroni a liberare i poveri schiavi.
5) Finalmente, dopo la piaga della morte dei primogeniti e il passaggio
miracoloso del Mar Rosso, gli Ebrei poterono entrare nel deserto del Sìnai
liberi da ogni paura di essere uccisi.
6) Giunti però nel deserto, gli Ebrei si accorsero che adesso c'erano delle
catene ancora più resistenti di quelle di ferro: il peccato. Bastava che uno
volesse fare di testa sua e poteva rubare,offendere,uccidere,dire bugie
ecc..
7) Fu allora che Mosè chiese a Dio l'ultimo favore:"Ti prego, facci sapere
chiaramente cosa è bene e cosa è male;ciò che è gradito a te e ciò che è
peccato." Salito sol Monte Sìnai Dio diede a Mosè i 10 Comandamenti che
sono diventati da allora una legge uguale per tutti. Da quel momento in poi
nessuno può dire che non conosce la legge della felicità e della libertà.
8) Impariamoli a memoria: "Io sono il Signore Dio tuo: 1°- Non avrai altro
Dio fuori di me; 2°-Non nominare il nome di Dio invano;3°-Ricordati di
santificare le feste; 4°- Onora il padre e la madre; 5°-Non uccidere; 6°-Non
commettere atti impuri; 7°-Non rubare; 8°-Non dire falsa
testimonianza;9°-Non desiderare la donna d'altri; 10°- Non desiderare la
roba d'altri."
9) Appena saremo in grado di farlo, scriveremo i dieci Comandamenti accanto
ai dieci punti della Legge Scout:sono le dieci regole che il fondatore, il
generale inglese Robert Baden Powell ha dettato per tutti gli scouts del
mondo.
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(7)
BAGHEERA , LA PANTERA NERA, CI INSEGNA IL CORAGGIO NELLA FEDE.
1)Cari fratellini, oggi ci fermiamo ad ammirare Bagheera, la pantera
nera.Essa si fa notare perché si offre a difendere Mowgli, il cucciolo d'
uomo,ogni volta che c'è bisogno. Pur non appartenendo alla famiglia dei
lupi, pur potendo dire che la salvezza di Mowgli era un problema privato di
Akela e mamma lupa, Bagheera non si tira mai indietro dal pericolo e dalla
fatica: il suo più grande desiderio è che Mowgli impari questa lezione del
sacrificio.
2)Nello scautismo è normale che non si abbia paura dei sacrifici perché
noi,pur potendo trovare i soldi, non andiamo mai in alberghi lussuosi,in
zone dove ci sono tutte le comodità: noi indossiamo una uniforme e con essa
facciamo sapere a tutti che vogliamo cambiare il mondo stando dalla parte di
Gesù, senza paura delle scomodità e delle prese in giro.
3)In altre parole,noi scout vogliamo crescere coraggiosi, come Bagheera la
pantera nera del Libro della Giungla di Kypling ma soprattutto come Gesù e
tanti suoi amici:i Santi.
4) RACCONTO: In una città d'Italia viveva una volta una ragazza nome
Chiara. Andava bene a scuola e si faceva amare da tutti, professori e
alunni. Un giorno però arrivò un professore che avrebbe fatto scuola per
tutto l'anno nella classe dove era Chiara.
5)Questo professore era molto bravo ma aveva una caratteristica: non poteva
sopportare la religione cristiana. Ogni volta che poteva dava battute
cattive e pesanti sulla religione di Gesù e su coloro che andavano in
chiesa.
Tutti gli alunni stavano zitti quando sentivano le battute malevole sulla
religione:nessuno si sentiva di dargli contro per paura che li prendesse di
mira e li bocciasse.
6)Tutti tacevano eccetto..Chiara. Ogni volta che il professore offendeva la
religione cristiana ,Chiara alzava la mano e ribatteva duramente alle
battute del professore.
I compagni di scuola cominciarono a fermare Chiara nei corridoi:"Chiara,sta
' zitta, per favore. La tua famiglia è povera: se il professore ti boccia e
tu devi ripetere l'anno non hai i soldi per pagarti i libri.Fa' finta di
niente!" "No, amici:non posso tacere.Quel professore approfitta della
autorità che ha per attaccare la religione ma io non starò zitta,costi quel
che costi".
7)Arriva la fine dell'anno: i battibecchi fra Chiara ed il professore non
hanno mai avuto un attimo di tregua. Chiara va a leggere i tabelloni con i
voti: c'è un solo dieci in tutta la classe. E' il suo. Guarda la materia: è
quella dove insegnava il professore che offendeva la religione!
8) Come vedete, cari fratellini, questo episodio (veramente accaduto) ci
insegna che non dobbiamo avere paura di farci vedere che andiamo in Chiesa
anche quando è fatica e che andiamo nel bosco anche quando il tempo non è
favorevole.
9) Bagheera ci insegna quello che ha detto Gesù:"Non vergognatevi di me
davanti agli uomini altrimenti anche io mi vergognerò di voi quando
apparirete davanti al Padre mio. Non abbiate paura di quelli che uccidono
il corpo:temete piuttosto coloro che possono uccidere sia l'anima che il
corpo portandovi nell'Inferno."
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(8)
KAA, IL SERPENTE ANTICO, SI INSEGNA CHE E' IMPORTANTE CONOSCERE BENE LA
NOSTRA FEDE.
1)Cari fratellini, oggi ci fermiamo sulla figura di Kaa, il serpente
antico, che collabora con Bagheera e Baloo a liberare Mowgli dai pericoli
insegnandogli le parole maestre. Come sapete, le parole maestre sono una
specie di formula magica: chi le conosce sa affrontare ogni pericolo.
2)Anche con il popolo velenoso (i cobra che custodivano il tesoro del re
nascosto fra le rovine del palazzo imperiale inghiottito dalla giungla)
Mowgli non corre pericolo perché sa le loro parole maestre. Quando
Baloo,Bagheera o Kaa gliele insegnavano , Mowgli non finiva mai di sbuffare
e di lamentarsi ma quando si trova davvero nel pericolo, il ricordare bene
quelle frasi è la sua salvezza.
3)RACCONTO: San Giovanni Bosco, da bambino, si era impegnato ad imparare una
grande serie di giochi di prestigio.(*) Con il permesso di mamma Margherita
, Giovannino si era pagata l'attrezzatura per i giochi costruendo ceste di
vimini (*), gabbie per animali (*), forme per far cagliare il latte e
ottenere dei formaggi(*),bastoni per vanghe,pale e picconi(*).
4) Trovati si soldi, Giovannino impara da solo molti giochi di prestigio
solo
allo lo scopo di attirare i bambini vicino a sé e poi portarli alla Chiesa.
La cosa gli riesce così bene che quasi tutti i bambini di Castelnuovo
(piccolissimo paese del Piemonte: siamo attorno al 1825 ) vanno da lui per
divertirsi. Giovannino non si tira indietro: invece che chiedere i soldi,
prima di cominciare,li fa pregare con il Rosario (*) e poi dà inizio allo
spettacolo. In effetti , Giovannino trionfa su tutti i punti.
5) Un giorno, terminato lo spettacolo, Giovannino sta raccogliendo i suoi
attrezzi quando si sente afferrare per un braccio da Antonio, il suo
fratellastro, che lo investe con una serie di ingiurie: secondo lui
Giovannino fa il vagabondo mentre lui (Antonio) deve lavorare i campi.
6)Giovannino si difende come può ma,sotto la valanga di offese e botte che
Antonio gli dà, crolla in un pianto dirotto. Per fortuna arriva mamma
Margherita che lo consola dicendo:"Non ti avvilire Giovannino: guarda i
fiori del campo:vedi,nemmeno la regina che sta a Torino veste così bene come
loro. Guarda gli uccelli del cielo:trovano da mangiare come tutti,come i più
grandi principi di casa Savoia . Osserva le stelle del cielo:Dio le conosce
una per una:se tu gli rimani fedele,vedrai che provvederà anche a te." -
Sentendo queste parole,Giovannino si calma e continua a lavorare nel campo
senza però tirarsi indietro dai giochi di prestigio così utili per attirare
i bambini alla Chiesa. In seguito, sempre con enormi sacrifici,potrà
finalmente entrare in seminario per diventare sacerdote, uno dei più grandi
santi della storia d' Italia.
7)1° DOMANDA:Mamma Margherita, dove aveva letto queste parole che hanno
consolato Giovannino? (Lasciare tempo per le risposte e poi leggere il testo
esatto:Vangelo di san Matteo 6,25-34).
8) 2° DOMANDA: Voi dite che la mamma di Giovannino aveva letto questo brano
nel Vangelo? NON E' VERO! MAMMA MARGHERITA NON LE HA LETTE NEL VANGELO
PERCHE' NON SAPEVA NE' LEGGERE NE' SCRIVERE. Dove allora ha imparato queste
parole che tanto hanno fatto del bene a lei ed a suo figlio ? Nella Messa :
a forza di andarvi, pian piano le erano entrate dentro fino a divenire una
vero pane quotidiano.
10) In conclusione : se vogliamo veramente essere delle persone che sanno le
parole maestre della felicità contenute nel Vangelo, impariamo ad
ascoltarle sempre con affetto o nella Messa o da soli,leggendo ogni giorno
il Vangelo :può capitare di averne bisogno quando meno ce lo aspettiamo.
(*) La conoscenza di tutte queste attività si può introdurre nel
programma del branco.
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( 9 )
IL SALVATAGGIO DI MOWGLI DALLE BANDAHR LOG,LE SCIMMIE.
1) Cari fratellini, oggi commentiamo l'episodio del libro della Giungla di
Kypling nel quale si narra il salvataggio di Mowgli dalle Bandahr Log.
2) Come sapete, Mowgli disobbedisce ai suoi insegnanti e si mette a parlare
con le Bandahr Log , le scimmie.
3) Questa popolazione della giungla è speciale perché vive di fatto senza
una legge: ne cambiano una tutti i giorni,si danno una regola e poi la
smettono subito, ai loro capi danno seguito per un po' e poi cambiano idea
subito. In pratica, sono una disperazione per tutti perché non si sa mai
cosa combineranno dall'oggi al domani.
4) Mowgli dà retta a questo popolo , si mette stupidamente a chiacchierare
con loro e poi viene rapito fino alle rovine del tempio abbandonato nella
giungla . Appena arrivato si accorge in quale guaio si è andato a cacciare:
per fortuna Bagheera, Baloo e Kaa lo liberano. Il merito principale è di Kaa
perché , secondo una regola trasmessa di padre in figlio: "Ognuno nella
giungla ha la sua paura", cioè per ogni abitante della giungla c'è un nemico
da cui fuggire. Per le scimmie il nemico mortale è il serpente.
5) RACCONTO:Nella Bibbia si legge che anche il popolo ebreo era sempre
pronto a cambiare idea: bastava che le cose andassero bene per un po' e
subito si precipitavano a seguire gli dei falsi e bugiardi, dei Moloch
capaci di chiedere anche la morte dei bambini.
6) Un giorno gli Ebrei, spinti dalla solita smania di cambiare , vanno dal
profeta Samuele chiedendo di avere un re anche loro:"Tutti i popoli vicini
hanno un re : - dicono a Samuele - trova un re anche per noi. "Voi non
sapete cosa chiedete: - risponde il profeta - badate bene che dopo averlo
messo sul trono non riuscirete più a tirarlo giù?" - "E' lo stesso: lo
vogliamo ugualmente!" - Alla fine, pur di farli stare zitti, Samuele
consacra re Saul, un grande guerriero.
7) Saul dapprima è buono ma poi, pian piano, prende gusto a fare il
prepotente e si caccia nei guai. Appena se ne accorgono , i Filistei ne
approfittano per invadere Israele: questa volta, insieme all'esercito, hanno
un campione in più : il gigante Golìa.
8) Quando lo vedono da lontano, gli Ebrei capiscono che le cose si mettono
male. Saul che prima faceva tanto lo spaccone ha paura e nessuno osa sfidare
il gigante. Solo Davide, il pastorello buono e puro, si offre per il duello
perchè sa che Dio deve aiutare chi soffre. Guidato da Dio, Davide mette a
frutto una delle doti che aveva affinato facendo il pastorello e vince il
gigante Golia con un colpo di fionda. Poco dopo deve fuggire nel deserto
perché il re Saul, preso dalla gelosia, lo vuole uccidere. Ma alla fine è
Davide che ha la meglio e diventa re di Israele.
9) Anche noi dobbiamo imparare a controllare i nostri capricci e darci l'
ordine di essere fedeli agli impegni che prendiamo :altrimenti andiamo a
finire male come le Bandahr Log e gli Ebrei che si allontanavano da Dio ad
ogni soffio di vento.
10) Diamoci ora alcune regole alle quali vogliamo imparare a sottostare :
Quanto tempo vogliamo dedicare davvero alla preghiera in sede e in casa?
Come vogliamo che sia il nostro comportamento durante la Messa? Ogni quanto
vogliamo celebrare bene la Confessione?
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(10)
LA CORSA DI PRIMAVERA: LA COLLABORAZIONE CON LA CHIESA
1)Cari fratellini, è bene che sappiate come finirà la storia di
Mowgli:tornerà giustamente al mondo da cui proviene, gli uomini. Ovvero: si
impegnerà ad insegnare ai suoi veri fratelli tutte le cose che ha imparato
nella giungla .
2)In un primo momento Mowgli si troverà spaesato ma poi capirà che non si
può vivere in eterno mangiando e bevendo senza fare fatica prendendo dagli
alberi i frutti maturi : in un modo o in un altro dovrà trovare un lavoro
anche se monotono e imparare a cercare un modo su come fare per lasciare il
mondo un po' più buono.
3)RACCONTO:A questo punto ci serve proprio l'esempio del fondatore dello
scautismo:Baden Powell. Rientrato in patria dopo la grande vittoria di
Mafeking, in Sudafrica, BP si accorge che deve fare qualcosa per insegnare
ai ragazzi della Inghilterra come fare per crescere buoni. Scrive il libro
"Scautismo per ragazzi" e poi si butta con tutte le forze per insegnare lo
scautismo con i fatti.
4)Questa sua seconda vita con i ragazzi (la prima vita era stata quella nell
'esercito) durerà dal 1907 al 1941 : ben 34 anni di servizio costante per
fare in modo che lo scautismo si affermi nel mondo come la associazione più
grande e pacifica che ci sia.
5)Anche noi siamo chiamati a collaborare con la nostra Chiesa parrocchiale:
è vero che spesso la Messa , il catechismo e le attività dell'oratorio sono
noiose e ripetitive ma noi scout non siamo come gli altri che si stancano
subito e cambiano idea ogni cinque minuti.
6)Prendiamo solennemente l'impegno di collaborare con la parrocchia dove
siamo o dove vi mandiamo: ogni parroco che vi incontra ci deve fermare per
strada per ringraziarci di avergli mandato dei collaboratori come voi.
Solo così potremo dire anche noi di aver imitato BP che , al termine della
sua lunga esistenza, poteva dire di aver vissuto una vita felice perché non
si è mai fermato sulla strada del bene.
7)Come impegno prendiamo quello di mettere per scritto le cose che vogliamo
fare per aiutare la parrocchia ad andare meglio. Poi consegneremo questo
documento al parroco.
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peppe...@gmail.com

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Jul 22, 2019, 4:03:15 AM7/22/19
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