mamba
in attesa della skauttina della sua vita
"Noi Vecchi Lupi siamo sicuri che tu abbia meritato
tutto ciò facendo del tuo meglio..."
> alla tenera età di 32 anni
> ho i tizzoni!!!!
> mamba
sono soddisfazioni.... :-)
auguri!
buone cose
--
----
Francesco Piccolo
ScoutTag : Agesci Cercola 1 (NA) "Akela" del Branco "delle Rupi" - Formatore
L/C
"Stambecco Intraprendente" o "Orso Attento"
WOW! :-)))))) AUGURI!
> in attesa della skauttina della sua vita
...a chi lo dici...
GDR
Allora devi pagarci da bere! Congratulazioni, vecchio e occhio agli
scalatori ;)
--
Carmelo Messina WB
ScoutTAG: EX Catania 3 (CT) (AGESCI)
Ho i neuroni scollegati oggi, che vuol dire, non capisco la battuta (oddio
la vecchiaia..).
BS
G.
Non hai visto il TG di ieri sera? Un gruppo di escursionisti si e' perso
(ed e' stato prontamente ritovato) nel Parco delle foreste casentinesi...
dove il mamba lavora!
--
Carmelo
Complimenti, di tutto cuore, Buona Strada!!!
Angelo Fragliasso
No ero al cinema! Pensavo si riferisse agli scalatori associativi che si
vantano del brevetto .-)))
BS
G.
> alla tenera età di 32 anni
> ho i tizzoni!!!!
Ma allora è vero che li danno proprio a tutti! ;-PPPPPPPPPP
Complimenti Mamba!
--
Scout Tag: Manziana 2 (RM) (CNGEI) Senior - Bisonte rumoroso
Francesco Loppini
http://digilander.iol.it/scoutmanziana
veramente lavoro al cilento... se però accettano trasferimenti:::
mamba
--
Stemaz
doc...@freemail.it
Le opinioni espresse sono del tutto personali
ciao riccardoooooooooooooooo. (senza acidità)
mamba
> nella volgata Cngei li si chiama cosě....
Bah... per me sono e resteranno sempre tizzoni!
Comunque complimenti Mamba! Non te lo avevo detto? T'avevo solo preso in
giro? :-PPPP
> nella volgata Cngei li si chiama così....
> chissà perché?
Probabilmente per lo stesso motivo per cui molti in Agesci li chiamano
così... ;)
in ogni caso credo che Riccardo scherzasse (almeno lo spero!)
> scusate se sono permaloso, ma
> ogni tanto salta fuori qualche pignolino agesci a correggere terminologie
> comuni nell'altra associazione.
> siete poco laici.
Io credo che piu' che altro in Agesci s e' stati meno attenti a tramandare
storie e tradizioni (in gran parte comuni, tra le altre cose!) forse quando
si e' in tanti (troppi?) diventa piu' complicato far girare le
informazioni.
BS!
Anche nella *volgata* Agesci!!!.
Ciò non toglie che in verità tizzoni non sono, anche se tutti (io per primo)
li chiamano così. Magari col tempo riusciremo anche a convincerci che erano
davvero tizzoni e che BP usava portarli ancora ardenti :-)))
BS
G.
PS E non vedere sempre una divisione netta Agesci-Cngei anche su ste
stupidate!!! Siamo cugini oppure no??
"mamba" <orsola...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:inbE9.18235$2B1.5...@twister2.libero.it...
i convertiti sono sempre i peggiori!!
...non ve lo scrivo, vediamo chi ci arriva per primo ^___^
Buona caccia !!!
Riccardo.
fratelli di latte..... anche se da piccolo ti fregavo sempre il biberon....
(battutone)
mamba
mamba
ps il ng adesso non pensi che domenica ci sia stato un raduno di nostalgici;
ci sì è semplicementi incontrati io il biscia e la mamma (ancora non lo sa )
della piccola braunsì a parcoproduce.
Ah, no? ^_^
Gli "zoccoletti" mi risultano essere simbolici appunto dei tizzoni
dell'ultimo fuoco cui ha partecipato BP, che si consegnavano ai neo-capi
agli inizi (insomma, finché tali tizzoni non sono finiti)...
Suomi
--
ScoutTag: Marco "Suomi" P. (AGESCI); Padova 2 (Internato Ignoto);
Capo Reparto "Mistral"; Totem Bufalo Affidabile
A18-EG2 Sc++ Ca++ Z+ F+ St++ Se++ P+++ E+ L Pr+++ B++ Co++
"I cambusieri mettono la sabbia nell'acqua" Alessia, Lupetta
> biscia
Spero per lei che sarà più carina di te... :-PPPPPPPPPPPPPPP
In verità sono intollerante al latte :-))
A parte gli scherzi io invece pensavo di aver fatto un intervento serio. Non
leggo in te il rispetto all'Agesci. Non che tu debba essere daccordo, ma
almeno rispettare qualche scelta diversa, fatta cmq su una base identica fra
Cngei e Agesci.
Poi se vuoi buttarla sul ridere fallo pure, ma non credo si cresca stando
ognuno nella propria associazione insultando l'altra.
Ovviamente ihmo
BS
G.
Gli zoccoletti formavano una collana ricevuta in dono da BP, non mi ricordo
che chi, ma in Africa. Ai primi capi venivano in effetti dati gli zoccoletti
della collana originaria. Ma sono finiti.
E' cmq rimasto come simbolo.
Ora li producono a Taiwan (così si dice in giro).
Spero non sia anche questa una delle leggende metropolitane - scoutistiche
che girano nei corridoi delle sedi scout.
BS
G.
Guarda che arrivi tardi.
Se tu invece di limitarti a postare per fare pubblicita' a tuttoscout ;),
leggessi anche i messaggi, ti saresti accorto che
tempo fa una giovane scolta di nome Alessandra (la discussione era partita
dal colore del fazzolettone) ha raccontato a chi non lo sapeva ancora la
storia del Gilwell , specificando anche l'evoluzione dei ''denti di
giaguaro''.
Cmq, tu forse sei troppo giovane per saperlo, ma anche in Agesci vengono
chiamati ''tizzoni''.... anche da chi conosce la storia, e non per averla
letta su un libro, ma perche' il suo CR gliela racconto' quando era novizio
(conoscere la vita di BP e la storia dello scautismo una volta erano prove
di promessa... e non bastava sapere che era un generale inglese nato il 22
febbraio che aveva inventato gli scout e che sulla sua tomba, in Kenia c'e
inciso un uovo fritto!)
Se poi qualcuno ti ha detto che chiamarli tizzoni e' sbagliato, imho e' uno
che conosce poco e male le tradizioni dello scautismo italiano.
Semper Scout!
pure scaut è
da non crederci.
>
> Spero per lei che sarà più carina di te... :-PPPPPPPPPPPPPPP
ciao frà
mamba
(che alla sua età non deve sottoporsi a troppi stress sentimentali)
>èccarina
>èccarina
>
>pure scaut è
>
>da non crederci.
Ecco, bravo, ora mi racomando:
1) fai il saputello in stile caposcout
2) mettici tre anni a farle capire che ti piace
3) corteggiala come farebbe un bradipo alcolista
4) mostrati sicuro come l'asino di Buridano
5) parlale, diffusamente, di legge scout e minchiate simili
6) esprimile con parole ed azioni il massimo rispetto dovuto
all'immagine vivente della madonna
Così ti archivia tra gli idioscout (che ben conosce, d'altronde) e ti
manda al diavolo in due nanosecondi.
A. (Ubriacala e lascia che approfitti di te, ammesso che ne valga la
pena... sempre 'na scout è, btw "chi va per questi mari questi pesci
piglia")
> Se tu invece di limitarti a postare per fare pubblicita' a tuttoscout ;),
> leggessi anche i messaggi, ti saresti accorto che
> tempo fa una giovane scolta di nome Alessandra (la discussione era partita
> dal colore del fazzolettone) ha raccontato a chi non lo sapeva ancora la
> storia del Gilwell , specificando anche l'evoluzione dei ''denti di
> giaguaro''.
Se prendo gli archivi della conferenza, la stora sara` passata ALMENO
venti volte... mica una!
> Se poi qualcuno ti ha detto che chiamarli tizzoni e' sbagliato, imho e' uno
> che conosce poco e male le tradizioni dello scautismo italiano.
E` vero, una perdurante tradizione dello scautismo italiano e` quella di
mostrarsi ignoranti in quanto riguarda lo scautismo fuori dall'Italia.
Da qui vengono certe pseudo-tradizioni come scrivere "hyke" (parola che
non esiste) invece di "hike", chiamare "tizzoni" delle cose che non hanno
mai avuto nulla a che fare col fuoco, pensare che in tutto il mondo esista
solo la propria associazione (questo e` un vizio soprattutto in Agesci, ma
un po' e` presente anche altrove), credere che IPISE sia un acronimo di
parole italiane (se non ricordo male e` una parola africana), dire che
l'isola di Brownsea e` alle foci della Senna (o peggio ancora sul fiume
Po), sostenere che B.-P. ci esortava ad usare il termine 'divisa' invece
di 'uniforme' (in inglese sono una parola sola) e cosi` via.
Alle volte le tradizioni vanno buttate via, invece di essere mitizzate.
Altrimenti si arriva all'assurdo di pensare che B.-P. portava al collo due
pezzi di carbone del suo ultimo fuoco gia` piu` di 20 anni prima di morire!
In queste occasioni occorre sempre tenere a mente l'undicesimo punto della
Legge Scout.
> ScoutTAG: EX Catania 3 (CT) (AGESCI)
EX nel senso che il gruppo non esiste piu`?
Oppure nel senso che non fai piu` parte di quel gruppo?
Nel secondo caso, lo ScoutTag corretto sarebbe:
> ScoutTAG: Catania 3 (CT) (AGESCI) Ex Capo
(oppure quello che sia stato il tuo ultimo incarico)
Gino
ScoutTag: L'Aquila 3 (AQ) (AGESCI) Aiuto Capo Reparto, Coord. Scoutnet
> ps il ng adesso non pensi che domenica ci sia stato un raduno di
nostalgici;
> ci sì è semplicementi incontrati io il biscia e la mamma (ancora non lo
sa )
> della piccola braunsì a parcoproduce.
e dubito lo spaprà mai!
lo saprà lo saprà..
la tecnica di zio ancky non mi sembra male.......
ma se faccio come al punto 6 che mi fa??
mamba
Giusto. In ventuno versioni diverse, possibilmente ;)
[...]
> chiamare "tizzoni" delle cose che non hanno
> mai avuto nulla a che fare col fuoco,
Questa tua affermazione mi confonde.
Io cercando su it.sociale.scout ho trovato un articolo (che ritenevo
attendibile e che coincideva con quanto io avevo appreso da ragazzo)
di Maurizio Tramontano del 18-10-99 (R: zoccoli e zoccoletti - ATTENZIONE
MESSAGGIO LUNGO).
Se avessi sempre creduto delle cose sbagliate, saro' lieto di conoscere la
vera stroria.
> Alle volte le tradizioni vanno buttate via, invece di essere mitizzate.
Sono *pienamente* d'accordo ( apropo.. avete letto l'ultimo PE? In un
articolo sulla branca E/G l'autrice conclude con un bel *buon sentiero*...
con buona pace di don Pietro Olea :))
Nel caso in oggetto pero' io, continuo a dare fiducia a Mario Sica.... ;)
'' è consentito in tal caso l'uso del nodo e dei "tizzoni" di Gilwell):
l'uso del fazzoletto di Gilwell sarà riservato agli incontri tra Capi, alle
riunioni degli organi associativi, e naturalmente alla partecipazione ad
avvenimenti internazionali.''
tratto da : Mario Sica - CERIMONIE SCOUT - Editrice Nuova Fiordaliso Scarl
--
Carmelo Messina WB
ScoutTAG: Catania 3 (CT) (AGESCI) ex-CR
> > chiamare "tizzoni" delle cose che non hanno
> > mai avuto nulla a che fare col fuoco,
> Questa tua affermazione mi confonde.
> Io cercando su it.sociale.scout ho trovato un articolo (che ritenevo
> attendibile e che coincideva con quanto io avevo appreso da ragazzo)
> di Maurizio Tramontano del 18-10-99 (R: zoccoli e zoccoletti - ATTENZIONE
> MESSAGGIO LUNGO).
Ho ripreso quel messaggio, ed e` pieno di errori ed inesattezze.
Magari appena ho un po' di tempo scrivo qualcosa a riguardo..
> > Alle volte le tradizioni vanno buttate via, invece di essere mitizzate.
> Sono *pienamente* d'accordo ( apropo.. avete letto l'ultimo PE? In un
> articolo sulla branca E/G l'autrice conclude con un bel *buon sentiero*...
> con buona pace di don Pietro Olea :))
Basta che non arriva qualcuno che, per seguire la stessa logica, ci dice
che i Lupetti non devono piu` salutarsi con Buona Caccia (e le Cocci non
si devono piu` salutare con Buon Volo) ma che occorre seguire l'esempio di
E/G ed R/S per salutarsi con "Buona Pista" !!!
(a proposito... se parliamo della stessa persona... che io sappia si
chiama don *PEDRO* Olea, non Pietro)
> Nel caso in oggetto pero' io, continuo a dare fiducia a Mario Sica.... ;)
> '' è consentito in tal caso l'uso del nodo e dei "tizzoni" di Gilwell):
> l'uso del fazzoletto di Gilwell sarà riservato agli incontri tra Capi, alle
> riunioni degli organi associativi, e naturalmente alla partecipazione ad
> avvenimenti internazionali.''
> tratto da : Mario Sica - CERIMONIE SCOUT - Editrice Nuova Fiordaliso Scarl
Nota che anche Mario Sica mette le virgolette, proprio per indicare che il
termine e` improprio.
Intendiamoci, e` molto meglio di "zoccolette" o "balle secche di BP" (ho
sentito usare entrambe le espressioni).
Tanto tempo fa, nel dubbio su quale potesse essere il termine migliore per
indicare i "Wodbadge Beads", ho telefonato a Mario Sica, visto che fra i
suoi molti meriti annovera quello di aver tradotto numerosi libri di B.-P.
Lui ha detto che a suo parere il termine "tizzoni" va anche bene, pur
lasciando purtroppo la possibilità di equivoco sulla leggenda dell'ultimo
fuoco, evoca comunque in chi li porta l'idea di prendere sempre parte ad
un nuovo fuoco cui prendono parte B.-P. e tutti i capi che hanno
completato il Woodbadge..
A queste 'condizioni', e chiarendo ogni volta che non c'entrano nulla con
l'ultimo fuoco di B.-P., va anche bene chiamarli tizzoni. Ma guai a chi mi
parla dell'ultimo fuoco...
Ti ringrazio in anticipo.
> Nota che anche Mario Sica mette le virgolette, proprio per indicare che il
> termine e` improprio.
Certo. Il fatto e' che non credo si possa tradurre propriamente
''wood-badge'' con un termine ''evocativo''.... distintivi di legno?
Legnetti?
> Lui ha detto che a suo parere il termine "tizzoni" va anche bene, pur
> lasciando purtroppo la possibilità di equivoco sulla leggenda dell'ultimo
> fuoco,
Basta far girare la vera storia e la falsa verra' smentita!
> evoca comunque in chi li porta l'idea di prendere sempre parte ad
> un nuovo fuoco cui prendono parte B.-P. e tutti i capi che hanno
> completato il Woodbadge..
Esatto... e molto evocativo
>
> A queste 'condizioni', e chiarendo ogni volta che non c'entrano nulla con
> l'ultimo fuoco di B.-P., va anche bene chiamarli tizzoni. Ma guai a chi mi
> parla dell'ultimo fuoco...
Allora vedi che siamo d'accordo... al rogo chi parla dell'ultimo fuoco! :)
BS!
--
Carmelo
> > Ho ripreso quel messaggio, ed e` pieno di errori ed inesattezze.
> > Magari appena ho un po' di tempo scrivo qualcosa a riguardo...
> Ti ringrazio in anticipo.
Aspetta a lanciarti in ringraziamenti che io potrei non meritare...
"appena ho un po' di tempo" implica un'attesa lunghissima.
> > Nota che anche Mario Sica mette le virgolette, proprio per indicare che il
> > termine e` improprio.
> Certo. Il fatto e' che non credo si possa tradurre propriamente
> ''wood-badge'' con un termine ''evocativo''.... distintivi di legno?
> Legnetti?
Ho visto qualcuno (non in Agesci) che usa qualcosa del tipo "distintivo
del bosco" (!!!)
Penso che Woodbadge (senza trattino) si possa lasciare cosi` com'e`, ad
indicare non solo i pezzi di legno (Woodbadge beads).
> > Lui ha detto che a suo parere il termine "tizzoni" va anche bene, pur
> > lasciando purtroppo la possibilità di equivoco sulla leggenda dell'ultimo
> > fuoco,
> Basta far girare la vera storia e la falsa verra' smentita!
Magari!
Non hai idea di come funziona Internet.
Ti e` mai arrivato via Email uno di quegli appelli medici che circolano da
anni ed anni in rete?
Di solito (parlo del caso degli appelli in buona fede, ovviamente) succede
cosi`:
fase 1: qualcuno, preso dalla disperazione di avere un familiare in
condizioni disperate, illuso dai vari TG che anni fa passavano spesso
notizie del tipo "persona con malattia gravissima salvata da Internet"
(senza spiegare COME) manda una Email di richiesta di aiuto. Il testo e`
strappalacrime, non puo` non far presa sul cuore di ogni lettore. Peccato
che il testo non contenga mai una data... se va bene c'e` una Email, se va
male l'ignaro mette anche il fax, il proprio indirizzo di casa, etc. etc.
fase 2: entro una settimana, la mail ha fatto il giro del mondo, ha
raggiunto decine di migliaia di persone, ma nessuno che potrebbe aiutare;
in compenso ha ricevuto decine di telefonate di sostegno morale, biglietti
d'auguri, email che gli propongono di comprare Viagra per posta...
fase 3: i tempi sono variabili; la persona malata talvolta guarisce (se si
e` fortunatissimi) ma molto piu` spesso non ce la fa. Ogni telefonata e`
una nuova ferita per chi ha perso un proprio caro...
fase 4: subito dopo: se con una sola Email abbiamo raggiunto cosi` tanta
gente, la soluzione e` semplice; mandiamo un'altra Email dicendo grazie a
tutti, purtroppo il mio congiunto e` morto, non scrivete piu`. Stavolta la
mandiamo a tantissima gente, sicuramente tutti quelli che sono stati cosi`
gentili da far circolare il primo appello non mancheranno di far circolare
anche il secondo. Giusto?
fase 5: il numero di telefonate/email/lettere/fax non diminuisce; al
massimo arriva qualche telefonata di qualcuno che vuole essere sicuro che
la smentita sia vera, e con uno scrupolo che non ha applicato al primo
appello ora chiede insistentemente "ma sei sicuro che xxx sia morto? hai
verificato di persona". Questo e` il momento in cui i numeri di telefono
si devono cambiare, e al posto loro si mette una segreteria, le caselle
email sono abbandonate, i fax spenti, le poste iniziano a mandare
direttamente al macero la posta per quell'indirizzo, il datore di lavoro
ha gia` licenziato il nostro malcapitato perche` ha usato l'Email
aziendale e ora ogni giorno ci sono decine di chiate al centralino
dell'azienda.
fase 6: il malcapitato, essendo ora disoccupato, ha molto piu` tempo per
tentare di smentire la notizia, si iscrive a newsgroup e mailing list, ma
ogni volta viene accusato di insensibilita` al dolore altrui se non di
sciacallaggio per fingersi un parente del malato... e gli si chiede
cortesemente (a volte) o scortesemente (piu` spesso) di smetterla di
interferire con le buone azioni altrui.
Ok, il punto 6 di solito non avviene :-)
Il resto, pero`, e` indicativo del destino di una chain letter di tipo
medico. Se qualcuno vuole approfondire il tema, gli raccomando il sito
http://www.attivissimo.net/antibufala/elenco.htm che e` molto ben fatto e
soprattutto in italiano.
Comunque, il punto e` che di solito le storie sbagliate circolano molto di
piu` delle rispettive smentite!
In ogni caso, noi siamo ottimisti e ci proveremo ancora una volta.
Tanto per chiudere il discorso, comunque ti anticipo che qualche punto
oscuro sulla vicenda di Dinizulu c'e`... infatti B.-P. nel suo diario
personale non menziona per niente la collana, che compare solo molto piu`
tardi nel tempo, e con versioni leggermente diverse.
> > A queste 'condizioni', e chiarendo ogni volta che non c'entrano nulla con
> > l'ultimo fuoco di B.-P., va anche bene chiamarli tizzoni. Ma guai a chi mi
> > parla dell'ultimo fuoco...
> Allora vedi che siamo d'accordo... al rogo chi parla dell'ultimo fuoco! :)
Al rogo?
Ma allora a te le fiamme piacciono proprio :-)
http://www.scoutingmilestones.freeserve.co.uk/index.htm
Cliccando su "the story of the Wood Badge"...
Girando per lo stesso sito si può trovare anche l'immagine dell'intera
collana di Dinizulu...
Buona strada!
_________________________________________
ASK THE BOY!
Raoul Pianca - akel...@liberoDALLOSPAM.it
Akela del Dhak
Incaricato alla Branca L/C per la Zona Valpolcevera
ScoutTag: Genova 51 (GE) (AGESCI)
_________________________________________
...ooops! PRIMA di cliccare su "the story of the Wood Badge", scorrete la
pagina fino in fondo e poi cliccate su "go to the Milestones index". Adesso
potete cliccare sulla storia della Wood Badge...
Sorry!
Raoul
Dal libro "l'inverno e il rosaio - tracce di scoutismo clandestino" a cura
di Arrigo Luppi (una delle Aquile Randagie):
"IPISE è la facoltà di trasmettere l'investitura a membri delle
associazioni scout, la parola è formata dalle iniziali di queste "virtù":
Ideale, Possibilità, Interesse, Servizio, Esempio". B.-P. stesso diede
l'IPISE a Kelly (Giulio Uccellini, altra Aquila Randagia) al Jamboree di
Vogelenzang in Olanda nel '37 in piena attività clandestina.
Forse la parola africana che intendevi era "IMPEESA", che suona simile, ma è
il nome che gli zulù diedero a BP, significa "lupo che non dorme mai". Non
glielo diedero "per simpatia", ma perchè lo temevano per la sua astuzia ed
il suo coraggio.
> siete poco laici.
uaaaaaaaahhhhaaaaaaaa!!!
come al solito mamba mi riqualifica la giornata.
Secondo me il problema non esiste, un simbolo e' un simbolo e, proprio come
tale, assume un valore tanto maggiore quanto piu' ne apprezziamo il percorso
che ci ha portato a raggiungerlo. Parlarne, specialmente via email, puo'
portare a 'fraintendimenti' perche' non necessariamente siamo in grado di
esprimere tutto cio' che sta dietro ad una grande avventura... poi un giorno
se mi sentiro' molto a mio agio, vi spieghero' anche perche' mi sento a
disagio quando li indosso.
complimenti orso laborioso, te li sei davvero meritati. Mi sei mancato
all'assemblea nazionale... anche se normalmente quando ci incrociamo o fai
finta di non vedermi o non ti ricordi che faccia ho...
barbara
(che comuqnue per un po' e' andata orgogliosa dei suoi tizzoni e che non
aveva mai sentito la storia del wood-badge=tizzone dell'ultimo fuoco di BP
fino a stasera...)
SCOUTANDGUIDETAG: Bergamo (BG) (CNGEI)
grazie bà mi esalti.......
è bello aprire il computer e sapere che grazie a miei modesti interventi e
piccole acidate qualcuno è felice.
. anche se normalmente quando ci incrociamo o fai
> finta di non vedermi o non ti ricordi che faccia ho...
La seconda che hai detto... ma a misano mi ricordavo,,,,,
ti amo
mamba
Credo di intuire il disagio di barbara quando indossa i tizzoni (nel
frattempo mi guardo un pò di mario sica gli scouts ed il mulino, poi ho
aperto il sito waggsworld.org e scout.org, poi prendo alcuni documenti che
giravano circa l'apertura delle associazioni dell est europeo e i documenti
vari su saga e sagno).
Okkei, è limitatiwo dire wosm = scout internazionale maschile e Wagggs
(sempre 3 g) scout-guide internazionale femminile perchè entrambe aprono
all'altro sesso (ma ora il nuovo presidente del comitato mondiale wosm non è
una scout?). Ma non è limitativo ragionare su forme e sensibilità.
Sono convinto, anche se barbara pensa il contrario, che noi facciamo di
fondo uno scautismo di forme wosm e di sostanza e sensibilità wagggs. In
questa nostra vision "politica", di multiculturalità ed infine di dolcezza
nell'essere. Non voglio cadere nei luoghi comuni identità di genere
maschile e identità di genere femminile perchè molto laicamente sono
convinto che l'approccio cooperativo sia infinitamente meglio di qello
competitivo e delle rigide compartimentazioni e gerarchie. Anche se spesso
le donne non lo capiscono e invece di propugnare un cambiamento radicale
della società tendono a diventare comandine e ducette.......ricadendo nei
modelli che volevano superare. Tuttavia se devo essere sincero sono dentro
di me di forme scout abbastanza tradizionaliste, mi piacciono tutte quelle
cose dello stile ahimè disapplicate, però tra forma e sostanza preferisco la
sostanza e lo scautismo che applico è fatto di sensibilità, di scelte dei
ragazzi, di grande dolcezza e bontà.
Vabbè tra le due visioni preferisco quella di wagggs, anche se le ragazze a
livello mondiale "votano con i piedi" per wosm accettando come loro un
modello di origine maschile e ora in cambiamento. Sarà che appartengo a una
minoranza laica colta e illuminata (mi esalto quando lo dico)però ritengo,
date ormai le scelte dei due organismi internazionali di aprire a entrambe i
sex, e date le scelte delle saga di iscrivere le bimbine a wagggs e i
bimbini a wosm, che si possa anche noi scegliere di votare con i piedi dando
all'atto dell'iscrizione all'iscrivendo/a la possibilità di scegliere tra
wosm e wagggs come associazione di riferimento.
Un'opzione contro il pensiero unico
secondo me se attuata, una sorpresa per molti.......
bacione
mamba
PS barbara mi mandi una tua foto da tenere nel taschino agli incontri? così
ti riconosco e non perdo colpi
ps 2 resta sempre aperta quella storia delle gonne che si sarebbe un
elemento di rottura di paradigma culturale
A questo punto penso che non ci sia piu` bisogno di spiegare tutti gli
errori del messaggio che Carmelo prendeva come riferimento.
Raoul wrote:
> Dal libro "l'inverno e il rosaio - tracce di scoutismo clandestino" a cura
> di Arrigo Luppi (una delle Aquile Randagie):
> "IPISE è la facoltà di trasmettere l'investitura a membri delle
> associazioni scout, la parola è formata dalle iniziali di queste "virtù":
> Ideale, Possibilità, Interesse, Servizio, Esempio". B.-P. stesso diede
> l'IPISE a Kelly (Giulio Uccellini, altra Aquila Randagia) al Jamboree di
> Vogelenzang in Olanda nel '37 in piena attività clandestina.
Conosco bene questo episodio. E` spesso citato nelle storie dello
scautismo, anche se la vicenda dell'Ipise non viene citata quasi mai
perche` era oramai in disuso da una quindicina d'anni, e probabilmente
nessuno ricordava piu` cosa fosse l'Ipise.
Viene invece spesso ricordato che fu in quell'occasione che Giulio
Uccellini ricevette da B.-P. il soprannome di "Bad Boy", con cui continuo`
a firmarsi in tutta la corrispondenza futura con il Fondatore e con il
Bureau.
> Forse la parola africana che intendevi era "IMPEESA", che suona simile, ma è
> il nome che gli zulù diedero a BP, significa "lupo che non dorme mai". Non
> glielo diedero "per simpatia", ma perchè lo temevano per la sua astuzia ed
> il suo coraggio.
Beh, esiste piu` di una parola africana usata nello scautismo, non c'e`
solo Impeesa. Curiosamente, tutte quelle che mi vengono in mente iniziano
per I (Impeesa, Ipise, Indaba).
Comunque, vediamo che dicono le fonti piu` antiche (e, soprattutto,
esterne all'Italia e piu` vicine al Fondatore, sia geograficamente che
temporalmente).
Un interessante libro e` "B.-P.'s Scouts", di Henry Collis, Fred Hurll e
Rex Hazlewood. E` stato scritto negli anni 20, quindi molto vicino
all'epoca che ci interessa.
Nella cronologia c'e` l'unica citazione che ho trovato, al mese di ottobre
1921:
<<B.-P. put forward the Ipise Test (Ipise is a Bantu word meaning
"whither" and the Test was to be an initiation ceremony for Scoutmasters
and Commissioners. It was never taken up very enthusiastically by the
Movement and B.-P. allowed it to fade out)>>
Traduzione (mia)
<<B.-P. propone la Prova dell'Ipise (Ipise e` una parola Bantu che vuol
dire "verso dove?", e la Prova doveva essere una cerimonia di iniziazione
per i Capi ed i Quadri. Non venne mai accettata con molto entusiasmo dal
Movimento, e B.-P. lascio` che venisse dimenticata)>>
Quindi vedi che:
- il nome e` una parola africana
- gia` pochissimi anni dopo la proposta la cosa era caduta nel
dimenticatoio.
Ho cercato anche su "Scouting 'Round the World", di Wilson, e non ho
trovato nulla; sono quasi certo che anni fa, leggendolo, avevo trovato
qualcosa a riguardo, ma ora non ritrovo la citazione. Comunque il concetto
era lo stesso. Inoltre secondo me e` significativo che anche quando parla
dell'incontro fra "Bad Boy" Uccellini e B.-P. non cita affatto l'Ipise.
Fra le biografie di B.-P. scritte da suoi contemporanei e le storie del
movimento scout che ho a casa (e sono parecchie) non ho trovato altri
riferimenti all'Ipise. Se fosse stata una cosa diffusa, sarebbe stata
citata molto piu` spesso, anche perche` autori come William "Green Bar
Bill" Hillcourt amavano parlare di tradizioni, iniziazioni e cose del
genere.
Ho trovato invece qualcosa su una biografia piu` recente, quella di Tim
Jeal. Prima di andare avanti vorrei fare una precisazione: Tim Jeal non e`
uno scout, e la sua biografia non e` stata mai autorizzata o commissionata
ne` dal Movimento ne` dalla famiglia di B.-P.; quindi e` una voce in un
certo senso "indipendente", e non sempre dice cose che ci fa piacere
leggere. Pero` e` un ricercatore serio, e nel complesso la sua opera e`
interessante, al contrario dell'altra biografia stesa da Rosenthal che
invece e` puramente denigratoria.
Tim Jeal scrive che quando B.-P. lancio` questa proposta il Comitato
Esecutivo dell'Associazione non la supporto` in alcun modo , tanto e` vero
che dopo due anni anche B.-P. ci rinuncio`, e nessuno rimpianse la cosa.
Jeal lo cita come esempio dei dissidi allora frequenti fra il Comitato e
B.-P., e anche se in questo caso dice che molto probabilmente il Comitato
aveva ragione, sostiene anche che di solito il Comitato agi` da freno
anche e soprattutto alle idee migliori del nostro fondatore.
D'altronde, lo scopo dichiarato di questo 'giuramento' doveva essere
quello di tenere fuori dall'associazione "comunisti e pervertiti", anche
se un semplice giuramento era certo una precauzione poco utile... voglio
dire, se uno e` capace di molestare sessualmente un bambino, e` anche
capace di violare un giuramento.
Da notare che per Tim Jeal 'Ipise' sarebbe invece una parola Zulu.
Sembrerebbe che l'Ipise sia sopravvissuto solo in Italia, per via
dell'isolamento in cui vivevamo; infatti in quegli anni mori` Mario di
Carpegna (che faceva parte del Comitato Internazionale), l'Italia si
avvio` sulla strada dell'Autarchia (quindi tutto cio` che era straniero
veniva disprezzato), ed infine venne lo scioglimento e gli anni della
clandestinita`, in cui per forza di cose i contatti internazionali erano
rischiosi e quindi rari.
E` invece pacifica l'origine africana del nome. Peccato che non sappiamo
se fosse una parola Zulu o Bantu (e guai a confondere questi due popoli,
fino a dieci anni fa in Sudafrica continuavano ad ammazzarsi a vicenda e
non so se ora hanno smesso).
Ciao,
> Viene invece spesso ricordato che fu in quell'occasione che Giulio
> Uccellini ricevette da B.-P. il soprannome di "Bad Boy", con cui continuo`
> a firmarsi in tutta la corrispondenza futura con il Fondatore e con il
> Bureau.
"Bad Boy"! Ho imparato una cosa nuova!
> Beh, esiste piu` di una parola africana usata nello scautismo, non c'e`
> solo Impeesa. Curiosamente, tutte quelle che mi vengono in mente iniziano
> per I (Impeesa, Ipise, Indaba).
E' vero, c'è anche "Indaba"! Che da noi, se non sbaglio, era una specie di
raduno per Capi Squadriglia, no?
> Nella cronologia c'e` l'unica citazione che ho trovato, al mese di ottobre
> 1921:
> <<B.-P. put forward the Ipise Test (Ipise is a Bantu word meaning
> "whither" and the Test was to be an initiation ceremony for Scoutmasters
> and Commissioners. It was never taken up very enthusiastically by the
> Movement and B.-P. allowed it to fade out)>>
>
> Traduzione (mia)
> <<B.-P. propone la Prova dell'Ipise (Ipise e` una parola Bantu che vuol
> dire "verso dove?", e la Prova doveva essere una cerimonia di iniziazione
> per i Capi ed i Quadri. Non venne mai accettata con molto entusiasmo dal
> Movimento, e B.-P. lascio` che venisse dimenticata)>>
>
> Quindi vedi che:
> - il nome e` una parola africana
'acc! Scusa, ero io a sbagliarmi!
> Fra le biografie di B.-P. scritte da suoi contemporanei e le storie del
> movimento scout che ho a casa (e sono parecchie) non ho trovato altri
> riferimenti all'Ipise. Se fosse stata una cosa diffusa, sarebbe stata
> citata molto piu` spesso, anche perche` autori come William "Green Bar
> Bill" Hillcourt amavano parlare di tradizioni, iniziazioni e cose del
> genere.
eh eh eh! Il vecchietto dei BSA! Ma perchè lo chiamavano "green bar"?
> Sembrerebbe che l'Ipise sia sopravvissuto solo in Italia, per via
> dell'isolamento in cui vivevamo; infatti in quegli anni mori` Mario di
> Carpegna (che faceva parte del Comitato Internazionale), l'Italia si
> avvio` sulla strada dell'Autarchia (quindi tutto cio` che era straniero
> veniva disprezzato), ed infine venne lo scioglimento e gli anni della
> clandestinita`, in cui per forza di cose i contatti internazionali erano
> rischiosi e quindi rari.
Ma quindi l'IPISE era già conosciuta in ASCI prima del '28 quando il
fascismo ne decretò lo scioglimento! Pensavo che Kelly-Bad Boy fosse stato
il primo a riceverla in Italia...
Purtroppo, anche se il conte di Carpegna faceva parte del comitato
internazionale, ha potuto contribuirvi per solo un anno tra il '22 ed il
'23, venendo a mancare nel '24. Chissà se si era battuto per mantenere
l'IPISE!
> E` invece pacifica l'origine africana del nome. Peccato che non sappiamo
> se fosse una parola Zulu o Bantu (e guai a confondere questi due popoli,
> fino a dieci anni fa in Sudafrica continuavano ad ammazzarsi a vicenda e
> non so se ora hanno smesso).
>
> Ciao,
> Gino
>
> ScoutTag: L'Aquila 3 (AQ) (AGESCI) Aiuto Capo Reparto, Coord. Scoutnet
Ti stringo la sinistra e ti ringrazio per questa bella lezione di storia!
> ....mi inchino a tanta conoscenza, mi piacerebbe davvero molto consultare la
> tua biblioteca!
Non esageriamo... comunque, la biblioteca del centro Mario Mazza li` da te
a Genova e` molto meglio della mia. Anzi, mi sa che prima o poi vengo io a
fare un salto li`...
> Ma i libri che hai provengono dall'estero? Personalmente non ho più di ciò
> che pubblica la Fiordaliso o poche vecchie cose della Ancora, Borla o del
> Centro Studi BP e anche qualcosa dell'ASCI. Ma le biografie (ufficiali o
> meno) mi mancano proprio!
Si, la maggior parte li ho comprati a Gilwell Park quando svuotano gli
archivi dei doppioni, oppure da altri collezionisti.
> > Viene invece spesso ricordato che fu in quell'occasione che Giulio
> > Uccellini ricevette da B.-P. il soprannome di "Bad Boy", con cui continuo`
> > a firmarsi in tutta la corrispondenza futura con il Fondatore e con il
> > Bureau.
> "Bad Boy"! Ho imparato una cosa nuova!
Allora te la racconto tutta.
Quello che le Aquile Randagie facevano, ovviamente, era illegale in Italia.
Allora B.-P., quando lo saluto`, per prenderlo in giro gli disse "I've
been told you've been a bad boy, recently" (o qualcosa del genere, vado a
memoria).
> > Beh, esiste piu` di una parola africana usata nello scautismo, non c'e`
> > solo Impeesa. Curiosamente, tutte quelle che mi vengono in mente iniziano
> > per I (Impeesa, Ipise, Indaba).
> E' vero, c'è anche "Indaba"! Che da noi, se non sbaglio, era una specie di
> raduno per Capi Squadriglia, no?
La parola significa "incontro di capi" (ma non mi chiedere in che lingua,
per quanto ne so potrebbe essere Zulu, Bantu, Swahili o anche un'altra
ancora...).
E` stata usata per una specie di "Jamboree di Capi Scout" che si e` tenuto
credo quattro o cinque volte.
Quindi, adulti, non Capi Squadriglia; tuttavia, data l'etimologia, si puo`
adattare anche a questo. Anzi, ti diro` di piu`. I Capi Squadriglia sono
il perno dello scautismo, quindi dare un nome "importante" ai loro
incontri mi sembra assolutamente appropriato.
[ William "Green Bar Bill" Hillcourt ]
> eh eh eh! Il vecchietto dei BSA! Ma perchè lo chiamavano "green bar"?
Perche` ha sempre continuato a portare sulla divisa le due barrette verdi
da Capo Squadriglia.
Ricordi quando B.-P. disse che, se avesse potuto scegliere il suo ruolo
nel movimento, avrebbe voluto quello di Capo Squadriglia?
Bene, Green Bar Bill la pensava allo stesso modo, e mantenne sempre quel
punto di vista in tutto cio` che scriveva.
La maggior parte dei suoi scritti sono fatti cosi`, dei discorsi da C.Sq.
a C.Sq.
> > Sembrerebbe che l'Ipise sia sopravvissuto solo in Italia, per via
> > dell'isolamento in cui vivevamo; infatti in quegli anni mori` Mario di
> > Carpegna (che faceva parte del Comitato Internazionale), l'Italia si
> > avvio` sulla strada dell'Autarchia (quindi tutto cio` che era straniero
> > veniva disprezzato), ed infine venne lo scioglimento e gli anni della
> > clandestinita`, in cui per forza di cose i contatti internazionali erano
> > rischiosi e quindi rari.
> Ma quindi l'IPISE era già conosciuta in ASCI prima del '28 quando il
> fascismo ne decretò lo scioglimento! Pensavo che Kelly-Bad Boy fosse stato
> il primo a riceverla in Italia...
Qui mi cogli impreparato.
Sicuramente era noto in Italia, anche se non so se qualcuno lo abbia
ricevuto prima di lui. D'altronde, se non ne avesse sentito parlare prima,
non avrebbe potuto insistere con B.-P. a riguardo, visto che nessuno se ne
ricordava piu`.
> Purtroppo, anche se il conte di Carpegna faceva parte del comitato
> internazionale, ha potuto contribuirvi per solo un anno tra il '22 ed il
> '23, venendo a mancare nel '24. Chissà se si era battuto per mantenere
> l'IPISE!
A quanto scrive Wilson, la sua presenza fu attiva e apprezzata.
Non credo che il Comitato Internazionale si sia occupato dell'Ipise, il
comitato che dicevo era l'Executive Committee dell'associazione
britannica, che allora era piu` importante di quello internazionale e
soprattutto era composto di molte piu` persone.
> poi un giorno se mi sentiro' molto a mio agio, vi spieghero' anche
> perche' mi sento a disagio quando li indosso.
Ahi ahi, Barbara, sono anni che frequenti questa conferenza, oramai
dovresti sapere che con un'uscita del genere sarai sommersa di richieste
di raccontarci il tutto.
Pero`, invece di spingerti a rivelare il tuo disagio, ti lancio la mia
piccolissima provocazione (anche se forse qualche volta potrei avertela
manifestata di persona).
Il mio disagio (molto personale, e dubito che ci sia qualcun altro che lo
condivida nella mia associazione) e` che non posso indossare il mio
Woodbadge assieme al Silver Trefoil.
Eppure, in qualita` di Capo di Guide oltre che di Esploratori, dovrei
poter cercare di ottenerlo. Pazienza...
> complimenti orso laborioso, te li sei davvero meritati. Mi sei mancato
> all'assemblea nazionale... anche se normalmente quando ci incrociamo o fai
> finta di non vedermi o non ti ricordi che faccia ho...
Incredibile!
Come si fa a dimenticare un faccino simpatico come il tuo?
Orso Laborioso deve avere qualche problema :-)
> SCOUTANDGUIDETAG: Bergamo (BG) (CNGEI)
Questa mi sa di provocazione.
Sia ben inteso, la accetto volentieri, e rilancio.
Gia` anni fa avevo esposto il problema (non solo a te), come rendere
evidente fin dal nome che Scoutnet e` una rete sia per Scout che per Guide?
Nel logo si vede, ma come mostrarlo anche nel nome?
Ovviamente evitando cose lunghe (ScoutAndGuideNet?) o incomprensibili...
condivido appieno.
vedi mia proposta di voto con in i piedi (che nella lingua scout ha un
significato ben preciso)
mamba
sui problemi... si perdo colpi è vero
ri- mamba
> Sono convinto, anche se barbara pensa il contrario, che noi facciamo di
> fondo uno scautismo di forme wosm e di sostanza e sensibilità wagggs.
Io sono convinto che tutte le associazioni della FIS, in realta`, siano
molto piu` vicine a WAGGGS come sensibilita` che non a WOSM (anche se
Gualtiero Zanolini purtroppo non la pensa cosi`...)
Per quanto riguarda l'AGESCI, poi, abbiamo ripreso anche tantissime forme
dell'AGI, non solo la sostanza e le sensibilita`.
Guarda la nostra l'uniforme; quando dovevamo scegliere fra il grigio
dell'ASCI ed il blu dell'AGI, abbiamo optato per quel blu che fa molto
WAGGGS... ma anche aspetti meno appariscenti dell'uniforme attuale
rivelano una presenza AGI; prendi ad esempio il cappellone, in ASCI aveva
un sottonuca, in AGI un sottogola, guarda caso quello AGESCI ha il
sottogola.
Anche nel campo della progressione personale, le guide in tutto il mondo
hanno quasi sempre privilegiato percorsi di crescita personalizzati e non
prefissati a priori, al contrario di quello che B.-P. scriveva per gli
scout, per i quali prevedeva prove fisse e immodificabili. Anche qui,
l'AGESCI ha seguito l'approccio del guidismo.
Un altro argomento che mi viene in mente ora e` il Thinking Day, classico
nome da guide (le associazioni scout lo chiamano Founder's Day).
L'attivita` estiva dei Rover e delle Scolte si chiama "Route" (come in
AGI) e non "Campo Mobile" (come in ASCI).
Anche la minor enfasi data in AGESCI all'uniforme ha le sue radici
nell'AGI, che nei primi anni '70 per un solo voto non la aboli`!
L'AGI lavoro` parecchio sulla democrazia associativa, mentre nell'ASCI
c'e` sempre stata una struttura verticistica... e anche qui l'AGESCI ha
seguito piu` l'AGI.
> Vabbè tra le due visioni preferisco quella di wagggs, anche se le ragazze a
> livello mondiale "votano con i piedi" per wosm accettando come loro un
> modello di origine maschile e ora in cambiamento.
Questo, purtroppo, e` vero. Ogni volta che sento parlare di "Vision for
the Future" mi vengono i brividi alla schiena.
> [...] ritengo [...] che si possa anche noi scegliere di votare con i
> piedi dando all'atto dell'iscrizione all'iscrivendo/a la possibilità
> di scegliere tra wosm e wagggs come associazione di riferimento.
:-)
Non e` questa la strada giusta, secondo me.
L'ideale sarebbe iscrivere tutti i soci ad entrambe le organizzazioni
(anche se questo significa raddoppiare i costi).
Comunque, almeno in AGESCI nessuno capirebbe cosa gli stai chiedendo di
scegliere... specie uno appena entrato!
aloha
mamba
--
LE IMPOSTAZIONI CORRENTI NON ACCETTANO IL REPLY;
PER RISPONDERE TOGLIERE NOSPAM DALL'INDIRIZZO DI INVIO
"Gino Lucrezi" <gino...@lucrezi.net> ha scritto nel messaggio
news:aspujh$vtg$1...@pflock.pfadi.ch...