Grazie
>ci chiedevamo come funzionasse nei vostri reparti.
Ce l'avete l'uomo medicina?
Se ce l'avete e` facile perche' sara' Manitu stesso a ispirargli i
totem, il cerimoniale e le prove da affrontare. ;-)
--
paolo - delfino puntiglioso -
ScoutTAG: Carpi 6 (MO) (AGESCI) Capogruppo
da noi si fanno l'ultima sera del c.e. e i prescelti sono coloro che l'anno
dopo entreranno in alta sq. (ossia, da noi, quelli che sono agli ultimi due
anni di reparto generalmente)....
facciamo 4 prove:
-fiducia
-pazienza
-abilità
-umiltà
dopo aver superato le prove (non troppo impegnative) li chiamiamo al fuoco
uno per uno, somministriamo loro un sorso di "crog" (una miscela di civi e
bevande varie dal sapore non proprio piacevole...) proclamiamo il nome (di
solito un animale con un aggettivo... se l'animale ha una connotazione
negativa, l'aggettivo è positivo e viceversa), chiediamo se lo accettano (se
non lo accettano, ritornano in tenda e verranno totemizzati l'anno dopo...
ma non è mai successo finora...) e poi la nostra tribù, la tribù dei cuori
impavidi, si presenta ai nuovi adepti rivelando i propri totem.
Anni addietro qst cerimonia nel nostro gruppo era un po' degenerata, ma da
qualche anno si è ripresa coscienza di quello che realmente è... un fuoco a
tema!
--
Buona Caccia,
Checcuzzo
ScoutTag: Volpe Ingegnosa_ CR
Reparto Sirio del Sud_Giugliano2(NA)(AGESCI)
www.giugliano2.it
>... se l'animale ha una connotazione
> negativa, l'aggettivo è positivo e viceversa
> ScoutTag: Volpe Ingegnosa_ CR
Qual è la connotazione negativa della volpe ?
E qual è lo scopo dell'aggettivo ?
Rebrac
un astuzia non sempre positiva?
La volpe e l'uva?
La volpe della cartaigienica fox? ^___^
si, quella della fox ma anche quella del detersivo general.... :o)
checcuzzo
> un astuzia non sempre positiva?
Invece l'ingegnosità è per sua caratteristica sempre positiva ?
> La volpe e l'uva?
Qualcosa contro l'uva ?
> La volpe della cartaigienica fox? ^___^
Qualcosa contro la carta igienica ? ;-P
Rebrac
--
trullox :o)
Canguro Timidone
ScoutTag: Perugia 4 (PG) (AGESCI) Aiuto Capo Reparto - Tirocinante
Se la prova è superata l'aspirante riceve il totem attorno al fuoco. Il
totem solitamente viene concordato prima dai capi insieme ai ragazzi che già
hanno il totem
Devo dirti che impostando la totemizzazione in questo modo non è MAI
capitato che ci siano stati episodi (che poco hanno a che fare con lo
scoutismo) in cui qualcuno ha degenerato. I ragazzi lo vivono come un bel
momento e sono i primi a prendere le distanze dagli altri gruppi quando
sentono di episodi non belli
I ragazzi devono vivere questa esperienza come una avventura in cui
dimostrano di essere in grado di cavarsela da soli. L'unica paura che
possono vivere è quella legata all'imprevisto dell'avventura.
Sono da stroncare sul nascere anche i minimi cenni di nonnismo che possano
provenire dai ragazzi (Dai Capi diamo per scontato che non provengano... mi
auguro...)
--
Massimo Nicosia - Leone Canterino
SCOUT Tag: Catania 18 (CT) (AGESCI) - Capo Gruppo, Capo Clan
visita il sito del nostro gruppo: http://www.librino.it/catania18
"Castoro affidabile" <za...@ionlyknow.com> ha scritto nel messaggio
news:nbnCc.53704$zm5....@nntpserver.swip.net...
La mia e' solo una battuta:
una notte, quando tutti dormono, prendete i "nonni", li portate nel
bosco e li trattate da burbette, non so se funzionerebbe.
Le alternative +/- concrete
1. far esaurire la generazione dei nonni e solo allora ricominciare con
la totemizzazione
2. vigilare nottetempo che non si verifichino atti di nonnismo
3. punire i "nonni"
4. spiegare perche' non bisogna comportarsi da nonni ... bla bla
--
Buona strada,
Giuseppe
Roccia che domina sul clivio
Sito di gruppo: www.caldiero1.it
ScoutTag: Caldiero 1° (VR) (AGESCI) censito
>Le alternative +/- concrete
>1. far esaurire la generazione dei nonni e solo allora ricominciare con
>la totemizzazione
In realta' bisogna lasciar passare anche l'ultima generazione che ha
subito il totem in quel modo.
>2. vigilare nottetempo che non si verifichino atti di nonnismo
>3. punire i "nonni"
Punire non mi sembra una parola compresa nel vocabolario scout...
>4. spiegare perche' non bisogna comportarsi da nonni ... bla bla
Sono d'accordo che interrompiate al piu' presto la catena del "far
male". Non credo servano rappresaglie o interventi esemplari: si
interrompe e basta.
A chi protestera' (probabilmente i grandi) non sara' difficile
spiegare che non siamo li' per farci cose del genere, e che il fatto
di averle subite (che era un errore) non e` un buon motivo per rifarle
(perseverare nell'errore).
Probabilmente se ci tengono alla tradizione del totem saranno loro
stessi a proporre un'alternativa e incruenta.
Voi quindi date i totem al primo campo?
Da noi no.
Anzi quando un anno vennero dati al primo anno la cosa fu un disastro perchè
ora come ora nessun totem è attualmente azzeccato per la persona.
A mio avviso deve essere dato quando la personalità è già più o meno
formata, in modo che il totem resti attuale. Noi di solito li si da al
penultimo campo estivo (il quarto su cinque, a 15 anni). E di solito restano
molto attuali.
Potreste fare questa scelta. Vi garantireste 3 anni senza totem, per poi
ricominciare senza nonnismo (anche perchè fare nonnismo a ragazzi di 15
anni...). Sempre che la sera dei totem non sia un atto di nonnismo dei neo
totemizzati grandi verso i piccoli.
Cmq io ci andrei pesante su gli atti di nonnismo. Non punire, ma pretendere
direi di si. "le regole sono queste"
BS
G.
Se ho capito bene, date il totem ai novizi invece che a quelli dell'ultimo
anno di reparto?
In tal caso, piuttosto che punire e proibire, che non mi sembrano soluzioni
scout, fate una proposta alternativa (dove proposta sottintende però "non
negoziabile").
Per esempio: le prove le decidono insieme i capi e i più grandi del rep.;
poi le fanno eseguire i capi, e i più grandi aiutano e incoraggiano, invece
di tormentare. Si può anche concepire una prova in cui il totemizzando non
ce la può fare senza l'aiuto di più grandi - il che sperabilmente costringe
questi ultimi a rientrare nel ruolo che gli spetta.
Oppure, per un taglio più netto: le prove vengono fatte svolgere dai capi e
i più grandi assistono solo da lontano.
In entrambi i casi, a seguire veglia alle stelle o uscita notturna (non
grande gioco notturno). In questo modo evitate che i più irriducibili
decidano di compiere una missione punitiva sostitutiva dopo che i capi sono
andati a dormire. Rientro all'alba.
Tutto questo supponendo che vogliate continuare a dare il totem ai più
piccoli. Dalle nostre parti si dà ai più grandi. Se volete passare a questo
sistema, allora dovete tagliare per qualche anno.
Buona fortuna,
Michele Armellini
Lupo M Agesci Sava 2
"Castoro affidabile" <za...@ionlyknow.com> ha scritto nel messaggio
news:nbnCc.53704$zm5....@nntpserver.swip.net...
perciň vi chiedo consigli
il tuo post mi ha stuzzicato, non penso di essere un drago ma provo a darti
un suggerimento: penso che fare la sosta sia positivo ma forse basta un
anno, po (IMHO) potresti dare fiducia ai ragazzi, nel senso di far loro
inventare una cerimonia, dando pero' dei paletti (che possono essere dei
veri paletti con attaccato un cartellino con scritti i limiti da non
superare), il fatto che la pensino loro puo essere definito come la vera
prova che sono piu' grandi, pero' stara' al capo avere una presenza
invisibile:-) che cioe' guida ma senza farsi vedere:-)
--
ScoutTag: Terni 1° (TR) (AGESCI) capo ma su sedia a rotelle:-(
--
Carlo Catalano
ha il sito:(in cui non funziona la posta)
http://www.geocities.com/Vienna/9110
oppure:
http://www.sileo.it (poi clicca su il conte)
la tribu' arriva in cerchio cantando la canzone sacra e fa tre giri
attorno al fuoco, se si ha il materiale si fa qualche sortilegio
(zolfo, sale grosso, magnesio...). Finiti i tre giri il capo tribu' si
ferma nella zona sopravvento del fuoco ed incita al gran guerriero di
far spostare le persone se ce ne sono.
Il capo tribu' dice, con voce profonda e tonante: "io sono il grande
capo (nel mio caso) Procione Pasticcione"
Il grande guerriero dice "Io sono il grande guerriero xxx", mentre il
resto dei bruni dice "io sono il guerriero xxx"
Il capo tribu' uno alla volta indica le persone che devono fare la
prova, il gran guerriero le chiama e uno dei guerrieri gli spalma in
faccia una manciata di farina, per ricordargli che lui 'e un pallido.
Poi iniziano le prove, ogni persona deve superare tre prove, una di
coraggio, una di fiducia ed una che non mi ricordo cosa sia! :-)
La prima e' unica per ogni ragazzo, in proporzione alle capacita', io
sono dovuto andare aldila' di un torrente a raccogliere 5 more.
Uno ad uno il gran guerriero (su indicazione del gran capo) chiama e
spiega la prova con una perifrasi. Quando riportano l'oggetto lo
consegnano di mano in mano tra i bruni ed ognuno esprime il proprio
consenso o dissenso, infine viene passato al capo tribu' che lo guarda
vicino al fuoco ed urla per indicare se la prova e' superata. Se
l'oggetto non e' giusto viene rimandato via il ragazzo, rispiegando
cosa fare.
La seconda devono bere il beverone, pozione dalla ricetta ben chiara
della nostra tribu', ricetta che ovviamente sanno solo i bruni, mentre
i bruni cantano la canzone "Mentre la tribu' diceva, mentre la tribu'
cantava, bevilo perche', e' beverone iea!" (sulla nota canzoncina
della tropicana :-), appena ingoiato il cucchiaio di prelibatezza se
ne beccano uno di zucchero che impasta il tutto ed un sorso d'acqua
per mandare giu' il tutto. Il viso bruno piu' giovane deve assaggiare
il beverone prima dell'inizio della cerimonia per dire se rispetta o
meno la ricetta sacra.
Infine uno ad uno devono saltare il fuoco, tanta fiamma ma con legni
bassi, mentre la tribu lo chiama con il nome di caccia, saltato il
fuoco noi lo accogliamo con un uaua e lui deve dire il proprio nome.
Lo segnamo con un carbone (spento :-) )
Il tutto intervallato da canti, poi alla fine spieghiamo il
significato del nome, nei suoi lati positivi e negativi e concludiamo
con la preghiera.
I nomi sono composti da un oggetto ed un aggettivo, abbiamo animali,
piante, agenti attomosferici,..
Ecco quelli piu' carini degli ultimi anni:
Giovane Aquila Primavera
Ape in cerca di nuovi fiori
Cavallo in Cerca del Perché
Nigritella tra le rocce
Lontra delle bianche acque
Delfino saggio e riflessivo
Cigno delle stelle
Lieta Libellula dei Laghi
Ruscello gorgogliante
Cascata della montagna
Cascata gioiosa
Zefiro Scherzoso
Bucaneve rassicurante
Airone della sorgente
Laghetto in Ascolto tra le Montagne
Furetto del Piccolo Branco
Vento Avvolgente all'Aurora
Potrebbe insorgere del nonnismo, da noi non e' mai successo, ma mio
avviso e' una cosa molto bella la notte dei totem con una non
indifferente utilita' educativa!
Ciao Leo
Ps: si svolge di notte...
pps: ci sono un sacco di prove e di personaggi e se volessi raccontarlo
tutto mi ci vorrebbe un post immenso...cmq se avete domande vi rispondo
volentieri
zurgo.
l'ho sempre sostenuto che a terni siete anni avanti rispetto a noi di pg...
:o)))
grazie
> pps: ci sono un sacco di prove e di personaggi e se volessi raccontarlo
> tutto mi ci vorrebbe un post immenso...cmq se avete domande vi rispondo
> volentieri
A me interesserebbe molto.
Nel mio gruppo i totem 'tribali' sono stati sostituiti da una decina d'anni
da nomi di personaggi mitologico-letterati, talvolta anche storici. La cosa
è molto suggestiva, se il personaggio è calzante, ed evita le degenerazioni
(mi è capitato d'incontrare Tonno Indigesto e Mucchina Disponibile...).
I totemizzati sono quelli del 4° anno, talvolta anche del 3° e *solo se se
lo meritano*, ovvero se sono persone 'importanti' per il reparto.
Altrimenti, tanti saluti, e aspetteranno in Clan.
Il rituale non è molto definito ed è anzi abb. 'povero', qdi se mi date
qualche suggerimento ne sono solo felice.
Grazie.
--
Davide
totem: - Enea -
ScoutTag: Bergamo 5 (BG) (Agesci) Rover
Da noi li diamo a chi prende la terza tappa poco dopo la cerimonia della
tappa stessa (massimo due/tre mesi), oppure all'ultimo fuoco dell'ultimo
campo (quest'anno due su otto di quarto anno avevano solo la
responsabilità -_-). Questo per avere davanti un ragazzo già abbastanza
formato e con tratti caratteriali mediamente definiti. È ovvio che col
tempo il ragazzo può cambiare e invalidare il suo stesso totem, ma è un
rischio che si riduce, se si da il totem al 3° o 4° anno.
Il concetto della nostra cerimonia ruota attorno al fatto che si tratta
di un secondo battesimo tramite il quale si entra a far parte della
famiglia totemica, il tutto infiocchettato di vari rituali folkloristici.
I ragazzi da totemizzare (mi ricorda Zork G.I.) si allontanano con il
capo reparto, che li chiama uno alla volta. Nel frattempo il resto del
reparto, con i rover, alza il fuoco in modo che faccia paura e si
dispone su due file parallele.
Il totemizzando arriva dal capo reparto di corsa e gli si fa togliere
subito la maglietta. A questo punto mentre il capo richiama una antica
prova indiana che consisteva nel correre ore e ore con dell'acqua in
bocca sotto al sole, il ragazzo prende un sorso di grappa o whisky
tenendolo in bocca senza poterlo deglutire.
A questo punto si fa un minimo di discorso sul totem come secondo
battesimo blablabla, e il totemizzando viene dipinto con i colori a
dita, sulla schiena, disegnando l'animale del suo totem, mentre gli si
spiega il tipo di animale scelto e l'aggettivo scelto senza però mai
dirli. Ad esempio, che so, Rinoceronte Entusiasta lo si spiega, mentre
si disegna un rinoceronte sulla schiena del ragazzo, dicendo roba tipo:
"abbiamo cercato un animale che avesse la tua corporatura massiccia, la
tua forza fisica; nel contempo, abbiamo pensato che la tua capacità di
buttarti nelle attività fino al collo, ridendo, irruento come sei, non
poteva non essere in qualche modo espressa nel tuo totem..."
La cosa si svolge vicino al torrente o in qualche modo a dell'acqua, va
bene anche un catino o una pentola. Finito il tatuaggio e la spiegazione
il ragazzo si dovrà lanciare in acqua per il suo "secondo battesimo",
poi dovrà uscire subito e il capo gli comunica il suo totem.
Qui il ragazzo prende una torcia tenendola alta e comincia a correre
come un disperato verso il fuoco di bivacco. Passa tra le due file
parallele di ragazzi che lo caricano di pacche sulla schiena, salta il
fuoco, si gira, sputa l'alcool nel fuoco (con un effetto fiamma
fighissimo) e urla il totem, che viene immediatamente acclamato dagli altri.
Quando tutti hanno ricevuto il loro totem, ci si rimette in cerchio e si
consegna loro un qualcosa di figo con su disegnato e scritto il totem
stesso (dal momento che so disegnare è da quando ero rover in servizio
che li disegno sempre io -___-). Nel corso degli anni abbiamo dato
magliette, pezzi di cuoio pirografati, pezzi di cuoio dipinti a
inchiostro, quest'anno ho dato fette di tronco tagliate con la scure su
cui ho incollato dei pezzi di cartoncino su cui era disegnato e scritto
il totem, incorniciando il tutto con corde di canapa. Insomma, una
specie di ricordino.
Come regola generale, cerchiamo sempre di non dare niente di negativo,
nè animali nè aggettivi negativi. Non dimentichiamoci che siamo qui per
far fruttare il buono che c'è nei ragazzi, e bollarli a vita con un
totem negativo è un po' contraddittorio. Inoltre, da noi l'animale in
genere incarna una caratteristica fisica del ragazzo, e lasciamo
all'aggettivo la connotazione caratteriale. A volte capita che l'animale
abbia anche qualcosa di caratteriale, ma non capita mai il viceversa (ad
es: libellula possente).
ciaps
Sembra una bella cerimonia dei totem, forse un po' cruenta vedi alcol,
fuoco e pacche.
--
Societa' segreta AGESCI - FOPCR (Falange Ottuso PseudoConservatrice e
Reazionaria)
Tessera numero 1
>> Qui il ragazzo prende una torcia tenendola alta e comincia a correre
>> come un *disperato* verso il fuoco di bivacco. Passa tra le due file
>> parallele di ragazzi che *lo caricano di pacche* sulla schiena, salta
>> il fuoco, si gira, *sputa l'alcool nel fuoco* (con un effetto fiamma
>> fighissimo) e urla il totem, che viene immediatamente acclamato dagli
>> altri.
>
>
> Sembra una bella cerimonia dei totem, forse un po' cruenta vedi alcol,
> fuoco e pacche.
>
Di fatto, come in ogni cosa, č lo spirito che conta :)
L'alcool si rifa alla prova indiana di correre con l'acqua in bocca per
una certa distanza senza inghiottirla, per provare la resistenza del
futuro guerriero. Č un rito di iniziazione, e dal momento che la parola
totem richiama l'ambiente indiano, abbiamo deciso di usarla. L'alcool č
una variante scenografica che fa effetto quando lo sputi nel fuoco, gli
anni scorsi abbiamo anche usato materiali chimici per modificare il
colore delle fiamme (mamma insegnante di chimica che ce li ha recuperati
dal laboratorio della scuola). Potrebbe benissimo essere acqua, e
infatti quest'anno i ragazzi dovevano prenderne un po' mentre erano in
acqua, e poi sputarlo. Fa PSHHHHH quando la sputi, molto meno
scenografica, ma va bene uguale.
Il fuoco francamente non mi pare cruento... mai fatto il salto del
fuoco, nelle sue varie forme? La simbologia del passare per l'acqua e
per il fuoco a noi pare ormai scontata, in effetti, ma non penso che sia
il caso di interrogarsi sul fatto che sia cruento o che. Corri e salti,
non fai assolutamente in tempo a bruciarti. Ovviamente il fuoco non č
alto sessanta metri, sono le fiamme che sono alte, usi rametti piccoli e
resinosi.
Le pacche sono effettivamente la parte che mi piace di meno, perché i
ragazzi vanno sempre ridimensionati: li vedi che si preparano con i
foulard per frustare il totemizzando e quant'altro e li devi controllare
su questo ed evitare che esagerino. Tuttavia siamo un reparto maschile
parallelo a un femminile, perciň credo che la cerimonia risenta anche
del fatto che non ci sono mai ragazze che vi partecipano (da cui petto
nudo e una certa mascolina irruenza della cerimonia) e i ragazzi a
quell'etŕ sai meglio di me come sono riguardo alla fisicitŕ dei giochi. =)
Non si danno casi di cazzotti o botte violente da lasciare segni e
rancori, per cui č una cosa sicuramente non piacevole fisicamente ma nel
contesto di festa la lettura che i ragazzi ne danno č quella di un
amichevole carnevale dove č concesso darsi un po' di botte in amicizia.
Che poi mentre quello va a sessanta all'ora fai in tempo a dargli una
botta e via, insomma, non č un'ammucchiata di cazzoti.
Ho comunque provato a riflettere sulla cosa ma non sono riuscito a
trovare un simbolo che coinvolga la comunitŕ del reparto nella
cerimonia. Mi spiego: dal tatuaggio, alla spiegazione del totem,
all'acqua, alla corsa nel buio, al fuoco, tutto č un qualcosa cui
partecipa solo il ragazzo totemizzando, fino all'urlo alla comunitŕ del
suo nuovo nome. In qualche modo l'affetto della comunitŕ e
partecipazione vanno manifestati, quindi il resto del reparto non deve
restare lě a guardare. Puoi pensare di fare in modo che i ragazzi non
bombardino il totemizzato di mazzate ma per esempio, che ne so, lo
spruzzino di qualcosa, lo cospargano di farina, roba del genere,
insomma, devono fare *qualcosa* ma devi anche trovare un collegamento
tra la simbologia che usi e il concetto che ci sta dietro, ovvero la
partecipazione gioiosa alla cerimonia di tutto il resto del reparto.
Questa mi pare la meno peggio, ma qualsiasi suggerimento o idea č bene
acetta =)
ciao
clem
>totem richiama l'ambiente indiano, abbiamo deciso di usarla. L'alcool è
>una variante scenografica che fa effetto quando lo sputi nel fuoco, gli
>anni scorsi abbiamo anche usato materiali chimici per modificare il
>colore delle fiamme (mamma insegnante di chimica che ce li ha recuperati
>dal laboratorio della scuola).
Se vai in un qualsiasi consorzio agricolo puoi acquistare lo zolfo che
fa fiamma viola ed e' bellissimo, ma puzza!
Il cloruro di sodio, il sale per sghiacciare le strade, va bene per
far crepitare il fuoco.
Poi abbiamo usato il solfato di rame e fa la fiamma verde, ma deve
esserci una fiamma molto consistente perche' i cristalli bruciano
poco, forse macinandoli viene meglio... provero'! :-)
Poi ci sono altri composti, voi che avete agganci a scuola fatevi
portare fuori del magnesio in noccioline o listelli, fa una luce
bianca cosi' forte che non riesci nemmeno a guardare il listello! Ma
ci mette un po' ad accendersi!
>suo nuovo nome. In qualche modo l'affetto della comunità e
>partecipazione vanno manifestati, quindi il resto del reparto non deve
>restare lì a guardare. Puoi pensare di fare in modo che i ragazzi non
>bombardino il totemizzato di mazzate ma per esempio, che ne so, lo
>spruzzino di qualcosa, lo cospargano di farina, roba del genere,
>insomma, devono fare *qualcosa* ma devi anche trovare un collegamento
>tra la simbologia che usi e il concetto che ci sta dietro, ovvero la
>partecipazione gioiosa alla cerimonia di tutto il resto del reparto.
Quelli che non stanno facendo il totem, di solito non sono moltissimi,
assistono da spettatori e cominciano ad avere la strizza per l'anno
successivo (noi lo facciamo al secondo campo)
Mentre i bruni bene o male tutti hanno sempre un ruolo, tra chi
prepara le prove, chi da il beverone, chi dipinge, chi da zucchero e
acqua, chi segue per sicurezza nelle prove a rischio e via dicendo...
E bene o male tutti hanno un ruolo...
Secondo me botte e alcool sono troppo "gogliardici", io sono il primo
a darne, ma con decenza, alle lauree, ma farlo fare ad i ragazzi non
mi pare una cosa molto educativa! ;-)
C'e' un sistema di preparare il fuoco (cerca fuochi magici in
internet) per cui quando ci sputi sopra l'acqua il fuoco si accende,
penso sia con fluoro se non sbaglio, magari gli fate portare l'acqua e
con quella accendono il fuoco!
Pero' mi raccomando con la chimica, non e' un gioco!
Comunque l'acqua in bocca e' gia' un casino senza che sia alcool...
Ciao Leo
Pensate che ad ogni CFM c'è sempre l'allievo che chiede quale sia la
migliore forma di totemizzazione... Vanno bene le tradizioni ma chiedersi il
perchè delle cose è necessario per agire sempre con intenzionalità
educativa.
Saluti a tutti, Angelo F.
--
Stemaz
ste...@despammed.com
>Fammi capire: la tua cerimonia del totem ha come elemento basilare il
>fuoco, e coloro da totemizzare vengono trasformati in occasionali
>mangiafuoco prima di urlare il totem? E ancora: la cosa dovrebbe essere
>fatta con l'acqua, ma visto che l'effetto scenografico non è
>entusiasmante, preferisci l'alcool? Usi sempre e solo il superalcolico
>(spero Chivas Regal, The Glenlivet e/o similari), o a volte anche
>l'alcool puro 95°?
Dilettante, e` molto meglio l'alcool denaturato (e tu dovresti saperlo
bene).
:-)
E poi, costa meno, dunque e` ancora piu` essenziale.
:-) :-)
A parte gli scherzi, far fare i mangiatori di fuoco ai ragazzi non mi
piace.
Saro` io che sono paranoico? In fondo, spesso sono stato l'unico in
tutto lo staff a preoccuparsi di portare al fuoco la tanica piena e la
coperta antifuoco...
Ciao,
Gino
--
ScoutTag: L'Aquila 3 (AQ) (AGESCI) Inc. Reg. Settore Internazionale
> Fammi capire: la tua cerimonia del totem ha come elemento basilare il
> fuoco,
no, come ho già detto, ha come elemento basilare il passaggio attraverso
*l'acqua* e il fuoco, contornato da elementi di riti iniziatici indiani.
bu, ho sorvolato su tutta la simbologia, ma se volete vi mando a casa un
allegato da 150k con tutte le spiegazie sopra ^__^
C'è un po' di indianesimo, questo zì.
(in versione ridotta rispetto alla cerimonia del totem "ufficiale", che
è da paranoici e dura 28 giorni. Forse ho ancora il documento word. Non
so se sia vero, ma i tizi di torino che me l'hanno mandato sostengono
che sia ininterrottamente praticata a partire da BP o quasi. Noi usiamo
qualcosina ma proprio qualcosina)
L'indianesimo c'è nel disegnare l'animale e nella corsa con "qualcosa di
liquido" in bocca eccetera eccetera, volendo potremmo usare un qualcosa
di iniziatico turcomanno o milanese o africano, usiamo gli indiani
perché sono bene o male più conosciuti per i loro rituali iniziatici. Si
perde di vista la cosa perché sono *ovviamente* semplificati.
C'è anche un bel racconto, ora che mi ci fai pensare, del giovane apache
che va alla ricerca del suo animale guida, ce l'avevo su "i quindici" e
per tutti questi anni me ne sono dimenticato, alla prossima lo usiamo.
e coloro da totemizzare vengono trasformati in occasionali
> mangiafuoco prima di urlare il totem?
quello no, anche se fare il mangiafuoco è più facile di quanto sembri.
:) Come ho già detto, devono solo arrivare e sputare quello che hanno in
bocca, se no è difficile urlare. Se sputano a caso in giro ci troviamo
col pantano, quindi sputano nel fuoco. Qua la scelta è fatta soltanto
per motivi pratici.
E ancora: la cosa dovrebbe essere
> fatta con l'acqua, ma visto che l'effetto scenografico non è
> entusiasmante, preferisci l'alcool?
Allora, *come ho già detto* non "dovrebbe" essere fatta in alcun modo
particolare, siamo noi a scegliere i simboli e le modalità. Il concetto
è: dare al ragazzo un nuovo nome che in qualche modo lo caratterizzi
fisicamente e caratterialmente. A meno che non ci siano altre idee, io
ho sempre pensato che lo scopo ultimo fosse quello di mostrare al
ragazzo come lo vediamo, è un'ennesima occasione per cercare di fargli
scoprire e valorizzare sè stesso. Il nome lo sceglieremo di conseguenza,
che sia animale, pianta, sasso o quel che è. Gli evidenzieremo qualcosa
in positivo, come a dirgli "continua a valorizzare questo tuo aspetto".
Inoltre c'è il fatto che è una cosa comunque carina e gasante, voglio
dire che nessuno è mai triste per dover prendere il totem, di solito è
una cosa che si aspetta con ansia, proprio perché il ragazzo stesso è
ansioso di scoprire come lo chiameremo, cosa evidenzieremo di lui.
Il tutto va collocato in qualche modo, ambientato, codificato e
ritualizzato, come una cerimonia.
In questo caso, abbiamo scelto di usare come nucleo alcuni concetti:
- il concetto di "secondo battesimo", seconda volta che il ragazzo
riceve un nome. Si passa quindi attraverso l'acqua e attraverso il
fuoco. Io qui do per scontato il salto del fuoco come rito di passaggio,
a me l'avevano fatto fare all'uscita dai lupetti e all'ingresso in
reparto, oltre che all'uscita dal reparto.
- il concetto di rito iniziatico indiano, ovvero la corsa indiana (e
quella sì, dovrebbe essere fatta con l'acqua), perché sia la parola
totem, sia il nome stesso, animale + aggettivo, richiama gli indiani
d'america.
Ma potevamo scegliere, che so, di giocarcela come in amazzonia, dove i
giovani guerrieri iniziandi devono nascondersi nella foresta senza farsi
sgamare, e allora avremmo fatto una cerimonia in cui (cazzarola, man
mano che ci penso mi piace sempre di più) il resto del reparto partecipa
attivamente con una specie di "caccia alla sardina" in cui quando tutti
hanno trovato il totemizzando nascosto, e solo allora, si urla il totem
alla comunità. Sto sparando a caso, il discorso è che puoi collocare
altri simboli per visualizzare gli stessi concetti.
*Però* ci piace di più la cerimonia indiana, che almeno è legata anche
all'acquisizione di un animale guida e, non so come, la cosa mi pare
adatta ad una cerimonia chiamata "del totem". Inoltre, mi piace fare
cose che siano belle da vedere, da parteciparci, da giocarci. Se devo
dare una promessa mi piace fare una veglia d'armi in una chiesa isolata
sull'Adda piuttosto che in un oratorio o in un bosco qualsiasi.
esperienza-simbolo-concetto != pallosità
(!= sta per "diverso da")
Da qui, la scelta, quando c'è, di dare un sorso di grappa giusto per
effetto scenografico, dato che, almeno stando alle mie fonti, non si
danno casi di ubriachezza senza deglutizione o di decesso o ferimento
causato dal correre con alcool in bocca, se escludiamo C.J. McConnell
che durante la cerimonia tenuta al suo campo in Indiana, nel 1952,
inciampò su una radice, cadendo vicino a un mozzicone di sigaro
abbandonato da un contadino che assisteva alla cerimonia. Il ragazzo
tossì spruzzando una nube di alcool che appiccò l'incendio al bosco del
contadino, il quale fu comunque soddisfatto perché stava cercando da
anni una scusa per ampliare il suo terreno edificabile. Il ragazzo
riportò solo lievi ustioni. I capi se la cavarono nonostante i genitori
del ragazzo fossero piuttosto contrariati perché il liquido era Bourbon
e non ottimo whisky scozzese, la cui migliore qualità, ritengono,
avrebbe evitato il disastro.
Usi sempre e solo il superalcolico
> (spero Chivas Regal, The Glenlivet e/o similari), o a volte anche
> l'alcool puro 95°?
Si veda sopra.
In ogni caso, di solito è grappa gigadiscount :P
In tutto questo, ripeto, la storia del "non si muove una foglia" (il
correre in mezzo alle due file parallele) non convince nemmeno me perché
bisogna sempre ricordare ai ragazzi lo spirito della cosa, anche perché
non è un granché come simbolo. Se i ragazzi non riescono a viverlo in
maniera amichevole per conto loro, troveremo un altro sistema, e ho idea
che sarà così. Cmq non stavamo processando la mia cerimonia, ma, mi
pare, suggerendone una al nostro amico (anche se, se avete idee per
levare le file parallele mantenendo una partecipazione della comunità
scrivetemela che mi fa solo piacere). Se qualcuno è interessato, posso
recuperare la cerimonia mastodontica di cui vi parlavo e farvela avere.
Requisito indispensabile è però la presenza di una "famiglia totemica",
ossia i "bruni" o come li chiamate, quelli già totemizzati. Quindi non
va bene per quelli come me che danno il totem al più presto alla fine
del terzo anno, ma solo per chi lo da al primo, o in clan.
> Bye.
ciaps.
> Dilettante, e` molto meglio l'alcool denaturato (e tu dovresti saperlo
> bene).
>
> :-)
>
> E poi, costa meno, dunque e` ancora piu` essenziale.
>
> :-) :-)
>
urka! è vero! scemo io a non pensarci prima
*prende nota*
:P
> A parte gli scherzi, far fare i mangiatori di fuoco ai ragazzi non mi
> piace.
buh. non riesco a spiegarmi, mi spiace. il mangiafuoco è quel
saltimbanco che accosta alla bocca la torcia e spruzza petrolio, con la
fiamma che gli si accende a 10 cm dal volto. qua invece arrivano e dopo
il salto si girano e da un metro o dove sono atterrati sputazzano
allegramente. boh, non so che dirvi, provateci, anche perché 30/40° non
sono proprio infiammabili come la benzina, anche se fanno un bell'effetto.
> Saro` io che sono paranoico? In fondo, spesso sono stato l'unico in
> tutto lo staff a preoccuparsi di portare al fuoco la tanica piena e la
> coperta antifuoco...
no, beh, hai perfettamente ragione a prendere le tue precauzioni. mi
spiace solo che sembri una cosa così pericolosa.
se vuoi alla prossima ti invitiamo a vedere ;)
ciao
grazie
trullox :o)
trullox @ libero .it
--
Leo
gh
non capisco come devo correggere il tuo indirizzo mail ^^'
INGREDIENTI FISSI BEVERONE PER TUTTI
PEPERONCINO RICORDO (MANITU')
CAFFE' ATTENZIONE (FIGLIO)
ACETO SOFFERENZA (STREGONE)
BISCOTTO ACCOGLIENZA (NIPOTE)
3 SCELTI FRA UNA CHE MANCA, UNA CHE HA, UNA CHE AUGURI
ZUCCHERO DOLCEZZA
LIQUORE SECCO FORZA MORALE
ACQUA UMILTA'
PEPE VIRILITA'
SALE SAPIENZA
CAMOMILLA CALMA
UOVO FECONDITA'
LATTE CRESCITA
VINO VERITA'
AGLIO PERSEVERANZA
MIELE ALTRUISMO
GAZZOSA EFFERVESCENZA
>> A parte gli scherzi, far fare i mangiatori di fuoco ai ragazzi non mi
>> piace.
>
>buh. non riesco a spiegarmi, mi spiace.
Si, ho capito bene la differenza. Non e` solo questione di gradi, e`
anche il fatto che ogni ragazzo fa la cosa una volta sola, mentre il
mangiafuoco lo ripete e deve ASSOLUTAMENTE curare di ripulire la
faccia e l'esterno della bocca da ogni residuo di liquido infiammabile
prima di fare la soffiata successiva.
Quindi, mi e` chiaro che il rischio e` molto inferiore. Ma l'idea non
mi piace. Senza contare che secondo me i superalcolici e gli
esploratori sono come il signor Nitro e la signora Glicerina. Meglio
non mischiarli.
>> Saro` io che sono paranoico? In fondo, spesso sono stato l'unico in
>> tutto lo staff a preoccuparsi di portare al fuoco la tanica piena e la
>> coperta antifuoco...
>
>no, beh, hai perfettamente ragione a prendere le tue precauzioni. mi
>spiace solo che sembri una cosa cosě pericolosa.
Anche le cose poco pericolose richiedono precauzioni (per renderle
ancora meno pericolose)
>se vuoi alla prossima ti invitiamo a vedere ;)
Di dove sei?
Perche` non ti firmi con lo ScoutTag?
sono CR del Milano 1. Fino ai passaggi di ottobre almeno, sul dopo non
mi sbilancio casomai qualche ragazzo del mio gruppo lurki questo NGT ;)
>
> Perche` non ti firmi con lo ScoutTag?
err...
mi vergogno assai a dirlo...
non ho capito come dire a Mozilla di mettere la firma in fondo ai
messaggi sul newsgroup. Sulle mail ce l'ho fatta, sui newsgroup no *blush*
ciao
clem
> > Di dove sei?
>
>sono CR del Milano 1. Fino ai passaggi di ottobre almeno, sul dopo non
>mi sbilancio casomai qualche ragazzo del mio gruppo lurki questo NGT ;)
E` difficile che io capiti da quelle parti a vedere la vostra
cerimonia, allora :-)
Sono stato a Milano solo tre volte in vita mia.
>> Perche` non ti firmi con lo ScoutTag?
>
>err...
>mi vergogno assai a dirlo...
>non ho capito come dire a Mozilla di mettere la firma in fondo ai
>messaggi sul newsgroup. Sulle mail ce l'ho fatta, sui newsgroup no *blush*
C'e` sempre il buon sano Copia+Incolla; quando inserisco i post via
web di solito faccio cosi`.
Ah, mi raccomando, segui il formato giusto, altrimenti e` molto meno
utile!
Per sapere qual e` il formato giusto, segui l'esempio del mio...