Leggendo la presentazione di Arciscout fatta il 21/3/99 da Fabio Albanese,
mi sono chiesto in cosa questa proposta differisca ad es. da quella del
Cngei (la differenza dall'Agesci riguarda ovviamente la scelta cattolica).
Fabio Albanese scrive:
>La nostra finalita' e' la formazione morale, civile e fisica
>dei ragazzi attraverso il gioco, l'avventura ed il servizio, affinche'
>essi siano pronti a diventare i futuri oCittadini del Mondoo
>e in una societa' aperta e pluralista, che crede nei valori delle
>fratellanza e della solidarieta' al di la' di ogni barriera politica,
>ideologica o religiosa
E questa e' la finalita' dello scautismo in generale...
>Le scelte in cui crediamo:
>- la democrazia: quale strumento per educare ad essere
>BUONI CITTADINI DEL MONDO;
>- l'autonomia di gruppo;
>- l'aderenza alla Legge Scout: quale strumento di crescita
>etica della persona
E anche queste scelte rientrano tra quelle Agesci e Cngei...
>Il metodo educativo da noi adottato e' quello delineato
>nell'opera di Lord Baden Powell of Gilwell, fondatore
>dello Scoutismo
E direi che anche qui rientrano sia Agesci che Cngei. Quello che differenzia
sicuramente l'Arciscout dall'Agesci e` il seguente:
>La definizione di associazione scout Laica adottata da Arciscout
>comporta che le scelte politiche, religiose e civiche vengano viste
>come un fatto personale e privato dei propri associati
L'Agesci ha fatto una scelta cattolica, per cui e' richiesta (ai capi) una
chiara scelta di fede, e quindi si differenzia nettamente da Arciscout.
Quello che non capisco e' la differenza tra Arciscout e Cngei: anche il
Cngei ha fatto una scelta di laicita' che e` assolutamente identica a quella
Arciscout (dal Documento Cngei sulla laicita': "Definizione di associazione
scout laica: E' quella associazione che considera la fede, la pratica
religiosa e le scelte politiche e civiche come un fatto personale e privato
dei propri iscritti. Tutti sono "formati" alla ricerca di una scelta
personale in campo civico, politico e spirituale e tutti vengono
incoraggiati a vivere profondamente, coerentemente e attivamente le proprie
scelte, seguendo i valori della Legge Scout").
Mi sono detto: se e' stata creata una associazione scout nuova, avra' delle
differenze sostanziali rispetto ad una gia' esistente.
Chiedo: qual e' questa fondamentale differenza tra Arciscout e Cngei (che
non sono riuscito a cogliere)?
Nicola
ScoutTag: Carpi 1 (MO) (AGESCI) Aiuto L/C, Inc. Reg. Stampa, Capo CFM L/C
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Nicola Catellani
email: mic...@tin.it
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La sensazione che ho avuto ad una frettolosa lettura del post di Fabio è
che mentre il CNGEI si dà una programmazione che discende dal livello
nazionale, alla Sezione fino a raggiungere il Gruppo e l'Unità,
nell'ARCISCOUT il Gruppo, fondamentalmente autonomo, è l'elemento
organizzativo fondamentale.
Per il resto non mi sembra che ci siano grandi differenze.
Che cosa significa il nome ARCISCOUT: ha qualcosa a vedere con l'ARCI
(Associazione Ricreativa Culturale Italiana) ?
Buon cammino.
Renato
ScoutTag: Gassino Torinese TO (CNGEI) Revisore dei conti di Sezione
>Nicola Catellani
Carissimo Renato,
in effetti l'autonomia del Gruppo è una caratteristica fondante
dell'Associazione che si può considerare una Associazione di Gruppi. Il
Gruppo ha ampissima autonomia, mentre il "Centrale" assume, sostanzialmente,
una funzione di servizio nei confronti dei Gruppi. La funzione direttiva
dell'Associazione è svolta dalla Commissione Centrale composta dai
rappresentanti dei Gruppi la quale si avvale delle "Pattuglie" (ad esempio
la "Pattuglia Metodologica" ha il compito di mettere in atto i servizi -
sussidi, ecc. - che servono al metodo). Lo statuto prevede anche la
creazione delle Zone, ma non come organismi calati dall'alto, ma come libere
associazioni di Gruppi che preferiscono agire unitariamente per raggiungere
determinati obbiettivi.
Una seconda differenza è stata l'introduzione della branca castorini.
La terza differenza, che ormai credo si possa considerare più di forma che
di sostanza (e in breve superabile), come già ho avuto modo di appurare con
alcuni amici del GEI, è stata l'eliminazione di ogni riferimento a Dio nella
Promessa, decisione che si pone sulla stessa linea delle decisioni adottate
dagli EEdF (1951) e dalla FOS Belga. Anche il Movimento Scout Svizzero ha
tolto il "duty to God" dalla Promessa. Mi sembra di capire cmq che questo
sia un cammino che stanno facendo anche le altre Associazioni Laiche. Di
fatto, credo che la nostra Associazione sia stat l aprima ad ammettere anche
non credenti non tanto come prassi ma anche come "diritto", togliendo ogni
riferimento che potesse creare conflitto tra credenti e non credenti.
Vi è poi il discorso dei "riconoscimenti". Il nosro ideale di scoutismo è un
movimento aperto a tutti coloro che si riconoscono nella Legge e nella
Promessa Scout al di là di ogni schieramento associativo.
>Che cosa significa il nome ARCISCOUT: ha qualcosa a vedere con l'ARCI
>(Associazione Ricreativa Culturale Italiana) ?
Tutto risale al lontano (!?!? ) 1986 quando ad Abano non esistevano
aggregazioni giovanili laiche e l'unica occasione di aggregazione era
l'oratorio parrocchiale. In quell'occasione il fondatore della nostra
Associazione (ex Akela dell'ASCI), su richiesta di alcuni genitori, propose
di creare una qualche forma di attività per i ragazzi che non frequentavano
la parrocchia. La sua esperienza di capo scout non poteva che portarlo a
proporre una attività basata sullo scautismo. Inizialmente egli pensò di
appoggiarsi ad ARCI RAGAZZI, unica organizzazione laica della zona la quale
accettò di provare l'esperimento di creare una attività scout al suo
interno, nacque A.R.C.I. SCOUT.
La cosa non durò molto in quanto da parte dell'ARCI non vi era particolare
interesse a proseguire con una proposta di scoutistico. Da parte dei
fondatori inoltre si era fatta sentire l'esigenza di avere una struttura
autonoma che garantisse una vera indipendenza da ogni influenza politica
oltre che confessionale (secondo il concetto di Laicità da noi adottato).
A quel punto si decise di costituire una vera e propria associazione
autonoma, regolarmente iscritta all'Albo delle Associazini e riconosciuta
dalla Regione Veneto come Associazione di Volontariato. Nacque ARCISCOUT.
Venne mantenuto il nome originale (che da A.R.C.I. SCOUT divenne ARCISCOUT)
come segno di continuità, pur non avendo più alun legame organizzativo con
l'A.R.C.I. .
Sono ormai 10 anni che ARCISCOUT ha una sua struttura autonoma, all'interno
della quale convivono persone ed esperienze diversificate sia dal punto di
vista religioso che politico.
Ciò che mi preme sottolineare è che ARCISCOUT non è nata da scissioni o da
rotture con altre Associazioni e che fin da principio ha sempre voluto
relazionarsi positivamente con ogni altra Organizzazione Scout, conservando
una propria autonomia che permetta di dialogare liberamente con chiunque:
FIS, FSE, FEDERSCOUT... e chiunque abbia il desiderio di fare dei pezzi di
strada assieme.
A suo modo, ARCISCOUT, ha rappresentato la strada per l'avvio dello
Scoutismo ad Abano. E' stata la prima Associazione a nascere e subito dopo,
un po' per reazione :), sono nati i Gruppi dell'AVSC (Associazione Veneta
Scout Cattolici - FEDERSCOUT) e dell'AGESCI, quale risposta Cattolica allo
scautismo laico.... per cui, da bravi esploratori, abbiamo aperto un
sentiero :)
Buona Strada
Fabio